Spostata al 20 novembre l'audizione di Alex Schwazer in Procura
L’Ufficio di Procura Antidoping del CONI, in accoglimento dell’istanza presentata oggi dal difensore di Alex Schwazer, comunica di aver differito la convocazione dell’atleta inderogabilmente al 20 novembre, alle ore 12, per rispondere degli addebiti disciplinari già contestati in precedenza.
Renzi alle azzurre “Grazie a nome del Paese”. Malagò “Vincenti anche senza medaglia”
Il Presidente del Consiglio Matteo Renzi ha ricevuto oggi a Palazzo Chigi una delegazione della Nazionale femminile di pallavolo reduce dal quarto posto ottenuto il mese scorso ai Campionati Mondiali che si sono disputati in Italia. Con le azzurre guidate dal Ct Marco Bonitta hanno preso parte all’incontro il Presidente del CONI Giovanni Malagò e il Presidente della Federazione Italiana Pallavolo Carlo Magri, il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, e il Vice Segretario, Carlo Mornati.
“Vi ringrazio a nome del Paese, ci avete reso orgogliosi e, anche se non è arrivata la medaglia, che aspettiamo la prossima volta, è arrivata comunque una medaglia bellissima che è quella dell'affetto, della riconoscenza e dell'emozione". Queste le prime parole del Presidente del Consiglio, Matteo Renzi, rivolte alle atlete presenti: Sara Bonifacio, Paola Cardullo, Cristina Chirichella, Valentina Diouf, Paola Egonu, Raphaela Folie, Ofelia Malinov, Noemi Signorile e il capitano Francesca Piccinini.
"Al Presidente del CONI voglio dire che, se i nostri sogni sul futuro dell'Italia sportiva avranno un seguito, io credo che largo merito sarà della pallavolo e delle capacità di queste ragazze", ha aggiunto Matteo Renzi, rivolgendosi al Presidente Malagò.
Il Premier, durante il breve discorso alla delegazione, ha poi espresso "gratitudine per lo straordinario Mondiale disputato". "E' stata una bellissima emozione seguire queste ragazze - ha proseguito -. Di solito si parla così quando si arriva primi, quando si vince, ma il messaggio che è arrivato è stato quello della straordinaria bellezza di un torneo che è andato in crescendo, anche se poi in semifinale non è andata bene, ma lo sport è questo. Bonitta, comunque, ha trasmesso straordinarie motivazioni".
"Avete sdoganato questo tabù, questo mantra ovvero che si è vincenti solo se si porta a casa una medaglia - ha detto il Presidente Malagò -. Anche se lo so che c'è rammarico per non essere saliti sul podio, magari questo ce lo teniamo in prospettiva per Rio 2016".
Comunicato stampa
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha incontrato questa sera al Foro Italico il Presidente della FIGC, Carlo Tavecchio. All’incontro hanno partecipato anche il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, il Vice Segretario, Carlo Mornati, e il Direttore Generale della FIGC, Michele Uva.
L’incontro, svoltosi in un clima di cordialità e collaborazione, è servito per affrontare alcuni temi relativi alle dinamiche per i contributi alle Federazioni Sportive Nazionali.
Al termine della riunione è stata individuata una soluzione di massima che potrebbe salvaguardare le reciproche esigenze di budget.
Tale soluzione sarà portata all’attenzione della prossima Giunta Nazionale del CONI in programma il 18 novembre a Roma e successivamente al Consiglio Federale della FIGC del 20 novembre.
Finale playoff, le 23 azzurre per le gare con l'Olanda che valgono l'accesso al Mondiale
Cabrini disegna la Nazionale Femminile di calcio in vista della finale dei playoff contro l'Olanda, valevole per la qualificazione ai Mondiali FIFA che si disputeranno in Canada. Il tecnico federale ha convocato oggi 23 Azzurre che si raduneranno domenica 16 a Roma per iniziare la preparazione. Nel gruppo rientra, dopo oltre un anno di assenza, il difensore del Paris St. Germain Sara Gama, che ha giocato l’ultima partita in azzurro contro la Svezia a luglio 2013 (Campionato Europeo).
L’Italdonne giocherà la gara d'andata dei play off in Olanda, a l’Aja, sabato 22 novembre e il giorno dopo raggiungerà Verona, terra dove il calcio rosa vanta una storica tradizione e dove le Azzurre hanno sempre incontrato il sostegno e il calore del pubblico. Giovedì 27 lo stadio “Bentegodi” (ore 20.30) farà da cornice alle ambizioni della squadra di Cabrini puntate su quel risultato storico, che manca all’appello dal 1999, anno dell’ultima qualificazione al Mondiale che si disputò negli Stati Uniti. Dopo la numerosa partecipazione di Rieti (5000 spettatori), in occasione della sfida con l’Ucraina, la Figc rinnoverà diverse iniziative collaterali all’evento che saranno rese note nei prossimi giorni.
Questo l’elenco delle convocate:
Portieri: Schroffenegger (Bayern Monaco), Giuliani (Herforder), Marchitelli (Brescia);
Difensori: Manieri (Bayern Monaco), Salvai (Verona), Boattin (Brescia), Linari (Brescia), D’Adda (Brescia), Di Criscio (Verona), Laterza (Graphistudio Pordenone), Gama (Paris St. Germain);
Centrocampisti: Camporese (Graphistudio Tavagnacco), Rosucci (Brescia), Tuttino (Graphistudio Tavagnacco), Stracchi (Mozzanica), Cernoia (Brescia), Brumana (Graphistudio Tavagnacco), Iannella (Mozzanica);
Attaccanti: Girelli (Brescia), Mason (Mozzanica), Gabbiadini (Verona), Panico (Verona), Piemonte (San Zaccaria).
Protocollo con l'AIRC per la prevenzione e per la ricerca sul cancro
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Direttore Generale dell’AIRC, Niccolò Contucci, hanno sottoscritto oggi – al Foro Italico - un protocollo d’intesa biennale, finalizzato alla promozione di forme di collaborazione chiamate a sviluppare attività comuni nell’ambito della prevenzione delle malattie e a sostegno delle campagne di raccolta fondi per la ricerca oncologica.
In particolare il Comitato Olimpico Nazionale Italiano e l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro si impegnano a divulgare informazioni finalizzate all’adozione di un sano e corretto stile di vita, anche attraverso appuntamenti didattici all’interno degli istituti scolastici, e a individuare eventi sportivi in occasione dei quali proporre iniziative di fundraising.
Coppa del Mondo, Arianna Fontana seconda nei 500 metri a Salt Lake City con il record italiano
Arianna Fontana riparte da lassù, a un passo dal trionfo. L'azzurra ha riavvolto il nastro, riassaporando quelle emozioni a cinque cerchi che avevano entusiasmato l'Italia ai Giochi di Sochi 2014. L'esordio stagionale si specchia in due piazzamenti di prestigio, con tanto di record italiano. La plurimedagliata olimpica dello short track - nell'appuntamento di Coppa del Mondo a Salt Lake City - dopo il terzo posto nei 1500m, ottenuto nella notte tra sabato e domenica, ha infatti ottenuto il secondo posto sui 500m. Nella finale insieme alla cinese Fan, la canadese St. Gelais, e la coreana Ji-Soo Jeon, Arianna ha visto sfumare la possibilità di salite sul gradino più alto del podio per pochissimo: 42.850 il tempo che vale all’azzurra il nuovo primato italiano, a fronte dei 42.69 della cinese vincitrice. La Fontana aveva dominato anche la batteria dei quarti (43.647), mentre in semifinale si era qualificata con il secondo tempo (43.455), preceduta di due soli millesimi dalla coreana Ji Soo Jeon.
Nei 1000m, invece, Lucia Peretti, ha fermato la sua avventura nei quarti di finale con il quarto posto di batteria. Successo, invece, ma nella finale B per il quartetto della staffetta nei 3000m: Fontana, Peretti Viviani e Valcepina (4:15.137) se la sono aggiudicata battendo Giappone, Francia e Stati Uniti, risultato che vale il quinto posto finale. In campo maschile, finale B dei 1000m, con Yuri Confortola (1.28.799) che ha chiuso alle spalle del canadese Hamelin e del cinese Chen: settimo. Confortola che, in semifinale, aveva strappato il pass con il terzo tempo (1:25.735), preceduto dal coreano Yi Ra Seo e dall’inglese Whelbourne, mente nei quarti (1:28.276) aveva concluso la batteria sempre alle spalle del coreano. Infine, Finale B anche per la staffetta maschile sui 5000m: Rodigari, Confortola, Viscardi e Dotti (6:58.336), però, hanno dovuto cedere il passo a Canada e Olanda, finendo complessivamente settimi. Prossimo appuntamento con la Coppa del Mondo, nel fine settimana, in Canada a Montreal.
Restauro dei lottatori di bronzo del Bellini, domani l’inaugurazione ai Marmi
Domani, martedì 11 novembre, alle ore 16, alla presenza del Presidente del CONI, Giovanni Malagò, verranno presentati - a conclusione dell'opera di restauro - i due grandi gruppi bronzei dei Lottatori - di Aroldo Bellini -, situati sulla tribuna dello Stadio dei Marmi.
L’intervento conservativo, curato logisticamente dalla Coni Servizi, è stato realizzato grazie alla collaborazione tra la Soprintendenza Speciale PSAE e per il Polo Museale della città di Roma e l’Istituto Superiore per la Conservazione ed il Restauro - che lo ha finanziato - per ovviare alle condizioni di degrado delle due sculture, causato in particolare dalla corrosione del bronzo e dall’alterazione delle patine protettive. I tecnici dell’ISCR, nei due mesi di lavoro, hanno attuato una metodologia d’azione chiamata a rimuovere i depositi atmosferici, le croste nere e i prodotti di corrosione di colore verde, oltre ai numerosi danni antropici, come i graffiti e le scritte.
Alle 16.30, dopo l’inaugurazione, seguirà un incontro al Circolo del Tennis del Foro Italico con i responsabili del progetto per conoscere, nel dettaglio, tutti i particolari dell’iniziativa.
Il Dream Team di fioretto femminile secondo a Cancun in Coppa del Mondo
Il Dream Team di fioretto femminile migliora di una posizione la prova d'esordio stagionale a Cancun, concludendo al secondo posto la gara a squadre della tappa di Saint Maur del circuito di Coppa del Mondo di specialità. Il quartetto azzurro composto da Arianna Errigo, Elisa Di Francisca, Valentina Vezzali e Martina Batini, è stato infatti sconfitto col punteggio di 45-44 dalla Russia nella finale valida per il successo della prova. Le azzurre, seguite in panchina dai maestri Giulio Tomassini e Fabio Galli, hanno iniziato la gara superando ai quarti la Polonia col punteggio di 45-22 e poi in semifinale la Corea del Sud per 43-42.
L'Italia di fioretto femminile non saliva sul secondo gradino del podio dal 6 maggio del 2012, nella prova di Coppa del Mondo svoltasi a Shanghai. Anche in quella occasione, a superare le azzurre in finale fu la Russia col punteggio di 45-43. Da quel momento in poi le azzurre hanno inanellato una lunga scia di vittorie, inframmezzate solo da due terzi posti, l'ultimo dei quali ottenuto tre settimane fa nella prima prova stagionale a Cancun.
COPPA DEL MONDO - FIORETTO FEMMINILE - PROVA A SQUADRE - Saint Maur, 09 Novembre 2014
Finale
Russia b. ITALIA 45-44
Finale 3°-4° posto
Francia b. Corea del Sud 41-31
Semifinali
ITALIA b. Corea del Sud 43-42
Russia b. Francia 45-36
Quarti
ITALIA b. Polonia 45-22
Corea del Sud b. Usa 28-25
Francia b. Ungheria 45-29
Russia b. Germania 40-30
Classifica (14): 1. Russia, 2. ITALIA, 3. Francia, 4. Corea del Sud, 5. Germania, 6. Usa, 7. Ungheria, 8. Polonia.
Incontro Bach-Malagò, sguardo verso il futuro
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha incontrato questa mattina a Bangkok il Presidente del CIO, Thomas Bach. All'incontro hanno partecipato anche il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, e il Direttore Generale del CIO, Cristophe De Kepper. Il colloquio, che è durato circa 45 minuti, è stato incentrato soprattutto su temi di politica internazionale, anche in vista della Sessione Straordinaria del CIO in programma a Montecarlo dall'8 al 9 dicembre prossimi.
Il Presidente del CONI ha portato a Bach i saluti del Primo Ministro italiano Matteo Renzi, informandolo sui contenuti dell'ultimo colloquio avuto martedì mattina col Premier. In vista di una possibile candidatura dell'Italia per i Giochi Olimpici del 2024, il Comitato Olimpico Nazionale Italiano resta in attesa delle risultanze dei lavori di Montecarlo e della discussione sull"Agenda 2020" che potranno prevedere nuovi scenari e nuove opportunità per le candidature olimpiche del futuro. Infine, il Presidente Malagò ha invitato il Presidente Bach alla Messa degli Sportivi in programma a Roma nella Basilica di San Pietro il prossimo 19 dicembre, al termine della quale Papa Francesco incontrerà il mondo dello sport italiano.
Coppa del Mondo di fioretto, trionfa Arianna Errigo. Terzi Chiara Cini e Andrea Cassarà
Arianna Errigo trionfa, Chiara Cina e Andrea Cassarà chiudono al terzo posto. La Coppa del Mondo di fioretto parla italiano. In campo femminile c'è una sola regina: la Errigo, che bissa il successo ottenuto a Cancun nella prova d'esordio, imponendosi anche nella seconda prova stagionale di Saint Maur, superando in finale la statunitense Lee Kiefer per 15-8 e inanellando la quinta vittoria consecutiva dallo scorso 2 maggio. Dall'affermazione nella prova di Coppa del Mondo a Shanghai, l'atleta italiana ha vinto tutte le prove, compreso il titolo iridato a Kazan, con la sola eccezione dei Campionati Europei di Strasburgo.
Un dominio incontrastato che rappresenta la punta dell'iceberg azzurro. Ancora una volta, infatti, l'Italia ha dominato la prova, piazzando un'altra atleta sul podio: la 24enne pisana Chiara Cini, alla sua prima volta sul terzo gradino di Coppa del Mondo, che dopo una straordinaria gara si è fermata in semifinale proprio contro Arianna Errigo col punteggio di 15-13. Arianna Errigo e Chiara Cini erano state le uniche due, delle cinque azzurre approdate nel tabellone dei quarti, a superare lo scoglio ed avanzare in semifinale. Il tabellone dei quarti ha visto infatti Arianna Errigo superare la russa Larisa Korobeynikova per 15-7, mentre Chiara Cini ha sconfitto col punteggio di 8-7, al minuto supplementare, Valentina Vezzali. Oltre alla pluricampionessa olimpica, ad uscire sconfitte dal turno dei quarti di finale, sono state anche Elisa Di Francisca, fermata per mano della statunitense campionessa del Mondo under 20 in carica, Lee Kiefer per 15-6, ed Alice Volpi, sconfitta 15-7 dalla russa Inna Deriglazova. Le cinque azzurre erano avanzate in maniera compatte sin dal turno delle 32.
In campo maschile è arrivato il riscatto di Andrea Cassarà, terzo nella prova individuale di Tokyo del circuito mondiale della specialità, dopo l'esordio opaco di tre settimane fa a San Francisco. L'unico a fermarlo è stato, in semifinale, col punteggio di 15-13, il russo Dmitry Rigin, poi a sua volta sconfitto in finale dal trionfatore della tappa nel Paese del Sol Levante, lo statunitense Race Imboden. Andrea Cassarà aveva iniziato il suo percorso di gara superando dapprima il giapponese Toshiya Saito per 15-6, quindi aveva proseguito avendo la meglio nel derby azzurro contro Alessio Foconi per 15-9 e, con lo stesso punteggio, nel turno dei 16, aveva poi vinto l'assalto contro il portacolori della Repubblica Ceca, Alexander Choupenitch. Ai quarti, invece, l'avversario è stato il russo Renal Ganeev, sconfitto col punteggio di 15-13. "Sono soddisfatto per una gara che giudico buona - ha commentato il campione azzurro sul suo profilo Twitter -. Peccato per la semifinale un po' buttata via, ma è un buon terzo posto e soprattutto è il mio primo podio stagionale!"
Si è fermata invece nel turno dei 16 la gara di Lorenzo Nista e Daniele Garozzo. Il primo, dopo aver sconfitto nel turno dei 64 il cinese Haiwei Chen per 15-13, ha vinto il derby azzurro contro Andrea Baldini col punteggio di 15-14, prima di uscire sconfitto nell'assalto valido per accedere al tabellone degli 8, contro il russo Dmitry Rigin per 15-6. Daniele Garozzo, dal canto suo, ha esordito nella seconda giornata vincendo la sfida tutta siciliana contro Giorgio Avola per 15-14. A seguire ha sconfitto il coreano Dong Jin Han per 15-10, prima di fermarsi sul punteggio di 15-14 contro il francese Enzo Lefort. Stop nel turno dei 64, oltre che per Giorgio Avola, anche per Saverio Schiavone, sconfitto nel derby da Alessio Foconi per 15-9, Francesco Trani, sconfitto dal francese Pauty per 15-11, e Tobia Biondo, fermato dall'altro transalpino Simon col punteggio di 15-10. Si era conclusa ieri, nella fase di qualificazione, invece l'esperienza giapponese di Alessandro Paroli, Tommaso Lari ed Edoardo Luperi. Nella notte italiana si torna in pedana per la prova a squadre. L'Italia guidata dal Commissario tecnico, Andrea Cipressa, punta ancora sul quartetto composto da Andrea Cassarà, Andrea Baldini, Giorgio Avola e Daniele Garozzo. La squadra azzurra sale in pedana con alle spalle il successo a San Francisco nella prima prova per Nazionali della stagione.
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