Fischnaller vince, Nadya Ochner debutta sul podio
Roland Fischnaller ha conquistato la nona vittoria in Coppa del Mondo. L’azzurro è tornato a vincere nella prima tappa della Coppa del Mondo di snowboard che si è tenuta a Carezza. Sotto una fitta nevicata il 34enne alpino di Funes ha bissato la vittoria, ottenuta sempre sulla pista italiana nel febbraio del 2011, sconfiggendo anche un dolore alla coscia destra.
Ma per l'Italia le gioie non sono finite qui. Nella giornata del ritorno al successo di Fischnaller c'è anche la grande gioia del primo podio in carriera per la 21enne delle Fiamme Oro Nadya Ochner, capace di rimanere con le migliori sedici del final ladder e poi di raggiungere la semifinale nella quale ha dovuto cedere all'austriaca Marion Kreiner, per poi vincere la finale di consolazione. Nella finalissima la Kreiner ha battuto la canadese Caroline Calve.
Doppio podio per l'Italia dello snowboard che apre alla grande la stagione in vista dei Campionati Mondiali di Kreischberg di fine gennaio.E' stato grande Fischnaller che avrebbe firmato alla vigilia per un posto nei 16, ma approdato alla finale con il 4 tempo ha superato turno su turno fino alla finale contro lo sloveno Zan Kosir che si è dovuto arrendere allo strapotere dell'azzurro ed è finito fuori tracciato. Terzo posto per l'immortale canadese JJ Anderson, 40 anni, capace ancora di regolare buona parte dei giovani avversari. Eliminati al primo turno di finale gli altri due azzurri qualificati, Aaron March e Edwin Coratti.
Fischnaller è atteso ora al prossimo appuntamento di Coppa del Mondo a Montafon, dove si gareggerà giovedì nello slalom parallelo e venerdì nella innovativa gara a squadre.
World League: Azzurre ok contro l’Ungheria
Il Setterosa ha vinto in trasferta 11-9 contro l’Ungheria e restando solitario al comando del girone A della World League 2014/2015. A Szentes, nel secondo turno di qualificazione, il CT Fabio Conti è severo con le sue ragazze. Della gara di oggi prende per buoni soltanto il risultato e la reazione (ordinata dopo i primi 8 minuti). "Abbiamo cominciato male. Non mi è piaciuto l'approccio. Loro erano ancora al quarto tempo degli Europei di Budapest - spiega il Ct - mentre noi sembrava che non fossimo ancora entrate in acqua. Alla fine del primo tempo ho chiesto più intensità e la reazione c'è stata. Abbiamo sbagliato tanto, e ci può stare in un campo caldo come questo; abbiamo migliorato la difesa in inferiorità ma siamo stati poco efficaci nell'attacco in più. Mi sono piaciute Millo e Galardi, sono entrate nel clima gara".
La partita si è messa subito male per le azzurre. Dopo la botta e risposta Toth e Cotti in superiorità, le ungheresi hanno concluso meglio dai sei metri e hanno chiuso il primo tempo avanti di tre gol (5-2). Nel primo intervallo arriva la strigliata di Fabio Conti e nel secondo tempo l’Italia ha ridotto il gap a -1 (5-6). Aumenta l’intensità: il Setterosa ha cominciato a graffiare, l’Ungheria a sentire la pressione. Gorlero ha insaccato ancora una volta, poi la rimonta è lanciata da Garibotti. Il pareggio è arrivato su rigore trasformato da Bianconi e il sorpasso grazie a Emmolo a 41 secondi dalla fine del terzo tempo (7-8). A questo punto l’Italia ci ha creduto. Nell’ultimo tempo ha lottato e al centro Aiello è riuscita a conquistare il rigore poi è stata brava Frassinetti a procurarsene un altro verso la fine. Così il Setterosa sbanca Szentes con i rigori trasformati da Garibotti e Bianconi, il gol in apertura di Emmolo e tanta sofferenza per il pressing ungherese.
Il 18 dicembre riunioni di Giunta e Consiglio Nazionale
La 1030ª riunione della Giunta Nazionale del CONI si terrà giovedì 18 dicembre a Roma, presso il Foro Italico, con inizio alle ore 10.00.
Questo l'ordine del giorno:
1) Verbale del 18 novembre 2014
2) Comunicazioni del Presidente
3) 237° Consiglio Nazionale CONI
4) Attività Olimpica e Alto Livello
5) Attività Federazioni Sportive Nazionali - Discipline Sportive Associate - Enti di Promozione Sportiva - Attività Antidoping
6) Organizzazione Territoriale
7) Rapporti CONI-CONI Servizi Spa
8) Affari Amministrativi
9) Varie e proposte dei membri della Giunta Nazionale
Il 237° Consiglio Nazionale del CONI si riunirà nello stesso giorno, giovedì 18 dicembre, alle ore 15.00, presso la Casa delle Armi nel Parco del Foro Italico (Roma - Via delle Olimpiadi, 60).
Questo l'ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione del 28 ottobre 2014
2) Comunicazioni del Presidente
3) Attività F.S.N.-D.S.A.-E.P.S.
4) Organizzazione Territoriale
5) Varie
Il 22 dicembre udienze Malagò /FIN e Gerli/FIGC

Il Collegio di Garanzia dello Sport ha fissato la prossima sezione di udienze il 22 dicembre 2014, alle ore 14.00.
In quella data sarà discusso, dinanzi alle Sezioni Unite del Collegio, il ricorso presentato da Presidente Giovanni Malagò contro la FIN (sospeso da ogni attività sociale e federale per 8 mesi).
Sarà, inoltre, discusso, il ricorso presentato dal sig. Gerli contro la FIGC (squalificato per tre anni).
Venerdì la Messa degli Sportivi a San Pietro in diretta tv. Interverrà Papa Francesco
Venerdì mattina, con inizio alle ore 10.30 in diretta su Rai Sport Uno e su Tv 2000 verrà celebrata la tradizionale Messa degli Sportivi che, quest’anno - eccezionalmente – si terrà nella Basilica di San Pietro per chiudere le celebrazioni legate al Centenario del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. La funzione religiosa sarà officiata dal Cardinale Gianfranco Ravasi, Presidente del Pontificio Consiglio della Cultura e della Pontificia Commissione di Archeologia Sacra.
La delegazione del CONI, guidata dal Presidente Giovanni Malagò, dal Segretario Generale, Roberto Fabbricini, e dal Vice Segretario Generale, Carlo Mornati, sarà composta da una vasta rappresentanza dei membri di Giunta e Consiglio Nazionale, dei Presidenti di Federazioni, Discipline Associate, Enti di Promozione, Associazione Benemerite, Presidenti dei Comitati Regionali e Delegati Provinciali. Presenti anche i vertici della Coni Servizi, il Presidente Franco Chimenti e l’Amministratore Delegato, Alberto Miglietta. Al termine della Santa Messa, Papa Francesco interverrà nella Basilica di San Pietro per salutare la delegazione del CONI.
Folta anche la presenza di atleti ed ex atleti, a cominciare dagli azzurri del club olimpico Valeria Straneo (Atletica), Daniele Lupo e Paolo Nicolai (Beach Volley), Romano Battisti e Francesco Fossi (Canottaggio), Arianna Facchinetti, Sofia Lodi, Alessia Maurelli, Marta Pagnini, Camilla Patriarca, Andreea Stefanescu (Ginnastica Ritmica), Alex Giorgetti (Pallanuoto), Terry Gordini (Pugilato), Valerio Aspromonte, Martina Batini, Arianna Errigo, Mara Navarria, Francesco Quondamcarlo, Ilaria Salvatori, Lucrezia Sinigaglia, Valentina Vezzali (Scherma), Martina Valcepina (Short Track), Armin Zoeggeler (Slittino), Carlo Molfetta (Taekwondo), Petra Zublasing (Tiro a Segno), Antonino Barillà, Giovanni Pellielo e Jessica Rossi (Tiro a Volo). Annunciata la partecipazione anche di molti medagliati olimpici, tra cui Nino Benvenuti (Pugilato), Andrea Minguzzi (Lotta), Antonio Bailetti (Ciclismo), Carlo Massullo (Pentathlon Moderno), Cesare Salvadori (Scherma), Gabriella Dorio (Atletica), Ippolito Sanfratello (Pattinaggio velocità), Novella Calligaris (Nuoto), Marco Giovannetti (Ciclismo), Marino Vigna (Ciclismo), Mario Armano (Bob), Maurizio Randazzo (Scherma), Paolo Pezzo (Ciclismo), Roberto Zandonella (Bob), Rolando Rigoli (Scherma), Sara Simeoni (Atletica), Daniele Masala (Pentathlon Moderno), Elisa Santoni, Anzhelika Savrayuk, Elisa Blanchi, Falca Marinella (Ginnastica Ritmica), Francesco Moser (Ciclismo), Oxana Corso, Matteo Tassetti (CIP), oltre a numerosi tecnici e direttori tecnici, tra cui Emanuela Maccarani e Marina Piazza (Ginnastica).
Le letture saranno recitate da Arianna Errigo, Jessica Rossi, Nino Benvenuti, Emanuela Maccarani, Oxana Corso, Sara Simeoni e Alex Giorgetti. Tra le autorità presenti anche il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio con delega allo Sport, Graziano Delrio, e il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti.
Roma candidata per i Giochi Olimpici 2024, l'annuncio del Premier Renzi: "In campo per vincere"
CONI e Governo insieme per giocare la partita più importante: la candidatura di Roma per i Giochi Olimpici Estivi del 2024. L’atteso annuncio – in diretta RAI - porta la firma, in calce, del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, con un messaggio di indubbia efficacia. “L'Italia si candida alle Olimpiadi del 2024, con Roma al centro del progetto, e non lo faremo con lo spirito di De Coubertin, per partecipare: lo faremo per vincere, statene certi". Applausi convinti e scroscianti dal Salone d’Onore del CONI, che brilla di luce propria per presenze, qualificate, e medaglie in vetrina: ori olimpici di tutti i tempi, campioni del mondo, personalità di spicco, società pluridecorate. C’è uno spaccato significativo della leggenda agonistica del Paese a salutare l’investitura del Premier. La cornice è quella della cerimonia di consegna dei Collari d’Oro, della Stella D'Oro e di quella d’Argento al Merito Sportivo.
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, sul palco insieme al Segretario Generale, Roberto Fabbricini, aveva aperto la giornata di celebrazioni con un messaggio di ringraziamento a tutte le componenti della grande famiglia dello sport. “Siamo orgogliosi di festeggiare tanti campioni che, con i loro successi e il loro esempio, consentono al Paese di mostrare il volto vincente. Mai come in questo momento, l'appuntamento è diventato così importante, anche in considerazione dell'attesa e delle aspettative che ci sono. Oggi caro premier qui c'è tutto il nostro mondo, è una festa dello sport in cui celebriamo tutti gli atleti che nella passata stagione hanno fatto grande lo sport italiano. I collari d'oro sono sempre molto apprezzati, anche da persone abituate a salire sui podi mondiali e competizioni olimpiche. Matteo, grazie: in questo periodo sei sempre molto vicino al nostro mondo, e con il sottosegretario Graziano Delrio c'è un rapporto di amicizia che va al di là dei rapporti istituzionali”. Malagò sintetizza concretamente il concetto rivelando un prossimo provvedimento legislativo riguardante la risoluzione del problema legato alle Federazioni inserite nell’elenco ISTAT, quindi saluta tutti idealmente i campioni presenti, dedicando un pensiero particolare “a due per tutti: Sara Simeoni e Armin Zoeggeler. Viva lo sport, viva lo sport in Italia”, prima che Andrea Fusco, che ha condotto l’evento insieme a due protagonisti d’eccezione, come Federica Pellegrini e Alex Zanardi, lasciasse la parola al Presidente del Consiglio, Matteo Renzi.
“Per uno come me che è abbastanza incapace di fare sport, essere qui è proprio il massimo. Nell'ufficio di Malagò mi sono messo a giocare con i palloni, è il più bell'ufficio del mondo: è come per un bambino stare a Disneyland. Il triathlon fatto da Alex Zanardi non sarei riuscito a farlo in motoscafo. Qualsiasi atleta quando parte sa che non sarà facile, se dovesse aspettare la facilità per provarci, non farebbe l'atleta. E bene, con lo stesso spirito, saremo accanto al CONI perché da qui al settembre del 2015 l'Italia presenti la propria candidatura ai Giochi Olimpici del 2024. Una candidatura che ci riempie il cuore di emozione, di orgoglio, di difficoltà. Avremo la struttura più all'avanguardia del mondo, perché il made in Italy è anche questo. Saremo all'avanguardia su tutte le strutture tecniche, dal punto di vista del controllo della spesa, saremo all'avanguardia per il progetto, che sarà incentrato su Roma capitale, come è ovvio che sia. Poi toccherà al CONI, e alla squadra tecnica, riuscire ad allargare, rispetto alla proposta che è uscita dal CIO. Immaginiamo di poter avere un raggio di azione che consenta alla candidatura di essere credibile e di vincere, perché con tutto il rispetto per de Coubertin - ha continuato il presidente del Consiglio-, non facciamo questa candidatura per partecipare ma la facciamo per vincere e ci metteremo insieme le città che più possono aiutare questo progetto, a partire dal cerchio vicino a Roma, quindi Firenze, Napoli e la Sardegna. Le modalità per come tecnicamente questo avverrà saranno nelle disponibilità del comitato promotore che partirà da gennaio, e saranno sotto la supervisione di Giovanni Malagò e del CONI. Noi faremo di tutto perché questo progetto che andrà a giudizio nel settembre del 2017 possa essere un progetto di cui andare fieri. Può succedere di non vincere, di non farcela, di mollare. Ma quel momento in cui non ci si fa, deve essere un momento che ci scopre vivi, che ci vede in forma, determinati, pronti. Tutti sapete che l'impegno su ogni singolo punto, centimetro, colpo, è quello che rende ciascuno di noi persone e non dei numeri. Il governo italiano è pronto assieme a fare la propria parte. Non pensiamo che possa essere un progetto campato in aria, fatto di grandi infrastrutture, di grandi sogni, ma un progetto fatto di grandi persone, gli atleti, voi che siete andati a medaglia, e i tanti atleti che nelle palestre scalcinate delle nostre periferie non ce la fanno, ma che con il loro impegno dimostrano che lo sport in Italia è qualcosa di più di una attività, ma un modo di vivere, un modo di essere e di guardare al futuro, fatto di orgoglio e determinazione. Per tutti questi motivi, grazie, noi ci siamo. Non so se ce la faremo. Penso di si, ne sono molto convinto, ma so che sarà una delle cose più belle da fare perché la facciamo per noi, per i nostri figli, per l'Italia".
Un’ovazione del Salone ha preceduto l’inizio della sfilata di campioni per le premiazioni, intervallate da clip emozionanti e battute ironiche dei protagonisti con il Premier Renzi e il Presidente Malagò. Oltre ai medagliati insigniti sono saliti sul
palco, in rappresentanza dei gruppi civili e militari, anche Davide Tizzano (Canottieri Napoli), Elisa Di Francisca e Giovanna Trillini (Club Scherma Jesi), Cristhof Innerhofer (Fiamme Gialle), Armin Zoeggeler (Carabinieri), Roberto Cammarelle (Polizia), Mauro Sarmiento (Esercito), Stefania Belmondo (Forestale), Elisa Santoni (Aeronautica), Alessandra Romiti (Marina Militare), Tatiana Guderzo (Fiamme Azzurre) e Maurilio De Zolt (Vigili del Fuoco). Molto emozionante il ritiro dell'onorificenza attribuita alla memoria di Alfredo Martini e ritirato dalle figlie Silvia e Milvia.
Questo l'elenco degli insigniti, che comprende 18 atleti, 7 uomini di sport, 21 tra società e gruppi sportivi militari e un Comitato Regionale.
COLLARE D’ORO AL MERITO SPORTIVO
ATLETI
Ciclismo
Vincenzo Nibali
Vincitore del Tour de France 2014
Pugilato
Giacobbe Fragomeni
Campione Mondiale 2012 - WBC Pesi Massimi Leggeri
Clemente Russo
Campione Mondiale 2013 - Dilettanti 91 Kg
Scherma
Arianna Errigo
Campionessa Mondiale 2014 - Fioretto Individuale
Rossella Fiamingo
Campionessa Mondiale 2014 - Spada Individuale
Sport Del Ghiaccio
Anna Cappellini
Campionessa Mondiale 2014 - Danza su Ghiaccio
Luca Lanotte
Campione Mondiale 2014 - Danza su Ghiaccio
Tennis
Roberta Vinci
Vincitrice del Grand Slam Wimbledon 2014 - Doppio
Vincitrice della Fed Cup 2013
Flavia Pennetta
Vincitrice della Fed Cup 2013
Francesca Schiavone
Vincitrice della Fed Cup 2013
COLLARE D’ORO AL MERITO SPORTIVO
Tiro a Segno
Petra Zublasing
Campionessa Mondiale 2014 - Carabina 10 Metri
Tiro a Volo
Giovanni Pellielo
Campione Mondiale 2013 - Fossa Olimpica Individuale
Jessica Rossi
Campionessa Olimpica 2012 - Campionessa Mondiale 2013 Fossa Olimpica Individuale
Sport Paralimpici
Assunta Legnante
Campionessa Paralimpica 2012
Atletica Leggera – Lancio del Peso
Hockey e Pattinaggio
Silvia Marangoni
Vincitrice di 10 Titoli Mondiali tra il 2002 e il 2013
Pattinaggio Artistico In Line
Motociclismo
Antonio Cairoli
Campione Mondiale 2014 - Motocross
Kiara Fontanesi
Campionessa Mondiale 2014 - Motocross
Motonautica
Alex Carella
Vincitore di 3 Titoli Mondiali 2011-2012-2013 - Formula 1
COLLARE D’ORO AL MERITO SPORTIVO
UOMINI DI SPORT
Luca Cordero di Montezemolo
Giacomo Agostini
Alfredo Martini “Alla Memoria”
STELLA D’ORO AL MERITO SPORTIVO
Pier Luigi Marzorati
Gugliemo Moretti
Bruno Pizzul
Tito Stagno
COLLARE D’ORO AL MERITO SPORTIVO
SOCIETÀ - 2012
Tiro a Segno Nazionale Sezione di Parma A.S.D.
Società Dilettantistica Ginnastica “Francesco Petrarca” 1877
Fratellanza Ginnastica Savonese A.S.D.
Società Canottieri Lario “Giuseppe Sinigaglia” A.S.D.
Società Canottieri Lecco A.S.D.
SOCIETÀ - 2013
Tiro a Segno Nazionale Sezione di Bari A.S.D.
Società Ginnastica Fortitudo A.S.D.
Società Canottieri Milano A.S.D.
Unione Ciclisti Trevigiani A.S.D.
Fanfulla 1874 A.S.D. di Ginnastica e Scherma
SOCIETÀ E GRUPPI SPORTIVI MILITARI - 2014
Circolo Canottieri Napoli A.S.D.
Club Scherma Jesi
Gruppi Sportivi Fiamme Gialle
Centro Sportivo Carabinieri
Gruppi Sportivi della Polizia di Stato - Fiamme Oro
Centro Sportivo Esercito
STELLA D’ORO AL MERITO SPORTIVO
GRUPPI SPORTIVI MILITARI - 2014
Gruppo Sportivo Forestale
Gruppo Sportivo Fiamme Azzurre - Polizia Penitenziaria
Gruppo Sportivo Marina Militare
Centro Sportivo Aeronautica Militare
STELLA D’ARGENTO AL MERITO SPORTIVO
GRUPPI SPORTIVI MILITARI - 2014
Gruppo Sportivo Vigili del Fuoco - Fiamme Rosse
PREMIO AL VINCITORE DEL TROFEO CONI 2014
Comitato Regionale Lazio
Il video dell'annuncio del Presidente del Consiglio Matteo Renzi
Malagò: "Orgoglioso per le parole di Renzi"
"Le parole di Renzi rendono orgoglioso lo sport italiano. Domani sarà un giorno importante per tutti, per Roma, per Napoli, per Firenze, per la Sardegna, ma anche per il Nord Italia che ha in Milano un punto di riferimento irrinunciabile. Compatibilmente con la flessibilità che è stata adottata dal CIO attraverso le nuove norme approvate a Montecarlo questa settimana, finalmente possiamo sognare in grande tutti insieme: il Coni, il Governo, Renzi e l'Italia".
Malagò Socio Onorario della Federcanottaggio
“Mi fa molto piacere ricevere questo riconoscimento da un Presidente che ha fatto la storia dello sport italiano. Ho sempre seguito con estremo interesse il canottaggio, ma ora sono parte della famiglia remiera e sarò ancora più vicino a questo meraviglioso mondo”. Con queste parole il Presidente del CONI Giovanni Malagò è intervenuto all’Assemblea Nazionale della FIC durante la quale gli è stata conferita la benemerenza di Socio Onorario.
Oltre al Presidente federale Giuseppe Abbagnale erano presenti anche i Vice Presidenti Davide Tizzano e Marcello Scifoni e il Consiglio federale. Al Presidente Malagò è stato regalato anche un remo di coppia con una dedica a firma del Presidente Abbagnale.
AIBA Pro Boxing, Russo vince e va in finale. Il 30 gennaio la sfida a Egorov che vale Rio 2016
Clemente Russo non tradisce. Il pugile azzurro si regala una notte da favola. Nella sua tana, il Palamaggiò di Caserta, vince il terzo evento italiano dell'AIBA Pro Boxing - categoria 91 Kg - contro il kazako Pinchuk per 3-0, e stacca il pass per la finalissima del 30 gennaio al PalaCatania, dove si giocherà anche la qualificazione per Rio 2016. Sulla sua strada solo verso i Giochi solo il russo Egorov, che stasera ha sconfitto Ahmatovic (58-56; 59-55; 58-56): Tatanka vuole riscattare la sconfitta di fine novembre a Bergamo per centrare l'obiettivo più importante. Contro Pinchuk, sospinto da un palazzetto gremito, prevale per esperienza e potenza (58-56; 58-56; 58-56), nonostante una ferita all'occhio, rimediata nella prima ripresa per una gomitata involontaria dell'avversario.
"Match complicato" queste le parole di Russo "perché mi sono trovato di fronte un avversario scorbutico, fortunatamente sono riuscito subito a prendere le contromisure per fare mio il match. Ora sono già proiettato alla finalissima di Catania, nella quale combatterò nuovamente contro Egorov. Sarà, però, tutta un'altra storia rispetto a Bergamo". "Clemente" dichiara Damiani "sa bene che il suo sarà un Natale di lavoro, perché c'è necessità di arrivare al meglio alla sfida contro Egorov. Ma sono sicuro che così sarà".
Coppa del Mondo, 2° posto per Karin Oberhofer nella sprint di Hochfilzen
Italia ancora protagonista nella Coppa del mondo femminile di biathlon. Dopo il terzo posto di Dorothea Wierer nella pursuit della settimana scorsa a Oestersund, Karin Oberhofer si è piazzata seconda nella sprint che ha aperto oggi la tre giorni di Hochfilzen. L'azzurra, precisissima al poligono e veloce sugli sci, si è inchinata solamente allo strapotere di Kaisa Makarainen, nettamente davanti a tutte le avversarie nonostante un errore al tiro. Per Karin, fra le protagoniste dello storico bronzo olimpico di Sochi nella staffetta mista, si tratta del primo podio assoluto in Coppa del mondo in gare individuali e conferma l'ottimo lavoro di squadra che lo staff tecnico sta portando avanti da qualche anno a questa parte. Inoltre entra nella speciale graduatoria di italiane arrivate nelle prime tre posizioni in coppa che vede la presenza di Nathalie Santer, Michela Ponza e Dorothea Wierer.
Proprio quest'ultima ha collezionato un'altra prova positiva, condizionata da un errore nella serie in piedi. La 24enne si è classificata tredicesima, ma avrà modo di rifarsi nella pursuit di domenica, così come Lisa Vittozzi che ha commesso un errore (il primo dopo il filotto di settimana scorsa a Oestersund) per il cinquantaquattresimo posto finale. Non si qualifica invece Nicole Gontier, sessantanovesima e condizionata da quattro errori. Sabato 13 dicembre il programma prevede la staffetta alle ore 11.00 con le sette quattro atlete schierate nella sprint.
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