Coppa del Mondo: Pellegrini 2ª nei 200 sl ma migliora il suo tempo
Federica Pellegrini, vicecampionessa del mondo in carica a Kazan, ancora una volta è giunta seconda nei 200 stile libero nell'ultima tappa della Coppa del Mondo di Dubai. La campionessa di Spinea, come a Doha, meglio di Doha, ha chiuso in 1'57"42 (57"65 passaggio ai 100) nella gara vinta come in Qatar dall'ungherese Katinka Hosszu in 1'55"41 (tempo con cui sarebbe salita sul podio a Kazan).
Per la "Divina", primatista mondiale della specialità allenata da Matteo Giunta, c’ è stato un miglioramento di oltre mezzo secondo rispetto a lunedì scorso (1'58"06 a Doha).
Nella stessa gara, quinta si è classificata Chiara Masini Luccetti in 2'00"57 mentre settima è risultata Diletta Carli in 2'01"82. In precedenza, Luca Leonardi si era piazzato quinto nei 100 stile libero in 49"53, nella gara vinta dal francese Jeremy Stravius che ha centrato un buon 48"34.
Raccolto l'invito di Malagò, l'AS Roma trasmetterà sui maxischermi dell'Olimpico la gara della MotoGp
Domenica pomeriggio, prima della gara di campionato, Roma-Lazio, la A.S. Roma – raccogliendo l’invito ricevuto da parte del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, - e per gentile concessione di SKY SPORT - ha autorizzato, la trasmissione in diretta dell’ultima gara stagionale della MotoGP sui maxischermi dello Stadio Olimpico.
Malagò e Fabbricini premiano con Scarso i campioni mondiali Master
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, alla presenza del Presidente della Federazione Italiana Scherma e Vice Presidente Vicario del CONI, Giorgio Scarso, ha ricevuto oggi al Salone d'Onore del CONI i vincitori di medaglie dei mondiali master di scherma.
Sono sinceramente felice di questo incontro: inusuale ma carico di passione sportiva". ha detto il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, nel suo intervento di saluto rivolgendosi agli azzurri medagliati ai Campionati del Mondo Master Limoges2015 che hanno conquistato complessivamente 9 podi iridati.
"Davanti a noi vi è gente che fa sport perché spinta dalla grande passione - ha detto il Presidente Scarso presentando gli azzurri al Presidente del CONI -. La scherma italiana è orgogliosa del movimento Master che ne è parte autentica e nobile. Da questi atleti vengono lanciati dei messaggi sinceri ed importanti rivolti non solo ai piccoli atleti ma a tutto il mondo dello sport italiano".
A ricevere la medaglia della Federazione Italiana Scherma, dalle mani dei vertici dello sport italiano, sono stati i campioni del Mondo Fabio Miraldi (fioretto maschile cat. A), Vittorio Carrara (sciabola maschile cat. A), Enrico Antinoro (sciabola maschile cat. B), Luca Magni (spada maschile cat. A), la squadra di spada maschile composta da Riccardo Bonsignore Zanghì, Adolfo Fantoni, Giuliano Pianca, Alberto Beonio Brocchieri, Ermes Augusto Cassago e da Luca Magni. Ad essere premiati dal Presidente del CONI sono state anche Gabriella Lionetti ed Ewa Borowa, medaglia d'argento rispettivamente nella prova di sciabola femminile e di spada femminile, Francesco Tiberi, medaglia di bronzo nel fioretto maschile categoria B, e Giovanni Abati, medaglia di bronzo nel fioretto maschile categoria C.
I medagliati azzurri sono stati accompagnati dal Presidente dell'Associazione Italiana Master Scherma, Roberto Di Matteo, dal Capodelegazione azzurra Leonardo Patti, dai consiglieri federali Giuseppe Cafiero e Luigi Campofreda, dal Segretario generale, Marco Cannella e dalla delegata AIMS della segreteria federale, Chiara Alfano.
"Per il nostro movimento è un momento di grande emozione ed orgoglio - ha detto il Presidente dell'AMIS, Roberto Di Matteo, nel corso dell'incontro con il Presidente federale, svoltosi nella sede della Federazione Italiana Scherma, prima di partire alla volta del CONI -. Quello di oggi è per noi un gesto di affetto da parte della Federazione che premia ciascuno degli atleti e l'intero mondo Master. Abbiamo lavorato in questi anni per creare un clima d'armonia che, oggi, ci permette di pensare serenamente a sviluppare il nostro movimento".
Un clima di ritrovata armonia, sottolineato anche nell'intervento di saluto da parte del Presidente federale. "La serenità in un movimento è l'elemento essenziale per creare la coesione che è fondamentale per giungere ai successi, in pedana e non". Dello stesso tono anche gli interventi dei consiglieri federali Giuseppe Cafiero e Luigi Campofreda, che hanno sottolineato lo sviluppo del movimento italiano ed il ruolo di leader che l'Italia ricopre anche nel panorama master mondiale.
MEDAGLIATI MASTER - MONDIALI LIMOGES2015
- Fabio MIRALDI - Oro Fioretto Maschile - A
- Vittorio CARRARA - Oro Sciabola Maschile - A
- Enrico ANTINORO - Oro Sciabola Maschile - B
- Luca MAGNI - Oro Spada maschile - A - Oro Spada M. Squadra
- Riccardo BONSIGNORE ZANGHI' - Oro Spada M. Squadre
- Adolfo FANTONI - Oro Spada M. Squadre
- Giuliano PIANCA - Oro Spada M. Squadre
- Alberto BEONIO BROCCHIERI - Oro Spada M. Squadre
- Ermes Augusto CASSAGO - Oro Spada M. Squadre
- Gabriella LIONETTI - Argento Sciabola Femminile - A
- Ewa BOROWA - Argento Spada Femminile - A
- Francesco TIBERI - Bronzo Fioretto maschile - B
- Giovanni ABATI - Bronzo Fioretto maschile - C
I Direttori Tecnici a Casa Italia: "Eccezionale e affascinante"
"Eccezionale e affascinante". Con questi due aggettivi i Direttori Tecnici hanno definito il Costa Brava Clube, la location scelta dal CONI per allestire Casa Italia durante i Giochi Olimpici di Rio 2016. Questa mattina la delegazione azzurra, guidata da Carlo Mornati, ha fatto visita alla struttura che diventerà il quartier generale del CONI e della candidatura di Roma 2024.
Tutti i Direttori Tecnici sono rimasti particolarmente colpiti dalle bellezze naturali del Costa Brava Clube, dalla sua attrattività, dalle sale di accoglienza e dal "Concept CONI", realizzato dalla Direzione Marketing e che è stato illustrato loro da Anna Riccardi.
"Mai vista una Casa Italia così bella", hanno detto in coro i Direttori Tecnici con maggior esperienza e con più edizioni di Giochi Olimpici alle spalle. Dopo la visita a Casa Italia, il gruppo dei Direttori Tecnici si è trasferito in aeroporto per rientrare a bordo del volo Alitalia domani mattina a Fiumicino. "È stata un'esperienza positiva, abbiamo acquisito molte informazioni utili per il nostro lavoro. Adesso sappiamo che tutte le nostre necessità sono state analizzate e pianificate dal CONI e quindi possiamo stare più tranquilli", è stato il giudizio finale dei tecnici azzurri.
L'ISAF comunica il programma olimpico provvisorio: in Brasile regate dall'8 al 18 agosto
La febbre da Olimpiadi inizia a fare sentire e quando manca ormai meno di un anno all’inizio dei Giochi di Rio de Janeiro, i dettagli dell’evento sportivo più importante e rinomato al mondo cominciano a delinearsi. Nei giorni scorsi, infatti, l’ISAF ha ufficializzato il programma delle regate "a cinque cerchi", ancora provvisorio ma già indicativo, che i circa 380 atleti divisi nelle dieci classi olimpiche disputeranno dall’8 al 18 agosto (il 5 l’apertura dell’evento, il 21 la chiusura) nei campi di regata Pao de Azucar, Ponte ed Escola Naval (all’interno della Baia di Guanabara) e Copacabana e Niteroi (fuori dalla Baia), con Aeroporto e Pai inseriti come campi di riserva e con base al Marina da Gloria, a Rio de Janeiro.
Le regate prenderanno quindi il via alle ore 13 locali di lunedì 8 agosto, con le due flotte della tavola a vela RS:X (uomini e donne) impegnate nel Pao de Azucar e le due della classe Laser (Standard e Radial) nel campo Escola Naval. Martedì 9 agosto sarà la volta dei Finn (Pao de Azucar), mentre mercoledì sarà la giornata di esordio per i 470 (uomini e donne) nell’Escola Naval e i catamarani Nacra 17 nel Pao de Azucar, e giovedì degli skiff (49er e 49er FX), divisi tra il Pao de Azucar e il Ponte. Il programma prevede un massimo di dieci prove (più la Medal) per le classi Finn, Laser Standard, Laser Radial, 470 M e 470 F, e di dodici (più la Medal) per le tavole RS:X (M e F), Nacra 17, 49er e 49er FX. Riguardo alle Medal Races, in programma tutte nel campo Pao de Azucar, i primi a disputarle saranno le tavole RS:X (domenica 14 agosto), gli ultimi gli skiff 49er e 49er FX (giovedì 18). A sinistra, in download, il PDF con il programma provvisorio di tutte le regate.
Qualificazioni Olimpiche, azzurre contro la Russia il 5 gennaio
La Confederazione Europea di Volley CEV ha ufficializzato oggi il calendario del torneo femminile per la Qualificazione Olimpica europea per Rio 2016 che si disputerà ad Ankara (4-9 gennaio 2016). Le azzurre di Marco Bonitta faranno il loro esordio il 5 gennaio contro la Russia, poi il giorno seguente affronteranno il Belgio mentre il 7 gennaio avranno di fronte la Polonia. L’8 e il 9 gennaio sono in programma semifinali e finali che assegneranno alla prima classificata il pass per Rio 2016, mentre la seconda e la terza si guadagneranno l’accesso al torneo di Qualificazione Olimpica Mondiale.
Il calendario completo del torneo femminile (orari di gioco locali)
4 gennaio: Olanda-Germania (Pool A, ore 14), Polonia-Russia (Pool B, ore 16.30), Croazia-Turchia (Pool A, ore 19.30).
5 gennaio: Italia-Russia (Pool B, ore 14), Belgio-Polonia (Pool B, ore 16.30), Germania-Turchia (Pool A, ore 19.30).
6 gennaio: Belgio-Italia (Pool B, ore 14), Germania-Croazia (Pool A, ore 16.30), Turchia-Olanda (Pool A, ore 19.30).
7 gennaio: Russia-Belgio (Pool B, ore 14), Olanda-Croazia (Pool A, ore 16.30), Italia-Polonia (Pool B, ore 19.30).
8 gennaio Semifinali: 1 Pool B - 2 Pool A, 1 Pool A - 2 Pool B. 9 gennaio Finali: 3-4 posto e 1-2 posto.
Sport e integrazione, Malagò e il ministro Poletti premiano le buone pratiche vincitrici del progetto
Sono state premiate oggi, al Parco Sportivo Foro Italico di Roma, le “Buone Pratiche” vincitrici del progetto “Sport e Integrazione”, inserito nell’ Accordo di Programma per la promozione delle politiche di integrazione nello sport, sottoscritto nel 2014 e rinnovato nel 2015 dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e dal CONI.
Nel meeting di chiusura del progetto, sono stati presentati i risultati raggiunti nei tre principali ambiti di intervento: le “Buone Pratiche”, ossia un percorso mirato a raccogliere, valorizzare e diffondere le esperienze positive in materia di sport e integrazione realizzate su tutto il territorio nazionale; la promozione del diritto di Cittadinanza Sportiva; il percorso educativo nelle scuole. Al meeting sono intervenuti Giuliano Poletti, Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giovanni Malagò, Presidente del CONI, Alberto Miglietta, Amministratore Delegato della CONI Servizi, Federico Soda, Direttore Ufficio di Coordinamento per il Mediterraneo dell’Organizzazione Internazionale per le Migrazioni (OIM), e Diana Bianchedi, componente del Comitato Scientifico del progetto.
Il Presidente Malagò ha sottolineato l'importanza del percorso intrapreso con il Ministero del Lavoro: “Anch’io sono figlio dell’integrazione, ho un padre italiano e una madre cubana e quando Chamizo ha vinto il Mondiale l’ho chiamato al telefono e parlandogli in spagnolo gli ho detto ‘sai che sono cubano come te?’. Sono orgoglioso che lo sport sia in prima fila per aprire la porta della cittadinanza sportiva nella società. Il CONI ha indicato la strada da percorrere e adesso bisogna spingere sull’acceleratore, facendo moral suasion, perché abbiamo bisogno del completamento di questo iter legislativo per vincere una battaglia di civiltà“.
Il Ministro Giuliano Poletti ha amplificato il concetto: “La strada ci viene indicata dall’essenzialità dei bambini: correre dietro la palla è divertente e crea un senso di comunità. A questa semplice evidenza noi ci arriviamo con complicati ragionamenti. I sistemi valoriali sono frutto delle relazioni, di come le persone sono parte della comunità. Questo progetto rappresenta l’altra faccia della medaglia: un percorso insieme per superare interessi, paure e divergenze. Diamo continuità attraverso la costruzione di una scala fatta di singoli gradini”.
I numeri del progetto sono stati illustrati da Teresa Zompetti, Responsabile del Dipartimento Strategia e Responsabilità Sociale. Sono state coinvolte circa 56 mila classi, raccolti 23 mila testi e 32 mila disegni. Ogni classe ha scelto un elaborato da iscrivere al concorso finale, di questi ne sono stati selezionati e premiati 104. Dieci sono stati invece gli incontri con il campione, organizzati in 10 città diverse. Per quanto riguarda le “Buone Pratiche”, sono arrivati circa 44 progetti, di questi ne sono stati ammessi 36 (tutti inseriti in una pubblicazione dedicata) e selezionati 15 dalla commissione valutatrice. A rispondere sono stati gli organismi riconosciuti dal CONI, le associazioni del mondo dello sport, il terzo settore e gli Enti territoriali, con progetti legati alla capacità dello sport di alimentare il processo di integrazione.
Sono cinque i progetti vincitori: “Bergamondo 2015”, torneo di calcio organizzato dal Centro Sportivo Italiano al quale prendono parte atleti migranti in rappresentanza del proprio Paese d’origine; “Dove nascono i giganti”, progetto dell’Asd Gran Sasso Rugby che ha portato il gioco e i valori della palla ovale in numerose scuole delle province di Chieti e de L’Aquila con un alto numero di bambine e bambini provenienti da un contesto migratorio; “Mondiali Antirazzisti”, manifestazione della Uisp, organizzata ogni anno, dal 1997, in provincia di Modena, che unisce sport, tifo, gioco, condivisione e attività culturali con la partecipazione di diverse comunità di migranti; “Il Calciastorie”, progetto della Lega Serie A in collaborazione con la Uisp, che ha portato nelle scuole di 15 città i valori dell'integrazione e della tolleranza attraverso il racconto delle storie di personaggi sportivi che hanno vissuto episodi di discriminazione; “Progetto 42”, programma della Federazione Italiana Baseball Softball dedicato alle scuole e mirato a coniugare la trasmissione dei valori sportivi e di quelli legati all’integrazione. Menzione speciale al “Progetto rete!” della Federazione Italiana Giuoco Calcio.
Con l’intervento del Prof. Pierluigi Matera, è stato anche approfondito il tema della cittadinanza sportiva, principio incluso nel Manifesto Sport Integrazione, attraverso la presentazione di uno studio sulla normativa italiana ed europea in materia. Nell'ambito del percorso educativo per le scuole, il meeting è stato preceduto dall’ottavo “Incontro col campione” che ha visto gli atleti presenti, insieme a Cristina Chiuso, Delegata Provinciale del CONI Roma, condividere la propria testimonianza di Sport e Integrazione agli alunni dell’ Istituto Comprensivo Paolo Stefanelli. Dai racconti delle loro storie sono emerse esperienze positive di integrazione, ma soprattutto sono stati sottolineati i valori formativi che l’attività sportiva ha insegnato loro. Lo sport è stato raccontato quindi come equilibrio, senso della vita, mezzo per imparare ad affrontare e superare le difficoltà, vivere allo stesso tempo gioie e dolori. In molti hanno vissuto la squadra come una sorta di famiglia, uno stare assieme per lavorare verso un obiettivo comune. Lo sport ha significato anche ampliare gli orizzonti, girare il mondo, conoscere culture e lingue diverse.
CdM fioretto: squadra maschile per Rio, Alice Volpi quinta azzurra testa di serie
Tokyo e Saint Maur, in Francia, ospitano nel fine settimana la seconda tappa di Coppa del Mondo di Fioretto. La capitale giapponese sarà teatro del torneo maschile mentre nella cittadina dell’Ile de France si affronteranno le fiorettiste.
L'attenzione delle gare maschili sarà concentrata sulla gara a squadre, in programma domenica. E' lì infatti che si gioca buona parte della qualificazione olimpica, dato che i pass per partecipare ai Giochi di Rio2016 saranno, innanzitutto, assegnati in base al ranking mondiale a squadre alla data del 31 marzo 2016.
L'Italia è volata in Giappone con 12 fiorettisti, guidati dal Commissario tecnico, Andrea Cipressa. Venerdì, prima giornata di gare dedicata alla fase preliminare della prova individuale, saranno protagonisti in otto: Andrea Baldini, Alessio Foconi, Valerio Aspromonte, Francesco Ingargiola, Lorenzo Nista, Alessandro Paroli, Damiano Rosatelli e Luca Simoncelli.
Per loro l'obiettivo sarà quello di qualificarsi al tabellone principale dove sono già ammessi di diritto, come teste di serie, Andrea Cassarà, all'esordio stagionale dopo i problemi tendinei al gomito del braccio armato, Daniele Garozzo, Giorgio Avola ed Edoardo Luperi.
Sabato si svolgeranno le fasi del tabellone principale della gara individuale. La squadra italiana, impegnata domenica 8 novembre, sarà composto da Andrea Cassarà, Andrea Baldini, Giorgio Avola e Daniele Garozzo.
A Saint Maur, invece, a differenza dei fiorettisti, la qualificazione olimpica passa attraverso i risultati conseguiti dalle atlete nelle prove individuali. Quindi molto importanti saranno gli assalti di venerdì e di sabato, quando si svolgeranno prima le fasi preliminari e poi i turni del tabellone principale.
Elisa Di Francisca, Arianna Errigo, Valentina Vezzali e Martina Batini sono già ammesse di diritto al tabellone principale. Sarà testa di serie, per la prima volta nella sua carriera, anche Alice Volpi, entrata a suon di risultati nelle prime sedici del ranking mondiale. Chiara Cini, Valentina De Costanzo, Carolina Erba, Camilla Mancini, Valentina Cipriani, Serena Teo e Baetrice Monaco, invece, dovranno invece affrontare la fase preliminare.
Domenica sarà la volta della gara a squadre dove a salire in pedana sarà il quartetto già visto all'opera nella prova d'esordio stagionale a Cancun e composto da Arianna Errigo, Martina Batini, Alice Volpi e Chiara Cini.
Visita dei Direttori Tecnici. Domani al Costa Brava Club prove di Casa Italia
Il sopralluogo a Rio in vista dei Giochi Olimpici ha riscosso unanimi consensi da parte dei Direttori Tecnici delle varie Federazioni Sportive Nazionali coinvolte. È stata una "tre giorni" intensa ma molto efficace e produttiva che ha fornito ad ognuno di essi una visione completa ed esaustiva dei luoghi di gara, dei luoghi di allenamenti e delle varie sistemazioni logistiche all'interno e all'esterno del Villaggio Olimpico.
Il Vice Segretario Generale del CONI e Capo della Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, ha illustrato, unitamente ad Anna Riccardi e al suo staff, tutte le peculiarità della trasferta, con le relative problematiche, che sempre esistono in occasione di questi grandi eventi. I Direttori Tecnici hanno molto apprezzato la chiarezza delle informazioni e, soprattutto, quanto è stato approntato per far sì che la delegazione azzurra possa essere messa nelle migliori condizioni per affrontare i Giochi Olimpici.
Ogni Direttore Tecnico presente ha avuto in questi giorni la possibilità di incontrare lo "sport manager" della sua disciplina presso la sede del Comitato Organizzatore di Rio 2016 e successivamente visitare l'impianto di gara (alcuni dei quali ovviamente non ancora completati).
Stasera la delegazione italiana sarà ospite del Console italiano a Rio, Riccardo Battisti, mentre domani mattina prima di ripartire per l'Italia farà visita al Costa Brava Clube, la location scelta dal CONI per allestire Casa Italia.

Malagò riceve i pluricampioni di pallapugno dell'Albese con il Presidente FIPAP Costa
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, alla presenza del Presidente della FIPAP, Enrico Costa, ha ricevuto al Foro Italico la squadra di pallapugno dell'Albese che nel 2015 ha dominato la scena nelle competizioni nazionali della disciplina, vincendo Scudetto, Coppa Italia e Supercoppa.
Malagò ha fatto i complimenti alla formazione del "Triplete", guidata dal Dt Giorgio Vacchetto e composta dal capitano Massimo Vacchetto, da Enrico Rinaldi, Lorenzo Bolla, Yehia El Kara e Claudio Danusso, per l'exploit ottenuto nel corso della stagione, che contribuisce a promuovere l'immagine della pallapugno.
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