Malagò riceve la tessera "UrbanBike" dal Presidente FCI Renato Di Rocco
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha ricevuto oggi - dal Presidente della Federazione Ciclistica Italiana, Renato Di Rocco - la tessera UrbanBike. La card rientra in un progetto della FCI che offre garanzie assicurative e di assistenza ai ciclisti urbani e a chi usa la bici come mezzo di trasporto per muoversi in città.
La "UrbanBike" permette quindi di pedalare in sicurezza e di vivere la passione a due ruote durante tutto l'anno, anche attraverso facilitazioni e vantaggi riservati a chi fa parte della community. Malagò ha ringraziato Di Rocco, rinnovandogli i complimenti per l'oro conquistato da Filippo Ganna nell'inseguimento e per gli altri ottimi risultati ottenuti ai recenti Mondiali su pista disputati a Londra.
Al via gli Europei di Riga. Dal campione iridato Chamizo a Timoncini, l'Italia schiera i suoi big
I migliori lottatori e le migliori lottatrici del Continente si danno appuntamento a Riga. Da domani, infatti, la capitale della Lettonia ospiterà i Campionati Europei di Lotta 2016. Sui tappeti del ‘SIA Arena’ sfileranno anche i big azzurri, pronti a contendersi la corona europea, nell’ultima gara di alto rango prima delle qualificazioni olimpiche a Rio 2016.
In prima fila, agli ordini del DT Antonino Caudullo, il campione mondiale Frank Chamizo (65 kg), già argento l’anno scorso a Baku nella prima edizione dei Giochi Olimpici Europei, Dalma Caneva (69 kg) ed il greco-romanista azzurro, Daigoro Timoncini (98 kg). Ma nell’arena lettone, da domani fino a domenica, scenderanno anche Alessandro Cangiano (kg. 57 SL), Angelo Costa (kg. 70 SL), Aron Caneva (kg. 86 SL), Silvia Felice (kg. 48 LF), Francesca Mori (kg. 53 LF), Carola Rainero (kg. 58 LF), Federico Manea (kg. 59 GR), Davide Cascavilla (kg. 71 GR), Ciro Russo (kg. 75 GR) e Fabio Parisi (kg. 85 GR). Completano la spedizione i tecnici Filiberto Delgado, Giovanni Schillaci, Marco Papacci e Beniamino Scibilia, gli arbitri Edit Dozsa e Marco Masi e il fisioterapista Francesco Candelari.
A parte l’italo-cubano Chamizo, già in possesso del pass per Rio 2016 in qualità di campione iridato, per gli altri azzurri si tratta di una prova generale proprio in vista del tour di qualificazione che prenderà il via in Serbia il prossimo 15 aprile.
Coppa del Mondo: Brignone terza nel gigante di Jasna
Federica Brignone è giunta terza nel gigante di Coppa del Mondo di sci alpino a Jasna (Slovacchia) nella gara inizialmente programmata lo scorso sabato non disputata per le condizioni meteo. L’azzurra già terza al termine della prima manche, ha saputo mantenere la posizione anche dopo la seconda, finendo a 52 centesimi dall'austriaca Eva-Maria Brem, prima con il crono complessivo di 2'30"60.
Al secondo posto si è classificata, la tedesca Viktoria Rebensburg, a 27 centesimi dalla Brem. Al quarto posto invece è finita Lara Gut a 79 centesimi, ma si consola con il primato in classifica assoluta davanti all'americana Lindsey Vonn.
Questi i piazzamenti delle altre azzurre: 5ª Marta Bassino a 1"29, 9ª Irene Curtoni a 1"51, 12ª Manuela Molegg a 1"77. Escluse dalle prime 30 Francesca Marsaglia, Sofia Goggia, Nicole Agnelli ed Elena Curtoni, fuori Nadia Fanchini.
"Sono contenta del terzo posto - ha affernmato Federica Brignone dopo la gara- ma mi sento di meritare di più. Io gareggio per essere davanti, non per il terzo posto, e il fatto di essere spesso a quattro decimi dalla prima classificata non mi può soddisfare. Per la stagione mi do 7,5 - 8, non di più. Sono stretta con i voti, ma più che altro mi danno fastidio le due uscite in gigante di Courchevel e Maribor".
"Nell'ultimo mese ho fatto solo velocità, a parte una giornata a La Thuile. Qui a Jasna è stata una gran fatica uscire perché c'era sempre nebbia e quindi ho fatto un po' fatica a prendere il giusto ritmo, nelle prime porte della prima manche. Ora bisogna dare un ultimo colpo di reni nella gara delle Finali. È ora di centrare un obiettivo più importante".
Molto soddisfatta del suo quinto posto è Marta Bassino. "Un risultato che mi soddisfa, il migliore della mia carriera. Dopo la prima manche mi sono detta che avrei dovuto sciare allo stesso modo nella seconda, ci sono riuscita ed è arrivato il risultato. Ora spero di ripetermi alle Finali".
Malagò incontra il campione mondiale WBA Giovanni De Carolis
Il Presidente del CONI Giovanni Malagò ha ricevuto oggi al Foro Italico Giovanni De Carolis, campione mondiale WBA dei pesi supermedi. Il pugile romano, che ha conquistato il titolo il 9 gennaio scorso battendo il tedesco Vincent Feigenbutz, ha ottenuto il 35° titolo mondiale per l’Italia e il quarto nella categoria (dopo Mauro Galvano, Vincenzo Nardiello, Cristina Sanavia) vincendo finora 24 incontri e subendo 6 sconfitte.
Il Presidente del CON MalagòI, insieme al Vicesegretario del CONI e Responsabile della Preparazione Olimpica e Alto Livello, Carlo Monati, hanno espresso al neo campione mondiale i più vivi complimenti per l’impresa raggiunta auspicandogli ancora grandi successi per il futuro.
Wierer d'argento nella Pursuit iridata di Oslo.Impresa altoatesina: mai un'azzurra piazzata così in alto
Dorothea Wierer apre il medagliere per l'Italia ai Mondiali di biathlon di Oslo ed entra nella storia. La 25enne finanziera di Anterselva conquista, infatti, una splendida medaglia d'argento nella pursuit, alle spalle della tedesca Laura Dahlmeier, che vince il primo titolo della sua carriera. Ed è la medaglia più preziosa vinta dalle italiane nel biathlon femminile, tra le 21 vinte complessivamente dagli azzurri.
Wierer mette nel tiro il segreto del suo argento: prima lascia andare Dahlmeier, troppo precisa oggi e troppo veloce, poi commette due soli errori al poligono, in linea con le dirette avversarie, ma spara molto più veloce ed esce sempre rapidamente dal poligono. Decisiva è l'ultima serie di spari, dove Wierer non sbaglia nulla e scappa al secondo posto a 48"3 da Dahlmeier, mantenendo la posizione sulla rimontante Marie Dorin Habert, terza a 57"3.
Splendida gara anche per Lisa Vittozzi che con soli due errori si piazza al 13/o posto e ipoteca il posto per la mass start conclusiva. Karin Oberhofer chiude al 31/o posto, in rimonta nel finale, mentre è 50/a Federica Sanfilippo, con un tabellino gravato da sette errori.
"Questa medaglia vale tantissimo - dice Wierer -, oggi realizzo un sogno. Mi sono sentita molto meglio sugli sci, il tiro è stato buono anche se le condizioni di vento erano difficili. Ho riposato bene stanotte e mi sono svegliata in buone condizioni.
Per tutta la stagione l'individuale - aggiunge - era stata la mia migliore disciplina in termini di risultati, ma sapevo che avrei potuto fare risultato in ogni format e oggi il risultato è arrivato. Ho capito di poter fare la medaglia solo sull'ultima salita. Avevo paura che da dietro potessero riprendermi ma ce l'ho fatta. Avevo tanta pressione e le due gare precedenti non mi avevano aiutata molto. Abbiamo scritto un'altra pagina di storia, è qualche anno che ci stiamo riuscendo e di questo sono molto fiera".
Ordine d'arrivo 10 km pursuit femminile Mondiali di biathlon Oslo (Nor):
1. Laura Dahlmeier GER 0 0 0 0 0 30'49"2
2. Dorothea Wierer ITA 0 1 1 0 2 +48"3
3. Marie Dorin Habert FRA 0 0 2 1 3 +57"3
4. Franziska Hildebrand GER 1 0 0 0 1 +1'01"8
5. Olena Pidhrushna UCR 0 0 1 0 1 +1'18"6
6. Franziska Preuss GER 0 0 0 0 0 +1'19"0
7. Kaisa Makarainen FIN 2 0 2 0 4 +1'40"0
8. Veronika Vitkova CZE 1 0 2 0 3 +1'42"5
9. Yuliia Dzhima UCR 0 0 1 0 1 +1'48"2
10. Susan Dunklee USA 0 1 3 0 4 +1'52"5
13. Lisa Vittozzi ITA 0 1 0 1 2 +1'57"9
31. Karin Oberhofer ITA 2 0 2 0 4 +3'31"4
50. Federica Sanfilippo ITA 1 0 3 3 7 +5'44"3
Dominio Italia a Winterberg. Vince Coratti, Fischnaller 2° si prende la Coppa del Mondo Slalom
Dominio dell'Italia dello snowboard allo slalom parallelo di Winterberg. Sulle nevi tedesche, infatti, arriva la prima vittoria in Coppa del mondo per Edwin Coratti, il 24enne ciociaro delle Fiamma Oro, che segna anche il record di winner più a Sud della storia. L'azzurro ha avuto la meglio, in una finale spettacolare, sul capitano Roland Fischnaller, che si può consolare con la vittoria della Coppa del Mondo di Slalom. Ad impreziosire ulteriormente la giornata ci hanno pensato Christoph Mick - giunto quarto dopo aver perso la finalina con lo sloveno Rok Marguc - e Mirko Felicetti, eliminato da Mick ai quarti, che ha chiuso la gara al quinto posto finale.
È una stagione esaltante per la squadra di parallelo del ds Cesare Pisoni che mette a podio in Coppa del Mondo ben cinque atleti sui sei effettivi della squadra. "Hanno lavorato tutti tantissimo a livello di preparazione e i risultati si vedono - dice Pisoni -. Una Coppa è vinta ed ora c'è Michela Moioli che può vincerne un'altra nello snowboardcross".
"Sono contento - dice Coratti - anche se fatico ancora a trovare le parole. Mi sono sentito bene sulla tavola e sono riuscito ad esprimermi al meglio. Sono davvero contento. È stata una grossa emozione essere in finale con il capitano, Roland Fischnaller, e io potevo già essere soddisfatto così. Batterlo poi è stato ancora più emozionante, anche se bisogna dire che, soprattutto nello slalom, lui rimane il più bravo".
L'origine ciociara di Coratti salta fuori al momento delle dediche: "Per parte di padre sono di Cassino e so che ho qualche tifoso anche da quelle parti. È proprio a mio padre Emilio che voglio dedicare questa prima vittoria, perché mi ha sempre sostenuto e aiutato nella mia crescita agonistica. Penso che sia la persona più felice per questa mia vittoria".
La gara femminile è stata vinta dalla russa Alena Zavarzina, che ha battuto l'austriaca Ina Meschik e la tedesca Ramona Hofmeister. Buon 13/o posto per la giovane Elisa Profanter.
Ordine d'arrivo PSL maschile CdM Winterberg (Ger):
1 CORATTI Edwin 1991 ITA 1000.00
2 FISCHNALLER Roland 1980 ITA 800.00
3 MARGUC Rok 1986 SLO 600.00
4 MICK Christoph 1988 ITA 500.00
5 FELICETTI Mirko 1992 ITA 450.00
6 YANKOV Radoslav 1990 BUL 400.00
7 GALMARINI Nevin 1986 SUI 360.00
8 PROMMEGGER Andreas 1980 AUT 320.00
9 KISLINGER Sebastian 1988 AUT 290.00
10 SOBOLEV Andrey 1989 RUS 260.00
11 MARCH Aaron 1986 ITA 240.00
31 BORMOLINI Maurizio 1994 ITA 28.00
Ordine d'arrivo PSL femminile CdM Winterberg (Ger):
1 ZAVARZINA Alena 1989 RUS 1000.00
2 MESCHIK Ina 1990 AUT 800.00
3 HOFMEISTER Ramona Theresia 1996 GER 600.00
4 JENNY Ladina 1993 SUI 500.00
5 ZOGG Julie 1992 SUI 450.00
6 SOBOLEVA Natalia 1995 RUS 400.00
7 LEDECKA Ester 1995 CZE 360.00
8 KUMMER Patrizia 1987 SUI 320.00
9 YANETANI Eri 1984 JPN DNF 290.00
10 TUDEGESHEVA Ekaterina 1987 RUS 260.00
13 PROFANTER Elisa 1997 ITA 200.00
25 OCHNER Nadya 1993 ITA 1:14.51 60.00
L'Italsincro incanta al Preolimpico,azzurre danzeranno a Rio 2016. Ai Giochi qualificati 152 italiani
L’Italsincro danzerà ai Rio 2016. Dopo i pass olimpici conquistati nel duo da Linda Cerruti e Costanza Ferro, il preolimpico di nuoto sincronizzato in corso al Maria Lenk Acquatic Centre regala all’Italia anche le carte olimpiche per la squadra azzurra.
Protagoniste, nell’impianto che ad agosto ospiterà l’Olimpiade, sono state Elisa Bozzo, Beatrice Callegari, Camilla Cattaneo, Francesca Deidda, Costanza Ferro, Manila Flamini, Mariangela Perrupato e Sara Sgarzi che sono andate ben oltre i pronostici e hanno difeso e confermato nell’esercizio libero il terzo e ultimo posto utile per volare ai Giochi ottenuto ieri nell’esercizio tecnico.
Sulle note di "The season on earth”, le azzurre hanno sommato altri 92,0667 punti agli 89.6820 accumulati ieri, per un totale di 181,7487 punti, e si sono messe dietro Canada (181,0348) e, soprattutto, Spagna (178,8970), conquistando meritatamente la qualificazione per Rio. Quello che che poteva sembrare solo un sogno lo scorso anno quando, il 31 luglio ai campionati mondiali di Kazan, le azzurre chiusero seste (91.4667) ad un solo punto di distacco dalle iberiche (rosicchiati ben cinque punti in due anni), si è materializzato.
Meglio delle italiane hanno fatto soltanto Ucraina (186,7855 punti) e Giappone (186,7330). La squadra azzurra torna ai Giochi a dodici anni di distanza da Atene 2004.
"E' un sogno che si è avverato e siamo felicissime - parla a caldo e visibilmente commossa il Responsabile tecnico delle nazionali Patrizia Giallombrado -. Intanto ringrazio la Federazione Italiana Nuoto che ha creduto al progetto e ci ha messo in condizioni ideali per svolgere il nostro lavoro a 360° curando ogni dettaglio; poi il mio ringraziamento speciale va a Roberta Farinelli e a tutto lo staff della Squadra perchè in questi mesi abbiamo parlato un unico verbo. Ognuno di noi ha messo da parte i propri egoismi e ha dato tutto per la squadra. Un grazie anche a Michele Braga che ha scritto una muscia ad hoc per esaltare il nostro lavoro. Le atlete hanno saputo cambiare mentalità lavorando per un obbiettivo comune e step by step crescere lavorando su limiti e debolezze. Sono state tre settimea Rio meravigliose, dove uscivamo dall'acqua con i brividi perchè i miglioramenti erano quotidiani. Ripeto: ora siamo un team e l'unione fa la forza. Adesso ragioneremo a freddo e troveremo altre strategie per crescere e ben figurare ai Giochi Olimpici. Grazie a tutti".
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 152 (84 uomini, 68 donne) in 19 discipline differenti, con 53 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche di cui 6 già attribuite a titolo individuale: nel 49er FX; nel RS:X femminile; nel Nacra 17 misto) in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m
Francesco Marrai, RS:X 1 m / RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u;
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Valerio Luchini e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg);
- Scherma (2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 1 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano; 1 pass individuale nella spada femminile – nome da definire - 9 carte olimpiche -squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (10 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 omnium m );
- Atletica (16 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Valeria Straneo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro).
Moioli vince a Veysonnaz. Azzurra torna in testa alla Coppa del Mondo a una gara dalla chiusura
Terza vittoria in carriera e seconda a Veysonnaz per Michela Moioli, che torna in vetta alla classifica della Coppa del Mondo femminile di snowboardcross, dopo la retrocessione al secondo posto dovuta al quinto posto di ieri.
La ventenne alpina di Alzano Lombardo ha guidato con autorevolezza tutta la gara, dimostrando una solidità e una velocità da primato. La vittoria è arrivata, netta, e Moioli ha regolato l'americana Lindsey Jacobellis e la francese Noelle Moenne Loccoz per il podio. È quarta la rivale più diretta per la Coppa, la ceca Eva Samkova, che deve cedere il passo all'azzurra, quando per completare il calendario manca solo la gara spagnola di Baqueira Beret.
Peccato per la caduta in finale di Raffaella Brutto, molto abile in semifinale a conquistarsi il posto fra le migliori, ma poi terminata al sesto posto.
Moioli sale quindi a 4650 punti contro i 4260 di Samkova e tutto si deciderà all'ultima gara.
"Sembra che io vinca con facilità ma non è così - spiega Moioli -, combatto per stare davanti e quando ci arrivo spingo ancora di più. Oggi è stata una giornata perfetta, dall'inizio alla fine, mi sono sempre sentita bene ed è arrivata la vittoria. Ma voglio la Coppa e non mi fermo qui. In Spagna, nell'ultima gara, dovrò giocarmela al meglio per stare davanti a Samkova e a chi mi è più vicino nella classifica di Coppa.
Voglio fare i complimenti anche ai miei colleghi della squadra maschile - aggiunge l'azzurra -, che sono bravissimi e si meriterebbero di fare risultati importanti. Sono sicura che piano piano arriveranno".
Ordine d'arrivo SBX Veysonnaz (Sui):
1 MOIOLI Michela ITA
2 JACOBELLIS Lindsey USA
3 MOENNE LOCCOZ Nelly FRA
4 SAMKOVA Eva CZE
5 JEKOVA Alexandra BUL
6 BRUTTO Raffaella ITA
7 BROCKHOFF Belle AUS
8 BERGERMANN Zoe CAN
9 CRITCHLOW Tess CAN
10 NEUSSNER Katharina AUT
11 GULINI Faye USA
12 TRESPEUCH Chloe FRA
Gross ancora a podio. L'azzurro è terzo nello Slalom di Kranjska
Terzo podio stagionale e nono della carriera per Stefano Gross, che risale dal quarto posto della prima frazione e si pone come terza forza dopo Marcel Hirscher, all'ennesima vittoria, e Henrik Kristoffersen che si aggiudica la prima Coppa di slalom della sua carriera.
Gross ha sciato bene sia nella prima, che nella seconda manche, su una neve difficile, resa molle dall'abbondante nevicata della notte. Ma ormai Sabo sa affrontare qualunque tipo di situazione sa infilare risultati importanti uno dopo l'altro. Il crescendo della stagione del fassano parla da sé: 3° a Wengen in gennaio, terzo nel city event di Stoccolma il 23 febbraio e terzo oggi a Kranjska. E ora Gross può puntare al terzo posto finale nella classifica di specialità, dovendo recuperare solo 18 punti a Felix Neureuther, oggi uscito nella seconda. Manca solo la gara delle finali di St. Moritz che sarà importantissima per l'azzurro delle Fiamme Gialle.
"È stata una buona prova su una neve difficile, dove era facile sbagliare - spiega Gross -. Bisognava attaccare sempre e così ho fatto. Sono riuscito a ritrovare la mia sciata e sono contento. Certo, davanti sono fortissimi e sono sempre gli stessi. Questa volta gli sono dietro, di poco, ma nella prossima gara cercherò di tirare fuori qualcosa in più.
Forse - aggiunge - oggi non sono riuscito a rendere al 100% nelle due manche, ma in queste condizioni di gara me la so giocare con tutti. Al terzo posto della classifica di specialità non ci penso, penso a sciare bene, come ho fatto oggi, e a migliorare sempre un po' per cercare di raggiungere l'obiettivo più importante: la vittoria".
Buona gara anche per Manfred Moelgg, decimo alla fine, risalito di due posizioni dal 12/o di metà gara, mentre è purtroppo uscito nella seconda Patrick Thaler, quando si trovava al nono posto. Non si erano qualificati per la seconda Riccardo Tonetti e Cristian Deville, mentre erano usciti nella prima, Andrea Ballerin e Giordano Ronci.
Coppa Davis: Italia - Svizzera 3-0, azzurri ai quarti
L’Italia liquida la Svizzera con un secco 3-0 nel primo turno di Coppa Davis. Non ci sarà bisogno dunque di conoscere gli esiti della terza giornata di gara. A Pesaro il doppio azzurro Simone Bolelli e Andreas Seppi ha superato la coppia elvetica Marco Chiudinelli e Henri Laaksonen 3-0 (6-3;6-1:6-3) conquistando il terzo punto per l’Italia, dopo le due vittorie nei singolari di ieri, che vale l’accesso ai quarti di finale.
La fatica dei due lunghi incontri disputati ieri ha probabilmente segnato la prestazione della coppia rossocrociata. Bolelli, sceso in campo solo oggi, ha potuto quindi far contare oltre alla freschezza anche la sua classe e la maggiore esperienza. Seppi dal canto suo ha aumentato il tasso di qualità del doppio azzurro andando a segno tutte le volte che ne ha avuto l’occasione. Il primo set, durato 34 minuti, ha messo subito in evidenza la differenza tra le due coppie, poi nel secondo (33 minuti) e terzo set (38 minuti) il divario è via via anche aumentato.
Domani sono in programma, a partire dalle ore 14.00, Andreas Seppi c. Marco Chiudinelli, a seguire
Paolo Lorenzi c. Henri Laaksonen , ma non è da escludere che il Capitano Barazzutti faccia scendere in campo Marco Cecchinato finora non utilizzato.
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