Le novità del XV azzurro per Scozia – Italia
Il Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby, Jacques Brunel, ha diramato la formazione che, sabato 29 agosto alle ore 15.15 (16.15 in Italia) al Murrayfield Stadium di Edinburgo, incontrerà la Scozia, nel secondo test-match di preparazione alla Rugby World Cup che disputerà a settembre in Inghilterra.
Dopo la sconfitta di misura (12-16) subita a Torino nel primo incontro il Ct azzurro ha fatto delle modifiche alla composizione della squadra.
I gradi di capitano vanno a Leonardo Ghiraldini, tallonatore dei Leicester Tigers alla settantasettesima volta in carriera con la maglia della Nazionale: per il numero due padovano di scuola Petrarca è la nona gara da skipper di Italrugby.
Confermata la mediana con Allan e Palazzani – Gori deve ancora scontare un incontro di squalifica e tornerà disponibile per l’ultimo test pre-Mondiale del 5 settembre a Cardiff contro il Galles – il resto della linea dei trequarti viene rivoluzionato, con il solo Sarto che conserva il posto da titolare all’ala: McLean taglia il traguardo delle settanta apparizioni internazionali vestendo la maglia di estremo, Esposito completa il triangolo allargato tornando in azzurro dopo oltre un anno di assenza e si ricostituisce la giovane coppia di centri con Morisi e Campagnaro, quest’ultimo al rientro sulla scena dei test-match dopo l’infortunio subito nel turno inaugurale del 6 Nazioni 2015.
In terza linea nessuna novità, con Vunisa Minto e Zanni che partono nuovamente dall’inizio lasciando ancora un turno di riposo a Sergio Parisse, mentre in seconda linea Brunel lancia dall’inizio la coppia inedita Furno-Fuser, con il giovane della Benetton Treviso alla prima da titolare in un test-match.
In prima linea Aguero mantiene il posto a sinistra, con Castrogiovanni che ritorna in maglia numero tre dopo essere entrato nella ripresa a Torino. Il barbuto pilone del Racing ’92 raggiunge Parisse e Bortolami nella classifica degli Azzurri più presenti di sempre conquistando il cap numero 112.
Per la panchina Brunel conferma la formula con cinque avanti, una mediana di riserva ed un utility back inserendo in lista gara tra gli uomini di mischia il tallonatore Andrea Manici, i piloni Michele Rizzo e Dario Chistolini, Quintin Geldenhuys in seconda linea e Mauro Bergamasco in terza; in mediana i due giovani Marcello Violi e Carlo Canna, dopo aver debuttato in azzurro a Torino, cercano maggiore minutaggio nella seconda sfida di avvicinamento alla rassegna iridata mentre il veterano Andrea Masi può coprire a partita in corso tutti i ruoli della linea arretrata.
Questa la formazione dell’Italia per il Cariparma Test Match contro la Scozia:
15 Luke McLean (Benetton Treviso, 69 caps), 14 Angelo Esposito (Benetton Treviso, 5 caps)*, 13 Michele Campagnaro (Exeter Chiefs, 13 caps)*, 12 Luca Morisi (Benetton Treviso, 14 caps)*, 11 Leonardo Sarto (Zebre Rugby, 17 caps)*, 10 Tommaso Allan (USAP Perpignan, 15 caps), 9 Guglielmo Palazzani (Zebre Rugby, 9 caps), 8 Samuela Vunisa (Saracens, 6 caps), 7 Francesco Minto (Benetton Treviso, 17 caps), 6 Alessandro Zanni (Benetton Treviso, 88 caps), 5 Joshua Furno (Newcastle Falcons, 29 caps)*, 4 Marco Fuser (Benetton Treviso, 4 caps)*, 3 Martin Castrogiovanni (Racing '92, 111 caps), 2 Leonardo Ghiraldini (Leicester Tigers, 76 caps) - capitano, 1 Matias Aguero (svincolato, 34 caps).
a disposizione - 16 Andrea Manici (Zebre Rugby, 11 caps)*, 17 Michele Rizzo (Leicester Tigers, 17 caps), 18 Dario Chistolini (Zebre Rugby, 10 caps), 19 Quintin Geldenhuys (Zebre Rugby, 55 caps), 20 Mauro Bergamasco (svincolato, 103 caps), 21 Marcello Violi (Zebre Rugby, 1 cap)*, 22 Carlo Canna (Zebre Rugby, 1 cap), 23 Andrea Masi (Wasps, 92 caps),
* membro dell'Accademia FIR "Ivan Francescato”
Procura convoca Daniel e Gottlieb Taschler, Michele e Stefano Ferrari, il 4 settembre
L’Ufficio di Procura Antidoping ha disposto per venerdì 4 settembre 2015, con inizio alle ore 10,00, le audizioni di Daniel Taschler (art.2.2 delle Norme Sportive Antidoping), Gottlieb Taschler, Michele Ferrari e Stefano Ferrari (art.2.9 delle Norme Sportive Antidoping) all’esito delle indagini svolte dalle Procure della Repubblica di Padova e di Bolzano.
Italia-Argentina a Trento, il Ct Blengini e Juantorena gli esordienti
L’esordio in nazionale ha sempre un certo fascino, crea interesse e suscita apprensione nei protagonisti. Domani a scendere in campo a Trento per la prima volta con i colori azzurri, contro l’Argentina (venerdì 28 agosto si replica a Verona), saranno il Commissario Tecnico Gianlorenzo Blengini e l’attaccante Osmany Juantorena.
Con la nazionale maschile in preparazione per la World Cup, dopo le intense giornate di lavoro in Val di Fiemme, il Ct si appresta a fare i primi bilanci con i due test match. Poi il programma degli azzurri prevede un breve periodo di acclimatamento in Giappone prima dell'inizio del torneo che assegnerà i primi due "biglietti" per Rio i Giochi Olimpici di Rio 2016.
Dopo le dimissioni di Mauro Berruto, un altro tecnico torinese occupa la panchina tricolore. E il destino vuole che (per un programma già prestabilito da diversi mesi) il debutto di Blengini alla guida della squadra italiana avverrà contro gli argentini di Julio Velasco, uno dei tecnici con cui ha a lungo collaborato come vice in passato.
Nella "sua" Trento scenderà in campo per la prima volta con la maglia azzurra Osmany Juantorena, il campione cubano che ha deciso di giocare con la nazionale italiana per inseguire il sogno di partecipare ai Giochi Olimpici.
Italia ed Argentina sono due delle dodici partecipanti alla World Cup, con ambizioni di qualificazione olimpica. Per quel che riguarda il sestetto italiano c'è molta attesa per vedere la formazione che schiererà Blengini. Il neo-ct, dopo aver svolto una preparazione soddisfacente, negli ultimi giorni ha dovuto registrare, suo malgrado, il forfait di Emanuele Birarelli, sostituito in organico da Stefano Mengozzi e nel ruolo di capitano da Simone Buti. Anche il toscano insieme a Matteo Piano è tra le novità della nuova Italia (entrambi erano assenti alla World League). Inoltre c'è il ritorno dell'alzatore Daniele Sottile che esordì in azzurro nel lontano maggio 2001; più Ivan Zaytsev che tornerà a giocare sulla diagonale del regista.
Prima edizione dei Mediterranean Beach Games. 105 azzurri in gara
Pescara ospita dal 28 agosto al 6 settembre la prima edizione dei Mediterranean Beach Games. Ai primi giochi da spiaggia partecipano 24 Paesi che si affacciano sulle tre sponde del Mediterraneo per un totale di 906 atleti (601 uomini e 305 donne) che saranno impegnati in 11 diverse discipline sportive. La manifestazione, istituita dal Comitato Internazionale del Giochi del Mediterraneo (CIJM), presieduto dall’algerino Amar Addadi, è stata assegnata alla città abruzzese, già sede dei Giochi del Mediterraneo nel 2009, nel 2013 a Mersin (Turchia).
L’Italia sarà presente con 105 atleti (60 uomini e 45 donne) partecipando in tutte le discipline(Aquathlon, Beach Handball, Beach Soccer, Beach Tennis, Beach Volley, Beach Wrestling, Nuoto Pinnato,Canoe Ocean Racing, Nuoto di Fondo, Rowing Beach Sprint, Sci Nautico).
Questi gli atleti italiani per disciplina:
Acquathlon (corsa 2,5 km, nuoto 1km, corsa 2,5 km): Riccardo De Palma, Gianluca Pozzatti, Sara Papais, Elisa Marcon.
Beach Handball: Lorenzo Bacci, Marco Coppi, Riccardo Crosara, Matteo De Florio, Andrea Di Marcello, Pierluigi Di Marcello, Flavio Messina, Alessio Moretti, Michele Muoio, Lorenzo Quinati.
Angela Cappellaro, Eleonora Costa, Irene Fanton, Cristina Gheorghe, Valentina Landri, Francesca Luchin, Anika Niederwieser, Monika Pruenster, Laura Celeste Rotondo, Gaia Maria Zuin.
Beach Soccer: Simone Del Mestre, Stefano Spada, Matteo Marrucci, Pietro Angelo Palazzolo, Francesco Corosiniti, Simone Marinai, Paolo Palmacci, Raffaele Ortolini, Michele Di Palma, Dario Ramacciotti, Gabriele Gori, Emmanuele Zurlo.
Beach Tennis: Diego Bollettinari, Teo Casadei, Gian Maria Pazzaglia, Dennis Valmori. Veronica Casadei, Greta Giusti, Nicole Nobile, Ninny Jannika Valentini.
Beach Volley: Marco Caminati, Enrico Rossi, Giacomo De Fabritiis, Davide Pellegrino. Laura Giombini, Giulia Toti, Agata Zuccarelli, Monica Lestini
Beach Wrestling: Gianluca Coco (70 kg), Vincenzo Chiara (80 kg), Mariano Serreli (80 kg), Majcol Vinante (90 kg), Salvatore Purpura (90 kg). Francesca Indelicato (60 kg), Nicoletta Annarita Losito (+70 kg).
Nuoto Pinnato (vasca e mare): Davide De Ceglie, Andrea Pegoraro, Michele Russo, Stefano Figini, Cesare, Fumarola, Giona Cristofori. Isabella Brambilla, Serena Monduzzi, Erica Barbon, Giorgia Di Credico, Elisa Mammi, Silvia Baroncini.
Canoe Ocean Racing: Mariano Bifano, Maximilian Benassi, Mattia Colombi. Stefania Cicali, Anna Alberti, Enrica Nesto
Nuoto di fondo (5 km individuale e Team event mista): Andrea Bianchi, Andrea Manzi, Dario Verani. Arianna Bridi, Giulia Gabrielleschi, Barbara Pozzobon.
Rowing Beach Sprint: Nicolò Pagani, Simone Martini, Tiziano Evangelisti, Dino Pari, Jacopo Mancini, Simone Ferrarese, Simone Raineri, Stefano Gioia. Veronica Paccagnella, Ludovica Lucidi, Benedetta Bellio, Elena Waiglein, Carmela Pappalardo, Ludovica Serafini, Fabiana Romito, Serena Cicerchia.
Sci Nautico: Lorenzo D'Alberto, Davide Napolitano, Nicolò Caimi. Marialuisa Pajini, Beatrice Ianni, Giorgia Gregorio.
Queste le Nazioni partecipanti:
Albania, Algeria, Andorra, Bosnia-Herzegovina, Cipro, Croazia, Egitto, Spagna, Francia, Grecia, Italia, Libano, Libia, Malta, Former Yugoslav Republic of Macedonia, Marocco, Monaco, Montenegro, San Marino, Serbia, Slovenia, Siria, Tunisia, Turchia.
Gli azzurri verso i mondiali in Francia fanno tappa a Torino
La squadra italiana di Canottaggio, che parteciperà ai Mondiali Assoluti, Pesi Leggeri e Para-Rowing, ad Aiguebelette (Francia) dal 30 agosto al 6 settembre, ha fatto tappa a Torino dove ha visitato il Bioparco Zoom. Nel celebre parco naturale di Cumiana, nato dall’amore per la natura dell’ex canottiere azzurro Gian Luigi Casetta, i 77 canottieri sono stati presentati dal Coordinatore della Nazionale Franco Cattaneo. Sono intervenuti l'amministratore delegato di Zoom Torino, Gian Luigi Casetta il consigliere federale Mario Italiano e il Presidente Onorario della Federazione Italiana Canottaggio Gian Antonio Romanini.
Questi gli equipaggi azzurri
Uomini - Senior Vogata di Coppia
Singolo: Luca Rambaldi (Fiamme Gialle), Doppio: Giacomo Gentili (SC Bissolati), Romano Battisti (Fiamme Gialle), Quattro di coppia Simone Venier, Mario Paonessa (Fiamme Gialle), Francesco Cardaioli (SC Padova), Francesco Fossi (Fiamme Gialle). Riserva: Paolo Perino (Fiamme Gialle).
Senior Vogata di Punta
Due senza: Niccolò Mornati, Vincenzo Capelli (CC Aniene), Due con: Luca Parlato (Marina Militare), Emanuele Liuzzi (Fiamme Oro), Andrea Riva-timoniere (Cus Pavia), Quattro senza: Marco Di Costanzo (Fiamme Oro), Matteo Castaldo (RYCC Savoia), Matteo Lodo, Giuseppe Vicino (Fiamme Gialle), Otto: Matteo Stefanini (Fiamme Gialle), Fabio Infimo (RYCC Savoia), Andrea Tranquilli (Fiamme Gialle), Pierpaolo Frattini (CC Aniene), Giovanni Abagnale (Marina Militare), Domenico Montrone, Luca Agamennoni (Fiamme Gialle), Vincenzo Abbagnale (Marina Militare), Enrico D’Aniello-timoniere (CN Stabia). Riserve: Filippo Mondelli (SC Moltrasio), Pietro Zileri Dal Verme (SC Firenze).
Uomini – Pesi Leggeri Vogata di Punta e Coppia
Singolo: Marcello Miani (Forestale), Doppio: Andrea Micheletti, Pietro Ruta (Fiamme Oro)
Quattro di coppia: Josè Casiraghi (SC Milano), Matteo Mulas (CLT Terni), Francesco Pegoraro, Federico Gherzi (SC Esperia), Due senza Petru Alin Zaharia (SC Caprera), Armando Dell’Aquila (Fiamme Oro), Quattro senza: Martino Goretti (Fiamme Oro), Stefano Oppo (Forestale), Livio La Padula (Fiamme Oro), Alberto Di Seyssel (SC Armida), Otto: Piero Sfiligoi, Lorenzo Tedesco (CC Saturnia), Davide Gerosa (SC Lario), Leone Maria Barbaro (Tirrenia Todaro), Elia Luini (CC Aniene), Vincenzo Serpico (Fiamme Oro), Francesco Schisano (CN Stabia), Paolo Di Girolamo (Forestale), Gianluca Barattolo-timoniere (Marina Militare). Riserve: Lorenzo Gerosa (SC Lario), Davide Magni (Canottieri Gavirate), Giovanni Ficarra (CC Peloro).
Donne - Vogata di Coppia e Punta
Senior – Singolo: Gaia Palma (SC Lario), Doppio: Laura Schiavone (CC Irno), Sara Magnaghi (SC Moltrasio), Due senza Alessandra Patelli (SC Padova), Sara Bertolasi (SC Lario).
Pesi Leggeri – Singolo: Giulia Pollini (CC Cernobbio), Doppio: Laura Milani, Elisabetta Sancassani (Fiamme Gialle), Quattro di coppia: Greta Masserano (Cus Torino), Valentina Rodini (SC Bissolati), Nicole Sala (SC Lario), Eleonora Trivella (VVF Billi). Riserva: Paola Piazzolla (GS Speranza Pra’).
Para-Rowing
Singolo Maschile AS: Fabrizio Caselli (SC Firenze), Singolo Femminile AS: Eleonora De Paolis (CC Napoli), Doppio Misto TA: Daniele Stefanoni (CC Aniene), Anila Hoxha (Cus Torino), Quattro con misto LTA: Paola Protopapa, Lucilla Aglioti, Tommaso Schettino (CC Aniene), Luca Lunghi (Cus Ferrara), Giuseppe “Peppiniello” Di Capua-timoniere (CN Stabia). Riserve: Cristina Scazzosi (SC Lago d’Orta), Romina Modena (SC Flora)
World Cup: Brunel convoca 31 azzurri per l’Inghilterra. Bergamasco è da record
La squadra per i mondiali è fatta. Il Commissario Tecnico della Nazionale Italiana Rugby Jacques Brunel ed il Manager Luigi Troiani hanno annunciato oggi la lista dei 31 convocati per la Rugby World Cup Inghilterra 2015.
L’annuncio del gruppo che, il prossimo 13 settembre volerà a Londra per prendere parte all’ottava edizione della rassegna iridata, è l’ultimo atto di un lungo cammino. Un percorso iniziato con il coinvolgimento di cinquanta atleti inseriti in una lista preliminare e che ha preso il via da Villabassa a metà giugno toccando poi L’Aquila, Fiuggi ed infine Torino dove, sabato scorso, l’Italia ha fatto il proprio debutto stagionale nel Cariparma Test Match contro la Scozia.
Diciassette avanti e quattordici trequarti compongono la squadra italiana per il Mondiale. Sedici degli Azzurri convocati partecipano alla Rugby World Cup per la prima volta in carriera, altri tre – Castrogiovanni, Masi e capitan Parisse – entrano nella ridotta lista di atleti ad aver preso parte a quattro edizioni e Mauro Bergamasco, a trentasei anni, raggiunge Brian Lima nell’esclusivo club di giocatori che hanno rappresentato il proprio Paese in cinque Mondiali.
“Il nostro obiettivo, in questi anni, è sempre stato quello di trovare il giusto equilibrio per questa Squadra - ha detto il CT Brunel - ed anche le scelte fatte oggi in vista del Mondiale vanno in questa direzione. La nostra ambizione è quella di conquistare la qualificazione ai quarti di finale, superando la fase a gironi per la prima volta nella storia del rugby italiano, e su questo obiettivo abbiamo concentrato le nostre energie ed indirizzato le nostre scelte”.
“Siamo consapevoli - ha aggiunto poi il CT - che non ci aspetta un compito semplice e che Francia ed Irlanda, che ci precedono nel ranking, sono favorite per il passaggio del turno. Ma non dobbiamo dimenticare che l’Italia è stata capace di batterle entrambe nel 6 Nazioni del 2013. Al tempo stesso, non possiamo permetterci di sottovalutare Canada e Romania, due Nazionali solide e che, come nel nostro caso, avranno come obiettivo quello di centrare una vittoria con chi è davanti a loro nella graduatoria di World Rugby”.
I trentuno atleti convocati con la Nazionale per la Rugby World Cup rimarranno in raduno a Torino sino a giovedì 27, quando voleranno in Scozia per il secondo test-match pre-Mondiale di sabato a Murrayfield (ore 15.15 locali, 16.15 in Italia, diretta DMAX canale 52). Dalla capitale scozzese, gli Azzurri si trasferiranno a Cardiff per il terzo ed ultimo incontro di preparazione che sabato 5 settembre li opporrà al Galles.
Successivamente, la Nazionale tornerà a radunarsi a Roma il 12 settembre in vista della partenza per la Rugby World Cup, prevista per domenica 13.
Questi i trentuno atleti convocati:
Piloni - Matias Aguero (svincolato, 34 caps), Martin Castrogiovanni (Racing-Metro ‘92, 111 caps), Dario Chistolini (Zebre Rugby, 10 caps), Lorenzo Cittadini (Wasps, 39 caps), Michele Rizzo (Leicester Tigers, 17 caps).
Tallonatori - Leonardo Ghiraldini (Leicester Tigers, 76 caps),Davide Giazzon (Benetton Treviso, 21 caps), Andrea Manici (Zebre Rugby, 11 caps)*.
Seconde linee - Valerio Bernabo’ (Zebre Rugby, 24 caps), Joshua Furno (Newcastle Falcons, 29 caps)*, Marco Fuser (Benetton Treviso, 4 caps)*, Quintin Geldenhuys (Zebre Rugby, 55 caps).
Flanker/n.8 - Mauro Bergamasco (svincolato, 103 caps), Francesco Minto (Benetton Treviso, 17 caps), Sergio Parisse (Stade Francais Paris, 112 caps) – capitano, Samuela Vunisa (Saracens, 6 caps), Alessandro Zanni (Benetton Treviso, 88 caps).
Mediani di mischia - Edoardo Gori (Benetton Treviso, 42 caps)*, Guglielmo Palazzani (Zebre Rugby, 9 caps), Marcello Violi (Zebre Rugby, 1 cap)*.
Mediani d’apertura - Tommaso Allan (USAP Perpignan, 15 caps), Carlo Canna (Zebre Rugby, 1 cap).
Centri/Ali/Estremi - Tommaso Benvenuti (Bristol Rugby, 31 caps)*, Michele Campagnaro (Exeter Chiefs, 13 caps)*, Angelo Esposito (Benetton Treviso, 5 caps)*, Gonzalo Garcia (Zebre Rugby, 36 caps), Andrea Masi (Wasps, 92 caps), Luke McLean (Benetton Treviso, 69 caps), Luca Morisi (Benetton Treviso, 14 caps)*, Leonardo Sarto (Zebre Rugby, 17 caps)*, Giovanbattista Venditti (Newcastle Falcons, 28 caps)*.
* membro dell’Accademia FIR “Ivan Francescato”
Azzurri a Trieste, ultimo torneo prima degli Europei
La nazionale italiana, concluso il triangolare di Capodistria, disputerà a Trieste, dal 28 al 30 agosto, l’ultimo impegno prima dei Campionati Europei (dal 5 al 20 settembre). Sarà un test decisivo per gli azzurri che completeranno così il viaggio di avvicinamento al più importante appuntamento della stagione per il basket italiano. L’Italia affronterà Georgia, Michigan State Spartans e Russia.
Il Ct Simone Pianigiani avrà a disposizione 15 atleti che, alla vigilia degli Europei, dovranno diventare 12. Questi gli azzurri per Trieste: Della Valle, Belinelli, Aradori, Gentile, Poeta, Bargnani, Cusin, Gallinari, Datome, Cinciarini, Cervi, Melli, Hackett, Pascolo, Polonara.
Il calendario del torneo di Trieste:
Venerdì 28 agosto
Michigan State Spartans-Russia, ore 18.00 (diretta Sky Sport 3 HD)
Italia-Georgia, ore 20.30 (diretta Sky Sport Plus HD)
Sabato 29 agosto
Italia-Michigan State Spartans, ore 18.00 (diretta Sky Sport 1 HD)
Russia-Georgia, ore 20.30 (diretta Sky Sport 2 HD)
Domenica 30 agosto
Michigan State Spartans-Georgia, ore 18.00 (diretta Sky Sport 2 HD)
Italia-Russia, ore 20.30 (diretta Sky Sport 2 HD)
Europei: Alice Sotero stacca il pass per Rio 2016. Sono 57 le carte azzurre
Alice Sotero ce l’ha fatta. E’ riuscita a qualificarsi per i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro con il 9° posto ottenuto ai Campionati Europei di Bath (Gran Bretagna).
Nella finale di oggi lei è stata la migliore delle azzurre totalizzando 1324 punti. I posti in palio erano otto ma la vittoria della lituana Laura Asadauskaite con 1371 punti, già vincitrice della Carta Olimpica con il successo in Coppa del Mondo, ha spianato la strada all’atleta astigiana. L’azzurra 24enne ha contribuito inoltre, insieme con Gloria Tocchi e Claudia Cesarini alla conquista del bronzo a squadre, centrato con 3926 punti. Così le altre azzurre a livello individuale: Tocchi ha chiuso al 14° posto con 1306 punti, Cesarini al 16° posto con 1296 punti. Bonessio al 19° posto con 1288 punti.
Ha vinto la medaglia d’argento la francese Elodie Clouvel con 1368 punti, bronzo per la campionessa olimpica di Pechino 2008, la tedesca Lena Schoneborn con 1361 punti. A squadre, oro per la Gran Bretagna con 3960 punti, argento per la Germania con 3929 punti.
A questo punto i qualificati azzurri, in vista della XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi, salgono così a quota 57 (31 uomini, 26 donne) di cui 7 a titolo individuale, per complessive 9 discipline differenti. Ecco il dettaglio:
Vela (10 carte olimpiche in 4 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS:X 1 m e 1 d, 49er FX 2 d, Nacra 17 1 m e 1 d, 49er 2 u)
Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 – 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 – Skeet 4 – 2 uomini e 2 donne)
Nuoto (20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f)
Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m)
Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d)
Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km)
Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
Tuffi (2 carte olimpiche – Trampolino 3 metri d e piattaforma d)
Pentathlon Moderno: (2 pass individuali: Riccardo De Luca, Alice Sotero).
Bronzo Europeo per De Luca, oggi conquista di nuovo il pass olimpico
Riccardo De Luca conferma il suo talento e conquista per la medaglia di bronzo ai Campionati Europei di pentathlon a Bath (Gran Bretagna). Per il carabiniere 29enne è la seconda medaglia continentale dopo l’oro del 2012. Alla finale, che offriva anche 8 carte olimpiche per Rio 2016, hanno partecipato anche il sassarese Fabio Poddighe che si è classificato 24° (1406) e il modenese Nicola Benedetti 29° (1399). Il romano De Luca, già vincitore della finale di Coppa del Mondo con cui aveva acquisito il pass olimpico, ha fatto oggi il bis.
La gara non era iniziata bene. Nella prima prova di nuoto, infatti, ha chiuso 31° in 2:09.01 (313 punti). Si è ripreso poi nella scherma dove ha ottenuto 214 punti (19v-16s) risalendo al 17° posto. L'equitazione ha riportato De Luca verso i primi posti: ottiene 299 punti (12°). Nel combined poi l’ascesa finale con 649 punti è risultato secondo nella prova, come il francese Valentin Prades, che ha vinto l’argento per un solo punto di differenza nel totale: 1475 dell’azzurro contro 1476 del transalpino.
La medaglia d’oro è stata conquistata dall’irlandese Arthur Lanigan O Keeffe con 1487 punti. La classifica a squadre è stata vinta dalla Francia con 4384 punti, seconda la Russia con 4354 punti, terza la Repubblica Ceca con 4348 punti.
Domani sarà la volta della finale femminile. Anche in questo caso saranno assegnate 8 carte olimpiche. Quattro le azzurre in gara: Lavinia Bonessio, Claudia Cesarini, Alice Sotero e Gloria Tocchi.
Mondiali, Pertile a un passo dal sogno nella maratona. Meucci ottavo
Due maratoneti azzurri tra i primi otto nella gara d’esordio dei Campionati Mondiali di Pechino è senz’altro un buon risultato. Ruggero Pertile è giunto quarto nella maratona, vinta un po’ a sorpresa dal 19enne eritreo Ghirmay Gebreslassie (2h12:27), terminando i 42km e 15 metri (2h 14.23) a soli 53 secondi dal podio. Al secondo posto è giunto l'etiope Yemane Tsegay (2h13:07), mentre il bronzo è stato vinto dell'ugandese Solomon Mutai (2h13:29). Daniele Meucci (2h14:53) ha chiuso con un soddisfacente ottavo posto, che completa con un finale orgoglioso la bella giornata della maratona italiana.
Per i due azzurri, un piazzamento importante, ottenuto in una corsa che vedeva al via i più forti specialisti del mondo (sesto posto per il campione olimpico e mondiale in carica, l'ugandese Stephen Rotich, ritirate le superstar keniane Kimetto e Kipsang). Prova da protagonista soprattutto per il 41enne Pertile, impegnato fin dalle prime fasi a tenere costante il ritmo (1h06:55 a metà), e a lungo "pacemaker" d'eccezione per il compagno Meucci.
Quando poi la corsa è entrata nella fase decisiva, entrambi hanno saputo reagire ai momenti di crisi, risalendo posizioni nel finale, condizionato anche dalla temperatura superiore ai 30 gradi. Soddisfazione in chiave statistica: tra i Paesi che conquistano punti (Etiopia, Uganda, Eritrea, Bahrain), solo l'Italia rappresenta l'Europa.
Ruggero Pertile: "E' il miglior risultato di tutta la mia carriera, ma non ne sono ancora del tutto felice. Mi dispiace per la medaglia perchè non era troppo lontana (appena 53 secondi, ndr) ed io ci ho creduto dal primo metro dopo la partenza. Ho fatto una gara regolare, conoscendo bene i cambi di ritmo tipici degli africani, anche se qui ho visto i big abbastanza in difficoltà, sudavano tantissimo. Kipsang ad esempio era con me, ma si bloccava letteralmente ad ogni rifornimento. E' stata la maratona che avevo in mente, 42 chilometri e 195 metri in cui bisognava fare bene i conti con la benzina che si ha in corpo e dosarla bene fino all'ultimo. Rio nel 2016 sarà una gara difficile come questa. Ogni maratona è una storia che bisogna saper leggere. L'età conta, ma si vince e si arriva in fondo con la testa e le motivazioni. Nel 2014 venivo da sei mesi di stop, stavolta invece ho avuto la fortuna di poter lavorare come si deve per preparare una maratona. A 41 anni, ogni anno diventa più difficile, ma in Meucci ho trovato un ottimo compagno di allenamento. Ci si motiva a vicenda e sono convinto che lui abbia davanti a sè un futuro in cui potrà anche mettersi al collo altre medaglie. So cosa gli manca ancora e lui ha già dimostrato con la vittoria di Zurigo di avere tutte le carte in regola per riuscirci".
Daniele Meucci: "Ruggero è stato grande ed allenandoci insieme sapevo che stava molto bene. Io, invece, al 32° chilometro ho avuto un problema intestinale e mi sono dovuto fermare per andare in bagno. Lì purtroppo ho perso quasi un minuto e mezzo. Un vero peccato perchè ero lì anche io e con Pertile eravamo riusciti ad impostare una gara sul nostro ritmo. Il caldo si sentiva, ma non è stato esagerato. Una volta nello stadio ero pronto per la volata, avrei guadagnato giusto una posizione, ma il tratto da percorre in pista è stato più breve del previsto e così mi sono ritrovato al traguardo spalla a spalla con Desisa. Sono tra i primi otto al mondo, tutta esperienza guadagnata per Rio 2016 e il mio futuro da maratoneta".
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