World League, Italia-Turchia 14-4 al Foro Italico
Spettacolo al Foro Italico di Roma per il secondo turno della World League di pallanuoto. Il Settebello, davanti a mille e cinquecento spettatori, batte la Turchia 14-4. Triplette per Bodegas e Fondelli, mentre Presciutti (doppietta) confeziona tre assist. L'ultimo incontro tra le nazionali si era svolto lo scorso marzo a Siracusa, sempre in World league, e gli azzurri avevano vinto 17-6.
Per i turchi, qualificati al prossimo europeo di Belgrado (10-23 gennaio), doppietta di Aksentijevic. Nell'altro incontro del girone la Croazia batte 17-9 la Russia a Zara. Tre partitre consecutive in casa per i croati vicecampioni del mondo, allenati da Ivica Tucak, che nel terzo turno, il 1° dicembre, ricevono l'Italia a Dubrovnik nel match che potrebbe essere decisivo per la vittoria del gruppo C.
Soddisfatto il Ct Campagna: "Mi è piaciuto l'approccio difensivo alla partita, perché abbiamo concesso poco nei primi due tempi. In attacco siamo partiti contratti ma poi ci siamo sciolti con il trascorrere dei minuti. Alla fine speravo che facessimo più gol ma abbiamo sprecato diverse facili occasioni. Al di là del punteggio, condiderando il periodo di forma non ottimale, sono soddisfatto per il lavoro svolto in quest'ultima settimana con una rosa allargata a 22 giocatori". Sul pubblico aggiunge. "Roma ci accoglie sempre con entusiasmo e calore. Vedere così tanta gente e soprattutto tanti ragazzi in tribuna ci inorgoglisce e rappresenta uno spot positivo per tutto il movimento". (Foto Deepblumedia-FIN)
Italia-Turchia 14-4 Italia: Tempesti 0, F. Di Fulvio 2, Esposito 0, Alesiani 1, Renzuto Iodice 0, Fondelli 3, Giacoppo 0, Gallo 1, C. Presciutti 2, Bodegas 3, Aicardi 2, Baraldi 0, Del Lungo 0. All. Campagna Alessandro Turchia: Sezer 0, Gozusulu 0, Ozbakis 0, Agkurt 0, Sutalo 0, Gulenc 0, Biyik 1, Ozbek 0, Yilmaz 0, Sonmez 0, Beskardesler 1, Aksentijevic 2, Sen 0. All. Olcaytu Mehemet Alp Arbitri: Miskovic (Srb), Vanhems (Fra) Note: parziali 2-0 5-0 4-2 3-2. Prima della partita è stato osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime degli attentati di Parigi. Usciti per limite di falli Gulenc e Yilmaz (T) nel terzo e Presciutti (I) nel quarto tempo. Sostituzione dei portieri nel terzo tempo: Del Lungo al posto di Tempesti e Sen al posto di Sezer. Superiorità numeriche: Italia 2/10 + 1 rigore e Turchia 1/4 + 1 rigore . Spettatori 1500 circa. Delegato FINA Ibern
Qualificazioni Euro 2017 Under 21, Italia-Lituania 2-0. Azzurri in testa al girone
L'Italia vola nelle qualificazioni per Euro 2017 di calcio Under 21. Le prodezze di Domenico Berardi e Marco Benassi da una parte, la sconfitta della Serbia contro la Slovenia dall’altra: e gli azzurri, quattro vittorie e un pareggio, volano in testa al girone con tredici punti. Una grande Under, quella ha battuto la Lituania 2-0, una squadra di qualità, con le idee chiare e gli uomini giusti al posto giusto. Talento, fantasia, tecnica nell’ultima gara di questa prima fase delle qualificazioni europee, prima di una lunga sosta che consentirà a Di Biagio di lavorare su questo gruppo, ma anche in chiave futura.
Solito schema per il tecnico azzurro, che schiera Cragno in porta, in difesa Calabria all’esordio, Rugani, Romagnoli, Barreca, a centrocampo Berardi, Grassi – anche lui esordiente – Mandragora, Benassi, in attacco Bernardeschi e Monachello. Italia e Lituania giocano con il lutto al braccio e osservano un minuto di silenzio in memoria delle vittime della strage di Parigi, sottolineato dall’applauso composto dei 45.000 spettatori presenti sugli spalti. Bastano due minuti all’Under per passare in vantaggio con uno splendido destro al volo da fuori area di Domenico Berardi, che sfodera una grande coordinazione al momento del tiro. E’ la prima rete-gioiello della partita.
L’Italia gioca bene, con grande autorità, abile nel gioco stretto e nel movimento senza palla. Sono gli Azzurrini a dettare i ritmi della gara, a creare seri problemi ai lituani, dotati fisicamente, ma lenti e spaesati. L’Italia punge da tutte le parti del campo, soprattutto con l’inserimento degli esterni, Berardi e Benassi, capaci di creare, ma anche di realizzare. Così al 24’ arriva anche il 2-0 firmato proprio da Marco Benassi, che approfitta di un doppio rimpallo su Bernardeschi, raccoglie palla, si gira e con un destro di potenza stordisce l’estremo difensore Gertimonas.
Non impensierisce la Lituania, che nel primo tempo arriva al tiro una sola volta, al 26’, con una conclusione alta di Spalvis. L’Italia, forte del vantaggio, controlla senza però tralasciare la fase offensiva, ma sciupa la palla del terzo gol: al 27’ con Bernardeschi, sfortunato, che colpisce il palo e al 30’ con Benassi che, solo soletto, tira addosso al portiere. C’è tempo per altre due sostituzioni, Verre al posto di Mandragora e Garritano in cambio di Berardi, prima di esultare per la vittoria, ma anche per la sconfitta della Serbia. “Non posso nascondere – dice Di Biagio a fine gara – di essere soddisfatto. La sconfitta della Serbia è un risultato importante per noi, anche se i ragazzi devono capire che, ora che siamo in testa al girone, il futuro dipende solo da noi”. Un grande applauso alle prodezze di Berardi e Benassi (“due gol incredibili, sono gesti tecnici che appartengono a tutti e due”), e una tiratina d’orecchie per le occasioni sciupate: “L’approccio è stato senz’altro positivo, siamo stati anche agevolati dall’aver segnato due volte nei primi 25 minuti. Poi i ragazzi hanno cercato anche altri gol, che potrebbero servirci per la differenza reti, ma i lituani si sono chiusi, dovevamo accelerare un po’ di più. Però mi ha fatto piacere vedere che anche quei giocatori che hanno poco minutaggio si sono fatti trovare pronti, continueremo a girare per gli stadi e a seguirli”.
Al via i Mondiali skiff olimpici, Conti e Clapcich (49er FX) terze
E’ iniziato bene per i colori azzurri il Campionato del Mondo delle classi olimpiche 49er e 49er FX. Ieri a San Isidro, in Argentina ha preso il via agli l’evento più importante dell’anno per gli skiff olimpici con le prime quattro prove della flotta femminile degli FX (44 barche), al termine delle quali, Giulia Conti e Francesca Clapcich, Campionesse Europee in carica, si trovano al terzo posto dietro le danesi Nielsen-Olsen e le francesi Steyaert-Compan. Le due azzurre hanno fatto registrare ottimi parziali: 4-6-3-1.
Un inizio davvero promettente per l’equipaggio italiano già selezionato nella Squadra Nazionale che parteciperà ai Giochi di Rio 2016.
Buono anche l’inizio degli equipaggi maschili (61 barche). Luca e Roberto Dubbini, sono tredicesimi con i parziali 9-14-8, mentre Ruggero Tita e Pietro Zucchetti, occupano per ora il sedicesimo posto, ma solo perché ai due secondi posti ottenuti nelle prime due prove, è seguito un OCS (squalifica per partenza anticipata) che li ha retrocessi e che verrà scartato al momento in cui la flotta concluderà la quarta prova. Al comando troviamo i croati Kostov-Cupac.
Il Campionato del Mondo 49er e 49er FX prosegue oggi con un’ altra serie di regate di qualificazione e si concluderà sabato con le Medal Races riservate ai migliori dieci equipaggi delle due classifiche.
foto Ricardo Pinto
World League, domani Italia-Turchia al Foro Italico
Tutto pronto al Foro Italico di Roma per il secondo turno di Coppa del Mondo di pallanuoto. Appuntamento domani, martdì 17 novembre, con Italia-Turchia. Fischio d'inizio alle ore 20.30 e diretta tv su Rai Sport 2. Arbitri il serbo Miskovic e il francese Vanhems. Il Settebello di Alessandro Campagna è in raduno a Roma da domenica. Il commissario tecnico ha convocato 22 giocatori e nella riunione tecnica di martedì comunicherà la lista dei 13 per la partita. Alessandro Velotto, che ha riportato la frattura scomposta del setto nasale, è stato sostituito da Umberto Esposito.
Nel primo turno, a Mosca, gli azzurri hanno battuto la Russia 16-11 e la Turchia ha perso 19-6 con la Croazia a Sebenico. Nella giornata di lunedì e mercoledì gli azzurri sostengono due intense sedute di allenamento con palestra ed esercizi in acqua nel complesso del Foro Italico. "I ragazzi sono fisicamente a posto - spiega il CT Campagna - in linea con la tabella di allenamento che abbiamo condiviso con i tecnici delle società incontrati presso le loro sedi nel mese di ottobre. Nelle partite di world league ricerco alta intensità e resistenza. Dobbiamo imparare a gestire i ritmi e controllare la stancherzza quando affiora nel corso delle partite. Giocare in campo da 25 metri garantisce ritmi alti e impone velocità di pensiero e di azione. La squadra numerosa assicura competitivà interna ed eleva l'intensità negli allenamenti. Il nostro obiettivo è sempre arrivare in zona medaglia, in qualsiasi manifestazione. Teniamo molto ai campionati europei di Belgrado che mettono in palio un pass olimpico ma sappiamo anche che gli incroci potrebbero essere determinanti ai fini della qualificazione. Sono sicuro che, male che vada, ad aprile ci qualificheremo ai Giochi di Rio. In termini di programmazione già ragioniamo pensando alle Olimpiadi con l'obiettivo di conquistare una medaglia in Brasile".
Sempre domani, ma alle 20, a Zadar si affrontano Croazia e Russia. Tre partitre consecutive in casa per i croati vicecampioni del mondo, allenati da Ivica Tucak, che nel terzo turno, il 1 dicembre, ricevono l'Italia a Dubrovnik nel match che potrebbe già essere decisivo per la vittoria del gruppo C. La partita-evento di martedì sera nella piscina dei mosaici al Foro Italico di Roma, prevede una serie di iniziative. Innanzi tutto verrà osservato un minuto di silenzio in memoria delle vittime degli attentati che hanno colpito Parigi. Dopo la presentazione delle squadre sarà consegnata una targa speciale al giornalista Rai Ugo Russo, grande tifoso della pallanuoto azzurra e appassionato degli sport acquatici, "che con la sua prosa pregna di emozioni ha raccontato 40 anni di sport e successi italiani". Nell'intervallo tra il secondo e il terzo tempo è prevista una esibizione di tuffi eseguiti dagli atleti delle Nazionali giovanili, seguiti in questa occasione dal tecnico federale Domenico Rinaldi. I sei ragazzi convocati sono Andrea e Livia Cosoli, Francesca De Gregorio, Ettore Lalli, Giulia Vittorioso e Chiara Pellacani.
Gli azzurri in collegiale a Roma: Marco Del Lungo, Zeno Bertoli, Christian e Nicholas Presciutti (AN Brescia), Fabio Baraldi e Umberto Esposito (CC Napoli), Valentino Gallo e Vincenzo Renzuto Iodice (CN Posillipo), Stefano Luongo (Carpisa Yamamay Acquachiara), Matteo Aicardi, Michael Bodegas, Francesco Di Fulvio, Pietro Figlioli, Andrea Fondelli, Massimo Giacoppo, Alex Giorgetti, Stefano Tempesti e Niccolò Gitto (Pro Recco), Jacopo Alesiani (Carisa Savona), Giacomo Bini, Tommaso Busilacchi e Paolo Oliva (Bpm Sport Management). Staff tecnico: cittì Sandro Campagna, assistente Alessandro Duspiva, team manager e videoanalisi Francesco Scannicchio, medico Giovanni Melchiorri, fisioterapista Luca Mamprin, preparatore atletico Alessandro Amato, psicologa Bruna Rossi.
La Turchia: Halil Beskardesler, Attila Sezer, Cemil Bahadir Ozbakis, Can Gozusulu, Nadir Sonmez, Ali Can Ylmaz, Osman Selim Gulenc, Deniz Sen, Srdan Aksentijevic, Mahir Can Agkurt, Cemil Bahadir Ozbakis, Nesfet Togkan Ozbek e Berk Biyik. Allenatore Mehmet Alp Olcaytu.
On line la web serie "Così vicino-Team Young Italy UnipolSai"
Da mercoledì 18 novembre sarà on-line “Cosi Vicino - Team Young Italy UnipolSai”, la prima web serie video - interamente prodotta e firmata da UnipolSai e parte di BLU - Broadcast Lab Unipol - dedicata a 7 giovani campioni italiani dello sport che formano il Team Young Italy UnipolSai. Federica Pellegrini, Vincenzo Abbagnale Eseosa Desalu, Carlotta Ferlito, Andrea Fondelli, Gregorio Paltrinieri e Alessia Trost, si racconteranno e verranno raccontati in modo del tutto inedito in 35 puntate in esclusiva sul canale Youtube Unipol Group Corporate Channel.
La web serie è preceduta da un coinvolgente trailer-promo postato da oggi sempre sul canale del Gruppo Unipol. A partire dal 18 novembre, con appuntamenti quindicinali (ad esclusione della pausa natalizia) fino a fine gennaio, ogni puntata di “Cosi Vicino - Team Young Italy UnipolSai” sarà dedicata a un tema attorno al quale si svilupperà la storia sportiva e personale di questi giovani campioni.
Un vero e proprio percorso di story telling narrato attraverso il loro racconto diretto e le testimonianze degli allenatori, dei loro genitori e di altre persone vicine, in alcuni casi per la prima volta davanti alle telecamere. La sfera sportiva si combinerà in maniera del tutto naturale con quella più intima delle emozioni, toccando argomenti “privati” come lo studio, la fede, l’amore, la propria famiglia, l’amicizia, l’impegno. Emergeranno così importanti riflessioni sul significato di essere campioni, figli di campioni, sullo stare vicino a casa e poi allontanarsi, sull’essere giudicati senza giudicare, sull’importanza di conoscere se stessi e dello stare bene con gli altri, su cosa si prova nel perdere una persona importante e, infine, sull’emozione della prima gara e della prima vittoria.
Un grande ed appassionante racconto, da un lato corale ma dall’altro anche profondamente personale, che si snoda attraverso brevi e intense storie, tutte legate fra di loro dal tema della vicinanza - Così Vicino - declinata attraverso 5 ambiti: Cosi vicino a te, Cosi vicino a casa, Cosi vicino al traguardo, Così vicino al cuore, Così vicino al sogno. “La web serie dedicata al Team Young Italy UnipolSai rappresenta un viaggio che - attraverso i racconti di vita, l’impegno e le sfide di questi 7 ragazzi, tra cui l’importante percorso verso le prossime Olimpiadi di Rio - vuole esplorare il significato profondo di vicinanza – afferma Alberto Federici, Direttore Corporate Communication e Media Relation del Gruppo Unipol. Una vicinanza ai giovani e allo sport su cui siamo impegnati ogni giorno con progetti nazionali, tra cui la main sponsorship di UnipolSai con il CONI”.
Il Team Young Italy UnipolSai e la web serie dedicata vedono la collaborazione di DAO Management per tutti gli aspetti di relazione e gestione con i 7 atleti coinvolti nel progetto. Con questo progetto, UnipolSai Assicurazioni rafforza il suo legame con lo sport e la particolare attenzione che da sempre rivolge alle future generazioni, riconoscendo a questo ambito un potenziale educativo di primaria importanza per la formazione della persona e per la sua crescita individuale e sociale. Perché per il Gruppo Unipol pensare al futuro delle persone vuol dire pensare anche a ciò che amano: lo sport.
Coppa del Mondo di spada maschile, 2° posto per gli azzurri a Tallinn. Passo avanti per Rio 2016
L'Italia migliora ancora e conquista il secondo posto nella gara a squadre della tappa di Tallinn del circuito di Coppa del Mondo di spada maschile. La formazione azzurra composta da Enrico Garozzo, Paolo Pizzo, Marco Fichera ed Andrea Santarelli, dopo il quarto posto ai Campionati del Mondo Mosca 2015 e il terzo nella gara d'esordio stagionale di Berna, scala un altro gradino del podio a Tallinn e sale al fianco della Francia, unica squadra capace di fermare il quartetto azzurro sulle pedane estoni.
Il secondo posto conquistato a Tallin permette all'Italia di conquistare punti "pesanti" nella corsa alla qualificazione ai Giochi Olimpici di Rio 2016. La caccia al pass olimpico si compone di altre due prove: quella in programma ad Heidenheim il prossimo 23 gennaio ed infine la tappa di Vancouver del 14 febbraio.
Nella finale della tappa di Tallin i transalpini, sempre più leader del ranking mondiale, hanno superato l'Italia col punteggio di 45-40. Nel percorso di gara, gli azzurri hanno iniziato vincendo per 45-24 l'assalto del turno delle 32 contro il Brasile. Nel match successivo il quartetto italiano ha avuto la meglio sul Venezuela per 28-22, prima di sfidare ai quarti i padroni di casa dell'Estonia, sconfitti col punteggio di 45-32. In semifinale è infine giunta la vittoria contro l'Ucraina col punteggio, da individuale, di 10-8, figlio di un'attenta strategia degli azzurri che, dopo i primi tre parziali hanno inchiodato il punteggio sullo 0-0. A metà gara, sul punteggio di 7-7, il sesto, settimo ed ottavo parziale hanno visto gli atleti non portare a bersaglio alcuna stoccata, lasciando quindi agli ultimi due protagonisti, Marco Fichera e Bogdan Nikishin, il pallino decisivo dell'incontro. L'azzurro è stato capace di chiudere la frazione sul 3-1, portando la squadra italiana in finale e "dirottando" alla finale per il terzo posto l'Ucraina, poi sconfitta dalla Svizzera.
Malagò telefona a Masseglia: "CONI vicino alla Francia". Minuto di raccoglimento in tutte le competizioni
Alla luce dei gravissimi accadimenti occorsi ieri sera a Parigi, il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha telefonato questa mattina al Presidente del Comitato Olimpico Francese, Dennis Masseglia, per manifestare la vicinanza e la solidarietà dell’intero mondo sportivo italiano alla Francia e alle sue istituzioni olimpiche in questo particolare momento di dolore. Nel corso della telefonata, Malagò e Masseglia hanno convenuto che lo sport è l’unico strumento capace di unire i popoli e superare le divisioni. Malagò e Masseglia si sono dati appuntamento per un incontro giovedì 19 novembre a Praga, in occasione dell’Assemblea dei Comitati Olimpici Europei.
Al termine della telefonata, il Presidente Malagò ha annunciato di aver invitato tutte le Federazioni Sportive Nazionale, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva ad osservare un minuto di raccoglimento in tutte le manifestazioni sportive che si svolgono in Italia nel fine settimana per commemorare le vittime degli attentati di Parigi.
Roma 2024, il cordoglio di Montezemolo: solidarietà alla Nazione, alla città, alle famiglie
Il comitato Roma 2024, profondamente commosso, si stringe al cordoglio delle famiglie vittime dell'agghiacciante, spregevole e vigliacca azione terroristica che ha colpito Parigi e il cuore dell'umanità, ed è vicino a tutti i francesi in difesa dei valori più profondi della civiltà occidentale.
Il presidente Montezemolo esprime personale solidarietà alla Nazione, alla città, alle famiglie delle vittime e profonda partecipazione e vicinanza ai Colleghi del Comitato Promotore francese.
"Davanti a queste immagini restiamo costernati -dice commossa il coordinatore generale del Comitato Diana Bianchedi - Un campo di calcio, pieno di giovani spaventati e disperati, immagini irreali...in questo momento di paura uniamoci per trarre forza. Siamo stati colpiti tutti da questo drammatico gesto".
Coppa del Mondo di spada, Garozzo 3° a Tallinn
Terzo posto per Enrico Garozzo nella prova individuale della tappa di Coppa del Mondo di spada maschile svoltasi a Tallinn. La gara sulle pedane estoni ha visto un epilogo insolito: un derby tutto giapponese tra Kazuyasu Minobe e Satoru Uyama, col primo a vincere col punteggio di 15-8. Il secondo, invece, è stato l'artefice dell'unica sconfitta di giornata per Enrico Garozzo, nell'assalto di semifinale. Per l'azzurro, infatti, il punteggio di 15-12 subìto dal giapponese Uyama, è valso il terzo gradino del podio.
Nel suo percorso di gara, Enrico Garozzo, dopo aver sconfitto nel primo match l'argentino Lugones Ruggeri per 15-11 e, a seguire, l'estone Marno Allika col punteggio di 15-10, ha avuto ragione nel turno dei 16 del tedesco Stephan Rein per 15-6 e poi, ai quarti, ha regolato per 15-11 il francese Jean-Michel Lucenay. Si sono fermati nel turno dei 32 invece gli altri azzurri. Andrea Santarelli è stato eliminato per 15-13 dal campione del Mondo in carica, l'ungherese Geza Imre, Andrea Baroglio, invece è stato superato dal ceco Pitra per 15-11, Gabriele Cimini, dopo aver superato nel prmo assalto il sudcoreano Park per 15-13 è uscito sconfitto dal francese Jean Lucenay per 15-10, Marco Fichera, che aveva vinto il match d'esoridio contro l'egiziano Fayez per 11-3, è stato fermato dall'altro transalpino Gustin col punteggio di 15-13, e Massimiliano Bertolazzzi, dopo aver vinto per 15-8 contro il polacco Zawrotnika per 15-8, è uscito di scena dopo la sconfitta contro il russo Anokhin per 15-3.
Proprio l'atleta russo era stato l'artefice, nel primo assalto di giornata, dell'eliminazione dell'altro atleta italiano, Paolo Pizzo, uscito sconfitto dal match col punteggio di 15-11. A fermarsi nel turno dei 64 era stato anche Lorenzo Bruttini che, nel giorno del suo compleanno, ha perso l'assalto contro l'ucraino Herey col punteggio di 15-8. Si era conclusa invece ieri l'esperienza in terra estone per Matteo Tagliariol, sconfitto 15-13 dal venezuelano Jimenez Ortiz, Tomaso Melocchi, superato nel derby azzurro da Massimiliano Bertolazzi per 15-8, Gabriele Bino, eliminato per mano del tedesco Herzberg per 15-10 e, con lo stesso punteggio, era stato fermato anche l'altro azzurro Lorenzo Buzzi dall'estone Lahtinen.
Conclusa la prova individuale, l'attenzione è tutta orientata sulla gara a squadre che si svolgerà questa domenica. L'Italia, dopo il terzo posto conquistato nella gara d'esordio stagionale a Berna, torna in pedana col quartetto composto da Enrico Garozzo, Paolo Pizzo, Marco Fichera ed Andrea Santarelli.
Erika Ferraioli si migliora: nuovo primato italiano nei 100 sl
Erika Ferraioli, 29enne di Esercito e Aniene, allenata da Mirko Nozzolillo, ha migliorato il proprio primato italiano con il tempo di 52"58. Il precedente limite assoluto era di 52"70 nuotato il 7 dicembre 2014 a Doha. Super gara per l'azzurra che saluta il pubblico di Massarosa e rivolge un pensiero alle vittime degli attentati a Parigi. "Sto bene e non me lo aspettavo davvero! Non avevamo rifinito questa gara e stiamo ancora scaricando. Meglio così, vuol dire che il lavoro è valido, ma sono scaramantica e non aggiungo altro. Vedremo agli europei. Prima di salutare tutti voglio rivolgere un pensiero alle vittime degli attentati di Parigi e un ringraziamento ai militari italiani impegnati nelle misisoni di pace all'estero". Con lei nel gran finale dei 100 stile libero Silvia Di Pietro (Forestale/Aniene) e Federica Pellegrini (Aniene). "Il record me lo aveva già tolto - scherza Federica, seconda con 53"05 - quindi va bene cosi. Io mantengo le mie gare ed esploro cose nuove. Sono molto contenta dei tempi di questi giorni". Terza Silvia Di Pietro con 53"21.
La quarta sessione dell'11° Gran Premio Italia e 39° trofeo internazionale Mussi-Lombardi-Femiano a Massarosa si era aperta con Gabriele Detti (Esercito/SMGM Team Nuoto Lombardia) che vinceva i 1500 stile libero con 14'42"85. Poi nei 200 farfalla la sfida in prima serie tra Alessia Polieri (Fiamme Gialle/Imolanuoto), Stefania Pirozzi (Fiamme Oro Roma/Napoli) e Federica Pellegrini (Aniene). Sfida vinta da Stefania Pirozzi, allenata da Stefano Morini al Centro Federale di Ostia, con il record personale di 2'05"95 (1'00"88 ai 100 metri); il precedente personale era 2'06"09 del 22 novenbre 2012 a Chartres.
Record personale e sesta all time italiana di Simone Sabbioni nei 200 dorso. Il 19enne di Esercito e Swim Pro SS9, allenato da Luca Corsetti, ha chiuso in 1'53"62 (55"28 ai 100 metri) migliorando 37 centesimi il precedente che aveva nuotato il 25 marzo di quest'anno a Riccione. Tripletta nel dorso, dopo le vittorie nei 50 e 100. Ilaria Scarcella (Aniene) ha fatto tripletta nella rana. Oggi pomeriggio ha vinto i 200 con 2'22"90, vicino al suo record personale (2'22"58 - 19 aprile 2015, Riccione) e al di sotto del tempo limite per gli Europei in vasca corta (2'23"0) benchè fosse già qualificata. Questa mattina ha vinto i 50 rana e ieri i 100.
In tre sotto i 22 secondi nei 50 stile libero: Marco Orsi (Fiamme Oro Roma/Uisp Bologna) che vince in 21"35, Giuseppe Guttuso (Promogest Cagliari) che si inserisce al secondo posto con 21"87 e Federico Bocchia (De Akker Team) terzo con 21"96. Piero Codia (Esercito/CC Aniene) è quarto con 22"07. Due gare a distanza di pochi minuti per Veronica Neri; l'atleta della SMGM Team Nuoto Lombardia prima vince i 100 dorso con il record personale di 59"14 (59"95 il precedente del 7 dicembre 2014 a Torino) e poi si classifica ultima nei 100 misti con 1'09"35; 100 misti vinti da Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre/NC Azzurra 91) che con 1'00"60 stabilisce il primato personale (1'01"04 il precedente del 15 novembre 2014 sempre a Massarosa).
Ottimi segnali di ripresa per Fabio Scozzoli (Esercito/Imolanuoto) che chiude in crescendo il meeting. Nei 200 misti vince con 1'56"77 dalla seconda serie e fa meglio del primatista italiano Federico Turrini (Esercito/Nuoto Livorno) che nella prima serie nuota in 1'57"19. Con 1'56"77 Fabio Scozzoli si avvicina al record personale col gommato del 22 novembre 2009 a Riccione (1'56"43) ed ottiene la seconda migliore prestazione personale di sempre (superando 1'56"83 del 20 aprile 2013 a Verona).
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