Il 27 aprile riunione di Giunta Nazionale
La 1045ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà mercoledì 27 aprile a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 10.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale riunione del 22 marzo 2016
2) Comunicazioni del Presidente
3) 244° Consiglio Nazionale
4) Attività Olimpica e Alto Livello
5) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva - Attività Antidoping
6) Promozione Sportiva
7) Organizzazione Territoriale
8) Rapporti CONI-CONI Servizi Spa
9) Affari Amministrativi
10) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Da domani Europei a Kazan: in palio punti pesanti per Rio
È un evento speciale il campionato d’Europa che inizia domani a Kazan, in Russia. A renderlo tale sono i 100 giorni che separano le gare a Kazan da quelle olimpiche a Rio, i 400 punti che i vincitori aggiungeranno alla loro quota-qualificazione, ma anche i 477 atleti di 46 nazioni, fra i quali si contano 4 campioni olimpici (17 medagliati), 3 campioni del mondo, 11 campioni d’Europa. Centoquarantotto i giornalisti accreditati, sei le reti nazionali che hanno acquistato i diritti televisivi della manifestazione, due canali la Francia, uno Ungheria, Georgia, Olanda e Russia, ed altre quindici nazioni saranno collegate con la diretta streaming delle gare in cui gli atleti più giovani hanno 17 (M) e 18 (F) anni, mentre i più anziani 38 (M) e 39 (F).
Oltre Galeone sospesa fino al Grand Slam a Baku, l’Italia deve fare a meno anche di Alessio Mascetti, infortunatosi a poche ore dalla partenza e salirà sui tatami della TatNeft Arena (8.700 posti a sedere, 10.000 biglietti venduti per il solo week end) con Carmine Di Loreto, Elios Manzi (60), Elio Verde, Fabio Basile (66), Antonio Esposito, Enrico Parlati (73), Antonio Ciano (81), Domenico Di Guida (100), Valentina Moscatt (48), Odette Giuffrida (52), Maria Centracchio (57), Edwige Gwend (63) e, per il torneo a squadre (domenica) Davide Faraldo (66), Augusto Meloni (73), Massimiliano Carollo (81), Giovanni Carollo (90), Vincenzo D’Arco (+90). I coach in gara, con il DTN Kyoshi Murakami, Dario Romano e Paolo Bianchessi, ma con la squadra ci sono anche il Presidente Domenico Falcone ed il Segretario generale Massimiliano Benucci.
Programma Giovedì, 21: -48 / -52 / -57 kg / -60 / -66 kg 13:00 Preliminari 17:30 Final Block: Recuperi, Semifinali, Finali Venerdì, 22: -63 / -70 kg / -73 / -81 kg 12:00 Preliminari 17:30 Final Block: Recuperi, Semifinali, Finali Sabato, 23: -78 / +78 kg / -90 / -100 / +100 kg 13:00 Preliminari 17:30 Final Block: Recuperi, Semifinali, Finali Domenica, 24: A Squadre 12:00 Preliminari, Recuperi, Semifinali 16:30 Final Block: Finali 3° e 1° posto Fuso orario Kazan (= CET +1)
Simone Sabbioni (100 d), Gabriele Detti (1500 sl) e Luca Dotto (100 sl) volano a Rio. Qualificati in 193
Simone Sabbioni si è qualificato per Rio 2016 nei 100 dorso nel corso degli Assoluti di nuoto UnipolSai, in svolgimento a Riccione. L'azzurro ha realizzato il nuovo record italiano, 53.34 (migliorando se stesso e il 53.37 realizzato sempre a Riccione lo scorso 18 dicembre), che rientra nei limiti indicati dalla FIN per ottenere la certezza della partecipazione alla manifestazione olimpica in programma ad agosto in Brasile.
Gabriele Detti ha invece conquistato il pass nei 1500 stile, con il tempo di 14.46.48, dietro a Gregorio Paltrinieri (già qualificato per Rio), vincitore del titolo in 14.42.91. Per guadagnare il biglietto per la manifestazione a cinque cerchi era necessario far registrare un tempo pari o inferiore ai 14.57.00.
L'ultima qualificazione di giornata porta la firma di Luca Dotto nei 100 stile libero. Lo sprinter ha centrato il pass con il tempo di 48.40, sotto i 48.5 indicati come parametro temporale di riferimento dalla Federazione.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 193 (109 uomini, 84 donne) in 22 discipline differenti, con 63 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (5 pass individuali: Gregorio Paltrinieri e Gabriele Detti 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl; Simone Sabbioni 100 d; Luca Dotto 100 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (16 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali).
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile)
Francesco Ricci Bitti confermato presidente ASOIF. I complimenti di Malagò
Francesco Ricci Bitti è stato confermato oggi pomeriggio a Losanna presidente dell'Asoif, l'associazione che riunisce le Federazioni Internazionali Olimpiche Estive. Il 74enne dirigente bolognese, già membro del CIO dal 2006 al 2012, è stato votato all'unanimità dai presidenti mondiali. Per Ricci Bitti si tratta del suo secondo mandato alla guida dell'Asoif essendo stato eletto per la prima volta nel 2012. Il suo incarico scadrà nel
2020.
Tra i primi a complimentarsi con Ricci Bitti il presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Presidente del Comitato Promotore di Roma 2024, Luca Cordero di Montezemolo che hanno seguito i lavori assembleari. "La rielezione di Ricci Bitti è un'importante conferma del prestigio che riscuotono i dirigenti italiani a livello internazionale e sicuramente è di buon auspicio per la candidatura di Roma", le parole di Malagò.
Anteprima olimpica: domani in Brasile tocca agli azzurri del Double Trap in Coppa del Mondo
Domani all’Olympic Shooting Center saranno in gara gli atleti del Double Trap, con 150 piattelli di qualificazione e la semifinale della tappa di Coppa del Mondo in svolgimento in Brasile. Massima la concentrazione degli azzurri convocati dal Direttore Tecnico Mirco Cenci, che cercheranno di fare tesoro delle valutazioni fatte dai loro colleghi di Trap circa le difficoltà tecniche dell’impianto brasiliano durante le gare dei gironi passati.
In pedana ci saranno Antonino Barillà (Marina Militare, nella foto Mezzelani GMT), medaglia d’argento ai Campionati del Mondo di Granada 2014 e medaglia di bronzo ai Giochi Europei di Baku 2015, Marco Innocenti, vincitore della Finale di Coppa del Mondo del 2004 a Maribor e medaglia d’argento nella Coppa del Mondo di Al Ain 2015, scelti per rappresentare l’Italia ai Giochi, e Alessandro Chianese (Marina Militare), vincitore della Prima Prova di Coppa del Mondo di quest’anno a Nicosia. La semifinale, a cui accederanno i migliori sei tiratori, inizierà alle 20.45 italiane.
Da domani Assoluti a Riccione: valgono Rio 2016
Di scena il grande nuoto; dalla fatica del fondo, alla conquista dei pass olimpici, allo scudetto in corsia. Domani prenderà il via il campionato assoluto primaverile UnipolSai. Cinque giorni di sfide all'ultimo centesimo per agguantare i primi pass olimpici e cominciare a formare la Squadra Nazionale che ci rappresenterà ai Giochi di Rio de Janeiro (6-13 agosto) e la selezione che parteciperà ai campionati europei di Londra (16-22 maggio), peraltro ulteriore prova di qualificazione alle Olimpiadi. In gara 141 società per 574 atleti (302 maschi e 272 femmine), 1356 presenze gare e 102 staffette.
"Ci apprestiamo a vivere un campionato assoluto che ci fornirà indicazioni generali sulle condizioni del nuoto italiano a pochi mesi dalle Olimpiadi - sottolinea il direttore tecnico Cesare Butini - La manifestazione rappresenta la prima occasione per qualificarsi ai Giochi di Rio de Janeiro e l'unica per prendere parte ai campionati europei, che poi saranno la seconda opportunità di qualificazione olimpica. Per il momento siamo qualificati alle Olimpiadi con cinque staffette su sei e con Gregorio Paltrinieri nei 1500 e Federica Pellegrini nei 200 stile libero; tra Riccione e Londra mi aspetto di qualificare la 4x200 maschile e di comporre una squadra competitiva, come già avvenuto nel corso del quadriennio. I tempi internazionali dimostrano come l'anno olimpico sia più competitivo dei precedenti. Il livello è cresciuto e le graduatorie stagionali contano già ai primi posti atleti con tempi da medaglia iridata. Purtroppo abbiamo un'assenza importante, Marco Orsi, fermato da problemi fisici, mentre Arianna Castiglioni sta valutando insieme al tecnico Gianni Leoni la sua partecipazione malgrado un periodo condizionato da alcuni infortuni. In ogni caso cercheremo di preservarli, ma sarà comunque privilegiato il criterio della priorità. Come è possibile constatare dalle tabelle, i tempi limite di qualificazione olimpica dei campionati assoluti sono più bassi di quelli dei campionati europei; la scelta è stata effettuata per garantire una seconda possibilità a chi non riuscisse a qualificarsi a Riccione e perché il contesto internazionale sarà sicuramente più qualitativo e con maggiori pressioni. Andremo ai campionati europei con una squadra competitiva ed allargata ai giovani sia per coprire tutte le gare del folto programma sia per conquistare medaglie ed innalzare il livello di esperienza anche in vista dei prossimo quadriennio, ma senza dimenticare che l'obiettivo stagionale è inevitabilmente l'Olimpiade". Foto Ferraro GMT
La pesistica ottiene 2 carte olimpiche. I qualificati azzurri per Rio diventano 190
La pesistica regala due carte olimpiche all’Italia in vista di Rio 2016. I risultati ottenuti dagli azzurri ai Campionati Europei che si sono disputati a Forde, in Norvegia, hanno portato in dote - oltre alle nove medaglie complessive – la qualificazione sia in campo maschile sia in campo femminile per la XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi. Il regolamento garantiva infatti un posto alle prime sette Nazioni classificate, tra gli uomini, e alle prime sei tra le donne – al netto di chi aveva già ottenuto la certezza della partecipazione alla manifestazione a cinque cerchi grazie agli ultimi Mondiali.
L’Italia, in base al ranking stilato al termine degli Europei, ha chiuso 2° posto, sia nel maschile sia nel femminile, ottenendo così due carte olimpiche.
Nella manifestazione gli azzurri si sono distinti in virtù degli exploit di Mirko Scarantino (nella foto ANSA), campione continentale nei 56 kg (oro nel totale e nello slancio, con argento nello strappo), di Genny Pagliaro, argento nei 48 kg (nel totale e nello slancio), di Giorgia Bordignon, bronzo nei 63 kg (nel totale e nello strappo, argento nello slancio) e di Pizzolato, quarto negli 85 kg (bronzo nello slancio).
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 190 (106 uomini, 84 donne) in 22 discipline differenti, con 60 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, un pass individuale nel maschile con Ludovico Edalli);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (16 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali).
- Pesistica (2 carte olimpiche, una nel maschile e una nel femminile)
Ludovico Edalli si qualifica ai Giochi nel test event di Rio. In Brasile 188 azzurri
Ludovico Edalli ha conquistato la qualificazione olimpica nel test event di ginnastica artistica a Rio de Janeiro. L'azzurro ha fatto registrare un totale di 84648 nel corso della prova che fa da prova generale e consegna contestualmente gli ultimi biglietti per l'atteso evento a cinque cerchi che si disputerà ad agosto in Brasile. Edalli, campione assoluto 2015 e 2013, cresciuto da Rino Scala ed allenato da Paolo Siviero a Seveso, fece il suo esordio olimpico giovanile a Singapore nel 2010 con un bronzo alle parallele pari. Ora ha ottenuto l'accesso ai XXXI Giochi Estivi nella prova individuale, obiettivo che gli era sfuggito con il resto della squadra ai Mondiali di Glasgow. Più indietro Matteo Morandi (bronzo a Londra 2012) con il totale di 80899.
Ora gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono quindi 188 (105 uomini, 83 donne) in 21 discipline differenti, con 60 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d, Ludovico Edalli nell'individuale);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (16 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali).
Anche Cappai si "prende" Rio: qualificati 187 azzurri
Il pugilato regala un'altra certezza all'Italia in vista di Rio 2016. Manuel Cappai ha infatti conquistato il pass olimpico nei 49 kg, vincendo la finale per il 3° posto contro la spagnolo Carmona per 3-0 nel preolimpico in svolgimento a Samsun, in Turchia. L’azzurro ha così ottenuto uno dei tre posti che garantivano la qualificazione per la XXXI edizione estiva della manifestazione a cinque cerchi, in programma in Brasile dal 5 al 21 agosto. Cappai è alla sua seconda esperienza olimpica, dopo Londra 2012, e porta a 5 il numero di pugili che saliranno sul ring in Sudamerica (dopo Manfredonia, Russo, Mangiacapre e Irma Testa).
Il Torneo turco ha regalato emozioni positive anche a Vincenzo Mangiacapre che, con il pass per Rio già in tasca, oggi ha portato a casa l'argento nella finale dei 69 kg vinta (2-1) dal lituano Stanionis.
Domani, ultima giornata di gare, a salire sul ring sarà Irma Testa che, dopo essere entrata ieri nella storia come prima boxer donna italiana a qualificarsi per un'Olimpiade, affronterà l'azera Alekseevna per il gradino più alto del podio nei 60 Kg.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 187 (104 uomini, 83 donne) in 21 discipline differenti, con 59 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (5 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Manuel Cappai kg.49, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (16 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali).
Europei, Conti-Clapcich d'argento nel 49er FX
Nuova medaglia conquistata dagli atleti della Squadra Nazionale di vela: Giulia Conti e Francesca Clapcich hanno infatti vinto l’argento ai Campionati Europei dello skiff olimpico 49er FX a Barcellona, aggiungendo un importante risultato a una collezione che può già contare sul bronzo conquistato ai Mondiali di Santander 2014 e sugli ori (sia Europeo che Mondiale) vinti l’anno scorso, oltre che sui successi in Coppa del Mondo e ai Campionati Italiani delle Classi Olimpiche.
La giornata a Barcellona era iniziata con le barche in acqua fin dalla mattina, per approfittare di un bel vento fresco e chiudere la serie di prove di flotta in programma per oggi, tre sia per la Gold Fleet degli uomini che per le donne. Regate che Giulia Conti e Francesca Clapcich (seguite dal Direttore Tecnico della Nazionale Michele Marchesini e dal Tecnico della disciplina Gianfranco Sibello) hanno concluso al settimo, al nono e all’undicesimo posto, uno score che ha consentito alle due azzurre di difendere con successo la prima posizione in classifica e di entrare in Medal Race con quattro punti di vantaggio sulle seconde, le danesi Hansen-Salskov Iversen, dieci sulle neozelandesi Maloney-Meech, undici sulle argentine Travascio-Branz e diciannove sulle spagnole Echegoyen-Betanzos, quindi con la medaglia d’argento già in tasca.
Niente Medal Race invece per gli equipaggi azzurri della flotta maschile dei 49er, che non sono riusciti a entrare nei primi 10 della classifica e a guadagnarsi così l’accesso alla regata finale a punteggio doppio, pur essendosi piazzati in quattro tra i primi quindici della graduatoria che considera solo gli equipaggi del vecchio continente: Ruggero Tita e Pietro Zucchetti, oggi 8-16-16, hanno chiuso il loro Campionato al 13mo posto Open (il decimo, appunto, nella classifica europea), Jacopo Plazzi e Umberto Molineris, oggi 19-5-7, al 17mo (13mo), Stefano Cherin e Andrea Tesei al 18mo (14mo) e Uberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni al 21mo (15mo).
Nel pomeriggio, con un vento che nel frattempo era salito fino a 22 nodi d’intensità, i top ten delle due discipline sono quindi scesi in acqua per affrontare le prove finali, prima gli uomini - regata vinta dai neozelandesi Burling-Tuke, con successo finale Open per i due kiwi e titolo Europeo andato agli spagnoli Botin-Lopez Marra - e a seguire le donne.
Una Medal, quella degli FX, in cui le avversarie dirette delle azzurre per la conquista del titolo, le danesi Hansen-Salskov Iversen, sono andate subito con successo all’attacco, riuscendo a mantenere un margine sull’equipaggio italiano durante tutti e quattro i lati del percorso, e chiudendo così la regata in seconda posizione dietro le inglesi Dobson-Ainsworth. Un risultato che, unito al quinto posto di Conti e Clapcich, ha consentito alle danesi di aggiudicarsi la medaglia d’oro con soli due punti di vantaggio sulle azzurre, seguite in terza posizione dalle spagnole iridate in carica Echegoyen-Betanzos, terze nella Medal. Soltanto due punti, quindi, su un totale di oltre 80, le separano da un oro continentale che sarebbe stato il secondo consecutivo, ma a parte le ovvie recriminazioni del momento, ciò che resta è l’ennesima, solida prestazione firmata Conti&Clapcich, stelle sempre più brillanti e preziose della nostra Squadra Nazionale di vela.
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