Deferito Schwazer, Procura chiede 6 mesi di squalifica riducibili a 3
L’Ufficio di Procura Antidoping (UPA) ha disposto il deferimento dell’atleta Alex Schwazer, alla Seconda Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping del CONI, per il riconoscimento della responsabilità (art. 2.3 delle NSA) sulla base degli atti trasmessi dalla Procura della Repubblica di Bolzano e degli accertamenti svolti in ambito sportivo dall’UPA, con richiesta di squalifica di 6 mesi, a far data dalla scadenza della squalifica attualmente in atto (29 gennaio 2016), già irrogata dal Tribunale Nazionale Antidoping con sentenza n. 44/12 del 23 aprile 2013, fino al 29 luglio 2016.
Per la collaborazione prestata dal medesimo per l’accertamento di violazioni in materia di doping commessi da terzi, l’UPA ritiene applicabile l’art. 4.6.1. delle Norme Sportive Antidoping vigenti, con richiesta di sospensione della sanzione complessiva nella misura di 3 mesi.
Positivo Fabio Concas (Calcio), sospeso dal TNA in via cautelare
Il CONI comunica che, a seguito degli esami eseguiti dal Laboratorio di Roma, è stato accertato un caso di positività. Nel primo campione analizzato, è stata rilevata la presenza di Benzoilecgonina (metabolita della cocaina) per Fabio Concas, tesserato della Federazione Italiana Giuoco Calcio, al controllo in competizione disposto dalla FIGC, il 13 dicembre 2014 a Carpi, in occasione della gara del Campionato di Serie B, Carpi-Modena.
La Prima Sezione del Tribunale Nazionale Antidoping, accogliendo l’istanza dell’Ufficio Procura Antidoping del CONI, ha provveduto a sospendere l’atleta in via cautelare.
I Giochi Europei di Baku 2015 in esclusiva su Sky
Dopo le Olimpiadi invernali di Vancouver 2010 e Sochi 2014 e i Giochi Olimpici di Londra 2012, sarà Sky a trasmettere in esclusiva la prima edizione dei Giochi Europei 2015 in programma a Baku (Azerbaijan) dal 12 al 28 giugno. Grazie a un accordo con il Comitato Organizzatore dei Giochi Europei di Baku 2015, Sky ha infatti acquisito i diritti televisivi in esclusiva per l’Italia di questa nuova competizione. L’evento, organizzato dal Comitato Olimpico Europeo, vedrà la partecipazione di oltre 6.000 atleti che rappresenteranno i Comitati Olimpici Nazionali d’Europa e che gareggeranno nei 17 giorni di gare in 20 sport e 30 discipline diverse, di cui 24 olimpiche. In palio ci saranno 253 medaglie. Ben 11 sport permetteranno agli atleti la qualificazione alle Olimpiadi di Rio 2016, quali tiro con l’arco e tiro a segno, pugilato, atletica, ciclismo, nuoto, tennis da tavolo, taekwondo, triathlon, lotta e volley. Sky garantirà una copertura televisiva dedicata e in Alta Definizione sui canali Sky Sport HD. E con Sky Go si potrà anche seguirel’evento live in mobilità. Non mancheranno come sempre aggiornamenti continui su Sky Sport24 HD, sul sito skysporthd.it e sulle pagine ufficiali Facebook e Twitter di Sky Sport. Grazie all’esperienza maturata nel racconto dei grandi eventi live, dai Mondiali alle Olimpiadi, Sky assicurerà ai Giochi Olimpici Europei una copertura di alta qualità, con l’eccellenza tecnologica e la professionalità dei commenti. Approfondimenti speciali saranno dedicati agli Azzurri. Sarà infatti possibile seguire in esclusiva anche gli atleti della Nazionale italiana impegnati nella competizione, alla ricerca di successi e medaglie. Con l’arrivo di questa nuova esclusiva cresce ancora l’offerta di sport che Sky propone in diretta ai suoi abbonati, con una programmazione sempre più ricca e diversificata. Il grande calcio in diretta, tutti i GP live del Motomondiale e di F1, la recente acquisizione degli Europei di basket, maschili e femminili, le esclusive di golf, la magìa NBA, i grandi tornei di tennis, il grande rugby internazionale e molto altro ancora.
Giovanni Malagò, Presidente del CONI, ha espresso l’orgoglio dello sport italiano: “Siamo estremamente soddisfatti che i primi Giochi Europei verranno trasmessi in tv, nonché sulle sue piattaforme online e mobili, grazie agli sforzi profusi da Sky. Si tratta di una splendida notizia per i nostri atleti e per milioni di tifosi, e sono sicuro che ciò contribuirà a rendere Baku 2015 un successo nel nostro Paese”.
Il 13 gennaio riunione della Giunta Nazionale
La 1031ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà martedì 13 gennaio 2015 a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 10.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale del 18 dicembre 2014
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività Olimpica e Alto Livello
4) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva - Attività Antidoping
5) Organizzazione Territoriale
6) Rapporti CONI-CONI Servizi Spa
7) Affari Amministrativi
8) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
L'ATP premia gli Internazionali BNL d'Italia a Montecarlo: "Best Fan Experience" del circuito
Gli Internazionali BNL d’Italia insigniti del Premio come “Best Fan Experience” del circuito ATP. Il torneo, organizzato in partnership da Coni Servizi e Federtennis, ha ricevuto il riconoscimento nell’ambito del Workshop di Montecarlo dell’Associazione Internazionale di tennis, in particolare grazie ai numerosi servizi offerti agli appassionati, ai programmi ludici e di intrattenimento legati al mondo dello sport e della cultura, alla cura delle aree verdi chiamate a esaltare la bellezza del Foro Italico e alla varietà delle offerte garantite dalla galleria commerciale, oltre che per la promozione di iniziative di intrattenimento per gli spettatori, soprattutto in riferimento al format serale della “Ballroom – The New Night Experience”, che nel 2014 ha visto la partecipazione di oltre 60.000 giovani nel corso delle 11 serate in palinsesto. Il premio è stato ritirato dal Direttore Operativo del Torneo, Diego Nepi, e dal Direttore tecnico, Sergio Palmieri. E’ la seconda volta che il torneo romano viene premiato dall’ATP: la prima nel 2013.
Pellegrino è una certezza, ancora 1° nella Sprint
Federico Pellegrino ha concesso il bis. Dopo la vittoria conquistata a Davos pochi giorni prima di Natale, suo primo trionfo in Coppa del mondo, è arrivato un altro grande successo ottenuto nella sprint in Val Mustair del circuito Tour de Ski. I ventiquattrenne poliziotto valdostano, con un'impressionante volata sul rettilineo conclusivo, ha bruciato sul traguardo nientemeno che due campioni del calibro di Petter Northug e Martin Sundby.
"Se a Davos la mia era stata la vittoria della sorpresa, questa è la vittoria della certezza". Così commenta l’azzurro dopo il primo posto sul traguardo. "L'altra volta mi sono trovato davanti ad un bivio - ha raccontato Federico -, stavolta avevo il peso della responsabilità perché se avessi fallito sarei stato timbrato come quello che non sa vincere. Però mi sono presentato in gara con la tranquillità di chi conosce le proprie possibilità e il tipo di tracciato mi consentiva di attuare una tattica diversa rispetto a Davos. A questa quota (1700 metri, ndr) rendo al meglio perché in Val d'Aosta vivo alla stessa altitudine, mentre gli avversari fanno più fatica, anche se arrivavo da due gare sulla distanza che mi avrebbero potuto stancare. In finale ho tenuto d'occhio Northug un po’ troppo e mi sono lasciato scappare Sundby. Ho pensato di essere un pollo, invece ho fatto benissimo l'ultima curva grazie a sci meravigliosi e mi sono ritrovato in linea con i norvegesi. Era un'occasione da sfruttare e l'ho presa al volo, un trionfo che vale tanto perchè c'erano quasi tutti i migliori sprinter e quelli che mancavano avrebbero comunque sofferto, questo tracciato si adattava perfettamente anche a chi sprinter non è".
Federico ha dimostrato nel corso di tutta la giornata di avere molta benzina nelle gambe e soprattutto le idee chiare sul da farsi, a cominciare dalle qualificazioni concluse agevolmente al sesto posto. Passati i quarti e la semifinale con il primo posto nella propria batteria, Pellegrino ha compiuto il capolavoro in finale, dove è rimasto coperto dietro a Northug nonostante Sundby abbia fatto una sparata che ha rotto in due il gruppo. E in volata ha messo la freccia rimontando con una fantastica progressione i due norvegesi, crollati dopo avere tagliato il traguardo mentre Pellegrino raccoglieva gli applausi del pubblico e si gustava il successo numero 28 della storia di Coppa del mondo dell'Italia in campo maschile su una pista che già due anni gli portò fortuna con un secondo posto alle spalle di Krogh, e adesso il suo palmarès si aggiorna a sette podi complessivi.
La magnifica doppietta di Federico Pellegrino in pochi giorni permette al valdostano di superare nella speciale graduatoria degli italiani vittoriosi in Coppa del mondo gente come Maurilio De Zolt, Freddy Schwienbacher, Valerio Checchi e Giorgio Di Centa e appaiare Marco Albarello, Fabio Maj, Fulvio Valbusa e Renato Pasini. Al comando c'è Pietro Piller Cottrer a quota 6, seguito da Cristian Zorzi con 5 e Silvio Fauner con 3. In campo femminile comanda Stefania Belmondo con 23 trionfi davanti a Manuela Di Centa con 15, i podi complessivi fra prove individuali e staffette salgono a 346: 163 maschili e 183 femminili.
Befana speciale per Moelgg: recupero record dopo l'infortunio, domani torna nello slalom di Zagabria
Lo sci azzurro ritrova un grande protagonista. Domani Manfred Moelgg sarà infatti tra i sette azzurri al via dello slalom maschile di Zagabria. Era la scorsa estate, esattamente martedì 19 agosto quando, ricadendo dopo un balzo in allenamento, il trentaduenne di San Vigilio di Marebbe si lacerò il tendine d'achille della gamba destra. Operato a Bressanone il giorno successivo, Moelgg ha lavorato duramente in silenzio e dopo appena 140 giorni è pronto a riprendere il suo posto, completando un recupero fisico che probabilmente non ha precedenti nella storia dello sport per questo genere di infortuni.
"Ho pensato positivo sin dal primo giorno dopo l'operazione - racconta oggi -. Mi sono messo alla prova, ci ho sempre creduto ma allo stesso tempo ho promesso a me stesso che sarei rientrato solamente quando sarei guarito del tutto. Nel mese di dicembre ho capito che le cose miglioravano quando ho cominciato ad allenarmi insieme al resto della squadra, ho fatto anche l'apripista nel gigante sula Gran Risa in Alta Badia sentendo sensazioni positive, mi sono reso conto che è giunto il momento di provarci. Ho due chances a disposizione: Zagabria e Adelboden, logicamente non penso ai Mondiali perché voglio capire da quale punto ricomincio".
Il pendio sulla Sljeme evoca buoni ricordi a Moelgg, secondo nel 2010 alle spalle di Giuliano Razzoli. "Ma questa è una pista difficile perchè presenta neve molto dura e soprattutto è molto lunga. Certamente non l'ideale per uno come me che è al rientro, ma questo genere di sfida con me stesso mi affascina". Insieme a Manfred saranno domani al via Patrick Thaler, Stefano Gross, Giuliano Razzoli, Cristian Deville, Giordano Ronci e Riccardo Tonetti.
Federazioni fuori da elenco Istat. Malagò soddisfatto
Un'importante notizia apre il 2015 per lo sport italiano. È stata pubblicata ieri sulla Gazzetta Ufficiale la conferma che è differita al 2016 l'applicazione delle norme di contenimento delle spese previste per le Federazioni Sportive Nazionali incluse nell'elenco ISTAT.
1. È differita al 1° gennaio 2016 l’applicazione alle Federazioni sportive nazionali affiliate al Comitato olimpico nazionale italiano (CONI) delle norme di contenimento delle spese previste dalla legislazione vigente a carico dei soggetti inclusi nell’elenco dell’Istituto nazionale di statistica (ISTAT) delle amministrazioni pubbliche di cui all’articolo 1 della legge 31 dicembre 2009, n. 196, e successive modificazioni. All’attuazione della disposizione di cui al precedente periodo si provvede nell’ambito degli stanziamenti autorizzati a legislazione vigente.
Appresa la notizia, il Presidente del CONI Giovanni Malagò, che si è molto adoperato per risolvere la vicenda, ha espresso la sua soddisfazione: "È una grande notizia. Tranquillizza così il nostro mondo che sarebbe stato messo in seria difficoltà operativa nell'anno che serve per qualificare gli atleti ai Giochi di Rio 2016. Voglio ringraziare il Premier Renzi e il Sottosegretario Delrio per la sensibilità e l'attenzione che ancora una volta ha mostrato verso lo sport italiano".
Annullata la squalifica di Malagò nel procedimento contro la FIN
Il Collegio di Garanzia dello Sport, nel giudizio presentato da parte di Giovanni Malagò contro la Federazione Italiana Nuoto per l’annullamento e/o la riforma della decisione assunta dalla Commissione D’appello Federale della Federazione Italiana Nuoto – FIN, con la quale, in parziale riforma della decisione del 29 settembre 2014 della Commissione Disciplinare FIN, era stata comminata a Malagò la sanzione sportiva della sospensione da ogni attività sociale e federale per otto mesi, accoglie il ricorso e, per l’effetto, annulla la sanzione di cui alla decisione impugnata. Condanna la Federazione intimata al pagamento delle spese del procedimento, liquidate complessivamente in euro 2.500,00 oltre al versamento dei diritti amministrativi.
Orsi vola nei 50 sl: dopo 5 anni è nuovo record italiano
Entra di diritto tra i migliori sprinter del mondo del nuoto. Spazza via il gommato e stabilisce il primato italiano assoluto dei 50 stile libero con 21”64, sesta prestazione mondiale e terza europea dell'anno. L’esultanza speciale di Marco Orsi è la cartolina di Riccione. “E’ il tempo che volevo. Senza esagerare, meglio fare un po’ alla volta. Dopo l'argento nei 50 stile libero ai Mondiali di Doha ci tenevo a confermarmi in vasca lunga. Finalmente sono riuscito ad esprimere tutto quello che ho dentro e ha dimostrare le mie potenzialità anche nei 100”. Era suo anche il record precedente con 21”82 ma risaliva al 6 marzo 2009 con costume in gomma.
Orsi (nella foto Ansa) gongola come il campione del mondo di Doha 2014 Gregorio Paltrinieri, d’oro nei 1500 stile libero con 14’57”08. L’amico e compagno di allenamenti Gabriele Detti è secondo in 15’03”11. Sono stanchi e soddisfatti. “Per adesso va bene – dice Greg – ricordo di aver nuotato 14’57” anche agli invernali dello scorso anno. Adesso mi riposo un po’, poi ricominciamo a lavorare”. “Direi molto bene rispetto all’anno passato - aggiunge Gabriele - quando qui a Riccione avevo nuotato 15’11”. Sono partito già stanco per i 200 stile libero di questa mattina. Sono contento”.
Nei 1500 femminili Martina Rita Caramignoli vince con 16’13”76 e si conferma la migliore mezzofondista azzurra. Nei 200 farfalla Alessia Poleri conferma il buono stato di forma attuale e il suo 2014 con una gara convincente. I 200 dorso li vince Christopher Ciccarese che resiste al ritorno del compagno di club Luca Mencarini: 1’58”95 contro 1’59”12. Nei 200 rana è la prima volta della quindicenne Giulia Verona che conquista il suo primo titolo assoluto in carriera con 2’27”88. Nel dorso Margherita Panziera fa la doppietta. Dopo i 200 di ieri, oggi vince i 100 con 1’01”24. In chiusura di programma le belle vittorie di Federico Turrini con 2’00”61 nei 200 misti e di Erika Ferraioli che in 54”30 stabilisce la migliore prestazione mai nuotata in tessuto nei 100 stile libero. Stefania Pirozzi, che venerdì ha vinto i 200 misti con 2’13”94, non ha gareggiato per il riacutizzarsi nella notte del dolore alla spalla. Lo staff medico federale, in accordo con il suo tecnico e le società, ha ritenuto opportuno farla riposare in via precauzionale.
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