Mondiali, Guendalina Sartori ai sedicesimi: domani in palio Rio 2016
Doppia vittoria e accesso ai sedicesimi di finale dei Mondiali di Tiro con l'Arco per Guendalina Sartori: domani mattina il match contro la georgiana Khatuna Narimanidze, una sorta di rivincita dopo la sconfitta a squadre.
L’azzurra ha battuto agevolmente con un doppio 6-2 Kateryna Yavarovska (UKR) e Un Ju Kang (PRK). L'atleta dell'Aeronautica Militare è quindi in piena corsa anche per la qualificazione individuale alle Olimpiadi di Rio 2016. Passando il turno avrebbe ottime possibilità di farcela, ma dipenderà anche dai risultati delle altre concorrenti. Esce di scena ai ventiquattresimi di finale Natalia Valeeva che nonostante una grande rimonta si arrende all’indiana Laxmirani Majhi allo shoot off 6-5 (9-7). In precedenza Valeeva era riuscita a battere la polacca Natalia Lesniak 6-4. Primo scontro diretto amaro per Elena Tonetta: l'atleta dell'Aeronautica si arrende ai 48esimi all’indonesiana Yuliana Ika Rochmawati, vincente con il punteggio di 6-2.
Cade ai ventiquattresimi di finale Michele Frangilli battuto 6-4 dal romeno Razvan Marcu. L'olimpionico era in vantaggio a metà match, ma ha subito l'ìottimo recupero dell'avversario che, dopo essersi portato sul 4-4, nell'ultima tornata di frecce ha piazzato un 30-29 che non ha dato scampo al campione della Nazionale italiana. In precedenza l’aviere azzurro italiano aveva vinto lo scontro contro Guan-Lin Yu (TPE) per 6-2.
In virtù del 1° e 5° punteggio in qualifica, solo domani ai 16esimi di finale torneranno sulla linea di tiro dell’arco olimpico maschile Mauro Nespoli, che alle 16 sfiderà l’atleta del Bangladesh Ruman Shama e David Pasqualucci, che se la vedrà con il cinese Xiaoxiang Dai.
E' stato il primo scontro diretto a decretare la fine del Mondiale per Laura Longo e Viviana Spano. Nel pomeriggio la prima è stata battuta 136-131 dalla canadese Katie Roth mentre la seconda si è dovuta arrendere all’olandese Irina Markovic con il punteggio di 135 a 131. Finisce invece ai 24esimi di finale il sogno mondiale di Marcella Tonioli battuta 144-139 dalla padrona di casa Sarah Holst Sonnichsen. Giornata sfortunata anche per il settore maschile compound. Negli scontri individuali escono ai 48esimi di finale Luigi Dragoni sconfitto 145-137 dal danese Patrick Laursen e Sergio Pagni battuto dall’ucraino Igor Kardash 135-130. Per entrambi un match di difficile gestione, a causa di un violentissimo acquazzone che si è scatenato durante tutta la terza volée. A pagarne le conseguenze soprattutto Sergio Pagni che, essendo mancino, ha praticamente tirato alla cieca, con la grandine che arrivava spinta dal vento trasversalmente sul suo volto.
IL PROGRAMMA DI DOMANI
Domani mattina si riparte alle 9 con gli scontri diretti validi per i sedicesimi di finale dell’arco olimpico femminile. Per l’Italia scenderà in campo Guendalina Sartori pronta a sfidare la georgiana Khatuna Narimanidze.
Alle 16 sarà invece la volta dell’arco olimpico maschile: due gli azzurri in gara. Mauro Nespoli sfiderà l’atleta del Bangladesh Ruman Shama mentre David Pasqualucci se la vedrà con il cinese Xiaoxiang Dai.
EYOF, due ori e un argento per gli azzurri da judo e nuoto
Italia ancora protagonista nella XIII edizione degli EYOF, in corso a Tbilisi. Nella terza giornata di gare gli azzurri hanno conquistato due ori e un argento. Trionfo d'applausi per Giovanni Esposito nel judo (categoria 66 kg nella foto), mentre Manuel Lombardo ha messo in bacheca la medaglia d'argento (nei 60 kg).
Nuova impresa nel nuoto per Nicolò Martinenghi, che ha vinto l'oro anche nei 200 rana con 2'15''14, dopo quello di ieri nei 100 metri della stessa specialità.
Mondiali, Nazionale maschile in finale per l'oro e qualificata per Rio 2016
La squadra di Tiro con l'Arco maschile ha strappato il biglietto per Rio 2016. Il team composto da Mauro Nespoli, Michele Frangilli e David Pasqualucci, ha conquistato la finale per l'oro: per conquistare il titolo iridato dovrà superare la Corea del Sud nella sfida in programma domenica 2 agosto. Gli azzurri, nel loro cammino trionfale, hanno sconfitto l'India agli ottavi per 5-4 allo shoot-off (guadagnando automaticamente il pass per i Giochi Olimpici), e poi Cina ai quarti e Taipei in semifinale, sempre allo spareggio per 5-4.
Eliminata invece la squadra femminile (Natalia Valeeva, Guendalina Sartori ed Elena Tonetta), sconfitta per 5-1 dalla Georgia negli ottavi.Gli azzurri già sicuri di un posto a Rio 2016 diventano così 34, distribuiti in 8 discipline: Vela (10), Tiro a Volo (9), Tiro a Segno (5), Tiro con l'Arco (3), Pugilato (2), Nuoto di Fondo (3), Pentathlon (1) e Tuffi (1).
Tania Cagnotto da applausi: oro Mondiale da un metro
Tania Cagnotto sul tetto del mondo. Un successo storico: nessun azzurro, oltre a Klaus Dibiasi era riuscito a mettersi al collo un oro iridato nei tuffi. L'azzurra ha confezionato una prova d'applausi, centrando il trionfo nel trampolino da un metro con 310.85: una serie di tuffi strepitosa, dominata dall'inizio, travolgendo anche la storica concorrenza delle antagoniste cinesi, Shi (con 309.20) e He (300.30). Ha ribaltato le gerarchie con classe, senza errori.
Sicura, determinata, leggiadra. Semplicemente perfetta. Tania (nella foto Deepblumedia-FIN) è campionessa del mondo, fa suonare l'inno di Mameli a Kazan, in una piscina estasiata dalle sue movenze perfette. Mette in bacheca un altro titolo nella specialità, dopo quello europeo centrato a giugno a Rostock e cancella la delusione per il 5° posto nei 3 metri sincro, collezionato sabato in coppia con Francesca Dallapè.
Dibiasi aveva vinto la medaglia d'oro ai Mondiali a Belgrado 1973 e Cali 1975 dalla piattaforma. Tania Cagnotto ha conquistato, in gare individuali, il bronzo dal trampolino 3m a Montreal 2005, Melbourne 2007 e Roma 2009 e dal trampolino 1m l'oro a Kazan 2015, l'argento a Barcellona 2013 e il bronzo a Shanghai 2011. Insieme a Francesca Dallapè l'argento nel sincro trampolino a Barcellona 2013 e Shanghai 2011.
Mondiali, Bruni 4ª nella 10 km: è pass per Rio 2016
Rachele Bruni si è qualificata per Rio 2016 nella 10 km di fondo, grazie al 4° posto ai Mondiali di nuoto in svolgimento a Kazan. L'azzurra ha ottenuto l'automatico pass individuale - riservato alle prime dieci classificate - dopo quelli conquistati ieri, nell'omologa gara maschile, da Ruffini e Vanelli. La 10 km è stata vinta dalla francese Muller, davanti all'olandese Van Rouwendaal e alla brasiliana Cunha, che negli ultimi 150 metri ha beffato la Bruni nella corsa al bronzo.
L'Italia raggiunge così quota 34 qualificati: oltre ai tre fondisti anche i pugili Manfredonia e Russo e il pentatleta Riccardo De Luca hanno già la certezza di un biglietto per il Brasile.
EYOF, Italia protagonista: 4 ori, un argento e 3 bronzi nel 2° giorno di gare
Italia protagonista nella XIII edizione degli EYOF, in corso a Tbilisi. Quattro ori, un argento e tre bronzi per la squadra azzurra nel secondo giorno di gare al Festival della Gioventù Europea. Il ciclismo ha regalato la prima medaglia: un oro splendente con Elena Pirrone (nella foto al centro) nella cronometro femminile. Vittoria Guazzini (nella foto a destra) ha chiuso al quarto posto, mentre Letizia Paternoster (nella foto a sinistra) al decimo.
Le altre soddisfazioni sono arrivate dal judo, dal nuoto, dalla ginnastica e dall'atletica. Nel judo Biagio D'Angelo ha vinto l'oro nei 50 kg, Sofia Petitto nei 44 kg, mentre Arianna Galliani ha conquistato il bronzo nei 40 kg e Luca Carlino ha ottenuto il terzo posto nei 55 kg. Nel nuoto, invece, oro per Niccolò Martinenghi nei 100 rana. Argento a squadre per la Nazionale maschile di ginnastica, composta da Lorenzo Galli, Luca Lino Garza e Stefano Patron, mentre nell'atletica Tindaro Lisa ha chiuso al 3° posto i 3 mila metri. La manifestazione si concluderà il 1° agosto e prevede la partecipazione di atleti under 18 in 9 discipline sportive. La squadra italiana è composta da 104 atleti (60 ragazzi e 44 ragazze).
Meno 200 a Lillehammer 2016
Meno 200 giorni alla seconda edizione dei Giochi Olimpici Giovanili. Dopo il debutto della manifestazione, celebrato a Innsbruck, sarà Lillehammer la sede della manifestazione dal 12 al 21 febbraio 2016. Dieci giorni di gare, oltre mille atleti (dai 15 ai 18 anni) in gara, in rappresentanza di 70 Paesi, pronti a sfidarsi in 70 eventi. Prevista anche, tra le 15 discipline invernali protagoniste, l'introduzione di alcuni nuovi eventi, tra cui il Monobob e il Super Sprint di Biathlon.
L’Italia chiuse l’edizione di Innsbruck al 13esimo posto con cinque medaglie: 2 ori, nel Bob con Baumgartner-Grande, e nello slittino doppio con Gruber-Kainzwaldner, 2 argenti, quello della squadra di Curling (Mosaner, Losano, Pimpini e Zoppi) e quello di Hannes Zingerle nel gigante maschile, e il bronzo di Nicole Martinelli nello short track (500 metri). In Austria parteciparono 70 Comitati Olimpici, con copertura televisiva in 60 Paesi, circa 110 mila spettatori, 1400 volontari al lavoro e oltre 8 milioni e mezzo di contatti sui social network.
Roma 2024 alla Conferenza degli ambasciatori
Roma 2024 al tavolo della Farnesina. Il Ministero degli Esteri e il network delle ambasciate italiane nel mondo scendono in campo a supporto della candidatura della Capitale alle Olimpiadi del 2024, nel ruolo che più gli è proprio, quello di ambasciatori.
Il presidente del Comitato Roma 2024, Luca di Montezemolo, il presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il direttore generale del Comitato Claudia Bugno sono stati ospiti oggi della tradizionale Conferenza degli Ambasciatori d’Italia, in una sessione dedicata proprio all’illustrazione della candidatura italiana alle Olimpiadi, dei suoi numerosi punti di forza e dei temi organizzativi. Ampia condivisione e massima disponibilità a promuovere Roma nel mondo è arrivata al termine della riunione dalla diplomazia, convinta della forza della candidatura italiana.
Dopo il forte segnale lanciato da tutte le istituzioni del Paese (a cominciare da Quirinale e Governo), l’appoggio della diplomazia è un ulteriore tassello strategico in una sfida che, con la nuova candidatura di Toronto e quella già consolidata di Parigi, si annuncia difficile.
Ruffini e Vanelli qualificati per Rio 2016 nella 10 km
Simone Ruffini e Federico Vanelli hanno conquistato il pass olimpico nella 10 km di nuoto di fondo, grazie al 7° e al 10° posto ottenuti ai Mondiali in corso a Kazan. I due fondisti (nella foto Deeblumedia-FIN), nel gruppo di testa dall’inizio della gara - vinta dallo statunitense Wilimovsky, davanti all'olandese Weertaman e al greco Gianniotis - fanno salire a 30 il numero delle qualificazioni azzurre per Rio 2016 e portano a 5 il numero dei pass individuali, dopo quelli di Valentino Manfredonia e Clemente Russo nel pugilato e Riccardo De Luca nel pentathlon.
Sale anche il numero delle discipline sicure di essere protagoniste nella XXI edizione dei Giochi Olimpici Estivi: Vela (10 carte), Tiro a Volo (9), Tiro a Segno (5), Pugilato (2), Nuoto di Fondo (2), Tuffi (1) e Pentathlon Moderno (1)
Comunicato di Giunta Nazionale
Si é tenuta questa mattina al Foro Italico la 1037ª riunione della Giunta Nazionale CONI, che ha iniziato i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 2 luglio. Il Presidente ha esordito complimentandosi con la Federscherma per i risultati ottenuti ai Mondiali che hanno portato alla bellissima iniziativa di invito al Quirinale da parte del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il quale ha dato una dimostrazione di grande competenza e sensibilità. Nell’occasione il Presidente Malagò ha invitato il Capo dello Stato ad assistere alla cerimonia inaugurale dei Giochi Olimpici di Rio e ad inaugurare Casa Italia. Durante la Giunta è stata vista ed applaudita in diretta tv la qualificazione olimpica dei due nuotatori di fondo Simone Ruffini e Federico Vanelli che hanno portato il totale dei qualificati a 30. Malagò ha aggiornato la Giunta sugli sviluppi della candidatura di Roma 2024 alla vigilia del suo viaggio a Kuala Lumpur per la Sessione del CIO unitamente al Direttore Generale del Comitato, Claudia Bugno, e al responsabile delle Relazioni Internazionali, Simone Perillo.
Mercoledì mattina Malagò incontrerà il Primo Ministro Matteo renzi a Palazzo Chigi. La Giunta ha preso atto dell’accoglimento del ricorso della Federnuoto per l’esclusione dall’elenco Istat, auspicando che anche altre Federazioni a breve possano ottenere lo stesso risultato. La Giunta è stata poi informata di due iniziative giudiziarie della Federnuoto che ha rinunciato alla sospensiva nell’ambito del ricorso presentato al Tar avverso una decisione del Collegio di Garanzia, mentre ha denunciato alla Procura della Repubblica il Segretario Generale del CONI per calunnia. La Giunta all’unanimità ha manifestato l’assoluta e totale solidarietà al Segretario. La prossima Giunta si svolgerà a Torino, nel Palazzo di Città, martedì 15 settembre con inizio alle ore 10. Dopo aver esaminato una lunga serie di altri temi a carattere organizzativo ed amministrativo ed aver assunto le relative delibere, la Giunta ha chiuso i propri lavori alle 14.00.
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