“LO SPORT @ EXPO2015”: domani si parte con Italia-Spagna di pallanuoto a Capri
Nell’ambito delle iniziative a sostegno dell’Expo 2015, la Presidenza del Consiglio dei Ministri e il CONI hanno dato vita ad un progetto, denominato “LO SPORT @ EXPO2015 – Alimentazione e sport, un gioco di squadra”. Questa iniziativa, nata nel 2014 in collaborazione tra il CONI, il Ministero dello Sport (successivamente con il Dipartimento dello Sport della Presidenza del Consiglio dei Ministri ed il Dipartimento Sviluppo e Coesione della Presidenza del Consiglio) e l’ANCI, ha come obiettivo quello di concepire e sviluppare, proprio nel periodo dell’Expo, un progetto integrato di natura educational per fare informazione e promozione sul tema «sport e alimentazione» ricollegando il valore dell’attività fisica e della pratica sportiva con alcune delle principali aree tematiche di Expo 2015, in particolare, in vista dei prossimi Giochi Olimpici che si terranno nel 2016 a Rio de Janeiro.
Per realizzare tutto questo sono stati ideati eventi sportivi di alto livello con richiamo nazionale ed internazionale, che verranno organizzati, in collaborazione con le Federazioni Italiane di Nuoto, Pallavolo e Scherma, in alcuni dei più bei luoghi della penisola, con la partecipazione di atleti di caratura mondiale che consentiranno di attirare l’attenzione del grande pubblico sul progetto e sui temi che lo caratterizzano.
Il primo di questi è eventi sarà una sfida ad altissimo livello di Pallanuoto Maschile tra le Nazionali di Italia e Spagna. Il Settebello, guidato da Sandro Campagna, sfiderà la squadra iberica, allenata da Gabriel Hernandez. L’appuntamento è per giovedì 3 settembre a Capri. La sfida stellare sarà giocata eccezionalmente a mare, a Marina Piccola davanti ai Faraglioni (ingresso libero). L’incontro avrà inizio alle ore 17 e sarà trasmesso in diretta su Gazzetta tv (canale 59 del digitale terrestre).
Per questa partita, che sarà diretta da Gomez di Napoli e Calabrò di Macerata Campana, il CT Campagna schiererà la seguente formazione: 1 Tempesti, 2 Di Fulvio, 3 Renzuto, 4 Marziali, 5 Giorgetti, 6 Fondelli, 7 Giacoppo, 8 Gallo, 9 Gitto, 10 Luongo, 11 Aicardi, 12 Baraldi, 13 Vassallo. La Spagna risponderà invece con: 1 Aguilar, 2 Bach, 3 Mora, 4 Alarcon, 5 Bustos, 6 Carrillo. 7 Barroso, 8 Flores, 9 Gutierrez, 10 De Lera, 11 Mallarach, 13 Lloret. All. Hernandez
Sempre giovedì 3 settembre, alle ore 13, nella sede del Comune di Capri, ci sarà una conferenza stampa alla presenza del Sindaco di Capri, Giovanni De Martino, e dei due Commissari Tecnici, Campagna e Hernandez.
Successivamente il progetto prevede altre due tappe di assoluto prestigio: Mercoledì 9 settembre, con inizio alle ore 20, nel suggestivo scenario di Piazza Santa Croce a Firenze ci sarà la sfida di pallavolo femminile tra le Nazionali di Italia e Azerbaijan, mentre venerdì 18 settembre, alle ore 21.30, a Taormina nello storico Antico Teatro Greco, scenderanno in pedana Italia contro Resto del Mondo di scherma in una sfida unica in un contesto d’altri tempi.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha commentato con entusiasmo i contenuti del progetto. “Expo è un’occasione incredibile per promuovere gli stili di vita sani e combattere la sedentarietà. Ed è in questa prospettiva che si inserisce questo progetto che, da un lato, cerca di incoraggiare le famiglie a mangiare sano e a fare più attività fisica quotidiana e, dall’altro, conferma la capacità italiana di costruire grandi eventi in location uniche al mondo per bellezza e cultura (Capri, Firenze, Taormina). Ce la stiamo mettendo tutta – assieme ad Expo e alla Presidenza del Consiglio dei Ministri – per far arrivare questo messaggio alle famiglie, coinvolgendo nazionali amatissime come quelle di pallanuoto, pallavolo e scherma. Solo così è possibile ridurre i fattori di rischio legati all’inattività e facilitare, anche attraverso una dieta sana, un miglioramento della salute e del benessere. Su questi temi, il CONI continua a mettere in campo tutte le proprie risorse e non si stancherà mai di farlo”.
Mondiali, quattro senza e quattro di coppia maschile in semifinale
La nazionale impegnata nel mondiale assoluto di canottaggio, in svolgimento in Francia, sulle acque del lago di Aiguebelette, ha ancora 20 barche in corsa per raggiungere le finali iridate valide per le medaglie, i titoli mondiali e, soprattutto, valide per i pass olimpici e paralimpici per le Olimpiadi e Paralimpiadi 2016.
Di queste 20 barche, 2 sono in finale (non olimpiche: otto e quattro di coppia pesi leggeri maschili); 7 in semifinale (olimpiche: quattro senza, quattro di coppia senior maschile. 3 paralimpiche: singolo AS maschile e femminile, quattro con LTA Misto. 2 non olimpiche: due senza pesi leggeri maschile e singolo femminile pesi leggeri); 6 ai quarti di finale (5 olimpiche: due senza e doppio senior maschile; doppio pesi leggeri maschile e femminile, singolo senior femminile. 1 non olimpica: singolo pesi leggeri maschile); 5 ancora ai recuperi (3 olimpiche: otto senior, doppio senior femminile, quattro senza pesi leggeri maschile. 2 non olimpiche: due con e quattro di coppia pesi leggeri femminile).
Fin qui tutte le barche che ancora sono in cammino nel lungo percorso iridato, mentre tre si sono fermate e andranno a disputare le finali di consolazione: di queste due sono olimpiche (singolo maschile e due senza femminile) e una paralimpica (doppio TA Misto). Per quanto riguarda i recuperi di oggi, supera il turno il quattro di coppia di Simone Venier, Mario Paonessa (Fiamme Gialle), Francesco Cardaioli (SC Padova) e Francesco Fossi (Fiamme Gialle) che, dopo una regata condotta al cardiopalmo per la presenza di avversari agguerriti come Estonia e Stati Uniti, riescono a vincere il ripescaggio per meno di un secondo su una coriacea Estonia che non voleva mollare la prima posizione. In ogni modo una gara autorevole, quella degli azzurri, che gli ha permesso di accedere nell’importantissima semifinale anche in chiave di qualificazione olimpica (solo otto barche andranno a Rio 2016). Nulla da fare per il due senza femminile di Alessandra Patelli (SC Padova) e Sara Bertolasi (SC Lario) autrici di una regata maiuscola che le ha viste, nella prima parte, terze dietro a Germania e Francia, mentre nella seconda parte di gara seconde e in attacco all'armo tedesco. Sul finale, invece, complice lo sforzo per ricuperare il gap iniziale, non sono riuscite a contenere il ritorno improvviso della barca francese che, sotto le tribune, spinta dal tifo casalingo ha ripreso vigore, superato le azzurre e centrato la semifinale. L'Italia, quindi, fuori dalla finale B che le avrebbe permesso di qualificare la barca per le Olimpiadi (11 barche vanno a Rio de Janeiro).
Semifinale raggiunta, invece, per la singolista leggera Giulia Pollini (SC Cernobbio) che ha portato a termine un recupero difficile e, con caparbietà, ha agguantato una delle due posizioni valide per l’accesso alla fase successiva. Domani quarto giorno di eliminatorie con l’Italia impegnata in 13 specialità di cui 5 nei recuperi (due con, quattro di coppia pesi leggeri femminile, doppio senior femminile, quattro senza pielle e otto senior maschile); 5 nei quarti di finale (singolo pesi leggeri maschile, due senza senior maschile, doppio pesi leggeri maschile e femminile e singolo senior femminile), e 3 nelle semifinali (singolo AS maschile e femminile e quattro con LTA Misto).
MBG: Doppio Oro Cicali-Benassi (Canoa racing). Tredici medaglie nel nuoto pinnato
Gli azzurri della canoa hanno dominato le gare Ocean racing dei Mediterranean Beach Games di Pescara.
Stefania Cicali ha vinto la finale coprendo i 10 km del percorso in 39.21.8 precedendo Anna Alberti, bronzo Europeo di Canoa Marathon, che con 39.23.7 si è aggiudicata la medaglia d’argento . Al terzo posto si è classificata la tunisina Ben Ismail Abir (45.02.4) mentre è giunta settima Enrica Nesto (45.39.8).
“Mi si è rotta la pagaia fin da subito, ho dovuto gareggiare con un piccolo handicap, ma è andata bene. – ha dichiarato Stefania Cicali - Con Anna siamo sempre state davanti dandoci il cambio fino all'ultima boa, poi abbiamo sprintato per il primo posto. E' stato un buon allenamento". Soddisfatta Anna Alberti : "Era la prima volta che gareggiavo in mare, ma era proprio "flat", nessuna corrente. Con Stefania abbiamo intesa, abbiamo fatto la gara insieme, poi lei è stata più brava nel finale".
Nella gara Maschile è giunto primo al traguardo Maximilian Benassi con 46.15.5 mentre ha raggiunto il terzo gradino del podio Mattia Colombi (47.03.1. Medaglia d’argento per lo spagnolo Esteban Ojeda Medina 46.43.6. Ha chiuso all’ottavo posto Mariano Bifano con 50 37.7
"Non avevo mai disputato una gara in mare - ha affermato Maximilian Benassi - mi sono trovato bene, sono convinto che è una disciplina che può avere un futuro. La gara è andata bene, non ho avuto grandi difficoltà, ho fatto un'ottima preparazione fisica che mi ha permesso ottenere questo oro".
Beach tennis: nella finale tutta italiana del doppio misto Diego Bollettinari e Nicole Nobile hanno vinto 2-1 (3-6 ; 6-3;6-3) contro Teo e Veronica Casadei conquistando oro e argento. Allo stadio del mare in serata altre due finali tricolori per il 1° e 2° posto: doppio femminile (Nicole Nobile e Ninny Jannika Valentini/ Veronica casadei e Greta Giusti) e nel doppio maschile (Diego Bollettinari e Dennis Valmori/ Teo Casadei e Gian Maria Pazzaglia).
Al termine dell’incontro il tecnico della due coppie Stefano Bianconi ha detto: "E' veramente bello ed emozionante poter guardare (nessun consiglio tecnico ai ragazzi durante il match) una finale per una medaglia tutta italiana coi miei ragazzi. E' stata anche una bella partita, Diego e Nicole sono partiti sottotono, come a volte gli capita, lasciando il primo set a Veronica e Teo (6-3) ma poi piano piano sono risaliti trovando ritmo e hanno così conquistato il secondo set (3-6). Non mi aspettavo proprio un secco 6-0 nell'ultimo set. Una grande festa, sono molto soddisfatto.”
Questa sera si è disputata la finale del doppio femminile, che vedeva opposta la coppia Nicole Nobile-Ninny Jannika Valentini alla coppia Veronica Casadei Greta Giusti. Davanti a un'Arena del Mare gremita di pubblico le quattro ragazze azzurre del Beach Tennis hanno regalato uno spettacolo (trasmesso in diretta da Rai Sport 1) mai visto prima. Nicole e Ninny hanno vinto l'incontro in due set col punteggio di 6-3 6-1, dimostrandosi una coppia affiatata e solida.
Il capitano selezionatore Francesco Folegatti e l'allenatore Stefano Bianconi si complimentano a vicenda e sottolineano il bel lavoro svolto con questi ragazzi giovanissime, tutte sotto venti anni. "Le coppie che hanno disputato le finali sono state formate dal nostro staff, ci siamo saputi distinguere sempre durante gli ultimi anni, anche in campo internazionale. Mi aspettavo di giocare le finali, siamo forti, ma in tutte e tre le specialità italiane forse no, ho temuto gli sloveni che in semifinale si sono dimostrati un'ottima squadra" afferma Folegatti a fine partita.
La coppia Teo Casadei e Gian Maria Pazzaglia ha vinto contro i compagni Bollettinari Diego e Valmori Dennis col punteggio di 6-1/3-6/6-1 nella finale di doppio maschile. Partita avvincente, carica di agonismo, con un pubblico caldissimo. Conclude Folegatti "Questo spettacolo farà sicuramente crescere il Beach Tennis in Italia, speriamo di vedere presto questa disciplina alle Olimpiadi".
Beach Handball: La nazionale femminile è in finale e affronterà la Grecia. Le azzurre hanno superato 2-0 (18-6;18-6) l’Algeria poi in semifinale la Turchia 2-0 (17-2;16-8) mentre gli azzurri sono stati sconfitti 0 -2 (11-12; 10-15) dalla Grecia e superata poi la Slovenia in semifinale per 5°-8° posto 2-1 (13-14;13-11; 5-0). Domani nellafinale per il 5° Italia - Malta.
Beach Volley: nella prima giornata di gare Marco Caminati ed Enrico Rossi hanno vinto 2-0 (21-18;21-12) Georgios Moniakis Andronikos Vandorou . Anche Giacomo De Fabritiis e Davide Pellegrino hanno avuto un esordio vincente contro i ciprioti Nikos Kola e Georgios Platritisvincendo 2-0 (21-19;21-14). Laura Giombini e Giulia Toti hanno superato agevolmente le albanesi Ergysa Blloku e Adelajd Ilazi 2-0 (21-11;21-6).
Prima giornata anche per il nuoto pinnato, che ha portato all'Italia 13 medaglie (5 ori, 5 argenti e 3 bronzi). Cesare Fumarola ha vinto l'argento nei 100 metri in 35.71, Erica Barbon l'argento nei 200 metri in 1.34.03 (quarta Silvia Barboncini 1.38.08). Argento per Davide De Ceglie nei 400 metri (3.04.36), bronzo per Stefano Figini (3.07.98), oro per la 4x100 femminile - Barbon Erica, Di Credico Giorgia, Brambilla Isabella, Baroncini Silvia - in 2.53.76, e 200 metri femminili bifins, con Isabella Brambilla (1.51.34) con argento per Giorgia Credico (1.55.04). Oro, infine, anche per la 4x50 bifins maschile con Cristofori Giona, De Ceglie Davide, Pegoraro Andrea e Russo Michele (1.22.13). Oro nei 100 metri bifin maschili con Andrea Pegoraro (43.84), bronzo per Michel Russo (44.91), oro nei 50 metri bifin donne con Elisa Mammi (23.02) e Silvia Barboncini (23.32). Bronzo nei 50 metri AP con Erica Barbon (17.39).
Pertile oro nella mezza maratona di Mersin 2013. Squalificato per doping il marocchino Baday
Ruggero Pertile ha conquistato l’oro della mezza maratona disputata ai Giochi del Mediterraneo nel 2013. Il verdetto è stato comunicato dall’Esecutivo del CIJM, riunito a Pescara in occasione della prima edizione dei Mediterrean Beach Games, complice la squalifica per doping del marocchino Baday, che aveva vinto la gara disputata due anni fa (con il tempo di 1H06’54”), davanti all’azzurro (1h 07’07”).
La spedizione azzurra in Turchia, già da record con 186 podi complessivi - primato per una manifestazione disputata all’estero - diventa così ancor più trionfale: 71 ori, 51 argenti e 64 bronzi il bilancio finale alla luce del verdetto arrivato oggi.
Mondiali, in Francia avanzano 6 barche olimpiche azzurre
In Francia, sulle acque del lago di Aiguebelette, al termine della seconda giornata del Mondiale, nelle gare dedicate alle batterie e recuperi la nazionale italiana continua il percorso mondiale passando il turno eliminatorio con 11 barche (6 Olimpiche, 2 Paralimpiche, 3 non olimpiche) oltre all'otto pesi leggeri già in finale diretta. Per quanto riguarda le gare di oggi, è riuscito ad agguantare la finale, con la seconda posizione, il quattro di coppia maschile pesi leggeri, barca non olimpica, formata da Josè Casiraghi (SC Milano), Matteo Mulas (CLT Terni), Francesco Pegoraro, Federico Gherzi (SC Esperia.
Nulla da fare, invece, per il singolo maschile senior di Luca Rambaldi (Fiamme Gialle) che, dopo il secondo posto nel recupero, potrà disputare solo le finali di consolazione, ma lontano dalla possibilità di qualificare il singolo per le Olimpiadi (solo 9 barche staccano il pass olimpico).
Buona la prova del due senza pesi leggeri, di Petru Alin Zaharia (SC Caprera) e di Armando Dell’Aquila (Fiamme Oro), che hanno vinto la batteria e guadagnato l’accesso in finale. Primo nel recupero anche il doppio pesi leggeri (barca
olimpica) delle campionesse Laura Milani e Elisabetta Sancassani (Fiamme Gialle) che, grazie alla prova odierna, raggiungono i quarti di finale. Successo in batteria anche per il doppio senior maschile (barca olimpica), di Giacomo Gentili (SC Bissolati) e Romano Battisti (Fiamme Gialle) che, grazie a questa vittoria, accede ai quarti di finale e, quindi, prosegue la corsa verso la parte alta del mondiale.
Va ai quarti di finale anche Gaia Palma (SC Lario) che nel singolo, barca olimpica, è arrivata seconda nel recupero dietro alla Lettonia. Ai recuperi, invece, le altre due barche olimpiche maschili in gara oggi: il quattro senza pesi leggeri, di Martino Goretti (Fiamme Oro), Stefano Oppo (Forestale), Livio La Padula (Fiamme Oro) e Alberto Di Seyssel (SC Armida) che, dopo la parte iniziale al comando della batteria, è stato superato dalla Danimarca passata in testa dopo metà gara e ha chiuso al secondo posto, ma non valido per l’accesso alla semifinale (passava solo il primo); anche l’otto, di Matteo Stefanini (Fiamme Gialle), Fabio Infimo (RYCC Savoia), Andrea Tranquilli (Fiamme Gialle), Pierpaolo Frattini (CC Aniene), Giovanni Abagnale (Marina Militare), Domenico Montrone, Luca Agamennoni (Fiamme Gialle), Vincenzo Abbagnale (Marina Militare) e Enrico D’Aniello-timoniere (CN Stabia), pur non entrando in finale, ha fatto vedere una buona condotta di gara e l’accesso in
finale potrebbe essere alla loro portata.
Ai recuperi anche Laura Schiavone (CC Irno) e Sara Magnaghi (SC Moltrasio) che nel doppio femminile, barca olimpica, hanno preferito non inseguire le battistrada e risparmiare le forze per il ripescaggio. Recuperi pure per altre due barche
non olimpiche: il due con di Luca Parlato (Marina Militare), Emanuele Liuzzi (Fiamme Oro) e Andrea Riva (Cus Pavia), al timone, quarto, e per il quadruplo leggero femminile di Greta Masserano (Cus Torino), Valentina Rodini (SC Bissolati), Nicole Sala (SC Lario) e Eleonora Trivella (VVF Billi) che, dopo un gara resa incerta dai continui attacchi delle avversarie, ha chiuso al quarto posto.
Per quanto riguarda, invece, le batterie delle gare para-rowing, tutte specialità paralimpiche, accedono alle semifinali il quattro con LTA misto, di Paola Protopapa, Lucilla Aglioti, Tommaso Schettino (CC Aniene), Luca Lunghi (Cus Ferrara), Giuseppe “Peppiniello” Di Capua-timoniere (CN Stabia), cha ha vinto la gara al termine di una eliminatoria molto agguerrita contro Sud Africa e Germania, rispettivamente seconda e terza, e il singolo AS femminile di Eleonora De Paolis (CC Napoli), seconda dietro Israele. Ai recuperi, invece, il singolo maschile di Fabrizio Caselli (SC Firenze), secondo dietro all’Australia, e il doppio TA Misto di Daniele Stefanoni (CC Aniene), Anila Hoxha (Cus Torino) ultimi nella loro batteria anche questa vinta
dall’Australia. Domani il programma è interamente dedicato ai recuperi. In gara per l'Italia cinque barche: singolo pesi leggeri femminile (10.15), due senza femminile (10.40), 4 di coppia maschile (11.15), singolo AS maschile (13.24), doppio TA
misto (13.48). Esordio anche per l'otto pesi leggeri, impegnato alle 10.25 nella regata per l'assegnazione delle corsie.
MBG, oro e argento per l'Italia nella staffetta mista di nuoto di fondo. Beach tennis: domani finale tutta azzurra nel doppio misto
La quarta giornata dei Mediterranean Beach Games si è aperta questa mattina con una straordinaria doppietta azzurra nella staffetta mista di nuoto di fondo. La squadra composta da Dario Verani, Andrea Bianchi e Arianna Bridi ha infatti vinto l'oro davanti ad Andrea Manzi, Barbara Pozzobon, Giulia Gabbrielleschi, che formavano la seconda rappresentativa tricolore nella 5 km dominata dall'Italia.
"La gara ha rispettato le aspettative dei due team azzurri, che salgono sui due gradini più alti del podio", ha dichiarato l'allenatore Lombardi dopo la gara. "Sono molto contento, è stata una bella gara. I ragazzi erano motivati e carichi, hanno fatto un'ottima prestazione".
E sarà finale tutta italiana nel doppio misto di Beach Tennis, come in tutte le finali del tennis. La coppia Teo Casadei e Veronica Casadei ha facilmente superato, in due set, gli sloveni Uros Brenovec e Lea Wildmann. La seconda semifinale che vedeva protagonista la coppia (dentro e fuori dal campo) Diego Bollettinari e Nicole Nobile è stata molto più sofferta, si è dovuto giocare il terzo e decisivo set. Gli avversari, anche loro sloveni, Urban Cevka e Marcela Cuderman, hanno facilmente vinto il primo set, "ero molto emozionata, ma dopo il primo set ho iniziato a giocare più tranquilla", ha dichiarato Nicole dopo il match. Visibilmente soddisfatto il tecnico Stefano Bianconi rivela "ero sicuro della vittoria se fossimo arrivati al terzo set, abbiamo curato molto la preparazione fisica". Le due coppie italiane si scontreranno in un match ufficiale per la prima volta domani sera [orario annunciato ore 20] allo Stadio del Mare di Pescara, in palio la medaglia d'oro della prima edizione dei Mediterranean Beach Games.
Finale tricolore anche nel doppio maschile: Teo Casadei e Gian Maria Pazzaglia hanno infatti sconfitto in semifinale Nicolò Bombini e Alvise Galli (San Marino) per 6-2,4-6, 6-1, mentre Diego Bollettinari e Dennis Valori hanno superato Dimopoulos e Karavasilis (Grecia) per 6-2, 6-3. Gian Maria Pazzaglia: "Dovevamo chiuderla nel secondo set, abbiamo avuto un po' di sfortuna ma alla fine è andata bene". Veronica Casadei e Greta Giusti sono invece le prime finaliste per il doppio femminile. Infine il Beach Handball: l'Italia è stata sconfitta da Cipro 7-6 agli shoot out.
Malagò incontra il Presidente del Tennistavolo brasiliano, Azavedo, insieme a Sciannimanico
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha incontrato oggi al Foro Italico il Presidente della Confederazione Brasiliana di Tennistavolo, Alaor Gaspar Pinto Azevedo, accompagnato dal Presidente della FITET, Franco Sciannimanico.
Nel corso del colloquio, che ha consolidato i buoni rapporti tra le due realtà, si è parlato delle iniziative legate allo sviluppo della disciplina e dei programmi in vista dei Giochi Olimpici di Rio 2016
MBG: 3 ori 4 bronzi nel Rowing. Pappalardo, Raineri (singolo). Bellio, Paccagnella (doppio)

Pioggia di medaglia per gli azzurri ai Mediterranean Beach Games di Pescara nel Beach Rowing sprint. In questa nuova disciplina, che unisce un tratto di corsa fino alla barca in mare e poi uno percorso slalom in acqua, il bilancio delle finali è stato 3 medaglie d’oro e 4 di bronzo.
Carmela Pappalardo si è aggiudicata la medaglia d’oro nella finale del singolo femminile. La gara non ha avuto storia. Nel tratto di mare antistante l’Arena l’azzurra opposta alla francese Berra ha fatto registrare il tempo 3.24.54 contro il 3.37.38 della transalpina.
“E’ andata molto meglio la parte della corsa - ha detto Carmela Pappalardo all’arrivo spiegando le vari fasi di questa specialità - in acqua è stato molto più faticoso. L'ingresso in barca è andato bene anche se è una parte sempre molto delicata. Voglio ringraziare i miei allenatori Spartaco Barbo e Walter Baglianoche che mi sono stati sempre vicino. "
Tiziano Evangelisti e Dino Pari hanno conquistato la medaglia di bronzo nel doppio. Nella finale per il terzo gradino del podio i due azzurri con 2.42.18 hanno superato i greci Gkountoulas, Gkountoulas 2.45.76.
"E’ stata un'esperienza fantastica – ha dichiarato Evangelisti subito dopo il traguardo - siamo sicuri che questa disciplina avrà molto successo. Siamo partiti in leggero svantaggio sulla corsa, e abbiamo cercato di puntare tutto sulla parte acquatica, dove siamo molto più forti. Abbiamo fatto un ottimo slalom, rispettando la tattica studiata”
Non ha tradito le aspettative. L’olimpionico Simone Raineri con 3.01.46 ha battuto il tunisino Ben (3.01.96) nel singolo conquistando anche lui un'altra medaglia d’oro. La gara molto equilibrata si è risolta sul fino dei centesimi.
“E’ stata una gara emozionante e divertente - ha detto Raineri – posso dire finora che questa è sicuramente un’ottima edizione, una manifestazione organizzata bene, voglio fare i complimenti a Pescara . Sono felice del risultato e devo dire che è stato molto faticoso ottenere questo successo.” “Anche se la mia corsia era sfavorita è andata bene ho cercato di guadagnare in acqua e ho dato tutto nella corsa. Alla fine ho rischiato di cadere in corsa ma ho chiuso gli occhi ed è andata bene.”
Anche il doppio femminile Benedetta Bellio e Veronica Paccagnella hanno conquistato la medaglia d’oro nel doppio. Nella finalissima le due azzurre hanno fermato il cronometro sul 3.17.32 superando le algerine Chiali e Harzallah (3.35.57) ampiamente.
Il quattro con maschile (Mancini, Pagani, Ferrarese, Martini, t. Gioia) si è aggiudicato il bronzo lo stesso risultato lo ha ottenuto anche il 4 con femminile (Romito, Waiglein, Lucidi, Serafini, t. Cicerchia).
La staffetta mista Bellio, Paccagnella, Pappalardo, Ranieri, Evangelisti, Pari ha chiuso la serie di finale del Beach Rowing conquistando il terzo posto, con 11.45.17, superando l’Algeria (Ait, Chiali , Garidi, Harzallah, Mechti, Sebbouh) che ha concluso la prova in 12.10.56.
MBG: 2 ori, 3 argenti e 1 bronzo nello sci nautico
Lo sci nautico ai Mediterranean Beach Games di Pescara regala grandi emozioni. Domina l'azzurro nel wakeboard maschile e femminile. Nicolò Caimi ha vinto la medaglia d’oro superando due francesi Yann Calvez, che si è classificato al secondo posto, Lukas Langlois terzo.
Nicolò Caimi, 19 anni di Como, ha iniziato giovanissimo spinto dalla passione dei sui genitori per lo sci nautico. Il padre Giuseppe è il suo allenatore. Ha iniziato con la velocità poi un brutto infortunio al ginocchio nel 2012, ma è appena rientrato ha subito ottenuto grandi risultati vincendo tra tra l’altro un campionato europeo.
Giorgia Gregorio ha fatto il bis conquistando la medaglia d’oro nella stessa specialità (33.67 punti) davanti alla siriana Sina Luxor (25.78). Giorgia 18 anni ha vinto tre campionati mondiali con la tavola acrobatica nel 2009, nel 2011 e nel 2013.
Nella finale di slalom maschile, è il francese Dailland Thibaut a vincere la medaglia d'oro con il punteggio finale di 693.88, davanti agli azzurri Davide Napolitano e Lorenzo D'Alberto. Gara molto bella fino all'ultima boa, con il francese Thibaut che alla fine ha avuto la meglio sull'azzurro Napolitano.
La Francia conquista anche la gara femminile, grazie alla prestazione super di Clementine Lucine che si aggiudica la medaglia d'oro; medaglia d'argento per l'italiana Beatrice Ianni (3.00/55/12) e terza piazza per l'altra francese Claire Lise Welter.
Beatrice Ianni ha 26 anni ed ha iniziato questo sport a 6 anni per gioco. Vanta un secondo posto ai campionati mondiali. Nel 2013 è giunta terza ai Giochi del Mediterraneo a Mersin in Turchia.
Nella figura Marialuisa Pajni si è classificata al secondo posto vincendo la medaglia d’argento con 3.470 punti nella gara vinta dalla francese Clementine Lucine (6.470 p.), al terzo posto la greca Natalia Paschou (3.460). Nella prova maschile Lorenzo D'Alberto è risultato quinto con 5990 punti mentre Davide Napolitano ha chiuso al sesto posto con 2030 punti.
MBG: Verani e Bridi oro, Manzi e Gabrielleschi argento (nuoto di fondo)

Nuoto di Fondo: Nelle acque antistanti lo Stadio del mare Dario Verani ha conquistato la medaglia d’oro coprendo la distanza dei 5 km in 58:08.2 l'azzurro ha preceduto al traguardo Andrea Manzi (56:14.6) che si aggiudicato l’argento mentre è giunto quarto Andrea Bianchi (56:20.6) dietro il greco Georgios Arniakos (56:15.1).
E’ stato necessario ricorrere al fotofinish per stabilire l’arrivo dei 5 km femminili. Dopo una lunga analisi i giudici hanno attribuito la medaglia d’oro ad Arianna Bridi (59:24.9) che ha preceduto di un soffio Giulia Gabrielleschi (59:25.2), medaglia d’argento, mentre è rimasta fuori dal podio per una inezia Barbara Pozzobon quarta (59:29.1).

Beach tennis: Il doppio misto con Veronica e Teo Casadei ha vinto il primo incontro con i ciprioti Antria Tsangaridou e Cristopher Koutrouza 2-0 (6;0-6;3). Anche Nicole Nobile e Diego Bollettinari hanno battuto i sammarinesi Alice Grandi e Niccolò Bombini 2-0 (6;0-6;2) nel primo turno. Entrambe le coppie azzurre disputeranno domani le semifinali. Nicole Nobile e Ninny Jannika Valentini nel doppio hanno superato le cipriote Marianna Tsakkistou e Antria Tsangaridou 2-0 (6;1- 6;0) nei quarti di finale. Anche Veronica Casadei e Greta Giusti si sono aggiudicate il loro primo match di doppio contro le slovene Marcela Cuderman e Lea Wildmann 2-1 (6:3-5:7-6-0). Nel doppio maschile Diego Bollettinari e Dennis Valmori hanno vinto contro i due atleti del Marocco Anass Bouaouda e Adil Medina 2-0 (6:0-6:2).
Beach Handball: La nazionale maschile ha vinto 2-0 (11-5;16-7) contro l’Albania il primo incontro del gruppo A. Ha dovuto sudare la squadra femminile per avere la meglio sulla Slovenia. L’incontro, finito 2-1 (8-9; 14-7; 6-2) in favore delle azzurre, non era iniziato bene con le avversarie in vantaggio nel primo periodo 9-8. Poi la maggiore esperienza di Anika Niederwieser e compagne ha fatto la differenza.
Nel pomeriggio secondo successo per la squadra maschile. Gli azzurri contro l’Algeria hanno vinto 2-0 (13-11;14-11).
DARIO VERANI: "Vengo da Cecina ma mi alleno a Livorno. Per approcciarmi alle acque libere mi sono allenato molto in vasca nei 1500m, mi sono classificato secondo agli ultimi campionati italiani giovanili. Ieri è stata una gara molto avvincente, i primi 2 giri ci siamo molto studiati. L'ultimo giro mi sentivo molto bene, ho sferrato l'ultimo attacco e ho vinto".
ANDREA MANZI: "Ho 17 anni, questa è la mia quarta gara in acque libere, la seconda internazionale, l'altra sono stati gli europei giovanili dove ho vinto, mi sono classificato secondo campionato italiani di categoria. E' la prima volta che faccio i 5 km, solitamente faccio i 7,5 e i 10. Ieri ci siamo dati il cambio a vicenda inizialmente, poi l'ultimo giro Dario è stato più bravo".
BRIDI ARIANNA: "E' stata una gara particolare per me, si nuota in un'acqua molto bassa con una temperatura molto alta, non sono le condizioni migliori per me. Siamo riuscite subito a distaccarci noi italiane e abbiamo fatto la nostra gara".
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