Coppa del Mondo a Monaco: in palio 24 carte olimpiche
La terza tappa di Coppa del Mondo si disputa a Monaco (Germania) dal 28 maggio al 1° giugno 2015. Anche in questa occasione gli atleti in gara avranno la possibilità di conquistare le carte olimpiche per accedere ai Giochi di Rio 2016. Nella capitale bavarese sono disponibili 2 carte olimpiche per specialità salvo 3 nella pistola 10 metri e nella carabina 10 metri maschile e femminile.
Tre i pass olimpici già in cassaforte per gli azzurri, conquistati durante i Campionati Mondiali di Granada dello scorso anno, da Niccolò Campriani e dalla campionessa mondiale Petra Zublasing, rispettivamente nella carabina 3 posizioni e nella carabina 10 metri, e da Marco De Nicolo nella carabina 50 metri.
Saranno 20i gli azzurri in gara a Monaco: Niccolò Campriani (Fiamme Gialle), Enrico Pappalardo (Marina), Marco De Nicolo (Fiamme Gialle), Simon Weithaler (Esercito), Simone Tressoldi (Milano), Lorenzo Bacci (Fiamme Oro), Elania Nardelli (Marina), Antonella Notarangelo (Marina), Sabrina Sena (Forestale), Barbara Gambaro (Fiamme Oro), Martina Pica (Fiamme Oro), Dario Di Martino (Forestale), Giuseppe Giordano (Esercito), Andrea Amore (Fiamme Oro), Dino Briganti (Fiamme Gialle), Francesco Bruno (Fiamme Gialle), Riccardo Mazzetti (Esercito), Andrea Spilotro (Esercito), Giustina Chiaberto (Susa) e Susanna Ricci (Torino).
Ad accompagnare la rappresentativa azzurra Valentina Turisini (Direttore Sportivo), Matthias Hahn (capo allenatore pistole), Michela Suppo (allenatore pistole), Gaby Buehlmann (capo allenatore carabine), Alfonso Ricci (allenatore carabine) e Giorgio Cardoni (fisioterapista).
Domani il programma prevede di carabina ad aria compressa uomini e donne. Venerdì 29 maggio sarà la volta della pisola 50 metri uomini e 25 metri donne. Sabato 30 si assegnano le medaglie della Carabina 50 metri uomini e Pistola 25 metri uomini. Domenica 31 maggio saranno in gara le atlete della carabina 3 posizioni e gli atleti della pistola 10 metri. Lunedì 1° giugno il programma si completa con le gare della pistola 10 metri donne e Carabina 3 posizioni uomini.
World Cup: Azzurri a caccia del posto per Giochi Europei e Mondiali
Inizia domani ad Antalya (Turchia) e si concluderà domenica 31 maggio, la seconda prova di Coppa del Mondo di Tiro con l’Arco. Gli Azzurri, che ieri hanno svolto un allenamento e oggi i tiri di prova ufficiali, sono alla ricerca del podio per guadagnarsi un posto da titolare ai prossimi Giochi Europei di Baku (12- 28 giugno) e ai Mondiali di Copenaghen (26 luglio – 2agosto) dove saranno in palio i pass per Rio 2016. Le riserve sulle prossime convocazioni (3 + 3 nell'arco olimpico) verranno infatti sciolte dal C.T. Wietse van Alten in seguito a questa tappa di Coppa.
La squadra azzurra è formata nell’arco olimpico maschile dalla coppia dell’Aeronautica Militare: Mauro Nespoli e Michele Frangilli accompagnati da David Pasqualucci (Tempio di Diana) e da Massimiliano Mandia (Fiamme Azzurre). Al femminile sono state scelte Guendalina Sartori ed Elena Tonetta, entrambe dell’Aeronautica Militare, Sara Violi (Arcieri Sarzana) e Natalia Valeeva (Castenaso Archery Team).
Nel compound rappresenteranno l’Italia: Sergio Pagni (Arcieri Città di Pescia), Federico Pagnoni (Arcieri Franciacorta), Luigi Dragoni (Arcieri Del Roccolo) e Michele Nencioni (Arcieri Della Signoria) mentre come riserva a casa è stato scelto Andrea Leotta (Arcieri Pol. SoleseSono state convocate per le gare femminili: Marcella Tonioli (Arcieri Franciacorta), Anastasia Anastasio (Marina Militare), Laura Longo (Arcieri Decumanus Maximus) e Viviana Spano (Arcieri Torres Sassari). La riserva a casa sarà Giulia Cavalleri (Arcieri Cesano Boscone).
La delegazione italiana è guidata da Paolo Poddighe, mentre lo staff tecnico è composto da: Wietse Van Alten (responsabile tecnico arco olimpico) e Ilario Di Buò mentre Tiziano Xotti è il tecnico del compound.
Domani si terranno le qualifiche dell’arco olimpico maschile e del compound femminile al mattino, mentre il pomeriggio toccherà all’arco olimpico femminile e al compound maschile. Dalle ore 17.00 circa i primi scontri diretti, fino alle semifinali, dei mixed team sia olimpico che compound. Giovedì 28 maggio tutte le sfide fino alle semifinali del torneo individuale, venerdì 29 maggio stesso programma ma dedicato alle squadre. Sabato 30 e domenica 31 verranno assegnate tutte le medaglie: il primo giorno quelle del compound, il secondo quelle dell’arco olimpico.
Le finali di sabato e domenica verranno seguite in diretta streaming da Archery Tv.
Europei slalom, sabato le prime gare in Germania
L’Europa della canoa slalom è pronta ad incrociare nuovamente le pagaie nel campionato continentale che da venerdì a domenica tornerà ad animare le acque del canale artificiale di Markkleeberg, in Germania. In una delle nazioni più forti dal punto di vista canoistico gli specialisti delle onde e delle paline di tutta Europa saranno protagonisti nella nuova tappa di avvicinamento al mondiale di Londra che a settembre assegnerà i pass per l’Olimpiade di Rio de Janeiro 2016.
L’Italia, ovviamente, è pronta a fare la propria parte e a non lasciare nulla al caso per provare a mettere al collo medaglie continentali importanti. Proprio per questo è nutrita e ricca di qualità la compagine azzurra pronta al via. Nel K1 slalom spazio ad Andrea Romeo (Marina Militare), Daniele Molmenti e Giovanni de Gennaro (Forestale); nel kayak femminile saranno in gara Stefanie Horn (CC Brescia), Clara Giai Pron (Forestale) e Chiara Sabattini (Fiamme Azzurre); Stefano Cipressi (Marina Militare) e Raffaello Ivaldi (CC Verona) saranno in gara nel C1 assieme a Pietro Camporesi (Aeronautica Militare) che sarà impegnato anche nel C2 assieme al compagno di club Niccolò Ferrari.
Da venerdì spazio alle qualifiche per tutte le categorie, sabato invece saranno in gara i C1 uomini, i C1 donne e i K1 uomini che si sfideranno nelle semifinali e finali individuali, ma anche nella finale a squadre che si disputerà nel pomeriggio. Domenica identica situazione, riservata però alle categorie K1 donne e C2. Dopo le qualifiche saranno 30 i K1 uomini che accederanno alla semifinale, 15 i c1 donne mentre 20 saranno i semifinalisti nel C1 uomini, nel K1 donne e nel C2. 10 invece saranno i finalisti per tutte le categorie, eccezion fatta per il K1 uomini dove saranno 15 gli atleti che prenderanno il via in finale.
Frattini presiede il Collegio Arbitrale Licenze UEFA sul caso Genoa, udienza 28 maggio
Il Presidente dell’Organo Arbitrale delle Licenze UEFA, operante presso il CONI, Franco Frattini dopo aver ricevuto il 22 maggio scorso il ricorso dalla società Genoa C.F.C. S.p.A. nei confronti della Federazione Italiana Giuoco Calcio - F.I.G.C., preso atto della nomina ad arbitro di parte ricorrente del prof. avv. Carlo Bottari e della nomina da parte della FIGC dell’arbitro avv. Guido Cecinelli; in considerazione di quanto disposto dall’art. 3 del Regolamento del Codice Arbitrale delle Licenze UEFA, ha designato se stesso quale Presidente del Collegio.
La società chiede l’annullamento e/o revoca della delibera della Commissione di II grado delle Licenze UEFA, adottata con decisione del 18 maggio 2015, con conseguente rilascio della Licenza UEFA in favore dell’istante per la stagione 2015/2016.
Considerato che il Regolamento (punto 5) stabilisce che entro 1 giorno dalla risposta della FIGC, il Presidente del Collegio di Garanzia dello Sport presso il CONI raccoglie l’accettazione della designazione dei due componenti dell’Organo indicati dalle parti e provvede alla designazione del Presidente dell’Organo, fissando l’udienza di discussione nei successivi 3 (tre) giorni anche in considerazione di quanto disposto dalle Key Club Licensing and Financial Fair Play Deadlines 2014/2015, emanate dall'UEFA (7 luglio 2014), che fissano nel 29 maggio il termine ultimo per la definizione delle squadre alle competizioni UEFA, ha fissato per il 28 maggio alle ore 18.00 l’udienza pubblica di discussione.
Il Presidente del Collegio, inoltre, qualora dati i tempi serrati del procedimento, dovessero insorgere eventuali difficoltà legate alla presenza degli arbitri in questa data, potrebbe accettarne la relativa sostituzione fino alle ore 20.00 del 26 maggio 2015.
Malagò incontra il tecnico della Juventus Allegri
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha ricevuto oggi - al Foro Italico - l'allenatore della Juventus, Massimiliano Allegri. Malagò ha rivolto al tecnico i complimenti dello sport italiano per la conquista dello scudetto e per la vittoria della TIM CUP 2014-2015, rivolgendogli un sentito incoraggiamento in vista della finale di Champions League, in programma il 6 giugno a Berlino contro il Barcellona. Allegri ha ricevuto in mattinata il "Premio Bearzot", istituito dall'Unione Sportiva ACLI e giunto alla quinta edizione.
CdM di spada, trionfo azzurro a Rio de Janeiro: 1° successo in carriera per Francesca Boscarelli
Scherma azzurra da sogno: il Grand Prix FIE di spada femminile, disputato a Rio De Janeiro, si è chiuso con un trionfo bello e meritato. A vincere l'ultima tappa del circuito mondiale di Coppa del Mondo è infatti stata Francesca Boscarelli al suo primo successo in carriera, giunto grazie ad una prestazione eccellente "vissuta - commenterà a freddo - con tanta naturalezza". L'atleta azzurra, classe 1982, in forza al Centro Sportivo dell'Esercito, ha superato tutte le avversarie che le si sono frapposte, sino alla finalissima vinta contro la francese Caroline Vitalis col netto punteggio di 15-9.
Francesca Boscarelli aveva iniziato il suo percorso nel tabellone principale aggiudicandosi il derby azzurro contro Camilla Batini per 15-11 e proseguendo poi con la vittoria per 15-14 contro l'estone Erika Kirpu e, nel tabellone dei 16, contro la russa Violetta Kolobova per 15-9. Ai quarti ha poi avuto ragione della romena Loredana Dinu per 14-10, mentre in semifinale si è imposta col punteggio di 15-12 sulla cinese Yiwen Sun, "vendicando" cosi le altre azzurre sconfitte proprio dall'atleta orientale, rivelatasi sino a quel punto una vera "bestia nera" per le italiane. La cinese, numero 1 del tabellone principale, infatti, nel turno delle 16 aveva eliminato l'altra italiana, Mara Navarria, superandola per 14-8, mentre ai quarti aveva fermato ai piedi del podio la corsa della campionessa del Mondo, Rossella Fiamingo, col punteggio di 15-11.
Tutto il gruppo azzurro ha poi festeggiato lo straordinario successo di Francesca Boscarelli che, con un largo sorriso, ha dedicato la vittoria al figlio, al suo compagno ed olimpionico a Los Angeles 1984, Dino Meglio, alla sua famiglia ed agli amici. "È la prima volta che vinco una prova di Coppa del Mondo - ha detto l'azzurra - ma ho vissuto questa gara come se fosse una cavalcata senza sorprese! Ho desiderato ed inseguito per molto tempo questo successo, ma oggi in realtà non ho pensato all'obiettivo finale ma solo a piazzare una stoccata dopo l'altra, assalto dopo assalto. Ho vissuto tutto non con emozione, ma con "a battiti bassi" e con una meravigliosa lucidità. Con Dino, mio compagno e maestro, ho lavorato tanto in questi anni, spolverando l'unica cosa che serve in questo sport: lo spirito di gioco. Un grazie a lui, alle mie compagne ed al gruppo dell'Esercito che mi ha dato fiducia e senza il quale, probabilmente, non sarei qui".
Stop nel turno delle 32 per Francesca Quondamcarlo, eliminata per mano della russa Violetta Kolobova per 15-10, ed Alberta Santuccio sconfitta dall'ungherese Emese Szasz. Nel tabellone delle 64, invece, si erano fermate Giulia Rizzi, sconfitta 14-8 dalla cinese Hao, Bianca Del Carretto, eliminata per mano della sudcoreana Young Mi Kang per 15-13, e Camilla Batini, superata nel derby azzurro da Francesca Boscarelli col punteggio di 15-11. Nella prima giornata di gara, erano state eliminate nel turno preliminare Agnese Lucifora, Giorgia Pometti, Sara Carpegna e Marta Ferrari.
Minuto di silenzio nelle manifestazioni sportive in memoria dei caduti della Grande Guerra
Il Presidente del CONI Giovanni Malagò invita le Federazioni Sportive Nazionali, le Discipline Sportive Associate e gli Enti di Promozione Sportiva a far osservare, in occasione degli eventi sportivi che si disputeranno nella giornata odierna, domenica 24 maggio, un minuto di silenzio in memoria dei caduti della Grande Guerra 1915-1918.
Knapp regina a Norimberga, battuta la Vinci in finale
Karin Knapp ha vinto la "Nurnberger Versicherungscup Cup 2015" di tennis, torneo Wta International dotato di un montepremi di 226.750 dollari che si è concluso sui campi in terra battuta di Norimberga, in Germania. In una finale tutta azzurra la Knapp, numero 48 Wta e sesta testa di serie, si è imposta per 7-6(5) 4-6 6-1, dopo due ore e sette minuti di partita, su Roberta Vinci, numero 42 Wta e quarta testa di serie.Premio Onesti a Bach. Incontro con Mattarella, visita a Roma 2024. "Italia unita, candidatura forte"
Una giornata “olimpica”. Roma veste i cinque cerchi per accogliere il Presidente del CIO, Thomas Bach, nel giorno del conferimento del Premio "Giulio Onesti" da parte dell’omonima Fondazione. Le massime istituzioni nazionali e cittadine hanno accolto il numero uno del Comitato Olimpico Internazionale, rappresentando in modo significativo l’attenzione dell’Italia nei confronti dello sport e del sogno chiamato Roma 2024. La mattinata si è aperta con il ricevimento al Quirinale, dal Capo dello Stato, Sergio Mattarella, alla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e dai membri del CIO, Franco Carraro e Mario Pescante. Il Presidente della Repubblica ha testimoniato a Bach il sostegno del Paese al lavoro del Comitato di Roma 2024 e l’importanza dello sport nel tessuto sociale. ''Quella dell'Italia è una candidatura forte per la sua storia, quella del Paese e quella sportiva'', la sintesi del discorso di Bach, che ha successivamente visitato la sede del Comitato Promotore di Roma 2024, introdotto da un video di 1'45" con le immagini dei Giochi di Roma ‘60 e vedute attuali delle bellezze e di alcuni eventi ospitati dagli impianti sportivi della Capitale.
“Roma ha una candidatura forte. Per la vostra storia. Per la ricca storia sportiva e olimpica, e anche perché avete tanti rappresentanti nell'organizzazione dello sport internazionale. Grazie per questo emozionante benvenuto. Non posso dimenticare Roma ’60: fu la mia prima esperienza olimpica. Ricordo bene Wilma Rudolph e il suo speciale cammino olimpico. Mi congratulo per i progressi che avete fatto. Sono molto contento di aver visto veramente un gruppo unito, un'Italia unita. Con il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, con il Comitato Promotore e il CONI, tutti quanti sono uniti dietro questo obiettivo così importante, è davvero una bella partenza”.
Bach è stato salutato dal presidente del Comitato Promotore, Luca Cordero di Montezemolo: "Grazie per essere qui, stiamo lavorando duramente per il futuro. Spero che senta la passione e l'entusiasmo che abbiamo tutti per questa sfida ". Ai saluti di Montezemolo hanno fatto seguito quelli del sindaco di Roma, Ignazio Marino, "spero che nel suo prossimo viaggio possa tornare per illustrarle le cose straordinarie che Roma sta facendo". E poi rivela il suo sogno. "Sarebbe bello fare del Colosseo il teatro delle premiazioni olimpiche”.
La giornata è proseguita al Salone d’Onore del CONI, dove il Presidente della Fondazione Onesti e membro CIO, Franco Carraro, ha consegnato al numero uno del Comitato Olimpico Internazionale il premio intitolato alla memoria dello storico presidente del Comitato Olimpico Nazionale Italiano, in passato attribuito ai suoi predecessori Samaranch e Rogge. Bach si è espresso con orgogliosa soddisfazione. "Voi difendete i valori dell'olimpismo, mi sento a casa. Grazie per questo onore, per me è una grande emozione ricevere questo premio. Ricordo quando due anni fa eravamo insieme in questo stesso salone. Io ero candidato alla presidenza del Comitato Olimpico Internazionale e voi non avete esitato ad esprimere il vostro supporto". Il capo dello sport mondiale ha sottolineato "la visione" che aveva Giulio Onesti, citando un discorso fatto dall'ex presidente del CONI, e l'importanza dei valori dello sport "senza differenze di credo politico, razza e religione".
Alla cerimonia, tra gli altri, ha presenziato anche il ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Stefania Giannini. "La scuola è pronta a partecipare e a sostenere con le proprie idee il percorso di Roma alla candidatura per i Giochi del 2024. La prossima edizione del premio Onesti in tutte le scuole italiane sarà dedicata a proporre idee e progetti in chiave olimpica". Nell’arco della cerimonia sono stati premiati i vincitori della IV edizione del Concorso “Onesti nello Sport”, riservato alle scuole secondarie superiori e organizzato dalla Fondazione Giulio Onesti, in collaborazione con il MIUR e, quest’anno, con il sostegno dell’Ufficio per lo Sport della Presidenza del Consiglio. La vittoria è andata all’Istituto Statale “Lener” di Marcianise con il brano musicale “Ci siamo anche noi” e all’Istituto Tecnico Agrario “Sereni”, con il cortometraggio “Il mio amico chiamato sport”.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha sottolineato l’importanza dei contenuti che ha saputo regalare la giornata. "Una bellissima giornata di sport olimpico. Bach ha espresso il suo orgoglio per il conferimento ricevuto dalla Fondazione Onesti e l'incontro con il Capo dello Stato Mattarella, alla presenza dei due membri CIO, Pescante e Carraro, credo che sia stato un grande e importante momento di conoscenza tra due istituzioni cosi diverse, ma che certamente condividono la visione dello sport come mezzo che consente a una società difficile di risolvere parte dei suoi problemi". Alla cerimonia erano presenti anche il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, il Vice Segretario Generale, Carlo Mornati, il Vice Presidente del CONI, Giorgio Scarso, l’Amministratore Delegato della Coni Servizi, Alberto Miglietta, il Vicepresidente di Roma 2024, Luca Pancalli, il Global Coordinator, Claudia Bugno, e l'International Relations and Planning Manager del Comitato, Simone Perillo, numerosi Presidenti federali e membri di Giunta, Ottavio Cinquanta, Manuela Di Centa, Francesco Ricci Bitti, il Segretario dei COE, Raffaele Pagnozzi, alcuni Presidenti italiani di Federazioni Internazionali, tra cui Bruno Grandi (Ginnastica), Ivo Ferriani (Bob e Skeleton), Carlo Croce (Vela), Riccardo Fraccari (Baseball), il Presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, Gianni Letta.
Il discorso del Presidente della Fondazione Onesti, Franco Carraro
Giro d'Italia, Fabio Aru nuova maglia rosa
La legge del Giro d'Italia edizione 2015 colpisce ancora. Era accaduto martedì scorso, nell'arrivo a Forlì, oggi la corsa di ciclismo fra le più dure e indecifrabili ha concesso il bis. La maglia rosa ha cambiato padrone in pochi secondi. Nessuno
avrebbe potuto prevederlo, tantomeno Fabio Aru, che proprio oggi ha colto la prima rosa di una carriera breve ma intensa. E' accaduto tutto a 3.300 metri dall'arrivo di Jesolo, metro più metro meno, allorché una caduta innescata dal canadese Ryder Hesjedal e da Eugenio Alafaci - re del Giro 2012 - ha innescato una caduta di pezzi da 90.
Non corridori qualunque, veri e propri esperti del Giro, compresa l'ormai ex maglia rosa Alberto Contador. Tutti insieme appassionatamente, sull'asfalto, sotto una pioggia gelida e fitta, che ha fatto da sfondo a una rivoluzione vera e propria.
A salvare lo spagnolo, da un ritardo ancor più largo, è stato il compagno della Tinkoff-Saxo, Matteo Tosatto, che gli si è avvicinato e, con un gesto fulmineo, gli ha offerto la propria bici, permettendogli di chiudere la tappa. Aru, però, era già lanciato verso il traguardo, per indossare una maglia rosa che pesa una tonnellata. Non tanto per l'importanza simbolica, e per il peso psicologico che può avere alla vigilia della cronometro di domani, quanto perché indossata 24 ore dopo il giorno più sofferto, chiuso con una smorfia di fatica e impotenza di fronte all'allungo di Contador, sul Monte Berico, nel cielo sopra Vicenza.
Domani la classifica generale verrà ridisegnata da una frazione estremamente complicata: una prova contro il tempo di quasi 60 chilometri, con i primi 30 piatti e i secondi 30 molto difficili, con saliscendi, serpentine e un paio di salite
caratterizzate da pendenze piuttosto dure. La tappa di oggi, una delle ultime occasioni per i velocisti, è andata a Sacha Modolo, artefice di uno sprint potentissimo, sull'asfalto viscido di Jesolo, fra due ali di folla, sotto la pioggia. Modolo è al primo successo al Giro e spera di potersi giocare le proprie chance di conquista della maglia rossa della classifica a punti fra Lugano e Milano, negli arrivi che più gli si addicono.
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