Sport italiano in lutto: addio a Cesare Maldini
Sport italiano in lutto per la scomparsa di Cesare Maldini,
L'indimenticato ex calciatore e allenatore della Nazionale si è spento oggi a Milano, all'età di 84 anni. Il Presidente Giovanni Malagò, profondamente addolorato, ha espresso il cordoglio personale e dell'intero Comitato Olimpico Nazionale Italiano al figlio Paolo e a tutta la famiglia Maldini.
Maldini mosse i primi passi nella squadra della sua città, la Triestina, con cui esordì nel 1953 prima di passare l’anno dopo al Milan. Con i rossoneri, contribuì a mettere in bacheca quattro scudetti, una Coppa Latina e la prima storica Coppa dei Campioni del calcio italiano, sollevata a Wembley dopo aver battuto il Benfica di Eusebio. In Nazionale collezionò 14 presenze e disputò il Mondiale 1962 in Cile.
Chiusa la carriera da calciatore nel Torino, iniziando il percorso da allenatore: nel 1980 entrò nei quadri tecnici federali nel ruolo di secondo di Bearzot in Nazionale, contribuendo al titolo mondiale del 1982 in Spagna. Nel 1986 gli fu affidata la guida della Nazionale Under 21 con la quale si laureò tre volte Campione d'Europa di categoria. Fu Ct della Nazionale Olimpica a Barcellona 1992, arrivando ai quarti di finale, e ad Atlanta 1996. Sempre nel 1996 la promozione alla Nazionale maggiore che guidò nel Mondiale ’98 in Francia: dopo la sconfitta ai rigori ai quarti di finale con la Francia, Maldini rassegnò le proprie dimissioni. Nel 1996 il Settore Tecnico della FIGC gli aveva assegnato la Panchina d’oro alla Carriera.
Coppa del Mondo a Pesaro, le Farfalle vincono il concorso generale
Le Farfalle vincono il concorso generale a squadre della Coppa del Mondo di ritmica a Pesaro. Con il totale di 36,200 punti, dato dalla somma del 18,200 preso nell’esercizio ai 5 nastri e il 18 tondo ottenuto in quello ai 2 cerchi e 6 clavette, conquistano la vetta della classifica e il metallo più pregiato. Piazza d’onore per la Bulgaria con il totale di 35,800 (5 nastri 18,000 – cerchi e clavette 17,800). Bronzo per Israele a quota 35,500 (5 nastri 17,900 – cerchi e clavette 17,600). “Sono colpita dalla determinazione e dalla forza esecutiva che le ragazze hanno dimostrato oggi in pedana – ci dice Emanuela Maccarani, l’allenatrice italiana più medagliata di sempre, a fine gara - Sono state veramente eccezionali! E’ la prima volta in quasi trent’anni di attività che, accompagnando le ginnaste in gara, mi è venuta voglia di applaudire anche durante l’esercizio non solo per l’esecuzione ma per l’energia e la grinta che avevano. Ho la fortuna di allenarle e vedere delle bellissime esecuzioni tutti i giorni però, percepire la loro voglia di regalare uno spettacolo unico al pubblico italiano e a Pesaro, è stato emozionante. Sono molto felice”.
Marta Pagnini, Camilla Patriarca, Alessia Maurelli (C.S. Aeronautica Militare), Sofia Lodi (Brixia) e Martina Centofanti (Ginnastica Fabriano) si assicurano, con il primo punteggio in entrambi gli esercizi, anche le finali di specialità di domani. “Tanti complimenti da parte di tutta la Federazione per questo importantissimo risultato alle ragazze, ad Emanuela Maccarani e a tutto lo staff dell’Accademia Internazionale magistralmente diretto dalla DTN Marina Piazza – afferma il numero uno della Ginnastica italiana, prof. Riccardo Agabio - Un’altra bellissima pagina di sport è stata scritta oggi e porta la firma della Ritmica italiana”. Molte autorità presenti sugli spalti dell’Adriatic Arena a cominciare dal Consigliere nazionale FGI Grazia Ciarlitto, proseguendo con Germano Peschini, Presidente del CONI regionale, Fabio Sturani, Membro della Giunta CONI, Vincenzo Garino, Delegato provinciale CONI e il Colonnello dell’Aeronautica Militare Giuseppe Massimetti. Non è mancato, infine, il supporto delle amministrazioni locali rappresentate dal Presidente della Regione Marche Luca Ceriscioli e il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci.
Al via il preolimpico, a Trieste in palio 4 posti per Rio. Esordio del Settebello con il Kazakistan
Il Settebello alla prova del nove. Da domani la Nazionale maschile di pallanuoto scenderà in acqua a Trieste per il preolimpico con vista Rio 2016. Il torneo, che si disputerà al centro federale di Trieste, prevede la partecipazione di dodici selezioni, divise in due raggruppamenti, con quattro posti per i Giochi Olimpici. Ungheria, Canada, Russia, Francia, Romania e Slovacchia compongono il girone A; Italia, Kazakistan, Sud Africa, Spagna, Germania e Olanda formano il girone B. La formula del torneo prevede una prima fase all'italiana con partite di sola andata; l'8 aprile i decisivi quarti di finale, il 9 aprile le semifinali e il 10 aprile le finali per definire l'ingresso nelle fasce del sorteggio del torneo olimpico che si svolgerà presso l'impianto di gioco domenica alle ore 19. In quell'occasione si effettueranno anche le operazioni di sorteggio del torneo femminile.
Il Settebello - vice campione olimpico - giocherà tutta la prima fase alle 20:30 in diretta su Rai Sport ed esordirà con il Kazakistan. I 13 giocatori che parteciperanno al torneo saranno i portieri Stefano Tempesti (Pro Recco) e Marco Del Lungo (AN Brescia), i difensori Alessandro Velotto (CC Napoli) e Niccolò Gitto (Pro Recco), l'universale Michael Bodegas (Pro Recco), gli attaccanti Christian Presciutti e Alessandro Nora (AN Brescia), Stefano Luongo (Carpisa Yamamay Acquachiara), Francesco Di Fulvio, Pietro Figlioli ed Alex Giorgetti (Pro Recco) e i centroboa Matteo Aicardi (Pro Recco) e Fabio Baraldi (CC Napoli).
Il Calendario del torneo
Domenica 3 aprile
13:50 (A) RUS-CAN
15:10 (A) FRA-HUN
16:30 (A) SVK- ROU
17:50 (B) ESP-NED
19:10 (B) RSA-GER
20:30 (B) ITA-KAZ
Lunedì 4 aprile
13:50 (B) KAZ-NED
15:10 (B) GER-ESP
16:30 (A) CAN-HUN
17:50 (A) ROU-FRA
19:10 (A) RUS-SVK
20:30 (B) ITA-RSA
Martedì 5 aprile
13:50 (A) HUN-ROU
15:10 (A) SVK-CAN
16:30 (A) FRA-RUS
17:50 (B) NED- GER
19:10 (B) RSA-KAZ
20:30 (B) ESP-ITA
Mercoledì 6 aprile
13:50 (B) KAZ-GER
15:10 (B) RSA-ESP
16:30 (A) CAN-ROU
17:50 (A) RUS-HUN
19:10 (A) SVK- FRA
20:30 (B) ITA-NED
Giovedì 7 aprile
13:50 (A) FRA-CAN
15:10 (A) HUN- SVK
16:30 (A) RUS-R0U
17:50 (B) ESP-KAZ
19:10 (B) NED-RSA
20:30 (B) ITA-GER
Quarti di finale - Venerdì 8 aprile
(31) 16:00 1A-4B
(32) 17:30 2A-3B
(33) 19:00 3A-2B
(34) 20:30 4A-1B
Semifinali - Sabato 9 aprile
(35) 16:00 L31-L33
(36) 17:30 L32-L34
(37) 19:00 W31-W33
(38) 20:30 W32-W34
Finali - Domenica 10 aprile
7° posto / 11:00 L35-L36
5° posto / 12:30 W35-W36
3° posto / 15:30 L37-L38
1° posto / 17:00 W37-W38
Flavia Tartaglini è seconda nella tavola a vela RS:X nel Trofeo Princesa Sofia
Un’azzurra sul secondo gradino del podio e quattro piazzamenti finali nella top ten sono il bilancio azzurro al 47° Trofeo Princesa Sofia che si è disputato a Palma di Maiorca, uno degli appuntamenti clou, della stagione europea delle classi olimpiche.
Flavia Tartaglini ha chiuso al secondo posto nella tavola a vela RS:X mentre al quinto posto, tra i Nacra 17, si sono classificati Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri. Jacopo Plazzi-Umberto Molineris sono risultati decimi nei 49er, il sesto posto di Daniele Benedetti e il decimo di Mattia Camboni, entrambi nell’RS:X maschile, completano il quadro dei risultati finali delle Medal Races.
Medal Race perfetta per la romana Flavia Tartaglini (tavola a vela RS:X), partita subito all’attacco e terza al traguardo, dopo essere stata seconda per lunghi tratti e dopo aver regatato con grande concentrazione, riuscendo a leggere perfettamente il difficile campo di regata di oggi. il Trofeo Sofia si conclude così con una posizione guadagnata rispetto a questa mattina, che equivale a una bella e importante medaglia d’argento, un’iniezione di fiducia in vista dei prossimi eventi, a partire dalla tappa di Hyeres della Coppa del Mondo, e dell’appuntamento Olimpico di Rio de Janeiro, per il quale è già stata selezionata dalla Direzione Tecnica.
E’ stata una prova sfortunata per Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri - i primi a scendere in acqua nella tarda mattinata - che alla vigilia della Medal partivano dalla terza posizione della classifica generale. Purtroppo i due portacolori delle Fiamme Azzurre hanno chiuso la regata in nona posizione e il terzo posto è diventato un quinto, risultato che comunque li conferma stabilmente ai vertici della disciplina del catamarano olimpico.
In un altro campo di regata, si è disputata anche la Medal Race del doppio acrobatico 49er, che vedeva impegnati gli azzurri Jacopo Plazzi e Umberto Molineris: concludendo la regata al nono posto, i due atleti del Circolo Canottieri Aniene sono scesi di una posizione nella classifica finale e tornano a casa con un buon decimo posto, in attesa di tornare in acqua nei prossimi giorni a Barcellona, come gli altri azzurri, per il Campionato Europeo di classe.
La giornata si è infine chiusa con la Medal Race della flotta maschile della tavola a vela RS:X, che vedeva impegnati due azzurri, i giovani Mattia Camboni (Fiamme Azzurre) e Daniele Benedetti (Fiamme Gialle). Molto buona la regata di Benedetti, che chiudendo in quarta posizione la Medal, ha fatto registrare un ottimo sesto posto finale, mentre Camboni ha terminato sia la Medal che il Trofeo Princesa Sofia in decima posizione, un altro risultato in top ten per il miglior Under 21 al recente Mondiale RS:X in Israele.
Concluso il Trofeo Princesa Sofia Iberostar, i prossimi appuntamenti con la vela olimpica sono nuovamente a Palma di Maiorca per i Campionati Europei del doppio 470 (5 aprile), a Barcellona, sempre in Spagna, dove dall’11 aprile sono in programma gli Europei dei doppi acrobatici 49er e 49er FX, e a Nuovo Vallarta, in Messico, sede del Campionato del Mondo del singolo femminile Laser Radial (12 aprile) e poi del Mondiale del singolo maschile Laser Standard. Dal 5 maggio, invece, Gaeta ospiterà il Campionato del Mondo del singolo per equipaggi pesanti Finn, mentre per quanto riguarda la Coppa del Mondo delle classi olimpiche, l’appuntamento è con la tappa di Hyeres, nel Sud della Francia, a partire dal 25 aprile. Da non dimenticare che oltre alla Finn Gold Cup di Gaeta, l’Italia ospiterà un altro evento di vela olimpica, la Garda Trentino Olympic Week, in programma nelle acque dell’Alto Benaco dal 9 al 13 maggio.
Flavia Tartaglini (RS:X F): “Sono molto contenta, era un po’ che non riuscivo ad arrivare dove volevo, quindi sono felice e soddisfatta. Sto lavorando molto, ma non sempre si riescono a raccogliere i frutti del lavoro, per questo il risultato di oggi è importante, anche per il morale. Ho avuto meno sfortuna di altre occasioni? No, assolutamente: fortuna e sfortuna non esistono, me la sono giocata molto meglio di altre volte e ne sono davvero contenta. Durante la settimana ho comunque perso un po’ di punti per strada, ma non ho mai mollato, ho sempre reagito all’errore, e questo è un aspetto molto importante”.
foto: Pedro Martinez/SailingEnergy/Sofia
Malagò e Chimenti firmano intesa con l'Arma dei Carabinieri. "Orgogliosi del Centro, è un'eccellenza"
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Generale del Comando dell'Arma dei Carabinieri, Tullio Del Sette, hanno firmato un accordo quadro di collaborazione tra il Comitato Olimpico Nazionale Italiano e l'Arma per sostenere i programmi degli atleti appartenenti al Centro Sportivo e per promuovere la cultura dello sport, facilitandone la pratica, oltre ad assicurare assistenza medica specializzata agevolata. La firma del protocollo, dalla durata quadriennale, ha infatti preceduto la sottoscrizione della relativa intesa tecnica con la Coni Servizi, rappresentata dal Presidente Franco Chimenti, che consentirà ai Carabinieri di usufruire delle prestazioni dell'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport, per visite specialistiche e di idoneità, esami strumentali e attività di riabilitazione e prevenzione, anche in favore dei familiari dell'Arma. A Via Romania era presente anche il Responsabile del Coordinamento dell’Attività privata dell’Istituto, Fabio Barchiesi.
La cerimonia si è svolta alla presenza di una rappresentativa di atleti dell'Arma, tra cui Arianna Errigo e Luigi Tarantino della scherma, il campione olimpico di sci di fondo Giorgio Di Centa, la pluricampionessa italiana di dressage Valentina Truppa, oltre al giovane e promettente cavaliere Roberto Previtali. Ospiti d'eccezione inoltre la leggenda dello slittino, Armin Zöggeler, ancora in servizio in qualità di tecnico e ''vecchie glorie'' dell'Arma quali il pluricampione italiano di marcia, Vittorio Visini, l'ex nuotatore Marcello Guarducci, gli olimpionici Michele Maffei (sciabola), Mauro Numa (fioretto), Massimiliano Rosolino (nuoto) e Alberto Tomba (Sci alpino).
Il Generale Tullio Del Sette ha sottolineato l'importanza della sinergia con il CONI. "Voglio dire grazie al Comitato Olimpico, alla Coni Servizi e ai nostri atleti. Da quando è stata costituito il Centro Sportivo, nel 1964, in tanti hanno militato nel gruppo sportivo, contribuendo a tenere alto il nostro onore. Molti oggi sono diventati istruttori. Si tratta del secondo accordo sottoscritto con il CONI, dopo quello relativo all'antidoping, siglato attraverso i Nas. L'intesa odierna riguarda tutti i carabinieri e anche i loro familiari grazie alla possibilità di usufruire delle prestazioni dell'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport. Sono particolarmente felice per l'incontro tra queste due importanti realtà".
Il Presidente Malagò (nella foto GMT) ha rafforzato il concetto, ampliandone i contenuti. "Prima di venire qui ho assistito a una fase della prova finale della tappa di Coppa del Mondo di Pentathlon con vostri atleti protagonisti della finale. Da quando mi sono insediato una delle priorità è stata quella di favorire l'attività degli atleti dal punto di vista infrastrutturale e logistico. La caserma Salvo D'Acquisto di Tor di Quinto, che nel pomeriggio ospiterà la prova del combined, ne è un esempio. Sono felice siano presenti Tomba, atleta del secolo, e Zoeggeler, ultimo portabandiera a Sochi ma anche Errigo e Truppa. Questo accordo ricalca una parte del mio programma. Volevo che l'Istituto venisse aperto, potesse essere fruibile da tutti. I Carabinieri sono antesignani anche in questo. Il nostro è un centro all'avanguardia che contiamo di far crescere ancora perché ci viene invidiato e può annoverare, tra le proprie fila, professionisti di grande spessore. È una eccellenza, come l'Arma: è così che si esalta l'immagine del Paese nel mondo. Abbiamo una identità e una condivisione di valori che ci rende orgogliosi".
Preolimpico in Giappone, il Ct dell'Italvolley Bonitta convoca 20 azzurre
Inizia a delinearsi il gruppo delle azzurre dell’Italvolley che cercherà di conquistare in Giappone la carta per Rio 2016. Il tecnico della nazionale femminile, Marco Bonitta, infatti, ha stilato oggi la lista delle 20 giocatrici tra le quali sceglierà la squadra che parteciperà, dal 14 al 22 maggio, al Torneo Mondiale di Qualificazione per i Giochi Olimpici brasiliani.
Dell'elenco fanno parte le alzatrici Malinov, Orro e Signorile; gli opposto Centoni, Diouf e Ortolani; i liberi De Gennaro, Sansonna e Sirressi; le schiacciatrici Del Core, Egonu, Gennari, Guerra, Piccinini e Sylla; le centrali Chirichella, Danesi, Folie, Guiggi e Melandri.
"E' una lista che segue le indicazioni dei campionati italiano ed esteri - ha sottolineato il ct delle azzurre commentando le sue scelte - e tenendo presente con una attenzione particolare quanto successo nel a gennaio ad Ankara in cui abbiamo conquistato la qualificazione per il torneo in Giappone che ci concede una seconda chance per partecipare ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro. Non entro nei particolari delle scelte, voglio soltanto dire che questo gruppo ha i mezzi e le qualità per centrare l'importante obiettivo".
Nel torneo, che si svolgerà a Tokyo con la formula del round robin e che premierà la migliore nazionale asiatica più le prime tre classificate, l’Italia esordirà il 14 maggio contro la Corea del Sud. Poi le azzurre saranno impegnate con Thailandia (15 maggio), Repubblica Dominicana (17 maggio), Perù (18 maggio), Olanda (20 maggio), Giappone (21 maggio) e Kazakhistan (22 maggio).
"Princesa Sofia", il 470 maschile Capurro-Puppo scala posizioni: domani è sfida all'Ucraina per Rio 2016
Magnifica giornata di vela oggi a Palma di Maiorca per gli oltre 1000 velisti impegnati nelle regate del Trofeo Princesa Sofia Iberostar, uno degli appuntamenti clou della stagione di vela olimpica, ultima occasione valida per le Nazioni di Europa e Africa per conquistare il pass per Rio 2016 (l’Italia, in proposito, è a caccia del posto solo in due classi, il 470 maschile e il 470 femminile) e importante tappa dei trials per la maggior parte delle Squadre Nazionali.
Gli atleti della Squadra Nazionale diretta da Michele Marchesini, che continuano a brillare in diverse classi, pur avendo affrontato la trasferta alle Baleari senza l’equipaggio Giulia Conti-Francesca Clapcich (49er FX) e senza Francesco Marrai e Giovanni Coccoluto (Laser Standard).
Nella tavola a vela RS:X femminile, Flavia Tartaglini chiude la giornata con un secondo e un quarto posto, confermando di essere in un ottimo stato di forma, e adesso è terza in classifica, a soli quattro punti dalla vetta (12ma la giovane Marta Maggetti), mentre tra gli uomini, che oggi hanno disputato tre regate, Daniele Benedetti ottiene i parziali 4-13-5 ed è settimo, a 15 punti dal podio, nella graduatoria che vede Mattia Camboni all’11mo posto e il giovanissimo Michele Cittadini al 23mo.
Conferme ai vertici anche nell’ambito del catamarano misto Nacra 17, grazie a Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri che dopo aver ottenuto un decimo e un 18mo nelle prime due prove di oggi, terminano la giornata con una bella vittoria e sono quarti, in piena contesa per una medaglia, nella classifica generale (Porro-Marimom 16mi). E piacevoli conferme anche nel doppio acrobatico 49er, dove possiamo contare su ben quattro equipaggi nei primi diciotto della classifica, con concrete possibilità per tutti di entrare in Top Ten e disputare così la Medal Race conclusiva, in programma sabato per tutte le classi. Protagonisti del giorno i ravennati Jacopo Plazzi e Umberto Molineris, che nelle prime tre prove ottengono una vittoria, un secondo e un terzo posto, seguiti da un 20mo, e salgono così fino alla 12ma posizione della classifica generale, un posto dietro Ruggero Tita-Pietro Zucchetti (oggi 6-21-23-4). Stefano Cherin e Andrea Tesei, oggi in ombra rispetto ai giorni scorsi, sono 16mi e Luca e Roberto Dubbini 18mi.
È lotta fino all’ultimo bordo invece nel 470 Maschile, classe in cui l’Italia è in corsa per conquistare il Pass per Rio 2016: grazie ad un’ottima giornata dei giovani liguri Matteo Capurro e Matteo Puppo (foto Jesus
Renedo/SailingEnergy/Sofia e Pedro Martinez/SailingEnergy/Sofia), oggi 13-7 per un 17° posto in classifica, gli azzurri si sono portati a due punti dall’equipaggio ucraino, avversario diretto per la conquista del posto, con concrete speranze di portare a casa l’obiettivo. Una sfida che avrà il suo epilogo domani, ultima giornata del Trofeo Princesa Sofia Iberostar con le flotte al completo prima del gran finale di sabato, quando i migliori dieci di ogni classe scenderanno in acqua per disputare le Medal Races, le regate finali a punteggio doppio.
Catamarano per equipaggi misti Nacra 17 (44 barche)
1.Besson-Riou (FRA, 23); 2.Zajac-Frank (AUT, 74); 3.Norregaard-Viborg (NOR, 82); 4.Bissaro-Sicouri (84); 16.Porro-Marimom (184); 18.Bressani-Banti (193); 28.Ugolini-Giubilei (276); 29.Trambaiolo-Guardigli (281); 35.Ratti-Zizzari (364); 39.Morelli-Giannetti.
Doppio acrobatico 49er (Gold Fleet)
1.Heil-Ploessel (GER, 46); 2.Delle Karth-Resch (AUT, 46); 3.Setaon-McGovern (IRL, 46); 11.Tita-Zucchetti (88); 12.Plazzi-Molineris (89); 16.Cherin-Tesei (112); 18.Dubbini-Dubbini (120).
Doppio acrobatico 49er FX (34 barche)
1.Bekkering-Duetz (NED, 32); 2.Hansen-Salskov Iversen (DEN, 40); 3.Lutz-Beucke (GER, 66); 23.Raggio-Bergamaschi (219).
Doppio 470 M (Gold Fleet)
1.Belcher-Ryan (AUS, 11); 2.Mantis-Kagialis (GRE, 29); 3.Xammar-Herp (ESP, 34); 17.Capurro-Puppo (84); 20.Zandonà-Trani (102); 25.Sivitz Kosuta-Farneti (109); 34.Ferrari-Calabrò (147).
Doppio 470 F (Gold Fleet)
1.Oliveira-Barbachan (BRA, 24); 2.Kyranakou-Van Veen (NED, 26); 3.Seabright-Carpenter (GBR, 29); 27.Berta-Carraro (122).
Singolo per equipaggi pesanti Finn (74 barche)
1.Giles Scott (GBR, 24); 2.Josh Junior (NZL, 24); 3.Tapio Nirkko (FIN, 48); 21.Michele Paoletti (124); 25.Giorgio Poggi (147); 26.Enrico Voltolini (160); 41.Simone Ferrarese (280); 48.Filippo Baldassari (312); 49.Matteo Savio (318).
Singolo maschile Laser Standard (Gold Fleet)
1.Andrew Maloney (NZL, 26); 2.Kristian Ruth (NOR, 40); 3.Tonci Stipanovic (CRO, 42); 22.Alessio Spadoni (104); 48.Marco Benini (184).
Singolo femminile Laser Radial (Gold Fleet)
1.Anne Marie Rindom (DEN, 26); 2.Evi Van Acker (BEL, 34); 3.Tuula Tenkanen (FIN, 47); 22.Silvia Zennaro (98); 28.Joyce Floridia (122); 41.Valentina Balbi (171).
RS:X M (Gold Fleet)
1.Tom Squires (GBR, 17); 2.Pawel Tarnowski (POL, 19); 3.Thomas Goyard (FRA, 24); 7.Daniele Benedetti (39); 11.Mattia Camboni (64); 23.Michele Cittadini (119).
RS:X F (Gold Fleet)
1.Olga Baslivets (RUS, 22); 2.Maja Dziarnowska (POL, 25); 3.Flavia Tartaglini (26); 12.Marta Maggetti (71); 30.Veronica Fanciulli (131).
Coppa del Mondo: 5 azzurri in finale. Domani si decide il podio femminile
Si è svolta oggi, a Roma, la gara di qualificazione maschile della terza prova di Coppa del Mondo 2016 che quest'anno ricopre particolare importanza in quanto assegna punti per il ranking olimpico. In gara c'erano 97 pentatleti suddivisi in tre Gruppi a caccia dei 36 posti della finale che si svolgerà sabato prossimo, tra i quali12 azzurri. Nel Gruppo A erano inseriti Nicola Benedetti, Matteo Cicinelli, Riccardo De Luca e Pier Paolo Petroni. Nel Gruppo B, Alessandro Colasanti, Daniele Colasanti, Valerio Grasselli e Fabio Poddighe. Nel Gruppo C, Tullio De Santis, Auro Franceschini, Cristiano Montico e Giuseppe Mattia Parisi.
Petroni (1° con 1163 punti, nella foto), Poddighe (7° con 1177 punti), Franceschini (9° con 1159 punti), Parisi (11° con 1154 punti) e De Luca (10° con 1152 punti) hanno centrato l'appuntamento con la finale. Così gli altri azzurri: Nicola Benedetti 14° (1145 punti), Matteo Cicinelli (12° con 1149 punti), Alessandro Colasanti 21° (1116 punti), Daniele Colasanti 29° (1079 punti), Tullio De Santis 25° (1064 punti), Valerio Grasselli 16° (1145 punti), Cristiano Montico 16° (1115 punti). Domani si svolgerà la finale femminile con le 36 pentatlete capaci di centrare l'appuntamento attraverso le qualificazioni di mercoledì scorso, tra le quali ci sono le tre azzurre Claudia Cesarini, Elena Micheli e Alice Sotero.
LA GARA DEGLI AZZURRI
GRUPPO A
Ottima gara per Petroni che è partito subito bene nella scherma, chiusa al 6° posto con 222 punti, risalendo al 3° posto dopo il nuoto chiuso in 2:04.71 (326 punti) e chiudendo il combined al primo posto in 11:25.09 (615 punti). Gara in salita quella di De Luca che ha chiuso la scherma al 17° posto con 201 punti, poi è scivolato in 21^ posizione dopo il nuoto (2:09.14 - 313 punti) per rimontare infine 11 posizioni nel combined chiuso in 11:02.57 (638 punti), miglior tempo assoluto del Gruppo.
Grande rimonta anche per Cicinelli che è partito dal 21° posto dopo la scherma (194 punti), poi è risalito al 17° posto dopo il nuoto (2:03.79 – 329 punti) e infine ha chiuso 5 posizioni più avanti il combined (11:14.90 – 626 punti). Al contrario Benedetti ha iniziato la gara con un ottimo 3° posto nella prova di scherma (236 punti), poi è scivolato in 19^ posizione dopo il nuoto (2:17.68 – 287 punti), e nel comnined non è riuscito a trovare il suo solito acuto rimontando solo 5 posizioni (11:18.26 – 622 punti).
GRUPPO B
Ottima la prova di Poddighe che dopo il 2° posto conquistato nel nuoto (2:02.16 - 334 punti) è sceso al 4° posto dopo una prova di scherma chiusa con 236 punti, e nel combined ha perso 3 posizioni chiudendo in 11:33.10 (607 punti). Occasione sciupata per Grasselli che, dopo aver chiuso al 25° posto la prova di nuoto (2:09.04 - 313 punti) è risalito addirittura al 2° posto grazie una grande prova di scherma chiusa al secondo posto con 264 punti, ma nel combined ha sciupato tutto il vantaggio perdendo 14 posizioni (12:12.62 – 568 punti)
Alessandro Colasanti ha iniziato la gara conquistando l'11° posto nel nuoto (2:05.15 – 325 punti), poi però è sceso al 23° posto dopo la scherma, chiusa con 180 punti, e nel combined è riuscito a rimontare solo 2 posizioni terminando in 11:29.76 (611 punti). Daniele Colasanti ha iniziato con il 29° posto nella prova di nuoto (2:10.59 - 309 punti), poi è risalito al 27° al termine della scherma (173 punti) per poi scivolare di nuovo di due posizioni nel combined chiuso in 11:43.93 (597 punti).
GRUPPO C
Buona la gara di Franceschini che ha iniziato la gara con il 6° posto centrato nella prova di nuoto (2:01.71 - 335 punti), poi ha perso 10 posizioni nella scherma (191 punti), ma nel combined ha rimontato 7 posizioni chiudendo in 11:07.99 (633 punti). Gara straordinaria quella del giovane Parisi che è partito dal 29° posto dopo la prova di nuoto (2:13.86 – 299 punti), poi è risalito al 19° posto dopo la scherma chiusa con 215 punti e nel combined ha centrato l'impresa vincendo la prova in 11:00.31 (640 punti) e rimontando così altre 8 posizioni. Montico, invece, 25° dopo la prova di nuoto chiusa in 2:09.84 (311 punti) è risalito al 18° posto dopo la prova di scherma chiusa con 208 punti, ma nel combined ha rimontato soltanto 2 posizioni chiudendo in 11:44.70 (596 punti). Infine De Santis era partito bene chiudendo al 7° posto la prova di nuoto (2:01.98 - 335 punti) e agguantando il 3° posto dopo un'ottima prova di scherma chiusa con 229 punti, poi però nel combined ha perso 22 posizioni chiudendo in 13:20.03 (500 punti).
Malagò incontra Ivan Origone, nuovo recordman di velocità sugli sci
Incontro particolare per il Presidente del CONI, Giovanni Malagò che, a margine della cerimonia di consegna delle benemerenze del Comitato regionale lombardo, ha salutato Ivan Origone, fresco primatista mondiale di velocità sugli sci.
La scorsa settimana a Vars (in Francia), nel corso dello Speed Masters degli sciatori più veloci del mondo, il ventottenne di Ayas (Aosta), infatti, ha raggiunto i 254,958 chilometri orari, superando il record fissato poco prima dal fratello maggiore Simone (252,987 km/h), nello stesso giorno in cui Valentina Greggio ha portato in Italia anche il record femminile con 247,083 km/h.
Nel corso dell'incontro svoltosi a Milano, a Palazzo Cusani, il Presidente si è complimentato con lo sciatore azzurro che ha già in bacheca due Coppe del Mondo di sci di velocità e gli ha augurato nuovi successi nel prosieguo della sua carriera.
Gli 11 azzurri per il torneo europeo di qualificazione Olimpica in Turchia. Ad aprile in palio 36 pass

Sono undici i pugili azzurri convocati per il Torneo Europeo di Qualificazione Olimpica in programma a Samsum (Turchia) dal 9 al 17 Aprile. La competizione assegnerà 36 pass Olimpici: 30 totali in campo maschile, 3 per categoria, e 6 in quello femminile, quindi solo per le finaliste dei 51-60-75 Kg. L'evento avrà luogo presso la Mustafa Dagistanli Spor Salonu. Gli azzurri saranno guidati da da Raffaele Bergamasco, Vasily Filimonov, Emanuele Renzini e Laura Tosti. Al momento, nel pugilato, sono due i qualificati azzurri per Rio 2016: Clemente Russo (pesi massimi), alla sua quarta, storica partecipazione olimpica, e Valentino Manfredonia (medio massimi).
Questa la composizione dell'Italia Boxing Team al Torneo Europeo di Qualificazione Olimpica in Turchia.
| Peso | Pugile | CLUB | ||
| 1 | Kg 49 | Manuel Fabrizio Cappai | Fiamme Oro | |
| 2 | Kg 52 | Vincenzo Picardi | Fiamme Oro | |
| 3 | Kg 56 | Francesco Maietta | Esercito | |
| 4 | Kg 60 | Domenico Valentino | Fiamme Oro | |
| 5 | Kg 64 | Vincenzo Arecchia | Fiamme Oro | |
| 6 | Kg 69 | Vincenzo Mangiacapre | Fiamme Azzurre | |
| 7 | Kg 75 | Salvatore Cavallaro | Fiamme Oro | |
| 8 | Kg +91 | Guido Vianello | Forestale | |
| 9 | Kg 51 | Marzia Davide | Fiamme Oro | |
| 10 | Kg 60 | Irma Testa | Fiamme Oro | |
| 11 | Kg 75 | Monica Floridia | Fiamme Oro |
Pagina 739 di 959