Comunicato di Consiglio Nazionale
Il 242° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi pomeriggio, alle ore 14.00, presso il Foro Italico per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 9 novembre 2015: il verbale è stato approvato all’unanimità.
2) Comunicazioni del Presidente: Malagò, dopo aver ricordato i protagonisti del mondo agonistico scomparsi nell’ultimo mese e i risultati di rilievo conseguiti nell’analogo periodo, ha ripercorso idealmente, sottolineandone l’importanza, gli eventi istituzionali che hanno caratterizzato l’ultima settimana, cominciando dalla presentazione del logo di Roma 2024, fino ad arrivare alla cerimonia di consegna dei Collari d’oro alla presenza del Premier Matteo Renzi, senza dimenticare la Santa Messa degli Sportivi, officiata a San Pietro da Monsignor Fisichella, e il ricevimento dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella. Malagò ha quindi parlato della forza e della coesione della squadra di Roma 2024, ricordando il viaggio del 21 gennaio a Losanna con il Presidente del Consiglio Renzi per l’incontro con il numero uno del CIO, Thomas Bach. Il dossier della candidatura è in fase avanzata, si stanno sistemando i dettagli. In questo senso si sono svolti incontri tra i rappresentanti del Comitato di Roma 2024 e quelli del mondo federali, oltre a una tavola rotonda con i Presidenti italiani delle Federazioni Internazionali e i membri del CIO. Prosegue il giro d'orizzonte per individuare le location ideali, come nel caso della vela.
E’ stata ribadità la bontà dei rapporti con il Governo: il progetto fondo “Sport e Periferie”, con lo stanziamento di 100 milioni per l’impiantistica a favore di aree periferiche da riqualificare, ne è una dimostrazione tangibile. Oltre al degrado sociale gli interventi dovranno prevedere anche un aspetto attinente il profilo agonistico. Le prime sette strutture scelte nei giorni scorsi sono il punto di partenza: sarà istituita una commissione che valuterà le proposte pervenute e l’individuazione delle aree di intervento: negli ultimi giorni sono pervenute 453 richieste, tutto sarà stabilito in base ai crismi formali e nella massima trasparenza, con 4 passaggi ineludibili da rispettare. Tema defibrillatori: tre Regioni si sono mosse in modo autonomo, la scadenza per l’adeguamento è stata rimodulata a inizio febbraio. Il Presidente ha ricordato che il CONI sta seguendo con attenzione l'iter legato alla questione dell'ISTAT, a oggi in linea con i propositi delle Federazioni. Si è quindi parlato delle notizie straordinarie arrivate in questi giorni in ottica candidature: l'assegnazione dei Mondiali di Pallavolo Maschili del 2018 (finale a Torino) e l’assegnazione della Ryder Cup del 2022, con il campo di gioco del Marco Simone che è tra l’altro anche quello individuato per il dossier dei Giochi Olimpici del 2024.
La Commissione atleti del CIO ha chiesto l’adeguamento del Regolamento al sistema italiano. Sono stati introdotti parametri diversi per la composizione in relazione alla crescita delle discipline non olimpiche: passaggio importante anche per la candidatura di Alessandra Sensini in quota Comitato Olimpico Internazionale.
Il Consiglio è stato quindi relazionato sul completamento del sopralluogo effettuato dall'ufficio marketing a Rio per Casa Italia e sulla restrizione legata alla concessione degli accrediti. La prossima Giunta si riunirà il 26 gennaio a Cortina d’Ampezzo per celebrare i 60 anni dei Giochi Olimpici Invernali. Si stanno effettuando incontri con le Federazioni che si trascinano problemi di bilancio ereditati dal passato. Gli auguri di buone feste hanno chiuso le comunicazioni dell’ultimo Consiglio Nazionale. Sulla relazione del Presidente sono intervenuti: Ugo Claudio Matteoli (Pesca Sportiva), Maurizio Casasco (Medici Sportivi), Giovanni Petrucci (Pallacanestro), Sabatino Aracu (Hockey e Pattinaggio), Franco Chimenti (Golf), Carlo Magri (Pallavolo), Andrea Mancino (Rappresentante Discipline Sportive Associate – con discorso condiviso dal Consiglio Nazionale relativamente al tema legato alle linee guide del nuovo applicativo di gestione del registro delle società sportive), Ugo Salines (Rappresentante Enti di Promozione Sportiva), Romolo Rizzoli (Bocce). E' intervenuto infine anche Enrico Cataldi, Procuratore Generale dello Sport.
3) Attività F.S.N.-D.S.A.-E.P.S.: Approvazione verbale del Nuovo Regolamento Atleti. Il Consiglio, non avendo altro da deliberare, ha chiuso i lavori alle 15.40.
Fischnaller cerca il terzo podio in Coppa del Mondo
Sulla pista canadese di Calgary si disputa il quarto appuntamento stagionale della Coppa del mondo di slittino su pista artificiale. Il programma prevede nella tarda serata italiana di venerdì 18 dicembre il doppio maschile e il singolo femminile, mentre sabato 19 dicembre tocca al singolo maschile e al singolo sprint maschile.
Dominik Fischnaller, dopo una vittoria e un secondo posto, va a caccia del terzo podio stagionale. L’azzurro per ora è terzo in classifica generale con 267 punti, dietro all'austriaco Wolfgang Kindl con 325 e allo statunitense Chris Mazdzer con 270.
Gli allenamenti finora disputati hanno dato riscontri positivi al carabiniere di Rio di Pusteria, che sulla pista olimpica canadese cercherà di emulare Armin Zoeggeler che qui si impose l’ultima volta nel 2010. Nella Nationcup partecipano invece Kevin Fischnaller ed Emanuel Rieder, che sperano di conquistare un posto per la gara, così come Andrea Voetter e Sandra Robatscher nel singolo femminile. Nel doppio presenti come di consueto Oberstolz/Gruber e Rieder/Rastner.
Comunicato di Giunta Nazionale
Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1041^ riunione della Giunta Nazionale CONI, che ha iniziato i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 9 novembre. Nelle sue comunicazioni il Presidente Malagò ha esordito facendo i complimenti alle atlete e agli atleti che nell'ultimo mese hanno ottenuto risultati di valore mondiale. È stato espresso plauso per la presentazione del nuovo logo di Roma 2024 e per le riuscite cerimonie di consegna dei Collari d'Oro alla presenza del Premier Matteo Renzi e di ricevimento al Quirinale per i campioni del mondo delle discipline olimpiche e (per la prima volta) non olimpiche. La Giunta ha nominato Giovanni Di Blasio, Marco Datti e Marcello Guarducci nella Commissione Controlli Antidoping su richiesta del Responsabile della Nado Italia. La prossima Giunta sarà a Cortina il 26 gennaio in concomitanza con i 60 anni dell'inaugurazione dei Giochi Olimpici Invernali di Cortina 1956. È stato poi aggiornato il Club Olimpico con l'inserimento di sei nuovi atleti. È stato presentato alla Giunta il nuovo modello informatico relativo al registro delle società sportive. Dopo aver esaminato un lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha concluso i lavori alle ore 13.05.
Deferiti Gottlieb e Daniel Taschler (FISI). Chiesti rispettivamente 2 anni di squalifica e 2 di inibizione
L’Ufficio Procura Antidoping della NADO Italia comunica che, sulla base delle indagini “MITO” svolte dalle Procura della Repubblica di Padova nonché dalla Procura della Repubblica di Bolzano ed agli esiti degli accertamenti svolti in ambito sportivo, ha disposto i seguenti deferimenti alla Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping:
1) TASCHLER Daniel, tesserato con la Federazione Italiana Sport Invernali (F.I.S.I.), specialità biathlon, per la violazione dell’art. 2.2. delle Norme Sportive Antidoping con richiesta di irrogazione della sanzione della squalifica per 2 anni;
2) TASCHLER Gottlieb, non tesserato, per violazione dell’art. 2.8 delle NSA 2010 (ex art. 2.9 CSA 2015) con richiesta della sanzione dell’inibizione per 2 anni.
Campioni mondiali ricevuti al Quirinale. Mattarella: il vostro esempio rende migliore il Paese
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto questa mattina al Quirinale una folta delegazione di atleti olimpici, paralimpici e – per la prima volta - di medagliati mondiali anche di discipline non olimpiche. Alla cerimonia - chiamata a celebrare i successi azzurri ottenuti nel 2015 – hanno partecipato il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, il Vice Segretario Generale, Carlo Mornati, i membri del CIO Franco Carraro, Mario Pescante e Ottavio Cinquanta e del membro onorario, Manuela Di Centa, e molti Presidenti federali e degli organismi sportivi riconosciuti dal CONI.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha aperto la giornata con il suo saluto introduttivo. “Siamo orgogliosi di questo appuntamento storico per i significati che riveste nei confronti del nostro mondo, composto da 30 milioni di praticanti e 11 milioni di tesserati. Voglio ringraziare il Presidente Mattarella per la sensibilità e la generosità che ha dimostrato, permettendoci di riunire discipline olimpiche e paralimpiche, e allargando la rosa dei presenti anche agli atleti di discipline non olimpiche. Sono sicuro che possa essere un precedente che faccia storia. E’ un momento particolarmente felice per lo sport italiano: la cerimonia di ieri, legata alla consegna dei Collari d’Oro alla presenza del Premier Renzi, la presentazione del logo di Roma 2024, l’assegnazione della Ryder Cup, che è la terza manifestazione per importanza nel mondo, rappresentano pagine di storia da vivere con orgoglio. Siamo impegnati da oggi in una lunga corsa fino alla cerimonia di inaugurazione del 5 di agosto ai giochi di Rio de Janeiro. Voglio rinnovare quindi i ringraziamenti al Presidente per quanto ci è vicino e per tutte le volte in cui ognuno dei nostri atleti fa suonare l'inno e issare sul pennone il tricolore, immancabilmente mi telefona facendoci sentire amicizia, vicinanza e anche competenza, che devo dire mi ha sorpreso. Questo, per noi, è straordinariamente importante”.
Il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli, ha sottolineato l’importanza del momento. “Questa è una giornata straordinaria per tutta la nostra famiglia, cui appartengo da quando avevo 17 anni. I miei ragazzi vanno fieri di questa maglia azzurra e hanno onorato il tricolore in giro per il mondo, dando un messaggio di speranza: dopo il dramma di un incidente stradale o di una patologia, che avrebbero messo in ginocchio chiunque, hanno raggiunto risultati straordinari, mettendoci coraggio, passione e determinazione, e oggi sono qui da campioni. Sogniamo le Paralimpiadi a Roma nel 2024 per il significato che rivestirebbero. Lo sport valica i confini e supera le barriere, dà un significato speciale, è una vittoria quotidiana da celebrare con orgoglio ed emozione”
Successivamente hanno preso la parola Flavia Pennetta, vincitrice del torneo di tennis "Us Open" e Alessandro Zanardi, vincitore di tre ori ai campionati mondiali paralimpici di ciclismo su strada Nottwill. La Pennetta si è resa portavoce “dell’emozione e della soddisfazione di tutti gli atleti presenti per aver messo l’autografo su imprese così importanti. Per noi è un orgoglio sentire la vicinanza del Presidente Mattarella e ottenere tante soddisfazioni capaci di conferire prestigio al Paese”. Alex Zanardi ha amplificato il ringraziamento del mondo paralimpico. “La vita ci insegna che le grandi conquiste si ottengono per piccoli passi. Questa cerimonia è straordinaria, ci dà dignità, importante anche per chi ha tentato senza riuscire”.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha chiuso la cerimonia sottolineando l’importanza dello sport, come strumento di benessere, capace di esprimere valori di riferimento per la società. “Siete i campioni, gli emblemi, i simboli del nostro sport. I vostri successi incentivano la pratica sportiva e date un contributo serio al benessere degli italiani. Non parlo solo di benessere fisico ma di un esempio pratico e concreto di buoni comportamenti. Lo sport paralimpico, ad esempio, consente a chi è portatore di disabilità - non certo di eliminarla - ma di adattarla alle esigenze della vita ed è importante per tutti i disabili e per tutti coloro che hanno da affrontare una competizione più impegnativa rispetto agli altri. Offrite un modello per adottare i buoni comportamenti perché lo sport, se vissuto bene, è collaborazione, amicizia, solidarietà che creano un legame prima che tra gli atleti, tra le persone stesse. Sport lealmente vissuto è lealtà, correttezza, rispetto delle regole, un'esigenza di cui il nostro Paese ha molto bisogno. Per questo bisogna contrastare con severità ogni forma di doping. L'esempio dato dai campioni sportivi penetra profondamente nel tessuto sociale. Per questo mi è piaciuta molto l’iniziativa del CONI “Vincere da grandi”, concepita per offrire, gratuitamente, ai giovanissimi, in contesti territoriali e sociali difficili, un'esperienza sportiva, educativa ed emotiva a 360 gradi che può rappresentare un'importante opportunità per intraprendere un percorso di crescita e di sviluppo corretto. Vi rinnovo l’incoraggiamento in vista dei Giochi di Rio 2016, sperando che ci portino tante medaglie, e anche in vista di Roma 2024: il logo è molto bello, mi auguro si possa arrivare al traguardo”.
Malagò riceve il Presidente Mondiale del Pentathlon Moderno Schormann insieme a Magini
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Presidente della Federazione Italiana Pentathlon Moderno, Valter Magini, ha ricevuto oggi al Foro Italico il Presidente dell'Unione Internazionale di Pentathlon Moderno e membro della Commissione Cultura del CIO, Klaus Schormann.
Nel corso dell'incontro, che ha consolidato gli ottimi rapporti esistenti tra il movimento sportivo italiano e l'UIPM, si è parlato dei prossimi appuntamenti internazionali e degli imminenti Giochi Olimpici di Rio 2016. Schormann ha ringraziato Malagò, omaggiandolo con un presente.
Festa degli azzurri del club olimpico a Roma con vista su Rio 2016
Una festa speciale per salutare un 2015 di successi e proiettare lo sguardo verso Rio 2016. Una nutrita delegazione di atleti del club olimpico del CONI si è ritrovata in un locale di Roma per celebrare gli ultimi, esaltanti risultati conseguiti a livello Mondiale nella marcia di avvicinamento alla XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi. Una serata all'insegna del divertimento, alla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, del Vice Segretario, Carlo Mornati, il Responsabile Marketing, Diego Nepi, il Dirigente della Preparazione Olimpica, Anna Riccardi e il Responsabile della Comunicazione, Danilo di Tommaso, oltre ai rappresentanti degli sponsor BNL, EA7, Kinder+Sport, Fiat e Segafredo. Malagò ha rivolto gli auguri di buone feste agli azzurri, rinnovando loro l'incoraggiamento in vista dei prossimi impegni internazionali e ribadendo massimo sostegno da parte dello sport italiano nei mesi che precederanno l'atteso appuntamento.
Tra i presenti i campioni Mondiali del 4 senza di canottaggio (Castaldo-Vicino-Di Costanzo-Lodo), Niccolò Mornati (canottaggio), Chamizo (primo oro nella storia italiana nello stile libero di lotta), Tania Cagnotto (tuffi), Francesca Clapcich e Giulia Conti (Vela – Mondiale 49er FX), Elisa Di Francisca (Scherma, fioretto), Pagnini-Stefanescu-Patriarca-Lodi-Maurelli-Centofanti (squadra di ginnastica ritmica), Carlo Molfetta (Taekwondo), Nespoli-Galiazzo-Frangilli e Pasqualucci (Tiro con l'Arco).
Messa degli Sportivi a San Pietro. Monsignor Fisichella: anche lo sport è vocazione
E’ stata officiata oggi pomeriggio, a San Pietro, la Santa Messa degli Sportivi, che ha chiuso il 2015, celebrando contestualmente il Giubileo della Misericordia. Una folta rappresentanza di Presidenti Federali e di esponenti del mondo sportivo e istituzionale ha partecipato alla funzione officiata da Monsignor Rino Fisichella, alla presenza - tra gli altri - del cappellano della squadra olimpica azzurra, Don Mario Lusek e del sottosegretario del Pontificio Consiglio della Cultura, Melchor Sánchez, che ha formulato il rito d’ingresso attraverso la Porta Santa.
Significativa anche la partecipazione degli atleti, tra cui Eleonora Giorgi e Antonella Palmisano (Atletica Leggera), Vincenzo Capelli, Matteo Castaldo, Marco Di Costanzo, Matteo Lodo e Niccolò Mornati e Giuseppe Vicino (Canotaggio), Martina Centofanti, Sofia Lodi, Alessia Maurelli, Marta Pagnini, Camilla Patriarca, Andreea Stefanescu (Ginnastica Ritmica), Odette Giuffrida (Judo), Frank Chamizo Marquez (Lotta), Silvia Di Pietro, Erika Ferraioli, Laura Letrari (Nuoto), Tania Cagnotti (Tuffi), Michele Frangilli, Marco Galiazzo, Mauro Nespoli e David Pasqualucci (Tiro con l’Arco), Giulia Conti e Francesca Clapcich (Vela), Arianna Fontana (Short Track), Carolina Kostner (Pattinaggio di figura), l’olimpionico Enrico Fabris (Pattinaggio velocità), oltre alle rappresentanze giovanili della Pallavolo e ad alcuni gruppi sportivi militari.
Monsignor Fisichella, nell’omelia, ha ricordato che "per tutti Dio ha un suo piano. Anche lo sport è una vocazione, se non seguissimo le vocazioni saremmo tristi. Questo Giubileo, voluto da papa Francesco significa fare esperienza che Dio, nonostante tutto , ci è vicino. Questo è il tempo del grande perdono. Prendiamo ad esempio calcio: se i giocatori in campo facessero quello che vogliono porterebbero a casa lo scudetto? Cosaci sta a fare il mister? Bisogna essere capaci di disciplina, e progetto. Ci sono momenti in cui c’è bisogno di un aiuto più grande”.
Le letture sono state lette da Marco Durante (Presidente Commissione Atleti CONI), Matteo Castaldo, Tania Cagnotto, Frank Chamizo e Giulia Conti. Il coro della cerimonia era invece diretto da Lorenzo Porzio, bronzo nel 4 senza ad Atene 2004.
Consegnati i Collari d'Oro ai campioni del 2015 e della storia. Il Premier Renzi: con voi vince l'Italia
Una sfilata d’oro. Dell’Italia che vince e che proietta l’immagine dell’eccellenza tricolore nel mondo. Erano in tanti, presente, passato e anche futuro, lo sport declinato attraverso un unico denominatore: la vittoria. Si è svolta questa mattina, nella Sala delle Armi del Foro Italico, la consueta cerimonia di consegna delle più alte onorificenze sportive: Collari d’Oro, Stella al Merito Sportivo e Palma d’Oro al merito tecnico. Campioni di tutte le età e di tutte le epoche, capaci di scrivere la storia, l’espressione più nitida di un movimento che rappresenta la quinta forza del medagliere olimpico di tutti i tempi, tra edizioni estive e invernali. I fuoriclasse iridati del 2015 e gli olimpionici azzurri, dal 1948 al 1994, una carrellata emozionante di ricordi e trionfi, alla presenza del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi.
All’evento, aperto dal saluto del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, hanno partecipato anche il Segretario Generale, Roberto Fabbricini, il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli, i membri di Giunta CONI, Valentina Turisini e Fiona May, oltre a una significativa rappresentanza di Presidenti Federali e dei vari organismi del mondo sportivo. Una cornice d’eccezione per tributare il meritato riconoscimento a tutti gli olimpionici viventi che non avevano mai ricevuto l’onorificenza istituita nel 1995 . Nell’ambito della stessa cerimonia – trasmessa in diretta su Rai2 e RaiSport 1, sono stati insigniti anche uomini di sport, personalità e società che si sono particolarmente distinti nel corso della loro carriera e della loro storia e saranno contestualmente attribuite le Stelle d’Oro al merito sportivo.
Malagò ha voluto salutare i presenti, ricordando l’importanza dei successi ottenuti, che promuovono l’immagine migliore del Paese, ringraziando il Premier Renzi e l’intero Governo per il costante e appassionato sostegno al mondo sportivo. “E' stato fondamentale l'apporto del Presidente del Consiglio Matteo Renzi e del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in chiave Roma 2024, per sostenere una candidatura che è un’opportunità straordinario di rilancio e di sviluppo per l’intero Paese. E per l’affettuoso e costante sostegno che ci garantiscono con la loro speciale vicinanza. L’anno prossimo, a Rio, il Premier sarà alla presentazione di Casa Italia e questo credo sia un segnale molto bello. Il 2015 è stato un anno importante. L'inizio è stato difficile, con risultati non semplici, poi abbiamo colto una serie di successi che non solo non riuscivamo a ottenere da decenni ma che in alcune discipline non erano mai stati raggiunti. Alcune medaglie erano previdibili, in altri ambiti abbiamo saputo stupire: penso all'oro mondiale nella lotta di Frank Chamizo, figlio di una storia di integrazione, penso al 4 senza del canottaggio, alla vela al tennis. Ringrazio e abbraccio tutti, questa è una giornata storica, di orgoglio sportivo che fa grande l’Italia".
Il Premier Matteo Renzi, ha voluto celebrare i campioni azzurri, con un messaggio di rara efficacia. “Quanto è bello , per chi rappresenta le istituzioni, gioire perché quando vincete voi vince l'Italia. Io sono stato molto criticato per essere andato a vedere Flavia Pennetta e Roberta Vinci ma quel periodo è stato meraviglioso. Lo sport è un elemento costitutivo dell'identità italiana”. Il Premier ha anche parlato della candidatura di Roma 2024. “Ci credo più di prima e sono sicuro che possiamo giocarcela fino in fondo, anche se ci sono rivali temibili. Sono sicuro che se tutti insieme faremo la nostra parte la sfida olimpica sarà preziosa per le italiane e gli italiani, per la progettualità, indipendentemente dall’esito. Quest'anno abbiamo festeggiato risultati importanti di organizzazioni internazionali, il prossimo anno dovremo vederci per festeggiare i trionfi di Rio e guardare le cose fatte e da fare. Non mi perdonerei se buttassimo via l'occasione di migliorare le nostre città con lo sport”.
Il riconoscimento è andato a tre grandi personalità: Giorgio Armani, Gianni Letta e Massimo Moratti. Emozionanti i ringraziamenti di Armani, che vestirà la Nazionale olimpica italiana anche a Rio 2016. “E’ quasi commovente vedere questi atleti. Quando ero giovane uscivamo dalla guerra e le palestre erano uno stanzone con la corda, il cavallo e il quadro svedese: poca roba. Piano piano ho apprezzato lo sport, ho capito che era una cosa vera. Nel tempo ho preso altre strade, ma mi sono 'vendicato' e ho cominciato a pensare allo sport dal mio punto di vista, vestendo gli sportivi, e anche spendendo molti soldi con una squadra di basket. Grazie di avermi invitato. Sono orgoglioso e un po' commosso”. Anche Gianni Letta e Massimo Moratti si sono soffermati sull’importanza del riconoscimento per il significato che riveste. Speciali anche i momenti riservati al lancio di Roma 2024, con il Presidente del Comitato Promotore, Luca di Montezemolo, il Coordinatore Generale, Diana Bianchedi, e il Commissario Straordinario della Capitale, Francesco Paolo Tronca e le premiazioni degli olimpionici e i campioni d’oro paralimpici del passato. Chiusura dedicata alla memoria del grande maestro Ezio Triccoli, il padre del pluridecorato Club Scherma Jesi, e ai meriti tecnici del Dt del Canottaggio La Mura. Una festa unica per quel tricolore d’oro senza età che sventola orgoglioso.
Dopo la cerimonia sono state scoperte le nuove sette targhe celebrative della Walk of Fame, su Viale delle Olimpiadi, dedicate a Maurizio Damilano, Gianni De Magistris, Duilio Loi, Francesco Moser, Enrico Fabris, Armin Zoeggeler e – motu proprio del Presidente del CONI – a Dorando Pietri.
Questi i presenti premiati
COLLARI D’ORO AL MERITO SPORTIVO ANNO 2015
Matteo Castaldo, Marco Di Costanzo, Matteo Lodo, Giuseppe Vicino (Canottaggio – Mondiale 4 senza), Fabio Aru (Ciclismo – Vuelta), Frank Chamizo (Lotta – Stile Libero cat.65 kg.), Gregorio Paltrinieri (Nuoto – 1500 sl), Emiliano Marsili (Pugilato, Pesi Leggeri WBC Silver), Rossella Fiamingo (Scherma, Spada individuale), Giorgio Avola, Andrea Baldini, Andrea Cassarà, Daniele Garozzo (Scherma, Fioretto a Squadre), Arianna Fontana (Sport del Ghiaccio, Short Track 1500 m.), Roland Fischnaller (Snowboard, Slalom Parallelo), Luca Matteotti (Snowboard Cross), Simone Bolelli, Fabio Fognini (Australian Open – Doppio), Flavia Pennetta (Us Open), Francesca Clapcich e Giulia Conti (Vela – Mondiale 49er FX).
L’onorificenza è stata consegnata anche a Sara Errani per la vittoria, nel doppio, di Wimbledon 2014.
COLLARI D’ORO AI CAMPIONI OLIMPICI E PARALIMPICI DAL 1948 AL 1994
LONDRA 1948: Giuseppe Moioli e Franco Faggi (Canottaggio). HELSINKI 1952: Mino De Rossi e Guido Messina (Ciclismo), Aureliano Bolognesi (Pugilato), Irene Camber (Scherma). MELBOURNE 1956: Romano Sgheiz (Canottaggio), Ivo Stefanoni (Canottaggio), Ercole Baldini, Franco Gandini e Valentino Gasparella (Ciclismo), Giancarlo Bergamini (Scherma) ROMA 1960: Franco Testa, Marino Vigna, Sergio Bianchetto, Giuseppe Beghetto, Antonio Bailetti, Livio Trapè, Sante Gaiardoni (Ciclismo), Amedeo Ambron, Giuseppe D’Altrui, Salvatore Gionta, Giancarlo Guerrini, Luigi Mannelli, Rosario Parmegiani, Eraldo Pizzo, Brunello Spinelli (Pallanuoto), Giovanni Benvenuti, Francesco Musso, Francesco De Piccoli (Pugilato). TOKYO 1964: Abdon Pamich (Atletica Leggera), Angelo Damiano, Mario Zanin (Ciclismo), Franco Menichelli (Ginnastica), Cosimo Pinto (Pugilato), Mauro Checcoli, Alessandro Argenton, Giuseppe Ravano, Paolo Angioni (Sport Equestri), Ennio Mattarelli (Tiro a Volo). GRENOBLE 1968: Erika Lechner (Slittino), Luciano De Paolis, Mario Armano, Roberto Zandonella Necca (Bob), Francesco Nones (Sci di Fondo). MESSICO 1968: Bruno Cipolla, Primo Baran (Canottaggio), Pierfranco Vianelli (Ciclismo), Klaus Dibiasi (Tuffi). SAPPORO 1972: Walter Plaikner, Paul Hildgartner (Slittino). MONACO 1972: Michele Maffei, Cesare Salvadori, Rolando Rigoli, Antonella Ragno (Scherma). MOSCA 1980: Sara Simeoni, Maurizio Damilano (Atletica Leggera), Ezio Gamba (Judo), Patrizio Oliva (Pugilato), Federico Roman (Sport Equestri), Luciano Giovannetti (Tiro a Volo). LOS ANGELES 1984: Alessandro Andrei, Gabriella Dorio, Alberto Cova (Atletica Leggera), Giuseppe Abbagnale, Carmine Abbagnale, Giuseppe Di Capua (Canottaggio), Claudio Vandelli, Marco Giovannetti (Ciclismo), Vincenzo Maenza (Lotta), Daniele Masala, Pierpaolo Cristofori, Carlo Massullo (Pentathlon Moderno), Maurizio Stecca (Pugilato), Mauro Numa, Andrea Borella, Angelo Scuri, Andrea Cipressa, Stefano Cerioni, Giovanni Scalzo, Ferdinando Meglio (Scherma). SEOUL 1988: Gelindo Bordin (Atletica Leggera), Gianluca Farina, Piero Poli (Canottaggio). ALBERTVILLE 1992: Josef Polig (Sci Alpino). BARCELLONA 1992: Pierpaolo Ferrazzi (Canoa), Gianni Averaimo, Alessandro Bovo, Marco D’Altrui, Mario Fiorillo, Ferdinando Gandolfi, Francesco Porzio, Giuseppe Porzio, Carlo Silipo (Pallanuoto), Dorina Vaccaroni, Margherita Zalaffi (Scherma). LILLEHAMMER 1994: Wilfried Huber (Slittino)
PARALIMPIADI
SEOUL 1988: Milena Balsano, Concetta Varano, Italo Sacchetto (Atletica Leggera), Laura Presutto, Luigi Zonghi (Scherma), Gabriele Celegato, Santo Mangano (Tiro a Segno). BARCELLONA 1992: Carlo Durante (Atletica Leggera), Roberto Gallucci, Paolo Martini, Dario Merelli, Hubert Perfler (Goalball), Orazio Pizzorni (Tiro con l’Arco), Rossana Giarrizzo (Scherma).
SOCIETÀ SPORTIVE
Società Varesina di Ginnastica e Scherma, Società Canottieri Mincio, Società Educazione Fisica Stamura ASD, Lega Navale Italiana Sezione di Bari, Unione Sportiva Legnanese, Pro Recco Waterpolo 1913.
Onorificenza attribuita anche ai NAS, Nuclei Antisofisticazioni della Salute dell’Arma dei Carabinieri.
PREMIO CAMPIONI MONDIALI SPECIAL OLYMPICS
Alice Sorato (Oro Ginnastica Artistica) e Andrea Ministro (Oro negli Sport Equestri) - Los Angeles 2015
PERSONALITA’
Gianni Letta, Giorgio Armani, Massimo Moratti
STELLA D’ORO AL MERITO TECNICO
Diego Mosna (Trentino Volley)
PALMA D'ORO AL MERITO SPORTIVO
Ezio Triccoli (Scherma) – Alla memoria – Giuseppe La Mura (Canottaggio)
TROFEO CONI 2015
Piemonte
Sport nelle periferie: individuate le sette strutture per i primi interventi
Una giornata storica. E non solo per i campioni d’oro celebrati con una cerimonia speciale. E’ il giorno dell’annuncio legato agli investimenti infrastrutturali da effettuare nelle periferie: un intervento voluto e approvato dal Governo, 100 milioni da destinare al rilancio e alla costruzione di nuovi impianti per dare impulso allo sport, nell’accezione di movimento chiamato a favorire l’aggregazione, l’inclusione e la promozione dei valori che rappresentano la base.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha voluto ringraziare il Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, per il costante supporto garantito al movimento sportivo. “Non ci facciamo tirare per la giacca ma siamo molto grati e riconoscenti a chi dimostra di avere attenzione alle nostre istanze ed esigenze e siamo onorati della fiducia che l'Esecutivo ha dimostrato fin dall'inizio del suo percorso”. Il Premier Renzi ha amplificato il concetto. “Accanto ai grandi risultati, ai grandi eventi, bisogna investire nelle periferie. Sugli impianti sportivi cento milioni li abbiamo messi" e sulla loro gestione "ci fidiamo del CONI: voi sapete meglio di noi cosa serve, e voi potete trovare l'equilibrio necessario. Noi come governo mettiamo i denari".
Sono sette le strutture individuate per effettuare i primi interventi: Milano, Lorenteggio (Piscina Cardellino), Roma, Corviale (Palazzetto dello Sport), Roma, Ostia (Stadio Giannattasio), Barletta (Pista Pietro Mennea - nella foto), Napoli, Scampia (Centro Sportivo Boscariello), Reggio Calabria (Polo Sportivo Piazza della Pace), Palermo, Zen (Palazzo dello Sport)
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