Sei Nazioni, il XV di Brunel per Italia - Scozia all’Olimpico. In campo quattro novità
Il Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, Jacques Brunel, ha scelto la formazione che sabato 27 febbraio affronterà la Scozia allo Stadio Olimpico di Roma nella terza giornata dell’RBS 6 Nazioni 2016.
L’incontro, che avrà inizio alle ore 15.25, è il giro di boa del Torneo 2016, con gli Azzurri ed il XV scozzese entrambe a caccia della prima vittoria dell’anno.
Tra le due rappresentative sarà il diciassettesimo scontro diretto nel 6 Nazioni. Il bilancio è finora lievemente favorevole agli uomini di Cotter: nove vittorie contro le sette italiane. In sostanza tra le due squadre finora c’ sempre stato un grande equilibrio dove il fattore campo si è il più delle volte rivelato determinate. Due sono state infatti le affermazioni italiane (2007 e 2015) in trasferta mentre la Scozia ha vinto a Roma in tre occasioni (2002, 2006 e 2014).
Brunel conferma la struttura della squadra che, nei primi centosessanta minuti, ha sfiorato la vittoria sulla Francia a Parigi e tenuto testa per un’ora all’Inghilterra all’Olimpico, ma ha apportato quattro modifiche al XV titolare visto nell’ultima uscita.
Rientra come estremo titolare David Odiete, costretto a saltare l’Inghilterra per un problema alla caviglia dopo l’esordio contro la Francia, mentre all’apertura si rivede dal primo minuto Kelly Haimona che prende il posto di Carlo Canna, fermato da un problema muscolare, e fa coppia con Edoardo Gori che, a venticinque anni, taglia il traguardo delle cinquanta presenze in Nazionale.
In seconda linea debutta nel Torneo per Joshua Furno, che prende il posto del capitano delle Zebre George Biagi, tra i migliori contro l’Inghilterra ma costretto allo stop da una frattura costale mentre a guidare la prima linea, recuperato dopo il problema al bicipite femorale riportato alla Rugby World Cup, torna il tallonatore veterano Leonardo Ghiraldini, alla sua ottantunesima apparizione.
In panchina, con la formula tipica della gestione Brunel, vanno una prima linea alternativa (Giazzon-Zanusso-Castrogiovanni), Bernabò per la seconda linea e Van Schalkwyk per la terza, una coppia mediana formata da Palazzani e Padovani ed un trequarti versartile coem Andrea Pratichetti.
La gara sarà trasmessa in diretta in chiaro da DMax canale 52 e dal canale NOVE del digitale terrestre.
Questa la formazione dell’Italia per la terza giornata dell’RBS 6 Nazioni 2016:
15 David Odiete (Marchiol Mogliano, 1 cap)*
14 Leonardo Sarto (Zebre Rugby, 25 caps)*
13 Michele Campagnaro (Exeter Chiefs, 20 caps)*
12 Gonzalo Garcia (Zebre Rugby, 41 caps)
11 Mattia Bellini (Petrarca Padova, 2 caps)*
10 Kelly Haimona (Zebre Rugby, 8 caps)
9 Edoardo Gori (Benetton Treviso, 49 caps)*
8 Sergio Parisse (Stade Francais, 116 caps) – capitano
7 Alessandro Zanni (Benetton Treviso, 96 caps)
6 Francesco Minto (Benetton Treviso, 25 caps)
5 Joshua Furno (Newcastle Falcons, 35 caps)*
4 Marco Fuser (Benetton Treviso, 8 caps)*
3 Lorenzo Cittadini (Wasps, 46 caps)
2 Leonardo Ghiraldini (Leicester Tigers, 80 caps)
1 Andrea Lovotti (Zebre Rugby, 2 caps)*
a disposizione
16 Davide Giazzon (Benetton Treviso, 25 caps)
17 Matteo Zanusso (Benetton Treviso, 2 caps)*
18 Martin Castrogiovanni (Racing ’92, 117 caps)
19 Valerio Bernabò (Zebre Rugby, 29 caps)
20 Andries Van Schalkwyk (Zebre Rugby, 1 cap)
21 Guglielmo Palazzani (Zebre Rugby, 17 caps)
22 Edoardo Padovani (Zebre Rugby, 1 cap)*
23 Andrea Pratichetti (Benetton Treviso, 2 caps)*
*è/è stato membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”
A Bebe Vio il premio "Edoardo Mangiarotti 2016"
La cerimonia di consegna del Premio Internazionale "Edoardo Mangiarotti" 2016 si è svolta oggi presso la Fondazione Cariplo di Milano. A ricevere il Premio 2016 è stata Beatrice "Bebe" Vio, la fiorettista paralimpica azzurra, dominatrice della stagione 2015 conclusasi con la conquista del titolo iridato e con la qualificazione ai Giochi Paralimpici Rio2016.
La diciottenne veneta ha ricevuto il premio dalle mani di Donna Mimì Mangiarotti, moglie del compianto Edoardo, dalla figlia Carola e dal nipote Carlo, alla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagò e del Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso.
"Bebe è la migliore ambasciatrice della vita, dello sport e della scherma" ha detto il vertice federale tra gli applausi tributati alla fiorettista da una platea ricca di personalità del mondo della scherma e dello sport lombardo e nazionale, tra cui il membro CIO Ottavio Cinquanta, l'Assessore allo Sport della Regione Lombardia, Antonio Rossi, il Presidente del CONI Lombardia, Oreste Perri, il vertice del Comitato regionale FederScherma Lombardia, Maurizio Novellini, il direttore de "La Gazzetta dello Sport", Andrea Monti e di SkySport, Giovanni Bruno.
"Ricordare Edoardo Mangiarotti è un dovere dello sport italiano - ha sottolineato il Presidente del CONI, Giovanni Malagò -. Ciò che ha fatto lui, quanto conquistato in pedana, ciò che ha rappresentato e rappresenta ancora oggi per lo sport, lo rende immortale ed è giusto che venga ricordato con un premio assegnato a giovani atleti". Bebe Vio, succede nell’albo d’oro alla campionessa paralimpica Martina Caironi e al campione di nuoto Gregorio Paltrinieri.
Sono state assegnate anche quattro menzioni d’onore, che sono andate ai giovani Guido Giovannetti, arbitro di basket, Alessandro Pittin, campione azzurro di combinata nordica, Maria Bresciani, nuotatrice affetta da sindrome di Down, ed alla canoista Costanza Bonaccorsi.
Il Premio Internazionale Edoardo Mangiarotti è patrocinato dal CONI, dalla Federazione Italiana Scherma, dal Comune di Milano, dal CUS Milano e supportato dalla Fondazione Cariplo ed è voluto dalla famiglia Mangiarotti unitamente all’Associazione delle Medaglie d’Oro al Valore Atletico, l’Unione Nazionale Veterani dello sport, l’Associazione Benemeriti del Comune e della Provincia di Milano, il Panathlon International Club Milano, il Premio Emilio e Aldo De Martino e la Gazzetta dello Spor.
Il premio consiste in una borsa di studio di 5000 euro per il vincitore e di 1000 euro ciascuna per le quattro Menzioni d’Onore
Nominata la Commissione di valutazione per i Giochi 2024. Frank Fredericks Presidente
Il Presidente del CIO, Thomas Bach ha annunciato oggi la composizione della Commissione di valutazione per la XXXIII edizione dei Giochi Olimpici Estivi, che sarà presieduta da Frank Fredericks (nella foto CIO), ex Presidente della Commissione Atleti del CIO e membro, in precedenza, della Commissione di Valutazione per la XXX edizione e della XXXII edizione dei Giochi Olimpici Estivi.
I membri della Commissione sono stati invece individuati in Patrick BAUMANN, Marisol CASADO, Mikaela COJUANGCO JAWORSKI Kirsty COVENTRY, Nawal EL MOUTAWAKEL, Ugur ERDENER, Habu GUMEL, Poul-Erik HØYER, Duane KALE, Gunilla LINDBERG, Kereyn SMITH, Bernard RAJZMAN e Tsunekazu TAKEDA.
Il Presidente Bach ha sottolineato: "L'Agenda 2020, per quanto riguarda l'organizzazione dei Giochi Olimpici, pone una particolare attenzione alla sostenibilità e centralità agli atleti. Frank Fredericks, quattro volte medaglia d'argento ai Giochi ed ex Presidente della Commissione Atleti del CIO, ha una grande esperienza in questo senso". Le città candidate per le Olimpiadi del 2024, oltre Roma, sono Budapest, Los Angeles e Parigi.
Coppa del Mondo: Cesarini, Lontano e Sotero in finale al Cairo
E' iniziata oggi al Cairo, Egitto, con la gara di qualificazione femminile, la stagione 2016 di Coppa del Mondo di pentathlon che quest'anno ricopre particolare importanza in quanto assegna punti per il ranking olimpico.
In gara c'erano 88 pentatlete a caccia dei 36 posti della finale che si svolgerà venerdì prossimo, tra le quali le 4 azzurre Lavinia Bonessio (inserita nel Gruppo A), Claudia Cesarini e Alice Sotero (inserite nel Gruppo B), Camilla Lontano (inserita nel Gruppo C). Sotero (2^ con 1020 punti), Cesarini (3^ con 1019 punti) e Lontano 5^ (con 995 punti) hanno centrato l'appuntamento con la finale, mentre Bonessio chiudendo 19^ con 940 punti non è riuscita a staccare il biglietto per la gara di venerdì.
La migliore delle azzurre è stata Alice Sotero (nella foto) che ha conquistato subito la vetta della classifica del suo Gruppo vincendo la prova di nuoto, poi si è confermata al vertice chiudendo al sesto posto il torneo di scherma e nel combined, certa della qualificazione, ha risparmiato energie chiudendo in scioltezza al secondo posto. Ottima anche la prova della romana Claudia Cesarini che dopo aver chiuso il nuoto al quindicesimo posto è risalita di dieci posizioni grazie ad una grande prova di scherma chiusa in terza posizione. Partita dal quinto posto nel combined, l'azzurra ha rimontato due posizioni chiudendo al terzo posto appaiata a Sotero. Buona anche la prova della livornese Camilla Lontano, che ha chiuso il nuoto al quarto posto guadagnando poi la testa della classifica grazie ad un'ottima prova di scherma chiusa al terzo posto. Nel combined ha controllato le avversarie chiudendo al quinto posto finale.
Niente da fare invece per la romana Lavinia Bonessio che dopo aver chiuso la scherma al ventiseiesimo posto, è scesa di altre due posizioni al termine della prova di nuoto, compromettendo di fatto la qualificazione. L'azzurra, tra le più quotate nel combined, ha provato a centrare l'impresa rimontando nove posizioni (terzo miglior tempo nella prova) ma il diciannovesimo posto finale non le è bastato per centrare la finale. Domani toccherà agli uomini impegnati nella gara di qualificazione. Quattro gli azzurri che scenderanno in campo: Riccardo De Luca, Auro Franceschini, Pier Paolo Petroni e Fabio Poddighe.
Trap, Jessica Rossi apre l'anno olimpico vincendo il Qatar Open
Inizia bene il 2016 della Fossa Olimpica azzurra. Jessica Rossi ha conquistato la vittoria al Qatar Open. La campionessa olimpica di Londra 2012 e bi Campionessa Mondiale ed Europea, si è resa protagonista di una prestazione in crescendo. Dopo un inizio non brillantissimo, in cui ha chiuso la prima serie con 23/25, ha ripreso il controllo della gara chiudendo la seconda ed la terza serie con due quasi perfetti 24/25 ed è entrata in semifinale con lo score di 71/75. Davanti a lei solo la compagna di squadra Silvana Stanco con 72 e la russa Tatiana Barsuk con 73. Nei quindici piattelli decisivi per l’accesso ai medal matches la Rossi ha chiuso con il totale di 12, pari, merito con la russa Ekaterina Rabaya e la kazaka Mariya Dimitriyenko, costringendole allo shoot-in per agguantare i due posti del gold match. Alla fine ad avere la meglio sono state l’azzurra e la russa, entrambe con +2, mentre alla Dimitriyenko è toccato affrontare l’australiana Catherine Skinner nel duello per il terzo posto. Forte di una ritrovata serenità e di nuovo vigore agonistico, Jessica ha regolato l’avversaria con un inappellabile 14 a 12 mettendosi al collo l’oro e costringendo all’argento. Terza sul podio la Skinner grazia al 9 a 8 rifilato alla kazaka.
Come anticipato, buona anche la prova di Silvana Stanco, entrata in semifinale con il secondo miglior punteggio, che con il conclusivo 10/15 si è dovuta accontentare del quinto posto assoluto. “Le due ragazze hanno fatto una bella gara malgrado il contesto abbastanza difficile – ha spiegato il Direttore Tecnico Albano Pera – Tra il vento ed il buon numero di partecipanti, molte delle quali rincontreremo ai Giochi di Rio, il risultato non era scontato. Jessica (Rossi, ndr) ha trovato una buona concentrazione anche in semifinale; Silvana un po’ meno, ma certamente una prova positiva anche per lei. Tirando le somme, è stato un ottimo allenamento, primo obiettivo della nostra partecipazione a questo evento”.
In gara anche Valeria Raffaelli (Fiamme Oro) di Morgano (TV), dodicesima con 68, Federica Caporuscio (Forestale) di Roma, diciottesima con 64, e Fiammetta Rossi (Fiamme Oro) di Montefalco (PG), ventesima con 62.
In gara oggi anche il comparto maschile. Al termine delle due serie di qualificazione la classifica provvisoria è condotta da cinque tiratori appaiati a quota 50/50. Tra questi anche il carabiniere marchigiano Massimo Fabbrizi di Monteprandone (AP), medaglia d’argento a Londra 2012, in entrambe le manches. Con un solo piattello di ritardo (49/50) seguono il gruppetto di testa anche Giovanni Pellielo, medaglia di bronzo a Sydney 2000 e medaglia d’argento ad Atene 2004 e Pechino 2008, e Valerio Grazini. Bene anche Daniele Resca e Francesco Rio di Roma, saliti entrambi fino a quota 48. A completare il gruppo Erminio Frasca, che si è fermato a quota 46. Domani la gara proseguirà con le serie di gara, la semifinale e i medal matches.
Mondiali, 2° posto parziale per la Tartaglini nella RS:X
Proseguono ad Eilat, in Israele, i Campionati del Mondo della tavola a vela olimpica RS:X, evento che riunisce un totale di 139 atleti tra uomini (81) e donne (58) a caccia dei titoli iridati assoluti conquistati l’anno scorso dal francese Le Coq e dalla cinese Chen, nonché dei due titoli Under 21 detenuti dagli israeliani Omer e Driuhan. Due le prove disputate oggi dalle donne e tre dagli uomini, in condizioni di vento medio-leggero (tra i 5 e i 12 nodi d’intensità, molto instabile come direzione), con risultati che continuano a sorridere alla vela italiana, in entrambe le flotte.
Molto bene l’azzurra Flavia Tartaglini, che grazie a un secondo e a un sesto posto (che si aggiungono al 2-7 di ieri) è ottima seconda nella classifica generale provvisoria alle spalle della polacca Malgorzata Bialecka (oggi due primi) e davanti all’olandese Lilian De Geus. Un grande inizio di Mondiale, quindi, per l’azzurra che rappresenterà l’Italia ai prossimi Giochi di Rio de Janeiro, oggi davvero molto brava nel bordeggiare in un campo di regata che presentava molte difficoltà e insidie legate alle continue oscillazioni del vento proveniente da terra. Le altre italiane occupano la 21ma posizione con Marta Maggetti (quarta Under 21), la 27ma con Laura Linares e la 41ma con Veronica Fanciulli.
In campo maschile, grande giornata per Mattia Camboni, che ottiene due quarti e un quinto posto che gli permettono di risalire fino alla 14ma piazza della classifica generale provvisoria (primo nella speciale graduatoria riservata gli Under 21), giusto una posizione dietro Federico Esposito, oggi 21-3-12 dopo l’ottimo terzo ottenuto nell’unica prova disputata ieri. Al comando troviamo il polacco Pawel Tarnowski, seguito dall’inglese Dempsey e dall’altro polacco Myszka, mentre il terzo italiano in regata, Daniele Benedetti, è 24mo.
Domani giornata di riposo, si riprende giovedì con entrambe le flotte che saranno divise in Gold e Silver e con tutti gli italiani, ad eccezione di Veronica Fanciulli, in regata nella Silver. Per quanto riguarda invece il Campionato del Mondo del doppio olimpico 470, iniziato ieri a San Isidro, in Argentina, oggi gli 81 equipaggi (42 maschili e 39 femminili) scendono in acqua per la seconda giornata di regate
Presentata la sponsorizzazione con DHL. Malagò: un gigante al servizio dello sport

Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e l'Amministratore Delegato di DHL Express Italy hanno presentato questa mattina - in Sala Giunta - l'accordo di sponsorizzazione CONI-DHL. È con questa speciale operazione che l'eccellenza della logistica si accosta all’eccellenza sportiva nella sua massima espressione.
DHL condivide con lo Sport una storia molto lunga: i valori chiave per DHL – passione, rispetto, spirito di gruppo, voglia di superarsi – ben si sposano con la cultura sportiva e di convivenza sociale. Per questo l’azienda investe da tempo e con successo nello Sport attraverso le Partnership con F1, Moto GP, Rugby World Cup, Modena Volley, sostenendo coloro che si impegnano verso risultati eccellenti.
Giovanni Malagò (nella foto Mezzelani-GMT), Presidente CONI, ha dichiarato: “I numeri dello sport in Italia sono in aumento nonostante la crisi economica e vogliamo continuare a crescere, grazie anche al contributo offerto da partner come DHL. Parliamo di un gigante nel settore dei servizi, che non ha bisogno di presentazioni. L’obiettivo è fare squadra per favorire, non solo in vista dei Giochi di Rio ma nell’arco del prossimo triennio, l’operatività di chi fa parte del movimento agonistico grazie alle indubbie capacità di connessione dell’azienda. Con DHL c’è condivisione di finalità ma anche di valori, una genetica che appartiene all’AD Alberto Nobis, uno di noi per i suoi trascorsi da pallavolista e da uomo che continua anche oggi - nel suo campo – a perseguire gli ideali che lo sport cerca quotidianamente di onorare e di promuovere”.
“Siamo orgogliosi di poter associare il nostro brand a quello del CONI per tutto il resto del 2016 non soltanto perchè si tratta del più autorevole organismo sportivo italiano, che incarna i valori più puri dello sport” ha dichiarato Alberto Nobis, AD di DHL Express Italy. “La nostra sponsorship coincide con la missione di favorire progetti per la diffusione della pratica e della cultura sportiva a tutti i livelli della società; significa promuovere le eccellenze del nostro Paese in tutto il mondo, con uno sguardo speciale ai giovani perchè puntare su di loro significa puntare sul nostro futuro”. Nobis ha anche sottolineato come "l'accordo punta anche sulla persona Malagò, per la visione che ha e l'indirizzo che ha dato all'attività del CONI. Siamo onorati di poter affiancare la nostra realtà al Comitato Olimpico Nazionale Italiano"
Alla conferenza stampa erano presenti anche il Segretario del CONI, Roberto Fabbricini e l'Amministratore Delegato di Coni Servizi, Alberto Miglietta. Hanno partecipato, tra gli altri, il Presidente della FIGH, Francesco Purromuto, e Andrea Lucchetta, ambasciatore dell'Italia Team in vista di Rio 2016 ed ex compagno di squadra dell'AD di DHL Express Italia, Alberto Nobis.
Lucchetta ha omaggiato Nobis con la targa che riproduce la prima campagna di comunicazione dell'Italia Team per la XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi. "Pronti a volare": DHL insieme al CONI e allo sport italiano.
Coppa del Mondo, Gross 3° nel city event di Stoccolma
Stefano Gross si è classificato terzo nel city event di sci alpino, disputato sulla collina Hammarbybacken di Stoccolma. Il trentino ha superato nella "small final" il russo Khoroshilov, cogliendo il podio numero 8 della sua carriera in coppa, diventando il primo italiano a finire nei tre in questo particolare format di gara inserito da qualche anno dalla Federazione Internazionale. Il successo è andato a Marcel Hirscher (secondo centro dopo quello ottenuto a Mosca nel gennaio 2013) che ha battuto nella big final il padrone di casa Andre Myhrer in una gara che vedeva l'utilizzo di sci da slalom e porte da gigante distanti 10 metri, mentre Henrik Kristoffersen che lotta per la sfera di cristallo con l'austriaco è uscita al primo turno per mano di Kjetil Jansrud. Patrick Thaler e Manfred Moelgg sono invece stati eliminati al primo turno da Andre Myhrer e Felix Neureuther. In classifica generale Hirscher sale a 1145 contro i 972 di Kristoffersen, l'assente Paris rimane quinto con 630.
Nella finale femminile la svedese Wendy Holdener ha dato una grossa delusione in visibilio il pubblico di casa battendo nella big final la padrona di casa Frida Hansdotter, completa il podio l'altra paladina di casa Maria Pietilae-Holmner che nella small final ha nettamente dominato la norvegese Nina Loeseth. Non erano presenti atlete azzurre, mentre è finito in parità il duello fra le primedonne della classifica generale di coppa Lara Gut e Lindsey Vonn, entrambe eliminate al primo turno. Ora la statunitense ha 1215 punti contro i 1192 dell'elvetica.
Studenti del 'Pacinotti-Archimede' ricevuti da Malagò. Presidente intervistato su sport e integrazione

Visita speciale per il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, che oggi pomeriggio ha ricevuto una delegazione del 2°A del Liceo Scientifico (opzione Cambridge), dell’Istituto di Istruzione Superiore “Pacinotti-Archimede".
Gli studenti romani, accompagnati dalla professoressa Valentina Paravano, hanno intervistato il Presidente su temi come lo sport e l’integrazione e la valorizzazione dell’impiantistica di periferia, nell’ambito del progetto ‘Sky TG24 per le scuole’, che premierà le otto classi che avranno preparato i migliori video servizi. In palio c’è l’opportunità di costruire il proprio mini TG direttamente negli studi Sky.
Malagò si è complimentato con i ragazzi per la sensibilità mostrata nella scelta dell'argomento e ha fatto loro i migliori auguri per il prosieguo della loro carriera scolastica.
Dopo la foto di rito, scattata anche con il segretario generale del CONI, Roberto Fabbricini, gli studenti hanno avuto l’opportunità di visitare la sede del Comitato Olimpico Italiano.
Maria Marconi centra per l'Italia il secondo pass olimpico dai 3 metri. Sono 143 gli azzurri ai Giochi
La Coppa del Mondo di tuffi in corso in Brasile regala all’Italia un’altra carta olimpica per Rio 2016. A conquistarla, nel trampolino 3 metri, è stata Maria Marconi che ha superato i preliminari del test event dei Giochi di Rio de Janeiro, in svolgimento al Maria Lenk Acquatic Centre. Per conquistare la qualificazione ai Giochi, infatti, era necessario piazzarsi tra i migliori 18, ovvero superare il turno. L'azzurra ha chiuso le eliminatorie con il 6° punteggio (332.10).
Ai prossimi Giochi brasiliani, quindi, l’Italia dei tuffi sarà rappresentata da due atlete nel trampolino 3 metri, dato che Tania Cagnotto (anche lei oggi in gara a Rio, prima ai preliminari con 348.65) aveva già conquistato la carta olimpica lo scorso giugno, vincendo l’oro all’Europeo di Rostock.
Per Marconi, 32 anni ad agosto, si tratta di un ritorno all’Olimpiade: otto anni dopo la sua partecipazione all’edizione di Pechino 2008.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 143 (84 uomini, 59 donne) in 18 discipline differenti, con 51 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche di cui 6 già attribuite a titolo individuale: nel 49er FX; nel RS:X femminile; nel Nacra 17 misto) in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m
Francesco Marrai, RS:X 1 m / RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u;
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche già attribuite a titolo individuale: Trap 3 (2 uomini e una donna, Massimo Fabbrizi, Giovanni Pellielo, Jessica Rossi), Double Trap (2 uomini, Antoninò Barilla e Marco Innocenti), Skeet 4 (2 uomini e 2 donne, Valerio Luchini e Gabriele Rossetti, Diana Bacosi e Chiara Cainero);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
- Scherma (2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 1 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano; 1 pass individuale nella spada femminile – nome da definire - 9 carte olimpiche -squadre di fioretto e di spada maschile, squadra di sciabola femminile);
- Tuffi (7 pass individuali – Trampolino 3 metri d - Tania Cagnotto e Maria Marconi - e Trampolino 3 m u - Andrea Chiarabini e Michele Benedetti - e piattaforma d - Noemi Batki, Trampolino 3 metri sincro u - Giovanni Tocci - e d - Francesca Dallapè);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (10 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 omnium m );
- Atletica (16 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Valeria Straneo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani).
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