Completo: azzurri in campo a Barroca d'Alva (Portogallo), ultima prova per qualificarsi a Rio 2016
L'ultimo ostacolo per la partecipazione olimpica a Rio de Janeiro i cavalieri e le amazzoni azzurri dovranno superarlo a Barroca d'Alva.
Quello che andrà in scena in Portogallo, infatti, sarà l'ultimo appuntamento europeo per il Concorso Completo, valido ai fini della qualifica ai prossimi Giochi Olimpici brasiliani.
Nel fine settimana, quindi, gli azzurri tenteranno il tutto e per tutto per scalare posizioni nel ranking olimpico e ottenere un pass per il Brasile.
Saranno tre gli italiani in campo nella località lusitana. Alla partenza nel CCI3* Giovanni Ugolotti in sella a Oplitas, mentre nel CIC3* il 1° aviere scelto Vittoria Panizzon (nella foto FISE) su Borough Pennyz.
Ancora Ugolotti e Panizzon in campo nel concomitante CCI2* rispettivamente con Dacapo 277 e Borough Free Flight.
Il CCI 1 stelle, invece, vedrà in gara Juan Carlos Garcia, questa settimana “in versione completo”, con due cavalli: Off Set e Quico del Duero.
Aperto l'anno giudiziario sportivo. Malagò: la giustizia funziona, orgogliosi della riforma
E’ stato inaugurato questa mattina – nel Salone d’Onore del CONI – l’anno giudiziario sportivo 2016. La cerimonia, alla quale hanno partecipato il Presidente del Collegio di Garanzia, Franco Frattini, e il Procuratore Generale dello Sport, Enrico Cataldi, è stata introdotta dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò.
“E’ importante aprire l'anno giudiziario in questo luogo, il simbolo dello sport italiano da sempre, per far capire l’importanza del vostro mondo e per sottolineare la doverosa attenzione prestata dal CONI, fin dal primo giorno in cui sono stato eletto, alla materia. Non ho la presunzione di pensare che sia tutto perfetto e ottimale ma dopo una fase intermedia e transitoria oggi la giustizia sportiva presenta eccellenti risultati. Anche chi era prevenuto ora riconosce che il sistema funziona: è un dato di fatto che la giustizia sportiva non è più un argomento a interpretazione. Come per il tema del doping, non è più argomento a interpretazione. Questa riforma era uno dei punti fermi del mio impegno, anche elettorale. Lo abbiamo rispettato, lavorando con Fabbricini, Mornati e Soro per individuare un percorso condiviso. E voglio ringraziare gli straordinari professionisti che hanno contribuito a riformare il sistema, con professionalità e passione. Siamo sempre stati pronti a considerare eventuali variazioni alla luce di indicazioni oggettive pervenute, facendoci guidare dal buon senso. I casi esaminati sono molti ma ci stiamo impegnando per migliorare sotto il profilo della velocità, per evitare che le pratiche escano dagli uffici a diverse velocità. Ringrazio il presidente del Collegio, Frattini, una persona molto stimata nell'ambiente: ha capacità, esperienza e identità a prescindere dal suo ruolo, e ringrazio il procuratore generale, Enrico Cataldi, una scommessa vinta, per il suo passato militare e per la credibilità che ha saputo dare al contesto. Ringrazio i presidenti delle varie commissioni. Quando ci saranno le nuove nomine non nascondo che mi piacerebbe avere più donne".
Il Presidente del Collegio di Garanzia, Franco Frattini, con una lunga, brillante disamina, ha presentato i dati e i contenuti dell’attività condotta dal Collegio di Garanzia. “Sono stati 102 i ricorsi esaminati dal Collegio di Garanzia nel 2015. Un numero quasi triplicato rispetto all'anno precedente, in particolare per controversie relative al mondo del calcio. Tale dimensione con l'esperienza del Tnas risulta essere considerevole. Una parte consistente del contenzioso era costituito dalle controversie tra calciatori e agenti calciatori oggi sottratte alla nostra cognizione. Da gennaio scorso, le impugnazioni di decisioni e provvedimenti disciplinari emessi dalla Figc sono assegnati esclusivamente alla Seconda Sezione del Collegio, per un riequilibrio del carico di lavoro. Nel 2015 nessun provvedimento del Collegio di Garanzia ha determinato, al cospetto di una impugnazione al Tar, una riforma o l'annullamento. E’ la prima volta che tracciamo un bilancio e formuliamo proposte per futuro. Questo è un chiaro segno di attenzione che il CONI e il suo Presidente hanno prestato fin dall'inizio alla giustizia sportiva, oggetto di una profonda e innovativa riforma condotta in porta dopo poco tempo dall’insediamento. Il sistema sta dimostrando di conseguire obiettivi di rapidità, efficienza e giudizio. Si sta rivelando utile ed efficace il ruolo della Procura Generale dello Sport. Il caposaldo del nostro lavoro è l’autonomia della giustizia sportiva da quella ordinaria, riconosciuta all’unanimità in Italia e confermata al più alto livello: il Collegio continuerà a farlo nella convinzione che lo sport meriti trasparenza. Il quadro internazionale attribuisce ormai valenza costituzionale al diritto di praticare sport e con altrettanta chiarezza stabilisce che qualsiasi tipo di azione illecita venga perseguita con rigore per garantire un esempio quotidiano per l’intera collettività. A novembre sono state adottate alcune modifiche al codice di giustizia sportiva, alcune destinate esclusivamente al Collegio di Garanzia, per favorire maggiore rapidità. Il nostro compito non è esercitare un potere ma assicurare un servizio a quanti chiedono giustizia nello sport. C’è l’impegno a rafforzare ogni giorno credibilità, dando peso al valore sociale che rende orgogliosi tutti gli uomini di sport”.
Il Procuratore Generale dello Sport, Enrico Cataldi, ha sottolineato i significati della parallela attività portata avanti dalla Procura. “La nostra azione è importante per capire come il legislatore abbia voluto dare maggiore concretezza e tempestività all’azione disciplinare: serve un’attività investigativa profonda nella prima fase. L'obiettivo è perseguire quei lati oscuri che possono intaccare i valori dello sport. Ci stiamo impegnando in questa direzione, ci sono stati molti episodi gravi e gli obiettivi per il futuro, già inserti nelle nuove norme, puntano a dei dati ben chiari: combattere le frodi sportive, la mancanza di lealtà da parte di colui che pratica sport, se viene fatto per denaro e per altra ragione è da vedere, ma l'importante è che venga creata una lesione alla lealtà sportiva. I flussi anomali delle scommesse debbono assolutamente essere perseguiti con una attività investigativa più incisiva. Si tratta di un fenomeno gravissimo che dobbiamo fermare. Un altro obiettivo è quello di contrastare la violenza che viene esercitata in modo vile e brutale nei confronti di giocatori e spettatori, nonché la violenza psicologica che è arrivata a sfociare nel bullismo e nella pedofilia. In questo senso non deve esserci pietà neanche contro violenza sessuale e pedofilia. Ci sono stati due episodi, non si può e non si deve avere pietà. Il più grave è la radiazione, c'è stata una persona colpita da questo provvedimento, che ha detto che mi date l'ergastolo. La risposta è che non ti accettiamo più nel mondo dello sport, noi siamo a difesa di questi valori”.
Premio Onesti 2015 ex aequo a Tania Cagnotto e a Giulia Conti-Francesca Clapcich
Si è riunito questa mattina – al Foro Italico – il Consiglio Direttivo della Fondazione Onesti, presieduto dal Presidente Franco Carraro, alla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e del Segretario Generale, Roberto Fabbricini. Nel corso della riunione è stato assegnato il Premio Onesti 2015, ex aequo, alla tuffatrice Tania Cagnotto, campionessa mondiale del trampolino da un metro a Kazan 2015, e alle veliste Giulia Conti e Francesca Clapcich, per il titolo iridato 2015 nella classe 49er FX. La premiazione avverrà dopo i Giochi Olimpici di Rio 2016. Lo scorso anno il premio era andato al presidente del CIO, Thomas Bach.
Italsincro a Rio per la qualificazione olimpica
Domani inizia a Rio de Janeiro il torneo di qualificazione olimpica di nuoto sincronizzato che si concluderà il 6 marzo. Al Maria Lenk Acquatic Centre sono in palio 95 pass olimpici in totale (9 per il Brasile paese ospitante) divise per le due specialità: il Duo e la Squadra con l'esercizio tecnico e libero che, sommati, daranno il punteggio finale. All'esercizio olimpico di Squadra parteciperanno otto selezioni (Egitto, Russia, Australia e Cina qualificate dal rispettivo torneo continentale e il Brasile quale paese ospitante) e le prime tre del preolimpico.
Più ampio il margine nel Duo con 24 coppie qualificate alle Olimpiadi. Già certi i duo di Brasile, Egitto, Russia, Australia e Cina, così come lo saranno quelli delle altre tre squadre che si qualificheranno attraverso il preolimpico. A questi si aggiungeranno i migliori duo di ciascuna qualificazione continentale che non si sono qualificati attraverso gli 8 pass riservati alle squadre e i migliori 11 del torneo di qualificazione.
In gara 133 atlete in rappresentanza di 30 paesi. Si parte mercoledì 2 marzo alle 11.15 (le 15.15 in Italia) con l'esercizio tecnico del Duo con Linda Cerruti e Costanza Ferro. Giovedì 3 marzo l'esercizio libero del Duo. Venerdì giorno di pausa, mentre sabato 5 e domenica 6 marzo si chiude con la Squadra.
La Nazionale di nuoto sincronizzato si è allenata dal 14 febbraio nella piscina di Copacabana. Le atlete convocate sono Elisa Bozzo (Marina Militare / Aurelia Nuoto), Beatrice Callegari (Marina Militare / Montebelluna Nuoto), Camilla Cattaneo (Fiamme Oro / Carisa Savona), Linda Cerruti e Costanza Ferro (Marina Militare / Carisa Savona), Francesca Deidda (Fiamme Oro / Promogest), Manila Flamini e Mariangela Perrupato (Fiamme Oro / Aurelia Nuoto), Sara Sgarzi (Fiamme Oro / Uisp Bologna). Nello staff il commissario tecnico Patrizia Giallombardo, i tecnici Roberta Farinelli, Giovanna Burlando e Yumico Tomomatsu, il medico Gianfranco Colombo, il fisioterapista Alessandro Capacchione e il preparatore atletico Annabella Cinti.
Coppa Davis a Pesaro: da venerdì gli azzurri sfidano la Svizzera. Prima convocazione per Cecchinato
Comincia la settimana di Coppa Davis di tennis dedicata alla sfida tra Italia e Svizzera, valida per il primo turno del World Group 2016.
Ad ospitare l'incontro, in programma dal 4 al 6 marzo, sarà l’Adriatic Arena di Pesaro.
Vista l'indisponibilità di Fabio Fognini (dovuta all'infortunio ai muscoli addominali rimediato a Rio de Janeiro), il capitano della squadra azzurra Corrado Barazzutti ha convocato Simone Bolelli e Andreas Seppi, freschi vincitori nel doppio Atp di Dubai, Paolo Lorenzi e Marco Cecchinato. Per il 23enne palermitano si tratta della prima convocazione in Davis.
Dovrà fare a meno dei suoi 'big' - Roger Federer (reduce dall'operazione al menisco) e Stan Wawrinka - il capitano elvetico Severin Luthi che, in vista dell'impegno che si disputerà sulla terra rossa indoor, ha convocato Adrien Bossel, Antoine Bellier, Marco Chiudinelli e Henri Laaksonen.
Al momento, i precedenti tra le due Nazioni sono in perfetta parità (3-3), con la Svizzera che, nell'ultima sfida disputata con l'Italia, nel 2014 a Ginevra, superò gli azzurri per 3-2 in semifinale di World Group.
PRECEDENTI ITALIA-SVIZZERA 3-3
2014, Ginevra (HI), Semifinali World Group
Svizzera b. ITALIA 3-2
2009, Valletta Cambiaso-Genova (C), Play-off World Group
Svizzera b. ITALIA 3-2
1999, Neuchatel (HI), 1° turno World Group
Svizzera b. ITALIA 3-2
1980, Torino (C), Zona Europa-semifinali
ITALIA b. Svizzera 5-0
1934, Roma (C), Zona Europa - quarti
ITALIA b. Svizzera 5-0
1932, Montreux, Zona Europa - quarti
ITALIA b. Svizzera 3-2
Malagò e Fabbricini consegnano i Collari d'Oro a 12 campioni azzurri
Il presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, ha consegnato a 12 azzurri che hanno fatto la storia dello sport italiano il Collare d'Oro al merito sportivo.
Nella Sala delle Fiaccole, questa mattina hanno ricevuto la massima onoreficenza conferita dal Comitato Olimpico Italiano il campione olimpico del pugilato a Roma '60 Nino Benvenuti, l'olimpionico dei tuffi a Messico '68, Monaco '72 e Montreal '76, Klaus Dibiasi
,
Luciano De Paolis, oro nel bob a Grenoble '68,
Salvatore Gionta e Giancarlo Guerrini, campioni olimpici nella pallanuoto a Roma '60
,
Daniele Masala e Carlo Massullo, campioni olimpici nel pentathlon moderno a Los Angeles '84
, l'oro a Tokyo '64 nella ginnastica artistica
Franco Menichelli,
Mario Fiorillo e Ferdinando Gandolfi
, vincitori dell'oro con il 'Settebello' a Barcellona '92,
Abdon Pamich, olimpionico nella marcia a Tokyo '64 e
Federico Roman, primo classificato nel concorso completo di equitazione a Mosca '80.
Sport azzurro in lutto per la scomparsa del Presidente Sun Jae Park
Lo sport azzurro è in lutto per la scomparsa del Presidente della Federazione Italiana Taekwondo, Sun Jae Park. Pioniere dagli anni '60 dell'antica arte marziale coreana in Italia, il maestro Park, deceduto ieri pomeriggio all'età di 78 anni, è stato presidente della FITA sin dalla sua fondazione.
In prima persona ha guidato tutte le tappe che, dall'allora FITKD in poi, hanno condotto fino al riconoscimento (nel 2000), da parte del CONI, della FITA come Federazione Sportiva Nazionale.
Sotto la sua presidenza, l'Italia, tra i vari successi, ha conquistato tre medaglie olimpiche in due edizioni dei Giochi: l'oro di Carlo Molfetta a Londra 2012, l'argento e il bronzo di Mauro Sarmiento a Pechino 2008 e Londra 2012.
La cerimonia funebre si svolgerà domani a Roma, alle ore 15.00, presso la Basilica di Santa Croce a Via Flaminia (via Guido Reni, 2).
Ai familiari di Sun Jae Park, che ricopriva anche la carica di Vice Presidente della World Taekwondo Federation, ai vertici e ai tesserati FITA va il cordoglio di tutto il mondo dello sport.
Federica Brignone da applausi: trionfo nel SuperG di Soldeu. Infortunio per la Vonn
Federica Brignone ha vinto il SuperG di di Coppa del Mondo di sci alpino disputato a Soldeu, ad Andorra. L'azzurra si è imposta con il tempo di 57.33, in una gara inizialmente rinviata di 3 ore per le avverse condizione meteo, e poi ridisegnata con la partenza abbassata. Dietro alla Brignone, al suo quinto podio stagionale e alla seconda vittoria in carriera, la statunitense Laurenne Ross e terza l'austriaca Tamara Tipller.
"È pazzesco - è il commento 'a caldo' dell'azzurra - non riesco ancora a realizzare. Oggi non credo veramente ai miei occhi. Sono felicissima. È vero che è stata una gara strana, ma eravamo almeno in una quindicina a partire davanti e io credo di avere sciato bene e di aver saputo sfruttare l'occasione: era quello che si doveva fare. Tra la vittoria di Soelden e quella di oggi? Soelden rimane ancora la più bella, ma quella di oggi è particolare, ha un sapore nuovo. Ora mi aspetto di continuare a sciare così, perché so che i risultati arrivano".
Per l'Italia vi sono poi, favorite anche dalle migliori condizioni meteo ad inizio gara,
Sofia Goggia 4/a in 57.77, Elena Fanchini 5/a in 57.84 e Johanna Schnarf 6/a in 58.02. Poco più indietro Elena Curtoni in 58.32, Francesca Marsaglia in 58.44, Nadia Fanchini in 59.00 e Daniela Merighetti in 59.09. La gara è stata interrotta per una brutta caduta di Lindsey Vonn. Alla campionessa, scivolata sullo sci esterno in una curva, è stata immobilizzata la gamba sinistra all'altezza del ginocchio.
Seppi e Bolelli festeggiano la 'prima' insieme. Coppia azzurra si aggiudica Atp di Dubai
L'Italia del tennis festeggia il primo successo della coppia composta da Simone Bolelli e Andreas Seppi. I due azzurri, infatti, hanno vinto il titolo del doppio al 'Dubai Duty Free Tennis Championships, torneo Atp 500 con 2.249.215 dollari di montepremi in corso sui campi in cemento della metropoli degli Emirati Arabi Uniti.
In finale la coppia italiana ha sconfitto per 62 36 14-12 gli spagnoli Feliciano Lopez e Marc Lopez. Appassionante il super tie-break: Simone ed Andreas sono andati sotto 1-5, hanno recuperato fino al 6-5, hanno annullato due match-point (sull'8-9 e sul 9-10) ed hanno poi chiuso alla terza palla utile, dopo un'ora e diciassette minuti di gioco.
Per Bolelli è il quinto titolo in carriera su dieci finali di specialità, mentre per Seppi è il primo successo in assoluto in sette finali disputate.
La vittoria di Dubai assume particolare importanza anche in ottica Coppa Davis, che l'Italia disputerà la prossima settimana a Pesaro contro la Svizzera. Vista l'indisponibilità dell'infortunato Fabio Fognini, infatti, con ogni probabilità dovrebbero essere Bolelli e Seppi a giocare, sabato prossimo, il doppio contro i rossocrociati.
Primo turno
Simone Bolelli/Andreas Seppi (ITA) b. (wc) Mahesh Bhupathi/Aisam-Ul-Haq Qureshi (IND/PAK) 64 62
Quarti
Simone Bolelli/Andreas Seppi (ITA) b. Jamie Murray/Tommy Robredo (GBR/ESP) 64 63
Semifinali
Simone Bolelli/Andreas Seppi (ITA) b. Lukasz Kubot/Marcin Matkowski (POL) 64 64
Finale
Simone Bolelli/Andreas Seppi (ITA) b. Feliciano Lopez/Marc Lopez (ESP) 62 36 14-12
Moioli 2ª in Corea: è in testa alla Coppa del Mondo
Michela Moioli senza freni. Il quarto podio consecutivo dell'anno dopo il secondo posto di Feldberg e i due terzi posti sempre a Feldberg e Sunny Valley consentono all'azzurra di balzare in vetta alla classifica generale nella Coppa del mondo femmnile di snowboardcross. La bergamasca di Alzano Lombardo si è classificata seconda nella big final disputata sulla pista coreana di Bokwang che assegnerà fra due anni le medaglie olimpiche, battuta solamente dalla francese Chloe Trespeuch ma davanti alla ceca Eva Samkova. Il suo piazzamento, unito allo "0" nella casella punti ottenuto dalla francese Nelly Moenne Loccoz - che guidava la classifica generale ma non ha partecipato alla competizione - le permette di balzare in vetta alla graduatoria con 3200 punti contro i 3160 della stessa Samkova, quando mancano appena due gare alla fine della stagione, quelle di Veysonnaz (Svi) del 5 marzo e di Baqueira Beret (Spa) il 20 marzo. Il prestigioso obiettivo di vincere la sfera di cristallo dopo due terzi posti e diventare la prima italiana a ottenerlo si fa sempre più concreto, per il momento Michela aggiorna a sette i podi in carriera.
In campo maschile finisce al sesto posto l'avventura di Omar Visintin, uno degli azzurri a qualificarsi per la big final e al suo miglior piazzamento stagionale. Il successo è andato allo statunitense Nate Holland sul transalpino Pierre Vaultier e sull'altro statunitense Nick Bamugartner. Fuori in semifinale il campione del mondo Luca Matteotti, eliminati nei quarti Tommaso Leoni , Emanuel Perathoner, Lorenzo Sommariva e Fabio Cordi. La graduatoria generale vede Vaultier al comando con 3780 punti davanti a Olyunin con 2640 e Haemmerle con 2240. Visintin è settimo con 1410.
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