YOG, Muraro d'argento nello Skills Challenge (Hockey sul Ghiaccio). Ottava medaglia azzurra
Anita Muraro ha vinto la medaglia d'argento nello Skills Challenge di Hockey su Ghiaccio ai Giochi Olimpici Giovanili Invernali in corso a Lillehammer.
L'azzurra (nella foto Augusto Bizzi), ottava dopo le qualificazioni, ha sfiorato l'impresa al termine di una agguerrita fase finale che l'ha vista collezionare prima un secondo posto, poi due prime piazze, due sesti e un settimo posto.
La classifica finale ha sorriso alla giapponese Takenaka, con 16 piunti, mentre la Muraro ha chiuso a quota 14, davanti all'austriaca Schafzahl con 13.
E' l'ottava medaglia dell'Italia agli YOG invernali, la terza della giornata dopo i bronzi dello slittino misto e di Lara Malsiner nel salto.
YOG, slittino misto e Malsiner (Salto) di bronzo. Italia a quota 7 medaglie, superata Innsbruck 2012
L'Italia tocca quota sette medaglie ai Giochi Olimpici Giovanili Invernali. Nella giornata con più gare in programma sono infatti arrivati altri due bronzi. La squadra mista di slittino, composta da Fabian Malleier, Marion Oberhofer e dal doppio Schwarz-Gufler, è salita sull'ultimo gradino del podio nella gara vinta dalla Germania (2.52.520), davanti alla Russia (2.52.708).Gli azzurri (nella foto Augusto Bizzi), con il tempo di 2.53.040, si sono piazzati terzi.
Nel pomeriggio il gruppo dello slittino, guidato dal Dt dello slittino, la leggenda Armin Zoeggeler, unico atleta della storia dello sport mondiale capace di salire per sei volte consecutivamente sul podio olimpico (due ori, un argento e tre bronzi, da Lillehammer 1994 a Sochi 2014), insieme ai tecnici Guenther Taschler, Klaus Kofler e Wilfried Huber, ha visitato la delegazione azzurra al Villaggio Olimpico, per celebrare la fortunata spedizione giovanile e ringraziare il CONI, i tecnici e la FISI per il supporto, fondamentale ai fini del raggiungimento dei risultati.
L'altro bronzo è arrivato da Lara Malsiner nel salto: l'azzurra ha chiuso con 231.6 l'evento vinto dalla slovena Klinec (249.3). Seconda la russa Tikhinova (237.6), conservando il terzo posto che aveva già conquistato dopo il primo salto (116.3).
L'Italia Team ha messo quindi in bacheca il settimo podio in questa edizione degli YOG, dopo l'oro ottenuto grazie al doppio dello slittino Schwarz-Gufler, l'argento e il bronzo vinti da Pietro Canzio rispettivamente nel SuperG e nella Combinata e i 2 bronzi che portano la firma di Noemi Bonazza nel Pattinaggio di Velocità, 1500 metri, e di Caterina Carpano nello snowboard cross. Già superata, per numero di podi, Innsbruck 2012: l'Italia aveva chiuso a quota 5 medaglie.
Questi gli altri risultati: la squadra del curling è stata eliminata dalla Turchia 6-5, nello spareggio che garantiva l'accesso ai quarti di finale. Chiara Ponte De Zolt ha chiuso al 24° posto la sprint classica di fondo, in campo maschile Luca Del Fabbro si è classificato 12°. Nono posto per Caterina Carpano e Tobias Knollseisen nella squadra mista di Ski-Snowboard Cross. Sofia Pizzato ha ottenuto il 7° posto nello Slalom Gigante (1.19.73), decima Carlotta Saracco (2.36.46). Aaron Kostner ha chiuso al 9° posto la Combinata Nordica (decimo dopo il salto), mentre Alessio Longo si è piazzato 18° nel salto (125.8). Pattinaggio di figura: 12° posto per Pietro Papetti e Francesca Righi nell'Ice Dance. Gloria Ioratti si è invece fermata ai quarti di finale nei 500 metri Short Track, Lucrezia Gennaro ha collezionato un 9° posto nel pattinaggio libero (134.18, recuperando due posizioni rispetto al corto).
Tra storia e futuro, fra due giorni sarà svelata all'Eur la vision del progetto di candidatura olimpica
Il Comitato Roma 2024 è pronto a svelare ai cittadini il progetto di candidatura della Capitale alle Olimpiadi e Paralimpiadi. Un evento di grande importanza istituzionale con l’obiettivo di condividere, oltre alla Vision del progetto, il budget economico, le ricadute per l’occupazione, le opportunità e i benefici per il Paese. Nella stessa mattinata il Dossier verrà consegnato all’interno di chiavette usb a Losanna, nella sede del Comitato Olimpico Internazionale (CIO).
Appuntamento, mercoledì mattina, ore 10, al Palazzo dei Congressi dell’Eur. Più di mille gli invitati previsti che saranno trascinati in un viaggio nel tempo, dalle straordinarie Olimpiadi di Roma ‘60 fino ai giorni nostri. Ad alternarsi sul palco, oltre al presidente del Comitato Roma 2024, Luca di Montezemolo, al presidente del Coni, Giovanni Malagò, al vicepresidente del Comitato, Luca Pancalli, alla coordinatrice generale Diana Bianchedi e alla responsabile dei rapporti con gli atleti, Fiona May, la medaglia d’oro del pugilato Nino Benvenuti, il maratoneta, campione olimpico, Stefano Baldini, e l’attore Sergio Castellitto.
Primo oro per l'Italia agli YOG: il portabandiera Schwarz e Gufler trionfano nello slittino
Il primo oro dell'Italia ai Giochi Olimpici Giovanili Invernali di Lillehammer 2016 porta la firma del doppio dello slittino, composto da Felix Schwarz e Lukas Gufler (foto Augusto Bizzi).
Il portabandiera azzurro e il suo inseparabile compagno, reduci dalla vittoria della Coppa del Mondo junior, non hanno tradito le aspettative: dopo aver dominato le prove di ieri, hanno imposto la loro legge anche all'Olympic Sliding Centre di Lillehammer. Primi in 52.200 al termine della prima manche, hanno legittimato il successo nella seconda manche (1.44.260), infliggendo 0.854 di distacco alla coppia tedesca Orlamuender/Gubitz, argento davanti al doppio russo Kashkin/Korshunov.
Schwarz e Gufler hanno trionfato sotto gli occhi del mito olimpico Armin Zoeggeler, nella stessa specialità in cui lo stesso giorno di dieci anni fa Plankesteiner e Haselrieder conquistarono il bronzo olimpico a Torino 2006.
Si tratta della quinta medaglia dell'Italia a Lillehammer, dopo l'argento di Canzio nel SuperG, il bronzo dello stesso Canzio nella combinata e i terzi posti della Bonazza nel Pattinaggio di Velocità (1500 metri) e della Carpano nello snowboard: per numero di podi è stata già eguagliata la prima edizione degli YOG invernali di Innsbruck 2012.
Gli altri risultati: 4° posto per Patrick Braunhofer nella 10 km Pursuit di biathlon, a 1.50.8 di distacco: 32° Cedric Christille. In campo femminile 5° posto per Samuela Comola (25.58.5 a 45.6 dall'oro ucraino) e 14esima piazza per Irene Lardschneider (27.18.7) nella 7.5 Pursuit. Marion Oberhofer undicesima nello slittino (1.47.554 a 1.528 di distacco), mentre Jeffrey Rosanelli ha chiuso al 13° posto (1.56.65) i 1500 del Pattinaggio di velocità, 24° Francesco Betti (1.59.79). Tobias Knollseisen è arrivato 12° nel Freestyle Ski Cross. Nono posto per la coppia Edoardo Caputo-Irma Angela Caldara nel pattinaggio libero a coppie (100.15), analogo piazzamento per Adrian Alessandro Bannister nel singolo (153.39). L'Italia del curling ha invece perso contro la Russia (3-5) e poi contro la Russia (6-9) nelle ultime gare del girone A. Domani è previsto lo spareggio contro la Turchia per l'eventuale accesso ai quarti di finale contro il Canada.
Gli azzurri in gara il 16 febbraio
La Wada riconosce NADO Italia: Gallitelli sottoscrive il codice mondiale
NADO Italia ha sottoscritto il Codice Mondiale Antidoping della WADA. Il documento, che costituisce l’atto su cui si basa il Programma Mondiale dell’Agenzia, è stato siglato venerdì 12 febbraio - in adesione alla richiesta avanzata dallo stesso Organismo internazionale – dal responsabile di NADO Italia, Generale Leonardo Gallitelli.
Si tratta di un implicito e autorevole riconoscimento internazionale per il lavoro svolto da NADO Italia, costituita il 15 settembre 2015.
YOG, bronzi per Noemi Bonazza (Pattinaggio velocità 1500 m) e Caterina Carpano (Snowboard)
L'Italia festeggia due bronzi all'inizio della terza giornata di gare di Lillehammer 2016. Noemi Bonazza è arrivata terza nel Pattinaggio Velocità, sulla distanza dei 1500 metri, ai Giochi Olimpici Giovanili Invernali, in corso a Lillehammer. L'azzurra (nella foto YIS/IOC) ha chiuso la prova in 2.05.49, a 1.96 dalla coreana Park Ji Woo, che ha vinto l'oro davanti alla cinese Han Mei. Sesta Chiara Cristelli, in 2.07.16.
“È stata un’emozione bellissima, non me l’aspettavo – dichiara Bonazza -. Speravo di fare 2’02” e invece alla fine ho ripetuto il 2’05” che avevo fatto a novembre perché la pista non era molto veloce. Quindi, anche per questo, il risultato è stato ancora più sorprendente. Ho vissuto una giornata indimenticabile”.
Caterina Carpano è invece arivata terza nello snowboard cross, dietro la francese Manon Petit e la svizzera Sophie Hediger, al termine di una spettacolare mattinata di gare, che l'ha vista sempre protagonista. L'Italia tocca così quota 4 medaglie agli YOG Invernali, dopo l'argento e il bronzo vinti da Pietro Canzio nel SuperG e nella Combinata.
Stasera una delegazione della missione italiana, guidata da Anna Riccardi, ha fatto visita alla squadra degli Sport del Ghiaccio al Villaggio Olimpico di Hamar. 
Nell'occasione è stata celebrata la medaglia conquistata oggi da Noemi Bonazza e festeggiato il 18° compleanno di Chiara Cristelli. Alla neo maggiorenne è stata consegnata una torta dalla Young Ambassador italiana, l'ex slittinista Sandra Gasparini.

Domani al via Europei a squadre. Azzurri a Kazan alla ricerca dei punti per Rio 2016
Sarà la Russia e più precisamente la città di Kazan ad ospitare dal 16 al 21 Febbraio la sesta edizione dei Campionati Europei a Squadre Maschili e Femminili.
Gli atleti Azzurri, dopo l’edizione di Basilea 2014 in cui non era iscritta la formazione femminile, saranno presenti con entrambe le squadre composte da 10 atleti guidati dal Direttore Tecnico Arturo Ruiz.
Gli European Men & Women Team Championships 2016 saranno per i tre azzurri delle Fiamme Oro, Jeanine Cicognini, Giovanni Greco e Rosario Maddaloni un’importante occasione per accumulare punti in vista della qualificazione alle Olimpiadi a Rio 2016. L’oro vinto agli USA International di settimana scorsa ha permesso a Cicognini di ricuperare due posizioni nel ranking mondiale piazzandosi nella 59ª posizione, mentre Maddaloni che vinse il bronzo si colloca alla 107ª posizione.
Il Team maschile sarà completato anche dal neo Campione Italiano, Fabio Caponio (doppio misto) e dai nuovi Vice Campioni Italiani, Matteo Bellucci (singolare maschile) e Kevin Strobl (doppio maschile) e inserito nel gruppo 6 con Belgio, Norvegia, Polonia e Spagna. Quattro le altre componenti del team femminile, la neo Campionessa Italiana Gloria Pirvanescu (doppio femminile) e tre atlete del #ProgettoGiovani #duemila20e24, Giulia Fiorito, Silvia Garino e Lisa Iversen. Le atlete Azzurre si trovano nel gruppo 4 insieme a Repubblica Ceca, Turchia e Ucraina.
“La nostra partecipazione ai Campionati Europei va sicuramente oltre al risultato - le parole del Direttore Tecnico Arturo Ruiz - visto che in Russia saranno presenti sei atleti del #ProgettoGiovani #duemila20e24 e sfrutteremo questa occasione per fargli maturare la giusta esperienza in vista delle prossime competizioni internazionali. Per quanto riguarda Cicognini, Greco e Maddaloni in casi di buoni risultati individuali potranno anche conquistare un buon punteggio per il ranking mondiale, fondamentale visto che mancano meno di tre mesi per conquistare i pass Olimpici”.
Bronzo Mondiale per Bissaro-Sicouri nel Nacra 17
Si chiude con la medaglia di bronzo conquistata da Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri la spedizione azzurra a Clearwater per i Campionati del Mondo delle classi olimpiche di vela 49er, 49er FX e Nacra 17, un triplo Mondiale che ha riunito in Florida, per sei giorni, oltre 150 equipaggi suddivisi nelle tre classi più moderne tra le dieci che fanno parte del programma olimpico.
Gli azzurri del catamarano per equipaggi misti Nacra 17 (qualificato per Rio 2016), nonostante qualche sfortuna di troppo in cui sono incappati durante questa settimana, hanno reagito da veri campioni, riuscendo a conquistare con pieno merito – e grazie a una super prestazione nella Medal Race di oggi - un bronzo che li conferma ai vertici della categoria e che segue l’altro bronzo vinto l’anno scorso al Campionato Europeo. Peccato invece per Giulia Conti e Francesca Clapcich che, reduci da un 2015 eccezionale in cui si erano aggiudicate il titolo Italiano, Europeo e Mondiale del doppio acrobatico femminile 49er FX, sono incappate in una brutta Medal, conclusa in ultima posizione, e dal secondo posto che occupavano prima della regata, sono scalate al quinto, lasciando l’oro alle spagnole Echegoyen-Betanzos, l’argento alle danesi Schutt-Schutt e il bronzo alle tedesche Jurczok-Lorenz.
La giornata a Clearwater era iniziata con le flotte dei 49er e dei 49er FX in acqua già al mattino, in condizioni di vento medio-leggero, impegnate a chiudere la serie di regate delle rispettive Gold Fleet che non si erano potute disputare nei giorni scorsi a causa delle bizze del meteo. Nella prima prova, Conti-Clapcich si erano classificate al quarto posto, per poi vincere la successiva con ampio margine sulle avversarie, grazie a un capolavoro di tattica, conduzione e capacità di controllo sulle avversarie, e infine chiudere la terza ed ultima in 18ma posizione dopo aver scontato una penalità in partenza, il peggior risultato della settimana (poi scartato). Parziali che avevano consentito alle due azzurre di affrontare la Medal dal secondo posto della classifica, con 11 punti di distacco dalle spagnole. Tre prove anche per gli uomini dei 49er, sufficienti per laureare Campioni del Mondo per la quarta volta consecutiva i fenomenali neozelandesi Burling-Tuke con una regata d’anticipo, la Medal Race che purtroppo è stata mancata dagli equipaggi italiani, che hanno terminato il Mondiale con il 15mo posto di Jacopo Plazzi e Umberto Molineris, il 19mo di Luca e Roberto Dubbini, il 24mo di Uberto Crivelli Visconti e Gianmarco Togni, il 26mo di Stefano Cherin e Andrea Tesei e il 27mo di Ruggero Tita e Pietro Zucchetti.
Il tempo di riprendere fiato e alle 20:30 (ora italiana) è stata la volta delle Medal Races: primi a scendere in acqua i catamarani Nacra 17, con titolo già assegnato ieri ai francesi Besson-Riou, anche loro campioni iridati per la quarta volta, e occhi puntati quindi sulla battaglia per il secondo e il terzo posto. Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, quarti in classifica prima della Medal, sono andati subito all’attacco, riuscendo a chiudere la regata al terzo posto, mentre danesi e austriaci, gli avversari diretti per la conquista di una medaglia, hanno concluso in ottava e in nona posizione, una combinazione di risultati che ha consentito ai due azzurri di mettere le mani su una bella quanto sudata (e meritata) medaglia di bronzo, con argento andato a Norregard-Andreasen. A seguire, sono scesi in acqua gli equipaggi femminili del 49er FX, con Giulia Conti e Francesca Clapcich che partivano dal secondo posto della classifica dietro le spagnole Echegoyen-Betanzos. Una Medal partita subito male per le due azzurre, rimaste nelle retrovie fin dai primi bordi, che non sono mai riuscite a rientrare in regata, prova conclusa all’ultimo posto con relativa medaglia sfumata e quinto finale.
Rio 2016, qualificati 135 azzurri. Pass per Chesani (salto in alto) e per un'atleta nella spada femminile
L’Italia ottiene altre due qualificazioni in vista di Rio 2016. La prima arriva dall’atletica: nella magica notte di Hustopece (Repubblica Ceca) – illuminata dal record italiano di Gianmarco Tamberi – è stato Silvano Chesani a ottenere il pass per la XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi. Il 2,30 finale è infatti valso all’azzurro la certezza di soddisfare lo standard minimo – fissato a 2,29 - necessario per volare in Brasile.
L’altra qualificazione arriva invece dalla scherma: l’Italia ha ottenuto la garanzia di un posto nella spada individuale femminile, in virtù dei risultati maturati nella prova di Coppa del Mondo disputata a Buenos Aires. Per conoscere il nome dell’atleta bisognerà attendere la prossima gara, che stabilirà chi – tra Rossella Fiamingo e Mara Navarria – difenderà il tricolore ai Giochi di Rio 2016.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 135 (82 uomini, 53 donne) in 18 discipline differenti, con 35 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche di cui 6 individuali: nel 49er FX; nel RS:X femminile; nel Nacra 17 misto) in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m Francesco Marrai, RS:X 1 m / RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u;
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 – 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 – Skeet 4 – 2 uomini e 2 donne);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
- Scherma (2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 1 pass individuale nella sciabola maschile: Aldo Montano; 1 pass individuale nella spada femminile – nome da definire - 6 carte olimpiche -squadre di fioretto e di spada maschile);
- Tuffi (2 carte olimpiche – Trampolino 3 metri d e piattaforma d);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (10 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 omnium m );
- Atletica (16 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi, Silvano Chesani).
Prequalificazione olimpica, l'Italia avanza. A settembre in Norvegia in palio un posto per i Giochi 2018
L’Italia dell'Hockey su ghiaccio ha battuto la Gran Bretagna 6-2 a Cortina, vincendo il girone G di prequalificazione olimpica. Il successo ha regalato agli azzurri la possibilità di continure a inseguire un posto per i Giochi del 2018: dal 1 al 4 settembre 2016 - in Norvegia - l'Italia sfiderà i padroni di casa, Kazakistan e Francia. Solo la vincitrice otterrà il pass per l'appuntamento a cinque cerchi. Ad aprile gli azzurri saranno impegnati nei Mondiali di Katowice di Divisione I – Gruppo A.
ITALIA – GRAN BRETAGNA 6-2 (3-0/1-1/2-1) Marcatori: 08.15 (1-0) Egger in sup.num. (J.Ramoser); 10.05 (2-0) Anton Bernard in sup.num. (Egger/J.Ramoser); 15.26 (3-0) Simon Kostner (C.Borgatello/A.Helfer); 35:56 (4-0) C. Borgatello (M.Insam); 38:25 (4-1) D.Phillips (S.Lee/M.Davies); 45:01 (4-2) D.Clarke in sup.num.; 47:23 (5-2) A.Gellert (N.Plastino); 59:26 (6-2) J.Ramoser (A.Bernard/M.Insam);
Italia: A.Bernard (Tragust); Egger-Plastino, Larkin-Marchetti, Borgatello-Helfer, Oberdörfer-Gellert; T.Bernard-Insam-Ramoser, Zanette-Devergilio-Gander, D.Kostner-S.Kostner-Frigo, Andergassen-Monferone-Frank. Coach: Stefan Mair
Gran Bretagna: Bowns (Lyle); P.Phillips-O'Connor, Lee-Oakford, Richardson-Batch, Swindlehurst-B.Davies; Myers-Clarke-Boxill, Tait-Cowley-Garside, Shields-J.Phillips-Peacock, Venus-M.Davies-Lachowicz. Coach: Peter Russell
Arbitri: Brill (Ger), Smetana (Ger); Metalnikov (Rus), Moszczynski (Pol) Tiri in porta: Italia (9, Gran Bretagna (12, Spettatori: 1500 Mvp Italia:
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