Sport azzurro in lutto per la scomparsa del Presidente Sun Jae Park
Lo sport azzurro è in lutto per la scomparsa del Presidente della Federazione Italiana Taekwondo, Sun Jae Park. Pioniere dagli anni '60 dell'antica arte marziale coreana in Italia, il maestro Park, deceduto ieri pomeriggio all'età di 78 anni, è stato presidente della FITA sin dalla sua fondazione.
In prima persona ha guidato tutte le tappe che, dall'allora FITKD in poi, hanno condotto fino al riconoscimento (nel 2000), da parte del CONI, della FITA come Federazione Sportiva Nazionale.
Sotto la sua presidenza, l'Italia, tra i vari successi, ha conquistato tre medaglie olimpiche in due edizioni dei Giochi: l'oro di Carlo Molfetta a Londra 2012, l'argento e il bronzo di Mauro Sarmiento a Pechino 2008 e Londra 2012.
La cerimonia funebre si svolgerà domani a Roma, alle ore 15.00, presso la Basilica di Santa Croce a Via Flaminia (via Guido Reni, 2).
Ai familiari di Sun Jae Park, che ricopriva anche la carica di Vice Presidente della World Taekwondo Federation, ai vertici e ai tesserati FITA va il cordoglio di tutto il mondo dello sport.
Federica Brignone da applausi: trionfo nel SuperG di Soldeu. Infortunio per la Vonn
Federica Brignone ha vinto il SuperG di di Coppa del Mondo di sci alpino disputato a Soldeu, ad Andorra. L'azzurra si è imposta con il tempo di 57.33, in una gara inizialmente rinviata di 3 ore per le avverse condizione meteo, e poi ridisegnata con la partenza abbassata. Dietro alla Brignone, al suo quinto podio stagionale e alla seconda vittoria in carriera, la statunitense Laurenne Ross e terza l'austriaca Tamara Tipller.
"È pazzesco - è il commento 'a caldo' dell'azzurra - non riesco ancora a realizzare. Oggi non credo veramente ai miei occhi. Sono felicissima. È vero che è stata una gara strana, ma eravamo almeno in una quindicina a partire davanti e io credo di avere sciato bene e di aver saputo sfruttare l'occasione: era quello che si doveva fare. Tra la vittoria di Soelden e quella di oggi? Soelden rimane ancora la più bella, ma quella di oggi è particolare, ha un sapore nuovo. Ora mi aspetto di continuare a sciare così, perché so che i risultati arrivano".
Per l'Italia vi sono poi, favorite anche dalle migliori condizioni meteo ad inizio gara,
Sofia Goggia 4/a in 57.77, Elena Fanchini 5/a in 57.84 e Johanna Schnarf 6/a in 58.02. Poco più indietro Elena Curtoni in 58.32, Francesca Marsaglia in 58.44, Nadia Fanchini in 59.00 e Daniela Merighetti in 59.09. La gara è stata interrotta per una brutta caduta di Lindsey Vonn. Alla campionessa, scivolata sullo sci esterno in una curva, è stata immobilizzata la gamba sinistra all'altezza del ginocchio.
Seppi e Bolelli festeggiano la 'prima' insieme. Coppia azzurra si aggiudica Atp di Dubai
L'Italia del tennis festeggia il primo successo della coppia composta da Simone Bolelli e Andreas Seppi. I due azzurri, infatti, hanno vinto il titolo del doppio al 'Dubai Duty Free Tennis Championships, torneo Atp 500 con 2.249.215 dollari di montepremi in corso sui campi in cemento della metropoli degli Emirati Arabi Uniti.
In finale la coppia italiana ha sconfitto per 62 36 14-12 gli spagnoli Feliciano Lopez e Marc Lopez. Appassionante il super tie-break: Simone ed Andreas sono andati sotto 1-5, hanno recuperato fino al 6-5, hanno annullato due match-point (sull'8-9 e sul 9-10) ed hanno poi chiuso alla terza palla utile, dopo un'ora e diciassette minuti di gioco.
Per Bolelli è il quinto titolo in carriera su dieci finali di specialità, mentre per Seppi è il primo successo in assoluto in sette finali disputate.
La vittoria di Dubai assume particolare importanza anche in ottica Coppa Davis, che l'Italia disputerà la prossima settimana a Pesaro contro la Svizzera. Vista l'indisponibilità dell'infortunato Fabio Fognini, infatti, con ogni probabilità dovrebbero essere Bolelli e Seppi a giocare, sabato prossimo, il doppio contro i rossocrociati.
Primo turno
Simone Bolelli/Andreas Seppi (ITA) b. (wc) Mahesh Bhupathi/Aisam-Ul-Haq Qureshi (IND/PAK) 64 62
Quarti
Simone Bolelli/Andreas Seppi (ITA) b. Jamie Murray/Tommy Robredo (GBR/ESP) 64 63
Semifinali
Simone Bolelli/Andreas Seppi (ITA) b. Lukasz Kubot/Marcin Matkowski (POL) 64 64
Finale
Simone Bolelli/Andreas Seppi (ITA) b. Feliciano Lopez/Marc Lopez (ESP) 62 36 14-12
Moioli 2ª in Corea: è in testa alla Coppa del Mondo
Michela Moioli senza freni. Il quarto podio consecutivo dell'anno dopo il secondo posto di Feldberg e i due terzi posti sempre a Feldberg e Sunny Valley consentono all'azzurra di balzare in vetta alla classifica generale nella Coppa del mondo femmnile di snowboardcross. La bergamasca di Alzano Lombardo si è classificata seconda nella big final disputata sulla pista coreana di Bokwang che assegnerà fra due anni le medaglie olimpiche, battuta solamente dalla francese Chloe Trespeuch ma davanti alla ceca Eva Samkova. Il suo piazzamento, unito allo "0" nella casella punti ottenuto dalla francese Nelly Moenne Loccoz - che guidava la classifica generale ma non ha partecipato alla competizione - le permette di balzare in vetta alla graduatoria con 3200 punti contro i 3160 della stessa Samkova, quando mancano appena due gare alla fine della stagione, quelle di Veysonnaz (Svi) del 5 marzo e di Baqueira Beret (Spa) il 20 marzo. Il prestigioso obiettivo di vincere la sfera di cristallo dopo due terzi posti e diventare la prima italiana a ottenerlo si fa sempre più concreto, per il momento Michela aggiorna a sette i podi in carriera.
In campo maschile finisce al sesto posto l'avventura di Omar Visintin, uno degli azzurri a qualificarsi per la big final e al suo miglior piazzamento stagionale. Il successo è andato allo statunitense Nate Holland sul transalpino Pierre Vaultier e sull'altro statunitense Nick Bamugartner. Fuori in semifinale il campione del mondo Luca Matteotti, eliminati nei quarti Tommaso Leoni , Emanuel Perathoner, Lorenzo Sommariva e Fabio Cordi. La graduatoria generale vede Vaultier al comando con 3780 punti davanti a Olyunin con 2640 e Haemmerle con 2240. Visintin è settimo con 1410.
Comunicato del Consiglio Nazionale
Il 243° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi pomeriggio, con inizio alle ore 15.00, presso il Foro Italico, per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 17 dicembre 2015: Il verbale è stato approvato all’unanimità.
2) Comunicazioni del Presidente: Malagò ha aperto i lavori ricordando le persone del mondo sportivo scomparse negli ultimi due mesi e, contestualmente, i risultati di rilievo conseguiti dagli atleti azzurri nell’analogo periodo. E’ stato anche sottolineato che quest’anno sarà celebrata l’indimenticata Ondina Valla, prima italiana a vincere una medaglia d’oro ai Giochi, a 80 anni (il 6 agosto) dalla vittoria di Berlino ’36 e a dieci anni dalla sua scomparsa.
Sono stati quindi rivolti i complimenti alla delegazione azzurra, guidata da Anna Riccardi, per il positivo bilancio della seconda edizione dei Giochi Olimpici Giovanili Invernali a Lillehammer, con menzione anche per il membro del Consiglio Giampiero Pastore, e ribadita l’importanza della presentazione che ha svelato i progetti sviluppati dalle varie strutture del CONI in vista di Rio 2016, dando particolare rilevanza alla scelta di Casa Italia. Si è giocato d’anticipo fissando l’inaugurazione per il 3 agosto, data strategica a margine di importanti appuntamenti e riunioni CIO, per ottenere la presenza dei membri del Comitato Olimpico Internazionale prima della cerimonia di apertura. Il secondo momento ricordato dal Presidente è stato quello della presentazione del dossier di Roma 2024, lo scorso 17 febbraio al Palazzo dei Congressi, location scelta per rievocare un luogo simbolo dei Giochi del 1960. Malagò l'ha definito un grande successo e ha ringraziato il Consiglio per la compattezza dimostrata da tutte le componenti sportive nello spingere la candidatura in questa fase iniziale. Ora ci saranno altri passaggi formali, il CIO ha individuato la commissione di valutazione, ma c’è grande soddisfazione. E' stato anche spiegato che ottenere i Giochi potrebbe aiutare le Federazioni che hanno difficoltà a qualificare le proprie squadra a costruire, in 7 anni, team competitivi in vista dei Giochi.
Il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, sarà presente il 5 agosto a Rio per l’Apertura della XXXI edizione dell'evento a cinque cerchi, mentre alla Cerimonia delle Paralimpiadi è stato invitato il Presidente della Repubblica, Mattarella.
Malagò, nel parlare dei rapporti con il Governo, ha ricordato il progetto “Sport e Periferie”, per far ripartire l’attività agonistica grazie a una rinnovata base infrastrutturale. Individuati i primi interventi urgenti, nel successivo biennio si ragionerà sul resto, dopo aver condiviso la linea d’azione in Giunta. Delle 1.672 domande pervenute oltre il 75% delle richieste sono per impianti già esistenti, il 25% per strutture ex-novo. E’ stato sottolineato che sono stati individuati due criteri di base: priorità per quel che già c'è e interventi pubblico su pubblico.
Sono stati quindi affrontati temi di carattere generale, ricordando lo slittamento al 30 giugno relativamente all’obbligatorietà dell’uso dei defibrillatori, senza dimenticare aggiornamenti sugli argomenti Job Acts e ISTAT. Il 9 marzo verrà, invece, presentato, insieme al Ministro Poletti, un piano per l’inserimento degli atleti nel post carriera agonistica. Una convenzione fondamentale anche nell’ottica della politica portata avanti dal CIO che prevede la centralità degli atleti. Il CONI si è mosso da tempo in questo senso e ha anche previsto un regolamento per le atlete-madri e in maternità in vista di Rio 2016. Malagò, che ha espresso motivo di orgoglio per l'incremento del 2,7% della partecipazione alla pratica sportiva nel biennio 2014-2015, in base allo studio condotto dall'ISTAT, ha auspicato che si possano risolvere i contenziosi tra Federazioni, Discipline Sportive Associate ed Enti di Promozione.
Sulla comunicazione del Presidente sono intervenuti: Marco Durante (Rappresentante Atleti), Angelo Binaghi (Tennis), Giovanni Petrucci (Pallacanestro), Vincenzo Manco (Enti di Promozione Sportiva), Franco Carraro (membro CIO), Riccardo Agabio (Ginnastica), Gianni Medugno (Discipline Sportive Associate), Luciano Rossi (Tiro a Volo), Vittorio Orlandi (Sport Equestri), Maurizio Casasco, Romolo Rizzoli (Bocce), Ugo Claudio Matteoli (Pesca Sportiva e Attività Subacquee), Sandro Rossi (Rappresentante Discipline Sportive Associate), Francesco Purromuto (Pallamano), Ugo Salines (Rappresentanti Enti di Promozione Sportiva), Diana Bianchedi (Coordinatore Generale Roma 2024).
3) Attività F.S.N .- D.S.A. - E.P.S.: E' stata approvata all’unanimità: la ratifica della nomina del Commissario Straordinario della Federazione Italiana Sport Bowling nella persona di Antonello De Tullio, con Vice Commissario Alvio La Face. Il Consiglio ha espresso totale condivisione anche in relazione all’iter formale che sta seguendo la candidatura di Roma 2024. E' stato altresì consegnato al Consiglio, ai fini di una prossima approvazione, il nuovo Regolamento delle Associazioni Benemerite. Non avendo altri argomenti su cui deliberare il Consiglio si è chiuso alle ore 17.05.
Malagò e Fabbricini consegnano il Collare d'oro a Giuseppe Abbagnale
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, - prima del Consiglio Nazionale - ha consegnato al Presidente della Federazione Italiana Canottaggio, Giuseppe Abbagnale, il Collare d'Oro al Merito Sportivo. Abbagnale, Campione Olimpico a Los Angeles 1984 e Seoul 1988 nel due con.
Comunicato di Giunta Nazionale
Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1043^ riunione della Giunta Nazionale CONI, che ha iniziato i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 26 gennaio. Nelle sue comunicazioni il Presidente Malagò ha fatto i complimenti alla squadra italiana che si è ben distinta ai Giochi Olimpici Giovanili Invernali di Lillehammer conquistando nove medaglie, tra cui un oro, due argenti e sei bronzi e migliorando così la precedente edizione di Innsbruck 2012. La Giunta ha approvato lo schema di riforma delle Associazioni Benemerite per un più efficace snellimento delle strutture anche in funzione dei fondi per i progetti. E’ stato poi tratto il tema “Sport e Periferie” per il quale sono stati nominati nell’apposita commissione Danilo Del Gaizo, Vincenzo Nunziata e Carlo Deodato. Malagò ha spiegato che sono pervenute 1.672 domande di intervento, il 45% delle quali dalle otto regioni del Sud Italia. Il 50% riguarda intereventi al di sotto dei 500 mila euro e il 57% impianti polivalenti.
Inoltre il 75% fa riferimento a impianti da rigenerare o completare, mentre il 25% riguarda strutture non realizzate, a conferma di un patrimonio impiantistico esistente ma che ha bisogno di migliorie o sistemazioni. E’ stato poi illustrato alla Giunta un accordo con il Ministero del Lavoro per l’inserimento degli atleti nel post carriera agonistica. I contenuti verranno illustrati nel corso di una conferenza stampa mercoledì 9 marzo alle 12.30 all’Aula Magna dell’Acqua Acetosa e alla quale parteciperanno il Presidente Malagò e il Ministro Poletti. La Giunta è stata poi aggiornata sul dossier di candidatura di Roma 2024. E’ stato poi approvato il Trofeo Coni 2016. La prossima riunione della Giunta si svolgerà nella prestigiosa sede di Villa Niscemi a Palermo il 22 marzo mentre in quella successiva il 27 aprile verrà ufficializzata la nomina del portabandiera dell’Italia ai Giochi Olimpici di Rio 2016. Malagò ha anche chiesto a Pancalli di ufficializzare per quella data il nome dell’alfiere alle Paralimpiadi. Dopo aver esaminato un lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i lavori alle ore 11.40.
Dal 2 marzo a Londra 'scattano' i Mondiali su Pista. L'Italia cerca punti ranking per Rio 2016
Azzurri pronti al via dei Mondiali su Pista di Londra. L'appuntamento, in programma da mercoledì 2 a domenica 6 marzo nel famoso velodromo di Lee Valley Velo Park, assume un particolare valore in chiave ranking olimpico, con gli italiani alla ricerca della qualificazione a Rio 2016 dell'omnium donne e del keirin uomini.
Il Coordinatore Tecnico delle Nazionali, Davide Cassani, su indicazione dei CT Dino Savoldi (donne) e Marco Villa (uomini), ha diramato oggi le convocazioni.
NAZIONALE DONNE
-Beatrice Bartelloni (Aromitalia-Vaiano-Fondriest) - Inseguimento a squadre;
- Elena Cecchini (G.S. Fiamme Azzurre) - Corsa a punti;
- Maria Giulia Confalonieri (Fiamme Oro) - Inseguimento a squadre; Corsa a punti, Scratch;
- Annalisa Cucinotta (Forestale Cicli Olympia Vittoria) - Scratch;
- Simona Frapporti (Fiamme Azzurre) - Inseguimento a squadre; Omnium;
- Tatiana Guderzo (Fiamme Azzurre) - Inseguimento a squadre;
- Francesca Pattaro (Bepink) - Inseguimento a squadre e individuale;
- Silvia Valsecchi (Bepink) - inseguimento a squadre;
“Siamo consapevoli del nostro valore assoluto nell’inseguimento a squadre – rileva Savoldi –. Ed anche se la qualifica per Rio2016 già esiste siamo anche consapevoli dei nostri limiti e di come le altre nazioni di spicco si approcceranno alla rassegna iridata per conquistare il podio. Mentre, nelle gare di gruppo, in generale, il movimento non è ancora al vertice ma vogliamo migliorarci. Così anche per l’omnium, in cui ci giocheremo il tutto per tutto per poter raggiungere la qualificazione olimpica”. Il CT si riserva di ufficializzare le titolari del quartetto azzurro alla vigilia della gara.
NAZIONALE UOMINI
- Liam Bertazzo (Southeast – Venezuela) - Corsa a punti; Inseguimento a squadre; Madison;
- Francesco Ceci (G.S. Fiamme Azzurre) - Keirin;
- Simone Consonni (Team Colpack) – Ins. a squadre; Corsa a punti; Scratch; Madison; riserva per Omnium;
- Filippo Ganna (Team Colpack) - Inseguimento individuale e a squadre;
- Francesco Lamon (Team Colpack) - Inseguimento a squadre;
- Michele Scartezzini (Norda – Mg.K Vis) - Inseguimento a squadre;
- Elia Viviani (Team Sky) - Omnium; scratch, inseguimento a squadre.
“Il nostro obiettivo è la qualificazione olimpica nel keirin – ricorda il CT Villa –. Abbiamo un buon vantaggio nel ranking ma non dobbiamo rilassarci a Londra. Mentre nell’omnuim, visto che non c’è lo stress della qualificazione per Rio già raggiunta, Viviani lo correrà come prova olimpica. Abbiamo infatti programmato il suo avvicinamento a Rio intervallando attività su strada a quella su pista. Valuteremo poi dopo i mondiali se questa programmazione è ad hoc e saremo, nel caso in tempo per correggere qualche sbavatura ed affrontare così l’ultimo l’avvicinamento a Rio2016. Nello scratch iridato mi piacerebbe inserire Consonni ma, sempre con Viviani, stiamo valutando che questo tipo di gara a gruppo può essere un test per affrontare poi l’omnium e le discipline di gruppo che ne fanno parte”.
Villa poi si focalizza sulla preparazione svolta dal quartetto azzurro per affrontare al meglio i Mondiali. “Sono molto soddisfatto del lavoro svolto durante questi mesi dagli azzurri del quartetto che hanno dimostrato una grande disponibilità - riconosce il CT, in accordo con i team di appartenenza, un grande impegno per raggiungere una buona condizione. Peccato, inutile nasconderlo, per i punti in chiave olimpica persi nella vicenda dello scorso anno ma, la preparazione della stagione passata che ha sempre visto l’alternarsi dell’attività su strada e pista, sia di Viviani ma soprattutto di Consonni, che ha raggiunto ottimi risultati, è stata di grande esempio a tutti. In particolare al giovane Filippo Ganna che è sulla giusta strada ed ha compreso quanto la multidisciplinarietà sia un valore aggiunto come scuola di grande esperienza”. L'Italia si presenta nel madison con i vice campioni Bertazzo e Viviani (il CT valuterà se inserire poi Consonni). L'obiettivo è partire subito forte.
PROGRAMMA (ora locale)
2 MARZO 2016
Ore 13.00 Qualifiche Inseguimento a squadre uomini
Qualifiche Inseguimento individuale donne
Qualifiche Velocità a squadre Uomini e Donne
Ore 18.30 Finale Scratch Uomini e cerimonia
Finale Inseguimento individuale donne e cerimonia
Finale Velocità a squadre Uomini
Finale Velocità a squadre Donne
3 MARZO 2016
Ore 13.00 Qualifiche Inseguimento a squadre donne
Keirin Donne 1 round
Finale Km da fermo Uomini
Inseguimento a squadre Uomini ( primo round)
Ore 17.00 Keirin Donne (round 2, finale e cerimonia)
Scratch Donne (finale e cerimonia)
Inseguimento a squadre uomini (finale cerimonia)
4 MARZO 2016
Ore 9.00 Velocità Ind. uomini (qualificazioni e ripescaggi)
Omnium Uomini (1^ prova scratch)
Inseguimento individuale Uomini - qualificazioni
Ore 14.30 Donne 500m time trial (finale e cerimonia)
Inseguimento a squadre Donne (primo round)
Omnium uomini (2^ prova inseguimento)
Ore 19.00 Corsa a punti uomini (finale e cerimonia)
Inseguimento individuale Uomini (finale e cerimonia)
Inseguimento a squadre Donne (finale e cerimonia)
Omnium Uomini (3^ prova eliminazione)
5 MARZO 2016
ore 10.00 Velocità donne (qualifiche e ripescaggi)
Omnium Donne (1^ prova scratch)
Omnuim Uomini (4^ prova km da fermo)
Ore 14.45 Velocità uomini (quarti di finale; 5-8 posto)
Omnium Uomini (5^ prova giro lanciato)
Omnium Donne (2^ prova inseguimento)
Ore 19.00 Velocità ind. Uomini (semi-finale, finale, cerimonia)
Corsa a punti Donne (finale e cerimonia)
Omnium Uomini (6^ corsa a punti – cl. finale e cerimonia) point
Omnium Donne (3^ prova eliminazione)
6 MARZO 2016
Ore 10.00 Velocità donne (quarti di finale; 5-8 posto)
Keirin Uomini (round 1, ripescaggi)
Omnium Donne (4^ prova 500m time trial, 5^ prova giro lanciato)
Ore 14.00 Velocità ind. Donne (semi-finale, finale,cerimonia)
Keirin Uomini (round 2, finale, cerimonia)
Omnium Donne (6^ prova corsa a punti, cl finale e cerimonia)
Madison Uomini (finale e cerimonia)
Coppa del Mondo: De Luca e Petroni in finale al Cairo. In palio punti per ranking olimpico di Rio 2016
Riccardo De Luca e Pier Paolo Petroni volano in finale nella prima prova di Coppa del Mondo di Pentathlon Moderno in corso in Egitto, al Cairo: appuntamento che ricopre una particolare importanza in quanto assegna punti per il ranking olimpico di Rio 2016.
In gara c'erano 102 pentatleti a caccia dei 36 posti della finale che si svolgerà sabato. Tra gli azzurri soltanto De Luca, 4° con 1141 punti e Petroni, 2° con 1128 punti hanno centrato l'appuntamento con la finale.
Il migliore degli italiani in gara è stato De Luca (inserito nel gruppo A), già qualificato per i Giochi olimpici brasiliani e attualmente secondo nel ranking mondiale. L'atleta romano è partito con il piede giusto vincendo la prova di scherma (243 punti) guadagnando così il comando della classifica. Dopo aver controllato nel nuoto (27° con 305 punti), nel combined, la specialità nella quale detiene la migliore prestazione mondiale, ha chiuso al sesto posto (593 punti).
Ottima anche la performance dell'altro romano Petroni (nel gruppo B), che è a caccia di punti preziosi per la qualificazione olimpica. L'azzurro ha chiuso al 16° posto il nuoto (320 punti) ma poi è risalito al secondo posto vincendo la prova di scherma con 257 punti. Il combined è stato quasi una formalità: chiudendolo in scioltezza al quindicesimo posto (551 punti) ha confermato la seconda posizione finale.
Niente da fare, invece, per Auro Franceschini e Fabio Poddinghe. Il triestino (inserito nel gruppo A), dopo aver chiuso la prova di scherma al trentesimo posto (173 punti) è stato costretto ad una rimonta quasi impossibile che non è riuscito a completare: dopo aver chiuso il nuoto al terzo posto (337 punti) si è fermato al quindicesimo posto finale al termine del combined (chiuso con il quarto miglior tempo e con 595 punti). Stessa sorte per il sassarese (nel gruppo B) che, dopo aver chiuso la prova di nuoto al settimo posto con 330 punti, è scivolato al ventitreesimo posto al termine di una prova opaca di scherma, chiusa con soli 180 punti. Nel combined, infine, non è riuscito ad imprimere il suo ritmo chiudendo la prova al ventiquattresimo posto (468 punti).
Domani si svolgerà, invece, la finale femminile a cui, tra le 36 pentatlete, ci saranno anche le azzurre Claudia Cesarini, Camilla Lontano e Alice Sotero (già qualificata per Rio).
Malagò presenta progetto di candidatura all'Università Bocconi: Sport in Italia è il miglior investimento
"Lo sport in Italia è il miglior investimento, è un'eccellenza". Il presidente del CONI, Giovanni Malagò, in occasione del convegno ‘Roma 2024, planning for sustainability and legacies', svoltosi stamani all’Università Commerciale Luigi Bocconi di Milano, ha ribadito l’importanza della candidatura della Capitale ad ospitare i Giochi Olimpici del 2024, anche dal punto di vista economico e in termini di eredità per il Paese.
Una candidatura forte, presentata oggi all’evento promosso dal Bocconi Sport Campus, e impreziosita dal prestigio che è riconosciuto all’estero al Comitato Olimpico Italiano. “Una recente ricerca ha stabilito che il CONI è il più prestigioso comitato olimpico nel mondo – ha sottolineato il Presidente parlando agli intervenuti presso l’Aula Magna dell’Ateneo -. Merito della sua storia e delle medaglie raggiunte dai nostri atleti. L'unicità dell'Italia è che non abbiamo un Ministero dello Sport: nel nostro Paese è il CONI che rappresenta lo sport e questa è una responsabilità perché spetta a noi promuovere il movimento e i suoi valori. I miei colleghi ci vedono come un modello sia di gestione che per l'enorme numero di atleti, 11 milioni, e di società affiliate alle varie federazioni".
Alla presentazione del progetto di candidatura sono intervenuti, tra gli altri, la responsabile dei rapporti con gli atleti per conto del Comitato Promotore di Roma 2024, Fiona May, il campione del nuoto Massimiliano Rosolino e la campionessa della marcia, Eleonora Giorgi.
Malagò, a margine del convegno, ha quindi fatto chiarezza sulla venue che, in caso di assegnazione dell'Olimpiade a Roma, potrebbe ospitare la finale del torneo olimpico di calcio. “Se il nuovo stadio della Roma sarà realizzato potrebbe ospitare la finale, altrimenti si opterebbe per altre soluzioni - ha spiegato -. Tutti i dossier, sia il nostro che quello dei nostri competitor, prevedono qualcosa che non è stata costruita. Noi siamo stati chiari, onesti e trasparenti sullo stadio della Roma: se ci sarà, Roma in quel caso potrà ospitare la finale del torneo olimpico di calcio, in considerazione del fatto che in quelle ore ci sarà la concomitanza con la Cerimonia di conclusione delle Olimpiadi. Si può benissimo fare tutto allo Stadio Olimpico, cosa che e' già stata fatta in diverse competizioni olimpiche - ha aggiunto -, ma se non ci sarà, a quel punto faremo una valutazione sul luogo della finale, che potrà essere Roma oppure Milano o Napoli che attualmente sono le due designate per ospitare le semifinali, ma e' una decisione ancora tutta da prendere".
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