Europei 49er Fx, Conti-Clapcich ancora leader a Barcellona
Proseguono al largo di Barcellona le regate dei Campionati Europei Open dei doppi acrobatici olimpici di vela 49er & 49er FX, evento che da lunedì riunisce 109 equipaggi tra uomini (72 barche) e donne (39). Due le prove disputate oggi da entrambe le flotte, le ultime della serie di qualificazione, in condizioni di vento parecchio instabile sia come direzione che intensità (oltre i 20 nodi nel pomeriggio), e leadership che continua ad essere azzurra nell’ambito degli FX, grazie all’equipaggio formato da Giulia Conti e Francesca Clapcich (foto di Thomas Moya), le Campionesse Europee in carica che hanno iniziato alla grande questo evento in cui difendono il titolo conquistato l’anno scorso a Porto, in Portogallo.
Oggi le due azzurre hanno vinto la prima prova del giorno, concludendo la successiva al nono posto - il peggior risultato ottenuto finora nelle nove regate di qualificazione disputate a partire da lunedì - e chiudendo così la giornata sempre al comando della classifica (3-2-2-2-8-6-1-1-9 lo score), oltretutto con un margine sulle avversarie che è cresciuto: sono infatti sei i punti di vantaggio sulle argentine Travascio-Vranz e dieci sulle Campionesse Mondiali in carica, le spagnole Echegoyen-Betanzos. Buona anche la giornata di Maria Ottavia Raggio e Paola Bergamaschi, che grazie ad un 8° e un 11° nelle due regate disputate, mantengono la 15ma posizione nella classifica europea (23me Open).
Due, come anticipato, anche le regate concluse dalla flotta maschile dei 49er e giornata con alti e bassi per gli equipaggi italiani, che comunque da domani regateranno tutti in Gold Fleet ad eccezione di Luca e Roberto Dubbini, 37mi nella classifica Open. Una graduatoria che ha sempre nei neozelandesi Burling-Tuke i leader (oggi due primi) e che vede Uberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni al decimo posto tra gli equipaggi continentali (13mi Open), Ruggero Tita-Pietro Zucchetti al 14mo (18mi), Jacopo Plazzi e Umberto Molineris al 16mo (20mi) e Stefano Cherin e Andrea Tesei al 18mo (23mi). I Campionati Europei Open 49er & 49er FX proseguono domani, e fino a sabato, con le due flotte divise in Gold e Silver (e sabato le Medal Races conclusive riservate ai migliori dieci equipaggi delle due classifiche).
Fed Cup, azzurre a Lleida per lo spareggio con la Spagna: "Faremo di tutto per restare nel World Group"
Una giornata di sole con temperature quasi estive (oltre 25 gradi) ha accolto la squadra azzurra a Lleida, cittadina spagnola di 140mila abitanti situata in Catalogna, a 160 km da Barcellona. Splendido il locale tennis club, immerso nel verde, che sabato e domenica ospiterà la sfida di Fed Cup tra Spagna e Italia valido per la permanenza nel World Group. E’ uno spareggio play off, ma potrebbe tranquillamente valere la semifinale o la finale. E le tribune saranno piene: la prevendita è andata a gonfie vele e c’è il tutto esaurito, tanto che saranno aggiunti dei posti per ottenerne altri 300 e far salire la capienza a poco più di duemila spettatori.
“In effetti è un incontro insolito a questo livello tra due delle squadre femminili più forti del mondo. In campo ci saranno diverse top ten da una parte e dall’altra”, sottolinea il capitano azzurro Corrado Barazzutti (foto Federtennis). Roberta Vinci è numero 8 del ranking, Garbine Muguruza numero 4, Carla Suarez Navarro numero 11 e Sara Errani, attualmente numero 20 è stata tra le prime dieci giocatrici Wta e certamente recupererà in classifica ora che comincia la stagione sulla sua superficie preferita (è reduce dalla semifinale a Charleston). “La Spagna è una squadra competitiva, molto forte, ma lo siamo anche noi - aggiunge Barazzutti - ce le giocheremo alla pari e le ragazze daranno come sempre il meglio. Del resto questa squadra è stata capace di vincere quattro Fed Cup negli ultimi dieci anni”.
Un concetto ribadito dalla veterana azzurra Francesca Schiavone, che a 35 anni ancora suda e lotta sul campo con l’entusiasmo di una ragazzina. “Siamo un bel gruppo - dice la milanese - siamo tutte molto motivate e la cosa più importante sarà esprimere il nostro miglior tennis. Le nostre avversarie sono toste e giocano in casa, ma io dico che ce la giochiamo al cinquanta per cento. Certo non partiamo battute”.
Dopo oltre un anno torna in nazionale Roberta Vinci, protagonista sin qui di una stagione da incorniciare con l’ingresso tra le top ten. “Ora sono concentrata esclusivamente su questo incontro di Fed Cup. E’ uno spareggio per restare nel gruppo mondiale ed è giusto mettere l’Italia davanti a tutto. Le spagnole sono molto forti, lo sappiamo, ma io e le mie compagne di squadra saremo pronte per sabato e domenica. Amiamo tutte le maglia azzurre, lo abbiamo già dimostrato in passato, e faremo di tutto per vincere. La scorsa settimana mi sono allenata a casa, a Palermo, sulla terra rossa e sto bene”.
Determinata e positiva Sara Errani, che quest’anno ha vinto un titolo a Dubai. “Abbiamo tanta voglia di rivincita dopo la sconfitta del febbraio scorso a Marsiglia contro la Francia. La scorsa settimana a Charleston ho avuto buone sensazioni e ho anche superato qualche piccolo problema fisico. Sono pronta così come le mie compagne di squadra”.
Un gradito ritorno è quello di Karin Knapp, che ha recuperato dall’intervento alla cartilagine del ginocchio destro ed è rientrata a Miami. “Ora il ginocchio va bene, anche se devo sempre fare attenzione perché ha subito tre operazioni. Tornare in Fed Cup è bellissimo, posso allenarmi e se ci sarà bisogno mi farò trovare pronta. Intanto mi godo questa settimana. In nazionale ho vissuto emozioni bellissime, come la vittoria in finale a Cagliari nel 2013 e il successo del 2014 a Cleveland contro gli Stati Uniti”.
Parlando del match contro l’Italia, la capitana Conchita Martinez l’ha definito “molto equilibrato perché la Errani è un’ottima terraiola e la Vinci gioca bene su tutte le superfici”. Sempre la Martinez aggiunge: “Non mi pare che l’Italia abbia scelto molte volte un campo veloce quando gioca in casa. La terra piace anche alle italiane, quindi il campo va bene per entrambe le squadre”. Nella storia recente, l’unica volta che l’Italia ha scelto un campo veloce fu proprio contro la Spagna, a Napoli nel 2008 (era un primo turno). E vinsero le nostre avversarie.
Presentato il progetto "Save the Dream Week". Malagò: orgogliosi di volontariato e solidarietà
Save the Dream, progetto internazionale rivolto ai ragazzi con lo scopo di promuovere i valori e l’integrità dello sport, è tornato in Italia con Centro Sportivo Italiano e Lega Serie A per la terza edizione della Save the Dream Week. Grazie al successo delle scorse edizioni, quest’anno Save the Dream Week ha replicato la collaborazione con il Volontariato Sportivo Internazionale finalizzata a raccogliere fondi a favore della campagna di volontariato sportivo “CSI per il mondo”, con banner e striscioni in tutti gli stadi della 33a giornata del campionato di Serie A TIM 2015-2016, in programma sabato 16 e domenica 17 aprile.
Con i contributi raccolti nella Save the Dream Week, “CSI per il mondo” - già attiva con progetti ad Haiti, in Albania e in Camerun - insieme a Save the Dream porterà nuovi volontari e ambasciatori nella Repubblica Centrale Africana, in Iraq e in Kurdistan. La campagna di sensibilizzazione di Save the Dream prevede una serie d’iniziative in occasione della 33a giornata del campionato di calcio di Serie A TIM 2015-2016, che includono: striscioni dedicati, sorretti dai bambini durante l’ingresso in campo delle squadre, messaggi audio e video clip che verranno proiettati negli stadi. In supporto alla campagna, gli allenatori della massima serie indosseranno per tutto il weekend le spille Save the Dream.
Il progetto è stato presentato oggi al Circolo Canottieri Aniene, alla presenza di: Mohammed Hanzab, fondatore e Presidente del Centro Internazionale per la Protezione dello Sport (ICSS); Giovanni Malagò, Presidente del CONI; Marco Brunelli, Direttore Generale Lega Serie A; Massimiliano Montanari, Direttore Esecutivo ICSS; Alibin Abdullah Al Misnad, Presidente della Camera di Commercio del Qatar; Massimo Achini, Presidente nazionale CSI; Chantal Borgonovo della Fondazione Stefano Borgonovo; Abdulaziz Bin Ahmed Al Malki Al Jahni, Ambasciatore del Qatar in Italia.
DICHIARAZIONI:
Giovanni Malagò, Presidente del CONI: “E’ bello supportare iniziative internazionali come Save the Dream che si occupa di tematiche quali il Volontariato Sportivo Internazionale: sicuramente un successo visto che è il terzo anno consecutivo che l’iniziativa ha luogo. I temi che loro affrontano riguardano tutti e per questo voglio ringraziare chi lavora per questi obiettivi. Non si tratta solo di grandi eventi, ma soprattutto di solidarietà e di aiutare le persone che non sono fortunate come noi”.
Mohammed Hanzab, fondatore e Presidente del Centro Internazionale per la Protezione dello Sport: “Lo sport è molto importante per i bambini di tutto il mondo. Vogliamo vedere un sorriso sul volto di ogni piccolo: dobbiamo lavorare insieme per ottenerlo. Lo sport è importante per il loro futuro. Save the Dream Week è un bel esempio: tre realtà che collaborano per un unico obiettivo. Siamo pronti per portare questa cooperazione il più lontano possibile”.
Marco Brunelli, Direttore Generale Lega Serie A: “Gli striscioni, i messaggi, i filmati e molto altro: una condivisione di valori forti. Chi siede a questo tavolo crede negli stessi principi: dare una speranza per i bambini attraverso lo sport. La difesa della purezza dello sport è alla base del nostro operato quotidiano. Con Save the Dream avevamo già altre charity attive; stiamo parlando con altre Leghe per dare maggiore respiro al progetto in più campionati europei. Tra le potenzialità dello sport c’è anche quella della promozione di modelli da imitare”.
Massimiliano Montanari , Direttore Esecutivo ICSS : “Tre anni fa era solo l’inizio di questa avventura, oggi siamo qui per dire: 18 mila bambini raggiunti dal Volontariato Sportivo Internazionale ad Haiti. Abbiamo portato il calcio a 150 ragazze in India, abbiamo poi contribuito a proteggere i bambini in Brasile per le Olimpiadi prevenendo i crimini contro l’infanzia. Grazie anche alla Lega Serie A che ci permette di lanciare questo messaggio negli stadi e grazie anche a Qatar Airways e a tutti i partner”.
Alibin Abdullah Al Misnad, Presidente della Camera di commercio del Qatar: “Sono contento di essere qua, questo è solo l’inizio di una lunga partnership. Il Qatar ha verso lo sport un atteggiamento strategico: considera lo sport un veicolo di sviluppo di relazioni positive. Nel 2030 implementeremo infrastrutture sociali e sportive, oltre all’aeroporto di Doha”.
Massimo Achini, Presidente nazionale CSI: “I sogni si realizzano: 5-6 anni fa ci è venuta l’idea di prendere allenatori, arbitri, istruttori e giocatori delle varie società sportive italiane chiedendo loro di rinunciare alle vacanze per andare nelle periferie del mondo con lo sport. Questo in sostanza è il Volontariato Sportivo Internazionale. Siamo stati inizialmente ad Haiti, poi Albania, Camerun, andremo in Repubblica Centrale Africana, Iraq e Kurdistan. E’ straordinaria l’alleanza sportiva che si crea per portare sorrisi ai bambini del mondo. I giovani hanno bisogno di esempi, testimonianze e di qualcuno che crede in loro”.
Chantal Borgonovo, Fondazione Stefano Borgonovo: “Stefano (il marito scomparso nel 2013, ndr) ha iniziato dall’oratorio. Sono molto onorata di essere qui per presentare la collaborazione tra Save the Dream e Fondazione Stefano Borgonovo al fine di raccogliere fondi sulla ricerca contro la Sla e incentivare lo sport tra i giovani con i migliori valori formativi”.
Abdulaziz Bin Ahmed Al Malki Al Jahni, Ambasciatore del Qatar in Italia: “L’Italia è un grande paese di sport e sul tema noi possiamo solo imparare dalla vostra cultura”
Il CONI, che per Save the Dream ha un ruolo fondamentale nella promozione dello sport, ha consegnato un premio speciale a Simona Quadarella, vincitrice della medaglia d’oro negli 800m stile libero ai Giochi Olimpici di Nanjing di nuoto nel 2014, e a Simone Giorgi, campione mondiale di canoa per la categoria Junior km4 1000 metri, in onore del loro impegno nei valori dello sport.
Inoltre, Save the Dream ha avviato proprio oggi una collaborazione con la Fondazione Stefano Borgonovo (in rappresentanza dell’ex calciatore di Milan e Fiorentina era presente la moglie Chantal) per rinforzare tra le nuove generazioni il messaggio di uno sport come veicolo di crescita, educazione e valori.
Shoes4Life, onlus impegnata nel sociale e attiva nella distribuzione delle scarpe usate ai bambini più svantaggiati, conferma la partnership con Save the Dream anche per quest’anno e in particolare s’impegna a mandare delle scarpe ricevute ad Haiti in occasione della seconda edizione del workshop sportivo #letsgotohaiti, in coordinamento tra CSI e Save the Dream.
Le città e le partite dove “Save the Dream” è protagonista nel weekend:
Bologna, sabato 16/04, ore 15:00 Bologna - Torino
Modena, sabato 16/04, ore 18:00 Carpi - Genoa
Milano, sabato 16/04, ore 20:45 Inter - Napoli
Bergamo, domenica 17/04, ore 12:30 Atalanta - Roma
Firenze, domenica 17/04, ore 15:00 Fiorentina - Sassuolo
Verona, domenica 17/04, ore 15:00 Hellas Verona - Frosinone
Torino, domenica 17/04, ore 15:00 Juventus - Palermo
Udine, domenica 17/04, ore 15:00 Udinese - Chievo Verona
Roma, domenica 17/04, ore 18:00 Lazio - Empoli
Genova , domenica 17/04, ore 20:45 Sampdoria - Milan
La presentazione al Circolo Canottieri Aniene è stata seguita da un pomeriggio di sport e spettacolo, con la partita di calcio amichevole tra il Save the Dream Team (formato d a ex calciatori di Serie A e della Nazionale) e una selezione del Circolo Canottieri Aniene; durante l’intervallo, hanno giocato i ragazzi del Circolo Aniene contro una formazione della Parrocchia Cristo Re, mentre il divertimento è stato assicurato dall’esibizione freestyle della “Fast Foot Crew”.
Europei 470, bronzo per Sivitz Kosuta-Farneti
Si sono conclusi oggi a Palma di Maiorca i Campionati Europei Open del doppio olimpico 470, evento che va in archivio con la conquista di una medaglia di bronzo per l’Italia, vinta dall’equipaggio formato da Simon Sivitz Kosuta e Jas Farneti (YC Cupa). Concludendo la Medal Race di oggi al sesto posto, i due azzurri hanno terminato il Campionato con il medesimo, ottimo piazzamento nella classifica Open, quella che comprende anche gli equipaggi extra-europei, che diventa però un terzo, con relativa, meritatissima medaglia di bronzo, se consideriamo solo gli equipaggi del vecchio continente. Un traguardo molto importante, quello ottenuto da Simon Sivitz Kosuta e Jas Farneti, che si sono classificati alle spalle dei francesi Bouvet-Mion (oro europeo e secondi Open dietro gli australiani Belcher-Ryan) e dei croati Fantela-Marenic (argento europeo e quarti Open), risultato di prestigio che arriva dopo la recente delusione per la mancata conquista dei pass olimpici per Rio 2016 proprio nella classe 470, sia maschile che femminile, gli unici non ottenuti dalla Squadra Italiana su un totale di dieci classi olimpiche.
La soddisfazione del Dt Michele Marchesini. “Un podio europeo ottenuto nelle stesse acque, con gli stessi avversari e nelle medesime condizioni a soli dieci giorni di distanza dallo sfortunato Continental Qualification Event, è davvero una storia importante di sport. Simon Sivitz Kosuta e Jas Farneti passano da un quadriennio al successivo con una prestazione eccezionale e il 470 italiano può guardare al futuro sorridendo, attraverso gli occhi pieni di gioia di questi due atleti giovani e serissimi”.
Malagò e Fabbricini ricevono la campionessa di biathlon Dorothea Wierer
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, ha ricevuto oggi - al Foro Italico - Dorothea Wierer, campionessa di biathlon, reduce da una stagione fantastica. L'azzurra ha archiviato l'attività 2015-2016 con un palmares da applausi: Coppa del Mondo nell'individuale (seconda italiana di sempre dopo Nathalie Santer nel '93-'94), 2° posto nella pursuit e 3° nello sprint, con terza posizione nella generale, frutto di quattro successi e tredici podi complessivi (fatti di undici piazzamenti individuali e due in staffetta). La Wierer ha anche messo in bacheca la medaglia d'argento nella pursuit dei Mondiali di Oslo. Malagò ha rinnovato i complimenti alla fuoriclasse, già bronzo olimpico a Sochi 2014 nella staffetta mista, auspicandole nuovi, importanti successi in vista della prossima
Presentata la 73edizione degli Internazionali BNL d'Italia. Malagò: uno spot per Roma 2024
“Io-vita-tennis”. All’insegna di una frase spezzata e tre parole chiave che danno il senso dell’esperienza degli Ibi, è stata presentata la 73esima edizione degli Internazionali di Roma, in programma dal 2 al 15 maggio al Parco del Foro Italico, un luogo unico al mondo per fascino e bellezza. Il Torneo è organizzato in joint-venture da Federazione Italiana Tennis e da Coni Servizi SpA, con BNL Gruppo BNP PARIBAS title sponsor per la decima volta consecutiva.
Dal palco della Sala della Scherma, affacciata su un campo da tennis in erba, sono intervenuti il Presidente del CONI Giovanni Malagò, il Presidente della FIT Angelo Binaghi e il Presidente di BNL Gruppo BNP Paribas, Luigi Abete. Alla conferenza erano presenti anche il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, il Vice Segretario Generale, Carlo Mornati, l'Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta.
Dal 2011 il torneo si gioca con la formula combined event, dove le gare del tabellone femminile si alternano con quelle del maschile. Nella stessa giornata, dunque, come nei quattro tornei del Grande Slam, sarà possibile ammirare Nadal, Djokovic, Federer, Murray, Wawrinka, Raonic e gli altri top player, applaudire le protagoniste del circuito femminile e tifare per gli azzurri e le azzurre, da Fabio Fognini ad Andreas Seppi e Simone Bolelli, da Roberta Vinci a Sara Errani, Francesca Schiavone e Karin Knapp. Un appuntamento ormai a pieno titolo tra i più prestigiosi del calendario mondiale: non è azzardato definirlo il "quinto" Slam della stagione. Le prime gare sono previste già sabato 30 aprile con le pre-qualificazioni; sabato 7 e domenica 8 le qualificazioni (in programma anche 8 incontri del main draw maschile), domenica 15 maggio le finali. Fino al giorno 3 maggio compreso, l'ingresso al Parco del Foro Italico è gratuito.
Gli incontri dei tabelloni principali saranno suddivisi in due sessioni, una mattutina e una serale. L'inizio alle ore 11.00 sul Grand Stand, sul Nicola Pietrangeli e sui campi secondari, alle 12.00 sul Campo Centrale. Sempre sul Centrale, inaugurato nel 2010 e giudicato da tennisti e addetti ai lavori come lo stadio con la miglior visibilità al mondo, è prevista una sessione serale con inizio alle ore 19.30: in campo un incontro maschile e uno femminile.
Sul Grand Stand il programma proporrà, invece, una "long session" (cinque match al giorno a partire dalle ore 11.00) che offrirà agli appassionati un "menù" lunghissimo e di prim'ordine. Semifinali e finali si giocheranno sul Centrale.
Il torneo "con il maggior numero di partecipanti al mondo", ha spiegato il presidente della Fit, Angelo Binaghi, che ha anche sottolineato come "l'anno prossimo contiamoi di superare quota 10.000 partecipanti. Abbiamo un andamento in utile straordinario, un fatturato giornaliero quasi 4 milioni euro e un utile di oltre un milione euro al giorno". Ottomilacentonovantotto partecipanti quest'anno, diecimila il prossimo quando arriverà in tutte le province d'Italia. Un fatturato di 11,5 milioni, uno al giorno senza ricevere contributi pubblici con un indotto da 100 milioni per la città nei giorni di torneo. Al via dal 2 al 15 maggio la 73esima edizione degli Internazionali d'Italia di Tennis che per la prima volta, dopo 15 anni, tornano su Raidue per quanto riguarda le fasi finali del torneo maschile. Quest'anno le wild card saranno assegnate a Paolo Lorenzi e Simone Bolelli per quanto riguarda il torneo maschile, Karin Knapp e "la nostra eterna" Francesca Schiavone per il torneo femminile. Sul futuro del Torneo il presidente della Federtennis, Angelo Binaghi, sottolinea: "E' evidente che su questo argomento non ci si muove se non in pieno accordo con Malagò, anche in previsione di un obiettivo maggiore per tutti quanti come Roma 2024".
Il Presidente Malagò, ha sottolineato la salute dello sport italiano in generale, soprattutto in termini di lotta al doping e di giustizia sportiva, ed anche il numero importante di italiani che si occupano di questo sport. "Questo torneo e questa federazione sono la dimostrazione che se ci sono idee e buon senso, nello sport le cose funzionano. Oggi le federazioni vanno gestite così, imprenditorialmente: non basta più il buon padre di famiglia. Gli Internazionali aiutano la candidatura olimpica di Roma: questo successo lo raccontiamo in giro per il mondo. I numeri del torneo sono strabilianti e per questo il CONI è molto orgoglioso perché è una scommessa vinta e da' ulteriore credibilità a tutto il movimento. Al tavolo della presentazione il presidente della Bnl Luigi Abete che ha ricordato come questo sia il decimo anno di partnership con il torneo romano.
Concorsi Letterari e Racconto Sportivo, venerdì scadono i termini per la presentazione dei testi
Scadrà venerdì 15 aprile il termine per la presentazione dei testi legati ai Concorsi Letterari promossi dal CONI. Il Comitato Olimpico Nazionale Italiano ha infatti rinnovato la propria tradizione culturale con l'emissione dei bandi del L Concorso Letterario e del XLV Concorso del Racconto Sportivo. Il Concorso più antico, che ha contribuito negli anni alla produzione letteraria di contenuto sportivo e dato nuovo impulso agli studi specializzati in materia di sport, offre la possibilità agli autori italiani di partecipare, proprio entro il 15 aprile 2016, con le opere editate nel 2015 nelle tre sezioni:
1) Narrativa - libri di poesie, romanzi o raccolte di racconti di pura creazione con argomento sportivo;
2) Saggistica - monografie, studi storico-letterari, biografie e simili, sempre di argomento sportivo;
3) Tecnica - studi specializzati in materia di sport.
Il Racconto sportivo si propone di promuovere e divulgare un genere narrativo sempre più diffuso. Chi ha pubblicato un testo nel 2015 e chi ha invece realizzato un'opera inedita, potrà inoltrare il proprio racconto seguendo le indicazioni del bando, sempre entro venerdì 15 aprile 2016. Un ulteriore riconoscimento “Under 18” verrà infine riconosciuto al miglior racconto sportivo scritto da un giovane nato dopo il 1° gennaio 1998 sul tema “Le Olimpiadi che vorrei”. Al vincitore verrà data in premio anche la tuta della squadra olimpica azzurra.
Vai al bando del Concorso Letterario
Coppa del Mondo preolimpica, a Rio 9 azzurri
Dal 12 al 25 aprile 2016 si svolgerà a Rio De Janeiro la tappa di Coppa del Mondo "preolimpica". Gli atleti azzurri avranno così occasione di testare gli stand in vista dei prossimi Giochi Olimpici. Alla competizione parteciparanno Lorenzo Bacci (Fiamme Oro), Marco De Nicolo (Fiamme Gialle), Niccolò Campriani (Fiamme Gialle), Sabrina Sena (Forestale), Petra Zublasing (Carabinieri), Giuseppe Giordano (Esercito), Francesco Bruno (Fiamme Gialle), Luca Tesconi (Carabinieri), Riccardo Mazzetti (Esercito). Gli atleti saranno accompagnati dallo staff tecnico della nazionale composto da Valentina Turisini (Direttore Sportivo), Matthias Hahn (capo tecnico pistola), Michela Suppo (tecnico pistola), Gaby Bühlmann (capo tecnico carabine), Alfonso Ricci (tecnico carabine), Gianpiero Cutolo (medico federale), Giorgio Cardoni (fisioterapista).
Azzurri volano a Halmstad, da domani è caccia alla qualificazione per Rio 2016
Terminato il raduno a Castel Goffredo, la Nazionale azzurra del tennistavolo è partita oggi da Malpensa, direzione Göteborg, per Halmstad, sede - da domani a sabato - del Torneo Europeo di Qualificazione Olimpica. Sei gli italiani che cercheranno di staccare il 'biglietto' per Rio 2016: in campo maschile Mihai Bobocica e Marco Rech Daldosso (Aeronautica Militare) e Niagol Stoyanov (Fiamme Azzurre), mentre, nel femminile, Chiara Colantoni (Tennistavolo Center Parma), Giorgia Piccolin (Teco Corte Auto Cortemaggiore) e Debora Vivarelli (Eppan Tt Raiffeisen), guidati dal direttore tecnico Patrizio Deniso e dal tecnico federale Maurizio Gatti. Della spedizione fa parte anche il fisioterapista Mirko Sordini.
In Svezia si decideranno i nomi dei dieci uomini e delle dieci donne che gareggeranno a Rio 2016, insieme con il tedesco Dimitrij Ovtcharov e l'olandese Li Jiao, che si sono già guadagnati il pass vincendo i Giochi Europei di Baku nel giugno dell'anno scorso. I qualificati non potranno essere più di due per nazione.
I primi due giorni del Torneo saranno dedicati alla fase preliminare, alla quale non parteciperanno i primi 16 europei del ranking internazionale. Si giocherà in 16 gironi e, al termine, i primi tre di ogni gruppo saranno promossi alla prima fase. I 64 atleti/e (16 teste di serie+48 qualificati/e), saranno suddivisi/e in 8 gruppi: i vincitori e le vincitrici di ognuno andranno in Brasile.
Seguirà poi la seconda fase, che coinvolgerà i rimanenti 56 pongisti e pongiste, divisi in due tabelloni a eliminazione diretta da 32, con quattro bye ciascuno. I vincitori e le vincitrici dei due draw saranno ammessi ai Giochi. Saranno poi definite le prime sei riserve, attraverso le sfide fra i perdenti delle finali, per le posizioni 1 e 2, e delle semifinali, dalla 3 alla 6. Le successive otto riserve saranno i perdenti e le perdenti nei quarti, sulla base della classifica internazionale.
Si definirà così la lista completa dei 62 atleti, uomini e donne (non più di due per Paese), che si affronteranno, ad agosto, nei singolari ai Giochi Olimpici brasiliani:
- 40 usciti dalle qualificazioni continentali (6 per l'Africa, 11 per Asia ed Europa, 6 per l'America Latina e 3 per Nord America e Oceania);
- 22 sulla base del ranking, ma solo fra coloro che avranno preso parte ai tornei continentali. A fare fede sarà la Ittf Ranking List che uscirà a inizio maggio.
A essi si aggiungeranno 22 pongisti e pongiste che parteciperanno solo alle competizioni a squadre. Ci saranno poi un invito e un posto per il Brasile, in quanto Paese organizzatore. Il totale sarà dunque di 86 uomini e altrettante donne.
EduCare Sport a Formia. Abbagnale e Baraldi testimonial del progetto di formazione post carriera con BNL
Ha fatto tappa a Formia, presso il Centro di Preparazione Olimpica “B. Zauli”, il quarto appuntamento del progetto “EduCare Sport”, l’iniziativa di formazione realizzata da BNL Gruppo BNP Paribas, in partnership con il CONI, per accompagnare ex atleti e atleti a fine carriera nello sviluppo di nuovi progetti professionali e imprenditoriali. Da 60 anni l’impianto del CONI è la casa degli sportivi che si preparano a vincere e per un giorno si trasforma in un luogo dove progettare anche il futuro, una volta spenti i riflettori dell’attività agonistica. Accolti dal direttore del Centro Davide Tizzano, l'olimpionico e presidente della Federcanottaggio, Giuseppe Abbagnale e Fabio Baraldi, nazionale di pallanuoto e bronzo europeo 2014, hanno raccontato le loro esperienze sia di sportivi sia di imprenditori.
Il seminario, dopo il saluto di Carmine Pisano, Direttore Territoriale Retail e Private Centro di BNL Gruppo BNP Paribas e di Marcello Zanda, Maestro dello Sport e Delegato del CONI Lazio, è entrato nel vivo con gli interventi degli specialisti di BNL e PerMicro, la società leader nel microcredito in Italia di cui la Banca è azionista e partner industriale.
"La mia carriera sportiva è iniziata nel 1975 e terminata nel 1996 quando alla vigilia della partenza per Atlanta decisi di non andare - ha ricordato Abbagnale -. Non è facile pensare di smettere ma è giusto farlo nel momento opportuno ricordando che la vita è piena di opportunità. L’abilità è quella di rinnovarsi a seconda del contesto nel quale ti trovi. Io avevo un po’ di terrore quando ho fatto il concorso per la banca perché era un nuovo mondo; devo dire che BNL mi ha sempre sostenuto mettendomi nelle condizioni di fare il massimo”.
Baraldi, invece, di ritorno da Trieste dove l'Italia ha conquistato la qualificazione ai Giochi di Rio 2016 si è soffermato sul suo futuro più prossimo: quando ad agosto disputerà l'Olimpiade con il Settebello. Senza, però, rinunciare a pensare a cosa fara una volta che avrà appeso la calottina al chiodo. “Nel week-end abbiamo ottenuto il pass olimpico con la nazionale e oggi sono qua a pensare ad un futuro per me fatto di una duplice strada - ha spiegato -: il sogno di Rio e la sviluppo delle mie attività imprenditoriali. Per questo credo che il progetto EduCare Sport sia molto importante perché è un punto di incontro tra il presente e il futuro degli atleti”. "EduCare è un progetto che vede nel mondo dello sport dei valori e dei principi straordinari che sono centrali e formativi tanto per i giovani quanto per un’impresa - ha sottolineato, invece, Pisano -. Per questo la Banca vuole sostenere gli atleti che oggi fanno grandi sacrifici per la maglia azzurra. Come BNL vogliamo dare il nostro contributo e fornire gli strumenti agli sportivi per guardare e costruire il futuro partendo dal presente". Ne è convinto anche Zanda: "Questo progetto può regalare qualcosa dall’inserimento concreto nel mondo del lavoro. Oggi da Formia, dove gli azzurri si allenano quotidianamente per realizzare il sogno di una vita, passa un progetto che guarda al futuro cercando di dare agli sportivi un supporto concreto”.
Scopo dell’incontro era informare e formare i partecipanti su argomenti economico-finanziari (come risparmio, investimenti, finanziamenti) e approfondire i temi legati alla sostenibilità di un progetto d’impresa. Il percorso punta, inoltre, a valorizzare i profili professionali degli sportivi, a motivarli ed “allenarli” per le sfide future. A moderare l’incontro è stata Marisa Muzio, psicologa dello sport, ex nazionale di nuoto e Project leader di Flow for Excellence.
Dopo Formia, EduCare Sport sarà a Roma per l’appuntamento conclusivo in occasione degli “Internazionali BNL d’Italia”, in programma al Foro Italico dall’8 al 15 maggio. Mentre, sui canali Facebook e Twitter della Banca, è on line una campagna di comunicazione che, attraverso immagini e video, accompagnati dall’hashtag #EduCareSport, racconta l’iniziativa e le esperienze dei suoi protagonisti.
EduCare Sport s’inserisce nell’ambito della partnership BNL e CONI, che prevede lo sviluppo di attività e progetti destinati a sostenere lo sport a vari livelli, a supportare idee imprenditoriali e a diffondere ulteriormente la cultura sportiva, che contribuisce non solo al benessere fisico e mentale dei singoli, ma, attraverso questo, anche allo sviluppo di una società più consapevole e attenta alle persone.
BNL e CONI hanno una collaborazione che dura da oltre 70 anni, durante la quale hanno condiviso avvenimenti epocali come: le Olimpiadi di Roma del 1960, i Mondiali di Calcio “Italia ‘90”; le Olimpiadi Invernali di Nagano del 1998; il progetto “BNL Cerchi e Stelle”, che ha consentito a cinque atlete azzurre (Erica Alfridi, Deborah Gelisio, Josefa Idem, Ylenia Scapin e Alessandra Sensini) di partecipare alle Olimpiadi di Sydney 2000. BNL, infine, è partner di 44 Federazioni Sportive e Banca del Comitato Italiano Paralimpico e delle principali Federazioni ad esso collegate.
In occasione di EduCare Sport, è arrivato anche a Formia il concorso #Alleniamoildomani, con la distribuzione dei lacci multicolore realizzati ad hoc. Il contest di BNL, sponsor del CONI per i Giochi Olimpici di Rio 2016, prevede che i partecipanti carichino sul sito alleniamoildomani.it una foto originale in cui siano ritratti mentre svolgono un’attività sportiva “indossando” gli speciali lacci. Il vincitore assisterà alle Olimpiadi 2016. Informazioni su contest.alleniamoildomani.it.
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