Coppa del Mondo a Gabala, azzurre a caccia alla carta olimpica nel Trap
Domani partirà ufficialmente la quarta prova di Coppa del Mondo di Tiro a Volo a Gabala (Azerbaijan). Un appuntamento importante per ottenere le carte olimpiche e per acquisire i punti utili per accedere alla finale di Nicosia in programma dal 15 al 20 ottobre. La squadra azzurra è sempre pronta a ben figurare, anche se i Dt danno spazio a giovani talenti e a chi ha avuto poco spazio finora. Albano Pera, invece, conferma il trio delle ultime trasferte per la fossa femminile, Federica Caporuscio, Deborah Gelisio e Jessica Rossi, che ha il compito di conquistare qui (due carte in palio) o al Mondiale di Lonato (due carte in palio) l’ultima qualificazione che manca all’Italia per completare il massimo del quorum olimpico per Rio.
Domani allenamenti ufficiali dello skeet, la prima disciplina ad andare in pedana. Sabato prima giornata per i tiratori, mentre per le tiratrici 75 piattelli e a partire dalle ore 15.45 (ora di Roma) semifinali per le prime sei e a seguire duello per le medaglie. Per gli uomini seconda giornata di qualificazioni domenica 9 con finali fissati a partire dalle 14.15, ora di Roma, a Gabala saranno le 17.15. Andrea Benelli ha convocato: Tammaro Cassandro, Christian Eleuteri e Gabriele Rossetti (Senior); Chiara Di Marziantonio Simona Scocchetti e Katiuscia Spada (Lady); Marco Sablone e Domenico Simeone (MQS).
Oggi gli ultimi arrivi, domani cerimonia inaugurale alle 15 italiane, la quarta prova di coppa del mondo fa tappa a Gabala (Azerbaijan). Un appuntamento importante per centrare le carte olimpiche e per acquisire i punti utili per accedere alla finale di Nicosia in programma dal 15 al 20 ottobre. La squadra azzurra è sempre pronta a ben figurare, anche se i Dt danno spazio a giovani talenti e a chi ha avuto poco spazio finora. Albano Pera, invece, conferma il trio delle ultime trasferte per la fossa femminile, Federica Caporuscio, Deborah Gelisio e Jessica Rossi, che ha il compito di conquistare qui (due carte in palio) o al Mondiale di Lonato (due carte in palio) l’ultimo pass che manca all’Italia per completare il massimo del quorum olimpico per Rio.
Domani allenamenti ufficiali dello skeet, la prima disciplina ad andare in pedana. Sabato prima giornata per i tiratori, mentre per le tiratrici 75 piattelli e a partire dalle ore 15.45 (ora di Roma) semifinali per le prime sei e a seguire duello per le medaglie.
Per gli uomini seconda giornata di qualificazioni domenica 9 con finali fissati a partire dalle 14.15, ora di Roma, a Gabala saranno le 17.15. Andrea Benelli ha convocato: Tammaro Cassandro, Christian Eleuteri e Gabriele Rossetti (Senior); Chiara Di Marziantonio Simona Scocchetti e Katiuscia Spada (Lady); Marco Sablone e Domenico Simeone (MQS). Il Presidente della FITAV, Luciano Rossi, sarà il capo Delegazione.
LA SQUADRA AZZURRA
SKEET
Tammaro CASSANDRO, Christian ELEUTERI, Gabriele ROSSETTI, Chiara Di MARZIANTONIO, Simona SCOCCHETTI e Katiuscia SPADA
DOUBLE TRAP
Alessandro CHIANESE, Mauro DE FILIPPIS, Daniele DI SPIGNO
TRAP
Erminio FRASCA, Simone Lorenzo PROSPERI, Fabio SOLLAMI, Federica CAPORUSCIO, Deborah GELISIO, Jessica ROSSI
Pellegrini storico argento Mondiale nei 200 sl: 6ª medaglia iridata consecutiva. Nessuna come lei

Qualche lacrima, di gioia, le riga il volto ancora segnato dalla tensione di una gara infinita. "Sono felice. Pensavo di non farcela. Tutti mi dicevano di fare i 400 perché lì la medaglia era sicura ed i 200 erano troppo veloci. E' stato importantissimo, per me, riuscire a prendere una medaglia nello stile a dieci anni dalla prima, nel mio ultimo Mondiale. Ho trovato la forza nel lavoro e nel piacere di nuotare i 200. La gara era difficile perché tutte e otto eravamo in un mezzo secondo e non si sapeva dove guardare. Mi sono concentrata sulla Ledecky".
Un oro olimpico, quattro titoli mondiali, undici primati del mondo, è una Pellegrini infinita (nella foto Deepblumedia-FIN). L'argento di oggi è la sublimazione di un percorso da applausi a scena aperta. Era scritto nelle stelle: 27 anni da festeggiare nel giorno dell'investitura leggendaria. Il regalo più bello se lo è fatto da sola. Con una gara vibrante, contro avversarie stratosferiche, sfidando anche il tempo che passa: non per lei, che è riuscita a fermarlo, a cristallizzarlo grazie a classe, talento, sacrificio. E passione. Brava Fede. Continua a nuotare nella gloria.
Mondiali, grande Paltrinieri: è argento con record europeo negli 800 sl
L'Italia del nuoto si regala una giornata da urlo. Lo storico argento di Federica Pellegrini ha aperto la strada a un'altra impresa: lo straordinario Gregorio Paltrineri (7'40"81) ha conquistato l'argento negli 800 stile libero ai Mondiali di Kazan, dietro solo al cinese Yang Sun, oro in 7'39"96. Bronzo per l'australiano Mack Horton (7'44"02). Una medaglia importante, che arriva prima della gara preferita: i 1500 stile libero in programma domenica.
"Sun è stato bravo a battermi". Gregorio Paltrinieri è onesto e soddisfatto. "Sapevo che avrei dovuto gestire. Non ho straffatto all'inizio per non implodere, ho fatto tutto im progressione: ho visto che me lo sono portato dietro (Sun, ndr) e negli ultimi 100 metri ho smanacciato. Ero sicuro di perdere ma non volevo mollare, e sono
contento del tempo".
Setterosa ko con l'Olanda ai rigori. Ora sfida all'Australia per il bronzo
Il Setterosa si ferma sul più bello. Le azzurre sono state sconfitte 10-9 dall'Olanda in semifinale ai Mondiali di pallanuoto in corso a Kazan. La squadra del Ct Conti, dopo un inizio in salita, con un parziale da brividi con un passivo di 4 reti (1-5), è rientrata in gara con una rimonta pazzesca, capace di materializzare il pareggio nell'ultimo quarto (5-5). L'epilogo alla lotteria dei rigori: 3-3 al termine della serie da 5, fino all'errore decisivo della Emmolo che ha consegnato la vittoria all'Olanda. Le azzurre ora sfideranno l'Australia per conquistare la medaglia di bronzo. L'oro se le contenderanno Olanda e USA.
Coppa del Mondo, a Gabala in palio 24 carte olimpiche. Ecco gli azzurri
La nazionale azzurra di Tiro a Segno è pronta per affrontare l'ultima tappa di Coppa del Mondo che si svolgerà a Gabala, in Azerbaijan, dal 6 al 15 agosto 2015. In palio ben 24 carte olimpiche per accedere ai Giochi di Rio del 2016.
Alla competizione parteciperanno Lorenzo Bacci (Fiamme Oro), Enrico Pappalardo (Marina), Simon Weithaler (Esercito), Elania Nardelli (Marina), Antonella Notarangelo (Marina), Sabrina Sena (Forestale), Barbara Gambaro (Fiamme Oro), Maria Schiava (Esercito), Andrea Amore (Fiamme Oro), Mauro Badaracchi (Forestale), Dino Briganti (Fiamme Gialle), Luca Tesconi (Carabinieri), Riccardo Mazzetti (Esercito) e Susanna Ricci (Torino). Gli atleti saranno accompagnati da Valentina Turisini (Direttore Sportivo), Matthias Hahn (capo allenatore pistole), Michela Suppo (allenatore pistole), Gaby Buhelmann (capo allenatore carabine) e Gianluca Giacchetti (fisioterapista).
Le gare cominceranno ufficialmente lunedì 10 agosto. I primi a scendere sulle linee di tiro saranno gli atleti di carabina 10 metri maschile e femminile. Queste le 24 carte olimpiche in palio: carabina 50 metri 3 posizioni (2 maschili, 2 femminili), carabina 50 metri (2 maschili), carabina 10 metri (3 maschili, 3 femminili), Pistola 50 metri (2 maschili), Pistola 25 metri (2 maschili e 2 femminili), Pistola 10 metri (3 maschili e 3 femminili).
Rio 2016: meno un anno. Bandiera CONI a Casa Italia
Il countdown entra nel vivo. Oggi indica meno 365 giorni a Rio 2016. Un anno di attesa prima di vivere la XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi, che inizierà il 5 agosto con la Cerimonia di Apertura nel nuovo Maracanà, uno dei simboli della prima manifestazione a cinque cerchi in Sudamerica (chiusura prevista il 21 agosto).
Da ieri, vigilia della speciale ricorrenza, la bandiera del CONI sventola nel Costa Brava Club, l’affascinante location che diventerà la sede di Casa Italia durante il periodo dei Giochi Olimpici. Il direttore marketing del CONI, Diego Nepi, ha infatti ratificato formalmente l’accordo per la struttura che si trova nell’affascinante cornice tra Barra da Tijuca e Sao Conrado. All’interno della bellissima struttura troverà spazio anche il Comitato di Roma 2024. Al momento l’Italia ha toccato quota 44 qualificati (27 uomini e 17 donne in 9 discipline) in vista dei Giochi: 38 carte olimpiche e 6 pass individuali (i pugili Manfredonia e Russo, i nuotatori di fondo Bruni, Ruffini e Vanelli e De Luca del pentathlon).
Queste le 44 qualificazioni azzurre per Rio 2016 in dettaglio:
Vela (10 carte olimpiche in 4 classi: Laser Radial d, Laser Standard m, RS:X 1 m e 1 d, 49er FX 2 d, Nacra 17 1 m e 1 d, 49er 2 u)
Tiro a Volo (9 carte olimpiche- Trap 3 – 2 uomini e 1 donna- Double Trap -2 – Skeet 4 – 2 uomini e 2 donne)
Nuoto (8 carte olimpiche – 4x100 sl m e f)
Tiro a Segno (5 carte olimpiche – Carabina 10 metri d, Carabina 3 p. m, carabina a terra m, Pistola libera m, Carabina 50 metri m)
Tiro con l’Arco (4 carte olimpiche – 3 m e 1 d)
Nuoto di Fondo (3 pass individuali: Simone Ruffini, Federico Vanelli, Rachele Bruni nella 10 km)
Pugilato (2 pass individuali: Valentino Manfredonia 81 kg e Clemente Russo 91kg)
Tuffi (2 carte olimpiche – Trampolino 3 metri d e piattaforma d)
Pentathlon Moderno (1 pass individuale: Riccardo De Luca)
44 qualificazioni in 9 discipline: 6 sono pass individuali
Prima carta olimpica: 9 settembre 2014, Petra Zublasing Carabina 10 metri
La Juventus ricorre contro la chiusura di un settore dello stadio per una gara
Il Collegio di Garanzia dello Sport ha ricevuto un ricorso da parte della Juventus F.C. S.p.A. contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio (F.I.G.C.) avverso la decisione della Corte Sportiva di Appello FIGC, di cui al C.U. n. 7/CSA 2015/2016, comunicato in data 3 agosto, con cui, in parziale riforma della sentenza del Giudice Sportivo presso la Lega Serie A, è stata comminata alla società la sanzione dell’obbligo di disputare una gara con il settore dello Juventus Stadium denominato “Tribuna Sud” a porte chiuse, oltre l’ammenda pari ad € 30.000, a seguito dei fatti occorsi durante la partita Torino F.C. – Juventus F.C., disputatasi allo Stadio Olimpico di Torino il giorno 26/4/2015.
La società ricorrente chiede al Collegio di Garanzia di annullare la decisone impugnata, per asserita mancanza e manifesta illogicità della motivazione nei punti relativi alla ritenuta responsabilità oggettiva della società Juventus, nonché per nullità della sentenza per violazione dell’art. 4, comma, 2 CGS in relazione all’art. 12 CGS. La società ricorrente chiede, altresì, in via cautelare, la sospensione della decisione impugnata
Mondiali, 1° tempo per Federica Pellegrini nei 200 sl. Domani la finale
Come Montreal, Melbourne, Roma, Shanghai e Barcellona. Federica Pellegrini risponde presente dal 2005 in poi ed è in finale dei 200 stile libero ai mondiali di nuoto di Kazan, per la quinta volta consecutiva con il primo crono di 1'56"23 (27"23, 56"86, 1'26"93, 1'56"23 i passaggi). Alè Alè Fede gridavano le sue compagne, uno spicchio azzurro ben contraddistinto al centro della tribuna alla sua sinistra. La Divina (nella foto Deepblumedia-FIN), primatista mondiale in 1'52"98 e primatista italiana in tessuto in 1'55" netto all'Open de Paris di Vichy il 4 luglio scorso, ha risposto gestendo una gara tutta in progressione che l'ha portata prima al quinto posto, poi al quarto fino al primo posto nella virata ai 150 metri che ha gestito fino alla fine.
Seconda la campionessa del mondo in carica Missy Franklin che chiude in 1'56"37 (27"28, 56"46, 1'26"39), mentre terza è la sorprendete cinese diciottenne Shen Duo, già settima nella sua prima finale mondiale dei 400 sl, in 1'56"44 (27"21, 56"75, 1'26"98). "Domani sarà battaglia vera. Sarà lotta fino alla fine", dichiara la Divina - che domani festeggerà anche il suo compleanno. Federica, tesserata per l'Aniene ed allenata da Matteo Giunta, va sempre sul podio iridato da cinque edizioni (in sequenza argento nel 2005, bronzo nel 2007, oro nel 2009 e 2011, argento nel 2013) - Ci vorranno cuore, testa, anima, forza e magari una spinta dall'alto. Non credevo di fare il miglior crono, perchè pensavo che la seconda semifinale fosse più veloce. Però ci speravo perchè non volevo entrare ultima e spogliarmi in fretta prima della finale. Tra le favorite ci sarà anche la Ledecky che ha fatto il mondiale dei 1500 sl venti minuti prima e domani avrà sicuramente una marcia in più".
Una sfida a colpi di bracciate per stupire il mondo ancora una volta: "Tutte abbiamo tirato e nessuna si è nascosta - dichiara la vicecampionessa mondiale a Barcellona che domani comporà 27 anni - mi sono regalata una finale bellissima per il mio compleanno. Ora avrò mezza giornata per recuperare al meglio e presentarmi al massimo delle forze". Inarrestabile Katie Ledecky che entra in finale con il sesto tempo (1'56"76) dopo aver timbrato, venti minuti prima, il suo secondo primato del mondo personale nei 1500 sl (il settimo della rassegna iridata), portandolo a 15'25"48.
Mondiali, Setterosa in semifinale: 9-6 alla Grecia. Ora sfida all'Olanda
Il Setterosa batte la Grecia 9-6 (1-0, 3-3, 3-2, 2-1) e si qualifica alle semifinali dei Mondiali di pallanuoto femminile, in svolgimento a Kazan. Sempre avanti, l'Italia ha raggiunto tre volte il massimo vantaggio di +3 nel corso della partita: anche sul 4-1 e sul 7-4. Quasi perfetti i meccanismi difensivi, che hanno lasciato alle elleniche solo tiri dal perimetro o supeririotià numeriche (4/6), frangente in cui le azzurre (foto Deepblumedia-FIN) sono state deficitarie (2/10).
Nel contempo sono state bravissime in fase di attacco in parità, alternando entrate ad esecuzioni dal centro e dall'esterno. Capitano mio capitano, Tania Di Mario ha lasciato il segno nei momenti decisivi con quattro gol; doppiette di Garibotti e Bianconi, a segno anche Radicchi. Ottima prestazione del portiere Gorlero. In semifinale il Setterosa affronterà l'Olanda vice campione d'Europa alle 21.45 locali del 5 agosto, le 20.45 italiane. In precedenza, la semifinale tra le campionesse olimpiche degli Stati Uniti (già battute dalle azzurre nel girone eliminatorio) e l'Australia vice campione mondiale e bronzo olimpico.
Europei, scelti i 12 azzurri: in palio 16 carte olimpiche
Il pentathlon azzurro insegue nuove certezze in chiave olimpica. E' iniziato infatti il conto alla rovescia per gli Europei di Bath - che si disputeranno in Gran Bretagna dal 18 al 23 agosto - dove in palio, oltre alle medaglie continentali - ci sono 16 carte per Rio 2016: 8 maschili e 8 femminili. Dopo il pass individuale per Rio 2016, ottenuto da Riccardo De Luca (nella foto), arriva quindi un'altra, importante chance internazionale per conquistare la qualificazione per la XXXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi.
Il Direttore Tecnico della Fipm, Gianfranco Cardelli, ha diramato oggi le convocazioni: 12 azzurri, 6 uomini e 6 donne. In campo maschile parteciperanno alla prova individuale Nicola Benedetti (Forestale), Riccardo De Luca (Carabinieri), Auro Franceschini (Carbinieri) e Fabio Poddighe (Sport Full Time), mentre Valerio Grasselli (Esercito) farà parte della staffetta maschile e mista, Tullio De Santis (Fiamme Azzurre) di quella maschile. In campo femminile parteciperanno alla prova individuale Lavinia Bonessio (Esercito), Claudia Cesarini (Fiamme Azzurre), Alice Sotero (Junior Pentathlon Asti) e Gloria Tocchi (Fiamme Azzurre), mentre Camilla Lontano (Fiamme Oro) farà parte della staffetta femminile e mista, Francesca Gandolfo (Aeronautica) della staffetta femminile. Il programma prevede il 18 agosto la staffetta mista, il 19 quelle maschile e femminile, il 20 qualificazione maschile, il 21 quella femminile, il 22 la finale maschile, il 23 quella femminile.
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