A maggio tappa di Coppa del Mondo di Triathlon a Cagliari: in palio punti per Rio 2016
E’ ufficiale: l’Italia avrà una tappa di Coppa del Mondo di Triathlon, nel 2016, il 7 e 8 maggio 2016, ad una settimana dalla chiusura delle qualificazioni olimpiche: la città di Cagliari è stata accettata dalla Federazione Mondiale, che ha assegnato per la prima volta nella storia della FITRI, una tappa di circuito di Coppa del Mondo. Nell’anno olimpico, una storica assegnazione di una gara prestigiosa che vedrà al via tanti dei protagonisti europei, internazionali ed i nostri migliori azzurri che rivedremo 3 mesi dopo, protagonisti ai Giochi Olimpici di Rio 2016.
“Anche l’Italia del Triathlon finalmente ospiterà una tappa del circuito di Coppa del Mondo e non una tappa qualsiasi, infatti si tratterà dell’ultima gara in programma in Europa che attribuirà punteggio per la qualificazione olimpica di Rio 2016 – è il commento del Presidente FITRI, Luigi Bianchi – “Una grande soddisfazione che testimonia, se ce ne fosse ancora bisogno, l’importante crescita del triathlon italiano e delle sue manifestazioni. Dopo i mondiali di Triathlon Cross disputati ad Orosei nello scorso mese di settembre, che hanno riscosso un grande successo, la Sardegna è ancora protagonista, ma questa volta a Cagliari su un percorso spettacolare che si snoderà nel centro della città. Tutto ciò è stato possibile grazie alla collaborazione della Regione Sardegna, del Comune di Cagliari e del CONI. L’organizzazione affidata a Sandro Salerno e al suo team coadiuvati dalla Federazione Italiana, saprà regalarci una magnifica giornata che porterà i più forti atleti del panorama mondiale, in Italia, assieme a tutti i nostri azzurri".
"La realizzazione di questo ambizioso progetto è per noi motivo di grande orgoglio: significa portare alla ribalta mondiale il nostro sport, la nostra terra e l’Italia – commenta l’organizzatore Sandro Salerno - E’ anche il riconoscimento da parte dell’ITU e degli Enti locali che da sempre ci sostengono, di credibilità e professionalità, dopo anni di organizzazioni di eventi europei e mondiali nel settore di triathlon cross. Una sfida che ci emoziona e ci coinvolge tutti, appuntamento quindi a maggio!"
Il 4 dicembre a Milano si presenta il progetto “Centro CONI di Orientamento e Avviamento allo Sport”
Venerdì 4 dicembre a Milano, alla presenza del Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, si terrà la conferenza stampa di presentazione del Progetto Nazionale “Centro CONI Orientamento e Avviamento allo Sport”.
L’evento - fissato per le ore 11.30, in Piazza Cesare Beccaria – nella Galleria del Corso - fa parte del progetto Sport@EXPO, finalizzato alla promozione e all’informazione sul tema sport e alimentazione.
Il Centro CONI Orientamento e Avviamento allo Sport (http://www.coni.it/it/centro-coni.html) si propone di istituire un luogo ideale in cui proporre, sperimentare e validare innovative strategie di formazione, di pratica, nonché di orientamento e di avviamento all’attività sportiva giovanile. Contestualmente – ai ragazzi coinvolti, tra i 5 e i 14 anni, - si forniranno servizi appropriati dove fare attività, oltre a un personale adeguatamente formato e a un’offerta diversificata per fasce d’età.
Giovani delle scuole primarie e delle società sportive saranno coinvolti in un percorso multidisciplinare a stazioni che darà loro la possibilità di praticare e venire in contatto con le discipline delle 12 Federazioni Sportive Nazionali (FIBa, FIC, FICK, FIDAL, FIG, FIP, FIPAV, FIR, FISW, FIT, FITRI, FITET) aderenti al progetto dei Centri CONI per l’Orientamento e l’Avviamento allo Sport che verranno attivati sul territorio della Regione Lombardia. Sarà presente anche uno stand della Federazione Medico Sportiva Italiana. Milano diventerà inoltre una delle tappe del percorso di avvicinamento degli atleti Italia Team alle Olimpiadi di Rio 2016.
World League, il Settebello vince anche in Croazia
Prova di forza. Autoritaria e convincente. Un Settebello vivace, caparbio, mai domo sbanca la piscina Gruz di Dubrovnik e batte 9-8 la Croazia, oro olimpico e argento mondiale, nel terzo turno del gruppo C d World League. Più volte sotto di due reti (6-4, 7-5), gli azzurri hanno rimontato con la tripletta di Cristian Presciutti (da favola il 7-8 e con una carambola il gol del vantaggio finale) e la bella rete da fuori di Gitto che hanno regalato un successo fondamentale per la qualificazione alla Superfinal. Ai croati non sono bastate la tripletta di Sukno e la buona realizzazioni in superiorità con sei reti su nove tentativi (Foto FIN).
L'Italia non batteva i croati dal luglio del 2015 ai quarti di finale degli Europei di Budapest (8-7). Da allora c'erano state solo tre vittorie croate tutte in World League (8-7 a Torino, 14-11 a Spalato e 14-12 ai rigori alle Superfinal di Bergamo).
Classifica: Italia 9, Croazia 6, Russia 3, Turchia 0.
4^ giornata - 16 febbraio 2016 Italia-Russia Turchia-Croazia
Croazia: Pavic, Buric 2, Petkovic, Loncar, Jokovic, Bukic 1, Muslim 1, Buslje, Sukno 3, Pavlovic, Paskvalin, Obradovic 1, Bijač. All. Tucak
Italia: Tempesti, Di Fulvio 2, N. Gitto 1, Figlioli, Giorgetti, A. Fondelli 1, Giacoppo, Bini 1, C. Presciutti 3, Bodegas, Aicardi 1, Baraldi, Del Lungo. All. Campagna.
Arbitri: Naumov e Teixido
Note. parziali: 2-3 3-1 2-2 1-3 Spettatori 2000 circa. Bukic, Petkovic e Jokovic (C) usciti per limite di falli. Superiorità numeriche: Croazia 6/9 + 1 rigore, Italia 3/10.
"Vincere da grandi", tappa finale a Quarto Oggiaro. Malagò: progetto importante, grazie a Lottomatica
"Vincere da grandi", il progetto sportivo, educativo e sociale, nato dalla collaborazione tra il CONI e la Lottomatica - grazie al Gioco del Lotto - ha vissuto oggi la sua tappa conclusiva nella scuola elementare e media Graf di Quarto Oggiaro, a Milano. L'iniziativa è stata concepita per offrire, gratuitamente, a ragazzi tra i 5 e i 14 anni, in contesti territoriali e sociali difficili, un'esperienza sportiva, educativa ed emotiva a 360 gradi che può rappresentare un'importante opportunità per intraprendere un percorso di crescita e di sviluppo corretto. Oggi i bambini hanno potuto praticare basket, karate, pallavolo e ginnastica, grazie all'impegno del'ASD Futura. Alla cerimonia hanno partecipato il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, l'Amministratore Delegato di Lottomatica, Fabio Cairoli e il membro del Consiglio Nazionale del CONI e assessore allo Sport e alle politiche per i giovani di Regione Lombardia, Antonio Rossi.
Tra i testimonial sportivi presenti, Giorgio Avola, campione olimpico di Londra 2012 nel fioretto a squadre, Daniele Garozzo, campione del mondo di fioretto a squadre nel 2015 e le nazionali azzurre di pallavolo Elisa Zanette e Vittoria Piani.
Il Presidente Malagò ha espresso la soddisfazione del CONI per questa virtuosa iniziativa. "L'Italia è un Paese dove si riesce spesso a vincere da grandi senza avere lo sport nella scuola, soprattutto in posti che magari non sono quelli più attrezzati. Invece, se riusciamo tramite delle iniziative a fare attività fisica e ginnastica, si contribuisce a sostenere il percorso del Comitato Olimpico. C'erano tanti modi di utilizzare le aziende che vogliono investire sul sistema sportivo. Io ho voluto fortissimamente, grazie all'aiuto del gruppo Lottomatica, dimostrare che dobbiamo andare a supportare dove c'è più bisogno. Questa non è una vera e propria mission del CONI ma l'abbiamo fatta diventare tale. Siamo stati a Napoli, a Scampia, nei quartieri difficili della periferia di Roma e in Sicilia, e oggi è stata individuata questa scuola qui a Quarto Oggiaro, dove secondo me c'è un gran bisogno".
"Questo progetto - ha dichiarato l'ad di Lottomatica Cairoli - testimonia l'importanza che attribuiamo al concetto di responsabilità sociale che, attraverso il gioco del Lotto, ha permesso a Lottomatica di distinguersi negli anni in Italia, legando il nostro nome alle più importanti istituzioni culturali e sociali del Paese, dedicando forte attenzione e risorse nei confronti dei territori nei quali opera e si sviluppa".
"Regione Lombardia - ha fatto sapere l'assessore Rossi - crede nello sport e investe concretamente in progetti per i giovani e per la pratica dell'attività motoria, ricordandosi anche delle periferie delle grandi città. Il progetto 'Vincere da grandi' è un intervento di carattere sportivo, educativo e sociale e ben si coniuga con le politiche di attenzione al mondo dello sport che portiamo avanti come assessorato".
"Vincere da grandi" ha permesso di declinare il principio dello sport per tutti, fornendo contestualmente un servizio alla comunità e alle famiglie meno agiate, e ha toccato altre tre città, oltre a Quarto Oggiaro: Palermo, San Filippo Neri - l'ex Zen - con attività coordinate dall'Atletica Berradi 091, Napoli, Napoli, a Scampia, grazie allo Star Judo Club e a Roma, nel Parco del Foro Italico.
Malagò alla cerimonia di conferimento della Laurea alla memoria di Alice Magnani
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha partecipato questa mattina - nell'Aula Magna di Scienze Motorie dell'Università di Verona - alla cerimonia di conferimento della Laurea alla memoria di Alice Magnani, la campionessa mondiale di tamburello prematuramente scomparsa lo scorso 21 maggio in un tragico incidente stradale. La pergamena è stata consegnata ai genitori di Alice, Dino e Danielle, da una commissione presieduta dal Magnifico Rettore dell'Università di Verona, Nicola Sartor. All'evento hanno partecipato diversi rappresentanti del mondo sportivo e delle istituzioni locali.
Varato il Comitato dei Garanti per la trasparenza
Un Comitato di Garanti, composto da autorevoli esponenti del mondo giuridico, per definire la strategia di sviluppo della candidatura olimpica e per attivare procedure e proposte normative che garantiscano trasparenza e legalità e che possano essere applicate anche in futuro, indipendentemente dall’eventuale assegnazione dei Giochi Olimpici e Paralimpici alla Capitale.
Il Comitato Roma 2024, presieduto da Montezemolo, vara la squadra che garantirà il rispetto delle regole, la certezza dei tempi e la correttezza delle procedure legate alla sfida delle Olimpiadi. E che lascerà in eredità al Paese, soprattutto, un modello normativo innovativo di gestione amministrativa, di procedure operative e di standard contrattuali che potranno essere applicati anche per altre opportunità o eventi.
A farne parte sono chiamati: il professore Raffaele Squitieri, Presidente della Corte dei Conti, il Professore Enzo Moavero Milanesi giurista, ex ministro per gli Affari Europei, direttore della School of Law Luiss Guido Carli; il Professore Giorgio Santacroce, Primo Presidente della Corte di Cassazione; l’Avvocato Livia Pomodoro, giurista italiana ex presidente del Tribunale di Milano e Presidente del Milan Center for Food Law and Policy; e l’Onorevole Giovanni Legnini Vice Presidente del Consiglio Superiore della Magistratura. Alla presenza del presidente del CONI Giovanni Malagò, del presidente del Comitato Roma 2024 Luca di Montezemolo, del vicepresidente Luca Pancalli e della Coordinatrice generale Diana Bianchedi si è svolta la prima riunione operativa.
Progetto “EduCare SPORT” con la BNL: gli atleti si allenano per il domani
BNL Gruppo BNP Paribas, in collaborazione con il CONI, ha presentato oggi – nel Salone d’Onore - “EduCare Sport”, il programma nazionale di formazione dedicato ad ex atleti e atleti a fine carriera, per aiutarli a compiere scelte finanziarie sempre più consapevoli ed accompagnarli nei loro progetti professionali ed imprenditoriali. L’iniziativa è stata illustrata da Luigi Abete e Giovanni Malagò, presidenti di BNL e CONI. EduCare Sport s’inserisce nell’ambito della partnership BNL e CONI, siglata lo scorso maggio, che prevede lo sviluppo di attività e progetti destinati a sostenere lo sport a vari livelli, a supportare idee imprenditoriali e a diffondere ulteriormente la cultura sportiva, che contribuisce non solo al benessere fisico e mentale dei singoli, ma anche allo sviluppo di una società sempre più orientata al bene comune e al rispetto tra le persone.
Il programma prevede una serie di incontri gratuiti su temi legati al “dopo-carriera”, per formare i partecipanti su argomenti economico-finanziari e motivazionali: si parlerà di sostenibilità di un progetto d’impresa come di possibili formule di credito e strumenti a sostegno dell’imprenditoria. In quest’ambito si approfondiranno anche le potenzialità del microcredito grazie all’esperienza di “PerMicro”, società leader nel settore, di cui BNL è azionista e partner industriale. Inoltre, grazie ad uno specifico modulo a cura del CONI, si farà leva sul senso della sfida e sulla costanza nell’impegno, tipici degli sportivi, come caratteristiche necessarie per raggiungere nuovi obiettivi professionali. L’iniziativa è parte del più ampio programma di educazione finanziaria EduCare BNL, avviato nel 2008, che finora ha coinvolto oltre 230mila persone ed 8mila imprese in più di 5.000 eventi in tutta Italia.
Malagò ha sottolineato con orgoglio i contenuti del progetto: “"EduCare Sport va nella giusta direzione, perché è un progetto che intercetta uno dei grandi problemi del mondo sportivo. Il tema è: cosa si deve fare da grandi? In questa direzione, BNL mette in condizione gli atleti di affrontare il futuro in maniera efficace e ottimistica e per questo bisogna fargli i complimenti. Gli atleti, grazie a questa iniziativa, potranno giocarsi la carta di un’attività imprenditoriale, accompagnati, in maniera concreta e pratica, lungo un percorso di formazione. BNL, infatti, vuole prendere per mano gli atleti, dando loro fiducia, in modo coraggioso e innovativo: sono sicuro che si parlerà di questo progetto oltre i confini nazionali e che da qui nasceranno tante storie di successo. Il CONI va oltre la propria mission statutaria, si mette in gioco, accanto a quella che è unanimemente considerata la banca dello sport, in un percorso che – per il significativo rivestito - nobilita l’intero Paese. Sono sicuro che per i campioni interessati sarà una gara entusiasmante, destinata a superare i successi ottenuti in carriera”.
Luigi Abete ha amplificato la tematica dal punto di vista della BNL: “La collaborazione CONI-BNL affonda nella notte dei tempi e oggi è stata rinsaldata per la sensibilità mostrata dal Comitato Olimpico Nazionale Italiano nello sviluppare questa iniziativa per accompagnare gli atleti verso il futuro e noi siamo in prima linea in questo progetto. Come banca abbiamo una cultura allenata a una società aperta, che sposa i valori dello sport. Abbiamo varato una serie di iniziative per supportare il mondo agonistico, promuovendolo con una partecipazione simpatica e coinvolgente. Le imprese devono essere trasparenti: la nostra sede, che dal 2017, sarà vicino alla Stazione Tiburtina, lo è. Educare è sport è la quarta gamma del progetto, che contempla studenti, cittadini, imprese e sportivi. Sono d’accordo con Malagò quando dice che questa deve essere un’operazione di massa. L’obiettivo è quello di entrare nel mondo dello sport offrendo un’opportunità a chi, del mondo dello sport, ha un problema da affrontare a livello di prospettiva futura. Faremo quello che deve fare un’impresa: fare progetti intorno alla persona, con un’identità forte”.
Al Salone d’Onore del CONI, sono intervenuti atleti di successo, divenuti imprenditori o manager, scelti come “padrini di eccezione” di EduCare Sport, per raccontare la loro esperienza. Alberto Nobis, già campione europeo per club di volley, è oggi amministratore delegato di DHL; sono invece imprenditori in diversi settori gli ori olimpici Jury Chechi (ginnasta) e Domenico Fioravanti (nuotatore), così come l’azzurro di rugby, Fabio Ongaro. Interviene anche Marisa Muzio – già nazionale di nuoto, oggi psicologa dello sport - parlando dei molteplici aspetti che interessano gli ex atleti in vista di nuove sfide professionali, che porterà il suo contributo anche nel corso dei seminari.
Fitto il calendario degli eventi EduCare Sport, un vero e proprio road show tra Milano, Treviso, Bologna, Formia e Roma: saranno interessate le sedi di BNL, del CONI e di importanti strutture sportive italiane. Il primo incontro si terrà a metà gennaio, mentre l’appuntamento finale sarà nell’ambito degli “Internazionali BNL d’Italia”, in programma al Foro Italico il prossimo maggio. Interverranno anche testimonial del mondo dello sport legati al territorio in cui si svolgerà ogni singola tappa. Le informazioni specifiche sono pubblicate sul sito educare.bnl.it.
Nel corso dell’incontro, BNL ha presentato inoltre il concorso “#Alleniamoildomani”, attraverso il quale si potrà vincere un viaggio a Rio de Janeiro per assistere alle Olimpiadi. Sarà sufficiente caricare sul sito alleniamoildomani.it - dai primi di dicembre fino a metà maggio 2016 - una foto originale nella quale il protagonista sia ritratto durante un’attività sportiva, indossando scarpe con gli speciali lacci creati ad hoc per il concorso e colorati come gli anelli olimpici. I lacci saranno distribuiti da dicembre durante eventi CONI e BNL su tutto il territorio nazionale. Gli scatti saranno votati dagli utenti del sito alleniamoildomani.it. Il concorso s’inserisce nella recente partnership che vede BNL sponsor del CONI per i Giochi Olimpici di Rio 2016.
BNL e CONI già vantano una collaborazione che dura da oltre 70 anni, condividendo una storia fatta di avvenimenti epocali. Per citare quelle più significative: le Olimpiadi di Roma del 1960 ed i Mondiali di Calcio “Italia ‘90”; la sponsorship per le Olimpiadi Invernali di Nagano del 1998; il progetto “BNL Cerchi e Stelle” a sostegno di cinque atlete azzurre (Erica Alfridi, Deborah Gelisio, Josefa Idem, Ylenia Scapin e Alessandra Sensini) alle Olimpiadi di Sydney 2000. BNL, inoltre, è partner di 44 Federazioni Sportive e Banca del Comitato Italiano Paralimpico e delle principali Federazioni ad esso collegate. Nell’ambito della partnership BNL e CONI, è stato recentemente lanciato anche il “Prestito BNL W lo Sport” per supportare, a condizioni dedicate, individui e famiglie nelle spese per le attività sportive.
Premiati i vincitori dei Concorsi Letterari, sportivi e giornalistici. Malagò: orgoglioso della tradizione
Si è tenuta questa mattina, nel Salone d’Onore del CONI, la consueta cerimonia annuale di premiazione dei Concorsi Letterari, Sportivi e Giornalistici CONI-USSI. Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha fatto gli onori di casa, partecipando all'evento insieme ai Presidenti delle Giurie esaminatrici, Walter Pedullà, per il 49° Concorso Letterario, Gianni Letta, per il 44° Racconto Sportivo e Luigi Ferrajolo dell'USSI, oltre a Ivana Tosatti, moglie dell'indimenticato Giorgio, cui è intitolato il Premio speciale "Una penna per lo sport".
La cerimonia è stata aperta con il commosso ricordo ai giornalisti scomparsi nel 2015 ed è stata introdotta dal saluto del Presidente Malagò. “All’inizio della mia Presidenza, nel solco della discontinuità, mi ero chiesto se fosse necessaria questa cerimonia. Nel 2013 mi sembrava inelegante non seguire il filone precedente, ma successivamente ho iniziato a crederci e sono orgoglioso di rinnovare questa tradizione. Ultimamente sto viaggiando molto e avverto in modo forte che il CONI - anche per queste iniziative - è considerato un unicum, un modello, anche con tutti i problemi che ci caratterizzano. Oggi c’è nuova filosofia di governance, grande entusiasmo e idee chiare: Roma 2024 è l’occasione della vita, per tutto il Paese, mi piace sottolinearlo anche in questa occasione”.
Ha successivamente preso la parola Walter Pedulla - entrando nel vivo dell'appuntamento - per sottolineare le motivazioni che hanno portato all'assegnazione dei premi del Concorso Letterario. “La Commissione che mi onoro di presiedere è composta da personaggi eminenti e li ringrazio per la loro competenza. Sulla sezione Tecnica, vinta dal testo di Carlo Vittori, mi avvalgo del silenzio perché non avrei la competenza per giudicare: mi sono affidato al giudizio dei miei colleghi. Per la Narrativa ha primeggiato Giuseppe Culicchia, con “Ma in seguito a rudi scontri”, grazie a uno stile imprevedibile, che fa leva su audacia e immaginazione, sfruttando l’incisività della scrittura. Il secondo premio è andato ad Angelo Carotenuto, per un romanzo gradevole ed equilibrato a livello letterario, all'insegna della fervida immaginazione. Segnalazione per Franco Esposito, che ci ha regalato un’opera originale. La sezione saggistica vede un ex aequo a Gaia Piccardi e Italo Cucci, che ha scritto un’autobiografia capace di presentarci una girandola di protagonisti incontrati nel percorso di vita. E' un libro che si legge tutto di un fiato, con colpi di scena e battute di spirito, uno spaccato di vita divertente. Gaia Piccardi ha invece raccontato il suo “Tour de France”, dimostrando duttilità nel sapere usare le parole, con una prosa accattivante, che ha non scade mai nella routine. Segnalazione particolare a Enrico Querci, autore di una favola a lieto fine. Segnalazione speciale per Marco Pastonesi e il libro su Alfredo Martini, per la capacità di aver saputo rappresentare con vivida capacità l’ascesa di un uomo partito dal basso e capace di conquistare il mondo del ciclismo”.
Gianni Letta ha raccolto il testimone per presentare le opere vincitrici del Racconto Sportivo, con una premessa particolare. “Desidero ringraziare il Presidente Malagò per le parole spese nei miei confronti. Gli saremo vicini in questa sfida chiamata Roma 2024: sarà Malagò il valore aggiunto per raccogliere i voti nel CIO con il garbo, la simpatia e la credibilità che lo contraddistinguono. Ringrazio Novella Calligarisi per la serietà, la competenza e la diligenza con cui ha guidato la Commissione, la stessa passione con cui ha conquistato l’argento olimpico. Quest’anno abbiamo ravvisato una qualità media inferiore rispetto agli anni scorsi e nessun racconto under 18 ha meritato la nostra considerazione: per questo abbiamo rimodulato gli indirizzi del concorso, aprendolo alle nuove tecnologie. Abbiamo però individuato 4 testi nel materiale ricevuto, quattro perle, non solo per la qualità ma perché hanno colto le finalità del Premio, che è orientato a favorire la pratica agonistica coniugandola ai valori che ne rappresentano le fondamenta. Il mirabile testo di Torromeo racconta l’impegno sociale di un boxeur, ferito a morte in un agguato, che ripercorre tutta la sua carriera e ricorda quel pugno che ha sancito l’epilogo della sua carriera: attraverso questo racconto edificante comprendiamo come senza sacrifici e senza impegno non si taglia il traguardo, è lo sport che ci trasmette una lezione di vita. Il 2° premio vinto da Susanna Scarperi, scrittrice per diletto, grazie a un bellissimo racconto, originale, che può diventare il manifesto dell’antidoping. Le due segnalazioni, di Lorenzo Teodoro e Christian Poli, sono meritate per originalità e fantasia, raccontano sogni e metafore con capacità”.
Il Presidente dell’USSI, Luigi Ferrajolo ha voluto celebrare i vincitori senza dimenticare le difficoltà della categoria. ”Ogni anno sono costretto a rinnovare la preoccupazione per un settore in gravi difficoltà, mi spiace amplificare il grido di allarme in un giorno di festa. C’è un esproprio del nostro ruolo in ambiti televisivi, per questo è bello che questo Premio sopravvive, perché anche noi abbiamo le nostre perle, dietro a un esercito in grandi difficoltà”. Grande emozione per il premio "Una penna per lo sport", vinto da Gianni Romeo, che ha voluto dedicare il suo ricordo ai maestri Antonio Ghirelli e a Giorgio Tosatti, a cui è intitolato il riconoscimento.
World League: domani supersfida Croazia-Italia
Ancora una volta Croazia e Italia si ritrovano di fronte. Domani a alle ore 18 a Dubrovnik l’incontro, il terzo del gruppo C, sarà una sfida diretta per la World League. La gara. Che sarà trasmessa in diretta su Rai Sport 2, alza l'asticella per gli azzurri che dopo le vittorie a Mosca, contro la Russia 16-11, a Roma, contro la Turchia 14-4, avranno di fronte i campioni olimpici e i vicecampioni mondiali di Kazan contro cui si giocano il passaggio del turno.
La Croazia ha sconfitto il Settebello negli ultimi due incontri della scorsa World League: 8-7 a Torino e 14-11 a Spalato lo scorso aprile. Il Settebello invece andò in semifinale alla 31esima edizione dei campionati europei di pallanuoto di Budapest battendo la Croazia 8-7 e sfatando un tabù che durava da tre anni con gli azzurri sconfitti nella finale per il bronzo ai campionati mondiali di Barcellona 2013 (10-8) e nella finale olimpica di Londra 2012 (8-6, già 11-6 nel girone).
La squadra del Ct Campagna è da ieri sul posto e oggi ha svolto una doppia seduta di lavoro intervallata dalla palestra. "E' un test importantissimo perché siamo a quaranta giorni dall'Europeo e voglio vedere dei passi in avanti sotto il profilo del gioco e della personalità - spiega il CT - Dobbiamo dare dei segnali a noi stessi e all'esterno. Bisogna entrare in acqua per vincere e per farlo bisogna avere grandi qualità e voglia di emozionarsi a giocare questo tipo di partite. Da qui alle Olimpiadi ci deve essere una crescita costante dell'entusiasmo e della motivazione senza fare dei calcoli ma dando sempre il 100%. Se ciò avviene è un passo in avanti e questo a partire da domani sera dove raccoglierò molte informazioni sul nostro livello; giochiamo una partita importante sia per la qualificazione alla finale di World League sia a livello mentale per far accrescere la propria autostima e il livello di sicurezza personale".
La gara si disputa nella piscina Gruz, uno dei tempi della pallanuoto, 2500 posti e casa dello Jug Dubrovnik una delle squadre più titolate della storia con 47 titoli in bacheca (qui giocano i nazionali Luka Lončar, Maro Joković, Paulo Obradović e Marko Bijač). E allora Campagna prosegue spiegando la chiave tattica: "Entrando nel match, aldilà delle attenzioni difensive, dobbiamo migliorare le due fasi dell'uomo in più e dell'uomo in meno. Per far questo dobbiamo crescere sotto il profilo della tecnica e della tattica individuale. Sto ripartendo dai concetti di base per sviluppare un qualcosa di più importante da metter in gioco nei momenti che contano. Questo però senza la qualità del palleggio e della copertura dello spazio con l'uomo in meno non si va da nessuna parte, soprattutto contro questi avversari che hanno velocità nel palleggio e capacità di coprire la porta eccezionali".
Completa la terza giornata del Girone C l’incontro tra Russia e Turchia (1° dicembre ore 19.45 ora locale).
CONVOCATI: Marco Del Lungo, Christian Presciutti (AN Brescia), Fabio Baraldi (CC Napoli), Giacomo Bini (BPM Sport Managment), Matteo Aicardi, Michael Bodegas, Francesco Di Fulvio, Andrea Fondelli, Massimo Giacoppo, Alex Giorgetti, Pietro Figlioli, Stefano Tempesti e Niccolò Gitto (Pro Recco).
Coppa del Mondo, Dominik Fischnaller trionfa a Igls nell'esordio stagionale. Terzo posto a squadre
Sulle orme del Mito. Armin Zoeggeler insegna nelle vesti di Dt, l'erede Fischnaller recepisce e vince. Uno splendido Dominik approfitta al meglio della squalifica di Felix Loch al termine della prima manche per il peso irregolare della propria slitta e trionfa con grande merito nella gara di Igls, prima tappa di Coppa del Mondo di slittino. Il quasi ventitreenne carabiniere di Rio di Pusteria, secondo l'anno passato sia nell'inedita prova sprint che nella gara classica, ha colto il secondo successo della carriera (dopo quella di Lillehammer nel novembre 1993) in una competizione altamente emozionante, che ha visto i primi sei classificati nello spazio di 92 millesimi.
Fischnaller, davanti a tutti dopo la prima manche in seguito all'estromissione di Loch, ha controllato la situazione nella seconda frazione, contenendo il ritorno del ventunenne austriaco Armin Frauscher, per la prima volta in carriera sul podio e staccato di sei millesimi, mentre l'austriaco Wolfgang Kindl ha completato il podio col terzo posto a 32 millesimi. Nella giornata in cui Armin Zoeggeler ha esordito come direttore tecnico del team Italia, la sua vittoria ha un sapore di passaggio di consegna per un futuro che si preannuncia ricco di soddisfazioni. Così, mentre la squadra azzurra festeggia il 91simo trionfo nella coppa di cristallo e Fischnaller diventa il quinto azzurro dopo Zoeggeler, Haspiger, Hildgartner e Brunner a salire sul gradino più alto del podio sulla pista tirolese, la Germania si lecca le ferite con il solo Andi Langenhan al quarto posto e Johannes Ludwig al sesto, mentre i giovani Theo Gruber ed Emanuel Rieder si sono piazzati diciassettesimo e diciottesimo. Il secondo podio per l'Italia nella splendida giornata dello slittino artificiale a Igls è arrivato con il terzo posto nella gara a squadre, alle spalle della Germania e della Lettonia. Il team azzurro, composto da Sandra Robatscher, Dominik Fischnaller e il doppio Rieder/Rastner, ha accusato un ritardo di 764 millesimi dai tedeschi, ma è stato sufficiente per agguantare il gradino più basso del podio, davanti al team austriaco. Il calendario propone nelle prossime tre settimane il oungo tour nordamericano con le gare di Lake Placid, Park City e Calgary prima della pausa natalizia.
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