Inizia l'AIBA Pro Boxing con vista su Rio 2016. Sul ring Russo, Valentino e Picardi
Venerdì 24 ottobre suonerà il gong che darà il via alla prima stagione dell'AIBA Pro Boxing, la sigla Pro direttamente creata e gestita dall'International Boxing Association. Tre gli azzurri impegnati in questa kermesse, che potrebbe consentire a tutti loro di ottenere il pass per Rio 2016. Nelle quattro tappe dei 91 Kg, che avranno luogo in Italia (Roma 24/10, Bergamo 21/11, Caserta 12/12, Palermo 30/01/15), sarà protagonista Clemente Russo.
Tatanka avrebbe dovuto sfidare il bulgaro (bronzo a Londra 2013) Teymur Pulev, ma, causa di un infortunio occorso a quest'ultimo, si troverà di fronte l'ucraino Roman Golovaschenko (Classe'87 - Ex Pro 15 match 13v1s1nc e un passato nelle fila della franchigia ucraina delle WSB: gli Otamans). Domenico Valentino, invece, si recherà in Kazakhstan (prima tappa 24/10 Almaty vs Suarèz Filippine) per i 60 kg. Vincenzo Picardi, infine, sarà in scena in Russia (primo confronto 26/10 a Novosibirsk vs Aloian Russia) per la categoria 52 Kg.
Positiva Alessandra Derme (Canottaggio)
Il CONI comunica che, a seguito degli esami eseguiti dal Laboratorio di Roma, è stato accertato un caso di positività. Nel primo campione analizzato, è stata rilevata la presenza di Amiloride-Idroclorotiazide per Alessandra Derme, tesserata dalla Federazione Italiana Canottaggio, al controllo in competizione disposto dal Comitato Controlli Antidoping CONI–NADO, il 21 settembre 2014 a Candia Canavese, in occasione dei Campionati Italiani Assoluti.
Euro 2015 Under 21: Italia ok, prosegue il cammino per Rio 2016
La Nazionale italiana Under 21, guidata dal Ct Di Biagio, ha superato la Slovacchia 3-1 nel ritorno dei playoff per la qualificazione alla fase finale dei Campionati Europei che si disputeranno nella Rep. Ceca dal 17 al 30 giugno 2015. Prosegue così per gli azzurrini il cammino verso i Giochi Olimpici. Le prime quattro squadre al termine del torneo continentale si qualificheranno, infatti, per Rio 2016.
Nello Stadio “Mapei – Città del Tricolore” di Reggio Emilia la formazione di Di Biagio si sveglia subito. Bernardeschi segna dopo meno di cinque minuti dal fischio d’inizio con un preciso pallonetto che sorprende il portiere slovacco Rusov. Mette una seria ipoteca sulla vittoria poi Belotti al 15’ che sigla il raddoppio su rigore.
La Slovacchia accusa il colpo e peggiora la sua situazione al 34’ del primo tempo quando viene espulso Duda per somma di ammonizioni restando in dieci.
Nella ripresa l’Italia allenta un po’ le maglie in difesa e al 17’ Lobotka batte il portiere Bardi accorciando le distanze (2-1).
Poi il giallo del rigore fischiato al 28’ contro gli azzurri, per un presunto intervento irregolare di Bianchetti su Schranz nell’area piccola, poi revocato dall’Arbitro dopo essersi consultato con il guardalinee. La Slovacchia perde la testa: sono espulsi nei minuti successivi prima Zrelak poi il Ct Galad. Il sigillo finale lo mette a segno al 44’ Longo. Gli azzurrini soffrono ma portano a casa il risultato e unaa qualifcazione agli Europei.
“Abbiamo fatto un'impresa incredibile, raggiungendo l'Europeo ma oggi dopo un primo tempo ben giocato il secondo tempo è stato deludente”. Ha commentato così il CT Di Biagio, al termine della gara, parlando ai microfoni di RaiSport “Evidentemente quando ci sentiamo bravi ed è tutto semplice ci complichiamo le cose da soli - ha aggiunto il tecnico -quindi sono molto deluso dal secondo tempo, che è assolutamente da rivedere. Il bicchiere comunque è completamente pieno per come abbiamo vinto il girone e per come abbiamo affrontato i playoff. Se però vogliamo arrivare davvero al top dobbiamo migliorare ancora”.
UNICEF Italia, Malagò tra i membri esterni del Consiglio Direttivo
Si compone la nuova “squadra” dell’UNICEF Italia con la nomina di 4 membri esterni del Consiglio Direttivo, l’organo di indirizzo strategico e programmatico dell’organizzazione.
Ecco i nuovi membri:
- Alberto Baban: imprenditore, vice Presidente di Confindustria e Presidente della Piccola Industria;
- Pasquale Catanoso: professore ordinario di Scienza della Finanza, Rettore d dell’Università Mediterranea di Reggio Calabria;
- Giovanni Malagò: imprenditore e Presidente del CONI-Comitato Olimpico Nazionale Italiano;
- Walter Veltroni: giornalista, scrittore e regista, già Vicepresidente del Consiglio e Sindaco di Roma.
“L’UNICEF Italia, in quattro decenni di attività, ha lavorato con grande tenacia per costruire una cultura dell’infanzia basata sui diritti enunciati dalla Convenzione ONU del 1989, che il prossimo 20 novembre ‘compie’ 25 anni”, ha dichiarato il Presidente dell’UNICEF Italia Giacomo Guerrera. “In questi primi 40 anni di attività abbiamo raccolto e trasferito oltre un miliardo di euro ai programmi dell’UNICEF in tutto il mondo: sono milioni di bambini vaccinati, curati, protetti, istruiti. Questo significa aver fatto la differenza per tantissimi bambini e bambine. Il mio augurio è che, anche grazie al sostegno dei membri del Consiglio Direttivo, potremo raggiungere importanti traguardi per promuovere e tutelare i diritti dei bambini in Italia e nel mondo”.
I 4 membri si aggiungono ai membri del Consiglio Direttivo già eletti dall'Assemblea del Comitato Italiano per l'UNICEF lo scorso 28 giugno: oltre al Presidente Giacomo Guerrera, Leopolda Boschetti, Silvana Calaprice, Carmela Pace, Claudio Urciuoli e Diego Vecchiato, tutti volontari dei Comitati locali UNICEF.
Tutti i membri del Consiglio Direttivo – eletti dall’Assemblea o cooptati dall’esterno – durano in carica tre anni e si impegnano a titolo gratuito.
Armin Zoeggeler lascia le piste
Il Cannibale dice basta. Armin Zoeggeler si ritira. L’unico atleta della storia dello sport mondiale capace di salire per sei volte consecutivamente sul podio olimpico, due ori, un argento e tre bronzi, da Lillehammer 1994 a Sochi 2014. Il più forte atleta nella storia dello slittino mondiale, oltre alle medaglie a cinque cerchi, ha conquistato sei titoli iridati, dieci Coppe del Mondo, quattro titoli europei e quindici campionati italiani: un palmares di livello assoluto che lo pongono, di diritto, tra le leggende dello sport. Zoeggeler lascia le piste ma non il suo amato slittino: coordinerà il lavoro di sviluppo dei materiali fra Fisi, Coni e Ferrari.
“Dopo le Olimpiadi mi sono preso qualche tempo per riflettere insieme alla mia famiglia - ha dichiarato il campione olimpico -, adesso è arrivato il tempo di ritirarsi dall'attività agonistica .Per tutta la vita ho seguito l'istinto e adesso è arrivato il momento di fermarmi. Ringrazio tutti coloro che mi hanno sostenuto per l'intera carriera, dal CONI alla Federazione Italiana Sport Invernali ai miei compagni e allenatori e alla mia famiglia. Ci sono giovani bravi e tecnicamente dotati come Dominik Fischnaller e il doppio Rieder/Rastner che si toglieranno delle soddisfazioni in futuro, la squadra azzurra potrà contare su di loro. Io ho svolto sempre con passione il mio lavoro, non ho mai fatto fatica ad alzarmi presto al mattino per allenarmi. Il mio sogno? Ho molti obiettivi, ma adesso voglio pensare a creare una squadre che vinca medaglie ai Mondiali e alle Olimpiadi, guardando sempre avanti. Il fatto di non disporre di una pista in Italia non ci agevola perché ci costringe a prenotare le piste all'estero e non possiamo essere indipendenti nel fare le nostre scelte. Mi piacerebbe che in futuro si tornasse a disporre di una pista italiana, le vittorie sono state tutte belle ma il podio più emozionante e' stato quello di Torino 2006, aggiudicarsi l'oro olimpico davanti ai propri tifosi e' indimenticabile".
Europei pista: Domani al via,12 azzurri convocati
Iniziano domani, mercoledì 15 e continueranno fino a domenica 19 ottobre, i Campionati Europei Pista che si disputano sull’anello scoperto del velodromo “Amédée Detraux” di Baie-Mahualt, in Guadalupa, Regione d’Oltremare della Repubblica Francese. I titoli europei in palio sono 19 con ben 246 gli iscritti in rappresentanza di 23 nazioni. La rassegna continentale è il primo evento della stagione che assegna punti per i Mondiali in programma a Saint-Quentin-en-Yvelines (Francia) dal 18 al 22 febbraio 2015.
Sono dodici gli azzurri (uomini e donne) convocati per l’appuntamento europeo ed il CT Marco Villa (Nazionale pista uomini) ha ufficializzato i titolari per l’inseguimento a squadre maschile che aprirà domani la rassegna continentale con le qualificazioni Dalle 12.00 fino alle ore 15.00 (ora italiana) il programma prevede infatti le prove di qualificazione della disciplina sia per uomini che per donne.
Il quartetto azzurro uomini è così composto: Liam Bertazzo (Mg Kvis Wilier Trevigiani Norda), Alex Buttazzoni (G.S. Fiamme Azzurre), Marco Coledan (Bardiani Csf), Elia Viviani (Cannondale).
Il CT Salvoldi deciderà invece tra queste atlete le titolari per l’inseguimento a squadre: Beatrice Bartelloni (Wiggle Honda), Elena Cecchini (G.S. Fiamme Azzurre), Maria Giulia Confalonieri (Estado De Mexico - Faren), Simona Frapporti (Astana Bepink Women Team), Tatiana Guderzo (G.S. Fiamme Azzurre) e Silvia Valsecchi (Astana Bepink Women Team).
Da giovedì 16 ottobre le prime finali che assegneranno i seguenti titoli (ora italiana):
Ore 12-15,18 – Finali Inseguimento a squadre donne - Finali Inseguimento a squadre uomini – Finali velocità a squadre donne – Finali velocità a squadre uomini – Finale corsa a punti donne – Finale scratch uomini.
Inizia il corso di Management Olimpico, 21 ottobre apertura ufficiale con il Presidente Malagò

Il primo corso di Alta Specializzazione in Management Olimpico, organizzato dalla Scuola dello Sport del CONI, si è aperto oggi presso il Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti”.
Il corso, che ha l’obiettivo di formare i manager per la gestione di organizzazioni e di eventi sportivi, ha trovato un ottimo riscontro nella partecipazione di giovani laureati che aspirano a intraprendere la carriera di dirigente del mondo dello sport. Prenderanno parte al corso anche degli uditori, alcuni dei quali già inseriti nel mondo del lavoro, che sono interessati anche solo a frequentare alcuni moduli per una maggiore specializzazione .
Nella giornata di apertura, dopo l’introduzione del Comitato Scientifico, si sono alternati i referenti dei diversi moduli didattici, che hanno illustrato ai partecipanti i rispettivi programmi.
Il corso che si terrà settimanalmente avrà un programma didattico articolato in 12 moduli sia teorici che pratici e si concluderà nel mese di marzo. Le lezioni saranno tenute esclusivamente da dirigenti CONI, affiancati, in alcuni casi, da qualificate testimonianze di esponenti della società civile.
L’apertura ufficiale del corso è in programma martedì 21 ottobre alle ore 11:30 alla Scuola dello Sport, alla presenza del Presidente del CONI Giovanni Malagò, del Presidente di CONI Servizi, Franco Chimenti e dell’Amministratore Delegato di CONI Servizi, Alberto Miglietta.
Qualif. Euro 2016: Malta - Italia 0-1. Conte:"Bisognava fare di più"
La nazionale italiana guidata da Antonio Conte chiude la trasferta di Malta con il minimo vantaggio 0-1 grazie al gol del debuttante Pellè. Quattro legni, tra pali e traverse, colpiti dagli attaccanti azzurri più di 45 minuti in superiorità numerica per l'espulsione del maltese Mifsud al 27' del primo tempo avevano fatto sperare in un bottino maggiore. Poi è Bonucci, al 28' del secondo tempo, ad essere escluso per un fallo da ultimo uomo un episodio che ha condizionato certamente la formazione azzurra.
La Croazia travolge l'Azerbaigian 6-0, nel girone H, Norvegia-Bulgaria 2-1. Classifica: Croazia ed Italia 9 punti; Norvegia 6; Bulgaria 3; Malta ed Azerbaigian 0.
"Bisognava fare di piu' in fase realizzativa, abbiamo preso quattro pali ma possiamo fare ancora meglio". Cosi' il ct della Nazionale, Antonio Conte, al termine
della gara. "Avere nove punti in classifica ci dà fiducia, aspettiamo ora la Croazia - sottolinea il tecnico azzurro - L'impegno c'è stato ma era la seconda partita in tre giorni, qualcuno ha accusato un po' di fatica. Abbiamo vinto, potevamo essere piu' concreti sotto rete e ci siamo complicati vita con l'espulsione di Bonucci che per me non c'era: dobbiamo continuare a lavorare consapevoli che ci sono margini di miglioramento. I ragazzi hanno dato tutto quello che avevano,
abbiamo giocato quattro partite in un mese e mezzo e le abbiamo tutte vinte. Stasera, a parte un tiro, non abbiamo corso rischi o pericoli. Possiamo migliorare ma dobbiamo avere fiducia e morale - conclude Conte - Aspetto con grande voglia la partita con la Croazia".
Mondiali, azzurre 4°posto. Bronzo al Brasile, USA oro sulla Cina. Bonitta "Grazie ragazze"
L'Italia termina il suo Mondiale al quarto posto. Le azzurre non sono riuscite ad arginare la grande voglia di rivalsa del Brasile che alla vigilia era dato per favorito e che si è dovuto accontentare della medaglia di bronzo. L’Italia ha giocato una gara molto generosa, rimontando due set prima di arrendersi 3-2 (25-15 25-13 22-25 22-25 15-7).
Un quarto posto che deve essere accolto con il sorriso sulle labbra, perché alla vigilia del Mondiale l'obiettivo della squadra di Marco Bonitta era qualificarsi per la fase finale di Milano. Invece strada facendo esclusivamente per loro merito, Piccinini e compagne, sono diventate protagoniste assolute. Le ragazze italiane hanno vinto dieci delle prime undici gare, fatto vedere un gioco brillante in difesa, veloce in attacco, mostrato grinta e convinzione conquistando prima il popolo dei palazzetti (che si sono riempiti ovunque si siano esibite) invadendo i social network, entrando, poi, quasi con prepotenza nelle case degli italiani facendoli letteralmente innamorare. Le imprese delle azzurre ad Italy 2014 lasciano al movimento un eredità importante, di cui tutta la pallavolo italiana deve essere orgogliosa.
Il Ct Marco Bonitta traccia il bilancio: “Alla fine della partita alle ragazze ho detto grazie, perché anche stasera il cuore e la grinta non sono mai mancati. Sotto due set a zero non era facile reagire, però ce l’abbiamo messa tutta. Nel tie-break penso che abbiamo pagato un po’ la stanchezza per il tentativo di rimonta. Non è andata a finire bene purtroppo, ma sono convinto che la nostra vittoria ce l’avessimo già in tasca. Sia prima che dopo la partita abbiamo sentito i tifosi molto vicini, è stato davvero un bel segnale: volevamo vincere anche per loro. Sono contento del fatto che oggi di fronte alle campionesse olimpiche avevamo in campo diverse giovani e non hanno sfigurato. Aver sfiorato la vittoria e capito che possono competere a questo livello rappresenta per loro una bella dose d’energia. Al termine di questo torneo posso dire che la nostra è stata un’ottima cavalcata e stare in sella è stato molto bello.”
Nella finale per il primo posto gli Stati Uniti hanno superato la Cina 3-1 (27-25; 25-20;16 -25; 26-24) aggiudicandosi il mondiale per la prima volta.
Mondiali: azzurre sconfitte dalla Cina. Sfida al Brasile per il 3° posto
Questa volta le azzurre non hanno fatto miracoli. L’Italia è stata superata dalla Cina 3-1 (21-25;20-25;25-20; 28-30), nella semifinale dei Campionati Mondiali di pallavolo, quindi disputerà la finale per il 3° posto domani contro il Brasile.
Partono in affanno le azzurre. Nel primo e nel secondo set la il sestetto di Bonitta sembra l’ombra della squadra determinata che ha macinato punti e vittorie negli incontri precedenti. Le cinesi a muro sembrano invalicabili mentre Lo Bianco e compagne non riescono a trovare soluzioni per andare avanti.
Nel terzo set la musica cambia. Antonella Del Core e Valentina Diouf ridanno coraggio alla squadra con incursioni mirate e con un ottimo servizio. L’Italia torna in partita ma nel quarto set nonostante l’impegno di Nadia Centoni e Cristina Chirichella, che fino alla fine cercano di riagguantare la gara, alla fine la Cina fa sua la partita..
Nell’altra semifinale gli Stati Uniti hanno superato il Brasile 3-0 (28-18;29-27;25-20). Domani alle 17.15 (diretta su Rai Due) al Forum di Assago è in programma la finale per il 3* posto Italia - Brasile mentre alle 19.50 si disputerà la finale 1°-2° posto Cina - Stati Uniti.
Pagina 864 di 951