Ultima tappa di Coppa del mondo di spada a Rio
L’ultimo appuntamento di Coppa del Mondo di spada, della stagione, si terrà nel fine settimana a Rio De Janeiro. La squadra azzurra sta per arrivare nella città che ospiterà i Giochi olimpici 2016 forte di 24 atleti (12 uomini e 12 donne). Grande assente questa volta sarà il Commissario tecnico, Sandro Cuomo, rimasto in Italia per i postumi di un incidente stradale.
"Seguirò i ragazzi purtroppo da casa - dice Cuomo -. E' un appuntamento importante che però, in chiave di qualificazione olimpica, è più probante che determinante. Il nostro obiettivo è infatti quello di conquistare il pass olimpico nelle prove a squadre che questo week end non sono in programma. Le gare individuali però, che in questo caso assegnano un punteggio maggiorato, hanno un valore notevole perché possono servire da test importanti in vista degli Europei e dei Mondiali, ma soprattutto possono infondere un fondamentale carico di fiducia in ciascuno degli azzurri in pedana".
Questi gli atleti in gara: Enrico Garozzo, Paolo Pizzo, Matteo Tagliariol, Marco Fichera, Andrea Santarelli, Luca Ferraris, Edoardo Munzone, Gabriele Cimini, Gabriele Bino, Lorenzo Bruttini, Andrea Baroglio e Massimiliano Bertolazzi. Le spadiste azzurre impegnate a Rio saranno: Bianca Del Carretto, Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Camilla Batini, Giulia Rizzi, Francesca Quondamcarlo, Alberta Santuccio, Giorgia Pometti, Francesca Boscarelli, Sara Carpegna, Marta Ferrari ed Agnese Lucifora.
Il programma gare prevede per questo venerdì l'avvio della prova maschile con la fase a gironi ed il turno preliminare, dal quale sono esentati sia Enrico Garozzo che Paolo Pizzo, in virtù della loro posizione nel ranking mondiale. Sabato si svolgeranno gli assalti del tabellone principale della prova maschile, che si concluderà nella notte italiana con la fase finale. In contemporanea scatterà la gara femminile con la fase di qualificazione che non vedrà in pedana Rossella Fiamingo, Bianca Del Carretto e Mara Navarria, già ammesse come teste di serie al tabellone principale, i cui assalti inizieranno domenica.
A seguire gli azzurri vi sono i tre tecnici di staff: Daniele Pantoni, Roberto Cirillo e Dario Chiadò, mentre il fisioterapista al seguito è Marco Sciunnacche ed il tecnico delle armi è Antonio Di Biase.
Ridotta a 1 punto la penalizzazione della Reggina Calcio
Il Collegio di Garanzia dello Sport, dopo la sessione di udienze tenutasi ieri a Sezioni Unite, ha parzialmente accolto il ricorso della società Reggina Calcio spa contro la Federazione Italiana Giuoco Calcio e nei confronti della Procura Federale, nonché delle altre partecipanti al giudizio innanzi agli organi di giustizia FIGC, e per l’effetto, ha rideterminato in 1 punto la penalizzazione a carico della società ricorrente.
La Reggina Calcio aveva presentato ricorso contro la decisione della Corte Federale D’Appello (Sez. Unite) FIGC (C.U. n. 50 del 6 maggio 2015), con la quale, su ricorso della Procura Federale FIGC ed in riforma della decisione del Tribunale federale, gli erano stati irrogati 3 punti di penalizzazione.
Il Presidente della Repubblica Mattarella all'Olimpico per la finale di Tim Cup di calcio
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha assistito - allo Stadio Olimpico di Roma - alla finale di TIM CUP 2014-2015 di calcio, Juventus-Lazio. Il Capo dello Stato, alla sua "prima" uscita pubblica legata al mondo dello sport, è stato ricevuto dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, dal Presidente della FIGC, Carlo Tavecchio, e dal Presidente della Lega Calcio di Serie A, Maurizio Beretta. Il Presidente Mattarella ha seguito la partita accanto a Malagò, consegnando al capitano della Juventus, Giorgio Chiellini, il trofeo al termine dei tempi supplementari. La TIM CUP è anche ribattezzata "Coppa del Presidente".
Il Capo dello Stato - prima della partita - ha rilasciato anche la seguente dichiarazione, legata ai recenti episodi di cronaca che hanno visto coinvolto il calcio. "Venendo allo stadio per una serata di sport autentico pensavo - e penso - ai tanti italiani che seguono il calcio e chiedono che sia vissuto come uno sport e che sia praticato con correttezza assoluta, in campo e sugli spalti. Riguardo tutti questi comportamenti fraudolenti, imbrogli e inganni occorre procedere rapidamente con severità. Il divario tra questi fenomeni che vengono denunciati e che periodicamente affiorano e la passione con cui tanta gente segue il calcio fa indignare davvero. Per questo serve severità e rapidità. Occorre fare di tutto perché il calcio sia vissuto costantemente in maniera autentica".
Programma di collaborazione con la Farnesina per la promozione dello sport italiano all'estero
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Paolo Gentiloni, hanno sottoscritto questa mattina - alla Farnesina – un programma di collaborazione per la promozione dello sport in ambito internazionale. L’intesa prevede una serie di iniziative finalizzate a valorizzare e a coordinare le attività che possono contribuire alla diffusione e alla crescita del movimento all’estero, dando lustro all’immagine del Paese. Una sinergia importante, tra l’altro, nell’ottica della candidatura di Roma per i Giochi Olimpici del 2024, tema nevralgico affrontato anche nell’incontro odierno.
Alla firma dell’intesa hanno presenziato anche il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, il Vice Segretario Generale, Carlo Mornati, il General Coordinator di Roma 2024, Claudia Bugno, il Segretario Generale del Ministero, Michele Valensise, e il Responsabile della Promozione e degli Eventi sportivi, Luigi Maria Vignali.
Comunicato della Giunta Nazionale
Si é tenuta questa mattina la 1035ª riunione della Giunta Nazionale CONI, che ha iniziato i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 29 aprile. Nelle sue comunicazioni il Presidente Malagò ha esordito annunciando che venerdì la Fondazione Onesti consegnerà al Presidente del CIO, Thomas Bach, il Premio Onesti per il 2015. Bach sarà a Roma ricevuto prima del premio dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, come era già accaduto con i suoi predecessori premiati, vale a dire Juan Antonio Samaranch e Jacques Rogge. Bach visiterà alle 10.45 i nuovi locali del Comitato promotore della candidatura di Roma 2024 al Foro Italico e avrà un pranzo con i membri CIO e i Presidenti italiani di Federazioni Internazionali all’Acqua Acetosa che è il Centro di Preparazione Olimpica intitolato proprio a Giulio Onesti. Malagò si è poi soffermato sulle ultime vicende relative al mondo del calcio, sia sullo spostamento del derby Lazio-Roma di campionato, sugli arresti legati alle scommesse nei campionati di Lega Pro e Dilettanti e sulle perquisizioni della Guardia di Finanza in relazione all’assegnazione dei diritti televisivi.
La Giunta ha poi deliberato la composizione della squadra che parteciperà ai prossimi Giochi Europei di Baku. L’Italia sarà presente con 295 atleti, di cui 127 donne (43% record assoluto di percentuale per una manifestazione multidisciplinare) e 168 uomini. La squadra può ancora subire alcune modifiche in relazione ad alcune qualificazioni. La portabandiera sarà la campionessa olimpica di judo a Pechino 2008, Giulia Quintavalle. E’ stato poi annunciato che alle Olimpiadi di Rio l’Ufficio di Preparazione Olimpica ha definito tutti gli accordi per il campus preolimpico a Rio, fatta eccezione per l’atletica leggera, che si allenerà a San Paolo e il nuoto a Santos. Definita anche la scelta di Casa Italia che ospiterà anche il Comitato di Candidatura di Roma 2024: si tratta del Costa Brava Clube nell’affascinante cornice tra Barra da Tijuca e Sao Conrado. Malagò ha poi fatto i complimenti per la perfetta riuscita dell’organizzazione degli Internazionali Bnl d’Italia di tennis grazie alla proficua collaborazione tra Federtennis e Coni Servizi. Si concluderanno entro il 6 giugno tutti i commissariamenti ancora in corso. Il 23 maggio si voterà in Lombardia (candidato unico Oreste Perri) e il 6 giugno in Calabria (le candidature scadranno venerdì). La prossima Giunta e il prossimo Consiglio Nazionale si svolgeranno a Milano il 2 luglio nell’ambito dell’EXPO e a quella riunione sono stati invitati il Sindaco di Roma, Ignazio Marino, il Presidente di Roma 2024, Luca di Montezemolo e lo staff della candidatura. Dopo aver esaminato una lunga serie di altri temi a carattere organizzativo ed amministrativo ed aver assunto le relative delibere, la Giunta ha chiuso i propri lavori alle 12.00.
Il Presidente Mattarella riceverà venerdì Bach al Quirinale
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, riceverà, venerdì 22 maggio, il Presidente del Comitato Olimpico Internazionale, Thomas Bach, che sarà accompagnato dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, dai Membri CIO ed ex Presidenti del CONI, Franco Carraro e Mario Pescante. Al Capo dello Stato verrà portata in visione in anteprima la copia del “Premio Onesti”.
Alle 11.30, infatti, al Salone d’Onore del CONI, al Presidente Bach verrà consegnato il “Premio Onesti 2015”, attribuitogli dalla Fondazione Onesti, presieduta da Franco Carraro.
L’accesso al Salone d’Onore sarà aperto anche ai rappresentanti degli organi di informazione.
Roma, 18 maggio 2015
World Tour: Ranghieri-Caminati primi al debutto
Per la prima volta in coppia nel World Tour e subito si sono dimostrati vincenti. Alex Ranghieri e Marco Caminati sono stati i vincitori dell’Open di Lucerna seconda tappa del prestigioso circuito 2015. Un successo davvero eccezionale, arrivato anche grazie al forfait per infortunio dei campioni del mondo olandesi Brouwer-Meeuwsen che non si sono presentati per la finalissima.
L’inaspettato finale però non toglie niente alla fantastica impresa di Ranghieri e Caminati, che all’esordio come coppia nel world tour, hanno stravolto ogni pronostico inanellando una spettacolare serie di vittorie.
La coppia azzurra, infatti, ha dovuto disputare le qualifiche superate di slancio dopo due prove senza sbavature. Entrati nel tabellone principale Ranghieri e Caminati non hanno avuto alcuna esitazione ed hanno realizzato un tris di vittorie. Negli ottavi poi, contro gli svizzeri Gabathuler-Gerson, non hanno avuto nessun problema. Il match tutto italiano dei quarti contri i gemelli Ingrosso è andato via senza intoppi. Più andavano avanti e maggiore è diventata la capacità di migliorarsi. In semifinale l’incontro è stato più combattuto. La coppia azzurra ha affrontato i padroni di casa Beeler-Strasser battendoli per 2-1 (22-20, 19-21, 15-11). Nel match chiave per l’accesso in finale la formazione italiana è sembrata avere subito il comando del gioco. Gli svizzeri hanno reagito però nel secondo parziale, imponendosi sul filo di lana. Il capolavoro degli azzurri è stato il tie-break. Sotto 6-1 Alex e Marco nel momento più difficile del torneo però hanno trovato la forza di reagire, capovolgendo l’esito di un incontro che sembrava già segnato.
Ranghieri-Caminati sono entrati così di diritto nella storia del beach volley italiano. Una settimana fa, furono decisivi nella conquista del primo posto della Continental Cup a Montpellier (9-10 maggio). Sommando le vittorie della scorsa settimana a quelle dell’Open di Lucerna, il bilancio stagionale dei due azzurri è 10 vittorie e 0 sconfitte.
Per il beach volley italiano si tratta del terzo storico successo in una tappa del World Tour dopo i trionfi 2014 targati Paolo Nicolai e Daniele Lupo: Open di Fuzhou e Grand Slam di Shanghai.
Alex Ranghieri: “È stata una vera e propria odissea, considerando tutte le partite che abbiamo dovuto affrontare. Fin dalle qualifiche siamo partiti concentrati, perché avevamo le idee ben chiare su quali fossero i nostri obiettivi. La svolta penso sia arrivata nel tie-break della semifinale, perché anche in netto svantaggio ci siamo guardati negli occhi e siamo riusciti a reagire alla grande. In finale purtroppo non siamo potuti scendere in campo, ma penso siano cose che capitino nel nostro sport.”
Marco Caminati: “È una vittoria inaspettata, ma assolutamente meritata. Non mi riesco nemmeno a rendermi conto che siamo riusciti a conquistare una tappa del World Tour. Fin dal primo giorno mi sono trovato alla grande con Alex sia in campo che fuori e penso che la nostra intesa sia stata fondamentale per aggiudicarci il torneo.”
CdM: Di Francisca cala il tris, sul podio Alice Volpi
Terzo successo consecutivo di Elisa Di Francisca nella Coppa del Mondo di fioretto. Dopo L'Avana e Tauber, la campionessa olimpica si è aggiudicata anche il primo posto sulle pedane di Shanghai, dove si è svolto il Grand Prix FIE.
Delle tre vittorie di fila dell’azzurra le ultime due sono particolarmente importanti in quanto si tratta di punti preziosi nel ranking di qualificazione ai Giochi Olimpici di Rio2016.
A decretare il successo finale è stato il match contro la russa Inna Deriglazova, in un remake della finalissima della tappa di Cuba. Anche in questo caso a vincere è stata Elisa Di Francisca, col punteggio di 15-11.
Sulle pedane di Shanghai il gruppo del CT Andrea Cipressa applaude anche il terzo posto di Alice Volpi, fermatasi in semifinale col punteggio di 15-14 da Inna Deriglazova.
"Ancora una volta una grande prestazione corale - dice Cipressa -. Elisa Di Francisca ha ribadito di essere una straordinaria campionessa. Non si vincono tre gare di Coppa del Mondo consecutive se non si ha un grande talento e soprattutto tenacia e grinta. Ottima la prova anche di Alice Volpi - continua il Commissario tecnico -. Ha dimostrato di essere in costante crescita e di potersi oramai misurare alla pari con tutte le avversarie. In semifinale è arrivata ad un soffio dal successo e nell'assalto ammetto che non siamo stati del tutto d'accordo con alcune ricostruzioni arbitrali".
Nel suo percorso di gara, Elisa Di Francisca, dopo aver esordito con il successo contro la tedesca Franziska Schmitz per 15-6, ha messo in cascina le vittorie contro la polacca Walczyk per 15-6 e contro la statunitense Nicole Ross per 15-5. Ai quarti ha poi fermato l'altra azzurra Martina Batini per 15-11, mentre in semifinale ha avuto la meglio sul bronzo iridato 2015, la tunisina Ines Boubakri per 15-7.
Alice Volpi, dal canto suo, ha eliminato ai quarti Arianna Errigo per 15-11, dopo aver sconfitto in sequenza l'austriaca Olivia Wohlgemuth per 15-11, quindi la sudcoreana Hee Sook Jeon per 15-13 e la francese Ysaora Thibus per 15-14.
Si è invece arrestata nel turno delle 16 l'avanzata di Valentina Vezzali. La plurimedagliata azzurra, dopo aver sconfitto la venezuelana Van Erven Garcia per 15-9 e la cinese Bingbing Chen per 15-10, è stata superata col punteggio di 15-12 dalla francese Astrid Guyart, concludendo al nono posto in classifica finale.
Nel fioretto maschile, saranno dieci gli azzurri in gara nel tabellone dei 64 che scatterà nella notte italiana. Ad Andrea Cassarà, Daniele Garozzo e Giorgio Avola già ammessi di diritto al main draw si sono aggiunti dopo la fase a gironi Alessio Foconi ed Edoardo Luperi. Dopo gli assalti del tabellone di qualificazione, a conquistare il pass sono poi stati Andrea Baldini, Tobia Biondo, Lorenzo Nista, Alessandro Paroli e Tommaso Lari. Sono stati invece eliminati nella fase di qualificazione sia Valerio Aspromonte che Luca Simoncelli.
BNL Main Sponsor per 2 anni. Malagò: partner fondamentale per il salto di categoria
BNL Gruppo BNP Paribas e CONI, forti di una collaborazione che dura da oltre 70 anni, hanno annunciato una nuova partnership per sviluppare iniziative e progetti destinati a sostenere le attività sportive a vari livelli, a supportare idee imprenditoriali e a diffondere ulteriormente la cultura sportiva. BNL è Main Sponsor del CONI in esclusiva per le attività bancarie e per i servizi finanziari. L’accordo biennale di partnership è stato presentato dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e dall’Amministratore Delegato e Direttore Generale di BNL, Gruppo BNP Paribas, Fabio Gallia. BNL e CONI già condividono una storia fatta di avvenimenti epocali ed iniziative uniche come le Olimpiadi di Roma del 1960, i Mondiali di Calcio Italia ‘90; le imprese di cinque atlete azzurre (Erica Alfridi, Deborah Gelisio, Josefa Idem, Ylenia Scapin e Alessandra Sensini) nelle Olimpiadi di Sydney 2000, attraverso l’iniziativa “BNL Cerchi e Stelle”, la sponsorship per le Olimpiadi Invernali di Nagano del 1998. BNL è, inoltre, partner di 44 Federazioni Sportive e Banca del Comitato Italiano Paralimpico e delle principali Federazioni ad esso collegate.
Malagò ha sottolineato l’importanza del connubio con la BNL. “E’ importante avere un partner che ci accompagni con convinzione e passione, che ci sostenga nelle iniziative che caratterizzano questa fase storica del nostro movimento. Abbiamo bisogno di creare la futura classe dirigente per fare il salto di categoria, attraverso il sostegno alle start up e l’appoggio ai giovani. Questo è un matrimonio a 360 gradi, che ci dà visibilità a livello internazionale e certifica un impegno diffuso per aiutare lo sport ad aiutare il Paese, cercando di spingere la crescita del PIL. Sono grato alla BNL, che in questi giorni si gode anche il trionfo degli Internazionali di tennis: i numeri premiano una scelta che affonda le radici nel passato, perché loro su questo torneo ci hanno scommesso da sempre. Poi vorrei far notare come BNL fosse la banca dei Giochi del 1960, mi auguro che sia di buon auspicio in vista della candidatura di Roma ai Giochi del 2024”. Fabio Gallia ha fatto invece trasparire la soddisfazione della BNL. “Il nostro gruppo bancario condivide i valori su cui si fonda lo sport, fondamentali anche per la crescita dell’individuo, per questo siamo da sempre accanto al Comitato Olimpico Nazionale Italiano. Cerchiamo di dare concretezza a tante iniziative che in questi due anni possono avviare i giovani allo sport, per far leva su un nostro naturale punto di forza”.
La nuova partnership nasce dalla volontà di valorizzare le rispettive capacità e competenze, mettendole al servizio di quanti fanno della pratica sportiva una parte importante della loro vita e della loro attività: atleti, giovani, famiglie, universitari, imprenditori e start-upper, fino ad arrivare alla squadra olimpica italiana. Ciò nella convinzione che lo sport sia un importante fattore di formazione ed educazione per le persone e per i giovani in particolare: impegno, costanza e correttezza rappresentano, infatti, gli elementi necessari al raggiungimento e al miglioramento dei risultati, nello sport come nella vita personale e professionale dell’individuo. Per questo, BNL prevede – nell’ambito dell’accordo - di dedicare, in primis, alla famiglia un finanziamento che renda più sostenibili le spese per le attività sportive dei suoi componenti, rateizzandole a condizioni dedicate ed offrendo, così, un contributo concreto ed utile al bilancio familiare. Ma BNL guarda anche all’ “imprenditorialità nello sport”, per supportare atleti o anche campioni che non gareggiano più ma che hanno esperienza e conoscenza del mondo sportivo e delle sue esigenze e vogliano realizzare una propria idea d’impresa. Tutto ciò è possibile attraverso il microcredito, settore nel quale BNL è attiva grazie alla partnership industriale con PerMicro, leader in Italia del mercato.
Il supporto non si limita al finanziamento, ma prevede anche un affiancamento ai neo-imprenditori da parte di team specializzati, per assisterli nella preparazione del business plan e nelle diverse fasi di avvio, gestione e sviluppo dell’attività. L’iniziativa si rivolge anche ai giovani la cui start-up sia legata al mondo dello sport, e per i quali si sta lavorando ad un contest che premi il miglior progetto imprenditoriale, valorizzandone gli aspetti di innovatività - con particolare attenzione alla tecnologia - di sostenibilità nel tempo e capacità di generare reddito.
La partnership BNL-CONI punta anche su momenti di formazione con il progetto “EduCare per lo Sport”, che coinvolga atleti, giovani sportivi ed universitari per approfondire i temi legati all’educazione economico-finanziaria e la loro applicabilità in ambito sportivo e quotidiano. Negli appuntamenti saranno presenti esperti della Banca, professionisti, manager dello sport e campioni. EduCare è il progetto di educazione economico-finanziaria avviato da BNL nel 2008 con incontri gratuiti in tutta Italia. In sei anni sono stati organizzati oltre 4mila eventi con il coinvolgimento di circa 80mila persone e 8mila imprese. Nell’ambito dell’accordo, infine, è prevista anche un’offerta per gli atleti e per gli appassionati di sport attraverso Hello bank!, la banca digitale del Gruppo BNP Paribas, attiva in Italia con BNL, oltre che in Francia, Belgio e Germania.
La vicinanza di BNL allo sport e al CONI è ben nota anche per l’impegno a favore del tennis, che vede la Banca dal 2007 title sponsor degli “Internazionali BNL d’Italia”. BNL ha contribuito - anche insieme a CONI e FIT - alla crescita nel tempo di questo Torneo, che è diventato tra gli appuntamenti più importanti del settore, atteso da moltissimi appassionati a livello nazionale ed internazionale. Il sostegno della Banca ad eventi di così alto standing consente inoltre di recuperare e valorizzare luoghi - come il Foro Italico e le sue strutture – che costituiscono un patrimonio artistico e culturale di grande valore per il Paese.
"Incontro con il Campione": Diouf, Savrayuk e Bencosme de Leon alla scuola Candia di Milano

Valentina Diouf, Anzhelika Savrayuk e Josè Bencosme de Leon sono stati i protagonisti del primo “Incontro con il Campione”, iniziativa prevista dal percorso educativo intrapreso nelle scuole dal Progetto “Sport e Integrazione”, realizzato per il secondo anno consecutivo grazie all’Accordo di Programma tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e il Comitato Olimpico Nazionale Italiano. Scopo del Progetto “Sport e Integrazione”, avviato nel 2014, è lo sviluppo di azioni finalizzate a favorire l’integrazione sociale della popolazione straniera attraverso lo sport e contrastare le forme di intolleranza e discriminazione razziale. In quest’ottica si inseriscono gli “Incontri con il Campione”, che si svolgeranno da qui al termine del 2015 in dieci città italiane.
I tre atleti hanno incontrato stamattina gli alunni del Plesso di Via Mincio 21 dell’Istituto Comprensivo “Marcello Candia” di Milano, per portare la loro personale esperienza di integrazione legata allo sport e confrontarsi con i ragazzi sui principi e i valori del Manifesto “L’Integrazione: la vittoria più bella”.
Valentina Diouf, stella della Nazionale di Pallavolo e della Unendo Yamamay Busto Arsizio, con cui ha centrato la finale di CEV Champions League 2015, Anzhelika Savrayuk (Aeronautica Militare), cinque volte campionessa del mondo e bronzo olimpico a Londra 2012 con la Nazionale nella ginnastica ritmica, e Josè Bencosme de Leon (Fiamme Gialle), due volte campione italiano assoluto nei 400 ostacoli, sono veri e propri modelli di integrazione nello sport. Italiani di seconda generazione che, con i colori Azzurri, hanno realizzato i propri sogni, partecipando alle più importanti manifestazioni internazionali. Perfetti esempi di come lo sport, a tutti i livelli e attraverso i valori positivi che lo animano, sia in grado di rivestire un ruolo trainante nel processo di integrazione. All’incontro ha partecipato anche Teresa Zompetti, Responsabile Strategia e Responsabilità Sociale CONI Servizi SpA.
“Non esiste strumento più efficace dello sport per riuscire a favorire l’integrazione tra le persone – ha detto Valentina Diouf -. Nello sport tutti sono uguali e c’è spazio per i valori etici. Se qualcuno emerge, lo fa per merito, non per il colore della pelle o per le sue convinzioni culturali. Nella mia esperienza non ho subito particolari discriminazioni, ho sempre vissuto con normalità il mio essere italiana pur avendo un genitore di origini africane. In palestra, a scuola, per strada, la mia vita è stata uguale a quella di qualunque altra mia coetanea. L’unica eccezione a questa “normalità” l’hanno fatta i social network, dove purtroppo le persone si sentono giustificate ad aumentare il livello di trivialità e ignoranza, e non sono mancate offese anche nei miei confronti”.
“Lo sport ha una grande importanza nei processi sociali d’integrazione – ha spiegato Anzhelika Savrayuk - favorisce la convivenza delle persone provenienti da diverse parti del mondo, insegna a rispettare i valori del paese in cui loro si trovano e, naturalmente, li aiuta a partecipare alla vita sociale, culturale ed economica. Altrettanto, lo sport fa crescere anche i cittadini di quel determinato paese ad aprirsi mentalmente verso altre culture e costumi, insegna il rispetto per il prossimo, e ovviamente aiuta a rompere le barriere razziali. Lo sport ha una lingua universale, gli sportivi da diverse parti del mondo si capiscono al volo senza aver detto una parola”.
“L’integrazione, e il termine stesso lo indica, fa riferimento alle possibilità di un individuo di inserirsi all’interno di una nuova comunità, un nuovo gruppo, una nuova realtà. Ciò è esattamente quanto è successo a me quando, appena arrivato in Italia, ho incontrato l’atletica leggera e il meraviglioso gruppo che la praticava – ha raccontato Josè Bencosme de Leon -. Insieme ai miei compagni ho avuto la possibilità di far diventare questo sport una professione all’interno della squadra sportiva delle Fiamme Gialle e di conoscere tante persone italiane e straniere. Praticando uno sport, il gruppo dimentica ogni diversità, perché tutti i suoi componenti sono accomunati dallo stesso entusiasmo al di là della lingua, del colore della pelle e della cultura”.
A proposito di questo primo "Incontro con il Campione", Natale Forlani, Direttore Generale dell’Immigrazione e delle Politiche di Integrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, ha detto: “Il mondo dello sport è in grado di cogliere i forti mutamenti della nostra società dove vivono un milione di minori stranieri, di cui più della metà nati in Italia. Atleti come quelli presenti all’incontro di oggi sono la testimonianza più vera e concreta di come lo sport, offrendo reali percorsi di integrazione, è in grado di valorizzare la diversità come qualità. Portare questi campioni nelle scuole significa educare le giovani generazioni, le più sensibili, ai valori di “Sport e Integrazione”, affinché ognuno di questi ragazzi ne sia ambasciatore nella vita di tutti i giorni”.
Tutte le azioni d’intervento di “Sport e Integrazione” sono consultabili attraverso il sito www.fratellidisport.it, la pagina Facebook “Fratelli di Sport” e il portale dell’Integrazione dei Migranti del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali (www.integrazionemigranti.gov.it). I valori e gli obiettivi di “Sport e Integrazione” sono pienamente condivisi da La Gazzetta dello Sport, che quest’anno è media partner del Progetto.
Pagina 818 di 951