Davis, Fognini-Bolelli non sbagliano: Russia-Italia 1-2
L'Italtennis è in vantaggio 2-1 sulla Russia nella sfida per la permanenza nel Gruppo mondiale della Coppa Davis 2016, in corso a Irkutsk, dopo la vittoria di Fabio Fognini e Simone Bolelli nel doppio. Sul veloce indoor della Bajkal Arena della città siberiana, la coppia vincitrice degli Australian Open ha battuto Evgeny Donskoy e Konstantin Kravchuk per 7-5 2-6 7-6 (5) 7-6 (2), in tre ore e 17'.
Nei singolari di ieri, Simone Bolelli aveva perso contro Teymuraz Gabashvili, mentre Fabio Fognini aveva riportato in parità gli azzurri imponendosi su Andrey Rublev. Domani gli ultimi due singolari: Gabashvili-Fognini e Rublev-Bolelli.
Lo Sport@Expo2015: Taormina esalta la scherma. Spettacolo, agonismo e tante emozioni
Spettacolo fatto di emozioni. Sensazioni magiche e agonismo vero. L’antico teatro di Taormina ha accolto con tutto il suo fascino l’incontro di scherma Italia contro il Resto del mondo nelle due specialità di fioretto femminile e di spada maschile. La manifestazione è stata realizzata nell’ambito delle iniziative a sostegno dell’Expo 2015, volute dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal CONI. Il progetto, “LO SPORT @ EXPO2015 – Alimentazione e sport, un gioco di squadra” realizzato in collaborazione con l’ANCI, ha già portato la pallanuoto a Capri e il volley femminile a Firenze.
Taormina e il suo teatro antico ha abbinato alle gare di scherma un vero spettacolo. I danzatori della Compagnia di Araund Mnais hanno aperto la serata mentre le Molecole volanti hanno eseguito danze aeree e i gruppo Joculares si è esibito con uno spettacolo di fuochi.
Poi è stata la volta del Dream Team di fioretto femminile. Valentina Vezzali, Arianna Errigo, Elisa Di Francisca e Martina Batini si sono cimentate in un incontro vero contro le campionesse del resto del mondo capitanate dalla tedesca Carolin Golubytskyi, e con la francese Ysaora Thibus, la statunitense Nzingha Prescod, e la tunisina Ines Boubakri. Tutte specialiste di gran classe.
Infatti non è stato facile per le azzurre aggiudicarsi la vittoria. Partite bene Vezzali e compagne sono riuscite ada avere anche 17 punti di vantaggio (30-13) ma la paziente opera della statunitense Prescod e della francese Thibus hanno piano piano rosicchiato tutto il vantaggio sia alla Errigo che alla Di Francisca. Il finale è stato mozzafiato con il punteggio giunto fino al 47 pari ma l’ultima stoccata vincente è riuscita ad Arianna Errigo.
Ugualmente equilibrata anche la competizione di spada maschile. Enrico Garozzo, Marco Fichera, Andrea Santarelli, Gabriele Cimini, hanno iniziato in svantaggio il confronto con il venezuelano Ruben Limardo,l’unghrese Geza Imre, lo spagnolo Josè Luis Abajo e il senegalese Alexandre Bouzaid,
Ma la formazione azzurra ha saputo reagire portandosi sia pur di misura in vantaggio nella seconda parte dell’incontro chiudendo prima con Garozzo 45 a 42 contro il campione del mondo Imre poi nell’ultimo incontro Marco Fichera opposto ad Abajo riesce a portare la vittoria agli azzurri con un analogo 48-47. In verità ha vinto lo sport.
Dopo le gare gran finale con i gruppi di spettacolo sul palco. C'è ancora tempo di ricordare lo schermidore che ha vinto più medaglie olimpiche di tutti i tempi Edoardo Mangiarotti. Le 13 volte in cui è salito sul podio olimpico sono state celebrate dal Vicepresidente CONI, Presidente della Federazione Italiana Scherma, Giorgio Scarso, e dal Presidente del Comitato regionale CONI Sicilia, Sergio D'Antoni,con una targa ai due atleti che hanno totalizzato il maggior numero di stoccate nelle due competizioni. Valentina Vezzali si è aggiudicata il riconoscimento per il fioretto femminile e lo spagnolo Josè Luis Abajo quello per la spada maschile. I riconoscimenti, sono stati consegnati dalla figlia dell'indimenticato "Re di spada", Carola Mangiarotti.
Al via i Mondiali in Inghilterra. Domani Italia-Francia
Domani alle ore 21 (diretta Sky Sport) la Nazionale Italiana di Rugby debutterà in Coppa del Mondo a Twickenham, contro la Francia. Il torneo si disputerà in Inghilterra dal 18 al 31 settembre e l'Italia è inserita nel girone D, dove - oltre alla Francia - ci sono anche Irlanda, Canada e Romania.
Il Commissario Tecnico Jaques Brunel, non avrà a disposizione Luca Morisi e il capitano Sergio Parisse, entrambi infortunati durante il test match pre-mondiale contro il Galles. Capitano del match sarà Leonardo Ghiraldini, tallonatore che ha già disputato due World Cup.
Sono tre, invece, le Coppe del Mondo che hanno visto protagonista Martin Castrogiovanni, con questa quarta diventerà il rugbista italiano col maggior numero di presenze in nazionale, sarà affiancato in campo dal compagno Matias Aguero. Le seconde linee di Brunel sono Geldenhuys e Furno, i flanker Zanni e Minto e il numero otto Samuela Vunisa completano il reparto. La coppia mediana è formata dai giovani Gori ed Allan, le ali Sarto e Venditti, l'estremo McLean, la cerniera dei centri sarà composta dalla coppia Masi e Campagnaro.
Così la panchina azzurra: Manici, Rizzo, Cittadini, Bernabò, Favaro, Palazzani, Canna e Bacchin. Lo stadio dell'incontro, il Twickenham Stadium, è considerato il tempio del Rugby inglese: ospiterà infatti la finale del torneo.
Mondiali slalom: Molmenti, Romeo e De Gennaro in semifinale nel K1
Terza giornata di gare al Mondiale di canoa slalom a Londra, nel bellissimo impianto a cinque cerchi di Lee Valley, che tutti ricordiamo per essere stato il sito in cui Daniele Molmenti ha vinto tre anni fa l’oro olimpico. Il campione olimpico in carica oggi è sceso in acqua tra le rapide londinesi, conquistando con Giovanni de Gennaro e Andrea Romeo altre tre importanti qualifiche in semifinale per il K1 uomini. Sale così a sette il numero di azzurri che tra domani e domenica dovranno superare l’ostacolo delle semifinali e tentare l’accesso alle prime dieci posizioni per assicurarsi la finale iridata e la possibilità di staccare un pass per Rio del Janeiro.
Il primo a esordire, questa mattina, sul tracciato disegnato da Marianne Agulhon e Thomas Schmidt è stato Daniele Molmenti. Il forestale azzurro, forte dell’esperienza sull’acqua inglese, è sceso rapido e senza imperfezioni. Una prima parte di gara veloce e perfetta ha permesso al talento di Pordenone di fermare il crono sull’ 84.61 e guadagnarsi con il 19° tempo l’accesso in semifinale. "Questo è uno dei migliori campi del mondo e pagaiare qui è veramente eccezionale. Per me lo è ancor più in particolare perché ci sono un sacco di bei ricordi legati a questo luogo. Oggi la run di qualifica è andata abbastanza bene, ma non mi sono sentito molto concentrato. Ho fatto del mio meglio cercando di andare giù senza fare grossi errori. Per ora va bene così ma domenica dovrò cambiare testa. Ora sono considerato uno dei più grandi atleti e dovrò dimostrare di essere in forma nel momento più importante della stagione.” - E sul percorso di avvicinamento al mondiale prosegue - “L’inizio di questa stagione è andato bene, poi ho avuto alti e bassi durante le Coppe del Mondo, nell'ultima in particolare se non avessi toccato la palina avrei potuto essere sul podio. Ciò significa che il mio programma di allenamento è stato ottimo e mi ha permesso di arrivare al mondiale in forma".
E’ il neozelandese Michael Dawson che conquista il primo posto in 81.28; a 3.33 da Daniele Molmenti. Sempre nella prima run arriva la seconda soddisfazione azzurra con Andrea Romeo, il portacolori azzurro della Marina Militare, che
chiude ventitreesimo. Anche per lui una discesa senza errori, percorsa in 84.82 che gli permette di centrare la qualifica in semifinale. La giornata si chiude con il tris azzurro messo a segno dal giovane talento della Forestale Giovanni
De Gennaro che si qualifica nella seconda run, valida per assegnare gli ultimi dieci posti per l’accesso allo step successivo. Il 84.96 ed il sesto posto gli dà la garanzia della semifinale.
Domani si torna in gara con semifinali e finali per il C2 maschile, dove vedremo in gara la coppia Camporesi/Ferrari e con semifinali e finali del K1 donne, dove protagonista sarà Clara Giai Pron.
World Cup, Italia inarrestabile: 3-0 al Venezuela
Settima vittoria per l'Italvolley alla World Cup in corso a Giappone. Gli azzurri del ct Blengini hanno sconfitto il Venezuela di Nacci per 3-0 (25-16, 25-22, 25-18) nell'ultima giornata del girone di Osaka. Top scorer dell'incontro Lanza con 15 punti. Il sestetto tricolore si trasferirà ora a Tokyo, dove da lunedì affronterà Russia, Argentina e Polonia, tre match decisivi anche per la partecipazione di Zaytsev e compagni alle Olimpiadi di Rio2016.
Mondiali, Gabriele Rossetti vince il bronzo nello skeet
Lo skeet maschile regala la seconda medaglia all'Italia ai Mondiali di Tiro a Volo di Lonato del Garda. Dopo Pellielo, argento nel Trap, a salire sul podio è stato Gabrielle Rossetti, figlio di Bruno Mario, bronzo ai Giochi Olimpici di Barcellona 1992. Anche in questo caso la medaglia è stata di bronzo e per conquistarla il ventenne di Pistoia ha dovuto battere nel medal match per il terzo e quarto posto il danese Jesper Hansen, Campione de Mondo di Lima 2013. Nello scontro diretto Gabriele, già bi campione Europeo e Mondiale Junior e medaglia di Bronzo nella Coppa del Mondo di Gabala, sua prima uscita come Senior, ha approfittato di due errori commessi dall’avversario ed è arrivato dritto alla medaglia.
“Questa medaglia rappresenta tantissimo per me – ha detto il giovane portacolori delle Fiamme Oro – Da due anni a questa parte mi sono dedicato al Tiro con tutto l’impegno possibile. Mi sono prefissato degli obiettivi ed ho lavorato duramente per realizzarli, rinunciando a tantissime cose che normalmente fanno i miei coetanei. Però è questo che voglio e la fatica si sente meno. Ho la grande fortuna di poter contare sul sostegno e l’aiuto di due grandi campioni, mio padre (Bruno Rossetti, medaglia d bronzo ai Giochi di Barcellona 1992) e d il CT azzurro Andrea Benelli (Campione Olimpico ad Atene 2004). Seguo i loro consigli alla lettera ed i frutti si vedono ed a quanto pare questa è la strada gusta per proseguire verso altri successi”.
Davanti a Rossetti sul podio due fuoriclasse di questa disciplina. Sulla vetta è salito lo statunitense Vincent Hancoock, Campione Olimpico di Pechino 2008 e Londra 2012, h porta a casa il suo terzo titolo iridato dopo quello conquistato qui a Lonato nel 2005 e quello di Maribor nel 2009, seguito sulla piazza d’onore dal francese Anthony Terras, bronzo a Pechino 2008 e argento a Granada 2014. Fuori dalla semifinale Luigi Lodde e Valerio Luchini, entrambi fermatisi a quota 120. La prestazione complessiva degli azzurri è valsa all’Italia la medaglia d’argento a squadre con il totale di 362, alle spalle dei francesi, primi con 364, e davanti agli statunitensi, bronzo con 360.
Passando al comparto juniores, come detto in apertura gli azzurrini del Direttore Tecnico Andrea Benelli hanno centrato entrambi i titoli iridati in palio. A conquistare l’oro individuale è stato Valerio Palmucci di Fiano Romano, ottavo agli europei di quest’anno a Maribor. Il diciottenne ha meritato l’accesso al gold match con uno shoot-off vinto con carattere e nello scontro diretto con il ventenne statunitense Philip Russell Jungmman, già medaglia di bronzo junior a Granada 2014, li ha tenuto testa con lo score di 12 a 11. Ad un passo dal podio Cristian Ciccotti, romano anche lui ventenne, uscito sconfitto dal duello con il cipriota Ncolas Vasiliou, bronzo con 15 a 13. A consolare Ciccotti l’oro a squadre che lui, Palmucci e Matteo Chiti di Pistoia si sono portati a casa con il totale di 357 davanti ai finlandesi ed agli statunitensi, rispettivamente argento e bronzo.
Si chiude così il Mondiale dei record per presenze e nazioni partecipanti, che ha regalato all’Italia quattro medaglie d’oro (Alessia Iezzi nella Fossa Olimpica Femminile Junior, Valerio Palmucci nello Skeet Maschile Junior, la Squadra di Double Trap Junior formata da Jacopo Dal Moro, Lorenzo Ferrari ed Ignazio Maria Tronca e quela di Skeet Maschile Juniorn composta da Matteo Chiti, Valerio Palmucci e Cristian Ciccotti), sei argenti (Giovanni Pellielo nella Fossa Olimpica Maschile Senior, Andrea Miotto nella Fossa Olimpica Maschile Junior, la Squadra di Fossa Olimpica Maschile formata da Pelielo, Massimo Fabbrizi e Valero Graziini, la di Fossa Olimpica Femminile Junior formata dalla Iezzi con Maria Lucia Palmitessa e Fiammetta Rossi, la squadra di Skeet Femminile Senior formata da Katiuscisa Spada, Chiara Cainero e Diana Bacosi e la squadra di Skeet Maschile Senior composta da Rossetti, Luigi Lodde e Valerio Luchini) e due bronzi (Gabriele Rossetti nello Skeet Maschile Senior e la squadra di Skeet Femminile junior formata da Francesca Del Prete, Francesca Grieco e Chiara Di Marziantonio). “Poteva andare meglio, ma i nostri tiratori ed ii nostri tecnici hanno saputo regalare all’Italia un altro bel Campionato del Mondo - ha commentato soddisfatto il Presidente della Fitav Lucano Rossi – Dal punto di vista organizzativo, la macchina del Comitato ha funzionato alla perfezione e, con la collaborazione ed il sostegno della Federazione, sono state prodotte sinergie vincenti che hanno fatto ben figurare il nostro Paese agli occhi dell’intero mondo. Sono già tante le manifestazioni internazionali assegnate all’Italia, ma speriamo che ce ne siano tante atre ancora".
Europei, l'Italia batte la Repubblica Ceca e si qualifica per il torneo preolimpico
La nazionale italiana di pallacanestro ha battuto 85-70 la Repubblica Ceca agli Europei, nella gara disputata allo Stade Pierre Maoury di Lille. La vincitrice del match entrava direttamente a far parte del torneo preolimpico, obiettivo primario degli azzurri.
Partita combattuta fin dall'inizio con i ragazzi di coach Pianigiani che chiudono in perfetta parità il primo quarto di gioco (21-21), nella seconda frazione stanchezza e nervosismo si fanno sentire con gli azzurri che commettono un fallo antisportivo e un fallo tecnico, ma il punteggio all'intervallo lungo sigla il +5 per l'Italia (37-42). La gara si è decisa nel terzo quarto, quando la nazionale italiana gioca un basket perfetto segnando ben 32 punti, Bargnani conduce l'attacco italiano (21 i punti a fine gara per lui) ben supportato da Gallinari e Gentile (15 punti a testa), l'ultimo quarto è pura accademia e l'Italia può esultare per avere ancora una speranza di partecipare alle Olimpiadi di Rio 2016.
Il torneo pre-olimpico si disputerà a inizio luglio e vedrà la partecipazione di 18 squadre divise in tre gironi da sei formazioni ciascuno. Le prime tre di ogni raggruppamento si qualificheranno per il torneo Olimpico di Rio. Già certe della partecipazione Angola, Tunisia, Senegal (FIBA Africa), Canada, Messico, Porto Rico (FIBA America) e Nuova Zelanda (FIBA Oceania). Dall’EuroBasket 2015 si qualificheranno al pre-olimpico le squadre piazzatesi dal 3° al 7° posto. Tra queste, in attesa della fine della competizione, ci sono già Italia e Grecia. Le ultime formazioni che parteciperanno al pre-olimpico saranno la 2a, la 3a e la 4a del torneo continentale asiatico (23 settembre/3 ottobre).
"Sono molto sereno, abbiamo fatto il nostro dovere. Ad un certo punto pensavamo di poter avere altro, ma sono sereno e soddisfatto per uno straordinario Europeo". Lo ha
detto il presidente della FIP Giovanni Petrucci. "Ieri abbiamo fatto record di ascolto, abbiamo superato forse Roma-Barcellona, è una squadra che ha entusiasmato gli italiani, rimangono numero uno e il presidente federale numero uno bis" ha detto Petrucci che coltiva il sogno di organizzare in Italia il torneo preolimpico. "Ne parlerò con il presidente del CONI Malagò che ringrazio per esserci stato vicino così come tutti i dirigenti del CONI, è bello sentire vicini i dirigenti quando c'è tanta pressione, parlerò in consiglio federale, ho la voglia di organizzarlo in Italia, poi è chiaro che bisogna ottenerlo" ha detto Petrucci che ha ringraziato la squadra. "I giocatori erano contenti alla fine, ringrazio tutta la squadra, Datome un capitano straodinario, Luca Vitali che ci ha seguito ed avrebbe dato qualsiasi cosa per stare con la Nazionale, i medici, io mi metto in fondo, grazie a questa
grande squadra e questi grandi ragazzi".
.
Il ct Cassani ufficializza gli 11 azzurri per i Mondiali di Richmond: guida Nibali
Vincenzo Nibali si aggiudica la coppa Bernocchi (seconda gara del Trittico lombardo) e la maglia azzurra per i mondiali di ciclismo in programma a Richmond. Al termine della gara vinta dal siciliano della Astana, il ct Davide Cassani ha infatti reso noti i nomi degli 11 azzurri per la prova in linea del 27 settembre ai mondiali di Richmond 2015. I convocati sono Daniele Bennati (Tinkoff-Saxo); Sonny Colbrelli (Bardiani-Csf); Fabio Felline (Trek Factory Team); Vincenzo Nibali (Astana); Giacomo Nizzolo (Trek Factory Team); Daniel Oss (Bmc Racing Team); Salvatore Puccio (Team Sky); Manuel Quinziato (Bmc Racing Team), Matteo Trentin (Etixx-Quick Step); Diego Ulissi (Lampre Merida); Elia Viviani (Team Sky). Restano a casa invece Alessandro De Marchi, Kristian Sbaragli e Jacopo Guarnieri, che erano nella lista dei 14 preconvocati.
'Io e Vincenzo abbiamo parlato tanto prima di questa mia decisione - le parole di Cassani dopo aver reso noto le convocazioni - Lui mi ha dimostrato a parole e a fatti che la maglia azzurra se l'è meritata. E sono contento per questa suo
attaccamento alla Nazionale. E' un Nibali determinato e quello di oggi anche cattivo. La sua condizione, in un percorso come quello di Richmond, anche se non proprio adatto alle sue corde, cambia la visione che ho della gara. Vincenzo, che se è necessario riesce mettersi a disposizione della causa, integrato a uomini come Trentin e Viviani ed anche Nizzolo ed Ulissi, può essere importantissimo tanto da diventare un Jolly. Di quelli - dice il ct - che di solito fanno la differenza".
Soddisfatto Nibali: ''Indossare la maglia azzurra è qualcosa di speciale, sempre. Si mette da parte l'orgoglio per lavorare tutti insieme per l'obiettivo comune da raggiungere non sarà certo semplice. Mi sono confrontato molto con il CT Cassani e gli ho sempre detto che, corsa dopo corsa e dopo essermi allenato, avrei capito la mia condizione. Sono molto felice".
Malagò incontra Livio Berruti: l'olimpionico di Roma '60 celebrato sulla "Walk of Fame"
Un omaggio alla storia. Che abbraccia il ricordo di un’Olimpiade storica chiamata Roma 1960 e proietta le ambizioni fino al sogno chiamato Roma 2024. Un viaggio nel tempo nel segno di un campione senza età: Livio Berruti. Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha incontrato oggi – al Foro Italico – il primo velocista italiano vincitore della medaglia d'oro ai Giochi, tra le 100 leggende dello sport italiano presenti nella "Walk of Fame" su Viale delle Olimpiadi. Berruti mise il suo indelebile autografo sull’epopea a cinque cerchi il 3 settembre 1960 allo Stadio Olimpico, grazie a 200 metri indimenticabili.
Oggi pomeriggio ha rievocato quell’attimo di gloria immortale onorando – insieme alla moglie Silvia - l’invito formulato da Malagò, a nome dello sport italiano. “Un’emozione speciale, un ricordo straordinario”, ha sottolineato l’olimpionico, dopo essersi soffermato sulla targa che incastona il suo nome nella leggenda.
LO SPORT@EXPO: domani Italia-Resto del Mondo di scherma al Teatro Antico di Taormina
Una serata di sport, spettacolo ed arte, all’insegna dell’orgoglio azzurro. E’ l’evento “Italia-Resto del mondo” di scherma in programma domani - a partire dalle ore 21 - nello straordinario scenario del Teatro Antico di Taormina.
Si tratta dell’ultima tappa dell’iniziativa “Sport @Expo” promossa dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri e dal CONI, che ha previsto la realizzazione di eventi sportivi di alto livello con richiamo nazionale ed internazionale, organizzati, in collaborazione con le Federazioni Italiane di nuoto, pallavolo e scherma, in alcuni dei più bei luoghi della penisola, con la partecipazione di atleti di caratura mondiale che consentiranno di attirare l’attenzione del grande pubblico sul progetto, sulle bellezze architettoniche e paesaggistiche del Paese e sulle sue eccellenze sportive.
A Taormina sarà di scena la grande scherma con una sfida tra le Nazionali azzurre di fioretto femminile e spada maschile, e le rappresentative di atleti del “resto del Mondo”.
Nello specifico, a sfidarsi nella cornice unica del Teatro Antico, sarà il “dream team” azzurro di fioretto femminile, composto da Valentina Vezzali, Elisa Di Francisca, Arianna Errigo e Martina Batini, che affronterà la squadra formata dalla tunisina Ines Boubakri, già bronzo a Kazan2014, la francese Ysaora Thibus, la statunitense Nzigha Prescod e la quotata tedesca Caroline Golubytskyi, vicecampionessa del Mondo 2013.
L’altro assalto che comporrà l’evento sarà quello di spada maschile tra l’Italia, formata da Enrico Garozzo, Marco Fichera, Andrea Santarelli e Gabriele Cimini, e la compagine del “resto del Mondo” composta dal campione del Mondo 2015, l’ungherese Geza Imre, il campione africano, il senegalese Alexandre Bouzaid, il bronzo olimpico di Pechino2008, lo spagnolo Jose Abajo ed il colombiano, Andres Felipe Campos Zarate, argento a squadre ai Giochi CentroAmericani e del Caribe 2014.
Alla scherma si abbinerà lo spettacolo, con momenti suggestivi dedicati a due elementi naturali, l’aria ed il fuoco, a cura del regista siciliano Guglielmo Ferro. Sul palco saliranno artisti di fama internazionale quale i danzatori del gruppo “’Mnais”, vincitori di tre edizioni consecutive dello Street Fightes World Tour, i danzatori del fuoco della compagnia “Joculares” e gli acrobati dell’aria, protagonisti dei più importanti eventi performativi mondiali, del gruppo “Le Molecole”. Il momento di spettacolo vivrà anche degli straordinari effetti grafici a cura dei “Mammasonica Grafica”, vincitori di vari premi europei.
Gli atleti incontreranno i rappresentanti dei media presenti a Taormina, nel corso di una conferenza stampa convocata per le 17.30 di domani, venerdi 18 settembre 2015, presso il Diamond Hotels & Resort a Giardini Naxos.
Gli Atleti in gara
FIORETTO FEMMINILE
SQUADRA: Italia -Valentina VEZZALI, Elisa DI FRANCISCA, Arianna ERRIGO, Martina BATINI
SQUADRA: Resto del Mondo - Ysaora THIBUS (Francia) , Carolin GOLUBYTSKYI (Germania), Ines BOUBAKRI (Tunisia), Nzingha PRESCOD (Usa)
SPADA MASCHILE
SQUADRA: Italia - Enrico GAROZZO, Marco FICHERA, Andrea SANTARELLI, Gabriele CIMINI
SQUADRA: Resto del Mondo- Geza IMRE (Ungheria), Josè Luis ABAJO (Spagna), Alexandre BOUZAID (Senegal), Andres
Felipe CAMPOS ZARATE (Colombia)
Pagina 784 di 951