Preolimpico, Mangiacapre va in finale si qualifica per i Giochi. A Rio 186 azzurri
Vincenzo Mangiacapre non sbaglia: batte l’armeno Margaryan per 3-0, guadagna la finale del torneo continentale di qualificazione olimpica, in svolgimento a Samsun (Turchia) e vola a Rio. L'evento consegna infatti ai primi 3 classificati il biglietto per la manifestazione a cinque cerchi. L'azzurro, quarto pugile a strappare il pass per la XXXI edizione dei Giochi Estivi, è alla seconda partecipazione: a Londra 2012 vinse la medaglia di bronzo.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 186 (103 uomini, 83 donne) in 21 discipline differenti, con 58 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (4 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg., Vincenzo Mangiacapre kg.69, Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (16 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali).
World Series, Cagnotto-Dallapè seconde in Canada
Irma Testa nella storia: 1ª azzurra del pugilato a qualificarsi per i Giochi. A Rio 185 azzurri
Il pugilato regala la 185esima qualificazione all’Italia in vista dei Giochi di Rio. Ed è storica. Irma Testa (60 kg.) è infatti la prima donna azzurra a ottenere il pass olimpico nella disciplina (che contempla la presenza del gentil sesso dal 2012). La Testa ha conquistato la finale del Torneo Continentale di qualificazione a cinque cerchi in svolgimento a Samsun, in Turchia, battendo la bulgara Staneva 2-1 e guadagnando così, automaticamente, uno dei due pass a disposizione nella categoria, indipendentemente dall’esito della sfida decisiva. La Testa, nel suo palmares, vanta tra l’altro l’argento ottenuto nella seconda edizione dei Giochi Olimpici Giovanili Estivi 2014 a Nanchino: regala al pugilato la terza qualificazione per Rio, dopo Valentino Manfredonia (1° pass individuale dell’Italia Team) e Clemente Russo (alla sua quarta, storica partecipazione ai Giochi).
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 185 (102 uomini, 83 donne) in 21 discipline differenti, con 57 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 7 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X Mattia Camboni, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Luigi Lodde e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (3 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg, Clemente Russo 91kg. Irma Testa 60 kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (16 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage);
- Pallanuoto (2 carte olimpiche per la squadra femminile e per la squadra maschile, 26 unità totali).
Federvela ha scelto Mattia Camboni (Classe RS:X ) per Rio 2016
Mattia Camboni è stato designato a partecipare ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016 nella tavola a vela classe RS:X. L’indicazione viene dalla delibera del Consiglio Federale, riunito oggi a Genova, presso la sede della Federazione Italiana Vela, che ha ufficializzato la proposta della Direzione Tecnica. La delibera sarà presentata al CONI per la definitiva approvazione.
Il giovane azzurro, che nei prossimi giorni compirà 20 anni, completa così le cinque discipline per le quali la FIV ha confermato la partecipazione olimpica. gli equipaggi da proporre al CONI sono stati identificati in Flavia Tartaglini (tavola a vela RS:X F), Francesco Marrai (singolo maschile Laser Standard), Giulia Conti-Francesca Clapcich (skiff femminile 49er FX) e Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri (catamarano per equipaggi misti Nacra 17). La vela ha conquistato complessivamente 11 carte olimpiche in 8 classi diverse. Restano da definire gli equipaggi di Laser Radial, 49er e Finn.
Nato a Civitavecchia il 26 aprile 1996, tesserato per le Fiamme Azzurre, il Gruppo Sportivo della Polizia Penitenziaria, Mattia Camboni si appresta a partecipare alla sua prima Olimpiade, che arriva dopo una lunga serie di successi ottenuti nella disciplina della tavola a vela in ambito giovanile (compresi un titolo Mondiale Youth e due vittorie nella classifica Under 21 del Mondiale assoluto), a cui sono seguiti fin da subito degli ottimi risultati anche tra i senior.
Frizzante ed estroverso a terra, quanto determinato in acqua, Camboni, oltre a brillare in tutte le discipline legate al mare, è un grande appassionato di sport a 360°, con una particolare predilezione per la mountain bike e il tennis. Miglior Under 21, per il secondo anno consecutivo, al Campionato del Mondo della tavola a vela RS:X (17mo nella classifica assoluta), nono al Test Event disputato lo scorso agosto a Rio de Janeiro e vincitore degli ultimi due titoli Italiani, Camboni attualmente è al numero 10 della Ranking List ISAF di categoria e negli ultimi due anni ha ottenuto importanti risultati nelle tappe di Coppa del Mondo, chiuse spesso tra i primi dieci.
“Il posto in squadra per Rio era un obiettivo comune a tutti, ovviamente, ed era anche il mio, ma non ne ho fatto una malattia, perché sono ancora abbastanza giovane e penso di avere ancora tanta strada davanti a me. Sono molto contento di averlo ottenuto, adesso l’obiettivo è continuare a migliorare sempre di più e cercare di arrivare a Rio al massimo della condizione per puntare a un top ten. La prima volta in cui ho pensato ai Giochi risale a quattro anni fa, quando il windsurf venne nuovamente ammesso nel programma olimpico: è in quel momento che è scattata la molla e mi sono detto che dovevo assolutamente andarci”.
Pizzolato bronzo di slancio negli 85 kg. E' la nona medaglia azzurra agli Europei di Forde
Si arricchisce il medagliere dell'Italia ai Campionati Europei di pesistica grazie al bronzo conquistato oggi da Nino Pizzolato. L'azzurro, infatti, in gara a Forde (Norvegia), nella categoria maschile fino a 85 kg, ha chiuso in quarta posizione nella classifica del totale con il risultato di 354 kg, aggiudicandosi però la terza posizione nell’esercizio di slancio.
La gara è stata caratterizzata dall’altissimo numero di prove nulle, con ben quattro atleti che sono usciti di classifica: tre nello strappo, tra cui il campione in carica, il francese Hennequin (oltre a lui il moldavo Dudoglo e il polacco Zwarycz) e uno nello slancio, il bronzo di strappo, l’altro francese Bardis.
Pizzolato ha chiuso la sua seconda partecipazione a un Europeo con due prove valide, le prime di entrambi gli esercizi. Nello strappo si è fermato a 157 kg, fallendo due prove con il carico a 161 kg, piazzandosi sesto a 9 kg dal terzo gradino del podio. Anche nello slancio, esercizio in cui l’azzurro eccelle, è arrivata una sola prova valida, con 197 kg sul bilanciere: prova che però lo ha catapultato immediatamente sul podio di specialità, dove è rimasto fino al termine della gara. Per la seconda e terza alzata Pizzolato ha chiesto 202 kg: una misura che gli avrebbe permesso di conquistare il bronzo anche nella classifica del totale scalzando dal podio il rumeno Cernei. In entrambe le prove l'italiano ha girato il bilanciere, non riuscendo però a tenerlo in fase di spinta.
Il 20enne azzurro, il più giovane degli atleti in gara, ha comunque portato in dote all'Italia la nona medaglia in questi Campionati Europei e un piazzamento di tutto rilievo che, in ottica qualificazione olimpica, regala alla squadra maschile punti pesantissimi nella corsa verso Rio 2016.
Test Event a Rio: le formazioni azzurre di Artistica e Ritmica in cerca degli ultimi pass olimpici
I Direttori Tecnici Nazionali di Ginnastica Artistica, Maschile e Femminile, Maurizio Allievi ed Enrico Casella, hanno sciolto la riserva sui nomi che prenderanno parte al Test Event, in programma alla Rio Olympic Arena di Barra dal 16 al 22 Aprile.
La Sezione Maschile, che in Scozia ha mancato la qualificazione a squadre, è rappresentata dal brianzolo Matteo Morandi (Aeronautica Militare), bronzo olimpico nel 2012 con tre partecipazioni olimpiche all’attivo (Atene 2004, Pechino 2008 e Londra 2012) e il campione assoluto in carica, il bustese Ludovico Edalli (Aeronautica Militare).
Oggi sono in programma le prove generali sulle pedane principali, mentre i due azzurri, inseriti nel decimo gruppo misto con un norvegese, un cipriota, un neozelandese e un vietnamita, si giocheranno le rispettive chance partendo dalle parallele simmetriche della terza suddivisione (inizio gara sabato 16 aprile alle 18:30 ore locali, le 22.30 italiane). Insieme ai due militari del Gruppo Sportivo di Vigna di Valle saliranno in pedana anche i ginnasti dei gruppi misti 3 e 8, l’Ucraina - trainata da Oleg Verniaiev - il Belgio e l’Olanda di Epke Zoonderland. Mentre nelle suddivisioni 1 e 2 si alterneranno la Germania – affidata all’esperienza di Marcel Nguyen - Canada, Spagna, Francia, Romania e i restanti individualisti.
L’Italdonne partecipa alla preolimpica con Giorgia Campana (Esercito) e Lara Mori (Giglio Montevarchi). La prima ha fatto parte della squadra che arrivò 7ª ai Giochi di Londra 2012, la seconda è all’esordio in una competizione a cinque cerchi. Il piazzamento delle due azzurre sarà irrilevante ai fini della qualificazione, visto che la squadra italiana ha già ottenuto il pass per i Giochi Olimpici di quest’estate in occasione dei Mondiali di Glasgow dello scorso anno.
Sul fronte della Ritmica, dopo la qualificazione olimpica ottenuta dalla squadra con il 4° posto ai Mondiali di Stoccarda, l’obiettivo è ora la qualificazione nella prova individuale. La DTN Marina Piazza ha deciso di puntare sulle individualiste Veronica Bertolini (ASDG S. Giorgio 79 Desio) ed Alessia Russo (Armonia d’Abruzzo Chieti). Le stesse ginnaste che avevano strappato il pass di riparazione ai Mondiali tedeschi, prenderanno il volo per il Brasile lunedì 18 aprile. La gara qualificante è in programma giovedì 21 e si concluderà con il verdetto finale (ai Giochi andranno le prime sei all-arounder, una per nazione) dopo la mezzanotte italiana.
La Federazione Ginnastica d’Italia, che ha acquistato i diritti web degli hightlights del Test Event di Rio - in esclusiva per i territorio italiano - manderà in onda sul proprio canale You Tube – “FGI Channel” (www.youtube.com/FGIfederginnastica) – le sintesi delle competizioni di Artistica, Ritmica e Trampolino Elastico (due clip al giorno più le news), a titolo gratuito per tutti gli appassionati italiani. Questo rientra in progetto di comunicazione che oltre agli appuntamenti più importanti del calendario nazionale ha aggiunto quest’anno in palinsesto le tappe della Coppa del Mondo, sempre in esclusiva sulla TV dei Ginnasti.
Coppa del Mondo, a Rio anteprima dei Giochi. In pedana subito gli azzurri del Trap
Ha aperto ufficialmente i battenti in queste ore l’Olympic Shooting Center di Rio, tricampo che nel mese di agosto si trasformerà nel santuario olimpico per il Tiro a Volo e sulle cui pedane si alterneranno, per la prima volta oggi, i 121 tiratori e tiratrici arrivati in Brasile da 37 diverse nazioni impegnati nella seconda prova di Coppa del Mondo che vale anche come test event. Tra questi tutti i protagonisti della gara olimpica, il cui scopo principale sarà quello di prendere la massima confidenza con l’impianto. Per quanto riguarda la delegazione italiana i riflettori saranno puntati su Giovanni Pellielo (Fiamme Azzurre), quattro volte Campione del Mondo e tre volte medagliato olimpico con il bronzo a Sydeny 2000, l’argento ad Atene 2004 ed a Pechino 2008, su Massimo Fabbrizi (Carabinieri), medaglia d’argento a Londra 2012, e sulla Campionessa Olimpica di Londra 2012 Jessica Rossi (Fiamme Oro).
Per questo Test Event il Direttore Tecnico Albano Pera ha individuato come loro compagni di squadra Erminio Frasca (Fiamme Oro), sesto classificato a Pechino 2008 e vincitore della Finale di Coppa del Mondo del 2007 a Belgrado per quanto riguarda la parte maschile e Silvana Stanco (Fiamme Gialle), oro alla Coppa del Mondo di Al Ain (UAE) lo scorso anno, e Giulia Pintor (Fiamme Azzurre), medaglia di bronzo ai Campionati Europei del 2001 a Zagabria, per quanto riguarda quella femminile.
Senza aver avuto la possibilità di scaldarsi i muscoli con allenamenti liberi, a causa di problemi organizzativi degli organizzatori locali, oggi i nostri tiratori debutteranno sulle pedane per gli allenamenti ufficiali in vista delle gare che inizieranno domani. Rispetto al consueto programma delle gare, suddiviso in due giorni per gli uomini e concentrato in uno solo per le donne, a causa della presenza di soli tre campi è stato diluito in tre giorni per il comparto maschile ed in due per quello femminile. Si parte domani, venerdì 15 aprile, con i primi 50 piattelli di qualificazioni sia per gli uomini che per le donne e sabato 16 si proseguirà con altri 25 piattelli per tutti e la semifinale ed i medal matches femminili, in scaletta a partire dalle 19.00 italiane. Infine, domenica 17 aprile il comparto maschile completerà le qualificazioni con gli ultimi 50 piattelli ed i primi sei della classifica provvisoria accederanno alla semifinale, prevista per le 20.00 italiane.
Dodici azzurri in Serbia per il torneo continentale di qualificazione olimpica
Dopo la qualificazione per Rio di Frank Chamizo, conquistata insieme al titolo iridato a Las Vegas lo scorso settembre, la nazionale azzurra di Lotta è pronta a scendere in campo per ottenere altri pass olimpici. Sono tre le prove che permetteranno l’accesso alla Carioca Arena di Rio de Janeiro: un torneo continentale e due mondiali.
Il primo appuntamento è dal 15 al 17 aprile a Zrenjanin (SRB) e qualificherà i primi due atleti e le prime due atlete di ogni categoria, seguito a distanza di una settimana dal torneo di Ulaanbaatar (MGL, 22/24 aprile) che qualificherà i primi tre atleti e le prime due atlete e, a chiudere, dal torneo di Istanbul (TUR, 6/8 maggio) che darà l’accesso olimpico ai primi due atleti ed alle prime due atlete classificate. Le regole della Federazione Mondiale di Lotta (UWW) stabiliscono che possono partecipare ai tornei di qualificazione solamente gli atleti e le atlete che non hanno ancora ottenuto l’accesso alle Olimpiadi. A livello mondiale il tour dei tornei di qualificazione selezionerà un totale di 336 lottatori, di cui 228 uomini e 108 donne. Ogni nazione potrà gareggiare con un solo atleta per categoria fino al massimo di diciotto. Questa la squadra azzurra che parteciperà al primo torneo di Zrenjanin: femminile - Silvia Felice (kg. 48), Francesca Mori (kg. 53), Carola Rainero (kg. 58) e Dalma Caneva (kg. 69); greco romana - Federico Manea (kg. 59), Davide Cascavilla (kg. 66), Ciro Russo (kg. 75), Fabio Parisi (kg. 85) e Daigoro Timoncini (kg. 98, nella foto ANSA); stile libero - James Mancini (kg. 57), Carmelo Lumia (kg. 74) e Aron Caneva (kg. 86).
"Le sensazioni pre gara sono positive - commenta il DT della nazionale Nino Caudullo - anche se abbiamo alcuni infortunii non completamente risolti che possono creare qualche problema; ad esempio Dalma Caneva ancora ha qualche sofferenza al gomito dopo l’infortunio subito prima degli Europei under 23 e, quindi, vedremo dopo il sorteggio se farla gareggiare a Zrenjanin oppure se far partire la sua corsa olimpica dalla Mongolia.”
Questo il programma di gara del torneo di Zrenjanin:
venerdì 15 aprile
ore 9.30-14.00 qualificazioni e ripescaggi cat. kg. 48 e 53 femminile; 57 e 65 stile libero; 59-66 greco romana. Ore 19.00-21.00 finali
sabato 16 aprile
ore 9.30-14.00 qualificazioni e ripescaggi cat. kg. 58 e 63 femminile; 74 e 86 stile libero; 75 e 85 greco romana. Ore 19.00-21.00 finali
domenica 17 aprile
ore 9.30-14.00 qualificazioni e ripescaggi cat. kg. 69 e 75 femminile; 97 e 125 stile libero; 98 e 130 greco romana. Ore 19.00-21.00 finali
Prima tappa di Coppa del Mondo 2016 a Varese. Test per gli equipaggi olimpici
Tra poche ore prenderà il via, sul lago di Varese, la prima Coppa del Mondo della stagione 2016: primo via alle 9.30 del 15 aprile, ultima finale, invece, alle 14.48 del 17 aprile. In gara le squadre di 47 paesi e con l’Italia che schiera, nonostante abbia subìto problemi sanitari che hanno messo a letto numerosi atleti, ben 20 equipaggi (12 maschili e 8 femminili) tra cui due in specialità non olimpiche (singolo e due senza pesi leggeri). Tra le cinque barche già qualificate per Rio de Janeiro (quattro senza, due senza e doppio senior; quattro senza e doppio pesi leggeri) è assente il doppio pielle di Andrea Micheletti e Pietro Ruta (Fiamme Oro) fermi per influenza. Occhi puntati, quindi, sulle barche in gara già qualificate: il due senza di Vincenzo Capelli e Niccolò Mornati (CC Aniene), che tornano alle gare dopo lo stop, sempre per febbre, del Memorial Paolo d’Aloja, il quattro senza dei Campioni del Mondo 2015, di Matteo Castaldo (RYCC Savoia), Marco Di Costanzo (Fiamme Oro), Matteo Lodo e Giuseppe Vicino (Fiamme Gialle) e il doppio di Romano Battisti e Francesco Fossi (Fiamme Gialle), tornati nuovamente insieme.
Con l’assenza del doppio pesi leggeri, in gara solo il quattro senza di Livio La Padula (Fiamme Oro), Alberto Di Seyssel (SC Armida), Stefano Oppo (Forestale), Martino Goretti (Fiamme Oro). Da segnalare che i due quattro senza, senior e pielle, tra gli avversari troveranno anche un secondo equipaggio italiano in gara. Sul fronte delle barche che si stanno preparando per affrontare le qualificazioni di metà maggio a Lucerna, in Svizzera, occhi puntati sul quattro di coppia senior maschile, sul doppio senior femminile, sul doppio pielle femminile e sull’ammiraglia che, lo scorso anno, ha mancato per pochi centesimi la qualificazione. Questa Coppa del Mondo di Varese sarà, in ogni modo, un banco di prova per l’Italia falsato dai malanni ma che consentirà, comunque, di conoscere gli avversari in vista dei prossimi appuntamenti. Il programma prevede domattina l'inizio delle batterie dalle 9.30; al pomeriggio, a partire dalle 15.00, recuperi e quarti di finale. Sabato giornata dedicata alle semifinali e agli ultimi recuperi. Domenica dalle 9.30 le finali B e, infine, dalle 11.00 le finali A. La coppa del mondo in televisione: su RAI Sport 1 diretta domenica dalle 10.45 alle 12.30 e differita dalle 15.00 alle 17.00. Su Eurosport 2 sintesi delle finalissime lunedì dalle 8.30 alle 9.30.
Giorgia Bordignon bronzo nei 63 kg agli Europei di qualificazione olimpica
Giorgia Bordignon ha conquistato la medaglia di bronzo nei 63 kg, ai Campionati Europei in svolgimento a Forde (Norvegia). L'azzurra si è messa al collo tre medaglie, due di bronzo (strappo e totale) e una d’Argento, nello slancio, lottando alla pari con le “giganti” russe. Perfetto il cammino dell’Azzurra nello strappo chiuso con tre prove valide con la progressione 94/98/99 con cui si è piazzata un kg soltanto dietro all’oro, la russa Akhmetova, e dietro all’altra russa, la Khlestkina, per la sola differenza di peso corporeo. Bella ed appassionante poi la gara di slancio, con Giorgia che entra in gara con 115 kg ed assiste alla gara delle rivali: l’Azzurra si deve infatti guardare oltre che dalle due russe anche dal ritorno della britannica Zoe Smith che sollevando 119 kg, scavalcava momentaneamente la nostra Giorgia nella classifica del totale.
Con due prove a disposizione la Bordignon passa a 120 kg, misura che in seconda prova scivola via come il bilanciere dalle mani di Giorgia, ma che al terzo ed ultimo tentativo l’Azzurra porta a casa con feroce determinazione. Nell’esercizio di slancio solo la Khlestkina, la neo campionessa europea, riesce a fare meglio di Giorgia che con questa super prestazione conquista l’argento di specialità e difende il bronzo di totale con il risultato di 219 kg, stessi kg sollevati dalla medaglia d’argento, la russa Akhmetova, davanti all’Azzurra nella classifica finale solo perchè più leggera. Sale a otto il bottino di medaglie degli Azzurri in questi Europei: dopo i due ori e tre argenti portati a casa da Scarantino e Genny Pagliaro, arrivano i due bronzi e l’argento di Giorgia Bordignon che, ricordiamo, anche nel 2015, a Tbilisi, si piazzò in terza posizione nel totale della 63 kg. Più che prezioso, in ottica qualificazione olimpica, il risultato di Giorgia che porta in dote, con questa prestazione magnifica, alla squadra Azzurra femminile ben 28 punti, il massimo a disposizione.
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Tania Cagnotto (Fiamme Gialle / Bolzano) e Francesca Dallapè (Esercito / Buonconsiglio) si sono piazzate al secondo posto nella terza tappa delle World Series di tuffi, in svolgimento a Windsor, in Ontario (Canada), nel trampolino 3m sincro. Le campionesse europee ininterrottamente dal 2009 e vice campionesse mondiali nel 2009 e 2013 hanno totalizzato 313,44 punti; sono state precedute dalle cinesi Zi He e Han Wang con 339,90 ma hanno scavalcato all'ultimo tuffo, col doppio e mezzo ritornato, le padrone di casa canadese Pamela Ware e Jennifer Abel, terze con 312,87 e per la prima volta sul podio nella manifestazione. Cagnotto e Dallapè avevano chiuso al secondo posto anche la tappa di Dubai con 316,95 punti e si erano classificate al terzo posto a Pechino con 293,79 punti.
Gli azzurri torneranno in gara a mezzanotte tra sabato e domenica nella finale diretta della piattaforma mista con Noemi Batki e Maicol Verzotto. Alle 16.30 di domenica sono in programma le semifinali del trampolino 3m con Tania Cagnotto ed alle 22 la finale; a mezzanotte si svolgerà la finale diretta del trampolino misto con Tania Cagnotto e Maicol Verzotto