Storico: calcio a 5 ai Giochi Giovanili 2018. Malagò: “importante per i giovani e la scuola”
E’ una svolta epocale. La FIFA ha deciso oggi d dare il via libera all'inserimento del futsal (maschile e femminile) ai prossimi Giochi Olimpici giovanili, in programma nel 2018 a Buenos Aires. L'ufficializzazione della grande novità è arrivata in una nota ufficiale diffusa al termine del Comitato Esecutivo della Fifa svoltosi oggi a Zurigo, che ha approvato il calendario internazionale per il 2018-2024.
“Da grande appassionato ed ex giocatore di calcio a cinque, non posso che essere felice e orgoglioso dell’inserimento di questa disciplina nel programma dei Giochi Olimpici giovanili di Buenos Aires del 2018”, ha detto il Presidente del Coni, Giovanni Malagò, “E’ una decisione che rappresenta un importante riconoscimento della dimensione internazionale del futsal e che ne permetterà un ulteriore sviluppo e radicamento, insieme a una fondamentale espansione tra i giovani e nel mondo della scuola”.
“Il futsal ai Giochi Olimpici Giovanili di Buenos Aires del 2018 – il commento del Presidente della FIGC, Carlo Tavecchio - è un risultato straordinario, una tappa fondamentale nel percorso di crescita internazionale cui ha contribuito in maniera determinante anche l’Italia, con il suo grande movimento. Mi auguro che la nostra Nazionale possa partecipare e dimostrare anche in quella sede la qualità del sistema calcistico italiano”.
“Ho provato una grande emozione, ho pensato all'inizio, ai tantissimi appassionati che hanno dato vita a questa disciplina, alla crescita esponenziale di questi anni a livello sia nazionale sia internazionale – ha detto il Presidente della Divisione Calcio a cinque, Fabrizio Tonelli –. Il futsal ai Giochi Olimpici giovanili è il frutto di un lungo lavoro portato avanti dall'intero sistema, insieme agli amici delle commissioni FIFA e UEFA per l'affermazione del futsal, un approdo significativo che darà, e il fatto se possibile è ancora più rilevante, grande impulso al movimento giovanile e al rapporto tra calcio a 5 e scuola".
Cambiano i criteri per Rio 2016. 14 nuovi qualificati. Totale azzurri sale a 105
- ATLETICA
Il Consiglio federale della Federazione Italiana di Atletica Leggera ha deciso oggi di ridefinire il percorso delle squadre azzurre assolute nella stagione agonistica 2016 in vista dei Giochi olimpici di Rio de Janeiro. Cinque i punti fondamentali nel testo della delibera:
- Il ruolo dei Centri di preparazione - Gli atleti che saranno inclusi nel gruppo “Road to Rio” (descritto al punto 3) prepareranno la stagione 2016 in maniera permanente, o periodica (ma per non meno di 10 giorni al mese), presso i centri di preparazione olimpica o élite. L’accordo di massima con i club militari, con i quali si è trovata piena sintonia operativa, e presso i quali sono tesserati la maggior parte degli atleti coinvolti, è stato definito ed approvato con consenso unanime. Nel dettaglio, queste le sedi coinvolte: Formia (CPO, velocità e ostacoli); Tirrenia (CPO, lanci); Roma (élite, salti in estensione); Modena (élite, endurance e salti in elevazione); Schio (élite, lanci); Milano (élite, marcia).
- La struttura tecnica del settore assoluto – A rafforzare l’operato del Direttore Tecnico Organizzativo Massimo Magnani, sono stati attivati quattro Assistenti, con competenze riferite a gruppi di specialità: Giorgio Frinolli (velocità e ostacoli); Piero Incalza (endurance); Paolo Camossi (salti); Nicola Silvaggi (lanci). L’attività dei quattro Assistenti sarà principalmente riferita al monitoraggio e all’applicazione sul campo della programmazione tecnica concordata; confermato invece il ruolo degli Advisor per ciò che compete la parte metodologica: Antonio La Torre (Marcia, ma anche con compito di coordinamento degli Advisor), Loren Seagrave (Velocità e Staffette); Roberto Pericoli (Salti in estensione); Giuliano Corradi (Salto in alto); Piero Incalza (Mezzofondo); Nicola Silvaggi (lanci).
- Criteri per la partecipazione ai Giochi Olimpici – La delibera approvata oggi dal Consiglio federale modifica anche i criteri di partecipazione ai Giochi di Rio; in particolare, al conseguimento degli standard, che, come di norma, è condizione necessaria ma non sufficiente all’inserimento nella proposta di squadra da sottoporre al CONI, sono stati aggiunti i seguenti criteri di valutazione:
- Scelta Tecnica per un numero limitato di atleti che, oltre allo standard di iscrizione, hanno dimostrato “affidabilità consolidata negli anni”
- L’ingresso in finale (primi 8) ai Campionati Europei di Amsterdam, ai Campionati del Mondo Indoor di Portland, in Coppa del Mondo di Marcia – Cheboksary, per la quale saranno computati 3 Atleti per Nazione
- Scelta Tecnica, in via del tutto eccezionale per casi particolari che non rientrino nei punti 1 e 2.
Target number solo in accoppiata con la finale europea - L’ammissione nel gruppo che sarà proposto al CONI per la convocazione attraverso il cosiddetto criterio IAAF del Target number sarà subordinata all’ingresso in finale ai Campionati Europei di Amsterdam.
A questo link, il documento dei criteri nella versione completa.
- “Road to Rio” – Definito il gruppo di atleti sui quali si lavorerà, fin dall’avvio della stagione, in funzione dei Giochi Olimpici: sono 32 (12 uomini e 22 donne), e risultano a loro volta suddivisi in tre blocchi, tra quanti già in possesso degli standard di ammissione (oltre che sostenuti da una capacità prestativa riconosciuta a livello internazionale, i primi 15 in elenco); quanti invece ritenuti in grado di conseguire gli standard di ammissione (inclusi coloro che rientrano da infortuni severi, i secondi 5 della lista); e quanti infine coinvolti come parte delle due staffette attualmente in piena corsa per i Giochi (4x100m e 4x400m donne). Gli atleti non inseriti in “Road to Rio” godranno dell’assistenza prevista nei gruppi di merito già esistenti, la cui composizione è comunque in via di aggiornamento.
Di seguito, l’elenco di “Road to Rio”:
- L’assistenza sanitaria agli atleti di vertice – Sempre maggiore attenzione verrà attribuita al supporto medico scientifico, mirato sia all’ottimizzazione delle metodologie di allenamento (in funzione della prevenzione degli infortuni), sia al recupero post traumatico. Gli atleti funzionali al progetto olimpico saranno divisi in due sottogruppi a seconda della rispettiva collocazione geografica, e quindi seguiti dal Centro di Milano-Pavia (prof. Franco Combi e Francesco Benazzo, dott.ssa Antonella Ferrario) e dall’Istituto di Medicina dello Sport del CONI (Roma).
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a quota 105 (66 uomini, 39 donne) in 16 discipline differenti, con 21 pass individuali.
Ecco il dettaglio:
Nuoto (20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f)
Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio)
Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità)
Vela (10 carte olimpiche in 4 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS:X 1 m e 1 d, 49er FX 2 d, Nacra 17 1 m e 1 d, 49er 2 u)
Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 – 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 – Skeet 4 – 2 uomini e 2 donne)
Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m)
Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d)
Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d)
Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km)
Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
Tuffi (2 carte olimpiche – Trampolino 3 metri d e piattaforma d)
Pentathlon Moderno: (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero)
Lotta: (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg)
Canoa: (una carta olimpica, K1 slalom)
Ciclismo: (una carta olimpica, crono maschile)
Atletica (14 pass individuali Eleonora Giorgi, Libania Grenot, Gloria Hooper, Anna Incerti, Antonella Palmisano, Yadisleidy Pedroso, Elisa Rigaudo, Alessia Trost, Marco De Luca, Fabrizio Donato, Marco Fassinotti, Daniele Meucci, Ruggero Pertile, Gianmarco Tamberi)
Mondiali strada: domani le azzurre in gara. Bronzini a caccia del terzo titolo iridato
Fine settimana decisivo per i Campionati mondiali di ciclismo su strada che si stanno disputando a Richmond.Dopo l’argento di Adriano Malori nella prova a cronometro sabato saranno in gara, nella corsa in linea, le donne Elite, oltre agli juniores maschili, domenica invece sarà la volta della squadra nazionale professionisti e delle donne Under23.
La Nazionale Donne élite è un misto di diverse esperienze. Insieme ad atlete giovani, ma abituate alle corse internazionali, ci sono le tradizionali azzurre lunga data: “E’ una gara di difficile lettura – dice il CT Salvoldi –. Il livello delle avversarie è elevatissimo. E’ il primo mondiale senza Vos ma non cambia il valore dell’Olanda che ha individualità forti. Noi tenteremo di vedere cosa faranno le altre squadre per far uscire allo scoperto ed in anticipo le individualità significative e che potrebbero diventare pericolose nel finale. Non sottovaluteremo nemmeno gli Stati Uniti che corrono con una motivazione in più”.
Anche Elena Cecchini, due volte tricolore su strada, afferma: “Siamo una squadra coesa ed è sempre stato questo il nostro grande punto di forza. Il percorso nasconde insidie, sarà necessario fare una gara aggressiva per mettere in difficoltà e far uscire allo scoperto le altre individualità”. La due volte iridata Giorgia Bronzini, a caccia del suo terzo iride: “Una stagione intensa, poi da fine agosto mi sono concentrata sul mondiale. Abbiamo una grande squadra” . Grande ritorno in Maglia Azzurra per Marta Bastianelli: “Dopo sacrifici e momenti non semplici e dopo una maternità, tornare in Maglia Azzurra è sempre una grande emozione”.
Mentre, la vincitrice del Giro delle Fiandre, Elisa Longo Borghini è sicura sulla tipologia di arrivo: “Gli ultimi chilometri sono insidiosi. Secondo me arriverà una ruota veloce”.
Il CT Salvoldi, ufficializzerà la riserva oggi. Il dubbio cade su Ratto e Valsecchi.
La formazione juniores guidata dal CT De Candido ha scelto atleti che hanno fatto anche esperienza nel challenge UCI confrontandosi con le altre nazioni: “Abbiamo atleti con esperienza internazionale e che hanno dato prova del loro valore anche nell’attività in Italia. La Nazionale è competitiva ed il percorso non è semplice. Da non sottovalutare nazioni come gli Stati Uniti- ha sottolineato De Candido.
NAZIONALE DONNE ELITE – CT Edoardo Salvoldi
Prova in linea (26/09–ora 19.00/22.45–16.2 km a giro x 8 totale 129.6 Km, 7 atlete)
Marta Bastianelli (Fiamme Azzurre/Aromitalia-Vaiano/Fomdriest), Giorgia Bronzini (Forestale /Wiggle Honda), Elena Cecchini (Fiamme Azzurre - campionessa Italiana 2014/2015 /Lotto Soudal Ladies), Tatiana Guderzo (Fiamme Azzurre/ Hitec Products); Elisa Longo Borghini (Fiamme Oro/ Wiggle Honda), Rossella Ratto (Fiamme Azzurre/ Inpa Sottoli Giusfredi), Valentina Scandolara (Esercito/Orica Ais), Silvia Valsecchi Bepink Laclassica.
NAZIONALE UOMINI JUNIORES– CT Rino De Candido
Prova in linea (26/09 – ora 15.00/18.35–16.2 km a giro x 8 totale 129.6 Km, 6 atleti)
Conci Nicola (Team LVF Abici), Tommaso Fiaschi (Stabbia Ciclismo), Nicolas Nesi (Romagnano Guerciotti Luni), Daniel Savini (Romagnano Gurciotti Luni), Matteo Sobrero (Verbania – Bustese Olonia), Riccardo Verza (Contri Autozai Patos)
Trofeo CONI, prime gare per gli under 14 in Friuli
Primo giorno di gare in Friuli Venezia Giulia nell’ambito della fase finale della seconda edizione del Trofeo CONI. Oltre 3 mila atleti under 14 hanno iniziato a confrontarsi in 12 città diverse della Regione, nonostante il maltempo, con gli occhi puntati sul Villaggio Getur di Lignano Sabbiadoro, cuore della manifestazione. Dalla mattinata i ragazzi si stanno confrontando sui campi di pallamano, pallapugno, palla tamburello, rugby, tennistavolo, pattinaggio (foto Simone Ferraro), tiro a segno, tiro a volo, golf, hockey su prato, e kick boxing.
Le selezioni regionali si contendono il podio anche nella scherma, nella vela, nello squash, nel triathlon, nella canoa, nel canottaggio, nella danza sportiva, nello sci nautico, nell’automobilismo, negli scacchi, nella dama, nella motonautica e nell’orienteering sul Carso di Redipuglia. Le gare si chiuderanno domani: in serata grande spettacolo finale a Lignano per salutare la fine dell’evento.
Malagò e Fabbricini incontrano i Presidenti Regionali. "Il Trofeo CONI continuerà a crescere"
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, ha incontrato oggi – a Lignano Sabbiadoro - i Presidenti dei Comitati Regionali del CONI. All’incontro erano presenti il Vicepresidente Luciano Buonfiglio, i membri di Giunta Nazionale, Guglielmo Talento, Fabio Sturani e Sergio Anesi, e Cecilia D’Angelo, Responsabile Territorio e Promozione.
Nel corso della riunione sono state approfondite tematiche nevralgiche nell’ambito dell’attività territoriale, dagli aspetti regolamentari a quelli legati ai rapporti con il mondo della scuola, fino a toccare l’aspetto relativo alla costante e proficua ottimizzazione delle risorse da parte dei vari Comitati.
Particolare attenzione è stata rivolta ai contenuti del Trofeo CONI, con le fasi finali della seconda edizione in svolgimento proprio a Lignano Sabbiadoro, sotto l’egida del CONI Friuli Venezia Giulia, guidato da Giorgio Brandolin. Malagò, esprimendo soddisfazione per i riscontri ottenuti e per lo sviluppo dell’evento che promuove l’attività giovanile, ha condiviso con i Presidenti Regionali l’idea di incrementare le discipline protagoniste delle manifestazione, coinvolgendo in futuro un numero crescente di Federazioni. Diverse anche le Regioni interessate a proporre la candidatura in vista della prossima edizione.
Nel corso dell'incontro sono intervenuti Gianfranco Porqueddu (Piemonte), Giorgio Torgler (Trentino Alto Adige), Giorgio Brandolin (Friuli Venezia Giulia), Riccardo Viola (Lazio), Cosimo Sibilia (Campania), Elio Sannicandro (Puglia), Gianfranco Bardelle (Veneto), Guglielmo Talento e Luciano Buonfiglio.
Trofeo CONI al via a Lignano Sabbiadoro: Alessia Trost accende il tripode. Malagò: scommessa vinta
Uno stadio gremito, l'entusiasmo dei giovani, un evento sullo sfondo che è in realtà un’occasione di crescita e di condivisione. Lignano Sabbiadoro fa festa: l’essenza dello sport declinata attraverso la seconda edizione del Trofeo CONI (da oggi fino a sabato) è l’immagine da promuovere per dare voce ai ragazzi, per ripartire da quella base che rappresenta un paradigma irrinunciabile per alimentare il movimento di vertice. Si è aperta con la sfilata degli under 14 di tutta Italia, rappresentati dai vessilli dei vari Comitati Regionali, la seconda edizione del Trofeo CONI. Lo stadio Teghil della cittadina balneare fa da cornice a una cerimonia di apertura attesa e appassionata.
Oltre 3 mila atleti, pronti a confrontarsi in 33 discipline (con il coinvolgimento anche del CIP), gare in 12 diverse città del Friuli Venezia Giulia, 150 volontari, un omaggio ai caduti della Prima Guerra Mondiale nell’anno della ricorrenza del Centenario dal conflitto, con la manifestazione di Orienteering prevista proprio sul Carso di Redipuglia.
La manifestazione è stata presentata dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, al Vicepresidente, Luciano Buonfiglio, al Presidente del Comitato CONI Friuli Venezia Giulia, Giorgio Brandolin, al Sindaco di Lignano Sabbiadoro, Luca Fanotto, alla presenza di tutti i Presidenti dei Comitati Regionali e di molti rappresentanti territoriali. Significative le parole del Presidente Malagò: “Sono orgoglioso di questa manifestazione, è una scommessa vinta”, ha sottolineato circondati dagli atleti della Regione che hanno partecipato, nella storia, ai Giochi Olimpici. Un’intuizione del membro di Giunta, Guglielmo Talento, tradotta in realtà nel 2014 con la prima edizione disputata a Caserta. “Pensavo sarebbe stato difficile ripetere un’esperienza così bella e invece eccoci a raccontare un’altra pagina di storia dello sport che piace a me: un confronto multidisciplinare che incarna i valori che ci caratterizzano e creano le premesse affinché i giovani presenti possano crescere seguendo un percorso preciso, all’insegna di significati autentici”, ha ricordato Malagò, che ha voluto ringraziare Brandolin per l’impegno profuso nella realizzazione dell’evento.
Alla cerimonia di apertura erano presenti, tra gli altri, il membro onorario del CIO, Manuela Di Centa, i membri di Giunta Nazionale, Sergio Anesi, Fabio Sturani, Guglielmo Talento e Valentina Turisini, il Presidente della UITS, Obrist, il Presidente della FISW, Luciano Serafica, il numero uno della FIGS, Siro Zanella, i membri del Consiglio Nazionale, Riccardo Viola, Gianfranco Bardelle e Franco Tommasini, oltre al Presidente della FISO, Mauro Gazzero, la Presidente della Regione, Debora Serracchiani e il Presidente della Provincia di Udine, Pietro Fontanini.
Una importante delegazione di atleti – che hanno partecipato ai Giochi Olimpici - ha invece partecipato al taglio del nastro del Trofeo CONI, alla guida delle varie delegazioni: Alessandro Talotti (atletica) per l’Abruzzo, Giovanna Micol (vela) pr l’Alto Adige, Michele Mian (pallacanestro) per la Basilicata, Giacomo Matiz (freestyle) per la Calabria, Corinna Bocaccini (snowboard) per la Campania, Noemi Batki (tuffi) per l’Emilia Romagna, Roberto Premier (pallacanestro) per il Lazio, Alessandro Pieri (canoa) per la Lombardia, Martina Orzan (canottaggio) per le Marche, Gabriella Paruzzi (sci di fondo) per il Molise, Matteo Bisiani (tiro con l’arco) per il Piemonte, Luca Giustolisi (pallanuoto) per la Puglia, Gabriele Celegato (tiro a segno) per la Sardegna, Elisabetta Marin (atletica, giavellotto) per la Sicilia, Daniele Molmenti (canoa) per la Toscana, Eva Trevisan (softball) per il Trentino, Giulia Pignolo (vela) per l’Umbria, Ibolya Nagy (tuffi) per la Valle D’Aosta, Marta Zanetti (vela) per il Veneto, Chiara Calligaris (vela) per il Friuli Venezia Giulia.
L’inno di Mameli, interpretato dal tenore Andrea Binetti, il giuramento dei giovani atleti e l’accensione del tripode hanno ufficialmente aperto il Trofeo CONI: è Alessia Trost, giovane campionessa di salto in alto (nella foto Simone Ferraro), la protagonista del suggestivo momento, prima dello show finale. Lignano Sabbiadoro si prepara a vivere due giorni di festa all’insegna dello sport giovanile.
Europei: Le azzurre sabato debuttano contro la Polonia
E’ iniziata oggi, con l’arrivo della nazionale italiana femminile ad Apeldoorn, l’avventura azzurra ai Campionati Europei 2015. Le gare si svolgeranno dal 26 settembre al 4 ottobre in Belgio e in Olanda. Nella città olandese le ragazze, guidate dal Ct Marco Bonitta, disputeranno le gare della Pool A contro Slovenia, Polonia e Olanda.
L’Italia debutterà sabato 26 settembre quando, alle ore 18.30 nell’Omnisport Centre che ha una capienza di 7500 spettatori, scenderà in campo contro la Polonia. L’incontro sarà trasmesso in diretta da RaiSport 2, che insieme a RaiSport 1 trasmetterà tutti gli incontri delle azzurre, ed anche altre gare.
Le ragazze di Bonitta affronteranno poi in successione la Slovenia (27 settembre ore 18.30, diretta RaiSport2) e le padroni di casa dell’Olanda (28 ottobre ore 20, diretta RaiSport1). L’obiettivo principale per le azzurre è quello di chiudere al primo posto la Pool e quindi qualificarsi direttamente ai quarti di finale, senza dover passare dagli spareggi.
Come ormai da diverso tempo, il criterio di classificazione nella fase a gironi seguirà quest’ordine: numero di vittorie, numero di punti, quoziente set e infine quoziente punti.
Gli altri raggruppamenti dell’Europeo vedranno in campo ad Anversa (Pool B): Ungheria, Belgio, Turchia ed Azerbaijan; a Rotterdam (Pool C): Bulgaria, Russia, Croazia e Bielorussia; infine ad Eindhoven (Pool D): Repubblica Ceca, Romania, Serbia e Germania.
Le prime classificate di ciascun girone si qualificheranno direttamente ai quarti, mentre le seconde e le terze dovranno disputare dei play-off. La fase finale che assegnerà le medaglie si giocherà in Olanda a Rotterdam: il 3 ottobre (semifinali) e il 4 ottobre (finali).
LE 14 AZZURRE - Alzatrici Eleonora Lo Bianco e Ofelia Malinov; Schiacciatrici Caterina Bosetti, Lucia Bosetti, Antonella Del Core e Valentina Tirozzi; Opposti Nadia Centoni, Indre Sorokaite e Valentina Diouf; Centrali Valentina Arrighetti, Cristina Chirichella e Martina Guiggi; Liberi Monica De Gennaro e Stefania Sansonna.
Malagò firma l'accordo con l'Udinese: la "casa dello sport friulano" nello stadio bianconero
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, alla presenza del Presidente del Comitato CONI Friuli Venezia Giulia, Giorgio Brandolin, ha firmato oggi – presso il “Nuovo Stadio Friuli” – un documento d’intesa con l’Udinese Calcio per la concessione di un'area all’interno dell’impianto. In particolare, in base all’accordo - sottoscritto con il proprietario del club, Giampaolo Pozzo, e con il Presidente, Franco Soldati - il CONI regionale, che conta circa 3.000 società affiliate, di cui 2.000 in provincia di Udine, potrà usufruire di 500 metri quadri di spazi liberi a uso uffici nella struttura della Curva sud in costruzione, con una sala riunione da 40 posti e dei box in cui troveranno spazio il CONI point, le associazioni benemerite e le varie federazioni, alcune provinciali, altre, come quelle di sci e rugby, regionali.
Malagò, che ha orgogliosamente battezzato il primo atto della“nuova casa dello sport friulano” (nella foto Simone Ferraro), si è soffermato sul significato dell’intesa raggiunta con l’Udinese, elogiata come “modello virtuoso”, nell’ambito di una giornata in cui si celebrerà l’inizio del 2° Trofeo CONI a Lignano Sabbiadoro.
“Abbiamo inserito nell'agenda questo appuntamento perché in serata c'è un evento per l'organizzazione del trofeo CONI, che per noi sarà una festa, un'occasione per ritornare alle atmosfere di parecchi anni fa. Il Friuli è impressionante, perché ha stracciato e quasi raddoppiato i numeri fatti con l'edizione scorsa nello splendido scenario della Reggia di Caserta. Per me Giorgio Brandolin è un grande uomo di sport e il Friuli Venezia Giulia ha la fortuna di essere rappresentato da una persona così competente e pratica, oltre che innamorato della sua terra da sempre. Noi abbiamo voluto dare una mano e abbiamo pensato che nessuno potesse essere meglio dell'Udinese Calcio, in quanto l'eccellenza nel mondo sportivo friulano, oltre ovviamente a tante altre. Voglio dire grazie all'Udinese, al Comitato Regionale del CONI, perché vorrei che ce ne fossero di realtà così virtuose. Lo dico sempre: volere è potere. La famiglia Pozzo mi ha raccontato dei problemi burocratici e giuridici che ha dovuto subire, ma voglio sottolineare come l'Udinese Calcio sia stata unica nel riuscire a costruire il Nuovo Stadio, non cancellando l'impianto precedente e continuando a giocare anche nel corso dei lavori. Davvero i tifosi bianconeri sono molto fortunati per avere adesso un posto dove vivere la loro passione davvero unico. A Udine il calcio aiuta gli altri sport".
Il Presidente Malagò, che in mattinata ha avuto un incontro informale per parlare del Comitato per la candidatura di Cortina d'Ampezzo ai Mondiali 2021 di sci alpino, ha ricevuto in dono la maglia personalizzata, numero 1, dell'Udinese Calcio.
Marco Malvaldi presenta “Le Regole del gioco” alla Scuola dello Sport
Il Giardino dell’Airone della Scuola dello Sport del CONI, presso il Centro Giulio Onesti dell’Acquacetosa (Largo Giulio Onesti , 1 Roma), ospiterà martedì 29 settembre, alle ore 11.30, la presentazione del libro “Le Regole del gioco” scritto da Marco Malvaldi edito da Rizzoli.
Il testo è un saggio di divulgazione scientifica, che affronta temi di grande interesse per la pratica sportiva, trattandoli con serietà ed umorismo nello stesso tempo. Le Regole del gioco ripercorre la storia dello sport sulle tracce di lanci tiri e salti impossibili con lo spirito di scoperta del vero uomo di scienza.
Scrive l’autore: “Cercare di capire il motivo per cui una punizione può seguire una traiettoria inspiegabile a livello intuitivo, o ragionare sul perché un tuffatore tenga le mani intrecciate e parallele all’acqua, o un saltatore in alto trovi conveniente aggirare l’asticella di schiena dà al nostro ruolo di spettatori una dimensione ulteriore”.
Alla presentazione oltre all’autore interverranno il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, il Presidente di CONI Servizi, Franco Chimenti, l’Amministratore Delegato, Alberto Miglietta, il Direttore della Scuola dello Sport, Rossana Ciuffetti, il Responsabile dell’Istituto Scienza dello Sport del CONI, Claudio Gallozzi, il Commissario tecnico della nazionale di sciabola Giovanni Sirovich, l’olimpionico della sciabola Aldo Montano.
Marco Malvaldi, scrittore, chimico ed ex ricercatore dell’Università di Pisa, è una delle voci più celebri del giallo italiano. I suoi romanzi pubblicati da Sellerio, entrano regolarmente nelle classifiche dei libri più venduti. E’ l’autore della fortunata serie del BarLume e di altri romanzi e racconti di ambientazione storica, oltre che di saggi di divulgazione scientifica.
Mondiali, impresa d'argento di Malori nella crono: vale Rio 2016. Qualificati 91 azzurri
Adriano Malori ha vinto l'argento nella cronometro ai Mondiali di ciclismo in svolgimento a Richmond (USA). L'azzurro ha chiuso la gara a soli 9"08 dal bielorusso Kiriyenka, che ha trionfato in 1h 02'29": terzo il francese Coppel a oltre 26 secondi dal vincitore. Erano ventuno anni che un italiano non riusciva nell'impresa di finire sul podio in questa specialità: nel 1994 l'exploit era riuscito ad Andrea Chiurato nel 1994. Malori, grazie allo strepitoso risultato conseguito, ha anche ottenuto la carta olimpica per l'Italia in vista di Rio 2016, destinato alle prime dieci Nazioni classificate. Ottima anche la prova di Moreno Moser, che ha chiuso proprio al 10° posto.
Gli azzurri certi della partecipazione a Rio 2016 salgono così a quota 91 (60 uomini, 31 donne) in 15 discipline differenti, con 7 pass individuali.
Ecco il dettaglio:
Nuoto (20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f)
Canottaggio (14 carte olimpiche - due senza, due di coppia PL, quattro senza, quattro senza PL, doppio)
Pallavolo (carta olimpica per la squadra maschile, 12 unità)
Vela (10 carte olimpiche in 4 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS:X 1 m e 1 d, 49er FX 2 d, Nacra 17 1 m e 1 d, 49er 2 u)
Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 – 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 – Skeet 4 – 2 uomini e 2 donne)
Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m)
Ginnastica ritmica (5 carte olimpiche d)
Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d)
Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km)
Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
Tuffi (2 carte olimpiche – Trampolino 3 metri d e piattaforma d)
Pentathlon Moderno: (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero)
Lotta: (una carta olimpica, stile libero categoria 65 kg)
Canoa: (una carta olimpica, K1 slalom)
Ciclismo: (una carta olimpica, crono maschile)
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