Domani Bach riceve Renzi al CIO. Malagò: "Volontà del Premier è garanzia per la nostra candidatura"
La candidatura olimpica della Capitale entra nel vivo. Mancano infatti poche ore all’incontro tra il presidente del Consiglio Matteo Renzi e il presidente del CIO Thomas Bach, previsto per domani a Losanna.
Ad accompagnare il premier, i vertici del Comitato promotore Roma 2024, il presidente Luca di Montezemolo, la coordinatrice generale Diana Bianchedi, la responsabile delle relazioni con gli atleti a livello internazionale Fiona May, insieme al presidente del CONI Giovanni Malagò e al Segretario generale Roberto Fabbricini. Renzi, che ha conosciuto Bach un anno fa a Davos e lo ha incontrato nuovamente lo scorso settembre a New York alle Nazioni Unite, visiterà la sede del CIO e coglierà l’occasione per ribadire il sostegno del Governo a Roma 2024.
“Credo che la scelta del presidente del Consiglio di testimoniare la propria volontà sull’argomento olimpico di fronte al presidente Bach sia un elemento decisivo e di garanzia per il prosieguo della candidatura”, ha dichiarato questa mattina Malagò a margine della presentazione di Ettore Messina, svoltasi al Salone d'Onore del Coni. “E’ giusto che il nostro capo del Governo incontri il presidente del CIO fuori dalle occasioni di circostanza. Intanto il Comitato Roma 2024 si sta preparando nel modo migliore su tutti gli elementi che devono caratterizzare il dossier”, ha aggiunto il presidente.
La visita di domani completa il ciclo di incontri che il Comitato promotore ha avviato in questi giorni con le Federazioni internazionali per mettere a punto il documento che verrà presentato ufficialmente il prossimo 17 febbraio. La coordinatrice generale Bianchedi infatti ha condiviso nei diversi incontri alcuni degli aspetti tecnici e infrastrutturali legati alle specifiche discipline. La settimana di appuntamenti è partita lunedì con i rappresentanti delle Federazioni di Lotta e Ciclismo. Ieri, poi, la coordinatrice ha aperto un tavolo con le Federazioni di Ginnastica, Arco, Scherma, Pesi, Canottaggio, Canoa/Kayak. Oggi, Hockey su prato, Triathlon, Pallavolo, Equitazione e Pallacanestro, mentre domani sarà la volta della Fina, Federazione internazionale Nuoto.
Europei: Grecia battuta 10-4, domani il Setterosa in semifinale con l'Ungheria
Il Setterosa c'è e vola in semifinale ai Campionati Europei di pallanuoto in corso a Belgrado. La squadra di Fabio Conti, infatti, ha superato meritatamente la Grecia per 10-4 (1-0, 3-0, 2-2, 4-2) e incontrerà l'Ungheria, che ha superato la Francia (18-6), domani pomeriggio (ore 17.15) nella rivincita della finale per il bronzo disputata a Budapest 18 mesi fa e vinta dalle magiare.
In palio c'è l'accesso alla finale di venerdì e la possibilità di andare a giocarsi il pass olimpico per Rio 2016 (verrà assegnato alla vincitrice della rassegna continentale).
A trascinare le azzurre al successo è stata ancora una volta il capitano Tania Di Mario, autrice di tre reti assieme a Federica Radicchi, mentre, tra i pali, si è distinta nuovamente Giulia Gorlero. Le altre reti italiane portano le firme di Arianna Garibotti, che ha realizzato la sua doppietta personale, e di Elisa Queirolo e Roberta Bianconi.
Nella Grecia, invece, schiacciata in tutti i frangenti di gioco, emerge solo il capitano Roumpesi, che realizza tre gol pieni di orgoglio. L'Italia vista in vasca oggi, però, è solida, con una difesa impeccabile e in possesso del giusto cinismo e il passaggio del turno non è mai in discussione (con il massimo vantaggio raggiunto sul 9-2 ad inizio quarto tempo e ribadito sul 10-3). La caccia a una medaglia è aperta.
Il commento del Ct Conti: “Brave le ragazze; hanno disputato una partita di grande concentrazione. In difesa sono riuscite a limitare il centroboa Asimaki e tiratrici importanti come Roumpesi, Tsoukala e Manolioudaki. In attacco hanno colpito in superiorità ed in parità, senza adattarsi al ritmo lento delle elleniche. Sono soddisfatto anche della maturità dimostrata; piazzato il break di metà partita, le ragazze hanno staccato le mani e controllato la gara con intelligenza".
Grecia-Italia 4-10
Grecia: Kouvdou, Tsoukala, Chydirioti, V. Diamantopoulou, Avramidou, Asimaki, Roumpesi 3 (1 rig.), Kotsia, Manolioudaki 1, E. Plevritou, M. Plevritou, Xenaki, C. Diamantopoulou. All. Kechagias.
Italia: Gorlero, Tabani, Garibotti 2, Queirolo 1, Radicchi 3, Aiello, Di Mario 3, Bianconi 1, Emmolo, Cotti, Pomeri, Frassinetti, Teani. All. Conti.
Arbitri: Dalli (Mlt) e Buch (Esp).
Note: parziali 0-1, 0-3, 2-2, 2-4. Nessuna uscita per limite di falli. Superiorità numeriche: Grecia 2/7 + un rigore realizzato, Italia 3/7. Spettatori 500 circa.
Malagò con Petrucci alla presentazione di Ettore Messina, nuovo Ct della Nazionale maschile
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Presidente della FIP, Giovanni Petrucci, ha partecipato questa mattina - nel Salone d'Onore - alla presentazione ufficiale del nuovo Ct della Nazionale maschile di pallacanestro, Ettore Messina. Malagò ha salutato il tecnico con entusiasmo. "Ettore Messina è un grande allenatore e, sotto il profilo morale, un modello da seguire. E' tornato in nazionale per portarci all'Olimpiade, ma presto diventerà il primo cittadino non americano a guidare una squadra Nba, ne sono convinto. Con il massimo rispetto per tutte le altre discipline la pallacanestro è lo sport di squadra per eccellenza: la partecipazione della nazionale maschile all'Olimpiade di Rio darebbe tutto un altro sapore, un'altra forza e credibilità alla nostra spedizione. Ecco perché abbiamo lavorato insieme al presidente Petrucci per riportare Messina sulla panchina della nazionale. E' un precursore, bisogna ringraziarlo per quello che ha fatto finora nel basket".
Il Presidente Petrucci ha motivato la svolta con orgoglio: "La scelta di far tornare coach Messina è la scelta di tutto il movimento. Ettore Messina è un grande tecnico che guiderà l'Italia al preolimpico gratuitamente. Voglio ringraziarlo perché ha riportato un forte entusiasmo. Stiamo già lavorando per prolungare il nostro rapporto anche dopo l'estate".
Messina ha ringraziato: "Non posso garantirvi che andremo a Rio, ma abbiamo le carte in regola per qualificarci. Non sarò il vostro Roosevelt come Petrucci che crede nei sogni impossibili e li alimenta. Io, invece, sono come Winston Churchill e vi prometto lacrime, sudore e sangue. Tornare qui è una emozione forte. Allora non sapevo cosa comportasse allenare la nazionale, ora so che è un grande onore e una grande responsabilità". Il preolimpico di Torino è importante "perché ci sarà una spinta da parte dei tifosi molto importante. Però dobbiamo essere bravi a non farci travolgere da tutto questo. Tutto questo affetto mi emoziona, lo sento veramente e spero di poterlo ricambiare con i risultati. Non sarà facile ma ci proveremo".

Europei, missione compiuta per il Setterosa: batte la Spagna 9-8, domani i quarti contro la Grecia
Missione compiuta. Il Setterosa supera la Spagna e chiude a punteggio pieno (15 punti) il girone B degli Europei di Belgrado, volando ai quarti di finale contro la Grecia. Le azzurre hanno meritato il successo: dopo aver recuperato lo svantaggio iniziale e chiuso in vantaggio la prima frazione (4-3), hanno contenuto il ritorno delle avversarie nel secondo tempo (chiuso con il parziale di 2-2) e aumentato le distanze nel terzo (2-1), prima di una chiusura thrilling (1-2). Grandi prestazione di Tania Di Mario (3 centri) ed Emmolo, oltre che dell'estremo difensore Gorlero: domani mattina, alle 12, la sfida contro le elleniche che vale l'accesso alle semifinali.
Italia-Spagna 9-8
Italia: Gorlero 0, Tabani 0, Garibotti 0, Queirolo 0, Radicchi 0, Aiello 1, Di Mario 3, Bianconi 1, Emmolo 3, Pomeri 0, Cotti 0, Frassinetti 1, Teani 0. All. Fabio Conti
Spagna: Ester 0, Bach 0, B. Ortiz 0, M. Ortiz 0, Pareja 0, C. Espar 0, A. Espar 2, Pena 0, Forca 2, Tarrago 0, Garcia 1, Lopez 3, Herrera 0. All. Miguel Oca
Arbitri: Ivanovski (mne), Koganov (aze)
Note
Parziali: 4-3 2-2 2-1 1-2 Spettatori 500 circa. Ammonito Conti (coach Italia) a 6'32 del quarto tempo per proteste. Uscita per limite di falli Radicchi (I) a 7'24 del quarto tempo. Superiorità numeriche: Italia 5/7, Spagna 4/12.
A Torino uno dei tornei preolimpici che vale Rio 2016
L'Italia ce l'ha fatta: sarà Torino infatti una delle sedi chiamata a ospitare il torneo preolimpico di pallacanestro che si disputerà a inizio luglio (4-10 luglio) e vedrà la partecipazione di 18 squadre divise in tre gironi da sei formazioni ciascuno. Gli altri due tornei si disputeranno nelle Filippine e in Serbia. La prima di ogni raggruppamento si qualificherà per Rio 2016. Per conoscere le avversarie sarà necessario attendere il responso dell'urna di Ginevra, sede della FIBA, il prossimo 26 gennaio.
“E’ un risultato che premia una nazione che da 25 anni non organizza una manifestazione internazionale di pallacanestro– ha commentato il presidente della Fip Giovanni Petrucci – siamo contenti perché gli italiani potranno assistere a un grande spettacolo e sostenere una Nazionale che mi auguro mostri sul campo tutto il proprio valore. Ospitare il torneo Pre Olimpico a Torino rappresenta anche un riconoscimento per tutto il movimento della pallacanestro italiana. Un ringraziamento speciale va al presidente del CONI Giovanni Malagò, che ci è sempre stato vicino dal momento in cui abbiamo annunciato la nostra candidatura”.
Queste le squadre partecipanti:
Angola, Canada, Croazia, Repubblica Ceca, Filippine, Francia, Giappone, Grecia, Iran, ITALIA, Lettonia, Messico, Nuova Zelanda, Portorico, Senegal, Serbia, Tunisia e Turchia.
Italia 1ª europea nel ranking dell'omnium, suo altro pass per Rio 2016. Azzurri salgono a 129
Dopo la qualificazione del quartetto femminile nell’inseguimento a squadre, l'Italia ha concluso l’ultima prova della Coppa del Mondo su pista a Hong Kong con un’altra certezza: la conquista di una nuova carta olimpica che fa salire a 129 il numero degli azzurri che prenderanno parte ai Giochi Olimpici di Rio 2016.
Ad assicurarla è stato il decimo posto in classifica generale dell'omnium ottenuto da Simone Consonni che, nelle prime tre prove ha scontato la fatica del doppio impegno (era schierato anche nel quartetto azzurro), ma che poi si è difeso meglio nelle tre prove finali: con il nono posto nel km da fermo, il sesto nel giro lanciato e una discreta corsa a punti che gli ha permesso di entrare nella top ten finale (con 118 punti).
Non servirà attendere, quindi, i Mondiali su pista in programma a Londra: nel ranking europeo dell'omnium, l’Italia è prima (e quarta al mondo con 837 punti) e ha un rassicurante margine di vantaggio di 218 punti sulla Russia, nona in classifica (ai Giochi vanno le prime otto del continente).
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 129 (77 uomini, 52 donne) in 18 discipline differenti, con 31 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche di cui 5 individuali: nel 49er FX; nel RS:X femminile; nel Nacra 17 misto) in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS:X 1 m / RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u;
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 – 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 – Skeet 4 – 2 uomini e 2 donne);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
- Scherma (2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 3 carte olimpiche per la squadra di fioretto maschile);
- Tuffi (2 carte olimpiche – Trampolino 3 metri d e piattaforma d);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (10 carte olimpiche – 5 prova su strada m di cui 2 valide anche per la crono m, 4 inseguimento a squadre f, 1 omnium m );
- Atletica (15 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi).
Europei: Domani Settebello contro Montenegro per la semifinale, Setterosa sfida la Spagna
Battere il Montenegro per conquistare le semifinali che aprono le porte alle medaglie e alla qualificazione olimpica Rio 2016. È l’obiettivo del Settebello di Sandro Campagna che, archiviata la Turchia con il punteggio di 16-2, torna in vasca domani (ore 18.45) ai Campionati Europei di Pallanuoto in corso a Belgrado. "Abbiamo raggiunto i quarti di finale e sono queste le partite che fanno crescere una squadra – sottolinea il cittì azzurro -; che si giocano con l'adrenalina a duemila, con passione e determinazione. Siamo preparati e sono sicuro che sarà una grande partita. Il Montenegro è una squadra che ha grandissime doti individuali. Il nuovo allenatore Gojkovic ha cercato di portare nuove idee. La squadra produrrà un gioco abbastanza chiaro: proverà tanti isolamenti, uno contro uno per sfruttare le qualità individuali di Nikola e Mladan Janovic, di Ivovic, di Jokic, di Brguljan e Radovic. Dobbiamo preparare la partita nel minimo dettaglio, ma anche loro dovranno preoccuparsi dell'Italia".
Se il Settebello dovesse battere il Montenegro si qualificherebbe tra le prime quattro squadre d'Europa per la quinta volta in altrettante partecipazioni con alla guida del commissario tecnico siciliano (in precedenza Budapest 2001 e 2014 chiusi d'argento e di bronzo, l'argento di Zagabria 2010 e il quarto posto di Eindhoven 2012).
Ma la rassegna continentale è importate anche perché mette in palio la carta olimpica per i Giochi brasiliani. Gli azzurri sono nella parte bassa del tabellone, dove confluiranno la vincente tra Ungheria (anche lei a caccia del pass olimpico) e la Croazia, campione olimpica e vice campione mondiale; protagonista della parte alta la Serbia, padrona di casa, campione mondiale e d'Europa in carica da due edizioni, che in semifinale dovrebbe affrontare la vincente tra Spagna (in corsa per Rio) e la Grecia, che ha sconfitto l'Italia due volte ai recenti campionati mondiali di Kazan, nel girone e nella finale per il bronzo ai tiri di rigore.
Prima degli uomini, però, l’attenzione sarà tutta per il Setterosa anch’esso alla ricerca del pass per Rio 2016. La Nazionale del Ct Fabio Conti, reduce dal successo sulla Serbia, squadra padrona di casa (19-3, il punteggio) affronta la Spagna (alle 15.45) con un solo risultato a disposizione per vincere il girone B ed incrociare nei quarti di finale la Grecia, apparentemente più abbordabile del rullo compressore Olanda e del duo Ungheria/Russia.
“Abbiamo provato a segnare più gol possibile, ma sapevamo che contro la squadra di casa sarebbe stato difficile migliorare la differenza reti della Spagna – rileva il Ct Conti, commentando il match con le serbe -. Ora inizia la parte più interessante del torneo. Per arrivare primi nel girone abbiamo solo un risultato a disposizione. Dobbiamo vincere. Tra le due partite che precedono le semifinali ci saranno meno di 24 ore. Sarà importante gestire le energie fisiche e nervose. Le partite disputate finora sono state un buon allenamento esclusivamente fisico, perché tendono a mascherare le reali difficoltà che incontreremo nella fase decisiva del torneo".
Cdm Fioretto Maschile, Italia 2ª a Parigi e qualificata per Rio 2016. Ai Giochi 128 azzurri
L'Italia di fioretto maschile sarà a Rio 2016. La carta olimpica arriva dalla tappa parigina della Coppa del Mondo, penultima prova di qualificazione olimpica, grazie all'accesso alla semifinale a squadre.
Ma gli azzurri, campioni del Mondo in carica, fanno di più e conquistano anche la finale, salvo poi cedere agli Stati Uniti, 45-43, dopo aver sfiorato anche la vittoria (erano in vantaggio 42-37 prima di subire la rimonta dell'ultimo frazionista statunitense, Alexander Massialas).
Nel quartetto composto da Andrea Cassarà, Andrea Baldini, Giorgio Avola e Daniele Garozzo, inevitabilmente resta un po' di rammarico, ma il ko con gli americani non rovina una giornata fino a quel momento perfetta. Gli azzurri, infatti, dopo aver superato nel turno dei 16 la Polonia, col punteggio di 45-30, avevano vinto il match dei quarti di finale contro la Cina per 45-42, per poi avere la meglio in semifinale contro la Gran Bretagna, col netto punteggio di 45-25.
L'aver ottenuto la certezza del pass olimpico (valido per tre atleti), inoltre, consentirà loro di poter contare su tre "caselle" nella prova olimpica individuale in Brasile. E le prossime gare a squadre di stagione serviranno per ottenere il maggior numero di punti al fine di presentarsi sulle pedane dei Giochi nella migliore posizione nel tabellone principale.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 128 (76 uomini, 52 donne) in 18 discipline differenti, con 31 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche di cui 5 individuali: nel 49er FX; nel RS:X femminile; nel Nacra 17 misto) in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS:X 1 m / RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u;
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 – 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 – Skeet 4 – 2 uomini e 2 donne);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
- Scherma (2 pass individuali nel fioretto femminile: Elisa Di Francisca e Arianna Errigo; 3 carte olimpiche per la squadra di fioretto maschile);
- Tuffi (2 carte olimpiche – Trampolino 3 metri d e piattaforma d);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m, 2 crono m, 4 inseguimento a squadre f);
- Atletica (15 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi).
Cdm Pista, quartetto femminile 7° e qualificato per Rio 2016. Gli azzurri ai Giochi salgono a 125
Sale ancora il numero degli azzurri che prenderanno parte all’Olimpiade di Rio 2016, grazie all’inseguimento a squadre donne che ha strappato punti importanti per la qualificazione al termine della seconda giornata di Coppa del Mondo di ciclismo su pista in corso a Hong Kong. Il quartetto azzurro (foto tratta dal sito della FCI), composto da Elena Cecchini, Elisa Balsamo, Beatrice Bartelloni e Francesca Pattaro si è piazzato al settimo posto, superando la Polonia in 4’32”643. Le azzurre, inoltre, hanno chiuso al sesto posto assoluto della classifica di Coppa con 540 punti (Italia seconda tra le nazioni europee dietro la Gran Bretagna), davanti alla Germania, ottava (p. 508), la Polonia, nona (p. 506), la Bielorussia, decima (p. 442), l’Irlanda, undicesima (p. 384) e la Russia, dodicesima (p. 354).
“Siamo qualificati per le Olimpiadi – sottolinea il Ct Savoldi -. Anche se ai mondiali ci piazzassimo al 14° posto (cioè l’ultimo) e la Bielorussia vincesse, non può superarci. È un risultato storico. Solo nove squadre al mondo si qualificano per le Olimpiadi. È un obiettivo, questo, da interpretare anche in prospettiva, visto che questi risultati li stiamo ottenendo con giovani in grado di esprimersi ai massimi livelli con continuità. Qui ad Hong Kong non avevamo la miglior formazione, ma ci siamo difesi con determinazione. Sono state brave le ragazze e bravissima la junior Elisa Balsamo. Adesso prepariamo i mondiali con serenità, pensando a migliorare il crono, sempre con umiltà e relativamente alle nostre possibilità”.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 sono 125 (73 uomini, 52 donne) in 18 discipline differenti, con 30 pass individuali. Ecco il dettaglio:
- Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f);
- Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio);
- Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità);
- Vela (11 carte olimpiche di cui 5 individuali: nel 49er FX; nel RS:X femminile; nel Nacra 17 misto) in 8 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS:X 1 m / RS:X d Flavia Tartaglini, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, 49er 2 u, Finn 1 u;
- Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 – 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 – Skeet 4 – 2 uomini e 2 donne);
- Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m);
- Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d);
- Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d);
- Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d);
- Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km);
- Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
- Scherma (2 pass individuali (fioretto): Elisa Di Francisca e Arianna Errigo);
- Tuffi (2 carte olimpiche – Trampolino 3 metri d e piattaforma d);
- Pentathlon Moderno (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero);
- Lotta (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg);
- Canoa (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile);
- Ciclismo (9 carte olimpiche – 5 prova su strada m, 2 crono m, 4 inseguimento a squadre f);
- Atletica (15 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Stefano La Rosa, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi).
Poker di Pellegrino in Coppa del Mondo. E' l'azzurro più vincente
Federico Pellegrino domina la sprint di Planica (Slovenia) e, con sette successi, diventa l'azzurro più vincente di sempre nella storia della Coppa del Mondo di sci di fondo, scalzando l'olimpionico Pietro Piller Cottrer dalla vetta di questa particolare classifica.
Per il 25enne valdostano, sempre più leader della classifica di specialità (con 400 punti, inseguito a una certa distanza dal novergese Sondre Fossli a 204), si tratta della quarta prova veloce di Coppa del Mondo stagionale vinta, dopo quelle conquistate a Davos, Dobbiaco e Lenzerheide.
L'azzurro ha confermato il suo ottimo stato di forma sin dalle fasi iniziali della gara, dimostrando di poter controllare bene i suoi avversari, poi si è messo al comando e ha fatto il vuoto dietro di lui. Alle sue spalle completano il podio i francesi Baptiste Gros e Richard Jouve.
"Oggi abbiamo vissuto un'altra bella giornata - racconta l'italiano -, ma è stata una vittoria molto difficile perchè l'ho dovuta gestire emotivamente nella maniera giusta, contro i francesi che partono sempre come cavalli a testa bassa e si fa fatica a domarli. Fortunatamente con la mia sciata sono sempre riuscito a districarmi dalle loro trappole, in semifinale ho capito come correre la finale e ci sono riuscito. Posso contare su energie che so di avere, fisicamente sto bene e di conseguenza ragiono con lucidità sulla tattica, sono molto fiducioso del lavoro che ho fatto e in base a quello costruisco le gare. A casa poi riesco a immagazzinare ore di lavoro che mi permettono di mantenere questo stato di forma".
Quindi la dedica particolare: "Il successo mi permettere solamente di mettere altro fieno in cascina - rileva l'azzurro -, lo dedico alle mie nonne che non ci sono più. Adesso puntiamo alla team sprint di domenica che sarà molto selettiva, finora sono sempre state fatte su circuiti cittadini che presentavano tante incognite, stavolta invece troveremo un circuito tosto dove saremo competitivi con Noeckler, settimana prossima invece parteciperò alla staffetta di Nove Mesto. Voglio fare un complimenti agli organizzatori sloveni, hanno costruito un stadio bellissimo, mi auguro di fare un campionato del mondo su questa pista".
Nella sprint femminile, invece, si è imposta la svedese Stina Nilsson che ha rovinato la festa alla Norvegia, relegata al secondo, terzo e quarto posto con Astrid Jacobsen, Heidi Weng e Ingvild Oestberg. Ottima la prestazione di Gaia Vuerich che ha colto la sua prima finale della stagione e ha concluso la gara sesta. Positiva anche Greta Laurent, qualificatasi col settimo posto e fuori nei quarti.
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