Online il sito ufficiale della candidatura olimpica
Da oggi, il sito ufficiale di Roma 2024, è online - in italiano e in inglese - in una sua prima versione teaser, “rompe le righe” e sbarca sul web all’indirizzo: www.2024roma.org . In sostanza la pagina si presenta in rete come un primo “assaggio” di contenuti che saranno svelati nelle prossime settimane e che daranno corpo al sogno italiano di portare a Roma la più grande festa dello sport, le Olimpiadi e Paralimpiadi del 2024.
La maestosità del Colosseo, simbolo di Roma, dà il via al video di presentazione, un viaggio, tra speranza, desiderio e sogno, a bordo dei petali di un soffione (i pappi) che sulle note di Vivaldi, l’Estate delle Quattro Stagioni, si spandono in cielo e sorvolano leggiadri gli angoli più belli della città, svelandone monumenti, impianti sportivi, spazi verdi. I bambini, i futuri atleti delle Olimpiadi del ‘24, sono i protagonisti della clip: sono loro che rincorrono il sogno e che si ricompongono al termine del filmato, come i petali del soffione, in un abbraccio collettivo.
Il sito offre anche i primi elementi della “Vision” di Roma 2024 che si apre con una celebre citazione di Eleanor Roosevelt: “Il futuro appartiene a coloro che credono nella bellezza dei propri sogni”. E Roma ci crede. Il suo sogno, racconta la Vision, si snoda tra il desiderio di regalare al mondo un’Olimpiade che rilanci i valori dell’amicizia tra i popoli, che abbatta vecchi e nuovi muri e confini e getti un ponte per la pace. Ma sogna anche di regalare ai bambini di oggi una grande festa in casa propria; di offrire ai giochi il palcoscenico magico e ineguagliabile delle bellezze e dell’arte di Roma; e di forgiare infine, così come successo nelle Olimpiadi del Sessanta, nuovi campioni e atleti che sappiano rimanere nella storia dei giochi. Ed è subito il tempo. Perché, ricorda Mattie JT Stepanek: “Anche se il futuro sembra lontano, in realtà comincia proprio adesso”.
Europei femminili, domani Italia-Croazia: vale i quarti contro la Russia
L'Italvolley femminile ha lasciato Apeldoorn in mattinata per trasferirsi a Rotterdam, dove domani (ore 17) affronterà la Croazia nei playoff dei Campionati Europei (diretta dalle ore 16.50 su RaiSport 1 HD). Per le ragazze di Bonitta si tratta di un passaggio obbligato dopo il ko contro l’Olanda, che di fatto ne ha complicato il cammino Europeo, spedendola nella parte più dura del tabellone. Ad attendere nei quarti di finale la vincente tra le croate e le azzurre ci sono infatti le campionesse in carica della Russia.
Nonostante questo, nulla è compromesso per l’Italia che adesso non potrà più commettere errori, prestando la massima concentrazione alla sfida contro la Croazia che si preannuncia ricca di insidie. Il gruppo guidato da Vercesi, reduce dal successo 3-0 sulla Russia, può infatti contare su diverse giocatrici di livello che militano o hanno militato nel nostro massimo campionato: Barun, Fabris, Usic e Poljak. Più che pensare alle avversarie, però, Lo Bianco e compagne dovranno soprattutto ritrovare il proprio gioco e cercare di migliorare sia al servizio che in ricezione: due noti dolenti dell’ultima prova contro l’Olanda.
Alla vigilia dell’importante gara è il capitano Antonella Del Core ad analizzare il momento azzurro: “Dopo la partita di ieri il risveglio non è stato dei migliori, mandar giù una sconfitta così non è facile. Adesso, però, non abbiamo scelta e bisogna ripartire da quello che di positivo c’è stato nelle altre partite. Sappiamo che la Croazia è un avversaria di buon livello e dovremo affrontarla con la massima concentrazione sin dall’inizio".
“In queste ore sarà importante parlare tra di noi - prosegue la schiacciatrice campana - per caricarci a vicenda e trovare la giusta forza. Domani sarà una di quelle gare in cui non puoi fare calcoli, ma devi dare tutto. E quando dico tutto, intendo prima di ogni cosa il cuore e la grinta. Si può anche faticare dal punto di vista tecnico e tattico, ma non si deve mai mollare. Questo è il nostro marchio di fabbrica e deve venir fuori ancora una volta, perché siamo un gruppo che ha tutte le qualità per fare bene. Magari la sconfitta contro l’Olanda ci porterà fortuna come capitato agli Stati Uniti durante il Mondiale. Persero 3-0 con noi e poi vinsero il titolo, speriamo di compiere la stessa impresa". Nel pomeriggio l’Italia ha svolto una seduta in sala pesi, mentre domani mattina è in programma un allenamento al palazzetto di gioco “Ahoy Rotterdam” (capacità 10251 spettatori), impianto che ospiterà le semifinali e le finali dell’Europeo (3-4 ottobre).
Cinque azzurri ai Mondiali di Doha: obiettivo Rio 2016
Manca una settimana all'inizio degli AIBA World Boxing Championships in programma a Doha (Qatar) dal 5 al 18 ottobre. Cinque gli azzurri che parteciperanno all'atteso appuntamento: Vincenzo Picardi (52 Kg), Francesco Maietta 56 Kg, Domenico Valentino (60 Kg), Vincenzo Mangiacapre (64 Kg, nella foto Ferraro-GMT), Salvatore Cavallaro 75 Kg.
Valentino Manfredonia, che non parteciperà al mondiale causa infortunio, ha già il pass per Rio 2016, mentre gli altri - raggiungendo le prime tre posizioni delle rispettive categorie - potranno ottenerlo tramite il Mondiale. Pass già ottenuto anche da Clemente Russo, tramite APB. La kermesse iridata inizierà ufficialmete il 5 ottobre con le visite mediche e peso degli atleti, il sorteggio e la cerimonia di apertura che avrà lugo presso la Ali Bin Hamad Al Attiya Arena, dove si svolgeranno anche tutti i match. Dal 6 al 15 ottobre ci sarà lo svolgimento della parte agonistica della competizione (255 match in totale) cui prenderanno parte ben 260 atleti provenienti dai 5 continenti.
Il lavoro, che gli azzurri stanno svolgendo, si divide tra tecnico, fisico e una serie di test match con gli atleti stranieri presenti ad Assisi. Gli Azzurri fino al 3 ottobre, giorno della partenza per DOHA, svolgeranno l'ultimo periodo di preparazione (cui prenderà parte anche la NAzionale Elite Femminile) presso il Centro Nazionale di Pugilato di Assisi PG, nel quale si alleneranno con atleti delle seguenti nazioni: Irlanda (11), Bulgaria (5), Azerbaijan (9), Bielorussia (5) e Costa Rica (1).
Inaugurato l'anno scolastico, Malagò con 10 atleti a Napoli. Mattarella: più sport, più legalità
Questa mattina – nella scuola “Sannino-Petriccione”, nel quartiere Ponticelli a Napoli – è stato inaugurato l’anno scolastico 2015-2015, alla presenza del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che ha fortemente voluto designare una nuova sede per la cerimonia, modificando l'abitudine ormai consolidata di ospitarla al Quirinale.
All’evento hanno partecipato anche il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli. Il Capo dello Stato e il Ministro dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca, Stefania Giannini, hanno rivolto a studenti e docenti il loro messaggio di augurio per lo svolgimento del nuovo anno scolastico. "L'istruzione è la chiave della coscienza civile di un Paese. Impegnatevi a coltivare la speranza di costruire un mondo migliore", uno dei passaggi chiave del discorso del Presidente Mattarella. Il Capo dello Stato ha anche sottolineato il ruolo dello sport nella formazione dei giovani. "Lo sport può aiutare molto la scuola, come testimoniano i campioni che sono con noi oggi: dove c'è maggiore impegno sportivo, vi è maggiore legalità"
Il Presidente Malagò ha sottolineato la vicinanza del Capo dello Stato nei confronti del movimento agonistico. "Il Presidente Mattarella dimostra giorno dopo giorno di avere un'attenzione e una sensibilità nei confronti del mondo dello sport che ci inorgoglisce, la sua vicinanza è formidabile e per noi è importante. Sullo sport a scuola per 20 anni abbiamo avuto molte criticità, e sapete che il ruolo del CONI, teoricamente, non sarebbe previsto ma abbiamo voluto metterci la faccia in tutta coscienza, con un impegno economico e anche organizzativo e strutturale".
Sul palco, tra gli altri, sono stati protagonisti i campioni azzurri: Rossella Fiamingo, Diego Occhiuzzi e Luca Curatoli (scherma), Clemente Russo e Irma Testa (pugilato), Alessandro Velotto (pallanuoto), Giovanni Esposito, Antonio Esposito e Biagio D'Angelo (judo) e Bebe Vio (scherma paralimpici).
Gli atleti hanno rircordato le loro recenti imprese (su tutte Rossella Fiamingo e Bebe Vio, fresche campionesse iridate) proiettando lo sguardo verso Rio 2016. Clemente Russo ha anche sottolineato il record personale: sarà il primo pugile italiano – il quarto nel mondo - a disputare quattro edizione dei Giochi Olimpici.
La manifestazione, aperta dall'esecuzione dell'inno nazionale, è stata condotta da Fabrizio Frizzi che ha presentato diverse iniziative realizzate dalle scuole su immigrazione, integrazione, legalità, impegno sociale, musica e sport. Hanno partecipato circa 2.000 alunni provenienti dalle scuole di tutta Italia che sono stati selezionati in base ai progetti e ai percorsi didattici realizzati con i loro insegnanti sui temi dell'intercultura, dell'integrazione, dell'educazione alla legalità, della partecipazione alla vita scolastica.Nel corso della cerimonia ci sono stati collegamenti via webcam con 9 istituti scolastici italiani che fanno un avanzato uso delle tecnologie nella didattica.Tra le personalità dello spettacolo l'attore Flavio Insinna, il cantante Lorenzo Fragola e l'astronauta Samantha Cristoforetti.
Europei: Azzurre vincenti anche contro la Slovenia 3-1
Seconda vittoria della nazionale italiana femminile ai Campionati Europei che si disputano in Olanda e Belgio. L’Italia, nella Pool A, ha superato la Slovenia 3-1 (35-9;25-12; 24-26; 25-11) ad Apeldoorn ma non sempre è stata lucida.
Dominio assoluto delle azzurre nel primo set. La Slovenia sembra non riuscire ad indovinare nessun fondamentale. Errori in battuta e a muro delle avversarie consentono alle azzurre di mettere in campo tutto il repertorio migliore e di chiudere il set 25-9.
Nel secondo set la supremazia della formazione di Marco Bonitta non accenna a diminuire. Spinte dalla De Gennaro e dalla Lo Bianco, vanno a segno le bordate della Diouf e il set si conclude presto 25-12.
La musica cambia nel terzo set. Si vedono in campo due squadre diverse. La Slovenia con gli accorgimenti tattici del tecnico Najdic risponde fin da subito punto a punto alle italiane che non riescono più a trovare sicurezza a muro. Più volte la Slovenia prende anche due punti di vantaggio e l’Italia rincorre poi non riesce a chiudere l’incontro nonostante il doppio vantaggio sul 23-21.
C’è bisogno del quarto set per ritrovare la squadra d’inizio gara. Le Arrighetti trascina alla sua maniera il sestetto italiano chiudendo 25 -11.
Domani nell’ultima partita del girone le azzurre affronteranno l’Olanda (ore 20 diretta RaiSport 2) in un match molto importante, considerando che la vincitrice si qualificherà direttamente ai quarti di finale in programma a Rotterdam.
Domani inaugurazione a Napoli con Mattarella, Malagò, Pancalli e 10 azzurri

L'inaugurazione dell'anno scolastico si svolgerà domani mattina nella scuola "Sannino-Petriccione", nel quartiere di Ponticelli a Napoli. Lo ha fortemente voluto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, modificando l'abitudine ormai consolidata di ospitare la cerimonia al Quirinale. Ad accogliere il Presidente Mattarella nella scuola di Ponticelli ci sarà il Ministro dell'Istruzione, Università e Ricerca, Stefania Giannini.
La manifestazione, che sarà trasmessa in diretta su Rai 1 a partire dalle 11 col titolo "Tutti a scuola", vedrà la partecipazione di dieci campioni dello sport, guidati dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò e dal Presidente del Comitato Italiano Paralimpico, Luca Pancalli.
Gli azzurri invitati sono: Rossella Fiamingo, Diego Occhiuzzi e Luca Curatoli (scherma), Clemente Russo e Irma Testa (pugilato), Alessandro Velotto (pallanuoto), Giovanni Esposito, Antonio Esposito e Biagio D'Angelo (judo) e Bebe Vio (scherma paralimpici).
Europei: Azzurre subito vincenti, Polonia battuta 3-1
Esordio vincente della nazionale italiana di pallavolo ai Campionati Europei che si disputano in Olanda e Belgio. Le azzurre del Ct Marco Bonitta hanno superato ad Apeldoom (Olanda), nella prima partita della pool A, la Polonia 3-1 (25-20; 21- 25; 25-17; 25-16).
Il primo set è inizialmente equilibrato. Tre errori in battuta delle azzurre nei primi scambi non consentono all’Italia di staccare le avversarie. Poi è il muro a dare problemi alla squadra di Bonitta. Un timeout sul 13 a 16 sveglia Diouf e compagne. Chirichella piazza due battute vincenti e tutta la squadra riprende tono chiudendo la prima frazione sul 25-20.
Ancora un avvio incerto nel secondo set. La due squadre si fronteggiano inizialmente senza riuscire creare un distacco nel punteggio. Ma all’Italia manca di nuovo il servizio. Troppi errori in battuta danno alla Polonia un certo margine di vantaggio. Prima quattro poi anche cinque punti e nonostante l’ingresso di Indre Sorokaite, al posto di Valentina Diouf, la Polonia si aggiudica il secondo set 21-25.
Partono bene le azzurre nel terzo set. Il grande lavoro in ricezione della De Gennaro e gli ottimi palloni lavorati dalla Lo Bianco fanno entrare in partita anche Valentina Diouf e il suo braccio caldo. Esce Chirichella e al suo posto entra Valentina Arrighetti. L’Italia stacca la Polonia fino al 18 a 9. Poi la formazione guidata dal tecnico Makowski si riprende ma il risultato finale è eloquente 25 – 17.
L’Italia dilaga nel quarto set. Eleonora Lo Bianco in battuta e Valentina Arrighetti a muro creano le condizioni per un parziale di 8-0. La Polonia trova però le contromisure e si riavvicina alle azzurre (12-9) grazie anche alle percussioni della fortissima Skowronska. Non si fanno impressionale Lucia Bosetti e compagne che allungano di nuovo e chiudono il match con 25-16.
L’Italia domani affronterà la Slovenia alle 18.30.
RISULTATI (1° Giornata) - Pool A (Apeldoorn, Olanda): 26 settembre Slovenia - Olanda 0-3, Italia - Polonia 3-1 (25-20, 21-25, 25-17, 25-16). Pool B (Antwerp, Belgio): 26 settembre Ungheria - Belgio 0-3 (15-25, 8-25, 18-25), Turchia - Azerbaijan. Pool C (Rotterdam, Olanda): 26 settembre Bulgaria - Russia 0-3, Croazia - Bielorussia 0-3 (19-25, 18-25, 24-26). Pool D (Eindhoven, Olanda): 26 settembre Rep.Ceca - Romania 3-0 (25-13, 25-18, 25-15), Serbia - Germania 3-0 (25-18, 25-22, 15-19).
CLASSIFICHE: Pool A (Apeldoorn, Olanda): Olanda e Italia 1 V (3 p.), Polonia e Slovenia 0 V (0 p.). Pool B (Antwerp, Belgio): Belgio 1 V (3 p.), Ungheria 0 V (0 p.). Pool C (Rotterdam, Olanda): Bielorussia e Russia 1 V (3 p.), Croazia e Bulgaria 0 V (0 p.). Pool D (Eindhoven, Olanda): Serbia e Rep. Ceca 1 V (3 p.), Germania e Romania 0 V (0 p.).
IL CALENDARIO DI DOMANI - Pool A (Apeldoorn, Olanda): 27 settembre Olanda - Polonia (ore 15.30), Slovenia - Italia (ore 18.30). Pool B (Antwerp, Belgio): 27 settembre Belgio - Azerbaijan (ore 16), Ungheria - Turchia (ore 19). Pool C (Rotterdam, Olanda): 27 settembre Russia - Bielorussia (ore 15), Bulgaria - Croazia (ore 18). Pool D (Eindhoven, Olanda): 27 settembre Romania - Germania (ore 15), Rep.Ceca - Serbia (ore 18).
WORLD CUP: Italia batte Canada 23-18
Prima vittoria della nazionale italiana alla World Cup che si disputa in Inghilterra. A Leeds l’Italia batte il Canada 23 a 18 (13-10) e mette in cascina i primi 4 punti nel girone D.
Italia e Canada si sono affrontate a viso aperto. Entrambe le squadre cercavano la prima vittoria.
Partono meglio i canadesi che nei primi quindici minuti annullano ogni iniziativa azzurra e si procurano i primi tre punti con un calcio di Hirayama. Poi subito dopo è Van der Merwe ad approfittare di una incertezza di Venditti e vola in mezzo ai pali. Hirayama trasforma. E’ il massimo vantaggio canadese (0-10).
Gli azzurri reagiscono bene solo due minuti dopo quando Gori prima finta un passaggio a centro campo trova un buco nella difesa avversaria avanza e Rizzo che riesce a schiacciare in meta e Allan trasforma (7-10).
Da questo momento è un’altra partita. La nazionale italiana spinge e gioca la seconda parte del primo tempo quasi sempre nella metà campo avversaria. Un altro calcio di Allan riporta le squadre in parità e a pochi secondi dal termine, della prima frazione di gara, ancora Allan centrai pali per il 13-10 con cui si va riposo.
Il secondo tempo si apre con Matt Evans sfugge al placcaggio del difesa azzurra e vola in meta ma il Canada no riesce a trasformare (13-15).
Ancora una volta l’apertura di ripresa è appannaggio dei canadesi ma al 18’ dopo un tuoche veloce Ghiraldini si avvia veloce verso il fondo e trova Garcia pronto a segnare la meta che il solito Allan trasforma con l’aiuto di un palo (20-15).
Un fuorigioco dell’Italia sui 5 metri difensivi regala a Hiryama la possibilità di calciare in mezzo ai pali e riportare sotto i canadesi (20-18).
C’è tempo anche per l’ingresso di Castrogiovanni e Auguero e poi di Mauro Bergamasco che raggiunge i 105 caps.
Una serie di mischie a pochi metri dalla linea di fondo canadese finiscono per fornire agli azzurri un calcio a tempo scaduto che Allan infila tra i pali chiudendo l’incontro 23-18.
Prossimo appuntamento degli azzurri domenica 4 ottobre allo Stadio Olimpico di Londra contro l’Irlanda alle 16.45 locali (17.45 italiane).
Malagò ai Mondiali di Cross Triathlon insieme a Bianchi e al Presidente ITU e membro CIO, Casado
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha assistito oggi - a Orosei - alle gare dei Campionati Mondiali di Cross Triathlon ITU 2015, prima competizione iridata della specialità off road ospitata dal nostro Paese. Malagò ha seguito l'evento insieme al Presidente della FITRI, Luigi Bianchi (nella foto FITRI-Giardina), e a Marisol Casado presidente ITU e membro CIO.
La manifestazione ha coinvolto 685 atleti giunti da 31 nazioni di tutti i continenti: nella prova femminile ottimo settimo posto per Monica Cibin, 14esima Elisabetta Curridori 14. Tra gli uomini 15° posto per Mattia De Paoli, 24° Fabrizio Baralla e 30° Leonardo Ballerini. Tra gli junior quarto posto per Marica Romano e quinto per Jacob Sosniok. Negli Under 23 ottavo posto per Alessio Burraccioni.
Il Piemonte vince il 2° Trofeo CONI. Grande festa nel Villaggio di Lignano
Il Piemonte ha vinto la seconda edizione del Trofeo CONI, che si è disputata in Friuli Venezia Giulia, da giovedì fino a oggi. L'annuncio è arrivato nel corso della serata di chiusura della manifestazione Under 14 riservata alle varie selezioni regionali, che si sono confrontate in 12 città del Friuli, coinvolgendo circa 3 mila giovani. I rappresentanti del Piemonte sono stati premiati simbolicamente con un quadro di Lignano Sabbiadoro, consegnato dal Presidente del Comitato CONI Friuli Venezia Giulia, Giorgio Brandolin sul palco del Villaggio Getur. Sul podio anche Veneto e Lazio, rispettivamente al secondo e terzo posto. Quattro punti hanno separato le tre Regioni, dopo un appassionante testa a testa: 91 lunghezze per il Piemonte, 90 per il Veneto e 87 per il Lazio campione in carica, che - attraverso il Presidente Riccardo Viola - ha ceduto il testimone con un annuncio: "Complimenti ai giovani piemontesi, finiamo anche quest'anno sul podio e per confermare la nostra tradizione ci candidiamo per l'edizione del 2016". Durante la simbolica cerimonia che ha fatto calare il sipario sul 2° atto del Trofeo sono stati premiati anche i vincitori del concorso fotografico legato alla manifestazione: Giaia di Lodovico (FGI-Umbria) ha vinto davanti a Francesca Casciaro (Puglia) e a Flavia Stefani (Puglia).
La manifestazione si è chiusa con una serata di musica, sorrisi e spettacolo nel Villaggio, che già in mattinata aveva ospitato le premiazioni in piazza, con il coinvolgimento del membro di Giunta Nazionale, Guglielmo Talento, del Presidente del CONI Regionale Brandolin e di Furio Ceppile, Direttore Generale di Getur. Una Regione intera ha festeggiato questa mini-Olimpiade giovanile, che l'anno scorso si era disputata a Caserta. Trentatrè discipline (anche con il CIP), due giorni di esultanze, primati, infortuni e qualche delusione ma nel segno della condivisione: l'essenza dello sport declinata con un linguaggio universale che supera ogni rivalità.
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