È di Rossella Fiamingo il pass olimpico nella spada. Enrico Garozzo secondo

- Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche di cui 6 già attribuite a titolo individuale: nel 49er FX; nel RS:X femminile; nel Nacra 17 misto) in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X 1 m / RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u;
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Valerio Luchini e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg);
- Scherma (2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 1 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano; 1 pass individuale nella spada femminile: Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche -squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (16 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Valeria Straneo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro);
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage).
Tamberi sul tetto del mondo, a Portland è campione iridato indoor nel salto in alto
Gianmarco Tamberi vola sul tetto del mondo e scrive una pagina indimenticabile per l’atletica italiana. Il 23enne anconetano, infatti, è il sesto italiano nella storia a fregiarsi del titolo di campione del mondo indoor.
Quindici anni dopo Paolo Camossi che fu oro nel triplo a Lisbona 2001 e oltre dodici anni dopo Giuseppe Gibilisco oro all’aperto nell’asta a Parigi 2003, il marchigiano vince il salto in alto ai mondiali in corso a Portland superando quota 2,36 (al primo tentativo), al termine di una gara tutta di rincorsa, condizionata in avvio dagli errori sulle misure più basse. L'argento va al britannico Grabarz (2,33), il bronzo allo statunitense Kynard (stessa misura). L’altro azzurro in gara, Marco Fassinotti, invece, deve accontentarsi della nona posizione chiudendo il suo Mondiale a 2,25.
"E' una sensazione bellissima - le parole del neo campione del mondo - anche se non mi fermo per questo, anzi, continuerò a lavorare per quello che è il mio vero obiettivo stagionale, i Giochi olimpici di Rio. Ad un certo punto in me, in pedana, è scattato qualcosa: non potevo più cercare solo di risolvere i problemi tecnici, dovevo semplicemente saltare, tirando fuori tutto quel che avevo. Dopo il salto a 2,33 ho capito che avrei potuto farcela”.
Double Trap, Chianese conquista a Cipro il primo successo in Coppa del Mondo
- TIRO A VOLO
L'inno di Mameli risuona all'Olympic Shooting Range di Latsia, a Nicosia, in onore di Alessandro Chianese, vincitore della competizione di Double Trap, nella prima giornata di gare della Coppa del Mondo in programma a Cipro. Per l'azzurro, già medaglia d'argento e di bronzo ai Mondiali Junior 2009 e 2010, si tratta del primo podio in una prova di Coppa del Mondo ISSF.
Il venticinquenne di Casandrino (NA), portacolori della Marina Militare Italiana, è entrato in semifinale con lo score di 138/150 ed ha poi conquistato il pass per il gold match con un ottimo 28 (+6), stesso punteggio realizzato dall’americano Jeffrey Holguin, vincitore della Finale di Coppa del Mondo del 2014. Nel duello finale l’americano ha iniziato male, mancando due dei primi sei piattelli, e Chianese ha mantenuto il controllo fino alla fine, vincendo 28 a 27.
“Mi sono allenato tanto e sapevo di poter far bene, ma non pensavo alla medaglia – ha spiegato alla fine sella gara l'azzurro che da dicembre è sposato con la tiratrice australiana Stephanie Tigani e fa la spola tra Melbourne e l'Umbria, sua terra di adozione tiravolistica. – Una volta centrata la semifinale ho puntato al risultato e finalmente sono arrivato a questa bellissima affermazione. E’ una emozione grande che voglio condividere con mia moglie e con la mia famiglia, ma anche con il CT Cenci al quale va il mio grazie per avermi dato la possibilità di dimostrare le mie capacità. Grazie anche alla Fitav, alla Marina Militare, tutti protagonisti fondamentali per la mia vita di tiratore”.
Sul terzo gradino del podio è salito l’australiano James Wallet, medaglia di bronzo dopo aver battuto nel medal match il tedesco Andreas Loev con lo score di 26 a 25.
Occasione mancata, invece, per Davide Gasparini (Esercito). Il tiratore di Gabicce Mare (PU) ha chiuso le qualificazioni con lo score di 136, pari merito con il guatemalteco Brol e l’indiano Dahiya, ma non è riuscito a meritarsi l’ultimo pass per la serie definitiva, fermandosi in settima piazza con +7 nello spareggio di ingresso. Decima posizione assoluta per il pluricampione del mondo Daniele Di Spigno (Fiamme Oro) di Terracina, che nelle cinque serie di gara ha totalizzato 134 punti.
Giornata di gara anche per lo Skeet Maschile. Al termine delle prime tre serie la classifica provvisoria ha consegnato la prima posizione al nostro Luigi Agostino Lodde (Esercito) di Ozieri (SS), Campione Europeo dal 2014, unico tiratore ad aver chiuso i 75 piattelli senza errori. Poco più indietro si è fermato Christian Eleuteri (Forestale) di Latina, che ha sfiorato l’en-plein in ogni tornata, arrivando al totale di 72, mentre Riccardo Filippelli (Esercito) di Pistoia (PT) si è fermato a quota 71. Domani, domenica 20 marzo, la competizione proseguirà con le ultime due serie di qualificazione dello Skeet Maschile. I migliori sei accederanno alla semifinale, prevista per le 14.30, e si affronteranno per l’accesso ai medal matches.
RISULTATI
Finale Double Trap: 1° Alessandro CHIANESE (ITA) 138/150 – 28/30 (+6) – 28/30; 2° Jeffrey HOLGUIN (USA) 139 – 28 (+6) – 27; 3° James WILLET (AUS) 138 – 28 (+1) – 26; 4° Andrea LOEV (GER) 139 – 28 (+5) – 25: 5° Enrique BROL (GUA) 136 (+8) – 27; 6° William CHETCUTI (MLT) 145 – 27 ;7° Davide GASPARINI (ITA) 136 (+7); 10° Daniele DI SPIGNO (ITA) 134.
Qualificazione Skeet Maschile: Luigi Agostino LODDE (ITA) 75/75; Christian ELEUTERI (ITA) 72; Riccardo FILIPPELLI (ITA) 71.
LA SQUADRA AZZURRA DI DOUBLE TRAP
Senior: Alessandro Chianese (Marina Militare) di Casandrino (NA); Daniele Di Spigno (Fiamme Oro) di Terracina (LT); Davide Gasparini (Esercito) di Gabicce Mare (PU).
Commissario Tecnico: Mirco Cenci
LA SQUADRA AZZURRA DI SKEET
Senior: Christian Eleuteri (Forestale) di Latina; Riccardo Filippelli (Esercito) di Pistoia (PT); Luigi Lodde (Esercito) di Ozieri (SS).
Ladies: Francesca Del Prete di Cisterna di Latina; Simona Scocchetti (Esercito) di Tarquinia (VT); Katiuscia Spada (Fiamme Oro) di Fabro (TR).
Commissario Tecnico: Andrea Benelli
LA SQUADRA AZZURRA DI FOSSA OLIMPICA
Senior: Valerio Grazini (Forestale) di Viterbo; Luca Miotto (Carabinieri) di Ciliverghe (BS); Daniele Resca (Carabinieri) di Pieve di Cento (BO).
Ladies: Alessia Montanino (Fiamme Oro) di Palma Campania (NA); Valeria Raffelli (Fiamme Oro) di Morgano (TV); Silvana Stanco (Fiamme Gialle) di Winterthur (SUI).
Commissario Tecnico: Albano Pera
PROGRAMMA
Domenica 20 marzo Gara Skeet Men (50 piattelli)
Ore 14.30 Semifinale Skeet Men
Lunedì 21 marzo Gara Trap Women (75 piattelli)
Ore 14.45 Semifinale Trap Women
Martedì 22 marzo Gara Skeet Women (75 piattelli)
Ore 15.15 Semifinale Skeet Women
Mercoledì 23 marzo Gara Trap Men (75 piattelli)
Domenica 24 marzo Gara Trap Men (50 piattelli)
Ore 14.00 Semifinale Trap Men
*Tutti gli orari sono indicati con ora locale italiana
Wierer 3ª nell'inseguimento di Khanty-Mansiysk. La Coppa va alla ceca Soukalova
Altro podio stagionale (il tredicesimo, con quattro successi) per Dorothea Wierer che, nell’inseguimento di Coppa del Mondo di biathlon disputato a Khanty-Mansiysk (Russia), si piazza al terzo posto con il tempo di 30’12”4 (un errore al poligono). Meglio di lei hanno fatto soltanto la finlandese Kaisa Makarainen, che ha chiuso in 30’06”7 (2), e la francese Marie Dorin Habert 30’08”2 (1).
Il quarto posto di Gabriela Soukalova (30’13”2 e due errori) consegna alla biatleta ceca la sfera di cristallo di specialità, alle spese dell'azzurra che finisce seconda per soli 6 punti.
L'italiana, già vincitrice quest'anno della Coppa del Mondo di individuale, si 'consola' però con il terzo posto in classifica generale (con 965 punti), alle spalle di Soukalova (1106 punti) e Dorin Habert (1043) che sarà sancito con la mass start di domani.
"Sono contenta di essere riuscita ad arrivare al terzo posto - racconta Wierer -. Ad un certo punto, quando ci siamo trovate tutte insieme all'uscita dall'ultimo poligono, ho temuto di essere superata da tutte le mie avversarie e tagliare il traguardo addirittura in sesta posizione. Fortunatamente non è andata così, purtroppo non sono riuscita a vincere la coppa di specialità ma è stato impossibile fare meglio, adesso rimane la mass start di domenica dove quest'anno non ho ottenuto grandi risultati, butteremo sulla pista le ultimissime energie e vedremo cosa riusciremo a combinare".
Al via Grand Prix FIE di spada. A Budapest Fiamingo e Navarria si contendono pass per Rio 2016
E' iniziato oggi a Budapest il Grand Prix FIE di spada, che conclude la fase di qualificazione olimpica per l'arma senza convenzione. Dalla rassegna magiara, infatti, uscirà anche il nome dell'atleta che rappresenterà l'Italspada in rosa ai Giochi di Rio 2016.
A contendersi l'unico pass individuale in palio, visto che la squadra femminile non è riuscita a qualificarsi riducendo così i posti a disposizione, sono Rossella Fiamingo e Mara Navarria. Con la campionessa mondiale in carica (Kazan 2014 e Mosca 2015) ,al momento, in vantaggio in classifica sulla friulana.
Nella prova maschile, invece, il quadro è più delineato, dato che gli azzurri sono già qualificati per Rio nella prova a squadre. Nella prima giornata di gare nella capitale ungherese l'unico azzurro a raggiungere il tabellone principale è stato Marco Fichera. L'atleta siciliano, avendo vinto tutti gli assalti del proprio girone, ha staccato il pass per il main draw, dove era già ammesso come testa di serie numero 2 l'altro italiano, Enrico Garozzo.
Si sono fermati invece nei turni del tabellone di qualificazione Paolo Pizzo, Andrea Santarelli, Tomaso Melocchi, Lorenzo Bruttini, Lorenzo Buzzi, Andrea Baroglio, Gabriele Bino, Riccardo Schiavina, Gabriele Cimini e Luca Ferraris.
Domani sarà la volta della fase di qualificazione della gara femminile. Toccherà a Francesca Boscarelli, Francesca Quondamcarlo, Giulia Rizzi, Alberta Santuccio, Camilla Batini, Brenda Briasco, Federica Santandrea, Nicol Foietta, Marta Ferrari e Luisa Tesserin affrontare la competizione andando a caccia della qualificazione al tabellone principale. Il 'derby' tra Fiamingo e Navarria, invece, andrà in scena domenica, con le due atlete che, dalle rispettive prestazioni, determineranno chi tra loro vivrà l'esperienza olimpica. Domenica sarà la volta anche della gara maschile, in un combined che non mancherà di regalare emozioni sulle pedane magiare.
GRAND PRIX FIE - SPADA MASCHILE - Budapest, 18-20 Marzo 2016
Tabellone dei 64
Fichera (ITA) - Tulen (Ned) dom. ore 9.10
Garozzo (ITA) - Kauter M. (Sui) dom. ore 9.30
Tabellone dei 64 - qualificazione
Herey (Ukr) b. Santarelli (ITA) 15-11
Kostyka (Pol) b. Baroglio (ITA) 14-13
Mahringer (Au) b. Melocchi (ITA) 15-11
Arede (Por) b. Cimini (ITA) 15-12
Park Sangyoung (Kor) b. Schiavina (ITA) 15-8
Tabellone dei 128 - qualificazione
Santarelli (ITA) b. Kraft (Usa) 15-10
Baroglio (ITA) b. Pop (Rou) 15-12
Melocchi (ITA) b. Trevejo (Fra) 15-11
Cimini (ITA) b. Pizzo (ITA) 15-8
Kauter M. (Sui) b. Buzzi (ITA) 15-14
Fardzinov (Rus) b. Bruttini (ITA) 13-11
Schiavina (ITA) b. Yamada (Jpn) 15-13
Tabellone dei 256 - qualificazione
Broniszewski (Pol) b. Bino (ITA) 15-13
Cimini (ITA) b. Brunold (Sui) 15-6
Anokhin (Rus) b. Ferraris (ITA) 15-11
Schiavina (ITA) b. Schmid (Aut) 15-13
Fase a gironi
Paolo Pizzo: 5 vittorie, 1 sconfitta
Marco Fichera: 6 vittorie, nessuna sconfitta
Tomaso Melocchi: 4 vittorie, 2 sconfitte
Lorenzo Bruttini: 4 vittorie, 2 sconfitte
Andrea Santarelli: 4 vittorie, 2 sconfitte
Lorenzo Buzzi: 5 vittorie, 1 sconfitta
Andrea Baroglio: 5 vittorie, 1 sconfitta
Gabriele Bino: 3 vittorie, 2 sconfitte
Riccardo Schiavina: 3 vittorie, 3 sconfitte
Gabriele Cimini: 3 vittorie, 3 sconfitte
Luca Ferraris: 2 vittorie, 4 sconfitte
Classifica (280): 99. Buzzi (ITA), 103. Pizzo (ITA), 118. Bruttini (ITA), 163. Bino (ITA), 202. Ferraris (ITA).
Comunicato stampa su intesa Federtennis-UISP
Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano comunica che la Federazione Italiana Tennis e l’Unione Italiana Sport per Tutti hanno raggiunto un’intesa per regolamentare il comune impegno alla promozione e allo sviluppo dell’attività tennistica nel nostro Paese.
La convenzione con l’UISP, alla cui definizione hanno dato un decisivo contributo i vertici del CONI, va dunque a completare il quadro degli accordi già da tempo sottoscritti dalla FIT con gli altri enti di promozione sportiva italiani.
“Sono felice – ha dichiarato il Presidente del CONI, Giovanni Malagò – perché il mondo dello sport dimostra, ancora una volta, di saper risolvere le questioni al suo interno con grande lungimiranza e rispetto”.
Setterosa in Olanda per il torneo di qualificazione olimpica, in palio 4 posti per Rio
La Nazionale femminile di pallanuoto partirà domenica pomeriggio per Amsterdam per raggiungere in serata Gouda, dove da lunedì 21 a lunedì 28 marzo parteciperà al torneo di qualificazione olimpica. Non c'è più Cuba, sostituita dalla Germania, e così l'Italia gioca con le tedesche il suo match d'esordio al torneo di qualificazione olimpica in Olanda. Fischio d'inizio lunedì 21 marzo alle ore 20.00. L'ultimo precedente tra Italia e Germania è stato il 13 gennaio a Belgrado, nel secondo turno della fase preliminare dei campionati europei. In Serbia hanno stravinto le azzurre 22-3 che sono andate a segno in dieci (tutte, escluse Cotti e i due portieri) e alla fine del torneo hanno vinto la medaglia di bronzo battendo in finale la Spagna 10-9. La Germania, invece, ha chiuso gli Europei ottava, battuta in finale dalla Francia 13-9. Le tedesche sostituiscono Cuba che è stata costretta a rinunciare all'ultimo momento perchè non aveva più il numero di atlete sufficiente.
Al preolimpico di Gouda parteciperanno dodici squadre, divise in due gironi. I sorteggi sono stati effettuati a Belgrado, in occasione degli Europei. Prima fase dal 21 al 25 marzo, quarti di finale il 26, semifinali e finali il 27 e 28 marzo, Pasqua e Pasquetta. Le prime quattro classificate si qualificano ai Giochi Olimpici di Rio 2016, cosicchè i quarti di finale di sabato 26 marzo diventano gli incontri decisivi.
Il Setterosa (nella foto FIN-Deepbluemedia), bronzo mondiale a Kazan 2015 e bronzo europeo a Belgrado 2016, è inserito nel gruppo B con Germania, Francia, Olanda, Nuova Zelanda e Russia. Nel gruppo A si affrontano Giappone, Stati Uniti, Sudafrica, Canada, Spagna e Grecia. Le partite dell'Italia nel girone preliminare: lunedì 21 ore 20.00 Italia-Germania, martedì 22 ore 14.00 Francia-Italia, mercoledì 23 ore 18.30 Italia-Olanda, giovedì 24 ore 14.00 Italia-Nuova Zelanda, venerdì 25 ore 16.40 Russia-Italia.
Alla vigilia della partenza il commissario tecnico Fabio Conti ha comunicato le 13 convocate per il torneo di qualificazione olimpica, confermando in blocco la squadra che si è classificata terza a Belgrado. Delle avversarie che ritrova in Olanda, il Setterosa ha affrontato e battuto ad Atene nella Thetis Cup la Russia (13-10), la Francia (8-4) e la Grecia (7-5). L'unica sconfitta in Grecia è stata con le campionesse d'Europa dell'Ungheria, che si sono qualificate a Rio 2016 con il successo agli Europei di Belgrado (dopo aver eliminato le azzurre in semifinale).
La squadra per Gouda 2016
Laura Teani e Elisa Queirolo (Plebiscito Padova), Roberta Bianconi e Giulia Emmolo (Olimpiakos Pireo), Rosaria Aiello, Federica Radicchi, Arianna Garibotti e Giulia Gorlero (Despar Messina), Teresa Frassinetti (Bogliasco Bene), Aleksandra Cotti (Rapallo), Francesca Pomeri (Città di Cosenza), Chiara Tabani (Mediostar Prato), Tania Di Mario (L'Ekipe Orizzonte). Nello staff, con il commissario tecnico Fabio Conti, gli assistenti Paolo Zizza e Marco Manzetti, il team manager Barbara Bufardeci, il preparatote atletico Simone Cotini, la fisioterapista Simona Tozzetti e il medico Gianluca Camilleri. L'arbitro italiano al seguito è Alessandro Severo, che agli Europei di Belgrado ha diretto, tra le altre partite, la semifinale Montenegro-Ungheria (8-5) insieme al polacco Koryzna e la finale per il settimo posto Russia-Croazia (5-13) insieme al rumeno Alexandrescu.
Al via la Coppa del Mondo. Domani in pedana gli azzurri del Double Trap
Alle 16 di oggi pomeriggio nell’impianto dell’Olympic Shooting Range di Latsia a Nicosia verrà dato il via ufficiale alla Prima Prova di Coppa del Mondo di Tiro a Volo 2016.
Per l’intera giornata le pedane cipriote hanno ospitato gli allenamento ufficiali degli specialisti di Double Trap e Skeet Maschile, impegnati nelle competizioni domani e domenica 20 marzo. Per quanto riguarda il Double Trap, in gara ci saranno Alessandro Chianese (Marina Militare), Daniele Di Spigno (Fiamme Oro) e Davide Gasparini (Esercito) mentre per lo skeet a vestire i colori azzurri saranno Christian Eleuteri (Forestale), Riccardo Filippelli (Esercito), Luigi Lodde (Esercito).
I ragazzi del Direttore Tecnico Mirco Cenci affronteranno la gara in una unica soluzione, cimentandosi nelle consuete cinque serie di qualificazione che determineranno i sei semifinalisti. La semifinale è prevista per domani, sabato 19 marzo dalle 15.15. Gli skeetisti di Andrea Benelli, invece, domani dovranno misurarsi solo con le prime due serie di gara, per poi proseguire domenica 20 marzo con il resto delle qualificazioni e la semifinale, in programma per le 14.30.
LA SQUADRA AZZURRA DI DOUBLE TRAP
Senior: Alessandro Chianese (Marina Militare) di Casandrino (NA); Daniele Di Spigno (Fiamme Oro) di Terracina (LT); Davide Gasparini (Esercito) di Gabicce Mare (PU).
Commissario Tecnico: Mirco Cenci
LA SQUADRA AZZURRA DI SKEET
Senior: Christian Eleuteri (Forestale) di Latina; Riccardo Filippelli (Esercito) di Pistoia (PT); Luigi Lodde (Esercito) di Ozieri (SS).
Ladies: Francesca Del Prete di Cisterna di Latina; Simona Scocchetti (Esercito) di Tarquinia (VT); Katiuscia Spada (Fiamme Oro) di Fabro (TR).
Commissario Tecnico: Andrea Benelli
LA SQUADRA AZZURRA DI FOSSA OLIMPICA
Senior: Valerio Grazini (Forestale) di Viterbo; Luca Miotto (Carabinieri) di Ciliverghe (BS); Daniele Resca (Carabinieri) di Pieve di Cento (BO).
Ladies: Alessia Montanino (Fiamme Oro) di Palma Campania (NA); Valeria Raffelli (Fiamme Oro) di Morgano (TV); Silvana Stanco (Fiamme Gialle) di Winterthur (SUI).
Commissario Tecnico: Albano Pera
Sabato partono i Mondiali femminili in Canada con vista Pyeongchang 2018
Parte sabato 19 marzo a Swift Current, in Canada, il Mondiale femminile 2016 di curling, snodo cruciale della stagione e fondamentale occasione per guadagnare punti importanti in chiave qualificazione olimpica verso Pyeongchang 2018. Dodici le partecipanti al via, tra cui anche l’Italia del coach Bryan Gray, presente a questa rassegna iridata grazie alla vittoria dell’Europeo B di Esbjerg (Danimarca) e al conseguente successo contro la Norvegia nello scontro diretto con l’ultima classificata dell’Europeo A.
Queste le azzurre (nella foto FISG) convocate da Gray per la rassegna iridata: Federica Apollonio (skip), Stefania Menardi (third), Chiara Olivieri (second), Claudia Alverà (lead), Maria Gaspari (alternate). La nostra nazionale se la vedrà quindi contro Canada, Danimarca, Finlandia, Germania, Giappone, Corea, Russia, Scozia, Svezia, Svizzera e Stati Uniti. Grandi favorite le padroni di casa del Canada, seguite a ruota da Russia, Svizzera e Corea. Le squadre scenderanno sul ghiaccio da domani per la prova campi, mentre da sabato prenderanno il via le gare di round robin (girone all’italiana) previste fino a giovedì 24 marzo, mentre dal 25 le migliori quattro classificate nella classifica avulsa della prima fase accederanno alle semifinali con la finale fissata per domenica 27. Dopodomani l’esordio azzurro con la Russia, quindi, cinque ora più tardi, il secondo incontro contro il Giappone.
Fondamentale per l’Italia provare a cercare un buon piazzamento in questi Mondiali per accumulare punti in vista della qualificazione ai Giochi 2018. Le otto squadre che assommeranno infatti il punteggio maggiore tra questa e la prossima rassegna iridata accederanno direttamente all'Olimpiade, mentre le altre nazioni disputeranno il “challenge” olimpico previsto per novembre 2017, torneo da cui usciranno le ultime due nazionali che andranno a comporre la top 10 di Pyeongchang.
"Talenti 2020", presentato lo stato di attuazione del progetto realizzato con la Provincia di Trento
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Vice Segretario Generale e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, e l'Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta, alla presenza del Vice Presidente del CONI e Presidente della Federscherma, Giorgio Scarso, hanno partecipato questa mattina - in Sala Giunta - alla conferenza stampa legata allo stato di attuazione del Progetto "Talenti 2020". Il protocollo d'intesa tra il CONI e la Provincia Autonoma di Trento, sottoscritto nel 2011 e rinnovato nel 2015, si sviluppa attraverso la collaborazione con le Federazioni ed è finalizzato all'individuazione di un percorso organico per accompagnare i talenti nella crescita umana e agonistica, attraverso le eccellenze, le peculiarità e unicità del Trentino messe a sistema, fornendo l’opportunità di svolgere stage e raduni di preparazione momenti educativo/formativi e test valutativi a carattere tecnico, scientifico e medico. Nel 2016 saranno nove le Federazioni coinvolte: FIN, FISG, FICK, FITRI, FITARCO, FIH, FiBA, FIS e FISO.
La conferenza, moderata dal membro di Giunta, Sergio Anesi, è stata aperta dal saluto del Presidente Malagò. "Crediamo molto in questo progetto perché offre una prospettiva di crescita importante al nostro movimento, sfruttando la sinergia con un territorio straordinario, che consente di creare le condizioni migliori per far esprimere i nostri giovani. Si tratta di un'idea nella quale crediamo e che assume una rilevanza ancora più significativa alla luce della sfida che ci vede impegnati in funzione di Roma 2024". All'evento hanno partecipato, tra gli altri, oltre ai responsabili organizzativi, anche il Presidente del CONI Provinciale di Trento Giorgio Torgler, l’Assessore allo sport della Provincia Tiziano Mellarini, il Presidente FISO, Mauro Gazzerro, e il consulente tecnico dell’Area Sport e Preparazione Olimpica del CONI, Elio Locatelli.
Carlo Mornati, nel suo intervento, ha sottolineato l'importanza strategica della sinergia in ottica futura. "Vogliamo onorare l'accordo, che prevede già lo stanziamento di un contributo importante, e studiare la possibilità di implementarlo ulteriormente sulla base dei risultati ottenuti, perché il ricambio generazionale non si può pianificare solo con mezzi convenzionali. Posso garantire che, come Preparazione Olimpica, siamo pronti a rinnovare e ad aumentare gli sforzi, con il coinvolgimento dell'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI. Attraverso la comprensione dei punti di forza e delle eventuali criticità emerse, possiamo affinare il progetto e renderlo ancora più efficace a beneficio della crescita dello sport italiano nell'ottica 2024".
Tra i dati presentati quelli del Centro di Ricerca Sport Montagna e Salute, che ha effettuato 602 sessioni di valutazioni presso il CeRiSM con più di 3100 test eseguiti su 382 atleti e 602 Report individuali trasmessi alle Federazioni.
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