Ricorso Juventus contro chiusura settore stadio per una gara, sospesa l'esecuzione della decisione impugnata fino all'udienza del 3 settembre
Il Presidente del Collegio di Garanzia dello Sport, Franco Frattini, relativamente al ricorso presentato il 5 agosto dalla società Juventus F.C. S.p.A. contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (F.I.G.C.) avverso la decisione della Corte Sportiva di Appello FIGC, di cui al C.U. n. 7/CSA 2015/2016, con cui, in parziale riforma della sentenza del Giudice Sportivo presso la Lega Serie A, è stata comminata alla società la sanzione dell’obbligo di disputare una gara con il settore dello Juventus Stadium denominato “Tribuna Sud” a porte chiuse, oltre l’ammenda pari ad € 30.000, a seguito dei fatti occorsi durante la partita Torino F.C. – Juventus F.C., disputatasi allo Stadio Olimpico di Torino il giorno 26/4/2015:
ritenuta d’ufficio la sussistenza, nel caso di specie, di profili di rilevanza e di principio tali da determinare la pronuncia delle Sezioni Unite, in relazione alla materia del contendere ed ai suoi effetti sul piano dell’ordinamento sportivo;
preso atto della complessità della questione proposta;
considerata la necessità di disporre d’ufficio un approfondimento istruttorio su elementi ritenuti rilevanti ai fini della decisione e riguardanti lo svolgimento dei fatti, la dinamica e il presunto autore del gesto violento;
considerato che la prima giornata di Campionato di Calcio di Serie A è fissata in data 22-23 agosto 2015 e che l’impossibilità di una ravvicinata trattazione del merito, per le suesposte ragioni, fa sì che le situazioni subiettive della società ricorrente possano subire pregiudizio in ragione della decorrenza del termine;
ritenuto, pertanto, che ricorrono sufficienti giustificazioni circa la sussistenza di caso di particolare gravità ed urgenza, ai fini dell’adozione del provvedimento cautelare; ha sospeso l’esecuzione della decisione impugnata fino al 3 settembre 2015 e ha fissato l’udienza per l’esame della sospensiva e del merito al 3 settembre 2015, ore 10.30, dinanzi alle Sezioni Unite.
Paltrinieri è storia: 1° oro Mondiale azzurro nei 1500 sl. Malagò: il trionfo di un ragazzo speciale
Una cavalcata trionfale. Progressiva, spettacolare. Emozionante. Gregorio Paltrinieri è campione del Mondo: a Kazan ha avvolto con il tricolore i 1500 stile libero. E' lui il nuovo re della specialità. Con un colpo di scena iniziale degno di un film oscar: un'assenza che fa rumore al blocchetto di partenza, la corsia 3 senza padrone legittimo, il campione in carica, il cinese Sun Yang. Era la sfida delle sfide, ma stavolta sembrava davvero che l'azzurro potesse sottragli lo scettro in acqua. Ci è riuscito ma senza confronto: ieri gli aveva inflitto 4 secondi in batteria, oggi ha vinto senza di lui in vasca. Un vuoto inspiegabile, che dalla camera di chiamata accompagna i nuotatori fino allo start e anche oltre. Toglie i punti di riferimento ma non altera i piani di Paltrinieri.
Gregorio (nella foto Deepblumedia-FIN) ha fatto la sua gara, all'inizio ha inseguito il canadese Cochrane, ha messo la freccia ai 600 metri, poi si è difeso dal ritorno dell'americano Jaeger. Ha vinto con il record europeo (14'39"67): è il primo successo azzurro nella storia dei 1500 stile libero. Nella bacheca degli ori iridati maschili italiani succede a Lamberti (1991), Rosolino, Boggiatto (2001) e Filippo Magnini (2005-2007). Oggi la scena è tutta sua. Una pagina di storia indimenticabile, che permette all'Italia di chiudere il Mondiale di Kazan con 14 medaglie complessive (3-3-8), rispetto alle 8 (1-3-1) di Barcellona 2013. Sei invece le medaglie nelle specialità olimpiche (1-2-3). L'inno di Mameli risuona nella piscina russa per celebrare Paltrinieri. Con il mondo ai piedi e la vista proiettata su Rio 2016.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha commentato con soddisfazione il successo dell'azzurro. "Una vittoria esaltante di un ragazzo speciale e di un atleta straordinario. E' una persona positiva, va apprezzato per la sua filosofia di vita e per il linguaggio semplice che adotta. E' il figlio che tutte le mamme vorrebbero avere. E' stato bravo a rimanere concentrato nonostante l'assenza di Sun Yang: bravissimo, come tutti i ragazzi e tutte le ragazze che ho sempre sentito in queste due settimane. Il bilancio dei Mondiali è decisamente positivo e questo è un ottimo segnale per Rio. E' ovvio che, come in tutti gli sport, da domani si ricomincia. Le premesse però sono buone".
Mondiali, carte olimpiche per le staffette 4x100 miste. I qualificati azzurri per Rio salgono a 56
Altre due staffette del nuoto volano a Rio 216. La 4x100 mista maschile e quella femminile hanno infatti ottenuto la qualificazione olimpica nel corso dei Mondiali in corso a Kazan. La squadra maschile, composta da Simone Sabbioni, Marco Orsi (nella foto Deepblumedia-FIN), Andrea Toniato e Matteo Rivolta, con il tempo di 3’34”59 - nono complessivo - non è riuscita a centrare la finale iridata ma è rientrata nel novero delle 12 Nazionali che hanno automaticamente conquistato la carta olimpica. Stesso destino per la 4x100 mista femminile con Elena Gemo, Arianna Castiglioni, Ilaria Bianchi ed Erika Ferraioli che fanno registrare 4'00"92, a 49 centesimi dal Giappone, ottavo ed ultimo avente diritto alla finale.
I qualificati azzurri, in vista della XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi, salgono così a quota 56 (31 uomini -25 donne) in 9 discipline di cui 6 individuali. Ecco il dettaglio:
Vela (10 carte olimpiche in 4 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS:X 1 m e 1 d, 49er FX 2 d, Nacra 17 1 m e 1 d, 49er 2 u)
Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 – 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 – Skeet 4 – 2 uomini e 2 donne)
Nuoto (20 carte olimpiche – 4x100 sl m e f – 4x100 mista m e f – 4x200 sl f)
Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m)
Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d)
Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km)
Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
Tuffi (2 carte olimpiche – Trampolino 3 metri d e piattaforma d)
Pentathlon Moderno (1 pass individuale: Riccardo De Luca).
Coppa del Mondo, è subito grande Italia a Gabala. Katiuscia Spada trionfa nello skeet
Katiuscia Spada ha vinto la prova di skeet nel corso della quarta prova di Coppa del Mondo di Tiro a Volo, in corso a Gabala (Azerbaijan). L'azzurra è apparsa sicura e decisa nonostante un agguerrito lotto di avversarie e ritardi vari che l’hanno tenuta in pedana per quasi circa dieci ore. La competizione è partita alle ore 10.30 di Gabala, le 7.30 da noi, ed è terminata alle 20.10 quando la sua avversaria nel duello per l’oro, la statunitense Morgan Craft, ha infilato lo zero sul secondo doppietto di spareggio, mentre lei (Spada) era già passata indenne.
Katiuscia, con un ottimo 73/73 di qualificazione era approdata alla semifinale, chiusa poi da prima della classe con 16/16, poi con 15/15, alla pari della della Craft è stata costretta ad uno spareggio che le regala il suo successo più bello, dopo la Finale di Coppa di Izmir 2010. Avrebbe vinto la carta olimpica oggi, ma l’Italia ha già fatto il pieno con Diana Bacosi e Chiara Cainero.
I due pass per Rio in palio in questa tappa vanno alla polacca Jarmolinska, oggi quarta, e alla cilena Francisca Chadid Crovetto, settima. Resta, oltre alla medaglia d’oro e ai punti acquisiti per la Finale del Trofeo di Cristallo in programma a Nicosia dal 15 al 20 ottobre, la prova maiuscola sotto gli occhi di un attento e compiaciuto Andrea Benelli. Il Dt tecnico sia al maschile che al femminile ha quantità e qualità di scelta. Chiude il podio odierno con il bronzo la britannica Amber Hill.
Le altre due azzurre: 15° Chiara Di Marziantonio (ITA) 70/75, 32° Simona Scocchetti (ITA) 65. A discapito dei programmi della vigilia gli uomini hanno sparato due serie invece delle tre previste. Tra i cinque tiratori a pieno punteggio 50/50 c’è il nostro Gabriele Rossetti, figlio di Bruno, bronzo a Barcellona ’92. Gli altri due azzurri: Cristian Eleuteri è 38° con 48, Tammaro Cassandro 69° con 46. Domani seconda giornata di qualificazione, 3 serie, con finali fissate a partire dalle 14.15, ora di Roma, a Gabala saranno le 17.15.
Bene anche Marco Sablone e Domenico Simeone rispettivamente primo e quinto con 48 e 46 tra gli Mqs.
Le 18 azzurre per gli Europei di Londra. In palio una carta per Rio 2016
L'allenatore della nazionale italiana femminile senior di hockey su prato, Fernando Ferrara, ha reso nota la lista delle 18 giocatrici selezionate per partecipare all'Europeo Pool A che si terrà a Londra dal 22 al 30 agosto. Nell'UNIBET EuroHockey Championships 2015 le azzurre segneranno il proprio esordio contro la Germania nel matchday 1; lunedì 24 sfida all'Inghilterra e mercoledì 26 alla Scozia, con la quale l'Italdonne chiuderà il proprio percorso nella fase a gironi. Le prime due di ogni gruppo (dall'altra parte ci sono Olanda, Spagna, Belgio e Polonia) accedono direttamente alle semifinali che, va da sé, consentono alle vincenti di giocarsi l'oro in programma domenica, alle 17 italiane. L'Italia si presenterà al Lee Valley Hockey and Tennis Centre con sedici delle diciotto atlete che hanno chiuso all'ottavo posto il Round 3 della Hockey World League di Anversa: non ci sono il difensore Agata Wybieralska (infortunatasi proprio in Belgio) e il portiere Maria Emilia Donati.
Si guadagnano la convocazione Natalia Schinoni (nell'ultimo campionato, secondo il principio del 'draft', a disposizione della Polisportiva Ferrini) e Maria Galli, che nell'ultimo anno ha vestito la maglia del KHC Dragons, squadra proprio di Anversa. L'Italia ha ottenuto la partecipazione all'Europeo di prima fascia grazie al successo nella Pool B di Calais del 2013 (netta la vittoria in finale con la Polonia). Per l'Italdonne (che si ritroveranno a Londra dal 17 agosto) il miglior risultato in questa categoria risale al 2007, quando chiudemmo al settimo posto. Nell'UNIBET EuroHockey Championships 2015 la prima classificata conquista il tagliando per i Giochi di Rio 2016.
Ecco l'elenco delle convocate di Fernando Ferrara per l'Europeo Pool A di Londra:
LIBERTAS SAN SABA: Chiara TIDDI, Aldana LOVAGNINI, Giuliana RUGGIERI, Elisabetta PACELLA. CUS PISA: Martina LECCHINI, Marcela CASALE, Martina CHIRICO HOCKEY CERNUSCO: Florencia NOGUEIR HCU CATANIA: Dalila MIRABELLA, Mercedes SOCINO, Eleonora DI MAURO SG AMSICORA: Celina TRAVERSO, Macarena RONSISVALLI POL. FERRINI: Valentina BRACONI, Natalia Leonor SCHINONI H.F. LORENZONI: Eugenia GARRAFFO HOCKEY FEMMINILE ROMA: Constanza AGUIRRE KHC DRAGONS: Maria GALLI. Staff tecnico. TEAM MANAGER: PAGLIARA Stefano ALLENATORE: FERRARA Fernando ASSISTENTE TECNICO: LANZANO Massimo MEDICO: MAESTRI Barbara FISIOTERAPISTA: GIULIAN Davide
Setterosa, è bronzo. Australia ko ai rigori, podio Mondiale dopo 12 anni
Il Setterosa ha vinto la medaglia di bronzo ai Mondiali di pallanuoto in corso a Kazan. La squadra guidata dal Ct Conti ha infatti battuto ai rigori l'Australia - bronzo olimpico e vice campione mondiale uscente, per 12-10 (3-2, 2-1, 0-2, 2-2; 5-3), dopo il 7-7 che aveva chiuso i tempi regolamentari. La Nazionale femminile (nella foto Deepblumedia-FIN) torna sul podio iridato dopo 12 anni: non succedeva dall'argento di Barcellona 2003. Tra cinque mesi è in programma il campionato europeo di Belgrado che qualificherà la vincente alle Olimpiadi.
Dal 15 agosto test event delle classi olimpiche, dieci azzurri a Rio de Janeiro
Dopo le avvincenti tappe della Coppa del Mondo ISAF e i vari Campionati Europei e Mondiali che si sono disputati tra giugno e luglio, il circuito della vela olimpica ritorna con l’appuntamento più importante di questo terzo anno del quadriennio olimpico, quando mancano esattamente dodici mesi all’inizio dei Giochi di Rio de Janeiro 2016. Ed è proprio in Brasile che gli atleti delle dieci classi olimpiche si ritroveranno dal 13 al 22 agosto per partecipare all’Aquece Rio International Sailing Regatta 2015, il Test Event Olimpico riservato alla vela, vera e propria prova generale della grande kermesse a cinque cerchi che si disputerà nelle acque della baia di Rio fra un anno e che chiaramente non riguarda solo la vela, ma anche tuti gli altri sport olimpici.
Identica, infatti, la formula della manifestazione, con un solo partecipante per Nazione, base logistica presso il Marina da Gloria (che aprirà i battenti il 13 agosto), competizioni nei campi di regata olimpici e un programma che prevede per tutte le classi sette giornate di vela (giorni di riserva inclusi), per un totale di dieci regate più la Medal Race conclusiva per le classi Laser (Standard, Laser Radial, Finn, 470 uomini e donne) e di dodici più la Medal per la tavola a vela RS:X (sia uomini che donne), il 49er, il 49er FX e il catamarano Nacra 17.
La Squadra Nazionale di vela, guidata dal Direttore Tecnico Michele Marchesini, partirà domani sera alla volta di Rio de Janeiro, con lo staff formato da atleti e tecnici quasi al completo, con il supporto di Coni Servizi, che ha pianificato nel dettaglio, assieme alla FIV, la trasferta. Oltre al DT Marchesini, sono in partenza gli azzurri Stefano Cherin-Andrea Tesei (49er), Mattia Camboni (RS:X M), Silvia Zennaro (Laser Radial) e Francesco Marrai (Laser Standard), con i Tecnici federali Alp Alpagut e Riccardo Belli dell’Isca, mentre gli altri azzurri Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri (Nacra 17), Giulia Conti e Francesca Clapcich (49er FX) e Flavia Tartaglini (RS:X F), con i Tecnici Gabriele Bruni, Gianfranco Sibello, Adriano Stella, Luca De Pedrini, Egon Vigna e il Team Manager Guglielmo Vatteroni sono già in Brasile dopo che nelle ultime settimane hanno completato una sessione di allenamenti e attenderanno l’arrivo del resto della Squadra direttamente presso la base operativa a Rio de Janeiro che la FIV ha provveduto ad allestire nei mesi scorsi, presso la sede del Projecto Grael, a Niteroi.
È qui infatti che lo staff federale ha già iniziato a far arrivare barche, attrezzature, gommoni e tutto ciò che sarà necessario sia per la trasferta del Test Event, che per i successivi allenamenti (oltre che per le Olimpiadi stesse), nell’ottica di un piano di insediamento progressivo che metterà gli azzurri in condizione di svolgere la maggior parte dell’attività invernale nella baia di Guanabara, sito che negli ultime settimane è salito agli onori della cronaca a causa del problema legato all’inquinamento delle sue acque. Le prime regate della serie - gli azzurri saranno presenti nelle sette classi (su dieci) in cui l’Italia, tra le Nazioni migliori in questa speciale classifica, ha ottenuto il pass olimpico ai Mondiali di Santander 2014 - sono in programma per sabato 15 agosto, le ultime per sabato 22: le prove si disputeranno nei vari campi di regata Escola Naval, Ponte, Pao de Azucar, Niteroi, Copacabana e Pai (quest’ultimo, uno dei tre fuori dalla baia di Guanabara con Niteroi e Copacabana, allestito per l’occasione con l’obiettivo di evitare ritardi dovuti proprio alla questione dell’inquinamento all’interno della baia).
Questo il pensiero del Dt Marchesini.“Siamo ad un passaggio importante della stagione e del quadriennio, purtroppo la perdita del meteorologo Stefano Gallino subita pochi giorni fa è un nuovo colpo pesante, dopo quella, lo scorso anno, del “padre” della Squadra e responsabile della metodologia Valentin Mankin. Entrambi erano pedine fondamentali. Stefano sarebbe dovuto partire con noi per continuare il lavoro di tipizzazione dei venti e del piano d’acqua del campo di regata Olimpico, ci mancherà in tutti i sensi. Il momento non è dei più facili e sinceramente non vediamo l’ora di ritrovarci a Niteroi, dove è ubicata la base FIV, nella baia di Rio, per lavorare uniti e trasformare la tristezza in extra-motivazione allontanando le negatività. Vogliamo allenarci e regatare. Sono già on site Il Team Manager Vatteroni e i due responsabili dei doppi e dei singoli, De Pedrini e Vigna, a curare vari dettagli in modo da minimizzare l’impatto logistico per la Squadra. Il mare di Rio, i campi in baia e quelli in oceano sono molto stimolanti dal punto di vista delle condizioni e richiedono un approccio molto completo e all-round. Affrontiamo la trasferta con un Team più ampio del Test Event 2014 e parteciperemo alla Preolimpica nelle sette discipline in cui siamo qualificati, anche per valutare la compatibilità del livello attuale con un’eventuale partecipazione Olimpica, la quale non è scontata in tutte le classi. Sicuramente avremo indicazioni utili per il prossimo anno di lavoro che ci separa dai Giochi 2016 e puntiamo a toglierci qualche soddisfazione nelle prossime settimane”.
Argento storico: 4x200 sl donne al 1° podio mondiale, vola a Rio. Malagò: Pellegrini senza confini
Un'impresa fenomenale. La 4x200 sl femminile, composta da Alice Mizzau, Erica Musso, Chiara Masini Luccetti e Federica Pellegrini, ha conquistato l'argento ai Mondiali in corso a Kazan: è la prima medaglia iridata della storia nella specialità. Le azzurre, che in mattinata avevano ottenuto il miglior tempo in batteria, grazie a un'ultima frazione da urlo targata Federica Pellegrini (1'54"73), ha chiuso in 7'48"41, dietro solo agli Stati Uniti stellari (7'45"37). Bronzo per la Cina in 7'49"10. In avvio un'ottima frazione con Alice Mizzau autrice di 1'57"50, poi Erica Musso da 1'58"66 (sesta), quindi Chiara Masini Luccetti (1'57"52) e infine lo spettacolare capolavoro della Pellegrini.La 4x200 (nella foto Deepblumedia-FIN), con questa exploit, ha messo in cassaforte anche la carta olimpica, concessa alle prime 12 staffette mondiali. Era la quinta volta che l'Italia nuotava la finale della 4x200 femminile. In precedenza era avvenuto a Roma 1994 per il settima posto in 8'23"78 (Borgato, Salvalajo, Vianini, Tocchini); a Fukuoka 2001 per il sesto in 8'08"56 (Vianini, Chiuso, Parise, Striani); a Roma 2009 per il quarto in 7'46"57 (Spagnolo, Filippi, Carpanese, Pellegrini) e a Barcellona 2013 per il settimo in 7'57"91 (Mizzau, De Memme, Carli, Pellegrini).
E' la terza staffetta azzurra, dopo le 4x100 sl - maschile e femminile - a ottenere il visto per Rio 2016. I qualificati azzurri per la XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi salgono quindi a quota 48 in 9 discipline.
Mondiali, Settebello ko con la Serbia. Sabato sfida alla Grecia: vale il bronzo e Rio 2016
Il Settebello si inchina a una Serbia immensa: il sogno di accedere alla sfida per l'oro - ai Mondiali in corso a Kazan - si infrange sul 4-9 finale ((4-0, 4-2, 1-2, 1-2) . La Nazionale del Ct Campagna ora se la vedrà con la Grecia (sabato, con inizio alle ore 19.30), sconfitta 15-13 dalla Croazia, per guadagnare il bronzo che schiuderebbe automaticamente la qualificazione per Rio 2016. Serbia e Croazia, infatti, si contenderanno la vittoria iridata avendo già in tasca la qualificazione per la XXXI edizione dei Giochi Olimpici.Cicognini, Greco e Maddaloni ai Mondiali Jakarta con vista Rio 2016
Jakarta, capitale indonesiana, è pronta ad alzare il sipario sui BWF Total World Championships di Badminton, tappa fondamentale per la qualificazione ai Giochi Olimpici di Rio 2016, che vedrà alternarsi sui quattro campi dell’Istora – Gelora Bung Karno i migliori talenti mondiali. Saranno 363 i giocatori presenti nella rassegna iridata tra cui anche i tre atleti Azzurri, tesserati presso il Gruppo Sportivo Fiamme Oro, Jeanine Cicognini, Giovanni Greco e Rosario Maddaloni, guidati dal Direttore Tecnico Arturo Ruiz e dal Coach Javier Gallego. A completare la delegazione Azzurra ci sarà anche il Segretario Generale, Giovanni Esposito.
A rompere il ghiaccio per l’Italia il 10 Agosto sarà il doppio maschile composto da Giovanni Greco e Rosario Maddaloni (n. 69 del Ranking BWF) che sarà opposto alla coppia Inglese formata da Marcus Ellis e Chris Langridge, vittoriosa nell’ultima edizione dell’Italian International. A seguire sarà il turno di Jeanine Cicognini (n. 62 del Ranking BWF) che nel singolare femminile dovrà sfidare la Malese Jing Yi Tee; un eventuale passaggio del turno vedrebbe poi impegnata l’atleta Azzurra contro la Campionessa in carica, la Spagnola Carolina Marin, testa di serie numero uno. L’11 Agosto sarà invece il giorno del debutto per Rosario Maddaloni (n. 101 del Ranking BWF) nel tabellone di singolare maschile contro il numero 13 del seeding, il Cinese di Hong Kong, Hu Yun.
Programma del BWF Total World Championships
Lunedì 10 Agosto – Mercoledì 12 Agosto: Primo e Secondo Turno
Giovedì 13 Agosto: Ottavi di finale
Venerdì 14 Agosto: Quarti di finale
Sabato 15 Agosto: Semifinali
Domenica 16 Agosto: Finali
Match degli Azzurri
10 Agosto ore 07.00 (CET): Giovanni Greco/Rosario Maddaloni – Marcus Ellis Chris Langridge (ENG)
10 Agosto ore 09.15 (CET): Jeanine Cicognini – Jing Yi Tee (MAS) (diretta streaming su: https://www.youtube.com/user/bwf)
11 Agosto ore 07.45 (CET): Rosario Maddaloni – Hu Yun (HKG)
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