Sei Nazioni: Olimpico 'sold-out' per Italia-Inghilterra. Parisse, per noi è una grande responsabilità
Un Olimpico di Roma prossimo al sold-out è pronto ad accogliere l’Italrugby, nella partita casalinga d’esordio al Sei Nazioni. Sono, infatti, meno di mille i biglietti ancora a disposizione per il match contro l’Inghilterra, secondo impegno degli Azzurri nel Torneo della palla ovale più antico del mondo, dopo l’impresa sfiorata in Francia contro 'Les Coqs’.
“Per noi è un grandissimo piacere sapere che lo stadio Olimpico sarà esaurito. E' bellissimo, ma è anche una grande responsabilità per tutti noi – dice il capitano Sergio Parisse -. Affrontiamo una grande squadra, più forte della Francia che abbiamo affrontato la scorsa settimana”.
Il numero otto azzurro si presenta in conferenza stampa, insieme al coach degli avanti Giampiero De Carli, poco dopo aver concluso il Captain’s Run della vigilia sul prato dell’impianto del Foro Italico. Ma il sole primaverile visto oggi, domani dovrebbe lasciare spazio alla pioggia. “Le condizioni meteo saranno un fattore, incideranno sul tipo di gioco – spiega Parisse -. Dopo Parigi, dove abbiamo commesso molti errori e non siamo riusciti a portare a casa la partita, l’obiettivo non può che essere quello di rimanere performanti e competitivi anche domani”.
Anche perché l’Italia non ha mai vinto contro il XV della Rosa. “Loro sicuramente cercheranno di metterci pressione al piede, sui palloni alti – rivela il capitano -. Brown, il loro estremo, è uno dei migliori al mondo in quest’area del gioco”. La sua sfida personale, però, sarà con Billy Vunipola, suo diretto avversario in maglia bianca: “E’ un ottimo giocatore, sarà un bel duello. Ma a questo livello lo sono tutti…”
Queste le formazioni domani in campo a Roma:
Roma, Stadio Olimpico – domenica 14 febbraio 2016, ore 15.00
RBS 6 Nazioni, II giornata – diretta DMAX Canale 52/Deejay TV
Italia v Inghilterra
Italia: McLean; Sarto L., Campagnaro, Garcia, Bellini; Canna, Gori; Parisse (cap), Zanni, Minto; Fuser, Biagi; Cittadini, Gega, Lovotti. A disposizione: Giazzon, Zanusso, Castrogiovanni, Bernabò, Steyn, Palazzani, Padovani, Pratichetti A. All. Brunel
Inghilterra: Brown; Watson, Joseph, Farrell, Nowell; Ford, Youngs; Vunipola B., Haskell, Robshaw; Kruis, Lawes; Cole, Hartley (cap), Vunipola M. A disposizione: George, Marler, Hill, Launchbury, Itoje, Clifford, Care, Goode. all. Jones
Arb. Jackson (NZL)
CdM: Blardone fantastico 3° nel Gigante di Naeba. Per SuperMax è il 25° podio in carriera
Massimiliano Blardone torna prepotentemente sul podio di Coppa del mondo nel gigante di Yuzawa Naeba che lo consegna nella storia dello sci. Il 37enne campione di Domodossola, che ha esibito due manches degne della classe che gli ha permesso di conquistare ben 25 podi in carriera, ha ottenuto un inaspettato quanto meritato terzo posto fra le porte larghe della pista giapponese, interpretando molto meglio di tanti altri blasonati avversari l'insidioso tracciato nipponico.
E così, più di 12 anni dopo il secondo posto di Flachau del gennaio 2004 che aprì una fantastica storia fatta di 7 successi, 12 secondi e 6 terzi posti e poche settimane dopo essere diventato papà per la seconda volta, SuperMax si toglie forse la soddisfazione più grande di una carriera che sembrava giunta al crepuscolo e che invece gli ha regalato l'ennesima giornata di gloria, con un rimonta dal nono posto nella prima manche che ci ha riportato alla memoria il Blardone dominatore sulle piste più importanti al mondo come la Gran Risa della Badia, oppure il Kuonisbaergli di Adelboden. L'azzurro, salito l'ultima volta sul podio di Coppa quasi quattro anni fa a Crans Montana, è stato battuto soltanto dal duo francese composto da Alexis Pinturault e Mathieu Favre.
"E' stata una giornata speciale perché ho lavorato tanto in questi anni per raggiungere questo podio e dedicarlo ai miei figli, a mia moglie e a tutta la mia famiglia - racconta il finanziere -. È la mia ultima stagione, e' difficile dirlo ma è giusto così, voglio fare bene le prossime gare e mi sento pronto per essere con i migliori. Non è un caso questo terzo posto, spero di potere fare ancora delle belle gare per chiudere nel migliore dei modi. Il mio segreto della gara odierna è stata l'esperienza che mi ha permesso di capire dove potevo rischiare e dove dovevo invece controllare la velocità. Partire con un pettorale alto non è mai bello, però guardo sempre me stesso e cerco di dare il meglio in occasione, studiando quelli più forti di me. Finora era stato spesso così, oggi è andata meglio. Negli anni successivi al ritiro di Alberto Tomba, l'Italia è stata più forte in questa specialità rispetto agli anni precedenti, ci sono tanti ottimi atleti ma pochi se li ricordano perché Tomba era la star. Sono cambiate tante cose, sono nati i carving e con essi sono cambiate le misure, adesso siamo tornati un po' indietro ma ci siamo dovuti adeguare".
La squadra italiana piazza complessivamente cinque atleti nella top-15, mostrando significativi passi in avanti rispetto alle ultime uscite. Roberto Nani ha concluso al nono posto (ma a metà gara era quinto), Florian Eisath e' risalito al decimo posto (dal diciottesimo) col sesto tempo nella seconda parte, Manfred Moelgg tredicesimo e Riccardo Tonetti quattordicesimo. La classifica generale di coppa vede Marcel Hirscher salire a 1045 contro i 921 di Henrik Kristoffersen, l'assente Peter Fill conserva il quinto posto con 549 punti.
Lillehammer 2016, cerimonia "da favola". Emozione tricolore con Schwarz
In scena una favola, sullo sfondo la storia. “Il ragazzo che voleva il mondo” è il titolo del suggestivo racconto proiettato al Lysgardsbakken Ski Jumping Arena, uno dei posti simboli che nel 1994 permise a Lillehammer di scrivere un indimenticabile capitolo olimpico, grazie alla XVII edizione dei Giochi Olimpici Invernali. E’ il filone scelto per celebrare un’altra cerimonia di apertura: 22 anni dopo la fiamma si accende per il secondo atto degli YOG. L’Italia sfila dietro il volto imberbe ma già campione (del mondo, juniores) di Felix Schwarz (nella foto Augusto Bizzi), slittinista e portabandiera dei 37 azzurri, guidati dalla Capomissione Anna Riccardi, accompagnati dall'ex slittinista Sandra Gasparini (Young Ambassador) e applauditi dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e dal Vice Segretario Generale e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati.
Lo spettacolo nel gelo norvegese scocca insieme alla scintilla che accende il mondo, e viaggia illuminando il percorso di un ragazzo che cerca di coronare un sogno fantastico: diventare un grande sciatore, il migliore al mondo, coltivando il suo talento con abnegazione e spirito di sacrificio. La concorrenza però lo scoraggia, non gli permette di concretizzare il proposito, facendogli progressivamente perdere il fuoco “sacro”, allontanandolo dall’obiettivo, fino a quando nello stadio non entra un mito – che prende le fattezze della campionessa Marit Bjorgen - con la fiamma Olimpica, che riaccende la speranza, alimentando la passione sopita. La torcia che passa a Sua Altezza Reale, Ingrid Alexandra, tedofora dopo l’olimpionica dello sci di fondo, ripete il rito del 1994, quando fu suo padre, Sua Altezza Reale, Haakon Magnus, a sancire l’inizio dei Giochi. E’ il fuoco dei cinque cerchi che squarcia il buio della notte norvegese, regalando una lezione di vita: la metafora della quotidianità, il senso autentico dello sport, passione, coraggio e determinazione sono gli elementi chiave per raggiungere i traguardi più ambiziosi.
Tanti i protagonisti coinvolti nello spettacolo: Re Harald e la Regina Sonja, il Principe Haakon, la Principessa Mette Marit, il trionfo della regalità norvese. La sfilata degli atleti, tutti rigorosamente in gruppo senza distinzioni di nazionalità, preceduti dall’apparizione della squadra di Twirling della Kringsja (campioni Europei juniores a ottobre), è stata salutata dalle parole del Presidente del Comitato Organizzatore di Lillehamer 2016, Siri Hatlen, e dal discorso del Presidente del CIO, Thomas Bach, che ha preceduto l’apertura dei Giochi, proclamata da Re Harald. Sei campioni hanno successivamente consegnato ad altrettanti talenti norvegesi la bandiera olimpica, per suggellare simbolicamente il giuramento: Eric Alard (Bob), Yun Kim (Pattinaggio di figura), Stine Lise Hattestad (Freestyle), Bjorn Daehlie, Anita Moen Bonden (Sci di Fondo) ed Espen Bredesen (Salto) hanno idealmente consegnato alle giovani leve la responsabilità di onorare i valori che animano il percorso olimpico. Alla fine tanti sorrisi e fuochi d'artificio: un epilogo pirotecnico per lanciare la sfida al futuro. Nove giorni di gare, 1000 atleti, 70 Paesi: ora i cinque cerchi che uniscono il mondo sotto la bandiera dello sport vivono a Lillehammer e si chiamano YOG.
Bach "apre" gli YOG. Curling, Italia-Giappone 7-1
Una festa di luci, suoni e sorrisi. Una lunga, colorata attesa che precede la cerimonia di apertura. Lillehammer è tornata a riassaporare - 22 anni dopo la XVII edizione dei Giochi Olimpici Invernali - le emozioni a cinque cerchi seppur rimodulate a livello giovanile. E' infatti partita questa mattina, con le prime gare del torneo misto di curling, la seconda edizione degli YOG Invernali, che si disputeranno fino al 21 febbraio nella città norvegese.
L'Italia (nella foto Augusto Bizzi) ha esordito battendo 7-1 il Giappone: Luca Rizzolli, Stefania Constantini, Martina Ghezze e Alberto Zisa hanno bagnato la "prima" al Curling Hall - nella zona attigua al Villaggio Olimpico - con una prova autoritaria. Domani sfideranno prima la Nuova Zelanda e poi gli Stati Uniti.
Il Presidente del CIO, Thomas Bach, ha reso visita al Villaggio (foto Lillehammer 2016), salutando i circa 1000 giovani provenienti da 70 Paesi, impegnati "in un evento che aiuta a crescere attraverso lo sport". La missione azzurra si è ritrovata subito dopo, guidata dal Capomissione Anna Riccardi, che ha sintetizzato - insieme a tecnici, officials e atleti - i contenuti e il significato di questo importante appuntamento - occasione "per divertirsi difendendo con orgoglio, serietà e disciplina i colori dell'Italia". Stasera sarà lo slittinista, campione del mondo juniores, Felix Schwarz a sventolare con fierezza il tricolore - al Lysgardsbakken Ski Jumping Arena - nella suggestiva cerimonia che sancirà l'inizio della seconda edizione dei Giochi Olimpici Giovanili, alla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e del Vice Segretario Generale e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati. Lo spettacolo che aprirà l’evento, ospitato nel 2012 da Innsbruck, sarà onorato da una tedofora d’eccezione: l’olimpionica dello sci di fondo, Marit Bjørgen, porterà la torcia insieme a 19 giovani e la passerà a Sua Altezza Reale, Ingrid Alexandra di Norvegia, che accenderà la fiamma olimpica. La principessa ripeterà il rito di 22 anni fa, quando fu suo padre, Sua Altezza Reale, Haakon Magnus, a sancire l’inizio della XVII edizione dei Giochi Olimpici Invernali di Lillehammer 1994.
Gli azzurri in gara - 13 febbraio
Indagine “Olimpia”: il TNA dispone l’audizione di sette testi. Calendario delle nuove udienze
La Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, presieduta dal Cons. Carlo Polidori, nel procedimento a carico di Daniele Meucci, Fabrizio Donato, Daniele Greco , Ruggero Pertile, Andrew C. Howe, Silvia Sallis, Anna Incerti, Andrea Lalli, (tesserati FIDAL),visto l'art. 28.2.3 delle vigenti Norme Sportive Antidoping, ha disposto l’audizione delle Sigg.re Rita Bottiglieri, Loredana Zagara, e dei Sigg.ri Raffaello Leonardo, Bernardino Arigoni, Giampiero Curti, Giuseppe Fischetto. Nel caso del solo atleta Andrew C. Howe è stata inoltre disposta l’audizione della Sig.ra Renée Felton. Il TNA ha dato mandato alla Procura Antidoping di provvedere alla citazione dei testi per l’udienza che sarà fissata con un apposito provvedimento.
La Prima Sezione del TNA ha inoltre diramato il calendario delle nuove udienze relative alla stessa indagine:
22 Marzo
| CASO | ORARIO UDIENZA |
| MATTEO GALVAN (FIDAL) | 14.15 |
| SIMONE COLLIO (FIDAL) | 14.45 |
| CLAUDIO LICCIARDELLO (FIDAL) | 15.15 |
| DANIELE SECCI (FIDAL) | 15.45 |
| GIOVANNI FALOCI (FIDAL) | 16.15 |
19 Aprile
| CASO | ORARIO UDIENZA |
| GIUSEPPE GIBILISCO (FIDAL) | 14.00 |
| JAQUES RIPARELLI (FIDAL) | 14.30 |
| ROBERTO BERTOLINI (FIDAL) | 15.00 |
| MARCO F. VISTALLI (FIDAL) | 15.30 |
| FABRIZIO SCHEMBRI (FIDAL) | 16.00 |
21 Aprile
| CASO | ORARIO UDIENZA |
| GIANLUCA TAMBERI (FIDAL) | 14.00 |
| STEFANO LA ROSA (FIDAL) | 14.30 |
| CHRISTIAN OBRIST (FIDAL) | 15.00 |
| KADDOUR SLIMANI (FIDAL) | 15.30 |
| ROBERTO DONATI (FIDAL) | 16.00 |
22 Aprile
| CASO | ORARIO UDIENZA |
| FILIPPO CAMPIOLI (FIDAL) | 14.15 |
| SILVIA WEISSTEINER (FIDAL) | 14.45 |
*** Il caso di MIGIDIO BOURIFA, non più tesserato FIDAL, sarà discusso l'8 marzo alle ore 15.15
Torneo preolimpico, esordio travolgente per l'Italia a Cortina: 8-0 alla Serbia
L’Italia dell'Hockey su Ghiaccio sale sull'ottovolante. Finisce 8-0 la gara di prequalificazione olimpica del gruppo C contro la Serbia: allo stadio Olimpico di Cortina, la squadra del Ct Mair ha dominato l'incontro, senza mai concedere diritto di replica agli avversari. Un successo rotondo in un girone in cui gli azzurri sono i favoriti numero uno: in palio un posto per il torneo finale di qualificazione in vista dei Giochi Olimpici Invernali del 2018 in Corea del Sud. Primo tempo chiuso sul 3-0, 6-0 alla fine del secondo, prima dei due gol che hanno sancito l'epilogo del match. Il prossimo incontro sabato 13 febbraio contro l'Olanda sempre alle ore 20:45 e sempre in diretta su Rai Sport 2.
Italia – Serbia 8-0 (3-0/3-0/2-0) Marcatori: 01:00 (1-0) S.Marchetti (K.Devergilio/M.Gander); 12:46 (2-0) N.Plastino (M.Insam); 16:40 (3-0) K.Devergilio (P.Zanette/T.Larkin); 32:59 (4-0) D.Frank (R. Andergassen/A.Helfer); 35:51 (5-0) M.Gander (S.Marchetti/P.Zanette); 36:30 (6-0) A.Egger (A.Bernard/J.Ramoser);42:54 (7-0) D.Kostner; 51:58 (8-0) N.Plastino;
Formazione Italia Portieri: A.Bernard 60:00 (T.Tragust) Difensori: N.Plastino-A.Egger; S.Marchetti-T.Larkin; C.Borgatello-A.Helfer; H.Oberdorfer-A.Gellert; Attaccanti: M.Insam-A.Bernard-J.Ramoser; M.Gander-P.Zanette-K.Devergilio; L.Frigo-D.Kostner-S.Kostner; J.Monferone-R.Andergassen-D.Frank; Allenatore: S.Mair;
Formazione Serbia: Portieri: A.Rankovic/ dal 51:58 P.Stepanovic; Difensori: U.Novakovic- M.Brkusanin, I.Anic -S.Ilic; A.Lukovic - P.Podunavac, D.Komazec-R.Sabados; Attaccanti: N.Vucurevic-D.Filipovic-P.Popravka; U.Bjelogrlic-I.Glavonjc-M.Milovanovic; S.Ristic-P.Novakovic-M.Djumic; N.Rakovic-A.Zwick-N.Kerezovic; Allenatore: M.Kovacevic;
Tiri in porta: Italia 70 (20/20/30) - Serbia 4 (1/2/1); Penalità: Italia 2x1' - Serbia 7x2' Arbitri: P.Lindqvist; L.Smentana; Giudici di linea: G.Markizeti e W.Moszczynski
Classifica dopo la prima giornata di gioco
1) Italia 3 punti (+8) 2) Gran Bretagna 3 punti (+1) 3) Olanda 0 punti (-1) 4) Serbia 0 punti (-8)
Lillehammer 2016, domani cerimonia di apertura con il Presidente Malagò
Lillehammer si veste a festa per celebrare l’inizio dei secondi Giochi Olimpici Giovanili Invernali. Domani sera, alle 19, una suggestiva cerimonia - al Lysgardsbakken Ski Jumping Arena – celebrerà infatti ufficialmente l’apertura degli YOG, che si disputeranno nella città norvegese fino al 21 febbraio. Dieci giorni di gare, oltre mille atleti (dai 15 ai 18 anni) in gara, in rappresentanza di 70 Paesi, pronti a sfidarsi in 70 eventi in 9 venues. Lo spettacolo che aprirà l’evento, ospitato nel 2012 da Innsbruck, sarà onorato da una tedofora d’eccezione: l’olimpionica dello sci di fondo, Marit Bjørgen, porterà la torcia insieme a 19 giovani e la passerà a Sua Altezza Reale, la Principessa Ingrid Alexandra di Norvegia, che accenderà la fiamma olimpica. La principessa ripeterà il rito di 22 anni fa, quando fu suo padre, Sua Altezza Reale, Haakon Magnus, a sancire l’inizio della XVII edizione dei Giochi Olimpici Invernali di Lillehammer 1994. Alla cerimonia di apertura parteciperà anche il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, in visita oggi alla squadra italiana presso il Villaggio Olimpico, insieme al Vice Segretario Generale e Responsabile della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati.
La missione tricolore, guidata da Anna Riccardi – dirigente della Preparazione Olimpica del CONI, sarà rappresentata da 37 atleti (20 uomini e 17 donne) impegnati in 13 discipline, con lo slittinista Felix Schwarz (classe 1998) portabandiera della delegazione. Schwarz è reduce dalla vittoria della Coppa del Mondo giovanile nel doppio, in coppia con l'altro azzurro Lukas Gufler. Edoardo Caputo, del pattinaggio di figura, è il “veterano” del gruppo (11 agosto 1997), mentre la collega Lucrezia Gennaro è la più giovane (25 luglio 2001). L'ex slittinista Sandra Gasparini sarà invece la Young Ambassador. La sfida mista Italia-Giappone di curling, prevista per domani al “Curling Hall”, aprirà ufficialmente i Giochi “azzurri” a livello agonistico. L’Italia chiuse la prima edizione, disputata a Innsbruck, al 13esimo posto con cinque medaglie: 2 ori, nel Bob con Baumgartner-Grande, e nello slittino doppio con Gruber-Kainzwaldner, 2 argenti, quello della squadra di Curling (Mosaner, Losano, Pimpini e Zoppi), quello di Hannes Zingerle nel gigante maschile, e il bronzo di Nicole Martinelli nello short track (500 metri).
foto: Augusto Bizzi
Coppa del Mondo di Spada: Azzurre a Buenos Aires per conquistare Rio 2016
Fine settimana di Coppa del Mondo decisivo per le qualificazioni olimpiche della spada. A Buenos Aires infatti sarà emesso il verdetto finale per l’accesso della squadra femminile mentre a Vancouver, dove si disputa il torneo maschile, gli azzurri, già qualificati con la squadra ai Giochi Olimpici di Rio 2016, potranno disputare la gara con maggiore tranquillità.
La squadra italiana femminile, composta dalla bicampionessa del Mondo, Rossella Fiamingo, dalla campionessa europea 2014, Bianca del Carretto, dalla vincitrice delle ultime due prove di Coppa del Mondo, Mara Navarria e dalla trionfatrice del Grand Prix Fie di Rio della scorsa stagione, Francesca Boscarelli, dovrà sfoderare una prestazione all'altezza del proprio potenziale per poter festeggiare il viaggio verso il Brasile.
Le gare iniziano venerdì con la fase preliminare della prova individuale. A salire sulle pedane argentine saranno Francesca Boscarelli, Sara Carpegna, Bianca del Carretto, Francesca Quondamcarlo ed Alberta Santuccio. L'obiettivo della prima giornata sarà quello di conquistare l'accesso al tabellone principale dove sono già inserite come teste di serie Rossella Fiamingo e Mara Navarria.
Sabato, nella mattinata argentina che corrisponde al primo pomeriggio italiano, inizieranno gli assalti del tabellone principale Domenica, poi, l'attesa prova a squadre.
Stesso programma, ma con orari diversi per via del fuso, per la spada maschile, impegnata a Vancouver.
Andrea Baroglio, Gabriele Bino, Lorenzo Bruttini, Gabriele Cimini, Andrea Cipriani, Fabrizio Citro, Luca Ferraris, Marco Fichera, Paolo Pizzo, Andrea Santarelli ed Andrea Vallosio inizieranno la loro a tirare sulle pedane canadesi già questo venerdì, mentre Enrico Garozzo, già ammesso al tabellone principale della prova individuale, sarà in gara a partire da sabato. Domenica è invece in programma la gara a squadre.
Coppa del Mondo - Spada Femminile - Buenos Aires, 12-14 Febbraio 2016
Programma Gara
Venerdì 12 Febbraio
Prova individuale
Fase a gironi - ore 9.30 (13.30 in Italia)Sabato 13 Febbraio
Prova individuale
Tabellone principale - T.64 - ore 9.00 (13.00 in Italia)
Fase Finale - ore 15.00 (19.00 in Italia)Domenica 14 Febbraio
Prova a squadre
Tabellone principale - ore 9.00 (13.00 in Italia)
Finale 1°-2° posto - ore 15.00 (19.00 in Italia)
Coppa del Mondo - Spada Maschile - Vancouver, 12-14 Febbraio 2016
Programma Gara
Venerdì 12 Febbraio
Prova individuale
Fase a gironi - ore 9.00 (18.00 in Italia)
Sabato 13 Febbraio
Prova individuale
Tabellone principale - T.64 - ore 9.00 (18.00 in Italia)
Domenica 14 Febbraio
Prova a squadre
Tabellone principale - ore 9.00 (18.00 in Italia)
Dal 22 febbraio al via Europei a 10 m, Italia mette nel mirino ultime carte per Rio 2016
Ai Campionati Europei a 10 metri di Gyor, l’Italia del Tiro a Segno mette nel mirino Rio 2016.
La manifestazione che sarà ospitata nel poligono ungherese dal 22 al 28 febbraio, infatti, oltre a mettere in palio i titoli europei, offrirà agli atleti della squadra seniores l'occasione di conquistare le ultime carte olimpiche per poter accedere ai Giochi Olimpici brasiliani.
Al momento la squadra azzurra ne ha ottenute 5 grazie alle prestazioni di Petra Zublasing (Carabinieri), Marco De Nicolo (Fiamme Gialle) e Niccolò Campriani (Fiamme Gialle), che vinsero la carta ai Mondiali di Granada del 2014, Giuseppe Giordano (Esercito), che ottenne il pass alla Coppa del Mondo di Monaco nel 2015, e Francesco Bruno (Fiamme Gialle), ultimo in ordine di tempo a staccare il biglietto per Rio ai Campionati Europei di Maribor 2015.
Di seguito la squadra che parteciperà all'evento:
CARABINA 10 METRI UOMINI
Lorenzo Bacci (Fiamme Oro), Enrico Pappalardo (Marina), Simon Weithaler (Esercito)
PISTOLA 10 METRI UOMINI
Mauro Badaracchi (Forestale), Dino Briganti (Fiamme Gialle), Luca Tesconi (Carabinieri)
CARABINA 10 METRI DONNE
Elania Nardelli (Marina), Maria Schiava (Esercito), Sabrina Sena (Forestale)
PISTOLA 10 METRI DONNE
Giustina Chiaberto (Susa), Susanna Ricci (Torino)
CARABINA 10 METRI JUNIORES UOMINI
Giuseppe Pio Capano (Forestale), Giacomo Maurina (Soave), Marco Suppini (Vergato)
PISTOLA 10 METRI JUNIORES UOMINI
Domenico Accettura (Bari), Paolo Monna (Carovigno), Alessio Torracchi (Lucca)
CARABINA 10 METRI JUNIORES DONNE
Nicole Gabrielli (Predazzo), Francesca Scippa (Roma), Martina Ziviani (Cerea)
PISTOLA 10 METRI JUNIORES DONNE
Rebecca Lesti (Jesi)
Al via sabato a Ostia l'European Open. 25 Azzurre in gara, in palio punti 'pesanti' per Rio 2016
Passa dai tatami del PalaPellicone di Ostia il cammino delle judoka italiane per Rio 2016. L’European Open femminile, in programma sabato e domenica, infatti, assegnerà punti ‘pesanti’ per la qualificazione ai Giochi Olimpici brasiliani.
Sono 25 le azzurre in gara: dalle migliori atlete italiane - Edwige Gwend, Odette Giuffrida e Assunta Galeone, che sono già vicine alla conquista del pass olimpico - fino ad arrivare alle più giovani, convocate per la prima volta dalla direzione tecnica per disputare un Open.
Complessivamente la manifestazione organizzata dalla FIJLKAM vedrà la partecipazione di 162 atlete, provenienti da 31 nazioni, fra le quali spiccano due campionesse olimpiche: la brasiliana Sarah Menezes e la cubana Idalys Ortiz. Oltre a ventuno atlete olimpioniche a Londra e le fortissime nazionali di Brasile, Cina, Corea del Sud, Mongolia, e le europee Francia e Russia che, assieme all’Italia padrona di casa, schierano le formazioni più numerose. Alle prime classificate in ciascuna categoria di peso vanno cento punti per la IJF World Ranking List che soltanto fra quattro mesi (il 1° giugno) formalizzerà l’elenco degli atleti ammessi alle gare a Rio.
Nei 48 kg, le atlete in gara sono 25, tra le quali Menezes, campionessa olimpica a Londra 2012 e testa di serie n. 1, davanti alla russa Irina Dolgova. Il forfait di Valentina Moscatt tiene l’Italia fuori dalle teste di serie, ma sarà comunque rappresentata da tre giovani ambiziose come Angela Giamattei, Francesca Milani e Romina Passa.
In 25 si confronteranno nei 52 kg, con Odette Giuffrida, undicesima nella World Ranking List, che partirà come testa di serie n. 3 dietro alla brasiliana Erika Miranda e la cinese Ma Yingnan. Le altre azzurre in gara saranno Francesca Giorda, Fabiola Pidroni e Giulia Pierucci.
Tra le 25 judoka che prenderanno il via nei 57 kg non ci sarà Giulia Quintavalle, in condizioni fisiche non ottimali, con l’Italia che sarà rappresentata tra le teste di serie da Maria Centracchio (6ª) e Martina Lo Giudice (7ª) che se la vedranno con la n. 3 del ranking mondiale, la coreana Kim Jan-di, la n.7, la brasiliana Rafaela Silva, e la n.13 del mondo, la cinese Lien Chen-ling (Chn). In gara ci saranno anche Valentina Giorgis ed Anna Righetti.
Sono 30 le atlete in gara nei 63 kg, la categoria più numerosa, dove Edwige Gwend è la testa di serie numero 1. Una sfida particolarmente avvincente quella dell’azzurra 25enne, che sarà affiancata da Simona Abate, Francesca Busto e Martina Greci, ma anche ricca di insidie avendo a che fare con concorrenti di valore quali la cinese Yang Junxia, la mongola Tserennadmid Tsend Ayush e la brasiliana Mariana Silva.
Nei 70 kg, invece, si affronteranno 24 atlete, a partire dalla testa di serie n. 1, Kim Seongyeon, che ha appena vinto il Grand Slam Paris ed è nona nella WRL. Sul tatami si presenteranno anche la mongola Naranjargal Tsend Ayush e la brasiliana Maria Portela, oltre alle azzurre Giulia Cantoni, prima italiana del ranking (43ª), Eleonora Ghetti, Carola Paissoni e Margherita Truglia.
Dopo la vittoria nel Grand Slam Paris, la brasiliana Mayra Aguiar, 24 anni, bronzo a Londra e oro mondiale 2014, ha cancellato la partecipazione ad Ostia, e la testa di serie n. 1 nei 78 kg è passata ad Assunta Galeone che, solo qualche settimana fa, ha conquistato il bronzo nel Grand Prix a L’Avana. Tra le 16 in gara, l’attenzione è rivolta anche alla cubana Yalennis Castillo, alla coreana Yoon Hyunji, alla russa Alena Kachorovskaya e alle altre tre azzurre, Linda Politi, Melora Rosetta e Lucia Tangorre.
La categoria +78 kg è la sola a registrare la presenza delle prime tre atlete del ranking mondiale: la cinese Yu Song, la cubana Idalys Ortiz e l’altra cinese Ma Sisi. Tra le 17 concorrenti al via, potrebbero distinguersi anche la coreana Kim Minjeong, la messicana Vanessa Zambotti e la russa Ksenia Chibisova, ma Elisa Marchiò e Rita Ughetti daranno il massimo per ben figurare davanti al pubblico di casa.
La squadra
48: Angela Giamattei, Francesca Milani, Romina Passa
52: Francesca Giorda, Odette Giuffrida, Fabiola Pidroni, Giulia Pierucci
57: Maria Centracchio, Valentina Giorgis, Martina Lo Giudice, Anna Righetti
63: Simona Abate, Francesca Busto, Martina Greci, Edwige Gwend
70: Giulia Cantoni, Eleonora Ghetti, Carola Paissoni, Margherita Truglia
78: Assunta Galeone, Linda Politi, Melora Rosetta, Lucia Tangorre
+78: Elisa Marchiò, Rita Ughetti
Il programma
Sabato 13 febbraio: -48 kg / -52 kg / -57 kg / -63 kg
Ore 11: inizio eliminatorie; ore 15: inizio cerimonia d’apertura; ore 16: Final block
Domenica 14 febbraio: -70 kg / -78 kg / +78 kg
Ore 10: inizio eliminatorie; ore 15: Final block
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