Scelta squadra olimpica per Rio 2016. Tra i 9 azzurri c'è anche Jessica Rossi
Svelati i nomi dei nove azzurri che rappresentaranno l'Italia nel Tiro a Volo ai prossimi Giochi di Rio 2016. A sciogliere la riserva e a riempire le nove caselle conquistate con le carte olimpiche è stato il consiglio federale della Fitav di oggi che ha confermato le proposte presentate dai Direttori Tecnici Alabno Pera (Trap), Andrea Benelli (Skeet) e Mirco Cenci (Double Trap).
Per quanto riguarda la Fossa Olimpica, Pera porterà con sé in Brasile Massimo Fabbrizi (Carabinieri) di Monteprandone, medaglia d’argento ai Giochi di Loondra 2012, vincitore della Finale di Coppa del Mondo 2014 a Gabale (AZE) e due volte Campione del Mondo a Lonato (ITA) 2005 e Belgrado (SRB) 2011, Jessica Rossi (Fiamme Oro) di Crevalcore, Campionessa Olimpica in carica e due volte Campionessa del Mondo a Maribor (SLO) 2009 e Lima (PER) 2013, e Giovanni Pellielo (Fiamme Azzurre) di Vercelli, medaglia di bronzo ai Giochi di Sydney 2000, medaglia d’argento a quelli di Atene 2004 e Pechino 2008, quattro volte Campione del Mondo Nicosia (CYP) 1995, a Lima (PER) 1997, a Barcellona (ESP) 1998 e di nuovo a Lima (PER) nel 2013, che con quella brasiliana arriva alla sua settima partecipazione olimpica consecutiva. Scelti come riserve Valerio Grazini (Forestale) di Viterbo per il comparto maschile e Silvana Stanco (Fiamme Gialle) di Winterthur (SUI) per quello femminile.
Passando allo Skeet, il dt Benelli ha deciso di assegnare le quattro carte olimpiche a sua disposizione a Valerio Luchini (Carabinieri) di Roma, medaglia d’oro ai primi Giochi Europei di Baku (AZE) 2015 e Campione Europeo a Larnaca (CYP) nel 2012, a Diana Bacosi (esercito) di Cetona (SI), medaglia d’argento ai Giochi Europei di Baku 2015 e medaglia di bronzo alla Finale di Coppa del Mondo di Abu Dhabi (UAE) 2013, a Gabriele Rossetti (Fiamme Oro) di Ponte Buggianese (PT), medaglia di bronzo al Mondiale di Lonato 2015 e vincitore della Finale di Coppa del Mondo di Nicosia (CYP) 2015, ed a Chiara Cainero (Forestale) di Cavalicco di Tavagnacco (UD), Campionessa Olimpica dei Giochi di Pechino 2008, vincitrice della Finale di Coppa del Mondo a Granada (ESP) nel 2006 e quattro volte Campionessa Europea a Maribor (SLO) 2006, a Granada (ESP) 2007, a Suhl (GER) 2013 e a Sarlospuszta (HUN) 2014. Come riserve olimpiche il Direttore Tecnico ha indicato per la squadra maschile Riccardo Filippelli (Esercito) di Pistoia e Luigi Lodde (Esercito) di Ozieri (SS), mentre per quella femminile Katiuscia Spada (Fiamme Oro) di Fabro (TR).
Infine, la squadra olimpica di Double Trap selezionata da Cenci sarà composta da Antonino Barillà (Marina Militare) di Villa San Giuseppe (RC), medaglia d’argento ai Campionati del Mondo di Granada (ESP) 2014 e medaglia di bronzo ai Giochi Europei di Baku (AZE) 2015 e Marco Innocenti di Montemurlo (PO), vincitore della Finale di Coppa del Mondo a Maribor (SLO) 2004 e tre volte vice Campione Europeo a Zagabria (CRO) 2001, a Brno (CZE) 2003 ed a Suhl (GER) 2013. Per il momento resta top secret il nome della riserva, per la cui indicazione il Direttore Tecnico aspetterà i primi appuntamenti internazionali.
“Quello della scelta dei tiratori che ci rappresenteranno ai Giochi Olimpici è sempre un momento molto solenne – ha commentato il Presidente Rossi – Il Consiglio Federale ha recepito in toto le proposte dei Direttori Tecnici approvandole con piena condivisione ed all’unanimità. Come sempre ci presentiamo all’appuntamento olimpico con la squadra più numerosa. Siamo gli unici ad aver conquistato 9 Carte e siamo sicuri di averle assegnate nel modo migliore possibile. I nostri atleti ed i nostri tecnici faranno tutto quanto sarà nelle loro possibilità per conquistare sempre maggiori risultati, che non sono solo della Federazione Italiana Tiro a Volo o del CONI, ma di tutto il nostro Paese. Alle Squadre Olimpiche così definite ed ai Direttori Tecnici va il nostro migliore “in bocca al lupo”.
LA SQUADRA OLIMPICA DI TRAP
Men: Massimo Fabbrizi (Carabinieri) di Monteprandone (AP); Giovanni Pellielo (Fiamme Azzurre) di Vercelli (VC).
Women: Jessica Rossi (Fiamme Oro) di Crevalcore (BO).
Riserve: Valerio Grazini (Forestale) di Viterbo; Silvana Stanco (Fiamme Gialle) di Winterthur (SUI).
Commissario Tecnico: Albano Pera.
LA SQUADRA OLIMPICA DI DOUBLE TRAP
Men: Antonino Barillà (Marina Militare) di Villa San Giuseppe (RC); Marco Innocenti di Montemurlo (PO).
Commissario Tecnico: Mirco Cenci.
LA SQUADRA OLIMPICA DI SKEET
Men: Valerio Luchini (Carabinieri) di Roma; Gabriele Rossetti (Fiamme Oro) di Ponte Buggianese (PT).
Women: Chiara Cainero (Forestale) di Cavalicco di Tavagnacco (UD); Diana Bacosi (Esercito) di Cetona (SI).
Riserve: Riccardo Filippelli (Esercito) di Pistoia; Luigi Lodde (Esercito) di Ozieri (SS); Katiuscia Spada (Fiamme Oro) di Fabro (TR)
Commissario Tecnico: Andrea Benelli.
Coppa del Mondo: Paris 2° in combinata a Chamonix, Nadia Fanchini 3ª nella discesa a La Thuile
Due azzurri sono saliti oggi sul podio a Chamonix e a La Thuile. Dominik Paris ha conquistato il secondo posto in combinata mentre Nadia Fanchini è risultata terza nella discesa.
Il campione della Val d'Ultimo ha conquistato il secondo podio dell'anno dopo la piazza d'onore nella discesa di settimana scorsa a Joengseon e lo ha ottenuto con una prova convincente, sotto una fitta nevicata del mattino che ha costretto gli organizzatori a invertire discesa e slalom e il via al pomeriggio più volte rinviato a causa della nebbia. Alla fine l'ex vicecampione del mondo di Schladming ha mostrato una grande capacità di scorrimento, festeggiando meritatamente il primo piazzamento importante nella specialità (e aggiorna a 12 i podi in coppa). Al primo posto si è classificato Alexis Pinturault mentra alle spalle dell’azzurro è giunto l’altro francese Thomas Mermillod Blondin. Per Dominik c'è anche il quarto posto nella graduatoria finale di combinata dietro a Pinturault, Mermillod Blondin e Jansrud al termine delle tre prove in programma.
Molte bene è andato Riccardo Tonetti, forse leggermente al di sotto delle proprie aspettative in slalom (concluso all'ottavo posto) ma altrettanto bravo a mantenere la posizione in discesa. Saldo in positivo (+13 posizioni) anche per Peter Fill, il quale ha realizzato il terzo tempo in discesa per risalire fino al dodicesimo posto. Sabato 20 febbraio (ore 12.15) c'è la discesa che è stata confermata sul tracciato originario. La classifica generale di coppa vede Hircher al comando con 1045 punti contro i 957 di Kristoffersen, terzo è Svindal con 916 che avvicinato da Jansrud a quota 780. Fill è sesto con 571, superato da Pinturault con 613.
Nadia Fanchini è tornata sul podio nella discesa libera del La Thuile conquistando il terzo posto. Dopo due gare in cui le è sfuggito il podio, per un solo centesimo, Nadia è tornata tra le prime posizioni sulla pista 3-Franco Berthod di La Thuile. La trentenne finanziera di Artogne (Bs) si è classificata alle dietro la vittoriosa Lara Gut (diciottesima perla in carriera, sesta dell'anno) che ha dominato la concorrenza infliggendo 1"02 all'austriaca Cornelia Huetter e 1"03 all’azzurra. Per Nadia si tratta del podio numero 11 in carriera, il sesto nella specialità, che le consente di chiudere un buco di quasi un anno dal secondo posto conquistato nel gigante di Are del marzo 2015. La sua è stata una prova orgogliosa, in cui ha assecondato al meglio un tracciato condito da molti curvoni rischiosi. Lindsey Von, è uscita perdendo uno sci in una curva a sinistra dopo circa 40" di gara, finendo sulla neve senza conseguenze.
E’ andata bene anche Elena Curtoni, settima e al miglior piazzamento in carriera in questa specialità, nonostante un gravissimo errore che avrebbe potuto avere conseguenze peggiori. A punti sono finite anche Johanna Schnarf undicesima, Elena Fanchini diciottesima, Daniela Merighetti 21sima, Federica Brignone 22sima (prima volta a punti in discesa), Verena Stuffer 23sima e Francesca Marsaglia 25sima, fuori senza conseguenze Sofia Goggia.
In classifica generale Gut approfitta dello stop di Lindsey Vonn per salire al comando con 1073 punti contro i 1060 della statunitense, Nadia Fanchini entra nella top-ten, al nono posto, con 458 punti. Sabato 20 febbraio nuova discesa con partenza alle ore 10.45, domenica 21 toccherà ad un supergigante alle 11.15.
YOG, ultimi due giorni di gare. Canzio: esperienza indimenticabile
L’Italia Team chiude senza medaglie l’ottavo giorno di gare ai Giochi Olimpici Giovanili Invernali di Lillehammer 2016. In attesa del parallelo a squadre miste e delle prove per nazioni di short track, di curling e di pattinaggio di figura in programma domani, oggi Pietro Canzio (foto YIS/IOC) ha collezionato un quinto nello slalom speciale, con il tempo di 1.40.74 (aveva chiuso la prima manche in quarta piazza con il tempo di 50.30), mentre Michael Tedde è uscito nella prima manche. Nel freestyle nona Sophia Insam (47.20, nella foto Augusto Bizzi), mentre la squadra mista di Sci di Fondo-Combinata Nordica 3x3.3km, composta da Lara Malsiner, Alessio Longo, Aaron Kostner, Chiara Ponte De Zolt e Luca Del Fabbro si è classificata al decimo posto (28.38.0 a 2.21. dalla Russia medaglia d’oro).
Pietro Canzio, intervistato oggi dal canale olimpico, ha sottolineato "l'importanza dell'argento vinto nel SuperG che ha aperto gli YOG, perché ha rappresentato l'emozione più bella". L'azzurro ha anche enfatizzato la bellezza della manifestazione e ricordato il legame con la famiglia e gli amici, insieme agli episodi che hanno segnato il suo approccio con lo sport.
Nel Pattinaggio di velocità ottavo posto per Noemi Bonazza (5.54.82) nella Mass Start, nona Chiara Cristelli (5.55.36). Nella gara maschile 23° Francesco Betti (5.58.40) e 26° Jeffrey Rosanelli (6.48.52).
Eliminati ai 32esimi tre azzurri del curling, nella prova a squadre miste per nazioni: Luca Rizzolli, in coppia con la turca Konuksever, è stato sconfitto dal tandem Estone-Russo (5-4), mentre Martina Ghezze, con il norvegese Mellemseter, è stata superata 9-3 dalla selezione estone-norvegese. Fuori anche Alberto Zisa che, in coppia con la svedese Tova, ha ceduto il passo 7-4 alla squadra estone-statunitense. Avanza solo Stefania Constantini, insieme a Callum della Gran Bretagna: 9-1 a Canada-Estonia, domani sfida nei 16esimi a Russia-Giappone.
Dossier candidatura olimpica presentato ieri al CIO. In 86 risposte illustrati vision e piano finanziario
La prima parte del dossier di candidatura olimpica presentato ieri a Losanna nella sede del CIO è consultabile da oggi sul sito ufficiale del Comitato Promotore Roma 2024 (qui il link per consultarlo).
Divise in cinque capitoli, il Comitato ha risposto alle 86 domande poste dal CIO in questa prima fase, illustrando la vision della candidatura, gli aspetti legati alle infrastrutture e alla strategia fianziaria e l'eredità che i Giochi lasceranno alla città.
CdM di sciabola: Azzurre ultima chiamata per Rio. Occhiuzzi e Curatoli in lotta per il pass olimpico
Il fine settimana di Coppa del Mondo, interamente dedicato alla sciabola, vedrà la le squadre azzurre impegnate in Belgio e in Polonia. Le azzurre a Sint Niklass, pochi chilometri di distanza da Gand, in Belgio, disputeranno venerdì e sabato le gare individuali mentre domenica sarà la volta della prova a squadre, ultimo appuntamento di qualificazione olimpica per Rio 2016. L'Italia, che salirà in pedana con la formazione composta da Rossella Gregorio, Irene Vecchi, Loreta Gulotta ed Ilaria Bianco, dovrà affrontare la gara a squadre di domenica, tenendo d'occhio le due principali contendenti: Cina e Polonia.
"Andiamo in Belgio - spiega il Commissario tecnico della Nazionale azzurra di sciabola, Giovanni Sirovich - per completare un lungo percorso e raccogliere i frutti del tanto lavoro svolto. Non dovremo fare miracoli, ma semplicemente esprimere il nostro potenziale".
Ad affrontare la gara individuale sulle pedane belghe, oltre alle quattro che comporranno la squadra nella giornata di domenica, ci saranno Sofia Ciaraglia, Martina Criscio, Alessandra Lucchino, Chiara Mormile, Caterina Navarria, Martina Petraglia, Lucrezia Siniaglia e Livia Stagni.
La Nazionale di sciabola maschile vola invece a Varsavia. Si tratta del penultimo appuntamento della delicata fase di qualificazione olimpica che si concluderà a marzo a Seul con il Grand Prix FIE. Sulle pedane polacche non ci sarà Aldo Montano, rimasto precauzionalmente in Italia per via di alcuni "fastidi" muscolari e tendinei che assillano il primo azzurro di quest’arma ad aver staccato il pass per Rio2016.
Il secondo ed ultimo pass utile per disputare i Giochi brasiliani è in palio tra Diego Occhiuzzi e Luca Curatoli, i quali sono già ammessi di diritto al tabellone principale, come teste di serie, che prenderà il via sabato.
Venerdì, infatti, è in programma la fase preliminare che vedrà protagonisti in pedana Leonardo Affede, Enrico Berrè, Francesco Bonsanto, Gabriele Foschini, Luigi Miracco, Massimiliano Murolo, Riccardo Nuccio, Alberto Pellegrini, Giovanni Repetti e Luigi Samele. Domenica si disputa la gara a squadre che, nelle intenzioni della vigilia, sarà affrontata da Diego Occhiuzzi, Luca Curatoli, Enrico Berrè e Luigi Samele.
Coppa del Mondo - Sciabola Femminile - Sint Niklass (Belgio), 19-21 Febbraio 2016
Programma Gare
Venerdì 19 Febbraio
Fase a gironi - ore 13.30
Sabato 20 Febbraio
Tabellone principale - ore 10.00
Fase finale - ore 15.00
Domenica 21 Febbraio
Tabellone delle 32 - ore 9.00
Finale - ore 15.30
Coppa del Mondo - Sciabola Maschile - Varsavia, 19-21 Febbraio 2016
Programma Gare
Venerdì 19 Febbraio
Fase a gironi - ore 10.00
Sabato 20 Febbraio
Tabellone principale - ore 10.00
Fase finale - ore 17.00
Domenica 21 Febbraio
Tabellone dei 32 - ore 10.00
Finale - ore 17.00
Il maltempo modifica il programma degli YOG. Gli azzurri a caccia di nuove medaglie
Il maltempo modifica il programma del terz'ultimo giorno di gare della seconda edizione dei Giochi Olimpici Giovanili Invernali in corso a Lillehammer. Un'annunciata e fitta nevicata, accompagnata da forti raffiche di vento, ha cambiato l'orientamento del Comitato Organizzatore, anticipando a domani le prove di slopestyle. L'Italia Team, che oggi non ha ottenuto medaglie, è pronta a calare l'asso Pietro Canzio (già due medaglie all'attivo) nello slalom speciale insieme a Michael Tedde, e a giocarsi le chances di podio nelle mass start di Pattinaggio di velocità che si disputeranno a Hamar. Protagnista anche Sophia Insam nel freestyle slopestyle e il team misto azzurro nella prova di salto/combinata nordica.
Nella settima giornata di gare della seconda edizione dei Giochi Olimpici Giovanili Invernali in corso a Lillehammer, il miglior risultato è stato conseguito da Carlotta Saracco nello slalom speciale: 5° posto (1.46.67 a 3.46 di distacco) con Sofia Pizzato fuori nella prima manche. Chiara Ponte De Zolt (nella foto Augusto Bizzi) si è invece piazzata 19esima nella 5 km di fondo (14.18, a 1.19 dalla Russia medaglia d’oro) e Luca Del Fabbro 10° nella 10 km (25.20.5 a 2.15 dal vincitore, il coreano Kim). Undicesima la squadra mista, composta da Lara Malsiner, Alessio Longo e Aaron Kostner, si è piazzata 11esima (479), nella gara di Salto vinta dalla Slovenia.
Al via Coppa del Mondo a Rio. Da domani 9 azzurri si 'tuffano' alla conquista del pass olimpico
L’Italia si tuffa alla ricerca dei pass olimpici. Nel complesso Maria Lenk Acquatic Centre di Rio de Janeiro, che ad agosto ospiterà la trentunesima edizione delle Olimpiadi estive, prende il via domani (fino al 24 febbraio), la 20ª edizione della Coppa del Mondo di tuffi che qualificherà ai prossimi Giochi brasiliani. In palio ci sono 136 pass totali che si contenderanno 270 atleti provenienti da 50 Paesi. Tra gli azzurri, già sono sicure di tornare a Rio la campionessa europea e bronzo ai Mondiali di Kazan, Tania Cagnotto (qualificata nel trampolino 3 metri) e la finalista a Kazan nella piattaforma Noemi Batki.
Ma Cagnotto è comunque presente a Rio per prendere confidenza con l’impianto olimpico e, soprattutto, per cercare, in coppia con Francesca Dallapè, di strappare la qualificazione anche nel sincro. Qualificazione che conquisteranno le prime quattro coppie piazzate nella classifica finale.
Si gareggia nelle quattro prove individuali maschile e femminile (3 metri e piattaforma), e in quelle sincronizzate (3 metri e piattaforma). Per ogni singola disciplina, il regolamento prevede che ottengono il pass per i Giochi i primi 18 atleti: cioè chi entrerà in semifinale.
La squadra azzurra è composta da Michele Benedetti (Marina Militare / Lazio Nuoto), Noemi Batki (Esercito / Triestina Nuoto), Francesco Dell'Uomo (Fiamme Oro Roma / Bolzano Nuoto), Tania Cagnotto (Fiamme Gialle / Bolzano Nuoto), Andrea Chiarabini (Fiamme Oro Roma / CC Aniene), Francesca Dallapè (Esercito / Buonconsiglio), Maria Marconi (Fiamme Gialle / Lazio Nuoto), Giovanni Tocci (Esercito / Tubisider Cosenza), Maicol Verzotto (Fiamme Oro Roma / Bolzano Nuoto).
Nello staff il commissario tecnico Giorgio Cagnotto, il coordinatore Klaus Dibiasi, i tecnici federali Giuliana Aor e Domenico Rinaldi, i tecnici Fabrizio De Angelis e Lyubov Barsukova, il fisioterapista Ernesto Vincenti, il medico Gianluca Camillieri. Giudice italiano al seguito Valerio Polazzo.
Ecco il calendario (ora italiana) delle gare con gli azzurri.
19 febbraio
13:00 Sincro piattaforma fem. / Preliminari
nessun'azzurra in gara
16:45 Sincro trampolino mas. / Preliminari
con Andrea Chiarabini e Giovanni Tocci
21:00 Sincro piattaforma fem. / Finale
23:00 Sincro trampolino mas. / Finale
20 febbraio
13:00 Sincro trampolino fem. / Preliminari
con Tania Cagnotto e Francesca Dallapè
15:45 Sincro piattaforma mas. / Preliminari
con Francesco Dell'Uomo e Maicol Verzotto
19:00 Piattaforma fem. / Preliminari
con Noemi Batki*
23:00 Sincro trampolino fem. / Finale
21 febbraio
13:00 Trampolino 3m mas. / Preliminari
con Michele Benedetti e Andrea Chiarabini
18:10 Piattaforma fem. / Semifinali
21:00 Sincro piattaforma mas. / Finale
23:00 Piattaforma fem. / Finale
22 febbraio
13:00 Trampolino 3m fem. / Preliminari
con Tania Cagnotto* e Maria Marconi
19:15 Trampolino 3m mas. / Semifinali
22:00 Trampolino 3m mas. / Finale
23 febbraio
13:00 Piattaforma mas. / Preliminari
con Francesco Dell'Uomo e Maicol Verzotto
19:10 Trampolino 3m fem. / Semifinali
22:00 Trampolino 3m fem. / Finale
24 febbraio
13:00 Piattaforma mas. / Semifinale
16:15 Piattaforma mas. / Finale
* già qualificate alle Olimpiadi di Rio de Janeiro
Presentato il dossier della candidatura olimpica. "Sarà la più grande festa dello sport"
Un viaggio nel tempo tra le sue bellezze millenarie e le immagini indelebili dei Giochi Olimpici dell’60. Con uno show che tocca le corde dei ricordi e apre le porte al sogno a cinque cerchi il Comitato Promotore di Roma 2024 ha svelato il dossier di candidatura della Capitale ad ospitare l’Olimpiade e la Paralimpiade che, proprio oggi, è stato consegnato al Comitato Olimpico Internazionale, a Losanna.
A guidare gli oltre mille invitati presenti al Palazzo dei Congressi dell’Eur è stato l’attore Sergio Castellitto che, nella sua interpretazione, ha sottolineato l’unicità di Roma: “una città che è rinata mille volte, rimanendo se stessa”.
Prima, però, il presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha letto il messaggio augurale (qui il testo integrale) che il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha indirizzato a lui e al presidente del Comitato Promotore, Luca di Montezemolo. “Come le Olimpiadi del 1960 segnarono un passaggio importante nello sviluppo economico e sociale dell’Italia – scrive il Capo dello Stato -, il mio auspicio è che le Olimpiadi del 2024 possano diventare il crocevia di una nuova crescita contrassegnata da qualità e sostenibilità”.
Un messaggio che il dossier vuole interpretare al meglio. La candidatura di “Roma città dell’accoglienza”, infatti, si basa su quattro pilastri: la massima trasparenza; un approccio “low cost”; la condivisione e il coinvolgimento; e il miglioramento della città (qui la brochure completa).
Ad illustrare la vision della candidatura è stato Montezemolo che ha reso noti anche i costi del progetto olimpico. A partire dal budget: 2,1 miliardi di euro necessari per realizzare o ammodernare gli impianti permanenti (il 70% è già disponibile) che resteranno alla città di Roma: il Villaggio olimpico, la Cycling Arena e le Vele a Tor Vergata; l’Ibc e Main Press center a Saxa Rubra; il Parco naturalistico presso la Nuova Fiera di Roma; lo Stadio Flaminio (scarica le slide dell’intervento di Montezemolo).
"Il budget degli impianti temporanei – ha spiegato il Presidente del Comitato - sarà di 3,2 miliardi di euro e comprenderà i costi di organizzazione e di gestione. Ma a questa somma dobbiamo aggiungere i ricavi. Qualora dovessimo vincere la gara di candidatura olimpica, avremmo un miliardo di euro dal CIO. Considerando l'indotto prodotto tra contributi previsti, sponsor, biglietti e licensing puntiamo a pareggiare il costo degli impianti temporanei". In cifre: l’impatto economico dei Giochi, secondo uno studio dell’Università di Tor Vergata (consultabile qui) condotto dal professor Beniamino Quintieri, produrrà una crescita del PIL (+0,4%), la creazione di 177mila posti di lavoro, e un beneficio economico di 2,9 miliardi di euro.
In platea i rappresentanti del Governo, i vertici delle autorità civili e militari, i presidenti federali e i campioni azzurri di tutti i tempi. Sul palco si respira un’atmosfera magica che lega indissolubilmente passato, presente e futuro. E così l’olimpionica della scherma e coordinatrice generale di Roma 2024, Diana Bianchedi, ‘ha sfidato’ la figlia Giulia nel fioretto e Fiona May, campionessa dell’atletica e responsabile dei rapporti con gli atleti si è presentata assieme alla figlia Larissa. E poi, ancora, la medaglia d’oro di Roma ’60 (nel pugilato), Nino Benvenuti e quella di Atene 2004 (nella maratona), Stefano Baldini. "Vogliamo fare la più grande festa di sport mai organizzata – ha aggiunto Montezemolo -, vogliamo togliere qualunque elemento che non metta lo sport al centro del progetto: sport, etica, competizione, passione. Lo sport è il più grande strumento di unità del mondo".
Il Vice Presidente del Comitato Promotore e Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli (consulta le slide), ha ricordato che Roma ’60 è stata “la sede anche delle prime Paralimpiadi” e, in merito al dossier della candidatura, ha assicurato: “Ci siamo posti dei punti fermi. Tra questi, pensare ad una mobilità sostenibile che colleghi tutti gli impianti affinché anche dopo i giochi vengano usufruiti nel quotidiano da tutta la comunità. Secondo, la rigenerazione delle aree in particolare quelle periferiche. Terzo, favorire il recupero degli impianti già esistenti e realizzare impianti provvisori per evitare le cosiddette cattedrali nel deserto”.
Sono stati, invece, Malagò e Bianchedi (foto Mezzelani-Carbone/GMT) a descrivere le venue e i cluster che ospiteranno le varie discipline. “Sono 10 le città coinvolte più Roma per il torneo di calcio – le parole del Presidente (qui le slide dell’intervento) -. I Giochi con questa scelta, e con la scelta di Cagliari per la vela, coinvolgeranno l'Italia intera, città collegate l'una dall'altra da aereo o alta velocità. Una caratteristica forte di Cagliari è che siamo accanto ad una grande oasi naturalistica. La componente ambientale è centrale nella candidatura di Roma e del Paese intero. Vi ringrazio, stateci vicino e aiutateci tutti per fare le cose con passione”.
La musica del premio Oscar Ennio Morricone sarà la colonna sonora del sogno olimpico di Roma in occasione dell'assegnazione da parte del CIO, nel settembre 2017. "Ringrazio il maestro - ha rivelato Malagò -, che sta componendo l'inno del filmato che ci accompagnerà alla presentazione a Lima per la sfida finale". Le immagini di un altro premio Oscar, il regista Paolo Sorrentino, tratte dal film "La Grande Bellezza", e le esibizioni del soprano Olivia Salvadori e di Castellitto chiudono lo show del Palazzo dei Congressi in cui Roma, dall’arte fino allo sport, ha mostrato di avere tutte le carte in regola per puntare a vincere.
Mattarella a Malagò e Montezemolo: "Olimpiadi crocevia del Paese come nel 1960"
Il Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Matarella, ha inviato un messaggio augurale al Presidente del CONI Giovanni Malagò e al Presidente del Comitato Promotore di Roma 2024 in occasione della cerimonia di presentazione del dossier di candidatura per i Giochi Olimpici e Paralimpici.
YOG, oro Bonazza e bronzo Cristelli nelle prove miste per nazioni del Pattinaggio velocità
La seconda edizione degli YOG invernali ha regalato all'Italia le prime due medaglie nelle prove miste per nazioni. In vetrina, all'Hamar Olympic Hall Viking Ship, il Pattinaggio di velocità: Noemi Bonazza (dopo il bronzo individuale nei 1500) ha vinto la medaglia d'oro in squadra con Sumya Buyantogtonkh (Mongolia), Jae Woong Chung (Repubblica ci Corea) e Shen Hanyang (Cina), con il tempo di 1.57.85, mentre Chiara Cristelli ha conquistato il bronzo nel team completato da Mihaela Hogas (Romania), Ole Jeske (Germania) e Allan Dahl Johansson (Norvegia), in 1.58.87. Settimo posto per Jeffrey Rosanelli e nono per Francesco Betti con le altre due rappresentative miste.
Nell'altra finale di giornata Samuela Comola e Patrick Braunhofer (nella foto Augusto Bizzi) si sono piazzati 11esimi nella staffetta mista singola (43.32.7) nella gara vinta dalla Cina, davanti a Norvegia e a Russia. Undicesimo posto per Michael Tedde nello Slalom Gigante maschile (2.39.96, recuperando due posizioni dopo la prima manche). Rimpianti per la prova di Pietro Canzio (già vincitore di due medaglie), 2° al termine della prima manche (a 53 centesimi dalla vetta) e fuori nella seconda manche. L'azzurro ha inforcato prima del primo intermedio, senza poter contrastare il dominio dell'americano Radamus, oro anche oggi dopo i successi in SuperG e Combinata.
L'Italia Team è a quota otto medaglie in questa seconda edizione degli YOG, dopo l'oro ottenuto grazie al doppio dello slittino Schwarz-Gufler, l'argento e il bronzo vinti da Pietro Canzio rispettivamente nel SuperG e nella Combinata, e i bronzi che portano la firma di Noemi Bonazza nel Pattinaggio di Velocità, 1500 metri, Caterina Carpano nello snowboard cross, Lara Malsiner nel salto e della squadra mista di slittino - composta da Fabian Malleier, Marion Oberhofer e dal doppio Schwarz-Gufler. Oggi la missione azzurra ha quindi aggiunto anche un oro con Noemi Bonazza e un bronzo con Chiara Cristelli nella prova mista per nazioni di Pattinaggio Velocità.
Pagina 752 di 959