Protocollo con la Provincia di Trento: progetto Giovani Talenti 2020 e impianti sportivi
Il Presidente del CONI Giovanni Malagò e il Presidente della Provincia Autonoma Ugo Rossi hanno firmato oggi un protocollo di intesa finalizzato all’implementazione dell’impiantistica e alla promozione delle attività sportive presso la sala Sanbapolis dell’Opera Universitaria di Trento.
Hanno preso parte alla cerimonia il Segretario Generale del CONI Roberto Fabbricini, il membro della Giunta Nazionale, Sergio Anesi, il Presidente CONI Provinciale di Trento Giorgio Torgler, l’Assessore allo sport della Provincia Tiziano Mellarini.
L’accordo, che prevede tra l’altro uno stanziamento di 4,5 milioni di euro da parte del CONI in sei anni per il miglioramento delle strutture sportive dando priorità agli impianti di alto livello legati alla preparazione olimpica, darà il via al “Progetto pilota dello sport giovanile italiano “Giovani Talenti … dal Trentino ai Giochi Olimpici del 2020”. Si tratta di una iniziativa che mira, in collaborazione con alcune Federazioni Sportive Nazionali e la Preparazione Olimpica del CONI, a sviluppare azioni in favore dei giovani talenti selezionati fornendogli l’opportunità di svolgere in Trentino stage e raduni di preparazione momenti educativo/formativi e test valutativi a carattere tecnico, scientifico e medico.
Altre iniziative del protocollo la creazione di una Officina dello Sport, un Centro di informazione e studio sulle tematiche legate all’attività motoria e allo sport, uno Sportello dello Sport , lo sviluppo del progetto “educazione fisica nella scuola primaria nelle province trentine.
Inoltre l’Opera Universitaria di Trento concederà in locazione alla Coni Servizi S.p.A., un immobile che sarà denominato Casa dello Sport, per le necessità del CONI stesso e delle federazioni sportive nazionali e/o discipline associate.
Al termine della cerimonia della firma il Presidente del CONI ha consegnato le “Stelle al merito sportivo”, le“Palme al merito tecnico”e le Medaglie al valore atletico a dirigenti, allenatori e atleti che si sono particolarmente distinti per risultati ed impegno nelle precedenti stagioni.
Domani al via i mondiali. Quattro azzurre per il SuperG
Inizia domani con il SuperG femminile il Campionato Mondiale di sci alpino a Beaver Creek (Stati Uniti). Oggi, invece, è ancora in forse la prova di discesa femminile a causa del maltempo. Sulle piste della località sciistica del Colorado, infatti, nevica copiosamente e la giuria potrebbe decidere anche di rinviare l'allenamento visto che ha già annullato la sciata in pista libera del supergigante maschile.
Per il supergigante femminile, che assegnerà le prime medaglie (3 febbraio ore 11 locali, ore 19 italiane), il direttore sportivo Max Rinaldi, in accordo con il responsabile della velocità Alberto Ghezze, ha ufficializzato il quartetto delle azzurre. Si tratta di Daniela Merighetti, Nadia Fanchini, Elena Curtoni e Francesca Marsaglia.
Congratulazioni del Presidente Malagò al Presidente della Repubblica Mattarella
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
"Benvenuto Presidente! A nome del Comitato Olimpico Nazionale Italiano e mio personale, desidero esprimere le più fervide congratulazioni al Professor Sergio Mattarella per l’elezione a Presidente della Repubblica Italiana. Dopo Giorgio Napolitano, al quale va ancora una volta il nostro ringraziamento per il supporto continuo e affettuoso che nei suoi nove anni ha garantito al mondo dello sport italiano, sale al Quirinale un altro autorevole esponente della storia politica italiana che ha fatto della sobrietà e del rigore morale una ragione di vita.
Tutti noi auspichiamo che sulla scia del suo predecessore, il Presidente Mattarella confermi la vicinanza del Quirinale allo sport azzurro che è alla vigilia di due importanti appuntamenti come i Giochi Olimpici di Rio 2016 e la candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024. Poter contare sul sostegno del Capo dello Stato in queste due prestigiose sfide sarà indubbiamente un vantaggio per il movimento olimpico italiano. Caro Presidente, lo sport italiano sarà sempre al suo fianco!".
Storico: Bolelli e Fognini trionfano all'Australian Open
Oggi è un giorno storico per il tennis italiano. Fabio Fognini e Simone Bolelli hanno conquistato il titolo agli Australian Open battendo in finale i francesi Pierre-Hugues Herbert e Nicolas Mahut con un doppio 64 in 1 ora e 22 minuti (41 minuti ciascuno).
Era la prima finale azzurra di doppio maschile in un torneo dello Slam nell’era open, la prima dal 1959 andando più indietro nel tempo, quando Nicola Pietrangeli e Orlando Sirola vinsero al Roland Garros.
Dopo un primo allungo francese, nel quarto gioco Fognini al servizio si ritrova otto 0-40, gli azzurri cancellano le prime due palle-break ma alla terza cedono la battuta e Mahut/Herbert salgono 3-1. Immediata la reazione degli azzurri che, grazie anche al contro-break messo a segno nel quinto gioco, recuperano (3-3). Nel decimo game poi archiviano il primo parziale dopo aver recuperato da 0-30. Nel secondo set ancora francesi in difficoltà nel terzo gioco costretti a risalire dal 15-40. E sempre dal 15-40 ha recuperato la coppia italiana con Fognini al servizio sul 4-3 per i transalpini. Il break che ha deciso la sfida è arrivato nel game successivo: break su Mahut grazie e tre magnifiche risposte. Quindi Bolelli è stato implacabile al servizio: match point grazie ad un ace, quindi un errore di risposta degli avversari.
In passato nei tornei dello Slam Bolelli e Fognini si erano fermati per due volte in semifinale: la prima nel 2011 agli US Open (battuti dall'austriaco Jurgen Melzer e dal tedesco Philipp Petzschner), la seconda sempre a Melbourne nel 2013, quando a fermarli furono i gemelli statunitensi Bob e Mike Bryan.
In carriera Bolelli e Fognini hanno conquistato (insieme) altri due titoli di doppio: Umago 2011 e Buenos Aires 2013.
ISAF World Cup: Argento per Giulia Conti e Francesca Clapcich (49er FX)
Bilancio positivo per gli equipaggi italiani impegnati a Miami nella regate conclusive dalla dell’ISAF Sailing World Cup che chiudono la trasferta della squadra olimpica con due medaglie, cinque equipaggi in top ten e una crescita complessiva di tutta la squadra.
Nella baia di Biscayne dopo il primo posto ottenuto ieri, con un giorno di anticipo, da Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, protagonisti assoluti della classe olimpica Nacra 17 per tutto il 2014, oggi la vela azzurra ha ottenuto una seconda medaglia, grazie alla prestazione fantastica di Giulia Conti e Francesca Clapcich nella classe 49er FX.
Le due azzurre, già bronzo ai Mondiali di Santander, hanno difeso bene la seconda posizione di questa mattina, andando a vincere la Medal Race della classe 49er FX, davanti alle avversarie dirette, le Campionesse Mondiali in carica brasiliane Grael-Kunze. Medal Race grandiosa anche per Bissaro-Sicouri, che scesi in acqua con la medaglia d’oro già al collo, hanno comunque vinto la regata riservata ai migliori dieci della classifica, dimostrando una superiorità tecnica e mentale pazzesca, mentre è andata meno bene a Mattia Camboni (decimo nella regata finale e in generale) e a Flavia Tartaglini, a cui è sfuggito il podio per una partenza anticipata che ha compromesso la sua classifica finale, chiusa al quarto posto. Michele Paoletti, ultimo dei cinque azzurri in regata oggi, ha terminato la Medal in sesta posizione, ottavo in generale.
Coppa del Mondo: Felicetti secondo nel PGS a Rogla
Ancora una volta un azzurro sale sul podio di Coppa del mondo nello snowboard. Nel gigante parallelo di Rogla Mirko Felicetti è giunto secondo migliorando il suo terzo posto ottenuto nello slalom parallelo di Montafon. Il ventitreenne trentino di Moena è stato battuto nella big final dal campione olimpico russo Vik Wild, ma può gioire ugualmente per avere raggiunto il miglior risultato in carriera, mentre la squadra diretta da Cesare Pisoni tocca quota sette podi stagionali. Sfortunato Roland Fischnaller che è rimasto fuori per poco dalle qualificazioni dopo avere realizzato il secondo tempo nella run 1.
Tredicesimo dopo le qualificazioni, Felicetti ha battuto nel tabellone ad eliminazione diretta lo sloveno Rok Marguc (bronzo ai recenti Mondiali nel PSL), il campione del mondo della specialità Andrey Solubev nei quarti e l'altro sloveno Zan Kosir in semifinale. Fuori negli ottavi sia Christoph Mick che Aaron March, mentre Edwin Coratti non si è qualificato.
La classifica di specialità vede al comando Kosir con 1400 punti davanti a Wild con 1320, Fischnaller è terzo con 1130 e Felicetti quarto con 836.In campo femminile doppietta austriaca con Marion Kreiner che ha superato la connazionale Ina Mewschik, terza la tedesca Selina Joerg. Fuori nelle qualificazioni Corinna Boccacini e Nadya Ochner.
ISAF World Cup di Miami: Bissaro-Sicouri dominano la classe Nacra 17
La tappa di Miami dell’ISAF Sailing World Cup è alle battute finali. Nella Baia di Biscayne dove oggi si concludono le regate, ha già espresso i primi verdetti. Con un giorno di anticipo Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, nella classe catamarano Nacra 17 primi nella ranking list mondiale di categoria, hanno infatti già vinto la medaglia d’oro dopo che ieri sono stati protagonisti di una prestazione mostruosa, un 2-1 di giornata che non solo ha consolidato la loro leadership in classifica, ma gli ha consegnato matematicamente la vittoria finale, a prescindere dal risultato che otterranno nella Medal Race di oggi.
Per Vittorio e Silvia è il secondo successo a Miami nella World Cup, dopo la vittoria dell’anno scorso, ennesimo trionfo di un quadriennio olimpico che finora li ha sempre visti tra i migliori in assoluto. La vela azzurra è sul podio anche con Marco Gualandris e Marta Zanetti medaglia di bronzo nella classe paralimpica Skud 18. Ieri la scarsa forza del vento ha rallentato il programma del giorno per tutte le classi. Oggi nella Medal race sono in gara Giulia Conti e Francesca Clapcich (seconde nel 49er FX), Flavia Tartaglini (terza nell’RS:X F), Mattia Camboni (ottavo nell’RS:X M) e Michele Paoletti (decimo nel Finn).
Malagò e Tavecchio inaugurano la stele a ricordo dei calciatori caduti nella Prima Guerra Mondiale
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha partecipato nel pomeriggio - allo Stadio Olimpico – alla cerimonia di commemorazione dei calciatori caduti durante la Prima Guerra Mondiale, organizzata dalla Figc in collaborazione con il CONI. Domani, sabato 31 gennaio, ricorre infatti il centenario di Italia-Svizzera, ultima partita della Nazionale prima della sospensione dell'attività agonistica internazionale per l'entrata in guerra del Paese nel primo conflitto mondiale.
Alla giornata di ricordo hanno partecipato i vertici del calcio italiano, guidati dal Presidente della FIGC, Carlo Tavecchio, dal Presidente della Lega di Serie A, Maurizio Beretta e dal Presidente della Serie B, Andrea Abodi. Erano presenti, tra gli altri, il Direttore Generale della FIGC, Michele Uva, il Vicepresidente della LND, Fabrizio Tonelli, il Presidente dell’AIA, Marcello Nicchi, il Presidente del Settore Tecnico Gianni Rivera, il direttore della scuola allenatori del settore tecnico, Renzo Ulivieri, l’ex numero uno federale e attuale membro di Giunta CONI, Giancarlo Abete, e il consigliere federale, Claudio Lotito e altri membri del Consiglio Federale.
Carlo Tavecchio, nella breve conferenza stampa che introdotto la cerimonia, ha ricordato il sacrificio dei tanti calciatori caduti in battaglia. “Senza passato non c’è futuro”, ha sottolineato il numero uno della FIGC, esaltando la figura di “quanti hanno contribuito in quegli anni a fare del football un fenomeno di massa tutto italiano”. Il calcio, infatti, come tutto il mondo dello sport tricolore, ha offerto un sacrificio enorme al conflitto e uomini come Caimi, Gaggiotti, Corelli, Fossati, Canfari, Ferraris e Cevenini, solo per citarne alcuni, veri e propri pionieri della grande favola calcistica italiana. Insieme, vestendo la maglia azzurra e quella dei rispettivi club, hanno contribuito ad unificare il Paese e a far maturare l'identità nazionale.
Il Presidente Malagò ha enfatizzato l’importanza di questa iniziativa. “C’è molta sensibilità nei confronti di questi temi: è un modo per non dimenticare, per mandare un messaggio importante ai giovani. Voglio sottolineare un dato fondamentale: secondo gli ultimi riscontri del Ministero della Salute - legati all’obesità e al sovrappeso - siamo scesi di quattro punti percentuali nella fascia d’età che va dagli 8 ai 9 anni, passando dal 34% al 30%. Ogni punto guadagnato ha un valore inestimabile per l'aspettativa di vita di questi ragazzi. Sono orgoglioso perché ripetendo l’importanza di praticare sport il Paese ci comincia a seguire e questo discorso deve andare in parallelo con il doveroso e costante ricordo di chi ha fatto grande il nostro movimento e il calcio. Queste commemorazioni hanno un valore speciale, anche più dei risultati del campo. Quelli passano mentre i ricordi restano. Complimenti alla FIGC”. La cerimonia si è conclusa infatti con il taglio del nastro (foto Paolo Bruno per gentile concessione della FIGC) della stele in omaggio alla memoria dei caduti, con Malagò, Tavecchio e Rivera protagonisti del toccante momento di ricordo.

World Cup a Miami, azzurri protagonisti nella quarta giornata
La Baia di Biscayne continua a regalare condizioni eccellenti anche per la quarta giornata di regate dell’ISAF Sailing World Cup di Miami, la tappa statunitense del circuito mondiale delle classi olimpiche. Una giornata eccellente per Giulia Conti e Francesca Clapcich, finalmente nella parte alta della classifica del 49er FX (terzo posto), per Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri, che mantengono la leadership nell’ambito del catamarano Nacra 17, e per Flavia Tartaglini, ora terza nella tavola a vela RS:X. Molto bene anche le prestazioni di giornata per le giovanissime Joyce Floridia (Laser Radial) e Marta Maggetti (RS:X), mentre Marco Gualandris e Marta Zanetti (Skud 18) perdono un posto ma sono comunque terzi e Mattia Camboni (nono nell’RS:X M) e Michele Paoletti (decimo nel Finn) entrano in top ten.
Nacra 17 (49 barche, 15 prove disputate)
Un’altra solida giornata per gli azzurri Vittorio Bissaro-Silvia Sicouri (2-2-4-31-3-10-14-12-3-5-2-6 il totale dei parziali), scesi in acqua con la pettorina gialla dei capoclassifica e capaci di aumentare di un punto il vantaggio sui secondi, gli inglesi Saxton-Groves, seguiti a loro volta dai francesi Besson-Riou, Campioni del Mondo in carica, quando mancano quattro regate (tre di flotta e la Medal Race) alla conclusione. Giornata difficile purtroppo per Lorenzo Bressani-Giovanna Micol (UFD-13-17), che scivolano al 15mo posto, mentre Federica Salvà e Francesco Bianchi sono 28mi.
49er (58 barche, 12 prove disputate)
Nel giorno del ribaltone in vetta alla classifica (al comando si portano gli austriaci Delle-Karth-Resch davanti agli australiani Turner-Jensen), Ruggero Tita-Giacomo Cavalli mantengono la 15ma posizione (14-6-5-11-4-23-23-3-17-18-15-12) e Giuseppe Angilella-Pietro Zucchetti la 25ma, seguiti da Luca Dubbini-Roberto Dubbini in 26ma. Nella Silver fleet, Jacopo Plazzi-Umberto Molineris sono secondi e Stefano Cherin-Andrea Tesei sesti.
49er FX (40 barche, 12 prove disputate)
Super giornata per le azzurre Giulia Conti e Francesca Clapcich, bronzo ai Mondiali di Santander 2014, che grazie a una vittoria, un quarto e un settimo risalgono fino alla terza posizione (DNC-16-12-29-2-8-27-25-2-4-7-1) della classifica dominata sempre dalle neozelandesi Maloney-Meech, con le inglesi Dobson-Ainsworth seconde.
RS:X M (66 tavole, 12 prove disputate)
Grandi cambiamenti anche nella graduatoria della tavola a vela maschile, che ha nell’olandese Dorian Van Rijsselberge il nuovo leader: Daniele Benedetti, dopo una squalifica per bandiera nera e una partenza anticipata, si riscatta alla grande e ottiene una splendida vittoria, ma perde comunque diverse posizioni e scivola fino alla 12ma piazza (5-4-5-1-21-3-6-16-4-BFD-OCS-1); Mattia Camboni ne guadagna invece cinque ed è nono dopo una giornata decisamente solida (11-17-3-7-1-19-21-1-11-8-5-8); 27mo posto per Marco Baglione e 32mo per Federico Esposito.
RS:X F (37 tavole, 11 prove disputate)
Giornata solida anche per Flavia Tartaglini (due sesti e un quinto), che guadagna punti su tutte le avversarie dirette ed è terza (2-3-7-11-10-14-4-10-6-6-5), dietro l’inglese Bryony Shaw e l’olandese Lilian DeGeus. Molto bene la giovanissima Marta Maggetti, che grazie a un 12-3-8 di giornata agguanta la 12ma posizione della classifica, a soli due punti dalla top ten e davanti a Laura Linares, 13ma (e ieri terza nell’ultima prova del giorno); 21mo posto per Veronica Fanciulli.
Finn (40 barche, 8 prove disputate)
L’azzurro Michele Paoletti continua a risalire in classifica ed è decimo (15-6-16-14-8-12-14-5), nel giorno in cui l’inglese Giles Scott riprende la sua solita marcia trionfale (3-1) e consolida il primo posto in classifica. Guadagna due posizioni anche Giorgio Poggi, ora 16mo, mentre Lanfranco Cirillo è 32mo.
Laser Standard (111 barche, 9 prove disputate)
L’instabilità ai vertici continua ad essere il leitmotiv della classe Laser Standard, che ha nell’inglese Nick Thompson il nuovo leader della classifica. Gli italiani: Giovanni Coccoluto chiude ottavo la seconda prova del giorno ed è 21mo (28-6-28-5-29-23-11-26-8), Marco Gallo 26mo, Francesco Marrai 39mo, Alessio Spadoni 47mo e Michele Benamati 51mo.
Laser Radial (80 barche, 8 prove disputate)
È la giornata di Joyce Floridia: la giovane gardesana piazza un eccellente 5-2 e risale fino alla 17ma posizione della classifica generale, graduatoria che vede in testa sempre la danese Anne-Marie Rindom. Silvia Zennaro si mantiene 20ma, Laura Cosentino è 35ma e Martha Faraguna 40ma.
470 M (45 barche, 8 prove disputate)
Simon Sivitiz Kosuta-Jas Farneti chiudono la giornata con un ottimo sesto posto e sono 23mi in classifica, mentre i giovani Matteo Pilati-Francesco Rubagotti si mantengono 36mi. In testa resistono gli inglesi Patience-Willis, seguiti dai campioni australiani Belcher-Ryan.
470 F (31 barche, 8 prove disputate)
Il dominio delle neozelandesi Aleh-Powrie continua incontrastato (un settimo posto come peggior risultato su otto prove), mentre i due equipaggi italiani chiudono la giornata al 24mo (Roberta Caputo-Alice Sinno) e 25mo posto (Elena Berta-Giulia Paolillo).
Skud 18 (8 barche, 8 prove disputate)
Dopo sei regate al top, Marco Gualandris e Marta Zanetti incappano in una giornata negativa (un sesto e un quinto) e perdono una posizione in classifica: ora sono terzi (4-4-1-2-5-1-6-5), dietro gli australiani Fitzgibbon-Tesch e gli inglesi Rickham-Birrell.
Europei di figura, Cappellini-Lanotte d'argento a Stoccolma
Anna Cappellini e Luca Lanotte hanno vinto, con 171,52 punti, la medaglia d'argento agli Europei di figura, in corso a Stoccolma. Il duo azzurro aveva chiuso il corto al terzo posto.L'oro è andato alla coppia francese Gabriella Papadakis-Guillaume Cizeron con 179,97 punti, bronzo ai russi Alexandra Stepanova-Ivan Bukin (160,95). Per Cappellini e Lanotte - che erano i campioni europei uscenti, si tratta della terza medaglia consecutiva nella manifestazione continentale. Quinto posto per l'altra coppia azzurra: Charlene Guingnard e Marco Fabbri, settimi nel corto, hanno chiuso con il punteggio di 92.51.
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