Positivo Fabio Villari (Triathlon)
Il CONI comunica che, a seguito degli esami eseguiti dal Laboratorio di Roma, è stato accertato un caso di positività. Nel primo campione analizzato, è stata rilevata la presenza di 19-Norandrosterone, 19-Noretiocolanolone per Fabio Villari, tesserato FITRI (Federazione Italiana Triathlon), al controllo in competizione disposto dal Comitato Controlli Antidoping CONI–NADO, il 19 ottobre a Seclì (Lecce), in occasione del Campionato Italiano di Duathlon Classico.
Play off Mondiale: Ucraina- Italia 2-2, azzurre un passo avanti per Canada 2015
La nazionale di calcio femminile ha pareggiato 2-2 contro l'Ucraina nell'incontro di ritorno della semifinale play off Mondiale che si è disputato Lviv. Dopo il succeso in andata per 2-1 le azzurre, guidate dal Ct Antonio Cabrini, hanno così guadagnato l'accesso alla finale play off dove incontreranno la vincente di Olanda-Scozia (gara di ritorno domani; andata 2-1) a fine novembre. Sarà quello l'ultimo scoglio che la nazionale italia dovrà da superare per partecipare ai Campionati Mondiali di Canada 2015.
Le reti azzurre sono state realizzate nel secondo tempo dopo aver subito i primi due gol dall’Ucraina ad opera della Dyatel. Gabbiadini, già decisiva sabato a Rieti, ha rimesso in scia l’Italia e poi Panico ha realizzato il gol qualificazione a dieci minuti dal termine.
“Avevo fiducia nelle ragazze – ha sottolineato Cabrini - la gara si è messa male, ma non ci siamo scoraggiati. A parte i due errori in occasione dei gol la partita l’abbiamo fatta noi”. Domani sera l’Italia conoscerà il nome dell’avversaria: “Non ho preferenze – ha spiegato il tecnico – sappiamo che ci attende una finale e che tornare a giocare un Mondiale sarebbe un grande risultato. Mi auguro che avremo tanti tifosi a seguirci, le ragazze se lo meritano per tutto quello che stanno facendo”.
Vittorio Visini convocato dalla Procura il 30 ottobre
L’Ufficio di Procura Antidoping comunica di aver convocato per giovedì 30 ottobre 2014, alle ore 12.30, Vittorio Visini, tesserato FIDAL, in qualità di persona informata sui fatti nell’ambito dell’inchiesta penale presso la Procura della Repubblica di Bolzano.
Accordo per la valorizzazione e promozione dello sport nei territori
Porre le basi per una collaborazione utile allo sviluppo della pratica sportiva sul territorio e per la diffusione dei valori dello Sport nonché per la valorizzazione degli eventi sportivi come momenti di socializzazione e di promozione e sviluppo economico dei territori.
Questo l’obiettivo dell’accordo che hanno siglato stamane, nella Sala Giunta del CONI al Foro Italico, il Presidente Giovanni Malagò ed il Presidente della Associazione dei Comuni Italiani (ANCI), Piero Fassino.
‘’Questo accordo – ha sottolineato Malagò – vede insieme due sigle, quella dell’ANCI che rappresenta autorevolmente i Comuni e quella del Coni, anch’essa fortemente radicata nei territori, che lavorano con l’obiettivo di contribuire ad un Paese migliore. E lo sport e’ uno di quei settori nei quali sono convinto si possa arrivare, anche grazie a questo Accordo, ad offrire servizi e possibilità sempre maggiori, riducendo nel contempo i costi’’.
‘’Quello che ANCI e Coni stanno facendo – ha aggiunto Fassino – mi sembra un ottimo esempio di quel gioco di squadra che in Italia e’ obiettivo spesso difficile da raggiungere. Con l’accordo siglato oggi cerchiamo di mettere insieme le energie per diffondere e sostenere lo sport; non solo quello professionistico, ma soprattutto quello ‘sport per tutti’ che sara’ protagonista anche del 2015 quando Torino sarà Capitale europea dello sport’’.
In particolare, l’Accordo prevede il censimento degli impianti sportivi e lo sviluppo di azioni rivolte al miglioramento delle strutture esistenti e alla costruzione di nuovi impianti moderni, più sostenibili e accoglienti per i cittadini, anche attraverso la diffusione di forme di gestione innovative, utilizzando al meglio i mutui agevolati messi a disposizione dall’Istituto per il Credito Sportivo. In particolare (ed è questa una delle novità più importanti previste dall’Accordo) si sperimenterà l’attivazione di un servizio di consulenza rivolto ai Comuni per la gestione degli impianti. Inoltre, l’accordo prevede anche la promozione dell’Associazionismo sportivo, con la messa a disposizione delle strutture scolastiche per le attività delle Associazioni, nonché la sperimentazione di progetti di utilizzo di beni sottratti alla criminalità organizzata; la promozione delle buone pratiche di raccolta differenziata negli impianti e società sportive; la diffusione dello Sport per tutti; l’attivazione di specifiche attività di “formazione-informazione” rivolte agli Amministratori e ai Tecnici comunali; la promozione di una nuova cittadinanza sportiva, per favorire i processi di integrazione dei cittadini stranieri sul territorio italiano, agevolando la partecipazione alle manifestazioni sportive e ai campionati dei giovani under 18 figli di cittadini stranieri presenti sul nostro territorio nonché di favorire l’inserimento degli stessi nelle Società sportive; lo sviluppo di azioni comuni in ambito europeo, a partire dall’utilizzo delle risorse derivanti dalla nuova programmazione comunitaria.
L’attuazione dell’Accordo e il monitoraggio delle attività sarà affidato ad un apposito Comitato paritetico composto da sei componenti, 3 nominati da Coni e 3 da Anci.
Comunicato della Giunta Nazionale, definiti i contributi 2015 delle Federazioni
Alle 17.40 del 28 ottobre, al termine del Consiglio Nazionale, sono ripresi i lavori della Giunta sospesi alle 13.20 dello stesso giorno in vista delle delibere del Consiglio Nazionale sul budget 2015. Dopo la condivisione dei nuovi criteri di ripartizione da parte del Consiglio Nazionale, la Giunta ha definito i contributi per il 2015 delle Federazioni Sportive Nazionali (vedi tabella) per la parte sportiva, oltre ai contributi destinati alle Risorse Umane e per spazi di uffici e impianti sportivi. La delibera è stata approvata a maggioranza col voto contrario di Abete. La Giunta ha chiuso i propri lavori alle 18.20.
Comunicato del Consiglio Nazionale
Il 236° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi pomeriggio, alle ore 14.30, presso il Foro Italico, per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale della riunione dell’15 luglio 2014: il verbale è stato approvato all’unanimità.
2) Comunicazioni del Presidente: Malagò ha aperto i lavori salutando l’insediamento in Consiglio di Carlo Tavecchio, nuovo Presidente FIGC, e di Luciano Serafica nuovo numero uno della FISW, al quale è stata consegnata anche la Stella D'oro al merito sportivo, con un contestuale ringraziamento a Michele Uva per l'opera profusa come Dg della Coni Servizi, prima del passaggio alla FIGC con analogo incarico. Successivamente è stato rivolto un omaggio alla memoria dei protagonisti del movimento agonistico scomparsi negli ultimi tre mesi, e sono stati sottolineati i risultati di rilievo conseguiti dagli azzurri delle varie discipline nello stesso periodo. Il Presidente ha quindi espresso soddisfazione per la credibilità riconosciuta dal Governo alla politica del CONI, grazie a un percorso virtuoso fatto di trasparenza e di impegno nell'applicazione della spending review. La testimonianza più evidente è legata al taglio di modesta entità, previsto dalla legge di stabilità, al finanziamento dell’ente. Malagò ha informato il Consiglio della sua audizione di dopodomani alla Camera, sulla proposta di legge Fossati-Molea e ricordato che successivamente sarà il turno di una delegazione di Presidenti Federali.
Il Consiglio è stato poi informato relativamente all’iter del nuovo sistema di allocazione dei contributi alle Federazioni: una commissione composta da 12 Presidenti federali, nei mesi scorsi, aveva stabilito nuovi criteri da adottare per la distribuzione dei finanziamenti. La PMA ha declinato in numeri i criteri, facendo emergere che il sistema presentava aspetti destabilizzanti. Malagò ha quindi sottolineato che è stato necessario un doveroso intervento, finalizzato a riequilibrare i conti, cercando di evitare sperequazioni, attraverso percentuali-limite di incremento per Federazioni Olimpiche e non Olimpiche. E’ stato anche aggiunto che c’è l’impegno con la FIGC per una integrazione dell’attuale parametro contributivo, attraverso la rinuncia a una parte dei 4,5 milioni spettanti al CONI per la mutualità. L’intervento si è quindi prima soffermato sul Progetto Scuola portato avanti dall’Ente, attraverso il lancio del progetto “Sport di Classe” di concerto con il MIUR e con la collaborazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri, mentre sul fronte del riconoscimento ISTAT è stato garantito appoggio a ogni Federazione che intenda far luce sulla rivisitazione della situazione. Malagò ha quindi espresso la propria soddisfazione per la realizzazione della “Walk of Fame” dello sport italiano, grazie all’individuazione - da parte della Commissione Atleti del CONI - di 100 nomi degli sportivi non in attività: prossimamente sarà posta la prima pietra su Via delle Olimpiadi nel parco del Foro Italico. Parole di elogio sono state rivolte all’organizzazione territoriale e al membro di Giunta, Guglielmo Talento, per il successo del primo trofeo CONI, con le finali disputate a Caserta a metà ottobre. Apprezzamenti rivolti anche a Carlo Mornati, Vice Segretario e Responsabile Preparazione Olimpica, per la presentazione del progetto “Destinazione Rio”. Il Presidente ha ricordato le difficoltà in vista dei Giochi Olimpici del 2016, professando comunque ottimismo in considerazione dell’impegno sinergico combinato tra le strutture del CONI e quelle federali.
Il Presidente ha quindi elogiato Casasco per il convegno organizzato dalla FMSI la scorsa settimana a Catania e ricordato l’importanza dell’arrivo della risonanza magnetica all’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport, grazie al contributo della Fondazione Roma. E’ stata quindi sottolineata l’importanza dell’abrogazione della obbligatorietà delle assemblee biennali delle Federazioni e della nuova dinamica di rapporti con gli Enti di Promozione Sportiva. Malagò ha chiuso l’intervento con altre due importanti comunicazioni: la riduzione di 125 unità relativamente al numero di ingressi di atleti extracomunitari e il prossimo appuntamento del 19 dicembre con la messa degli sportivi a San Pietro, con successiva udienza di una delegazione dal Santo Padre. Al termine il Presidente ha presentato il primo bilancio di sostenibilità del CONI, sottolineandone l’importanza: non era un dovere, ma una volontá di trasparenza, nel dialogo con gli stakeholders, l’esempio di una filosofia culturale importante che integra il bilancio di esercizio.
Sulla relazione sono intervenuti: Carlo Tavecchio (Calcio), Franco Carraro (membro CIO), Giovanni Petrucci (Pallacanestro), Angelo Binaghi (Tennis), Giancarlo Abete (membro di Giunta), Vincenzo Iaconianni (Motonautica), Vincenzo Manco (Rappresentante EPS), Andrea Mancino (Rappresentante DSA), Alfredo Gavazzi (Rugby), Siro Zanella (Squash), Franco Chimenti (Golf), Ugo Claudio Matteoli (Pesca Sportiva), Riccardo Agabio (Ginnastica), Riccardo Fraccari (Baseball e Softball), Damiano Tommasi (Rappresentante Atleti), Orazio Arancio (Rappresentante Atleti), Marco Durante (Rappresentante Atleti), Alfio Giomi (Atletica), Ugo Salines (CSEN), Luigi Musacchia (Libertas) e Marco Maffei della KPMG, società di revisione del bilancio di sostenibilità del Coni.
3) Attività F.S.N-D.S.A-E.P.S: Sono state approvate le seguenti delibere: 1) Modello di allocazione dei contributi dell’Ente CONI alle Federazioni Sportive Nazionali per l’anno 2015 (approvato con l’astensione di Vincenzo Iaconianni e di Damiano Tommasi) 2) Modifica dei principi Fondamentali degli Statuti delle Federazioni Sportive Nazionali e delle Discipline Sportive Associate, punto 6 relativo ai principi assembleari. 3) Limite annuale di ingresso degli atleti stranieri non appartenenti alla Comunità Europea a 1190 per la stagione 2014-2015 4) Approvazione modifiche al Regolamento degli Enti di Promozione Sportiva.
5) Il Consiglio Nazionale, dopo l’approvazione in data odierna da parte della Giunta, ha approvato la 2^ rimodulazione del budget 2014 del CONI, che - mantenendo il risultato di pareggio economico già previsto con la I^ rimodulazione approvata in corso d’anno -, considera la realizzazione di risparmi / efficienze di spesa su talune aree gestionali riallocate per garantire un maggior supporto alle progettualità delle Federazioni Sportive Nazionali, attraverso l'assegnazione di contributi integrativi con specifica destinazione progettuale per le attività di Preparazione Olimpica/Alto Livello.
6) Contestualmente alla 2^ rimodulazione del BDG 2014, il Consiglio, sempre dopo l’approvazione della Giunta di oggi, ha approvato il budget CONI per l'esercizio 2015, con un risultato economico di sostanziale pareggio. I contributi dallo Stato evidenziano una leggera riduzione rispetto all'esercizio precedente (-€/mil. 7,6, pari al 2%) . Le risorse disponibili sono state allocate sugli enti finanziati in sostanziale continuità rispetto all'esercizio precedente. In particolare, per quanto riguarda gli stanziamenti a favore delle singole Federazioni Sportive Nazionali, nel budget 2015 sono state previste risorse in incremento rispetto all'esercizio precedente, dal momento che, a seguito della rivisitazione del modello di allocazione dei contributi realizzata dal CONI, le FSN potranno beneficiare di parte delle risorse affluite a seguito della riduzione apportata al contributo assegnato alla FIGC (le ultime 5 delibere votate all’unanimità).
Il Consiglio, non avendo altre delibere da assumere, ha concluso i suoi lavori alle ore 17.30
In arrivo la risonanza magnetica con un contributo della Fondazione Roma
Importanti novità per l’Istituto di Medicina dello Sport del CONI. Grazie ad un contributo della Fondazione Roma, presieduta dal Prof. Avv. Emmanuele F.M. Emanuele, il CONI si doterà di un apparecchio per la risonanza magnetica, strumentazione necessaria per la diagnostica.
Grazie a questa nuova opportunità, l’Istituto di Medicina dello Sport del CONI, che ha sede all’Acqua Acetosa a Roma, non sarà aperto solo agli atleti delle nazionali ma anche al pubblico, che potrà fruire di prestazioni di diagnostica per immagini a prezzi pressoché sociali.
Comunicato della Giunta Nazionale
Si è tenuta questa mattina al Foro Italico la 1028^ riunione della Giunta Nazionale CONI, che ha iniziato i lavori approvando il verbale della precedente riunione del 16 settembre. Nelle sue comunicazioni il Presidente Malagò ha esordito parlando dei contributi che il Governo ha riservato al CONI per il 2015 con una riduzione dell'1,84%. È stato poi nominato Carlo Mornati come rappresentante CONI all'interno della Commissione per il Fondo della Mutualità del calcio al posto di Michele Uva. La Giunta ha preso atto del lavoro della Commissione atleti del CONI che ha individuato in 100 grandi atleti del passato le "Leggende dello Sport". Tale elenco verrà incrementato anno dopo anno sulla base di precisi criteri che non consentono comunque l'inserimento ad atleti ancora in attività. Le Leggende dello sport saranno ricordate lungo il Viale delle Olimpiadi al Foro Italico.
La Giunta ha poi esaminato il dettaglio del nuovo modello di allocazione dei contributi delle Federazioni Sportive Nazionali, presentato dall'ingegner Carlo Piccolo della PMA, advisor incaricato di declinare in termini economici i criteri stabiliti per la distribuzione dei contributi alle Federazioni. A tal proposito è stato invitato a partecipare ai lavori il nuovo Presidente della FIGC, Carlo Tavecchio. È stato poi approvato il nuovo Club Olimpico ed è stato varato un nuovo elenco di promesse olimpiche, nuova categoria di atleti e di sport di squadra messa a disposizione delle Federazioni. La Giunta ha poi approvato la delibera sulla ripartizione degli ingressi degli sportivi extracomunitari riducendo il numero da 1.315 a 1.190 unità. Sono stati assegnati tre Collari d'Oro: il primo alla memoria di Alfredo Martini, il secondo a Giacomo Agostini e il terzo a Luca di Montezemolo. Dopo aver esaminato un lunga serie di altri temi di carattere organizzativo e amministrativo, e aver assunto le relative delibere, la Giunta ha interrotto alle ore 13.20 aggiornando la seduta al pomeriggio dopo il Consiglio Nazionale.
"Destinazione Rio", Malagò e Mornati presentano i programmi verso i Giochi Olimpici 2016
Destinazione Rio 2016. Una fotografia dei propositi olimpici a 648 giorni dalla XXXI edizione dei Giochi Estivi, la testimonianza degli sforzi profusi dal CONI per supportare concretamente gli atleti e le Federazioni nella marcia di avvicinamento all’evento che si disputerà in Brasile dal 5 al 21 agosto 2016. Alla Casa delle Armi il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Vice Segretario e Responsabile dell’Area Sport e Preparazione Olimpica, Carlo Mornati, alla presenza del Segretario Generale, Roberto Fabbricini, hanno illustrato le iniziative, i propositi e le sinergie da mettere in campo per dare centralità all’attività agonistica e ai principali protagonisti dello sport azzurro. Quarantuno azzurri presenti, tra cui 5 olimpionici, vincitori di medaglie e appartenenti al club olimpici, oltre a una significativa rappresentanza di Presidenti Federali e Segretari, Commissari tecnici, i vertici della Coni Servizi, il Presidente Franco Chimenti e l'Amministratore Delegato, Alberto Miglietta, e diversi membri di Giunta.
Il Presidente Malagò ha lanciato la sfida, senza dimenticare le criticità."Oggi vincere una medaglia è più difficile che quattro o otto anni fa, ma non deve essere un alibi: se andrà bene, ci prendiamo il merito, se va male le responsabilità. Ma io sono ottimista. La squadra di supporto è molto buona, c'è un bel clima, una gestione manageriale moderna e innovativa, poi ci sono molte discipline dove si può centrare il bersaglio, come uscire dalla finale. E' la vita, è lo sport. Non cercheremo alibi se dovessimo vincere 15 medaglie, ma ci sono considerazioni che mi fanno essere ottimista. Penso che in molte disciplina siamo molto competitivi e voglio anche sottolineare come, grazie a un’opera di contenimento costi e di spending review, abbiamo risparmiato oltre 2,9 milioni, bonus che sarà distribuito subito alle Federazioni ma solo per la gestione dell’attività olimpica o di alto livello. Bisogna fare di necessità virtù e inventarci qualcosa di diverso. Noi italiani abbiamo fantasia, da questo punto di vista ovvio che se la mettiamo sul gigantismo finanziario soffriamo di più. Dobbiamo valorizzare i nostri centri tecnici e le sinergie tramite i centri di preparazione olimpica. L’importante è essere a posto con la coscienza e la credibilità vantata con le istituzioni è figlia dell’ottimo lavoro svolto fino a oggi. Mancano poco meno di due anni a Rio e molti giochi si faranno nei prossimi mesi con le qualificazioni in vari sport".
Il Vice Segretario Carlo Mornati, in qualità di Responsabile della Preparazione Olimpica, è sceso nel dettaglio delle iniziative varate in vista di Rio 2016. “Questo progetto si propone di creare una sorta di Hub per far interagire in modo efficace tutte le componenti coinvolte nella marcia di avvicinamento ai Giochi. Sono tre aree di supporto da monitorare, partendo da quella finanziaria, passando per quella tecnico-scientifica, fino ad arrivare a quella sanitaria. Nell’ultimo anno sono stati erogati 137,4 milioni alle Federazioni per le attività di Preparazione Olimpica e di Alto Livello, oltre a 4,2 milioni di borse di studio legate al club olimpico e 3,25 milioni ai Gruppi Sportivi Militari: è importante ricordare i costi sostenuti, pari a circa 13 milioni di euro, e gli investimenti di oltre 2 milioni per i Centri di Preparazione Olimpica di Roma, Formia e Tirrenia. Questi numeri danno il senso dell’impegno del CONI, che si estende anche attraverso il supporto tecnico-scientifico, grazie a una valutazione delle capacità fisiche attraverso test di forza, di resistenza e di biomeccanica, senza dimenticare l’ottimizzazione degli attrezzi e o veicoli di gara, grazie alle sinergie per sviluppare l’alta specializzazione tecnologica. Garantiremo anche sostegno al Club Italia, perché riteniamo strategici i raduni permanenti ai fini dell’attività agonistica. Infine il supporto sanitario: l’Istituto di Medicina è a costante disposizione degli atleti e tra poche settimane- nella struttura - sarà possibile effettuare anche una risonanza magnetica. Ci sarà infine una nuova visione del club olimpico: l’86% delle medaglie di Londra ne faceva parte, l’anno scorso era composta da 104 atleti, quest’anno da 121, di cui 71 nuovi. Nascerà la categoria “Promesse olimpiche”, rivolta a quegli atleti che sono considerati dal CONI, di concerto con le Federazioni, di particolare interesse per il futuro”. Mornati ha infine distribuito ai 41 azzurri presenti la carta degli atleti, un’altra novità assoluta: consentirà agli appartenenti al club olimpico di usufruire gratuitamente di tutti i servizi che il CONI metterà a disposizione nel Parco del Foro Italico e all’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport e anche attraverso convezioni – anche personalizzate - con i partners commerciali.
Questi i 41 azzurri presenti alla Casa delle Armi:
Carlo Molfetta (Taekwondo), Marco Galiazzo, Michele Frangilli e Mauro Nespoli (Tiro con l’Arco), Daniele Lupo e Paolo Nicolai (Beach Volley), Rossella Fiamingo, Enrico Garozzo, Irene Vecchi, Lucrezia Sinigaglia, Ilaria Bianco, Rossella Gregorio, Mara Navarria, Giorgio Avola e Francesca Quondamcarlo (Scherma), Stefania Pirozzi, Gabriele Detti, Federico Turrini, Chiara Masini Luccetti, Erika Ferraioli, Aurora Ponselè, Giada Galizzi ( Nuoto), Romano Battisti, Francesco Fossi, Pietro Ruta e Andrea Micheletti (Canottaggio), Vincenzo Mangiacapre, Valentino Manfredonia, Guido Vianello (Pugilato), Marco Aurelio Fontana (Ciclismo), Antonino Barillà e Daniele di Spigno (Tiro a Volo), Francesca Clapcich, Vittorio Bissaro e Silvia Sicouri (Vela), Marta Pagnini, Andrea Stefanescu, Camilla Patriarca, Alessia Maurelli, Sofia Lodi, Arianna Facchinetti (Ginnastica Ritmica).
Finale CdM: Zublasing 2ª nella carabina 3 posizioni
La Finale di Coppa del Mondo a Gabala (Azerbaijan) si è conclusa nel migliore dei modi per la squadra azzurra di tiro a segno. Petra Zublasing, grazie ad una splendida prestazione nella carabina sportiva 3 posizioni, ha conquistato il secondo posto.
La tiratrice altoatesina del Gruppo Sportivo Carabinieri, che a Granada aveva vinto per la prima volta il titolo mondiale 2014 nella carabina ad aria compressa, si è confermata ai vertici anche nella gara conclusiva del circuito internazionale.
L’azzurra ha gestito molto bene la fase finale, chiudendo a soli tre decimi di punto dalla prima, la croata Snjezana Pejcic (460.2). Al terzo posto si è piazzata la cinese Jing Chang (450.0). L'altra azzurra in gara, Sabrina Sena (Forestale), ha chiuso all'11° posto (566).
RISULTATI
CARABINA SPORTIVA 3 POSIZIONI DONNE
1. PEJCIC Snjezana (CRO) 460.2
2. ZUBLASING Petra (ITA) 459.9
3. CHANG Jing (CHN)
11. SENA Sabrina (ITA) 566
Guarda la classifica di carabina sportiva 3 posizioni donne
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