Mondiale Velocità all'Idroscalo di Milano. Oggi cerimonia d'apertura, gli azzurri in gara domani
Inizia oggi all‘Idroscalo di Milano il Campionato del Mondo velocità di Canoa Kayak che si concluderà il 23 agosto. Saranno competizioni di altissimo livello che oltre al podio iridato avranno per tutti l’obiettivo della qualificazione Olimpica. Le otto gare olimpiche maschili (K1 200, K2 200, K1 1000, K2 1000, K4 1000, C1 200, C1 1000, C2 1000) e le quattro femminili (K1 200, K1 500, K2 500, K4 500) assegnano, infatti, complessivamente l’accesso a 171 posti barca per i prossimi Giochi di Rio 2016.
Quasi tutte le delegazioni hanno già preso posizione sul campo di gara ed hanno testato i primi percorsi nel bacino milanese. Sono circa 1.800 gli accreditati, mentre in sala stampa si attendono 140 tra troupe televisive e giornalisti provenienti dai 101 paesi partecipanti.
Questa sera, alle ore 19.00, la cerimonia d’apertura, che avrà come palcoscenico una piattaforma sull’acqua davanti alle tribune, darà il via alla manifestazione. Alla stessa ora verrà emesso l’annullo filatelico, concesso dal Ministero dello Sviluppo Economico, del francobollo ordinario della serie tematica “Lo sport” dedicato proprio al Campionato del mondo sprint canoa e paracanoa. Sarà poi possibile acquistare il francobollo il 20 ed il 21 agosto presso lo stand di Poste Italiane sul campo di gara dalle 10.00 alle 16.00 ed in tutti i rivenditori sul territorio italiano.
Domani al via le qualificazioni per 9 specialità. Le prime a scendere in gara saranno le atlete del C2 500 dove non è sarà impegnata nessuna italiana. Ecco il calendario degli azzurri in gara: K1 500 Sofia Campana (2. Batteria ore 8.54), C2 500 Luca Rodegher, Luca Ferraina (1. Batt. Ore 9.24), K1 1000 Alberto Ricchetti (3. Batt. Ore 10.00), C1 1000 Sergiu Craciun (1. Batt. ore 10.35), K2 200 Manfredi Rizza, Matteo Florio (2. Batt. ore 11.20), C1 200 Nicolae Craciun (3. Batt. ore 11.50), K2 500 Cristina Petracca, Agata Fantini (2. Batt. ore 12.16), K2 1000 Nicola Ripamonti, Giulio Dressino (4.Batt. ore 13.00).
Nel pomeriggio si disputeranno le semifinali delle stesse specialità a partire dalle 15.30.
Congresso IAAF: Anna Riccardi confermata nel Council
Il Congresso della Federazione Mondiale di Atletica Leggera (IAAF), che si è concluso a Pechino con la nomina del nuovo Presidente Sebastian Coe, ha confermato Anna Riccardi nel Consiglio direttivo. La dirigente della Preparazione Olimpica del CONI ha ricevuto un ampio consenso dai 214 delegati ottenendo151 preferenze e risultando terza tra i 26 membri eletti.
Romana 56 anni Anna Riccardi è responsabile dei Servizi di squadra della Preparazione Olimpica del CONI e vanta una notevole esperienza in campo internazionale. In passato ha lavorato nel settore tecnico della Federazione Italiana di Atletica Leggera e per i Comitato Olimpici Europei, poi, per alcuni anni, ha diretto il Golden Gala di atletica.
Test Event a Rio: In testa Marrai (Laser), recupera Camboni (RS:X)
Nella quarta giornata di regate all’Aquece Rio International Sailing Regatta 2015 gli azzurri sono stati protagonisti. Il Test Event delle classi olimpiche, a cui partecipano 326 velisti in rappresentanza di 50 Paesi sui campi di regata che fra un anno ospiteranno le regate delle Giochi Olimpici, anche oggi è stato rallentato dal vento leggero (massimo 10 nodi da Sud). Le otto classi in acqua - a riposo i 49er e i Nacra 17 – non hanno potuto così portare a termine tutte le prove in programma. L’unica possibilità è stata quella di regatare all’interno della baia di Guanamara.
Due le prove disputate dalle tavole RS:X uomini e 49er FX, una dai Laser Standard, Laser Radial ed RS:X donne. Francesco Marrai è salito in testa alla classifica dei Laser Standard grazie a un quinto posto nell’unica prova disputata. Giulia Conti e Francesca Clapcich, hanno ceduto invece la leadership nel 49er FX alle brasiliane Soffiatti Grael-Kunze, con un 4-2 di giornata ma sono seconde ad un punto dalle veliste di casa. Molto bene anche Mattia Camboni, due volte secondo nella tavola a vela RS:X, salito al nono posto della classifica, mentre Flavia Tartaglini (oggi nona) è decima nella stessa classe.
“È stata una giornata molto difficile, con un vento leggero e oscillante tra i 4 e i 10 nodi: fin dalla partenza era complicato capire da che parte andare. Io sono partito sempre in barca, per virare per primo e andare a destra, una scelta che ha pagato. Ho girato sempre tra i primi tre, mantenendo la posizione per poi attaccare nei momenti più idonei”, ha dichiarato Mattia Camboni. “È stato molto importante interpretare bene la corrente, sia di poppa che di bolina. Abbiamo sfruttato bene la giornata, sono contento. Rio è un posto magnifico e il clima nella squadra è molto positivo”.
Il programma per domani prevede, con inizio alle ore 13 (le 18 in Italia), due prove per i Laser Standard e Radial, e tre per i 49er, 49er FX, Nacra 17, RS:X uomini ed RS:X donne. A riposo i Finn e le due flotte dei 470.
Foto: Jesus Renedo/Sailing Energy/ISAF
Rio Test Event: niente vento, Conti e Clapcich ancora prime
Gli equipaggi impegnati ieri a Rio de Janeiro, per la terza giornata di regate dell’Aquece Rio International Sailing Regatta 2015, hanno avuto vita difficile. Il Test Event delle classi olimpiche, che cade a un anno dall’inizio delle Olimpiadi brasiliane, ha fatto registrare ieri assenza di vento sui campi di regata fuori dalla baia di Guanamara. A tirare le vele soltanto una brezza tra i 10 e i 12 nodi da Sud, sotto un bel sole, sui campi interni, il Pao de Azucar, Escola Naval e Ponte, che hanno così ospitato un totale di quindici regate per le otto flotte scese in acqua, tutte ad eccezione delle tavole a vela RS:X uomini e donne, che hanno riposato. Il risultato è stato un rallentamento del programma, con solo le classi Nacra 17, 49er e 470 uomini e donne che hanno disputato tutte le regate previste, mentre Finn, 49er FX, Laser Standard e Laser Radial ne hanno portata a termine soltanto una conclusa a tarda notte (ora italiana).
Non sono andati bene gli azzurri, ad eccezione di Giulia Conti e Francesca Clapcich, l’equipaggio del 49er FX che dopo una prima giornata trionfale, è riuscito comunque a mantenere la testa della classifica generale provvisoria nonostante il 10° posto, e di Francesco Marrai, che resta ai vertici della graduatoria dei Laser Standard (3°) dopo il 13° posto di regata.
Per gli altri, risultati purtroppo finora sotto le attese, ma con ancora la possibilità di dare una svolta a questo Test Event e risalire posizioni: Silvia Zennaro è 16ma tra i Laser Radial, Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri sono 12mi tra i Nacra 17, Stefano Cherin-Andrea Tesei 19mi tra i 49er, Mattia Camboni è sempre 15mo nella tavola a vela RS:X uomini e Flavia Tartaglini 11ma nell’RS:X donne.
Per oggi, con inizio alle ore 13 (le 18 in Italia), il programma prevede tre prove per i Finn e le tavole a vela RS:X uomini e donne, due per i 49er FX e i 470 uomini e donne, una per i Laser Standard e Laser Radial; giornata di riposo invece per i 49er e i Nacra 17.
Foto Jesus Renedo/Sailing Energy/ISAF
Mondiali di qualificazione Rio 2016 all’Idroscalo. Ecco gli azzurri in gara
- CANOA KAYAK
Mancano due giorni all’inizio dei Campionati mondiali di Canoa kayak velocità che si disputano all’Idroscalo di Milano (19 - 23 agosto). Saranno mondiali importantissimi per la Qualificazione Olimpica a Rio 2016. Le otto gare olimpiche maschili (K1 200, K2 200, K1 1000, K2 1000, K4 1000, C1 200, C1 1000, C2 1000) e le quattro femminili (K1 200, K1 500, K2 500, K4 500) concedono, infatti, complessivamente l’accesso a 171 posti barca per i prossimi Giochi.
Imponente il lavoro del comitato organizzatore, pronto ad accogliere oltre 1700 atleti in rappresentanza di 101 nazioni seguiti da oltre 150 giornalisti accreditati e provenienti da tutto il mondo.
Oggi sono proseguiti gli allenamenti degli azzurri. “La squadra ha lavorato bene e stamattina, con un ultimo test, abbiamo sciolto l’ultimo dubbio sull’atleta che gareggerà nel K1 500 che sarà Riccardo Cecchini - spiega il vicepresidente federale e referente del team azzurro Andrea Argiolas - scenderemo in acqua in tutte le gare di questo mondiale puntando ad ottenere il massimo. Compattezza e gruppo saranno la nostra forza; Milano sarà fondamentale soprattutto per le barche lunghe (K4) per le quali non sono previsti ripescaggi futuri e che quindi si giocheranno i pass olimpici direttamente qui.”
Motivati gli azzurri, tra i quali anche Matteo Florio, impegnato assieme a Manfredi Rizza nella sfida del K2 200: “Siamo migliorati molto, abbiamo curato tutti i dettagli e vogliamo fare bene a questo mondiale - fa sapere l’azzurro - ad inizio stagione il nostro K2 ha faticato; giorno dopo giorno però siamo cresciuti affinando l’assieme e andando a curare anche i dettagli “extracanoistici” come ad esempio l’alimentazione. Oggi la barca scorre di più e siamo pronti per sfidare il resto del mondo.
La direzione tecnica italiana, intanto, ha diramato gli equipaggi azzurri che saranno in acqua:
K1 500 donne: Sofia Magali Campana; C2 500 uomini: Luca Rodegher e Luca Ferraina; K1 1000 uomini: Alberto Ricchetti; C1 1000 uomini: Sergiu Craciun; K2 200 uomini: Manfredi Rizza e Matteo Florio; C1 200 uomini: Nicolae Craciun; K2 500 donne: Cristina Petracca e Agata Fantini; K2 1000 donne: Gaia Piazza e Giuliana Di Bartolo; K2 1000 uomini: Nicola Ripamonti e Giulio Dressino; K1 200 donne: Norma Murabito; K1 200 uomini: Edoardo Chierini; C1 200 donne: Giulia D’Agostini; C2 200 uomini; Nicolae Craciun e Andrea Sgaravatto; K2 200 donne: Francesca Capodimonte e Federica Nolè; C2 1000 uomini: Luca Incollingo e Daniele Santini; K4 1000 uomini: Nicola Ripamonti, Giulio Dressino, Albino Battelli, Alberto Ricchetti; K4 500 donne: Francesca Capodimonte, Federica Nolè, Susanna Cicali, Giuliana Di Bartolo; C1 500 uomini: Carlo Tacchini; K1 500 uomini: Riccardo Cecchini; K2 500 uomini: Mauro Pra Floriani e Mauro Crenna; C4 1000 uomini: Pietro Repele, Danilo Auricchio, Luca Rodegher, Luca Ferraina; K1 1000 donne: Susanna Cicali; C1 5000 uomini: Carlo Tacchini; K1 5000 donne: Gaia Piazza. K1 5000 uomini: Maximilian Benassi.
Meno cinque ai mondiali. Azzurri in raduno a Dalian
La squadra azzurra di atletica continua il suo periodo di ambientamento a Dalian in vista dei Campionati Mondiali che di disputeranno a Pechino dal 22 fino al 30 agosto. A meno di cinque dall’inizio delle gare, in attesa che si completino gli arrivi, gli atleti italiani continuano ad essere afflitti da una fitta coltre di umidità che avvolge la città portuale cinese. Nonostante il caldo però - ancora 30 gradi - il lavoro degli azzurri procede secondo i programmi.
E’ Chiara Rosa la nuova capitana della squadra femminile. Appena nominata l’azzurra si è fatta puntualmente notare nell'Italia Team. "Questo è il mio sesto Mondiale - spiega la pesista padovana - e 10 anni dopo la mia prima esperienza ad Helsinki sono ancora qua. L'obiettivo è centrare quella che sarebbe la mia terza finale tra Mondiali all'aperto ed Olimpiadi. Pechino 2008 è stato il sogno di una bambina che diventa realtà. Ero la persona più felice del mondo, un'emozione incredibile. Ora quella bambina è cresciuta e si ritrova a fare il capitano della Nazionale come Nicola Vizzoni, un atleta che per me è un grande esempio. Per quello che mi riguarda, spero di sfoderare qui il miglior lancio della stagione (SB 18,13m, ndr). E se per caso dovesse saltare fuori il record italiano (è già suo con 19,15 dal 2007, ndr) - aggiunge scherzando - giuro che mi vedrete fare una gara sui 400 metri!"
Insieme agli azzurri in questi giorni si trova a Dalian in vista dei Mondiali anche Dariya Klishina. La bionda lunghista russa, campionessa europea indoor a Parigi 2011 e Goteborg 2013, è compagna di allenamento all'IMG Academy di Bradenton (USA) delle azzurre Libania Grenot e Gloria Hooper: "Io e Darya - racconta la Hooper, tricolore assoluta in carica di 100 e 200 metri - ci stiamo dando una mano su qualche lavoro. E' una ragazza tranquilla e anche se è un'atleta molto popolare, non si comporta affatto da diva. Questa esperienza in Florida mi sta facendo crescere sotto tanti aspetti e vorrei riuscire a metterla a frutto a Pechino. Il mio personale sui 200 metri (22.95 agli Europei di Helsinki, ndr) è ormai vecchio di tre anni...direi che è proprio ora di rimetterci mano! A fine marzo ho avuto un piccolo stiramento alla coscia sinistra che mi ha scombinato i programmi, ma per fortuna sono riuscita a recuperare e sento che ora la mia condizione è in crescita".
Intanto Marco Fassinotti. l'altista "brit-torinese" ha raggiunto già da qualche giorno il raduno pre-Mondiale della Nazionale britannica a Fukuoka (Giappone) al seguito del suo tecnico personale Fuzz Ahmed. L'azzurro si unirà al resto della squadra italiana direttamente a Pechino il 24 agosto.
Foto: Colombo /FIDAL
Test Event a Rio: bene Conti e Clapcich (49er FX), ok Marrai (Laser)
Seconda giornata di regate a Rio de Janeiro, per i 322 velisti provenienti 52 Nazioni. Nel prossimo bacino olimpico il Test Event in corso ha visto impegnate tutte e dieci le classi olimpiche nei sei campi di regata allestiti per l’occasione sia all’interno che fuori la baia di Guanamara.
Protagoniste di giornata Giulia Conti e Francesca Clapcich. Le Campionesse Europee in carica del 49er FX:hanno collezionato una vittoria, un secondo e un terzo posto nelle tre regate disputate e la conseguente leadership della classifica, a conferma dell’ottimo stato di forma che stanno attraversando. Molto bene anche Francesco Marrai, ieri secondo e terzo tra i Laser Standard, l’unico in grado dopo le prime due giornate di tenere il passo del croato Stipanovic, leader della classifica davanti al livornese. Notizie meno positive dagli altri velisti della Squadra Nazionale diretta da Michele Marchesini: Silvia Zennaro è 14ma tra i Laser Radial, Mattia Camboni 15mo nella tavola a vela RS:X uomini, Flavia Tartaglini 11ma nell’RS:X donne, Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri sono 12mi tra i Nacra 17 e Stefano Cherin-Andrea Tesei sono 12mi tra i 49er, gli ultimi a scendere in acqua e a concludere quindi le regate nel corso della notte italiana.
“Siamo scese in acqua con una strategia precisa dopo averne parlato con il nostro Tecnico Gianfranco Sibello, dato che le condizioni del vento sembrano le stesse ogni giorno. Sapevamo esattamente cosa fare e abbiamo attaccato, approfittando anche del fatto che la barca è veloce e stiamo navigando bene, così sono arrivati anche i risultati: direi che è stata un’ottima giornata”, ha dichiarato una raggiante Giulia Conti appena rientrata a terra.
“Oggi è stata una giornata positiva, ho regatato sul campo Niteroi, fuori dalla baia, sono stato in grado di surfare molto bene le onde di poppa, approfittando delle raffiche provenienti da destra e da sinistra; allo stesso tempo, di bolina, ho saputo condurre bene sul lungo swell e i choppy che si sovrapponevano l’uno con altro”, sono invece le parole di Francesco Marrai.
Il programma per oggi prevede la disputa di due prove per i Laser Standard e Radial sul campo Pai (fuori dalla baia di Guanamara), due per i Finn sul campo Copacabana (fuori baia), due sul campo Escola Naval per i 470 uomini e donne, tre per i 49er sul campo Pao de Azucar, tre per i 49er FX sul campo Niteroi (fuori baia) e tre per i Nacra sul campo Ponte; giornata di riposo invece per le tavole RS:X uomini e donne.
Azzurre a Londra per gli Europei. Un solo posto per Rio
La nazionale femminile di Hockey su prato arriva oggi a Londra dove, da sabato 22, prenderà il via l'Europeo di Pool A che mette insieme le migliori formazioni di questa disciplina a livello continentale. Il torneo è particolarmente ambito quest’anno perché concede, alla prima classificata, oltre al titolo europeo, anche il biglietto per i Giochi Olimpici di Rio de Janeiro 2016. La nazionale azzurra femminile ha avuto accesso al più importante torneo continentale in virtù del primo posto conquistato due anni fa a Calais (Francia) nell'Europeo di seconda fascia. Per l'Italia femminile il miglior piazzamento nell'Europeo di prima fascia risale al 2007, quando chiudemmo al settimo posto.
Otto le squadre partecipanti, divise in due gironi da quattro. Si gioca al Queen Elizabeth Olympic Park di Leadmille Lane; le azzurre sono inserite nel girone della Germania campione d'Europa in carica (e numero 5 al mondo), dell'Inghilterra vincitrice della semifinale di World League di Valencia (n. 7 del ranking) e della Scozia (n. 17).
Dall'altra parte del tabellone ci sono l'Olanda vincitrice della semifinale World League di Anversa, medaglia d'oro olimpica in carica e numero 1 al mondo, il Belgio (n. 12) e la Spagna (n. 14) e la Polonia (n. 24).
In base alle posizioni ranking, l'Italia (n. 16) risulta essere la sesta forza del torneo (davanti a Scozia e Polonia): un piazzamento che, se confermato, ci consegnerebbe la prima storica permanenza nella Pool A dell'hockey europeo. Si comincia contro la Germania il 22 agosto (matchday 1) alle 19:30; lunedì 24 sfida all'Inghilterra (h. 18:15) e mercoledì 26 (h. 12:15) alla Scozia, con la quale l'Italdonne chiuderà il proprio percorso nella fase a gironi. Venerdì 28 e domenica 30 sono in agenda semifinali, gare per la salvezza e finali.
Nell'Italia che si appresta a disputare il più importante torneo continentale al femminile nella disciplina dell'hockey su prato, c'è un volto nuovo nello staff tecnico ed è quello del team manager Stefano Pagliara, un ruolo, il suo "di estrema responsabilità e lo percepisco da tante cose" dice Stefano. "C'è un gruppo che dopo aver vissuto una grande delusione ad Anversa ha voglia di riscatto e sono convinto che faremo un ottimo Europeo, perché l'Italia ha giocatrici di spessore", che vogliono una giusta rivalsa. L'Italia a Londra deve "cercare di mantenere la Pool A, una categoria che secondo me le appartiene. Non sarà facile perché ci sono squadre attrezzatissime e c'è un grande equilibrio" anche in quelle che possiamo considerare "le ultime quattro" almeno in base alle posizioni di ranking. La salvezza però "è alla nostra portata" pure se, va detto, "il nostro è un girone di ferro e anche la Scozia, che ha fatto un pre Europeo da non sottovalutare, è avversario importante". Dal punto di vista personale "indubbiamente ci sarà emozione nelle sfide contro Germania e Inghilterra" partite che non si giocano tutti i giorni. E Stefano, da par suo, proverà a infondere al gruppo "nuovo entusiasmo, perché forse dopo Anversa ce n'è bisogno, e tanta tranquillità, perché tutta la Federazione e il Consiglio Federale credono in queste atlete e le appoggiano" incondizionatamente, conclude il team manager dell'Italdonne.
Questo l'elenco delle convocate per l'Europeo Pool A di Londra:
Chiara Tiddi, Aldana Lovagnini, Giuliana Ruggieri, Elisabetta Pacella (Libertas San Saba), Martina Lecchini, Marcela Casale, Martina Chirico (Cus Pisa), Florencia Nogueir (Hockey Cernusco), Dalila Mirabella, Mercedes Socino, Eleonora Di Mauro (HCU Catania), Celina Traverso, Macarena Ronsisvalli (SG Amsicora), Valentina Braconi, Natalia Leonor Schinoni (Pol. Ferrini), Eugenia Garraffo (H.F. Lorenzoni), Constanza Aguirre (Hockey Femminile Roma), Maria Galli (KHC Dragons).
Europei al via in palio 16 carte olimpiche
Il Campionato Europeo Senior 2015 di pentathlon moderno inizia domani a Bath (Gran Bretagna). E’ l'evento più atteso della stagione per gli atleti continentali in quanto assegna, nelle gare individuali, 16 carte olimpiche (8 maschili e 8 femminili) per i Giochi di Rio 2016. Per l'appuntamento sono stati convocati 12 azzurri, 6 uomini e 6 donne. In campo maschile parteciperanno alla prova individuale Nicola Benedetti (Forestale), Riccardo De Luca (Carabinieri), Auro Franceschini (Carbinieri) e Fabio Poddighe (Sport Full Time), mentre Valerio Grasselli (Esercito) farà parte della staffetta maschile e mista, Tullio De Santis (Fiamme Azzurre) di quella maschile.
Alla gara femminile individuali parteciperanno Lavinia Bonessio (Esercito), Claudia Cesarini (Fiamme Azzurre), Alice Sotero (Junior Pentathlon Asti) e Gloria Tocchi (Fiamme Azzurre), mentre Camilla Lontano (Fiamme Oro) farà parte della staffetta femminile e mista, Francesca Gandolfo (Aeronautica) della staffetta femminile.
Domani si inizia con la staffetta mista, che vedrà in gara i due azzurri Camilla Lontano e Valerio Grasselli.
Mattarella telefona a Malagò: "Complimenti a tutti, vi aspetto al Quirinale"
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha telefonato questa mattina al Presidente del CONI, Giovanni Malagò per rallegrarsi per i risultati ottenuti ai Campionati Mondiali di Nuoto a Kazan. "Bravi, davvero bravi. Complimenti per le medaglie e per la bella immagine che avete dato del nostro Paese. La prego di estendere le mie felicitazioni alle atlete, agli atleti, ai tecnici e ai dirigenti. Vi aspetto a settembre al Quirinale con i campioni del mondo".
Mattarella ha chiuso la telefonata facendo gli auguri a Malagò anche per gli imminenti mondiali di altre discipline olimpiche che si svolgeranno nel prossimo mese a partire dai Mondiali in Italia di Canoa (a Milano) e Tiro a Volo (a Lonato), oltre all'Atletica e al Canottaggio.
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