Coppa del Mondo, Fill ancora sul podio nel SuperG
Dopo il secondo posto nella discesa Peter Fill non scende dal podio a Lake Louise e conquista un terzo posto nel SuperG .Vince ancora una volta Aksel Lund Svindal che fa il bis dopo il successo ottenuto nella discesa di sabato.
Peter Fill, in grande forma in questo inizio di stagione, ha chiuso a 45 centesimi da Svindal a suggellare il podio numero 13 della sua carriera. Ad infilarsi fra i due è il campione olimpico della discesa, l'austriaco Matthias Mayer, bravo a mantenersi vicino ai primissimi sulla tracciatura svizzera e poi ad infilare un finale molto veloce che gli permette di piazzarsi a 35 centesimi dal tempo di Svindal, al secondo posto. Fill è 10 centesimi dietro a Mayer, ma è felicissimo per questa doppietta, che ricalca, migliorandola, quella che il carabiniere di Castelrotto fu in grado di fare nel 2013 a Beaver Creek, quando ottenne due terzi posti in discesa e superG.
Fill, che si era dichiarato alla vigilia, "un po' in ritardo nel superG", ha attaccato benissimo il tracciato della Men's Olympics, commettendo solo piccoli errori, ma mantenendo una gran velocità nella parte tecnica, dove è andato meglio di Svindal, e mostrando gran doti di scivolamento nella parte finale e decisiva del percorso.
Alle spalle di Fill, la classifica è stretta con Franz e Ganong pari merito al quarto posto. Sesto è Dominik Paris a 53 centesimi dal primo ma ha dimostrato di essere in crescita giorno dopo giorno e potrà presto tornare protagonista ad altissimo livello. Felice per il 15/o posto anche Mattia Casse. Il piemontese classe '90, finalmente riesce a mettere un po' di cattiveria in pista e, pur con qualche errore, chiude a 1"47 dal vincitore. Matteo Marsaglia e Christof Innerhofer chiudono rispettivamente al 22/o e al 23/o posto a 1"74 e 1"77 dal vertice. Uscito invece Werner Heel, non a suo agio nel week-end canadese. Svindal, dopo tre gare, svetta in testa alla classifica generale con 207, precedendo Fill che è a quota 140 e Mayer a 112.
Il prossimo week-end la Coppa maschile si trasferisce a Beaver Creek, negli Usa, per una discesa, un superG e un gigante.
Grand Prix FIE di fioretto, Lorenzo Nista 3° a Torino
C'è ancora Italia sul podio finale della gara maschile del Grand Prix FIE Trofeo "Inalpi" di fioretto svoltosi nel fine settimana al PalaRuffini di Torino. Dopo il trionfo di Alice Volpi ed il terzo posto di Arianna Errigo nella gara femminile, la prova maschile si conclude con il successo del cinese Jianfei Ma.A portare il tricolore sull'alzabandiera è Lorenzo Nista che riceve gli applausi del pubblico di casa, conquistando un ottimo terzo posto. L'azzurro, classe 1993, è stato fermato solo in semifinale dal campione del Mondo 2011 e vicecampione iridato 2014, il cinese Jianfei Ma, col punteggio di 15-10.
"Sebbene rimanga il rammarico per la sconfitta in semifinale, non posso che ritenermi soddisfatto della mia prestazione - ammette a caldo il livornese, argento agli Europei under23 2015 -. All'inizio di giornata non avevo buone sensazioni, poi sono riuscito a riprendermi ed a tirare una buona scherma anche nei derby contro i miei compagni di squadra. E' un risultato - prosegue ancora Nista, al suo secondo podio in carriera in una prova di Coppa del Mondo - che dedico a mia madre ed alla mia famiglia, oltre che ai miei maestri Paolo e Lorenzo Paoletti, oltre che allo staff azzurro ed all'Aeronautica Militare". Eccellente il percorso di gara del livornese, che dopo aver superato le qualificazioni nella giornata di venerdi, ha vinto il match d'esordio nel turno dei 64 contro l'egiziano Abouelkassem, argento olimpico individuale a Londra2012. Lorenzo Nista si è poi aggiudicato dapprima il derby contro l'altro labronico Edoardo Luperi per 15-13 ed a seguire l'assalto contro l'azzurro Daniele Garozzo col punteggio di 15-9. Infine, Lorenzo Nista, si era garantito un posto sul podio finale, grazie al netto successo ai quarti contro il sudcoreano Jun Heo per 15-3.
Si fermano ai piedi del podio invece Giorgio Avola e Tommaso Lari. Il primo, così come nella prova d'esordio stagionale a San Josè in California, esce sconfitto dall'assalto dei quarti. Ad eliminarlo sulle pedane di Torino è stato il sudcoreano Kwanghyun Lee col punteggio di 15-6. Avola aveva superato, nel corso della giornata, l'austriaco Johannes Poscharing per 15-6, quindi il francese Maxime Pauty per 15-8 e, nel turno dei 16, l'altro transalpino Jean-Paul Tony Helissey col punteggio di 15-12. Tommaso Lari, invece, è stato tra i protagonisti in positivo della giornata azzurra. Torna infatti nei piani nobili delle classifiche, grazie ad una giornata che, dopo le qualifiche di venerdi, lo ha visto superare il campione del Mondo 2014, il russo Alexey Cheremisinov per 15-11, avendo poi a seguire la meglio, coon lo stesso punteggio, sul sudcoreano Young Ki Son ed, agli ottavi, del francese Jeremy Cadot.
Il turno dei 32 invece, aveva visto l'eliminazione, oltre che di Edoardo Luperi nel derby contro Lorenzo Nista, anche dell'altro livornese, Alessandro Paroli, sconfitto dal russo Renal Ganeev per 15-8. Eliminati dopo il primo assalto di giornata Valerio Aspromonte, sconfitto 15-12 dal giapponese Fujino, Guillaume Bianchi superato dal sudcoreano Son per 15-10, Alessio Foconi, fermato sul 15-14 dal frances Cadot, ed ifnine Francesco Ingargiola che, nel minuto supplementare, subisce la stoccata del definitivo 13-12 dal britannico Kruse, poi sul podio finale. A non aver superato la fase di qualificazione svoltasi venerdi al SiSport Fiat, sono stati invece Andrea Baldini, Tobia Biondo, Filippo Guerra, Damiano Rosatelli, Luca Simoncelli, Francesco Trani, Piero Franco, Lorenzo Pasini, Lorenzo Francella, Marco Autuori, Tommaso Ciuti e Saverio Schiavone.
Fioretto, pass olimpico per Elisa Di Francisca e Arianna Errigo. Qualificati 115 azzurri per Rio 2016
Elisa Di Francisca e Arianna Errigo, dopo il Gran Prix FIE di fioretto disputato ieri a Torino e vinto da Alice Volpi, hanno acquisito la certezza matematica della qualificazione per Rio 2016. Le due campionesse - oro e argento a Londra 2012 - in base al ranking di specialità aggiornato al termine della gara - sono infatti rispettivamente al secondo e al terzo posto, dietro la russa Deriglazova (con 221 lunghezze): la Di Francisca con 200 punti e la Errigo con 191 sono irraggiungibili e ormai certe anche di non poter uscire dal novero delle prime 12. La mancanza della prova a squadre nel programma olimpico preclude ad altre azzurre la possibilità di rimanere in corsa: la Volpi, 110 punti, diventa la terza italiana in classifica. Il regolamento prevede che qualora una delle atlete ammesse rinunciasse – per qualunque ragione – a partecipare, subentrerebbe la prima per modalità d’accesso legate alla rinunciataria, che prevede quindi che se una tra le prime dodici rinunciasse verrebbe rilevata dalla prima delle escluse tra le prime dodici, sempre col limite di 2 per Paese.
Nel caso in cui rinunciasse invece una ammessa tramite i tornei di qualificazione, allora entrerebbe la prima delle escluse dai tornei di qualificazione.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a 116 (67 uomini, 48 donne) in 18 discipline differenti, con 27 pass individuali. Ecco il dettaglio:
Nuoto (2 pass individuali: Gregorio Paltrinieri 1500 sl; Federica Pellegrini 200 sl - 20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f)
Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio)
Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità)
Vela (10 carte olimpiche di cui 2 individuali nel 49er FX) in 4 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS:X 1 m e 1 d, 49er FX Giulia Conti e Francesca Clapcich, Nacra 17 1 m e 1 d, 49er 2 u)
Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 – 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 – Skeet 4 – 2 uomini e 2 donne)
Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m)
Ginnastica artistica (5 carte olimpiche d)
Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d)
Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d)
Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km)
Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
Scherma (2 pass individuali (fioretto): Elisa Di Francisca e Arianna Errigo)
Tuffi (2 carte olimpiche – Trampolino 3 metri d e piattaforma d)
Pentathlon Moderno: (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero)
Lotta: (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg)
Canoa: (due carte olimpiche, K1 slalom maschile e femminile)
Ciclismo: (una carta olimpica, crono maschile)
Atletica (14 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano,Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi)
Coppa del Mondo, Peter Fill 2° nella discesa di Lake Louise
A un centesimo dalla gloria. Non è bastata una discesa maiuscola a Fill per mettere in bacheca la vittoria nella prima prova stagione di Coppa del Mondo di sci alpino: a Lake Louise il suo 1'47"30 è rimasto un urlo di gioia soffocato, un trionfo accarezzato a lungo e vanificato solo da una prestazione straordinaria di Svindal, che è riuscito a mettere il suo autorevole autografo su questo atto d'esordio grazie a una seconda parte di gara da incorniciare. Al terzo posto della discesa libera lo statunitense Ganong, in 1'47"65. Settimo posto per Paris (1'47"97), dodicesimo Innerhofer (1'48"29).
Alice Volpi trionfa nel Grand Prix di fioretto a Torino. Terza Arianna Errigo
Alice Volpi ha trionfato nella prova femminile del Grand Prix FIE Trofeo "Inalpi" di fioretto. Al PalaRuffini l'azzurra - al primo successo in carriera - ha sconfitto in finale la campionessa del Mondo Inna Deriglazova per 15-4. La russa aveva superato in semifinale (15-10) Arianna Errigo, che ha chiuso al terzo. La Volpi (nella foto Bizzi) si era regalata la sfida decisiva piegando l'altra russa Adelina Zagidulina per 15-14.
La giovane senese, classe 1992, trasferitasi a Jesi da qualche tempo per essere seguita da Giovanna Trillini ed Annalisa Coltorti, aveva sfiorato il successo a Cancun, nella prima prova stagionale. Alice Volpi, nel suo percorso di gara, dopo aver superato la fase di qualificazione nella prima giornata di gara, ha sconfitto nel turno delle 64 la sudcoreana Seungmin Lim per 15-11. A seguire ha avuto la meglio sulla polacca Malgorzata Wojtkowiak per 15-5, quindi, nel turno delle 16, ha superato la statunitense Sabrina Massialas col punteggio di 15-10, per poi avere ragione ai quarti di finale della russa Leyla Pirieva per 15-3.
Arianna Errigo è invece giunta sul podio dopo aver sconfitto ai quarti l'altra portacolori della Russia, Aida Shanaeva, per 15-8, dando seguito ai successi nel turno dei 64 contro l'austriaca Freya Cenker per 15-4, nel turno delle 32 contro Carolina Erba per 15-12 e poi nel tabellone delle 16 contro l'altra azzurra Benedetta Durando col punteggio di 15-6. Alice Volpi, dal canto suo, dopo aver superato la fase di qualificazione nella prima giornata di gara, aveva sconfitto nel turno delle 64 la sudcoreana Seungmin Lim per 15-11, poi a seguire la polacca Malgorzata Wojtkowiak per 15-5 e, nel turno delle 16, la statunitense Sabrina Massialas col punteggio di 15-10, per poi avere ragione ai quarti di finale della russa Leyla Pirieva per 15-3.
Si è fermata invece nel turno delle 16 la gara di Martina Batini ed Elisa Vardaro, oltre a quella di Benedetta Durando sconfitta nel derby da Arianna Errigo. La prima è stata superata dalla campionessa iridata Deriglazova per 15-13, mentre Elisa Vardaro è stata eliminata dall'altra russa Aida Shanaeva col punteggio di 15-12.
Stop nel turno delle 32 per Elisa Di Francisca, Valentina Vezzali, Francesca Palumbo, Valentina Cipriani e Carolina Erba. La campionessa olimpica è uscita sconfitta dall'assalto contro la russa Pirieva per 15-10, mentre Valentina Vezzali ha subìto la stoccata dell'8-7 contro la russa Diana Yakovleva nel minuto supplementare. Un'altra russa, Adelina Zagidullina, ha fermato l'avanzata anche di Francesca Palumbo col punteggio di 15-7, mentre Valentina Cipriani è stata superata dalla statunitense Lee Kiefer per 15-10. Carolina Erba è stata infine sconfitta nel derby azzurro da Arianna Errigo per 15-12.
A salutare il PalaRuffini dopo il primo turno di giornata erano state Serena Teo, sconfitta dalla russa Yakovleva per 13-12, Valentina De Costanzo, eliminata dall'altra russa Ivanova per 15-9, Chiara Cini, sconfitta dall'iridata Deriglazova per 15-11, ed Erica Cipressa, superata 15-8 anche lei da una russa, Adelina Zagidullina. A uscire di scena nella giornata di qualificazione, erano state invece Marta Cammilletti, Beatrice Monaco, Camilla Mancini, Stefania Straniero, Elisabetta Bianchin, Martina Sinigalia, Olga Rachele Calissi, Chiara Tranquilli, Claudia Borella, Camilla Rivano e Valentina Vianello.
World League 2016, il calendario degli azzurri. A Roma la tappa italiana prima dei Giochi di Rio
La Federazione Internazionale ha ufficializzato il calendario della World League 2016 che vedrà gli azzurri in campo a Sidney, Roma e Teheran. I ragazzi di Gianlorenzo Blengini incominceranno il loro torneo da Sidney quando dal 17 al 19 giugno affronteranno nell’ordine: Francia, Belgio e Australia.
La settimana dopo (24-26 giugno) l’Italia farà tappa a Roma, dove davanti al pubblico di casa si troverà di fronte Australia, Belgio e Stati Uniti. L’ultimo week end della fase a gironi (1-3 luglio) vedrà invece gli azzurri impegnati a Teheran contro Argentina, Iran e Serbia. A differenza delle scorse edizioni e come già accaduto nell’anno olimpico, la World League 2016 adotterà lo stesso format del Grand Prix in maniera da ridurre la durata della competizione in funzione dei Giochi di Rio.
Il Calendario degli azzurri: 17 giugno (Sidney) Francia-Italia, 18 giugno (Sidney) Belgio-Italia, 19 giugno (Sidney) Australia-Italia; 24 giugno (Roma) Australia-Italia, 25 giugno (Roma) Italia-Belgio, 26 giugno (Roma) Usa-Italia; 1 luglio (Teheran) Italia-Argentina, 2 luglio (Teheran) Iran-Italia, 3 luglio (Teheran) Italia-Serbia.
Coppa del Mondo: Brignone terza nel gigante di Aspen
Federica Brignone non scende dal podio nella seconda prova di Coppa del Mondo. Dopo la vittoria di Soelden, l’azzurra ha conquistato il terzo posto nel gigante di Aspen, in Colorado, mantenendo così il primato in classifica generale.
La vittoria è andata alla svizzera Lara Gut con il tempo totale di 2.02.51 davanti all'austriaca Eva-Maria Brem a 0.10 centesimi mentre terza la Brignone a 0.34. Ottimo anche il quarto posto dell'altra azzurra Manuel Moelgg, staccata di 0.94 centesimi dalla Gut. Incredibile è stato l’errore dell'americana Mikaela Shiffrin, che dopo aver guidato la prima manche, è caduta a una porta dal traguardo nella seconda quando aveva ormai la vittoria in tasca.
Federica Brignone con questo terzo posto, raggiunge l’ottavo podio in carriera e difende il primato in classifica generale di Coppa del Mondo femminile con 160 punti contro i 150 della Gut.
Europei in vasca corta: 36 azzurri in Israele. Dt Butini: “Saranno gare di altissimo livello”
Per la prima volta Israele ospiterà una manifestazione internazionale di nuoto di livello assoluto. Dal 2 al 6 dicembre a Netanya si disputerà la 18ª edizione dei Campionati europei in vasca corta. La "National Olympic Swimming Pool", con tribune da 2500 posti; impianto inaugurato nel 2013 nel centro di preparazione olimpica ed educazione fisica israeliana sarà sede delle gare a cui partecipano 47 Nazioni.
Il Direttore tecnico della Nazionale italiana Cesare Butini ha convocato per questo appuntamento 36 nuotatori:
"Agli atleti già selezionati in base ai risultati della stagione in corso sono stati aggiunti Federico Bussolin e Simone Geni che, pur non avendo ottenuto il tempo limite richiesto per pochi centesimi, hanno ottenuto un notevole miglioramento prestativo. I nuotatori Giuseppe Guttuso, Niccolò Bonacchi e Aglaia Pezzato sono stati inseriti in formazione perché funzionali alle staffette. Nell'ambito di un progetto mirato alla valorizzazione dei giovani, in vista anche del prossimo quadriennio olimpico, sono stati inoltre convocati Lorenzo Mora e Ilaria Cusinato, atleti della fascia juniores che si sono distinti sia nella scorsa sia nell'attuale stagione e che hanno dimostrato attitudini per la vasca corta - sottolinea il direttore tecnico Butini - L'obiettivo è confermare il trend di medaglie delle ultime edizioni; cementare ulteriormente il gruppo in vista delle tappe di avvicinamento alle Olimpiadi e permettere ai più giovani di acquisire esperienza internazionale in vista del prossimo quadriennio. Siamo sicuri di poter competere per i primi posti della classifica per nazioni, che dà lo spessore di un movimento tenendo in considerazione i piazzamenti nel complesso. Cercheremo di esaltare individualità come Marco Orsi, Filippo Magnini, Federica Pellegrini, Gregorio Paltrinieri, Gabriele Detti ed Ilaria Bianchi e di far emergere le potenzialità di un gruppo che comunque è stato formato in un momento di lavoro e programmazione, come si evince dalle assenze più altisonanti di Luca Dotto e Arianna Castiglioni. Mi piacerebbe vedere le staffette protagoniste e sono fiducioso. Il campionato europeo in vasca corta è un appuntamento prestigioso ed importante e rappresenta un valido test nella stagione olimpica. L'obiettivo di tutti è ovviamente Rio de Janeiro, pertanto la valutazione delle prestazioni dovrà considerare anche il lavoro specifico che tutti stanno svolgendo nell'ambito di una programmazione che dovrà sbocciare in estate".
Per la prima volta il calendario gare si svilupperà in cinque giorni anziché quattro. La LEN ha inoltre stanziato 200.000 euro che saranno distribuiti per le migliori 12 prestazioni maschili e femminile e 500.000 euro a sostegno degli atleti e delle federazioni partecipanti. Israele - che nella storia della manifestazione ha conquistato 13 medaglie con 3 argenti e 10 bronzi - si presenta con una squadra altamente competitiva guidata dal mistista Gal Nevo, dai dorsisti Jonatan Kopelev, Guy Barnea e Yakov Toumarkin e dalla farfallista Amit Ivri. La lady dy ferro Katinka Hosszu è iscritta addirittura ad 11 gare individuali. "Saranno gare di altissimo livello e siamo felici di portare, insieme a tutte le altre delegazioni europee, il grande nuoto in Israele - conclude Butini - Sappiamo che c'è attesa e curiosità da parte di pubblico e istituzioni locali e che l'organizzazione ha curato tutto nel dettaglio, assicurando anche un adeguato livello di sicurezza. Purtroppo è impossibile non pensare a quanto di tragico sta accadendo in queste settimane, ma lo sport, e quindi il nuoto, è un veicolo di valori positivi e non si può fermare dinanzi al terrorismo".
La delegazione italiana raggiungerà Israele lunedì. Nel pomeriggio e martedì sono previsti gli allenamenti di rifinitura nella piscina di gara. La riunione tecnica, per definire le iscrizioni degli azzurri che il sito federale pubblicherà domenica, è in programma a Netanya lunedì alle ore 15 locali, le 14 italiane. Le sessioni pomeridiane della manifestazione saranno trasmesse in diretta da Rai Sport 2.
Convocati. Ilaria Bianchi (Fiamme Azzurre / Azzurra 91), Federico Bocchia (De Akker Team), Martina Rita Caramignoli (Fiamme Oro / Aurelia), Niccolò Bonacchi (Esercito / Nuotatori Pistoiesi), Diletta Carli (Fiamme Oro / Tirrenica), Federico Bussolin (Fiamme Azzurre / RN Florentia), Martina Carraro (Azzurra 91), Piero Codia (Esercito / CC Aniene), Aglaia Pezzato (Team Veneto), Gabriele Detti (Esercito / Team Lombardia), Ilaria Cusinato (Team Veneto), Simone Geni (Uisp Bologna), Silvia Di Pietro (Forestale / CC Aniene), Giuseppe Guttuso (Promogest), Erika Ferraioli (Esercito / CC Aniene), Filippo Magnini (CC Aniene), Elena Gemo (Forestale / CC Aniene), Luca Mencarini (Fiamme Oro / CC Aniene), Chiara Masini Luccetti (Forestale / Nuoto Livorno), Lorenzo Mora (Vigili del Fuoco Modena), Erica Musso (Fiamme Oro), Marco Orsi (Fiamme Oro / Uisp Bologna), Margherita Panziera (CC Aniene), Gregorio Paltrinieri (Fiamme Oro / Coopernuoto), Federica Pellegrini (CC Aniene), Luca Pizzini (Carabinieri / Bentegodi), Ilaria Scarcella (CC Aniene), Matteo Rivolta (Fiamme Oro / Team Insubrika), Aurora Ponselè (Fiamme Oro / CC Aniene), Simone Sabbioni (Esercito / SS9), Alessia Polieri (Fiamme Gialle / Imolanuoto), Fabio Scozzoli (Esercito / Imolanuoto), Stefania Pirozzi (Fiamme Oro / CC Napoli), Andrea Toniato (Fiamme Gialle / Team Veneto), Luisa Trombetti (Fiamme Oro / RN Torino), Federico Turrini (Esercito / Nuoto Livorno).
Grand Prix di Torino, scelti i 37 fiorettisti azzurri: da domani caccia ai punti per Rio 2016
Saranno complessivamente 340 gli atleti protagonisti del Grand Prix di scherma FIE, Trofeo "Inalpi" di fioretto maschile e femminile ,che da domattina prenderà il via a Torino. Si tratta dell'ultimo appuntamento del 2015 per il fioretto mondiale, ma anche del terz'ultimo nella fase di qualificazione olimpica. E' anche per questo motivo, oltre al fatto che il punteggio acquisito in questa gara sarà maggiorato del coefficiente 1.5, che tutti i migliori interpreti della specialità hanno scelto di raggiungere la città della Mole.
Assai nutrita la delegazione azzurra guidata dal Commissario tecnico, Andrea Cipressa. Sulle pedane di "casa" ci saranno infatti ben 22 fiorettisti e 25 fiorettiste. Nel gruppo azzurro mancherà Andrea Cassarà che, in seguito a controlli accurati al tendine del braccio armato, sentito lo staff medico della Nazionale, ha deciso di preservarsi in vista dei prossimi impegni agonistici che lo attenderanno a partire dal mese di gennaio. A rappresentare l'Italia sulle pedane di Torino ci saranno Valerio Aspromonte, reduce dal terzo posto conquistato lo scorso anno al PalaRuffini, Daniele Garozzo, Giorgio Avola ed Edoardo Luperi, unici tre ad essere esentati dalla fase a gironi in quanto già ammessi al tabellone principale come teste di serie, ed anche Andrea Baldini, Guillaume Bianchi, Tobia Biondo, Tommaso Ciuti, Alessio Foconi, Daniele Garozzo, Filippo Guerra, Francesco Ingargiola, Tommaso Lari, Edoardo Luperi, Lorenzo Nista, Alessandro Paroli, Damiano Rosatelli, Saverio Schiavone, Luca Simoncelli, Francesco Trani, Marco Autuori, Piero Franco, Lorenzo Pasini e Lorenzo Francella.
La prova femminile vedrà in pedana, a partire da sabato mattina, Elisa Di Francisca, Arianna Errigo, Valentina Vezzali e Martina Batini, teste di serie del main draw della gara, alla quale proveranno ad accedere, affrontando la fase preliminare, Alice Volpi, Carolina Erba, Elisabetta Bianchin, Claudia Borella, Marta Cammilletti, Chiara Cini, Erica Cipressa, Valentina Cipriani, Valentina De Costanzo, Camilla Mancini, Beatrice Monaco, Francesca Palumbo, Camilla Rivano, Martina Sinigalia, Stefania Straniero, Serena Teo, Olga Rachele Calissi, Elisa Vardaro, Benedetta Durando, Chiara Tranquilli e Valentina Vianello. Lo staff azzurro sarà inoltre composto, oltre che dal CT Andrea Cipressa, anche dai maestri Giulio Tomassini, Eugenio Migliore, Paolo Paoletti e Fabrizio Villa. Le fisioterapiste saranno Francesca Ebarnabo e Caterina Chincoli, mentre Annalisa Coltorti sarà la preparatrice atletica.
L'articolato programma della tre-giorni sotto la Mole prevede per domattina, a partire dalle 9.00, lo svolgimento della fase preliminare della gara femminile, mentre alle 11.30 spazio alla fase a gironi della prova maschile. La prima giornata di gara si svolgerà al SiSport. Sabato e domenica invece gli occhi saranno puntati sul PalaRuffini dove, con inizio alle 9.00, si svolgeranno gli assalti del tabellone principale. Sabato spazio alle fiorettiste, mentre domenica attenzione rivolta interamente sulla gara maschile. Le fasi finali di ogni giornata sono previste a partire dalle 16.30. (Foto ANSA)
Coppa del Mondo, domani gigante ad Aspen. Pettorale rosso da leader per Federica Brignone
Si avvicina il secondo appuntamento stagionale di Coppa del Mondo di sci alpino. Domani - venerdì 27 novembre (prima manche ore 18.00 italiane, seconda alle ore 21.00 con diretta televisiva su Raisport1 ed Eurosport1) - sulle nevi di Aspen si disputerà il secondo gigante, seguito sabato 28 e domenica 29 novembre da due slalom. L'Italia schiera fra le porte larghe Federica Brignone, Nadia Fanchini, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Francesca Marsaglia, Marta Bassino, Karoline Pichler, Sofia Goggia, Elena Curtoni e Nicole Agnelli, con Brignone che per la prima volta in carriera indosserà il pettorale di leader della classifica generale dopo lo splendido successo di Soelden. Erano otto anni che una sciatrice italiana non indossava al cancelletto di partenza il colore rosso: l'ultima a riuscirci fu Denise Karbon nella stagione 2007/08, quando vinse il gigante d'apertura di Soelden e si presentò da leader a Reiteralm per i due slalom di fine novembre che videro poi Marlies Schild scavalcarla.
"Sono state due settimane di buon allenamento - racconta la valdostana del Centro Sportivo Carabinieri -, dove sono riuscita ad alternare supergigante, gigante e slalom fra Copper e Vail ed è stato bellissimo. Abbiamo trovato tutti i tipi di neve, all'inizio nevicava parecchio, poi è venuto bello e freddo e c'era la neve aggressiva. Negli ultimi giorni abbiamo sciato sul barrato, sperando che ad Aspen bagnino la pista. Mi sento bene, mi sto allenando bene, la gara è sempre un'altra storia e io darò il massimo come sempre". L'emozione di indossare il pettorale di leader non sembra metterle pressione. "Come la sto vivendo? Bene! Sento che c'è più attenzione da parte delle mie avversarie ma la cosa non mi dà fastidio, anche noi guardiamo gli altri! Sinceramente sono contenta che la seconda gara sia qui lontano un po' da tutto e tutti, perchè in questo mese c'è stata molta curiosità anche da parte dei media. Mi spiace solo per i miei fans che sarebbero venuti a vedermi, spero di rivederli al ritorno in Europa ancora con questo pettorale".
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