Guendalina Sartori regala all'Italia la 36ª qualificazione per Rio 2016
Il Tiro con l'Arco regala all'Italia la 36esima qualificazione per Rio 2016. Guendalina Sartori ha infatti superato 6-2 l'azera Olga Senyuk nel Torneo che assegnava le carte olimpiche individuali, ai Mondiali in corso a Copenaghen. La squadra azzurra femminile (Natalia Valeeva, Guendalina Sartori ed Elena Tonetta) non era riuscita a tagliare il traguardo a livello collettivo, a causa della sconfitta per 5-1 dalla Georgia negli ottavi.
La Nazionale maschile, composta da Mauro Nespoli, Michele Frangilli e David Pasqualucci, grazie invece all'accesso agli ottavi della prova a squadre, e al successivo passaggio in finale, aveva già ottenuto la certezza di un posto per la XXXI edizione dei Giochi: domenica si giocherà la medaglia d'oro contro la Corea del Sud.

Duo misto libero, Minisini-Perrupato bronzo Mondiale
Giorgio Minisini e Mariangela Perrupato hanno vinto la medaglia di bronzo nel duo misto libero di nuoto sincronizzato ai Mondiali in corso a Kazan. La gara è stata vinta dalla Russia, grazie alla coppia composta da Aleksandr Maltsev e Darina Valito, davanti agli stunitensi Bill May e Lum Underwood. Gli azzurri (nella foto Deepblumedia-FIN) hanno totalizzato 89,3333, meglio dei preliminari chiusi con 87,9667 punti, e soprattutto superato la coppia francese formata da Virginie Dedieu e Benoit Yves Beaufils con 88,5333 che li aveva preceduti nei preliminari.
Minisini aveva vinto il bronzo anche nella routine tecnica del sincro misto in coppia con Manila Flamini. Si tratta della quarta medaglia azzurra nella rassegna iridata in svolgimento in Russia: oltre alle due nel sincro, è arrivato l'oro dal trampolino un metro con Tania Cagnotto e il bronzo nella 5 km di nuoto di fondo con Matteo Furlan.
EYOF, Letizia Paternoster oro nel ciclismo. Italia a quota 12 medaglie
Ancora un oro per l'Italia agli EYOF in corso a Tbilisi. Le dodicesima medaglia azzurra al Festival della Gioventù Europea è arrivata grazie al ciclismo: nel quarto giorno di prove Letizia Paternoster ha ottenuto la seconda medaglia d'oro del ciclismo: sua la prova in linea di 47,400 km, suo il primo gradino del podio dopo 1h18’21” di gara. Una prova avvincente per la sedicenne di Revò - neo campionessa italiana dell'Inseguimento Individuale e del Keirin nel segno della multidisciplinarietà. Alle sue spalle Joergensen e Copponi (Danimarca e Francia). Domani azzurri impegnati nelle semifinali di tennis, nel doppio, di pallavolo maschile e femminile.
Mondiali, Sartori ko ai 16esimi: domani nuova chance per Rio 2016
Finisce ai sedicesimi di finale la corsa verso le medaglie di Guendalina Sartori e la possibilità di guadagnare direttamente un pass individuale per i Giochi Olimpici ai Mondiali di Tiro con l'Arco in corso a Copenaghen. Era lei l’unica azzurra rimasta in gara nelle sfide del femminile, alle quali ha assistito il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini.
La giustiziera dell’italiana è Khatuna Narimanidze. La sfida finisce 6-0, le frecce della georgiana sono praticamente perfette fin dal primo set chiuso sul 28-27. Nel secondo parziale Sartori scende leggermente di colpi e l’avversaria non ha pietà: 28-25. Il terzo set è quello del dentro o fuori, l’azzurra cerca la rimonta ma Narimanidze chiude la porta con il 29-27 che vale il passaggio agli ottavi di finale e l’eliminazione di Guendalina Sartori.
La finale per il titolo iridato sarà domenica tra l'atleta di Taipei Shih-Chia Lin e la sudcoreana Ki Bo Bae. Per il bronzo l'indiana Laxmirani Majhi contro la sudcoreana Choi Misun.
Per Guendalina Sartori non è ancora sbarrata la strada che porta al pass individuale dell'Italia ai Giochi di Rio 2016. Domani mattina si svolgerà infatti il torneo di Qualificazione Olimpica che vedrà impegnata l'atleta dell'Aeronautica Militare: sono 6 le arciere in gara che si giocheranno i 3 posti rimasti liberi (gli altri 5 posti in palio sono stati assegnati alle atlete che sono andate avanti nel tabellone dei match individuali e che non avevano già ottenuto la qualificazione a squadre).
In virtù del miglior punteggio ottenuto nella Ranking Round, la Sartori salterà il primo scontro di domani e approderà direttamente in semifinale, dove affronterà la vincente del match tra Olga Senyuk (Aze) e Semra Lingard (Aus). Con una vittoria l'azzurra sarebbe automaticamente qualificata, ma se perdesse la semifinale avrebbe comunque un'altra chance di qualificarsi vincendo poi la finalina per il terzo posto.
Dall'altra parte del tabellone del torneo di qualificazione olimpica, anche Karina Lipiarska (Pol) passerà direttamente in semifinale dove affronterà la vincente del match tra Karyna Dziomnskaya (Blr) e Laurence Baldauff (Aut). Nel caso in cui l'arciera di Monselice dovesse perdere la semifinale, dovrà quindi affrontare per il terzo posto una di queste tre atlete. E quel match dovrà necessariamente vincerlo per arrivare tra le prime tre e raggiungere il pass olimpico per l'Italia.
"Purtroppo oggi ho tirato un po' meno bene di ieri - ha detto l'azzurra dopo la sconfitta con la Narimanidze - Devo dire che, se anche avessi tirato con le stesse medie di mercoledì sarebbe stato difficile lo stesso, perché la mia avversaria non mi ha mai permesso di rientrare in gara. Ha tirato davvero bene, con uno score altissimo. Io ho messo dentro un solo 10 alla prima volée e poi tutti 9 e tre 8. Non è bastato con un'avversaria che viaggiava a quei ritmi. Ora devo azzerare tutto e pensare alla chance che avrò domani nella gara di qualificazione olimpica. Le Olimpiadi sono il mio sogno e mi impegnerò al massimo per riuscire a dare all'Italia un pass individuale nel femminile".
Il Segretario Generale del CONI Roberto Fabbricini, che ha assistito insieme allo Staff Azzurro e al Presidente Fitarco e vicepresidente World Archery Mario Scarzella alla sfida che ha visto impegnata Guendalina Sartori, domani sarà nuovamente al fianco degli azzurri per sostenere l'atleta dell'Aeronautica Militare.
Finisce ai quarti di finale il sogno Mondiale di Mauro Nespoli. L’azzurro si arrende al giapponese Takaharu Furukawa. La sfida finisce 6-0 con l’asiatico a piazzare tutte le volée sul 29 e non lascia spazio alla rimonta di Nespoli.
La giornata del campione olimpico in carica era iniziata nei migliori dei modi con la vittoria rotonda 6-2 con l’atleta del Bangladesh Ruman Shana. Il secondo successo giornaliero arriva agli ottavi contro l'australiano Taylor Worth allo shoot off 6-5 (10-8).
Esce di scena invece ai sedicesimi di finale David Pasqualucci battuto 6-2 dal cinese Xiaoxiang Dai. Parte meglio l’azzurro che vince il primo set 28-22 ma poi subisce la rimonta avversaria con i parziali di 28-26, 27-26 e 27-24. Per il giovane Pasqualucci comunque un ottimo esordio mondiale, considerando il 5° punteggio nella Ranking Round, la qualificazione olimpica e la finale per l'oro che si disputerà domenica.
La delusione di Mauro Nespoli viene parzialmente lenita dal fatto che il raggiungimento dei quarti di finale è il suo miglior risultato di sempre in un mondiale: "Non ero mai arrivato tra i primi 8 e non avevo mai ottenuto il miglior punteggio nella Ranking Round - ha detto il campione dell'Aeronautica al Segretario Generale del CONI Roberto Fabbricini che ha seguito tutti i match della giornata -. Sto tirando bene e mi sento bene, ma il giapponese contro di me ha avuto una media elevatissima che non mi ha permesso di rientrare in partita dopo la prima volée. Ci saranno altri mondiali per migliorare questa posizione, ma intanto cercherò di rifarmi con la finale a squadre di domenica".
Straordinario Pellielo: è oro europeo nel Trap
Il Tiro a Volo ha regalato un'altra grande pagina di storia allo sport azzurro: Giovanni Pellielo si è laureato - per la terza volta - campione d'Europa nel Trap. L'immenso campione azzurro, che aveva già trionfato a Sipoo nel '97 e a Osijek nel 2009) ha messo in bacheca a Maribor l'ennesimo titolo di una carriera da applausi, battendo allo shoot-off per l'oro lo spagnolo Fernandez. Bronzo (con carta olimpica) allo sloveno Maček.
Dopo aver centrato la semifinale con 121/125 ed uno spareggio a sei per tre posti, il portacolori della Polizia Penitenziaria ha spinto sull’acceleratore e, uno dopo l’altro, si è lasciato alle spalle tutti gli avversari qualificandosi per il gold match con un quasi perfetto 14/15. Nel duello finale ha affrontato il trentaduenne spagnolo Alberto Fernandez, Campione Europeo e Mondiale nel 2010, e dall’alto dei suoi quarantacinque anni lo ha regolato con uno spettacolare 15/15 + 6 a 15/15 +5.
“E’ stata una bella gara e l’epilogo mi ha emozionato – ha commentato il campionissimo al termine della gara – Terzo oro Europeo, quarto contando quello Junior. Sicuramente grazie al CT Albano Pera, che è sempre al mio fianco e mi sostiene in ogni momento, e grazie anche alla Federazione, alla Polizia Penitenziaria ed agli Sponsor, sostegni fondamentali nella mia attività quotidiana. Per il resto, guardo avanti. A settembre c’è il mondiale, altra sfida da affrontare. Oggi si festeggia, ma domani si torna al lavoro”.
Assolutamente entusiasta il commento del Direttore Tencico. “Giovanni non delude mai. Ogni volta che lo chiamo a rapporto lui è sempre pronto. E’ un grande Campione, non si discute". Per quanto riguarda gli altri azzurri in gara, Massimo Fabbrizi ha bruciato la chance di semifinale all’ultima serie e con 119/125 si è piazzato al diciottesimo posto, mentre giornata decisamente negativa per Daniele Resca, frutto di un bruttissimo 17/25 nella quanta serie. Per lui la settantunesima piazza con 110.
Nel palmares di Pellielo, classe 1970, figurano quattro titoli Mondiali e tre podio ai Giochi Olimpici (bronzo a Sydney 2000, argento ad Atene 2004 e a Pechino 2008), oltre a numerosi altri medaglie internazionali e successi conquistati in Coppa del Mondo, ai Giochi del Mediterraneo e ai Giochi Europei (bronzo a Baku 2015).
Noemi Batki in finale Mondiale nella piattaforma. E' carta olimpica: 35 qualificati per Rio 2016
Noemi Batki ha conquistato per l’Italia la carta olimpica dalla piattaforma, grazie all’accesso in finale con il 10° posto (331.60), ai Mondiali in corso a Kazan, che regala – alle 12 tuffatrici - l’automatica certezza di un posto nazione per Rio 2016. Domani la Batki sarà quindi protagonista dell’ultima prova che assegnerà le medaglie di specialità. E' la prima volta che la 27enne italoungherese accede a una finale iridata dopo le eliminazioni nei preliminari ai Mondiali di Roma 2009, Shanghai 2011 e Barcellona 2013.
Si tratta della 35esima qualificazione per l’Italia in vista della XXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi, la seconda nei tuffi (dopo quella dal trampolino 3 metri, guadagnata grazie all’oro europeo di Tania Cagnotto). Le altre sono arrivate dalla Vela (10), dal Tiro a Volo (9), dal Tiro a Segno (5), dal Tiro con l’Arco (3), dal Nuoto di Fondo (2), dal Pugilato (2) e dal Pentathlon Moderno (1). Tra le 35 qualificazioni ci sono 6 pass individuali: Manfredonia e Russo (pugilato), Vanelli, Ruffini e Bruni (nuoto di fondo) e Riccardo De Luca (Pentathlon Moderno).
Incontro Renzi-Malagò: “Pieno sostegno a candidatura”
Il Presidente del Consiglio dei Ministri, Matteo Renzi, ha incontrato questa mattina a Palazzo Chigi il Presidente del CONI, Giovanni Malagò.
Nel corso dell’incontro, che è durato circa 45 minuti, sono stati affrontati una serie di tematiche legate al mondo dello sport, a cominciare dalla candidatura di Roma ai Giochi Olimpici e Paralimpici 2024.
“Da parte del Governo confermo il pieno e totale sostegno alla candidatura di Roma”, ha detto il Premier al Presidente Malagò il quale ha informato Renzi sul suo imminente viaggio a Kuala Lumpur per partecipare ai lavori della 128^ Sessione del CIO. “Giovanni, porta i miei saluti al Presidente Bach e digli che spero di incontrarlo presto, sarei felice se fosse in Italia”.
Malagò ha anche aggiornato Renzi sugli sviluppi delle altre candidature dopo il ritiro di Boston e sulla situazione dello scenario internazionale alla luce anche dei cambiamenti all’interno del CIO.
“Sono molto soddisfatto del colloquio avuto col Presidente Renzi – ha dichiarato Malagò al rientro nel suo ufficio al Foro Italico -. E’ stato un ottimo incontro. Renzi e il Governo sono al nostro fianco e questo ci dà maggiore vigore nei confronti del mondo olimpico. Parto per Kuala Lumpur ancora più ottimista. Ho già informato dei contenuti il Presidente Luca di Montezemolo. Tra l’altro Renzi mi ha anche detto che presto assegnerà la delega allo sport”.
Tra gli altri argomenti, si parlato anche di specificità dello sport in relazione al tema Istat, Sport nella Scuola, progetto “La Buona Scuola”, candidature dell’Italia alla Ryder Cup di Golf 2022 e ai Mondiali di Rugby 2023, nonché della nomina del Presidente dell’Istituto del Credito Sportivo.
“Renzi – ha concluso Malagò – sarà con me a Monza il 6 settembre al Gran Premio di Formula 1 e mi ha promesso che farà di tutto per essere qualche giorno a Rio per i Giochi Olimpici 2016”.
Mondiali, Guendalina Sartori ai sedicesimi: domani in palio Rio 2016
Doppia vittoria e accesso ai sedicesimi di finale dei Mondiali di Tiro con l'Arco per Guendalina Sartori: domani mattina il match contro la georgiana Khatuna Narimanidze, una sorta di rivincita dopo la sconfitta a squadre.
L’azzurra ha battuto agevolmente con un doppio 6-2 Kateryna Yavarovska (UKR) e Un Ju Kang (PRK). L'atleta dell'Aeronautica Militare è quindi in piena corsa anche per la qualificazione individuale alle Olimpiadi di Rio 2016. Passando il turno avrebbe ottime possibilità di farcela, ma dipenderà anche dai risultati delle altre concorrenti. Esce di scena ai ventiquattresimi di finale Natalia Valeeva che nonostante una grande rimonta si arrende all’indiana Laxmirani Majhi allo shoot off 6-5 (9-7). In precedenza Valeeva era riuscita a battere la polacca Natalia Lesniak 6-4. Primo scontro diretto amaro per Elena Tonetta: l'atleta dell'Aeronautica si arrende ai 48esimi all’indonesiana Yuliana Ika Rochmawati, vincente con il punteggio di 6-2.
Cade ai ventiquattresimi di finale Michele Frangilli battuto 6-4 dal romeno Razvan Marcu. L'olimpionico era in vantaggio a metà match, ma ha subito l'ìottimo recupero dell'avversario che, dopo essersi portato sul 4-4, nell'ultima tornata di frecce ha piazzato un 30-29 che non ha dato scampo al campione della Nazionale italiana. In precedenza l’aviere azzurro italiano aveva vinto lo scontro contro Guan-Lin Yu (TPE) per 6-2.
In virtù del 1° e 5° punteggio in qualifica, solo domani ai 16esimi di finale torneranno sulla linea di tiro dell’arco olimpico maschile Mauro Nespoli, che alle 16 sfiderà l’atleta del Bangladesh Ruman Shama e David Pasqualucci, che se la vedrà con il cinese Xiaoxiang Dai.
E' stato il primo scontro diretto a decretare la fine del Mondiale per Laura Longo e Viviana Spano. Nel pomeriggio la prima è stata battuta 136-131 dalla canadese Katie Roth mentre la seconda si è dovuta arrendere all’olandese Irina Markovic con il punteggio di 135 a 131. Finisce invece ai 24esimi di finale il sogno mondiale di Marcella Tonioli battuta 144-139 dalla padrona di casa Sarah Holst Sonnichsen. Giornata sfortunata anche per il settore maschile compound. Negli scontri individuali escono ai 48esimi di finale Luigi Dragoni sconfitto 145-137 dal danese Patrick Laursen e Sergio Pagni battuto dall’ucraino Igor Kardash 135-130. Per entrambi un match di difficile gestione, a causa di un violentissimo acquazzone che si è scatenato durante tutta la terza volée. A pagarne le conseguenze soprattutto Sergio Pagni che, essendo mancino, ha praticamente tirato alla cieca, con la grandine che arrivava spinta dal vento trasversalmente sul suo volto.
IL PROGRAMMA DI DOMANI
Domani mattina si riparte alle 9 con gli scontri diretti validi per i sedicesimi di finale dell’arco olimpico femminile. Per l’Italia scenderà in campo Guendalina Sartori pronta a sfidare la georgiana Khatuna Narimanidze.
Alle 16 sarà invece la volta dell’arco olimpico maschile: due gli azzurri in gara. Mauro Nespoli sfiderà l’atleta del Bangladesh Ruman Shama mentre David Pasqualucci se la vedrà con il cinese Xiaoxiang Dai.
EYOF, due ori e un argento per gli azzurri da judo e nuoto
Italia ancora protagonista nella XIII edizione degli EYOF, in corso a Tbilisi. Nella terza giornata di gare gli azzurri hanno conquistato due ori e un argento. Trionfo d'applausi per Giovanni Esposito nel judo (categoria 66 kg nella foto), mentre Manuel Lombardo ha messo in bacheca la medaglia d'argento (nei 60 kg).
Nuova impresa nel nuoto per Nicolò Martinenghi, che ha vinto l'oro anche nei 200 rana con 2'15''14, dopo quello di ieri nei 100 metri della stessa specialità.
Mondiali, Nazionale maschile in finale per l'oro e qualificata per Rio 2016
La squadra di Tiro con l'Arco maschile ha strappato il biglietto per Rio 2016. Il team composto da Mauro Nespoli, Michele Frangilli e David Pasqualucci, ha conquistato la finale per l'oro: per conquistare il titolo iridato dovrà superare la Corea del Sud nella sfida in programma domenica 2 agosto. Gli azzurri, nel loro cammino trionfale, hanno sconfitto l'India agli ottavi per 5-4 allo shoot-off (guadagnando automaticamente il pass per i Giochi Olimpici), e poi Cina ai quarti e Taipei in semifinale, sempre allo spareggio per 5-4.
Eliminata invece la squadra femminile (Natalia Valeeva, Guendalina Sartori ed Elena Tonetta), sconfitta per 5-1 dalla Georgia negli ottavi.Gli azzurri già sicuri di un posto a Rio 2016 diventano così 34, distribuiti in 8 discipline: Vela (10), Tiro a Volo (9), Tiro a Segno (5), Tiro con l'Arco (3), Pugilato (2), Nuoto di Fondo (3), Pentathlon (1) e Tuffi (1).
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