Copa Brasil classi olimpiche, Bissaro-Sicouri secondi nel Nacra 17
Si è conclusa a Rio de Janeiro la Copa Brasil de Vela, manifestazione riservata alle classi olimpiche che quest’anno ha riunito nei campi di regata che ospiteranno le prossime Olimpiadi oltre 160 velisti, tra cui parecchi nomi di rilievo della vela internazionale. Poco vento per le Medal Races disputate oggi e chiusura con il secondo posto conquistato da Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri nel catamarano Nacra 17 (foto Fabio Taccola). I due azzurri hanno concluso la Medal al settimo posto, regata vinta dai francesi Besson-Riou che li hanno così scavalcati in classifica, aggiudicandosi la vittoria. Decimo posto finale invece per Lorenzo Bressani e Giovanna Micol, noni nella Medal. Nella tavola a vela RS:X, Favia Tartaglini, causa un decimo nella Medal, ha perso due posizioni e ha concluso settima, mentre Michele Paoletti, sesto nella Medal, è quarto tra i Finn. Niente prova finale invece per Giulia Conti e Francesca Clapcich (49er FX), rimaste a terra a causa di un’infezione intestinale in cui è incappata ieri la Clapcich.
SuperG in Val Gardena, 2° Paris. Quinto Innerhofer
Paris non si ferma più. L'azzurro, dopo il terzo posto di ieri nella discesa libera, oggi ha ottenuto la seconda piazza nel SuperG disputato in Val Gardena, con il tempo di 1.34.33. La gara è stata vinta da Kjetil Jansrud, al quarto successo stagionale, in 1.33.87. Terzo posto per l'austriaco Hannes Reichelt in 1.34.41. Ottimo quinto poi per l'azzurro Christoph Innerhofer in 1.34.46
Matteo Marsaglia ha invece chiuso al settimo posto che fa seguito all'ottavo di Beaver Creek. Primi punti stagionali (23°) anche per Matia Casse, talento più volte inespresso che sta provando a salire la china, mentre sono rimasti fuori dai punti Werner Heel, Henri Battilani, Silvano Varettoni, Siegmar Klotz. Ritirato Peter Fill. Grazie ai 100 punti odierni che gli valgono il quarto trionfo in sei gare stagionali nella velocità (a cui si aggiungono due piazzamenti d'onore), Jansrud consolida la propria leadership in vetta alla classifica generale con 592 punti, seguito da Marcel Hirscher con 440, paris è terzo con 345 punti. Domani il circuito approda in Alta Badia con il gigante (prima manche ore 9.30, seconda alle 12.30).
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Emozionante messa degli sportivi a San Pietro, Papa Francesco benedice la candidatura di Roma 2024

Seimila persone, una “squadra” infinita, appassionata, capace di riempire di entusiasmo la Basilica di San Pietro. Una giornata speciale nel nome dello sport. E della fede. Con la benedizione di Papa Francesco alla candidatura di Roma per i Giochi Olimpici del 2024 e alla grande famiglia del CONI, nell’ultimo atto legato alla celebrazioni del Centenario. La Santa Messa degli Sportivi, ormai una piacevole consuetudine, si è trasformata in un evento dai contenuti straordinari: una sfilata di campioni e paralimpici di tutti i tempi, medaglie splendenti, emozionate, un afflato coinvolgente, dal colpo d’occhio sensazionale.
Il Presidente Giovanni Malagò, il Segretario Generale Roberto Fabbricini, il Vice Segretario Generale, Carlo Mornati, membri di Giunta e del Consiglio Nazionale, i vertici della Coni Servizi, il Presidente Franco Chimenti e l’Amministratore Delegato Alberto Miglietta, oltre al Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport, Graziano Delrio, il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, il Sottosegretario di Stato al Ministero della Difesa , Gioacchino Alfano, il Segretario Generale del Quirinale, Donato Marra, Gianni Letta e i membri CIO Mario Pescante, Franco Carraro, il membro onorario Manuela Di Centa, Claudia Bokel (ex schermitrice e presidente commissione atleti), Kirsty Coventry (ex campionessa olimpica di nuoto), José Perurena (presidente mondiale della canoa), Marisol Casado (presidente mondiale del triathlon) e Lambis Nikolaou (uno dei membri più anziani del Comitato Olimpico), oltre a due dirigenti marketing e alla responsabile del protocollo del Presidente Thomas Bach, Marina Baramia, il Presidente ITF e ASOIF, Francesco Ricci Bitti (Presidente ITF e ASOIF), Presidenti ed esponenti delle Federazioni, delle Discipline Sportive, degli Enti di Promozione, delle Associazioni Benemerite, dei Comitati Regionali (insieme ai Delegati Provinciali) e a tante altre illustri personalità del mondo istituzionale e sportivo.
La messa è stata officiata dal Cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura, alla presenza - tra gli altri - del cappellano della squadra olimpica azzurra, Don Mario Lusek. “L’accordo fra la cattolicità ed il mondo dello sport ha alle spalle un itinerario lungo iniziato nelle pagine del Nuovo Testamento", ha esordito il Cardinale. "Lo stesso Gesù si affacciava sulle piazze dove i bambini stavano giocando. Alla parola greca che definisce l'esercizio corrisponde la nostra parola italiana ascesi. Come una sorta di educazione dello spirito, una rinuncia che comprende fatica, a volte il peso del sudore della fronte e di tutto il corpo. Ma questo stimolo ha anche un significato degenerativo: cioè astenersi dalle cose proibite è appello perché lo sport conservi ancora la sua innocenza e purezza senza subire attraverso percorsi indiretti trasformazioni affidate a elementi chimici fisici e materiali. Sansone e Battista sanno rinunciare e sanno dare se stessi nello splendore genuino del proprio organismo, un microcosmo che è il nostro corpo. Il Natale, la nascita, come tema della sorpresa, è un invito ad avere più spesso fiducia. Nei percorsi anche altalenanti degli sportivi, di avere sorprese e momenti in cui si nascondono le lacrime. Cristo ha conosciuto la gioia e il dolore, la fedeltà degli amici e i tradimenti. L'augurio è che la vostra vita sia vissuta anche con queste ondulazioni in pienezza".
Gli atleti sono stati protagonisti durante la cerimonia religiosa: Alex Giorgetti (Pallanuoto) ha letto la prima lettura (dal libro dei Giudici), il Salmo Responsoriale e il canto al vangelo, mentre Oxana Corso (CIP), Jessica Rossi (Tiro a Volo), Arianna Errigo (Scherma), Nino Benvenuti (Pugilato) ed Emanuela Maccarani (allenatrice delle Farfalle, ginnastica ritmica) hanno letto le preghiere dei fedeli. Sara Simeoni , campionessa italiana del secolo (insieme ad Alberto Tomba) ha infine recitato la preghiera dell’atleta e quella per lo sportivo di Giovanni Paolo II.
L’ingresso di Papa Francesco, salutata da un applauso spontaneo, ha fatto da preludio al discorso del Presidente Malagò, che ha sottolineato l’importanza dello sport come strumento di inclusione, strumento di fratellanza e condivisione, chiamato a “scoraggiare il ricorso a ogni tipo di azione o di mezzi illeciti che minano la credibilità e la genuinità della competizione”. Con un messaggio finale pieno di importanti propositi. “Padre Santo, con doveroso senso di devozione, rinnovandole i più profondi ringraziamenti per il suo appassionato interesse nei confronti delle tematiche che vertono intorno al nostro movimento e con la certezza che lei sia il primo tifoso dello sport da intendere come modello di vita, le rivolgo un abbraccio ideale. Non solo da parte di chi oggi ha la fortuna di partecipare a questa indimenticabile giornata ma anche da parte di chi ogni giorno si impegna per promuovere il nostro messaggio lontano dalla luce dei riflettori, sul territorio, volontario per vocazione. Affidiamo alle cure della fede e alla guida dello spirito la nostra missione di crescita e di sviluppo affinché il CONI, che saluta un secolo di storia, e tutto lo sport, siano ancora e per sempre un esempio virtuoso capace di mettere in bacheca l'oro più importante: una nuova dimensione culturale che sappia aiutare il nostro Paese a costruire una società migliore".
L’abbraccio tra il Presidente Malagò e Papa Francesco ha fatto da preludio all’intervento del Santo Padre, con al centro gli auguri al CONI per il Centenario e la benedizione per la candidatura di Roma ai Giochi Olimpici del 2024. “Lo sport è di casa nella chiesa e questo incontro ne è la prova. Festeggiamo insieme il vostro centenario, un anniversario importante per lo sport italiano. Da 100 anni Il CONI promuove, organizza e guida lo sport in Italia non solo in funzione delle Olimpiadi avvenimento planetario ma valorizzandone anche la dimensione sociale, educativa e culturale tramite i principi cardine della carta olimpica che ha fra i suoi principali scopi la centralità della persona, la difesa dei diritti umani e la costruzione di un mondo migliore senza guerre e tensioni educando i giovani tramite lo sport senza discriminazioni in spirito di amicizia solidarietà e lealtà. Da sempre lo sport ha favorito l'universalismo fra popoli, pace fra nazioni e rispetto della diversità. Ogni evento sportivo soprattutto quello olimpico può diventare un tramite di forza capace di aprire vie nuove ed a volte insperate nel superamento dei conflitti”.
E ancora. “Il motto olimpico - “Citius, altius, fortius” - rappresenta la sfida a cui siamo chiamati tutti, non solo gli atleti: quella di assumere la fatica, il sacrificio, per raggiungere le mete importanti della vita, accettando i propri limiti senza lasciarsi bloccare da essi ma cercando di superarsi. Vi invito a continuare su questa strada. Incoraggio il lavoro educativo che fate nelle scuole, come pure quello nel mondo del lavoro e della solidarietà, per favorire uno sport accessibile a tutti. So che il CONI per primo, imitato sempre più da altri Comitati nazionali, ha accolto nella sua organizzazione la figura del Cappellano Olimpico. È una presenza amica che vuole manifestare la vicinanza della Chiesa anche nello stimolare negli sportivi un forte senso di agonismo spirituale”. Quindi la frase di augurio, la benedizione speciale. “Cari amici, vi auguro ogni bene per il vostro servizio. Auguri anche per la candidatura di Roma ad ospitare i Giochi Olimpici del 2024. Io non ci sarò! Il Signore benedica tutti voi e le vostre famiglie. Per favore non dimenticate di pregare per me. Buon Natale!”.
Applausi ed emozioni, Papa Francesco non si sottrae al saluto della navata centrale della Basilica, dispensa sorrisi e strette di mano, davanti a una numerosa rappresentanza di atleti, dal club olimpico ai medagliati storici, tra cui aleria Straneo (Atletica), Arianna Facchinetti, Sofia Lodi, Alessia Maurelli, Marta Pagnini, Camilla Patriarca, Andreea Stefanescu (Ginnastica Ritmica), Alex Giorgetti (Pallanuoto), Terry Gordini (Pugilato), Valerio Aspromonte, Martina Batini, Arianna Errigo, Mara Navarria, Francesco Quondamcarlo, Ilaria Salvatori, Lucrezia Sinigaglia, Martina Valcepina (Short Track), Armin Zoeggeler (Slittino), Carlo Molfetta (Taekwondo), Petra Zublasing (Tiro a Segno), Antonino Barillà, Giovanni Pellielo e Jessica Rossi (Tiro a Volo), Carolina Kostner (Pattinaggio di Figura), Nino Benvenuti (Pugilato), Andrea Minguzzi (Lotta), Antonio Bailetti (Ciclismo), Carlo Massullo (Pentathlon Moderno), Cesare Salvadori (Scherma), Gabriella Dorio (Atletica), Ippolito Sanfratello (Pattinaggio velocità), Novella Calligaris (Nuoto), Marco Giovannetti (Ciclismo), Marino Vigna (Ciclismo), Mario Armano (Bob), Maurizio Randazzo (Scherma), Paolo Pezzo (Ciclismo), Roberto Zandonella (Bob), Rolando Rigoli (Scherma), Sara Simeoni (Atletica), Daniele Masala (Pentathlon Moderno), Elisa Santoni, Anzhelika Savrayuk, Elisa Blanchi, Falca Marinella (Ginnastica Ritmica), Francesco Moser (Ciclismo), Margherita Granbassi (Scherma), Francesca Porcellato, Oscar De Pellegrin, Oxana Corso, Matteo Tassetti (CIP), oltre a numerosi tecnici e direttori tecnici, tra cui Emanuela Maccarani e Marina Piazza (Ginnastica). Un Natale speciale, che chiude un anno storico. Per il CONI, per lo sport italiano.
Il discorso del Presidente Malagò
Fischnaller-Ochner show, vincono il Team Event a Montafon
Roland Fischnaller e Nadya Ochner hanno vinto - sulla pista di Montafon - l'innovativo slalom parallelo a squadre, il format introdotto quest'anno dalla Federazione Internazionale. I due altoatesini hanno piegato in finale la Russia di Andrey sobolev e Natalia Soboleva, allungando la meravigliosa striscia vincete del gruppo azzurro che dopo sole cinque gare complessive di coppa viaggia già a quota cinque podi ad una media impressionante.
Fischnaller e Ochner hanno dato prova di grande solidità a sin dagli ottavi di finale, quando hanno eliminato Svizzera 2. per l'Italia si tratta della vittoria numero 75 nella storia della Coppa del mondo. Nei quarti è stata la volta della Germania 2 e in semifinale di Giappone 1. Sfortunati invece Mirko Felicetti e Corinna Boccacini, fuori al primo turno per mano del Canada. "Siamo la squadra più forte al mondo!" Il direttore sportivo Cesare Pisoni esulta con orgoglio al traguardo della pista di Montafon.
Ordine d'arrivo team event PSL Montafon (Aut): 1. Roland Fischnaller/Nadya Ochner (Ita) 2. Andrey Sobolev/natalia Soboleva (Rus) 3. Masaki Shiba/Tomoka Takeuchi (Gia) 4. Alexander Bergmann/Amelie Kober (Ger)
Anche Cammarelle e Galtarossa tra i 34 nuovi Manager dello Sport
Si è conclusa oggi l’ottava edizione del corso di Management Sportivo Coni Luiss. Tra i 34 diplomati del 2014 troviamo i nomi di Rossano Galtarossa, Roberto Cammarelle e Kelum Perera. Alla consegna dei diplomi erano presenti, Alberto Miglietta, Amministratore Delegato CONI Servizi e Presidente Federazione Italiana Badminton, Rossana Ciuffetti, Direttore della Scuola dello Sport, Marcello Marchioni, Coordinatore dei rapporti tra la Scuola dello Sport e le Scuole Regionali dello Sport, Giovanni Esposito, Coordinatore Scientifico del Corso e Segretario Generale Federazione Italiana Badminton, Alessandra Marcelloni, Responsabile Area Leisure Cultura Turismo LUISS Business School, e Renato Manno, Dirigente della Scuola dello Sport.
Fischnaller vince ancora, Felicetti terzo
Nella seconda tappa di Coppa del mondo di Snowboard a Montafon (Austria) Roland Fischnaller ha conquistato ancora il primo posto nello slalom parallelo. Il trentaquattrenne dell'Esercito, dopo il successo di Carezza nel gigante parallelo, ha dato dimostrazione di una ritrovata fiducia nei propri mezzi, battendo in maniera netta il russo Shipilov negli ottavi, il padrone di casa Prommegger nei quarti, l'altro austriaco Karl in semifinale e lo sloveno Kosir in finale per quello che è il suo decimo trionfo in carriera, il quinto nella specialità. La squadra diretta da Cesare Pisoni ha esultato anche per le prodezze di Mirko Felicetti, capace di sbarazzarsi del campione olimpico Vic Wild e del campione del mondo Benjamin Karl, perdendo in semifinale da Kosir solamente per una piccola imperfezione chiudendo al terzo posto.
Felicetti, proveniente dalla Coppa Europa, è stato lanciato in Coppa del mondo con continuità soltanto con l'inizio di questa annata. Fuori invece Aaron March nei quarti di finale per mano di Karl, mentre Edwin Coratti, Christoph Mick, Hannes Hofer e Maurizio Bormolini non hanno superato le qualificazioni. In campo femminile Corinna Boccacini, apparsa in ripresa dopo l'esordio di Carezza mentre è stata sfortunata anche Nadya Ochner, caduta nella seconda run delle qualificazioni dopo avere realizzato il secondo tempo nella run iniziale. Eliminata al mattino pure Elisa Profanter. venerdì 19 dicembre il programma propone l'inedita prova dello slalom parallelo a squadre.
Comunicato del Consiglio Nazionale, ok alla candidatura di Roma 2024
Il 237° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi pomeriggio, alle ore 15, presso la Casa delle Armi al Foro Italico, per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale del del 28 ottobre 2014: il verbale è stato approvato all'unanimità.
2) Comunicazioni del Presidente: Malagò ha aperto i lavori premiando con la Stella D’Oro al Merito Sportivo i Presidenti delle Discipline Sportive Associate, Leoluca Orlando (FIDAF), Danilo Barmaz (Rafting), Sergio Bellini (Bowling), Dino Berti (Giochi e Sport Tradizionali), Enrico Costa (Pallapugno), Vincenzo Drago (Wushu Kung Fu), Franco Ferraresi (Twirling), Mauro Gazzerro (Sport Orientamento), Donato Milano (Kickboxing), Gavino Mura (Tiro Dinamico Sportivo), Renzo Tondo (Dama), la Stella D’Argento al CUSI, Lorenzo Lentini, alla memoria di Lilli Coiana, Cirano Tondi (Delegato CONI in Svizzera). Successivamente è stata omaggiata la memoria dei personaggi legati al mondo dello sport scomparsi negli ultimi due mesi, con un pensiero speciale rivolto a Virna Lisi - deceduta in giornata - e sono stati elencati successivamente i risultati di rilievo conseguiti dagli atleti azzurri nell’analogo periodo.
Malagò è quindi tornato sull’annuncio della candidatura di Roma ai Giochi Olimpici 2024, sottolineando la necessità di fare "squadra". E’ stato ricordato come il Presidente Bach del CIO abbia rispettato le promesse, perché ora il processo di candidatura ha caratteristiche diverse rispetto al passato. Questo non vuol dire disporre di libertà incondizionata: l’extra territorialità non significa infatti che si possa organizzare l’evento in tutte le città d’Italia, perché questo vorrebbe dire togliere forza alla candidatura, rischiando di vanificare gli sforzi profusi. C’è bisogno di considerare le realtà geografiche e logistiche del nostro territorio, ma è stato sottolineato con orgoglio che l’Italia sia scesa in campo prima degli USA. Il Premier Renzi, in relazione alla dinamica della candidatura, ha parlato di aree ricomprese in un raggio circoscritto: la Sardegna è un’ipotesi, perché il sito della vela – ad esempio – ai Giochi di Pechino era a due ore di volo dalla Capitale cinese. E’ stato espresso un ringraziamento nei confronti di chi auspica che questo sogno si concretizzi. Malagò ha escluso che possa guidare il Comitato Promotore, ma troverà il modo di supportare l’azione di chi sarà preposto a tale compito. Sarà una candidatura totalmente diversa dal passato: ci sarà spazio per i giovani, con valutazioni e scelte oggettive, innovative. Sarà dato spazio a nuovi elementi, grazie a un processo inesorabilmente trasparente. La candidatura sarà gestita, questo l’augurio, prevalentemente con soldi privati per evitare contestazioni di utilizzo eccessivo di soldi pubblici. Il Presidente ha poi rivelato di essersi sentito con Raffaele Cantone, attuale Presidente dell'ANAC, invitandolo a entrare da subito nel Comitato, ottenendo una risposta affermativa anche se ancora impegnato direttamente all'interno del progetto EXPO fino a ottobre.
Il Consiglio è stato quindi esortato a prendere atto dell'importante segnale lanciato attraverso l'entità del finanziamento ottenuto dal Governo ma con la consapevolezza - per il futuro - di dover ripartire da zero, sotto il profilo delle certezze anche con l’augurio di ottenere risorse maggiori, senza dare nulla per acquisito. Malagò è anche tornato sulle ampie garanzie ricevute - sempre dal Governo - in merito alla risoluzione dei problemi delle Federazioni per l’inserimento nell’elenco ISTAT. E' stata rievocata la cerimonia dei Collari, come momento di straordinaria emozione, chiamato a tributare il giusto riconoscimento a chi ottiene risultati importanti, ed è stata espressa vicinanza al Club Scherma Jesi per l'atto vandalico che ha colpito la Palestra proprio dopo la consegna dell'onorificenza. Grande fermento suscita il Trofeo CONI, con le Regioni pronte a contendersi l'assegnazione della seconda edizione della manifestazione. E' stato approvato il nuovo regolamento degli Enti di Promozione Sportiva, ed è stato espresso l'augurio che questo possa distendere i rapporti tra le varie realtà, evitando contenziosi. Il Presidente ha quindi ricordato la proroga dei commissariamenti della FISE e della Federazione Hockey. Sono state quindi comunicate tre variazioni di date rispetto al calendario di riunioni istituzionali già stabilite: a febbraio la Giunta si terrà al CIP, a luglio Giunta e Consiglio invece si riuniranno all’EXPO di Milano. Malagò ha quindi rinnovato l'invito a tutto il Consiglio in vista della Santa Messa degli Sportivi di domani, che sarà eccezionalmente officiata dal Cardinal Ravasi a a San Pietro, con il saluto di Papa Francesco all'intero movimento.
Sulla relazione del Presidente sono intervenuti: Alfio Giomi (Atletica), Vincenzo Manco (Rappresentante EPS), Maurizio Casasco (Medici Sportivi), Giovanni Petrucci (FIP), Massimo Achini, Giorgio Musacchia e Ugo Salines (Rappresentanti EPS).
3) Attività F.S.N.-D.S.A.-E.P.S: Il Consiglio ha approvato all'unanimità la candidatura di Roma ai Giochi Olimpici 2024, adottando analoga linea di azione per le altre seguenti delibere: Proroga del Commissariamento della FISE (con la sola astensione di Gianfranco Ravà), proroga del Commissariamento della Federazione Italiana Hockey (con la sola astensione di Ugo Claudio Matteoli) e nuovo Regolamento per l'assegnazione delle onorificenze sportive. Non avendo altro da deliberare, i lavori sono terminati alle ore 16.40.
Wierer seconda. Storico: tre Azzurre nella Top Ten
Dorothea Wierer, terza nella pursuit di Oestersund, si è piazzata seconda nella sprint di Pokljuka con un distacco di 18"4 dalla ceca Gabriela Soukalova che ha vinto la gara. La pista slovena ha portato fortuna a Dorothea, che proprio qui, raggiunse l'anno scorso il suo primo podio individuale in carriera. Con questo podio la finanziera di Anterselva ha confermato ormai di avere raggiunto una dimensione internazionale di alto livello e le sue imprese stanno trascinando anche le compagne di squadra.
Nicole Gontier ha chiuso all’ottavo posto mentre Karin Oberhofer si è classificata decima. Con questi tre piazzamenti l'Italia per la prima volta nella storia ha classificato tre atlete nella top-ten di una gara femminile di Coppa del mondo. Prossimi appuntamenti Venerdì 19 dicembre è in programma la sprint maschile, sabato tocca alle pursuit e domenica alle mass start.
Comunicato della Giunta Nazionale
Si é tenuta questa mattina al Foro Italico la 1030ª riunione della Giunta Nazionale CONI, che ha iniziato i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 18 novembre. Nelle sue comunicazioni il Presidente Malagò ha aggiornato la Giunta sui recenti contatti avuti con il Governo in relazione anche alla candidatura di Roma ai Giochi Olimpici del 2024. La Giunta ha approvato. Il Presidente ha poi informato la Giunta di aver avuto un colloquio telefonico col Presidente del CIO Thomas Bach che gli ha riservato parole importanti e significative sulla candidatura di Roma. Sempre su questo tema Malagò ha poi informato la Giunta che a gennaio incontrerà il Presidente dell'Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone. La Giunta ha poi deciso di svolgere la riunione di Giunta del mese di marzo nella sede del Comitato Italiano Paralimpico mentre nel mese di luglio le riunioni della Giunta e del Consiglio Nazionale a Milano, all'interno dell'EXPO. Dopo un'ampia discussione, la Giunta ha poi prolungato per sei mesi i commissariamenti delle Federazioni Sport Equestri e Hockey Prato, con l'impegno di svolgere quanto prima le elezioni. Dopo aver esaminato una lunga serie di altri temi a carattere organizzativo ed amministrativo ed aver assunto le relative delibere, la Giunta ha chiuso i propri lavori alle 12,30.
Malagò alla serata della Federazione Medico Sportiva
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha partecipato questa sera alla cena sociale della Federazione Medico Sportiva Italiana. Malagò (nella foto Mezzelani GMT) ha ringraziato - per il proficuo impegno al servizio dello sport - il Presidente Maurizio Casasco e tutte le strutture federali, oltre al Presidente Onorario FMSI, Giorgio Santilli e al Direttore del Laboratorio Antidoping dell'Acqua Acetosa, Francesco Botrè, rivolgendo gli auguri del Comitato Olimpico Nazionale Italiano a tutti i presenti. Alla serata hanno preso parte anche il Vice Segretario Generale, Carlo Mornati, il Presidente della Coni Servizi, Franco Chimenti e l'Amministratore Delegato, Alberto Miglietta.
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