La Basket Juvecaserta ricorre contro la FIP per la penalizzazione di un punto
Il Collegio di Garanzia ha ricevuto un ricorso da parte della società Basket Juvecaserta S.r.l. contro la Federazione Italiana Pallacanestro per l’annullamento della delibera n. 347/2015, adottata dal Consiglio Federale della stessa Federazione, con la quale è stata comminata alla società ricorrente la sanzione della penalizzazione di un punto in classifica da scontarsi nella corrente stagione sportiva in base alle risultanze del verbale della COMTEC.
Giornate FAI di primavera, domani aprono al pubblico Palazzo H e la palestra storica del Foro Italico
L’Italia sta per essere invasa da centinaia di migliaia di italiani. Un’invasione pacifica e gioiosa, ricca di significati e di emozioni: sabato 21 e domenica 22 marzo va in scena sul palcoscenico più bello del mondo il grande spettacolo delle Giornate FAI di Primavera, giunte quest’anno alla 23ª edizione. È il più grande evento di piazza dedicato ai beni culturali, un appuntamento che da anni dimostra la voglia di partecipazione e l’orgoglio di appartenere a una collettività che ama i luoghi in cui vive. Una “giornata ideale”, il giorno perfetto per abbracciare l’Italia nel modo migliore, con gli occhi e con il cuore, in un’atmosfera speciale nella quale ci si sente tutti uniti - persino in coda come di solito non accade - per visitare luoghi spesso inaccessibili nei quali riconosciamo la nostra identità e che rappresentano una ricchezza comune e fieramente condivisa.
Una grande mobilitazione popolare che finora ha coinvolto oltre 7.800.000 italiani che ogni anno si danno appuntamento per vivere l’esperienza di tante storie diverse che raccontano la nostra storia: un’occasione per “convivere e condividere”, per sentirsi parte di questa grande comunità che ama il proprio Paese e difende le proprie ricchezze, per sentirsi attori protagonisti e non spettatori passivi. Chiese, ville, borghi, palazzi, aree archeologiche, castelli, giardini, studi televisivi, testimonianze di archeologia industriale; persino caserme, archivi musicali e scuole militari: 780 luoghi in 340 località in tutte le regioni verranno aperte e raccontate al pubblico, con visite a contributo libero.
I visitatori potranno avvalersi anche quest’anno di guide d’eccezione: saranno, infatti, oltre 25.000 gli Apprendisti Ciceroni®, giovani studenti che illustreranno aspetti storico-artistici dei monumenti. I fondi raccolti durante le Giornate FAI di Primavera saranno impiegati per gli scopi statutari della Fondazione e in particolare per la manutenzione dei Beni FAI aperti al pubblico.
Nell’ambito di questa iniziativa verranno aperte al pubblico anche la sede del CONI, Palazzo H, e la Palestra storica del Foro Italico. Questa la descrizione della sede del CONI nella presentazione FAI: nel 1928 l’Opera Nazionale Balilla affidò all’architetto Enrico del Debbio la costruzione di un importante complesso sportivo, denominato Foro Mussolini, vera e propria città dello sport. Durante le Giornate FAI di Primavera verranno eccezionalmente aperti al pubblico il Palazzo ad H (così detto perché costituito da due ali collegate da un corpo di fabbrica pensile con il passaggio sottostante tutto in vetro) e la palestra ovoidale. Il Palazzo ad H, oggi sede del CONI, conserva nel Salone d’Onore due enormi pitture murali, l’Apoteosi del Fascismo – con duce e gerarchi attorniati da una moltitudine di uomini e donne - e una allegoria di Roma antica. All’esterno si trova la palestra ovoidale, progettata per la ginnastica, con gallerie sopraelevate per permettere al pubblico di assistere alle varie attività. In seguito fu dedicata alla sola ginnastica ritmica: nelle due Giornate FAI si potranno ammirare esibizioni delle giovani promesse di questa disciplina.
Sabato 21, ore 10.00 – 13.00, ingresso riservato per gli Iscritti FAI, possibilità di iscriversi al FAI in loco. Sabato 21, ore 13.00 – 17.00, ingresso per tutti con corsie preferenziali per Iscritti FAI.
Visite guidate a cura degli Apprendisti Ciceroni: Liceo Classico “Lucrezio Caro”; ITCS “Toscanelli” di Ostia; Istituto Tecnico per il Turismo “C. Colombo”
Iniziative collaterali
Sabato 21, ore 10.00 - 17.00: esibizione di allievi delle scuole di ginnastica ritmica
Coppa del Mondo SBX: Moioli prima in qualifica, passano in 7. Domani ultima gara

Nelle qualificazioni dello snowboardcross di La Molina, prova di chiusura della Coppa del mondo, Michela Moioli ha realizzato il miglior tempo. Sulla pista spagnola la bergamasca è stata la più veloce nelle due run in programma ed è inserita nella prima delle quattro batterie per i quarti di finale in programma a partire dalle ore 12.15 di sabato 21 marzo. Insieme a lei ci saranno la canadese Dominique Maltais, la francese Chloe Trespeuch e la statunitense Faye Gulini. Bene anche Raffaella Brutto, undicesima, inserita nella terza batteria con l'austriaca Maria Ramberger, la statunitense Lundsey Jacobellis e l'austriaca Susanne Moll. In classifica generale comanda Moenne Loccoz con 1600 punti davanti a Maltais con 1500 e Moioli con 1450.
Cinque su sette azzurri sono riusciti a passare il turno di qualificazione nel tabellone maschile. Omar Visintin (17° in qualifica) parteciperà alla prima delle otto batterie in programma con Nikolay Olyunin (Rus), Kevin Hill (Can) e Jonathan Cheever (Usa) mentre Fabio Cordi (20°) sarà nella quarta con Stian Sivertzen (Nor), Regino Hernandez (Spa) e Nick Baumgartner (Usa). Lorenzo Sommariva (19°) e Luca Matteotti (30°) sono finiti nella quinta con Lucas Eguibar (Spa) e Martin Noerl (Ger), infine Emanuel Perathoner parteciperà alla sesta con Christopher Robanske (Can), Markus Schairer (Aut) e Hagen Kearney (Usa). Eliminati invece Tommaso Leoni (37°) e Michele Godino (43°).
Il TNA squalifica Anedda (FIPE) per 25 anni e Cultrera (FIDAL) per 4 anni. Stop di 40 giorni per Piscitella (Calcio)
La Prima sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, nel procedimento disciplinare a carico di Corrado Cultrera (tesserato FIDAL) visti gli l’artt. 2.5, 2.9, 3.2, 4.3.1 e 4,7.4.1 delle Norme Sportive Antidoping, ha infligge all'atleta 4 anni di squalifica, a decorrere dal 20 marzo 2015 e con scadenza al 19 marzo 2019. Ha altresì condannato Cultrera alla sanzione economica di euro 2.000,00 e al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfetariamente in euro 378,00. E' stato disposto che la presente decisione sia comunicata all’interessato, all’UPA, alla WADA, alla IAAF, alla FIDAL alla Società di appartenenza ed all’Ordine dei Medici Chirurghi di Siracusa.
Nel procedimento disciplinare a carico di Simone Anedda (tesserato FIPE) visti gli artt. 2.6, 2.7, 2.8, 4.3.2 e 4.7.4 delle previgenti Norme Sportive Antidoping ha inflitto all'atleta 25 anni di squalifica, a decorrere dal 20 marzo 2015 e con scadenza al 19 marzo 2040, comminandogli la sanzione economica di euro 2.000,00 e condannandolo altresì al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfetariamente in euro 378,00. E' stato disposto che la presente decisione sia comunicata all’interessato, all’UPA, alla WADA, alla IWF, alla FIPE ed alla Società di appartenenza.
Nel procedimento disciplinare a carico di Manuel Ferri (non tesserato) visti gli artt. 2.2, 2.6, 4.2 e 4.7.4 delle previgenti NSA, ha inflitto a Ferro 2 anni di inibizione, a decorrere 20 marzo 2015 e con scadenza al 19 marzo 2017, condannandolo al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfetariamente in euro 378,00. E' stato disposto che la presente decisione sia comunicata all’interessato, all’UPA, alla WADA, alle FSN, DSA e EPS.
Nel procedimento disciplinare a carico di Giammario Piscitella (tesserato FIGC) visti gli artt 2.1 e 4.5.1.1 delle NSA gli ha inflitto 40 giorni di squalifica, a decorrere dal 12 febbraio 2015 e con scadenza al 23 marzo 2015. Ha condannato l’atleta al pagamento delle spese del procedimento quantificate forfetariamente in euro 378,00 e disposto che la presente decisione sia comunicata all’interessato, all’UPA, alla WADA, alla FIFA, alla FIGC ed alla Società di appartenenza.
Malagò incontra il Presidente del CISM Al-Shino
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha ricevuto oggi al Foro Italico il Presidente del Consiglio Internazionale dello Sport Militare (CISM), Colonnello Abdulhakeem Al-Shino. All'incontro hanno partecipato anche il Vice Segretario Generale del CONI, Carlo Mornati, il Capo Ufficio Sport e collegamento FA-CONI, Colonnello Max André Barbacini, il Capo sezione attività sportive dello Stato Maggiore della Difesa, Presidente della Commissione Sport del CISM, Tenente Colonnello Walter Borghino e lo special advisor del Presidente del CISM, Kosnstantinos Kousantas.
Il colloquio ha posto le basi per consolidare i rapporti di collaborazione già esistenti con il Bahrain, e con le altre realtà dell'area del Golfo, dal punto di vista sportivo. Al-Shino ha voluto tra l'altro ringraziare la delegazione italiana per l'importante ruolo ricoperto nell'organizzazione sportiva internazionale del CISM.
World League, Settebello show: 16-8 al Montenegro

Una vittoria da applausi. L'Italia ha battuto il Montenegro 16-8 (parziali 3-2, 5-1, 5-2, 3-3) a Genova, nella quinta partita del girone C della World League di pallanuoto. Sospinti da una "Sciorba" entusiasta gli azzurri esagerano, qualificando la Croazia alla final eight che la Federnuoto organizzerà a Bergamo dal 23 al 28 giugno. In palio il primo pass olimpico per i Giochi di Rio de Janeiro.
L'Italia chiudeva sul 3-2 il primo tempo grazie alle reti di Gitto in controfuga (1-0) e di Luongo e Renzuto Iodice in superiorità numerica (2/3). Ivovic teneva a galla il Montenegro con due trasformazioni in superiorità numerica (1-1 e 2-3 per il 2/5 di parziale), ma il Settebello difendeva bene e più volte aveva l'occasione di tornare sul +2. Ci riusciva in apertura di secondo tempo con un tiro a schizzo di Luongo (4-2); poi manteneva il doppio vantaggio con un numero di Fondelli (5-3) - che rispondeva al -1 di Darko Brguljan in superiorità numerica (3/7) - e raggiungeva l'8-3 con le reti in controfuga di Busilacchi e Aicardi e una conclusione di Di Fulvio. Parziale di 5-1 bello da stropicciarsi gli occhi. In apertura di terzo tempo Fondelli portava l'Italia sul 9-3 in controfuga; poi Jokic in superiorità numerica (4/11) e Radovic in controfuga alleggerivano il passivo in pochi secondi (5-9). Ma l'Italia era irrefrenabile e raggiungeva il +8 con le reti in sequenza di Giorgetti, Giacoppo con un tiro a schizzo potente e preciso, Giorgetti su rigore e Renzuto Iodice dal perimetro per il 13-5 a un tempo dalla conclusione. Nel quarto tempo gli azzurri segnavano Radovic, Velotto due volte dopo Darko Brguljan in superiorità numerica; Radovic e Luongo. Finiva 16-8: 'Italia non aveva mai battuto il Montenegro con uno scarto così ampio. Il migliore precedente era il 14-7 di Pescara 2009. Nell'altro incontro del girone Croazia-Francia 15-9 (parziali 4-1, 3-3, 2-3, 6-2).
Soddisfatto il Ct Sandro Campagna. "Abbiamo giocato un'ottima pallanuoto con velocità e continui cambi di difesa. I ragazzi già avevano dato segnali positivi contro Turchia e Francia e stanno proseguendo il loro percorso di crescita acquisendo consapevolezza. A noi mancava Figlioli, a loro i fratelli Janovic e il portiere Radic. Con loro in vasca forse la forbice del risultato sarebbe potuta essere più stretta, ma nulla toglie alla prestazione dell'Italia. Nelle prossime partite contro Turchia e Croazia proveremo ad affinare il gioco. L'obiettivo è la qualificazione alle Olimpiadi nel corso della stagione. Un ringraziamento allo splendido pubblico accorso in piscina. Il Settebello ha dimostrato per l'ennesima volta di essere garanzia di spettacolo. Mi aspetto il tutto esaurito anche a Siracusa". Il prossimo turno di World League, il nono, in programma il 31 marzo alle ore 18, prevede infatti la sfida tra gli azzurri e la Turchia proprio a Siracusa.
Beach soccer, sorteggiati i gironi. Italia con Russia, Spagna e Ungheria
Si è svolto oggi il sorteggio dei gironi relativi al torneo di Beach Soccer inserito nel programma dei primi Giochi Europei che si disputeranno a Baku nel mese di giugno. A comporre i due gruppi, tramite l'estrazione dall’urna, sono stati due testimonial d’eccezione: Robert Prosinečki, ex giocatore – tra le altre squadre – di Real Madrid e Barcellona, e oggi allenatore della nazionale di calcio azera, e Christian Karembeu, ex del Real Madrid e della Samp, ambasciatore FIFA Beach Soccer. Le due leggende del calcio hanno effettuato il sorteggio alla presenza degli allenatori nazionali dei Paesi qualificati, di alcuni rappresentanti della FIFA e della Nazionale azera di Beach Soccer, oltre che degli esponenti della stessa Federazione.
Questa la composizione dei gironi:
Gruppo A: Azerbaijan, Portogallo, Svizzera e Ucraina.
Gruppo B: Russia, Spagna, Italia e Ungheria
La gara d’apertura del torneo sarà Spagna-Italia.
Le prime due classificate dei due gironi si qualificheranno per le semifinali. Entusiasta Pierce O'Callaghan, direttore sport di Baku 2015: “Il Beach Soccer è un’innovazione come sport non olimpico, sarà una vetrina ideale per veicolare l’immagine di questa disciplina, per farla conoscere ai giovani. Siamo sicuri che sarà un grande evento all’interno dei primi Giochi Europei”. L'Europa è la patria di alcune delle migliori squadre di beach soccer al mondo, tra cui le due finaliste mondiali, Russia (campione in carica) e Spagna. La Russia – tra l’altro - è arrivata seconda nella Coppa Intercontinentale 2014, con il Portogallo terzo.
Oberhofer bronzo mondiale nella mass start, 1ª medaglia individuale femminile della storia azzurra
Karin Oberhofer entra nella storia conquistando - ai Mondiali di biathlon di Kontiolahti - la prima medaglia individuale femminile di sempre e portando così a due le medaglie conquistate dall'Italia in questa edizione della rassegna iridata. Si tratta di un bellissimo bronzo nella 12,5 km mass start femminile, l'ultima gara delle donne al Mondiale finlandese.
La cavalcata della Oberhofer è stata inesorabile, dopo i due errori al tiro ai primi due poligoni, la 29enne altoatesina dell'Esercito non ha più sbagliato nulla ed è stata velocissima negli sci, soprattutto nel forcing finale, quando, uscita sesta all'ultimo poligono, è risalita fino a raggiungere, superare e staccare un mostro sacro della disciplina come la bielorussa Darya Domracheva, che si è dovuta inchinare all'azzurra sul rettilineo finale.
La medaglia d'oro è andata meritatamente all'ucraina Valj Semerenko, mentre l'argento è della tedesca Franziska Preuss a 6"2. Quindi Karin Oberhofer a 12"6, davanti per 2 secondi alla Domracheva. 27/a Dorothea Wierer con 6 errori al tiro, oggi non in gara. Per ritrovare negli annali l'ultima medaglia individuale conquistata dall'Italia bisogna risalire ai Mondiali di Khanty-Mansiysk del 2011, quando Lukas Hofer vinse il bronzo sempre nella mass start.
Mondiali, altre due medaglie azzurre. Fontana 2ª overall
Il Mondiale di short track all'Arena Krylatskoe di Mosca si è concluso con altre due medaglie azzurre. Protagonista Arianna Fontana che nei 1000 metri ha conquistato il bronzo, stesso metallo per la staffetta dove la campionessa mondiale dei 1500, con Lucia Peretti, Elena Viviani e Arianna Valcepina, ha chiuso con 4:20.916 dietro Corea del Sud (4:18.550) e Cina (4:18.595).
Nella finale dei 1000 metri la fuoriclasse valtellinese ha corso in 1:32.903 preceduta dalla coreana Minjeong Choi, prima al traguardo in 1:32.730, oltre che dalla britannica Elise Christie1:32.782 seconda.
Per raggiungere il primato nella classifica generale Arianna Fontana avrebbe dovuto, nell’ultima gara di 3000 metri, fare meglio della Choi. Invece ha chiuso al quarto posto sbarrata da un trittico di coreane (1. Minjeong Choi, 2. Suk Hee Shim, 3.Alang Kim) che ha portato alla vittoria proprio la sua diretta avversaria. Arianna quindi ha chiuso il mondiale con il secondo posto in classifica overall.
Coppa del Mondo di fioretto, Elisa Di Francisca trionfa a Cuba
Elisa Di Francisca regala un'altra grande giornata di festa alla scherma azzurra. L'olimpionica trionfa al Grand Prix FIE di fioretto femminile svoltosi a L'Avana (Cuba) e torna a festeggiare una vittoria in una tappa di Coppa del Mondo, che mancava dal 6 giugno 2012 quando la jesina conquistò il successo sulle pedane di San Pietroburgo. La Di Francisca, superando in finale la russa Inna Deriglazova col netto punteggio di 15-5, ha potuto liberare il suo urlo di gioia che, negli ultimi tre anni, era stato riservato "solo" ai Giochi Olimpici di Londra2012 ed agli Europei di Zagabria2013 e Strasburgo2014.
Il successo dell'olimpionica è giunto a completamento di una prestazione straordinaria, attestata anche dai punteggi di ogni assalto, con l'azzurra che non ha concesso alle avversarie più di 8 stoccate. Elisa ha iniziato la sua giornata di gara, da numero 1 del tabellone principale, superando per 15-1 la giapponese Maki Ito. Sia nel turno delle 32 che in quello delle 16, l'azzurra si è ritrovata ad affrontare due compagne di Nazionale: dapprima Valentina De Costanzo, superata per 15-7 e poi Carolina Erba in un assalto vinto con lo stesso punteggio. Ai quarti è poi giunta la vittoria contro la russa Aida Shanaeva per 15-8, quindi l'assalto di semifinale contro la sud coreana Hee Sook Jeon, vinto col punteggio di 15-6. E' rimasta ai piedi del podio invece Valentina Vezzali. La pluricampionessa italiana ha chiuso al quinto posto la sua prestazione, dopo essere stata sconfitta ai quarti di finale dalla francese Ysaora Thibus col punteggio di 15-9. Valentina Vezzali aveva regalato grandi emozioni nel turno delle 32. Nell'assalto contro l'ungherese Gabriella Varga, l'azzurra era in svantaggio per 11-8 a meno di 40 secondi dalla fine del match. Da quel momento è iniziata la rimonta di Valentina Vezzali, conclusasi al minuto supplementare col punteggio di 13-12 in favore della jesina.
Si sono fermate invece nel turno delle 16 le avanzate di Valentina Cipriani, sconfitta 12-9 dalla sudcoreana Jeon, e Carolina Erba, eliminata col punteggio di 15-7 da Elisa Di Francisca nel derby azzurro. Un altro derby ha fermato la corsa di Valentina De Costanzo nel turno delle 32. L'azzurra è stata sconfitta, anche in questo caso, da Elisa Di Francisca per 15-7. A stopparsi nel tabellone delle 32 sono state anche Alice Volpi, superata dalla coreana Jeon col punteggio di 15-7, e Serena Teo, eliminata sul 15-14 per mano della statunitense Lee Kiefer. Quest'ultima è stata l'artefice dell'eliminazione, nel turno delle 64, di Camilla Mancini, sconfitta per 15-11. Nella prima giornata, dedicata alla fase di qualificazione, si erano fermate Beatrice Monaco, Francesca Palumbo e Chiara Cini.
Pagina 830 di 951