CdM a Roma: Cesarini, Sotero e Micheli in finale
E' iniziata oggi a Roma, con la gara di qualificazione femminile, la terza prova di Coppa del Mondo 2016 di pentathlon moderno, che quest'anno ricopre particolare importanza in quanto assegna punti per il ranking olimpico. In gara c'erano 85 pentatlete a caccia dei 36 posti della finale che si svolgerà venerdì prossimo, tra le quali 12 azzurre. Nel Gruppo A erano inserite Alessandra Bertacchini, Claudia Cesarini, Alice Sotero e Aurora Tognetti. Nel Gruppo B Alessandra Frezza, Elena Micheli, Irene Prampolini e Dalila Sciarra. Nel Gruppo C Lavinia Bonessio, Francesca Gandolfo, Camilla Lontano e Francesca Tognetti. Sotero (3^ con 1055 punti) Cesarini (10^ con 1024 punti, nella foto) e Micheli (12^ con 1018 punti) hanno centrato l'appuntamento con la finale.
Così le altre azzurre: Alessandra Bertacchini (15^ con 1003 punti), Lavinia Bonessio (16^ con 982 punti), Alessandra Frezza (26^ con 934 punti), Francesca Gandolfo (28^ con 478 punti), Camilla Lontano (13^ con 1003 punti), Irene Prampolini (18^ con 981 punti), Dalila Sciarra (23^ con 958 punti), Aurora Tognetti (14^ con 1006 punti) e Francesca Tognetti (15 ^ con 1001 punti). Domani sarà il turno degli uomini impegnati nella gara di qualificazione alla finale di sabato. Dodici gli azzurri che scenderanno in campo: Nicola Benedetti, Matteo Cicinelli, Alessandro Colasanti, Daniele Colasanti, Riccardo De Luca, Tullio De Santis, Auro Franceschini, Valerio Grasselli, Cristiano Montico, Giuseppe Mattia Parisi, Pier Paolo Petroni e Fabio Poddighe.
LA GARA DELLE AZZURRE
GRUPPO A
Sotero, dopo il 7° posto conquistato nella prova di scherma con 210 punti è risalita al 3° posto dopo il nuoto, chiuso in 2:11.54 (306 punti) e nel combined si è confermata nella stessa posizione chiudendo in 12:41 (539 punti). Gara di rimonta per Cesarini, che ha chiuo al 14^ posto la prova di scherma con 202 punti, è scesa al 20° posto dopo il nuoto (2:32.42 - 270 punti), risalendo poi di 10 posizioni grazie ad un ottimo combined chiuso in 12:28 (552 punti). Gara in salita anche quella di Tognetti: 24^ dopo la prova di scherma con 178 punti, 21^ dopo il nuoto chiuso in 2:15.77 (293 punti), nel combined ha chiuso in 12:45 (535 punti). Sorte diversa per Bertacchini che, dopo un ottimo 3° posto conquistato nella prova di scherma con 226 punti si è attestata al 4° posto dopo la prova di nuoto (2:19.27 - 283 punti), per poi perdere 11 posizioni nel combined chiuso in 13:26 (494 punti).
GRUPPO B
Ottima la prova della giovane Micheli che dopo il 9° posto conquistato nel nuoto (2:17.02 - 289 punti) è scesa al 17° dopo una prova di scherma opaca chiusa con 186 punti, ma nel combined ha rimontato cinque posizioni terminando in 12:37.94 (543 punti). Prampolini era partita col piede giusto: 7^ dopo la prova di nuoto chiusa in 2:16.35 (291 punti), poi però è scesa al 15° posto dopo la scherma, chiusa con 186 punti, e nel combined ha ceduto altre tre posizioni terminando in 13:16.53 (504 punti). Altalentante la prova di Sciarra che ha iniziato con un 23° posto dopo la prova di nuoto (2:25.88 - 263 punti), poi è risalita al 18° al termine della scherma (210 punti) per poi scivolare di nuovo di cinque posizioni nel combined chiuso in 13:35.79 (485 punti). Infine Frezza, che ha chiuso al 21^ posto la prova di nuoto (2:23.61 - 270 punti), poi è scivolata al 25° dopo la scherma chiusa con 154 punti, e nel combined (13:10.59 – 510 punti) ha perso un'altra posizione.
GRUPPO C
Lontano, 4^ dopo la prova di nuoto chiusa in 2:16.57 (291 punti) è scesa al 7° posto dopo la scherma (218 punti) e nel combined ha perso 6 posizioni chiudendo in 13:26 (494 punti). Tognetti, 8^ dopo la prova di nuoto chiusa in 2:19.14 (283 punti) si è attestata al 12° posto dopo la scherma (208 punti) e nel combined ha perso tre posizioni chiudendo in 13:10 (510 punti). Bonessio, 23^ dopo la prova di nuoto chiusa in 2:28.03 (256 punti) è risalita al 17° posto grazie ad una buona prova di scherma chiusa con 210 punti, ma nel combined non è riuscita a completare la rimonta chiudendo in 13:04 (516 punti). Gandolfo, 17^ dopo la prova di nuoto chiusa in 2:24.29 (268 punti) è risalita al 14° posto dopo la scherma chiusa con 210 punti, poi nel combined ha accusato un problema fisico e non ha terminato la prova.
Dal 10 aprile prendono il via in Norvegia i Campionati Europei. Squadre azzurre cercano pass per Rio 2016
Quindici azzurri volano in Norvegia alla caccia di un pass per Rio 2016. La Direzione Tecnica Nazionale della FIPE ha diramato oggi le convocazioni per i Campionati Europei Seniores di Pesistica che si svolgeranno a Forde dal 10 al 16 aprile.
Tra i 411 atleti annunciati al via della rassegna continentale, l’attenzione italiana sarà tutta per le due Squadre Nazionali azzurre composte rispettivamente da Genny Pagliaro, Eva Giganti, Giorgia Russo, Jennifer Lombardo, Giorgia Bordignon, Grazia Alemanno e Carlotta Brunelli e da Mirco Scarantino, Fabio Arcara, Michael Di Giusto, Mirko Zanni, Samuele Faciano, Pierluigi Mannella, Antonino Pizzolato e Federico Moriconi. In palio c’è l’ultima opportunità di staccare il pass per i prossimi Giochi brasiliani.
Gli azzurri, si raduneranno martedì 5 aprile al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti e partiranno alla volta della Norvegia giovedì 7 aprile.
Lo staff tecnico sarà composto dai Tecnici Eduards Andruskevics, Alessandro Ficco, Luigi Grando, Domenico Marzullo, Angelo Mannironi e Giovanni Scarantino, dal collaboratore Francesco Riccardo; lo staff sanitario, invece, da Nicola Voglino e Maura Mannucci. Due gli ufficiali di gara designati dalla Federazione Europea: Massimo Grassi e Vincenza Vitale. La Delegazione sarà guidata dal vicepresidente Michele Barbone.
Squadra femminile:
Genny Pagliaro (CS Esercito) – 48 kg
Eva Giganti (Atletico Ercole CL) – 48 kg
Giorgia Russo (Jaguar Club Palermo) – 53 kg
Jennifer Lombardo (Fiamme Azzurre) – 58 kg
Giorgia Bordignon (Fiamme Azzurre) – 63 kg
Grazia Alemanno (Esercito) – 69 kg
Carlotta Brunelli (Fiamme Oro) – 75 kg
Riserve: Carol Tartaglia (San Marino Pesi) e Natalia Farina (Vlasov 200)
Squadra maschile:
Mirco Scarantino (Fiamme Oro) – 56 kg
Fabio Arcara (In Mare Palermo) – 56 kg
Michael Di Giusto (Esercito) – 62 kg
Mirko Zanni (Esercito) – 69 kg
Samuele Faciano (Maxima Sport Camaiore) – 69 kg
Pierluigi Mannella (Calendino Cosenza) – 77 kg
Antonino Pizzolato (Fiamme Oro) – 85 kg
Federico Moriconi (Maxima Sport Camaiore) – +105 kg
Riserve: Pietro Noto (Fiamme Oro)
Luchini rinuncia a Rio 2016, il CT Benelli chiama Lodde
Valerio Luchini ha deciso di rinunciare ai Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016. Alla vigilia del test event pre olimpico, in programma proprio nella città olimpica brasiliana dal 13 al 25 aprile, il carabiniere romano, designato dal Direttore Tecnico Andrea Benelli e dal Consiglio Federale della Fitav come componente della Squadra Olimpica, ha fatto un passo indietro per motivi personali.
“Sono molto dispiaciuto per la decisione di Valerio (Luchini, ndr) - ha dichiarato il Ct Benelli - ma non posso fare altro che accettarla. Lo avevo scelto perché si era meritato la partecipazione. E’ un tiratore che detiene il record del mondo e, oltre ad aver vinto la Carta Olimpica, ha anche ottimamente figurato ai Giochi Europei vincendo sia la gara individuale sia quella a squadre miste. Al suo posto ho proposto al Consiglio Federale Luigi Lodde. Anche lui è un tiratore di altissimo livello e, proprio per questo, era stato indicato come riserva olimpica”.
Trentasei anni il prossimo 19 aprile, originario di Ozieri (SS) e portacolori del Gruppo Sportivo dell’Esercito, Lodde ha già partecipato ai Giochi Olimpici di Londra 2012, occasione in cui si piazzò al 5° posso assoluto. Nel suo palmares ci sono anche due titoli Europei, conquistati nelle rassegne continentali di Sarlospuszta (HUN) nel 2014 e di Maribor (SLO) nel 2015, una medaglia d’argento europea centrata a Suhl (GER) nel 2013, e due medaglie in Coppa del Mondo, bronzo a Pechino (CHN) 2010 e oro a Tucson (USA) 2014.
Coppa del Mondo: domani al Foro Italico la terza tappa. In palio i punti per Rio 2016
Domani al Foro Italico di Roma inizia la terza tappa della Coppa del Mondo di pentathlon che si concluderà il 3 aprile. Nel cuore olimpico della Capitale la multi disciplina, nata in occasione dei Giochi olimpici di Stoccolma del 1912, metterà in palio punti importanti per la qualificazione a Rio 2016. Dopo le tappe del Cairo e Rio De Janeiro, dove gli azzurri hanno conquistato due ori (uno individuale con Claudia Cesarini, l’altro nella staffetta mista con Lavinia Bonessio e Auro Franceschini) i pentatleti a Roma lotteranno per le 8 carte maschili e 8 femminili messe in palio nel circuito.
Alla terza prova di Coppa del Mondo, organizzata dalla Federazione Italiana Pentathlon Moderno, prenderanno parte 183 atleti in rappresentanza di 33 nazioni. Ventisei gli azzurri in gara che parteciperanno alle prove individuali e alla staffetta mista, inclusi Riccardo De Luca e Alice Sotero, i due italiani già qualificati per l'Olimpiade di Rio de Janeiro, e Claudia Cesarini, vincitrice due settimane fa a Rio de Janeiro della seconda prova di Coppa del Mondo.
Mercoledì 30 marzo la prima prova sarà la qualificazione femminile, dove le pentatlete, suddivise in tre gruppi, gareggeranno per conquistare i 36 posti della finale di venerdì 1 aprile. Giovedì 31 sarà il turno delle qualificazioni maschili, con i pentatleti a caccia dei 36 posti per la finale di sabato 2 aprile. Domenica 3, infine, si svolgerà la finale a staffetta mista (un uomo e una donna per ciascuna nazione).
Gare che si prevedono spettacolari sia per le specialità del pentathlon moderno (scherma, nuoto, equitazione e combinata tiro-corsa) sia per gli impianti sportivi teatro dell’evento, dove si respira aria olimpica. La scherma si svolgerà nella Sala delle Armi di viale delle Olimpiadi, il nuoto alla piscina dei Mosaici del Foro Italico, l’equitazione e la combinata nella caserma Salvo D’Acquisto di via di Tor di Quinto.
Le tre finali dell'1, 2 e 3 aprile saranno trasmesse in live streaming (equitazione e combined) sul canale ufficiale della UIPM (www.uipmtv.org) e una sintesi sarà trasmessa nei giorni successivi su RaiSport.
Domani al via il Princesa Sofia. Ultima chance di qualificazione olimpica per gli azzurri nelle classi 470
Sono più di 800, provenienti da 68 Nazioni, le barche iscritte alla 47ma edizione del Trofeo Princesa Sofia Iberostar, importante appuntamento europeo della vela olimpica che nell’anno dei Giochi, in programma a Rio de Janeiro il prossimo agosto, ha stabilito dei nuovi primati di partecipazione. Quella che da domani scenderà in acqua a Palma di Maiorca, alle Baleari, è una flotta record, e mai nella storia del classico appuntamento iberico d’inizio stagione, si erano sfiorati i 70 Paesi rappresentati, questo perché per le Nazioni del Vecchio Continente e per quelle africane, il Trofeo Sofia rappresenta l’ultima occasione per conquistare il pass olimpico mentre per la maggior parte delle Squadre Nazionali è un’importante tappa dei trials nazionali.
In acqua fino a sabato 2 aprile le dieci classi olimpiche più la classe paralimpica dei 2.4 mR e i Dragoni, con le barche che a terra saranno distribuite in tre basi logistiche, il Club Maritimo San Antonio de la Playa, il Club Nautic S’Arenal e il Real Club Nautico de Palma, e con un programma che prevede un massimo di dieci prove di flotta più la Medal Race per le classi Laser Standard, Radial, Finn, RS:X M, RS:X F, 470 M e 470 F, e quindici più la Medal per i Nacra 17, i 49er e i 49er FX.
L’Italia è a caccia del posto solo nel 470 maschile e nel 470 femminile. A Palma, per quanto riguarda l'Europa sarà in palio un solo posto nazione per ciascuna classe. In campo maschile, saranno protagonisti Gabrio Zandonà-Andrea Trani (nella foto FIV-Taccola), Sivitz Kosuta-Farneti, Capurro-Puppo, Ferrari-Calabrò, Bertola-Izzo, Savoini-Savoini, Capece Minutolo-Galati e Panigoni-Massa. Nel settore femminile l'Italvela sarà invece rappresentata da Caputo-Sinno, Berta-Carraro, Paternoster-Caruso e Di Salle-Dubbini.
La squadra azzurra si presenterà al meglio in tutte le classi, ma con due assenze pesanti: l’equipaggio del 49er FX Conti-Clapcich e il timoniere del Laser Standard Francesco Marrai, entrambi già selezionati dalla Direzione Tecnica per le Olimpiadi di Rio e impegnati in una serie di allenamenti tra Cagliari e il Brasile in vista dei prossimi appuntamenti della stagione. Gli altri azzurri, a partire da Bissaro-Sicouri (catamarano Nacra 17) e Flavia Tartaglini (tavola a vela RS:X F), anche loro già in Squadra per Rio 2016, saranno tutti della partita, compresi i numerosi giovani che rappresentano una delle novità più importanti del nuovo corso del Direttore Tecnico Michele Marchesini, che a Palma potrà contare sullo staff dei Tecnici al completo.
Molto alto il livello della partecipazione e Squadra Italiana che si presenta in forze e in tutte le classi, ma con due assenze pesanti, l’equipaggio del 49er FX Conti-Clapcich e il timoniere del Laser Standard Francesco Marrai, entrambi già selezionati dalla Direzione Tecnica per le Olimpiadi di Rio e impegnati in una serie di allenamenti tra Cagliari e il Brasile in vista dei prossimi appuntamenti della stagione. Gli altri azzurri, a partire da Bissaro-Sicouri (catamarano Nacra 17) e Flavia Tartaglini (tavola a vela RS:X F), anche loro già in Squadra per Rio 2016, saranno tutti della partita, compresi i numerosi giovani che rappresentano una delle novità più importanti del nuovo corso del Direttore Tecnico Michele Marchesini, che a Palma potrà contare sullo staff dei Tecnici al completo.
Setterosa "olimpico": batte il Canada e conquista Rio. Qualificati 171 azzurri
Il Setterosa vola a Rio. La Nazionale femminile di pallanuoto non sbaglia: batte il Canada 8-7 (4-2, 2-2, 2-1, 0-2) nei quarti di finale del torneo preolimpico in svolgimento a Gouda - in Olanda - e centra la qualificazione ai Giochi. Si tratta della seconda squadra azzurra - dopo la pallavolo maschile - a ottenere la certezza della partecipazione alla manifestazione a cinque cerchi.
Le ragazze guidate dal Ct Fabio Conti (nella foto FIN-Deepbluemedia) hanno condotto la gara dall'inizio, grazie un micidiale uno-due firmato dalla Emmolo, grande protagonista dell'incontro insieme alla Garibotti, con tre reti a testa (altre marcature firmate da Bianconi e Queirolo). Il margine di sicurezza è stato gestito durante l'arco delle prime tre frazioni, chiuse con un vantaggio massimo di tre marcature, e ha consentito al Setterosa di resistere al disperato, estremo tentativo del Canada nell'ultimo quarto, con una doppietta della Eggens a ridurre le distanze a una sola lunghezza, quella però decisiva per strappare il pass per Rio.
Per la pallanuoto è la seconda volta nella storia che la squadra femminile si qualifica prima degli uomini. Era già successo nel 2008 quando a febbraio il Setterossa conquistò il pass, mentre gli uomini lo ottennero a marzo ad Oradea. Sono ancora tre le squadre azzurre in lizza per i Giochi e due di esse giocheranno in Italia il torneo decisivo: pallanuoto uomini (con preolimpico a Trieste dal 3 al 10 aprile), pallavolo donne (con preolimpico in Giappone dal 14 al 22 maggio) e basket uomini (con preolimpico a Torino dal 4 al 9 luglio). Rispetto all'analogo periodo del 2012 l'Italia Team ha 4 qualificati in più: (167 contro i 171 attuali)
Questa la formazione azzurra che ha conquistato la carta olimpica: Gorlero, Tabani, Garibotti, Queirolo, Radicchi, Aiello, Di Mario, Bianconi, Emmolo, Pomeri, Cotti, Frassinetti, Teani. All. Fabio Conti
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 171 (89 uomini, 84 donne) in 21 discipline differenti, con 55 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 6 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X 1 m, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Valerio Luchini e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (16 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro).
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage).
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra femminile, 13 unità)
Diego Occhiuzzi sul podio a Seoul, è suo il pass nella sciabola. Qualificati 158 azzurri

Il 158° azzurro che rappresenterà l’Italia ai Giochi di Rio 2016 è Diego Occhiuzzi. A deciderlo è stata la pedana del Grand Prix FIE di sciabola maschile e femminile in corso a Seoul.
Il vicecampione olimpico a Londra 2012 si è aggiudicato il derby partenopeo con Luca Curatoli e volerà in Brasile per difendere l’argento olimpico.
In Corea del Sud, Occhiuzzi, impegnato in una sfida a distanza per ottenere il secondo e ultimo pass individuale nella sciabola maschile (l’altro l’ha già conquistato Aldo Montano), dopo aver superato Riccardo Nuccio (15-7), ha battuto anche il bielorusso Aliaksandr Buikevich (15-10) e il britannico James Honeybone (15-13), approdando al tabellone degli 8. Con lo stesso punteggio, ai quarti di finale, si è quindi imposto sul russo Kamil Imbragimov, completando una rimonta avviata quando l'avversario era in vantaggio per 11-9. In semifinale è poi giunta la sconfitta ad opera del sorprendente iraniano Mojtaba Abedini, con il punteggio di 15-12.
"Per me è un momento bellissimo - commenta l'azzurro -. E' un giorno speciale che va festeggiato, perché partecipare alla terza Olimpiade è un qualcosa di unico. Sono al settimo cielo, anche se rimane un pizzico di rammarico per non essere riuscito a salire su un gradino del podio più alto del terzo. Ma - conclude il napoletano - è stato cosi faticoso questo periodo di qualificazione olimpica che, essere riusciti a centrare questo obiettivo, mi regala una gioia immensa".
Il cammino di Curatoli, più indietro nella classifica ranking, si era già fermato al tabellone dei 32 per mano del tedesco Matyas Szabo (15-14). Il sogno olimpico del giovane campione del Mondo Under 20 del 2014 è quindi rimandato ai prossimi Giochi.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 158 (89 uomini, 69 donne) in 20 discipline differenti, con 55 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche - di cui 6 già attribuite a titolo individuale - in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X 1 m, RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u);
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Valerio Luchini e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, 2 Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg);
- Scherma (14 qualificazioni così suddivise: 2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 2 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano e Diego Occhiuzzi; 1 pass individuale nella spada femminile – Rossella Fiamingo - 9 carte olimpiche - squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 pass individuale nell'omnium maschile: Elia Viviani);
- Atletica (16 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani);
- Nuoto sincronizzato (9 carte complessive per la squadra femminile, di cui 2 pass individuali per il duo femminile composto da Linda Cerruti e Costanza Ferro).
- Sport Equestri (3 carte olimpiche per binomi nel completo, una carta olimpica per un binomio nel salto, una carta olimpica per un binomio nel dressage).
Giuffrida e Basile incantano al Grand Prix di Tbilisi: un oro e un argento per mettere Rio 2016 nel mirino
Un oro e un argento e Tbilisi si tinge d'azzurro. Sono i metalli delle medaglie conquistate da Odette Giuffrida (52 kg) e Fabio Basile (66 kg) al Grand Prix che si è svolto nell'impianto georgiano di New Sport Palace.
I due giovani atleti, entrambi ventunenni, però non si accontentano e occhi e puntano a qualificarsi ai Giochi Olimpici di Rio 2016. “Sicuramente questa è una medaglia molto importante – ha detto Giuffrida - non solo perché è la prima d’oro in un Grand Prix, ma sopratutto perché arriva dopo una settimana difficile di febbre e influenza. Prima della finale avevo 38 di febbre – ha aggiunto - ma ho voluto sfidare il corpo e vedere fino a dove cuore e motivazione potevano portarmi! E mi hanno portato al primo posto, che voglio dedicare tutto a Dario Romano. Grazie coach!”
E proprio con questa vittoria l'azzurra ha consolidato una posizione già eccellente per la qualificazione. Basile, invece, ha fatto un significativo balzo in avanti nella classifica mondiale, che lo porta a ‘vedere’ da vicino la zona qualificazione. “Penso di aver fatto una bella gara – ha rilevato il judoka - sono riuscito ad esprimermi a livello tecnico e tattico. Non ho altro da dire, solo un ultima cosa, a me le “mission impossibile” mi sono sempre piaciute. Guardo Rio e niente altro. Sono sicuro che potrò fare cose grandi”.
Quattro le vittorie di Fabio Basile (su Vukicevic, Srb; Gomboc, Slo; Smagulov, Kaz; Zhumakanov, Kaz) impreziosite dagli ippon di de ashi barai sui due kazaki e quattro vittorie anche per Odette Giuffrida (su Stankevich, Arm; Pienkowska, Pol; Babamuratova, Tkm; Cohen, Isr) che, assieme al settimo posto di Valentina Moscatt (48), piazzano l’Italia davanti a tutti nel medagliere del Grand Prix. E sabato sono in gara Enrico Parlati, Andrea Regis (73), Antonio Ciano (81), Edwige Gwend (63).
Conor O'Shea nuovo Ct della Nazionale
La Federazione Italiana Rugby informa di aver raggiunto un accordo quadriennale con Conor O’Shea che ricoprirà dal primo giugno 2016 il ruolo di Commissario Tecnico della Squadra Nazionale e Responsabile della Nazionale Emergenti. Quarantasei anni il prossimo 21 ottobre, primo irlandese nella storia di FIR a guidare la Nazionale Italiana, O’Shea occupa attualmente la posizione di Director of Rugby degli Harlequins, club che nel 2012 ha condotto al primo titolo di Campione d’Inghilterra e con cui vanta anche una Challenge Cup ed una coppa anglo-gallese. In precedenza, tra il 2005 ed il 2008, ha ricoperto l'incarico di Direttore delle Accademie Regionali della Federazione inglese e, successivamente, ha assunto la direzione dell'Accademia Nazionale di Rugby Football Union.
Il nuovo Commissario Tecnico, che succede a Jacques Brunel sulla panchina dell’Italia, si avvarrà della collaborazione di Giampiero De Carli per la posizione di tecnico degli avanti e dei punti d'incontro e di Giovanni Sanguin per la preparazione atletica. Il ruolo di tecnico dell’attacco, delle skills e dei calciatori verrà ricoperto da Mike Catt (OBE), Campione del Mondo 2003 con l’Inghilterra, che ha già ricoperto la stessa posizione presso la Rugby Football Union sino alla Rugby World Cup 2015 e che inizierà la propria collaborazione con FIR contestualmente ad O’Shea. Stephen Aboud, 53enne, oggi a capo della Direzione Tecnica della Irish Rugby Football Union, ricoprirà invece dal primo agosto la nuova posizione di Responsabile della Formazione di giocatori di alto livello giovanile sino alla Nazionale Under 20, delle Accademie e di Responsabile della Formazione degli allenatori, andando a potenziare la struttura formativa della Federazione con competenze e responsabilità che andranno dall’alto livello sino a ricadere sulle aree tecniche dei Comitati Regionali.
Il Presidente federale Alfredo Gavazzi ha rilasciato la seguente dichiarazione: “Le nomine del nuovo Commissario Tecnico, del suo assistente e del Responsabile della Direzione Tecnica per la formazione segnano, per FIR, un cruciale punto di svolta. Abbiamo identificato non solo tre figure di altissimo profilo, ma tre risorse che, per i propri percorsi professionali, sono in possesso di quelli che riteniamo siano i requisiti più adatti per contribuire allo sviluppo del nostro movimento”. “O’Shea è un tecnico giovane, con alle spalle un percorso di successi sul campo ed al tempo stesso con spiccate doti manageriali che potranno rappresentare un grande valore aggiunto nel rapporto con le varie componenti del rugby italiano.Siamo entusiasti di poter dare a Conor, a Mike Catt ed a Stephen Aboud, che avrà un ruolo cruciale nello sviluppo del rugby italiano e nei processi di formazione di giocatori e tecnici sino a livello di Comitati Regionali, un caldo benvenuto” ha concluso il massimo dirigente del rugby italiano.
Conor O’Shea, nuovo Commissario Tecnico della Squadra Nazionale, alla cui guida debutterà in occasione del tour estivo di giugno in Argentina, Stati Uniti e Canada, ha dichiarato: “Come ho avuto modo di dire quando ho annunciato che avrei lasciato gli Harlequins ritengo che la fine di questa stagione rappresenti per me il giusto momento per affrontare una nuova sfida. Sono onorato ed eccitato all’idea di lavorare con tutte le componenti del rugby italiano per sviluppare l’indubbio potenziale che l’Italia ha come nazione rugbistica”. “Negli Anni ’90 ho affrontato molte volte una grande Italia e so che, da parte della Federazione e dell’attuale gruppo di giocatori, vi sono la volontà e la capacità per fari sì che questa squadra diventi la più forte Italia di tutti i tempi. Ma questo riguarda il futuro”. “Oggi, per me – ha concluso O’Shea – c’è un lavoro di da finire con gli Harlequins per chiudere la stagione al meglio e, se possibile, portare un altro po’’ di metallo nella Sala dei Trofei di questa grande Società. Saluterò il Club allora, non prima”.
Preolimpico, Setterosa show: 6-2 alla Russia, 1° posto nel girone. Domani i quarti col Canada valgono Rio
Il Setterosa si impone sulla Russia per 6-2 nel preolimpico in svolgimento a Gouda, in Olanda, vince il girone B e mette nel mirino la qualificazione per Rio 2016. Serve un ultimo sforzo: superare domani il Canada nei quarti di finale significherebbe infatti guadagnare la matematica certezza della partecipazione olimpica, in virtù del regolamento che prevede 4 posti disponibili - quindi a favore di tutte le semifinaliste - per la manifestazione a cinque cerchi. Le azzurre hanno archiviato la prima fase del torneo con una prova autoritaria, nello scontro diretto che valeva il primato del gruppo.
Le certezze avversarie sono state sgretolate con un primo quarto da applausi, chiuso sul 2-0, legittimato con un altro 2-1 nella frazione successiva. Gli ultimi due parziali hanno delineato i contorni del trionfo (2-0, 0-1), con Tania Di Maria (nella foto ANSA) assoluta protagonista con una doppietta, insieme a Emmolo, Cotti, Radicchi e Garibotti, con una rete a testa. Il Canada, avversario di domani, ha chiuso il girone A al 4° posto: oggi ha perso 10-6 contro la Spagna nell'ultimo incontro della prima fase. Domani si scrive il futuro. Il Setterosa vuole materializzare il sogno olimpico.
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