Programma della nazionale maschile verso il Torneo Preolimpico di Torino
La nazionale italiana maschile ha varato il programma di preparazione al torneo Pre Olimpico, che si terra a Torino dal 4 al 9 luglio, ultimo appuntamento per la qualificazione a Rio 2016. Sarà un’estate diversa dalle ultime per gli azzurri che, per preparare l’importante appuntamento casalingo, torneranno per il quinto anno consecutivo a Folgaria, in Trentino, sede ufficiale del raduno e del torneo (6-15 giugno). A seguire completeranno la preparazione partecipando alla quinta edizione del Trentino Basket Cup, che quest’anno cambia formula: due giorni di gare (17-18 giugno) e non più tre con due semifinali e le finali il giorno seguente (formula scelta per entrambi i tornei Azzurri 2016).
Dopo 16 anni l’Italia tornerà a giocare una gara a Bologna (l’ultima, nel 2000, fu l’amichevole voluta dall’allora CT Tanjevic contro una selezione di stelle dell’ex Jugoslavia per ricordare Krešimir Ćosić).
Il 27 giugno trasferimento a Torino con sosta a Biella dove gli azzurri affronteranno il Portorico, nell’ultimo test prima dell’esordio al Pre Olimpico contro la Tunisia il 4 luglio. Sempre a Biella, il 29 giugno, si affronteranno in amichevole anche Portorico e Canada.
Questo il programma completo della nazionale italiana fino al Pre Olimpico di Torino:
Pre raduno a Bologna (31 maggio/5 giugno)
Raduno a Folgaria (6/15 giugno)
Trentino Basket Cup (Trento, PalaTrento)
17 giugno. Italia-Repubblica Ceca; Turchia-Cina
18 giugno. Finali
Media Day (20 giugno, sede e orario da definire)
Raduno a Bologna (20/24 giugno)
Basketball City Tournament (Bologna, PalaDozza)
25 giugno. Italia-Filippine; Canada-Cina
26 giugno. Finali
Raduno a Torino (27 giugno/3 luglio)
Amichevole (30 giugno, Biella, BiellaForum)
Italia-Portorico
FIBA Olympic Qualifying Tournament (4/9 luglio, Torino, PalaAlpitour)
Gruppo B /Gruppo A
4 luglio. Italia-Tunisia /4 luglio. Grecia-Iran
5 luglio. Italia-Croazia/ 5 luglio. Iran-Messico
6 luglio. Tunisia-Croazia /6 luglio. Grecia-Messico
7 luglio. Riposo/7 luglio. Riposo
8 luglio. Semifinali /8 luglio. Semifinali
9 luglio. Finale /9 luglio. Finale
Malagò e Fabbricini consegnano il Collare d'Oro a Pierpaolo Cristofori
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Segretario Generale, Roberto Fabbricini, hanno consegnato oggi pomeriggio - al Foro Italico - il Collare d'Oro al merito sportivo a Pierpaolo Cristofori. L'azzurro vinse la medaglia d'oro nella prova a squadre di pentathlon moderno, insieme a Daniele Masala e a Carlo Massullo, a Los Angeles 1984.
Inaugurata la palestra di riabilitazione fruibile da tutti. Malagò: sinonimo di eccellenza
E' stata inaugurata oggi la nuova palestra di riabilitazione dell'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport "A.Venerando". I macchinari del centro, forniti da Technogym, sono stati inaugurati alla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, del Presidente della Coni Servizi, Franco Chimenti, dell'Amministratore Delegato, Alberto Miglietta, del Direttore Sanitario dell'Istituto, Antonio Spataro e dal Responsabile del Coordinamento dell’Attività privata dell’Istituto, Fabio Barchiesi. Malagò ha rivolto i complimenti a tutta la struttura, sottolineando "l'importanza di questa novità, sinonimo di eccellenza dell'Istituto".
La palestra sarà fruibile non solo degli atleti ma dall'intera collettività, anche in base a specifiche convenzioni con l'Istituto. Technogym, azienda leader nel settore fitness e wellness, ha dotato l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport delle più innovative attrezzature per l’allenamento cardiovascolare, della forza, flessibilità e riabilitazione: la linea Excite+ per il training cardiovascolare è la gamma di prodotti cardio più completa al mondo all’insegna di un’eccellente biomeccanica e massima sicurezza. Gli atleti avranno a disposizione un profilo personale sul Wellness Cloud, la prima piattaforma cloud computing system del settore fitness wellness, dove vengono registrati tutti i dati relativi ai profili degli atleti e dei loro risultati di allenamento. Queste informazioni consentono un monitoraggio efficace dei progressi nel tempo e permettono di avere a portata di mano i dati sulla preparazione atletica in qualsiasi luogo ed in qualsiasi momento, accessibili via smartphone con la Technogym App oppure su PC.
La tecnologia FullGravity™ di Kinesis One permette un’azione di allenamento tridimensionale nello spazio, che asseconda i movimenti naturali del corpo opponendo al contempo una resistenza variabile in relazione all’ampiezza del raggio di azione. Questo consente di attivare tutte le catene cinetiche, piuttosto che i singoli muscoli, e di eseguire movimenti integrati, dinamici ed efficaci. Il centro ha anche una selezione di prodotti Selection Med, la gamma più ampia di attrezzatura medica certificata. Si tratta di un prodotto professionale, particolarmente indicato per palestre e strutture mediche, ad esempio ospedali o centri riabilitativi. Le certificazioni 93/42 CEE e TÜV garantiscono i massimi standard di qualità e affidabilità.
Ad esempio, Leg Press MED, grazie all'esclusivo sistema MRS (Multiple Resistance System), dispone di cinque differenti modalità di allenamento, unendo due prodotti in uno: modalità isotonica e modalità di resistenza elastica. La macchina ideale per migliorare le prestazioni sportive oppure per programmi di riabilitazione funzionale. L’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport - "A. Venerando" Coni Servizi ha anche scelto il kit Arké, un sistema creato per il Core Centric Training con atrrezi suddivisi in quattro categorie. Ciascuna porta il nome di un elemento naturale ed è contraddistinta da colori e forme diverse, in analogia con il tipo, l’intensità energetica e la posizione di utilizzo: Terra (colore verde) per allenare la stabilità e la propriocezione; Acqua (colore blu) per l’agilità e l’equilibrio; Fuoco (colore rosso) per l’adattabilità e il controllo; Aria (colore arancio) per il dinamismo e la reattività. Tutti questi elementi permettono di allenarsi in modo efficace e completo, infatti, per acquisire un’efficienza fisica ottimale, occorre allenare coordinazione, stabilità, equilibrio, flessibilità, forza, velocità, agilità, reattività, capacità cardiovascolare e respiratoria.
FLEXability, è la soluzione per l’esercizio della flessibilità e stretching muscolare sicuro, efficace e guidato. In tutto il mondo, i campioni dello sport si allenano con Technogym. Nella Formula 1 Technogym collabora da anni con le scuderie Ferrari e McLaren, nel mondo del grande calcio europeo Technogym è fornitore di Juventus, Inter, Milan, Real Madrid, Paris St. Germain e Chelsea. Inoltre l’azienda è stata fornitore ufficiale delle ultime cinque edizioni dei Giochi Olimpici: Sydney 2000, Atene 2004, Torino 2006, Pechino 2008 e Londra 2012, ed è recentemente stata scelta anche per Rio 2016.
Federazione Internazionale Vela visita Cagliari, inserita nel dossier olimpico per ospitare le regate
Una giornata importante per Cagliari e per il percorso di candidatura Olimpica di Roma. Questa mattina il Comitato promotore Roma 2024, insieme al sindaco del capoluogo sardo, Massimo Zedda, hanno accolto Alastair Fox, delegato della Federazione Internazionale della Vela, arrivato a Cagliari per un sopralluogo nei siti inseriti nel dossier Olimpico di Roma 2024 per le regate veliche. Il progetto è stato illustrato nei dettagli da Francesco de Angelis, America's Cup skipper e pluricampione del mondo, componente della commissione tecnica che ha scelto Cagliari tra le 17 città italiane candidate.
Per il delegato è inziata poi la prima delle due giornate di visita alle Venues Olimpiche: tra porto, Poetto e Calamosca. In serata è stato presentato anche alla stampa il Dossier: con i campi di regata (nell'area occidentale del Golfo di Cagliari), il villaggio Olimpico, fino al vero fulcro del progetto: il Molo Sabaudo che ospiterà la base tecnica e farà poi parte del porto turistico. "Tutto il territorio nazionale è stato coinvolto - ha detto De Angelis - comprese le coste dei laghi. Diciassette i posti valutati in base a criteri di natura meteo ambientale e logistico organizzative. Alla fine è stata scelta Cagliari".
Durante il tour sono stati mostrati alla Federazione Internazionale Vela i campi di regata, gli ormeggi e la zona che dovrebbe ospitare il villaggio Olimpico alla ex caserma Ederle di Calamosca. "Un ambiente bellissimo - ha detto De Angelis - abbiamo visitato anche la Sella del Diavolo per ammirare dall'alto i campi di gara".
"Per noi è importantissimo poter accostare il nome della città di Cagliari ad un progetto come questo - ha ribadito il sindaco Zedda- che muove interesse passione e tantissime persone". "Siamo fiduciosi - ha spiegato poi la coordinatrice del Comitato Roma 2024 Diana Bianchedi - a febbraio abbiamo risposto alle domande del Cio. Il prossimo step sarà ad ottobre dopo un incontro a Tokyo, sede delle Olimpiadi del 2020. Il 13 settembre del 2017 ci sarà la decisione finale a Lima".
Completo: azzurri in campo a Barroca d'Alva (Portogallo), ultima prova per qualificarsi a Rio 2016
L'ultimo ostacolo per la partecipazione olimpica a Rio de Janeiro i cavalieri e le amazzoni azzurri dovranno superarlo a Barroca d'Alva.
Quello che andrà in scena in Portogallo, infatti, sarà l'ultimo appuntamento europeo per il Concorso Completo, valido ai fini della qualifica ai prossimi Giochi Olimpici brasiliani.
Nel fine settimana, quindi, gli azzurri tenteranno il tutto e per tutto per scalare posizioni nel ranking olimpico e ottenere un pass per il Brasile.
Saranno tre gli italiani in campo nella località lusitana. Alla partenza nel CCI3* Giovanni Ugolotti in sella a Oplitas, mentre nel CIC3* il 1° aviere scelto Vittoria Panizzon (nella foto FISE) su Borough Pennyz.
Ancora Ugolotti e Panizzon in campo nel concomitante CCI2* rispettivamente con Dacapo 277 e Borough Free Flight.
Il CCI 1 stelle, invece, vedrà in gara Juan Carlos Garcia, questa settimana “in versione completo”, con due cavalli: Off Set e Quico del Duero.
Aperto l'anno giudiziario sportivo. Malagò: la giustizia funziona, orgogliosi della riforma
E’ stato inaugurato questa mattina – nel Salone d’Onore del CONI – l’anno giudiziario sportivo 2016. La cerimonia, alla quale hanno partecipato il Presidente del Collegio di Garanzia, Franco Frattini, e il Procuratore Generale dello Sport, Enrico Cataldi, è stata introdotta dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò.
“E’ importante aprire l'anno giudiziario in questo luogo, il simbolo dello sport italiano da sempre, per far capire l’importanza del vostro mondo e per sottolineare la doverosa attenzione prestata dal CONI, fin dal primo giorno in cui sono stato eletto, alla materia. Non ho la presunzione di pensare che sia tutto perfetto e ottimale ma dopo una fase intermedia e transitoria oggi la giustizia sportiva presenta eccellenti risultati. Anche chi era prevenuto ora riconosce che il sistema funziona: è un dato di fatto che la giustizia sportiva non è più un argomento a interpretazione. Come per il tema del doping, non è più argomento a interpretazione. Questa riforma era uno dei punti fermi del mio impegno, anche elettorale. Lo abbiamo rispettato, lavorando con Fabbricini, Mornati e Soro per individuare un percorso condiviso. E voglio ringraziare gli straordinari professionisti che hanno contribuito a riformare il sistema, con professionalità e passione. Siamo sempre stati pronti a considerare eventuali variazioni alla luce di indicazioni oggettive pervenute, facendoci guidare dal buon senso. I casi esaminati sono molti ma ci stiamo impegnando per migliorare sotto il profilo della velocità, per evitare che le pratiche escano dagli uffici a diverse velocità. Ringrazio il presidente del Collegio, Frattini, una persona molto stimata nell'ambiente: ha capacità, esperienza e identità a prescindere dal suo ruolo, e ringrazio il procuratore generale, Enrico Cataldi, una scommessa vinta, per il suo passato militare e per la credibilità che ha saputo dare al contesto. Ringrazio i presidenti delle varie commissioni. Quando ci saranno le nuove nomine non nascondo che mi piacerebbe avere più donne".
Il Presidente del Collegio di Garanzia, Franco Frattini, con una lunga, brillante disamina, ha presentato i dati e i contenuti dell’attività condotta dal Collegio di Garanzia. “Sono stati 102 i ricorsi esaminati dal Collegio di Garanzia nel 2015. Un numero quasi triplicato rispetto all'anno precedente, in particolare per controversie relative al mondo del calcio. Tale dimensione con l'esperienza del Tnas risulta essere considerevole. Una parte consistente del contenzioso era costituito dalle controversie tra calciatori e agenti calciatori oggi sottratte alla nostra cognizione. Da gennaio scorso, le impugnazioni di decisioni e provvedimenti disciplinari emessi dalla Figc sono assegnati esclusivamente alla Seconda Sezione del Collegio, per un riequilibrio del carico di lavoro. Nel 2015 nessun provvedimento del Collegio di Garanzia ha determinato, al cospetto di una impugnazione al Tar, una riforma o l'annullamento. E’ la prima volta che tracciamo un bilancio e formuliamo proposte per futuro. Questo è un chiaro segno di attenzione che il CONI e il suo Presidente hanno prestato fin dall'inizio alla giustizia sportiva, oggetto di una profonda e innovativa riforma condotta in porta dopo poco tempo dall’insediamento. Il sistema sta dimostrando di conseguire obiettivi di rapidità, efficienza e giudizio. Si sta rivelando utile ed efficace il ruolo della Procura Generale dello Sport. Il caposaldo del nostro lavoro è l’autonomia della giustizia sportiva da quella ordinaria, riconosciuta all’unanimità in Italia e confermata al più alto livello: il Collegio continuerà a farlo nella convinzione che lo sport meriti trasparenza. Il quadro internazionale attribuisce ormai valenza costituzionale al diritto di praticare sport e con altrettanta chiarezza stabilisce che qualsiasi tipo di azione illecita venga perseguita con rigore per garantire un esempio quotidiano per l’intera collettività. A novembre sono state adottate alcune modifiche al codice di giustizia sportiva, alcune destinate esclusivamente al Collegio di Garanzia, per favorire maggiore rapidità. Il nostro compito non è esercitare un potere ma assicurare un servizio a quanti chiedono giustizia nello sport. C’è l’impegno a rafforzare ogni giorno credibilità, dando peso al valore sociale che rende orgogliosi tutti gli uomini di sport”.
Il Procuratore Generale dello Sport, Enrico Cataldi, ha sottolineato i significati della parallela attività portata avanti dalla Procura. “La nostra azione è importante per capire come il legislatore abbia voluto dare maggiore concretezza e tempestività all’azione disciplinare: serve un’attività investigativa profonda nella prima fase. L'obiettivo è perseguire quei lati oscuri che possono intaccare i valori dello sport. Ci stiamo impegnando in questa direzione, ci sono stati molti episodi gravi e gli obiettivi per il futuro, già inserti nelle nuove norme, puntano a dei dati ben chiari: combattere le frodi sportive, la mancanza di lealtà da parte di colui che pratica sport, se viene fatto per denaro e per altra ragione è da vedere, ma l'importante è che venga creata una lesione alla lealtà sportiva. I flussi anomali delle scommesse debbono assolutamente essere perseguiti con una attività investigativa più incisiva. Si tratta di un fenomeno gravissimo che dobbiamo fermare. Un altro obiettivo è quello di contrastare la violenza che viene esercitata in modo vile e brutale nei confronti di giocatori e spettatori, nonché la violenza psicologica che è arrivata a sfociare nel bullismo e nella pedofilia. In questo senso non deve esserci pietà neanche contro violenza sessuale e pedofilia. Ci sono stati due episodi, non si può e non si deve avere pietà. Il più grave è la radiazione, c'è stata una persona colpita da questo provvedimento, che ha detto che mi date l'ergastolo. La risposta è che non ti accettiamo più nel mondo dello sport, noi siamo a difesa di questi valori”.
Premio Onesti 2015 ex aequo a Tania Cagnotto e a Giulia Conti-Francesca Clapcich
Si è riunito questa mattina – al Foro Italico – il Consiglio Direttivo della Fondazione Onesti, presieduto dal Presidente Franco Carraro, alla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e del Segretario Generale, Roberto Fabbricini. Nel corso della riunione è stato assegnato il Premio Onesti 2015, ex aequo, alla tuffatrice Tania Cagnotto, campionessa mondiale del trampolino da un metro a Kazan 2015, e alle veliste Giulia Conti e Francesca Clapcich, per il titolo iridato 2015 nella classe 49er FX. La premiazione avverrà dopo i Giochi Olimpici di Rio 2016. Lo scorso anno il premio era andato al presidente del CIO, Thomas Bach.
Italsincro a Rio per la qualificazione olimpica
Domani inizia a Rio de Janeiro il torneo di qualificazione olimpica di nuoto sincronizzato che si concluderà il 6 marzo. Al Maria Lenk Acquatic Centre sono in palio 95 pass olimpici in totale (9 per il Brasile paese ospitante) divise per le due specialità: il Duo e la Squadra con l'esercizio tecnico e libero che, sommati, daranno il punteggio finale. All'esercizio olimpico di Squadra parteciperanno otto selezioni (Egitto, Russia, Australia e Cina qualificate dal rispettivo torneo continentale e il Brasile quale paese ospitante) e le prime tre del preolimpico.
Più ampio il margine nel Duo con 24 coppie qualificate alle Olimpiadi. Già certi i duo di Brasile, Egitto, Russia, Australia e Cina, così come lo saranno quelli delle altre tre squadre che si qualificheranno attraverso il preolimpico. A questi si aggiungeranno i migliori duo di ciascuna qualificazione continentale che non si sono qualificati attraverso gli 8 pass riservati alle squadre e i migliori 11 del torneo di qualificazione.
In gara 133 atlete in rappresentanza di 30 paesi. Si parte mercoledì 2 marzo alle 11.15 (le 15.15 in Italia) con l'esercizio tecnico del Duo con Linda Cerruti e Costanza Ferro. Giovedì 3 marzo l'esercizio libero del Duo. Venerdì giorno di pausa, mentre sabato 5 e domenica 6 marzo si chiude con la Squadra.
La Nazionale di nuoto sincronizzato si è allenata dal 14 febbraio nella piscina di Copacabana. Le atlete convocate sono Elisa Bozzo (Marina Militare / Aurelia Nuoto), Beatrice Callegari (Marina Militare / Montebelluna Nuoto), Camilla Cattaneo (Fiamme Oro / Carisa Savona), Linda Cerruti e Costanza Ferro (Marina Militare / Carisa Savona), Francesca Deidda (Fiamme Oro / Promogest), Manila Flamini e Mariangela Perrupato (Fiamme Oro / Aurelia Nuoto), Sara Sgarzi (Fiamme Oro / Uisp Bologna). Nello staff il commissario tecnico Patrizia Giallombardo, i tecnici Roberta Farinelli, Giovanna Burlando e Yumico Tomomatsu, il medico Gianfranco Colombo, il fisioterapista Alessandro Capacchione e il preparatore atletico Annabella Cinti.
Coppa Davis a Pesaro: da venerdì gli azzurri sfidano la Svizzera. Prima convocazione per Cecchinato
Comincia la settimana di Coppa Davis di tennis dedicata alla sfida tra Italia e Svizzera, valida per il primo turno del World Group 2016.
Ad ospitare l'incontro, in programma dal 4 al 6 marzo, sarà l’Adriatic Arena di Pesaro.
Vista l'indisponibilità di Fabio Fognini (dovuta all'infortunio ai muscoli addominali rimediato a Rio de Janeiro), il capitano della squadra azzurra Corrado Barazzutti ha convocato Simone Bolelli e Andreas Seppi, freschi vincitori nel doppio Atp di Dubai, Paolo Lorenzi e Marco Cecchinato. Per il 23enne palermitano si tratta della prima convocazione in Davis.
Dovrà fare a meno dei suoi 'big' - Roger Federer (reduce dall'operazione al menisco) e Stan Wawrinka - il capitano elvetico Severin Luthi che, in vista dell'impegno che si disputerà sulla terra rossa indoor, ha convocato Adrien Bossel, Antoine Bellier, Marco Chiudinelli e Henri Laaksonen.
Al momento, i precedenti tra le due Nazioni sono in perfetta parità (3-3), con la Svizzera che, nell'ultima sfida disputata con l'Italia, nel 2014 a Ginevra, superò gli azzurri per 3-2 in semifinale di World Group.
PRECEDENTI ITALIA-SVIZZERA 3-3
2014, Ginevra (HI), Semifinali World Group
Svizzera b. ITALIA 3-2
2009, Valletta Cambiaso-Genova (C), Play-off World Group
Svizzera b. ITALIA 3-2
1999, Neuchatel (HI), 1° turno World Group
Svizzera b. ITALIA 3-2
1980, Torino (C), Zona Europa-semifinali
ITALIA b. Svizzera 5-0
1934, Roma (C), Zona Europa - quarti
ITALIA b. Svizzera 5-0
1932, Montreux, Zona Europa - quarti
ITALIA b. Svizzera 3-2
Malagò e Fabbricini consegnano i Collari d'Oro a 12 campioni azzurri
Il presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, ha consegnato a 12 azzurri che hanno fatto la storia dello sport italiano il Collare d'Oro al merito sportivo.
Nella Sala delle Fiaccole, questa mattina hanno ricevuto la massima onoreficenza conferita dal Comitato Olimpico Italiano il campione olimpico del pugilato a Roma '60 Nino Benvenuti, l'olimpionico dei tuffi a Messico '68, Monaco '72 e Montreal '76, Klaus Dibiasi
,
Luciano De Paolis, oro nel bob a Grenoble '68,
Salvatore Gionta e Giancarlo Guerrini, campioni olimpici nella pallanuoto a Roma '60
,
Daniele Masala e Carlo Massullo, campioni olimpici nel pentathlon moderno a Los Angeles '84
, l'oro a Tokyo '64 nella ginnastica artistica
Franco Menichelli,
Mario Fiorillo e Ferdinando Gandolfi
, vincitori dell'oro con il 'Settebello' a Barcellona '92,
Abdon Pamich, olimpionico nella marcia a Tokyo '64 e
Federico Roman, primo classificato nel concorso completo di equitazione a Mosca '80.
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