Il Segretario Generale Fabbricini ai Mondiali di Pesca al Colpo sul Tevere
Questa mattina il Segretario Generale del CONI, Roberto Fabbricini, ha portato il saluto dello sport italiano ai protagonisti dei XVI Mondiali di Pesca al Colpo Diversamente Abili e del VII Campionato del Mondo di Pesca al Colpo Veterani. Fabbricini è stato ricevuto dal Presidente della Federazione Italiana Pesca Sportiva e Attività Subacquee, Ugo Claudio Matteoli, dai dirigenti e dai tecnici federali impegnati nell'evento che si disputerà fino a domani sul Tevere, da Ponte Duca D’Aosta a Ponte Risorgimento Lungotevere della Vittoria–Lungotevere Oberdan. La competizione mette a confronto 24 Nazionali. Questi i convocati azzurri: Diversamente Abili Pesca al Colpo: Giovanni Bottazzi, Alfredo Granaglia, Oscar Ferrari, Damiano Speroni, Fabio Coscia, Franco Conte – CT Alberto Neri e Franco Bisi; Squadra Nazionale Master di Pesca al Colpo: Luciano Bazza, Natale Bagarello, Celestino Pagliari, Roberto Torri, Riccardo Galigani – CT Massimo Ardenti.
Test event di Rio, Flavia Tartaglini chiude al 3° posto
Primi verdetti all’Aquece Rio-International Sailing Regatta, dopo una giornata caratterizzata da brezze molto leggere, ed è subito una medaglia per la vela azzurra, che ottiene un terzo posto con la romana Flavia Tartaglini. Ieri al test event che si sta disputando nella baia di Rio, con base al Marina da Gloria e regate negli stessi campi che ospiteranno le competizioni veliche delle prossime Olimpiadi brasiliane del 2016, le due classi della tavola a vela RS:X hanno concluso il proprio programma con le Medal races, prove secche finali a punteggio doppio riservate ai primi dieci della classifica, che hanno confermato i valori emersi durante la settimana. In campo femminile, la Tartaglini si è classificata al nono posto della Medal - regata vinta dalla francese Charline Pichon, che ha così suggellato un successo finale che non è mai stato in discussione - concludendo nella graduatoria finale a pari punti con l'olandese Lilian De Geus, che ha però ottenuto il secondo posto in virtù del secondo posto ottenuto nella Medal (l’altra azzurra Laura Linares aveva già chiuso la sua esperienza a Rio con un 14mo posto). All'olandese Dorian Van Rijsselberge, quarto nella prova finale di ieri, è andato invece il successo tra gli uomini (con l’italiano Marcantonio Baglione 21mo). Regate verso l’epilogo anche nella classe Finn, che ha in programma per oggi la propria Medal race, ma con il primo posto già assegnato matematicamente all’imprendibile inglese Giles Scott. Scenderà in acqua anche l’azzurro Giorgio Poggi, che parte da ottavo con buone possibilità di risalire qualche posizione.
L’ultimo rappresentante della spedizione italiana a Rio de Janeiro, Francesco Marrai (Laser Standard), ha terminato l’unica prova disputata ieri all’undicesimo posto (regata vinta dal brasiliano Robert Scheidt) e al momento è 13mo, con la Medal nel mirino in programma per domani. Questi gli equipaggi leader nelle altre classi: Nacra 17, Besson-Riou (FRA); 470 M, Belcher-Ryan (AUS); 470 F, Aleh-Powrie (NZL); 49er, Burling-Tuke (NZL); 49er FX, Grael-Kuntze (BRA); Laser Radial, Evi Van Acker (BEL). Oggi, penultima giornata dell’Aquece Rio-International Sailing Regatta, sono in programma le Medal race per quattro classi: la solita prova secca a punteggio doppio per Finn e Nacra 17, e tre regate a punteggio standard per 49er e 49er FX.
PGA Championship, partenza show di Edoardo Molinari
Grande partenza di Edoardo Molinari che con un score di 66 (-5) colpi è al quarto posto nel PGA Championship, l’ultimo major stagionale in svolgimento sul percorso del Valhalla GC (par 71), a Louisville nel Kentucky. Il torinese è a un colpo dal trio di testa formato da Kevin Chappell, Ryan Palmer e dall’inglese Lee Westwood (65, -6) e ha la compagnia di Jim Furyk, del nordirlandese Rory McIlroy, dello svedese Henrik Stenson e dell’inglese Chris Wood. Al 54° posto Francesco Molinari con il 71 del par, quasi in fondo alla classifica Matteo Manassero, 147° con 80 (+9).Mondiali velocità, i risultati degli azzurri a Mosca. Fuori K4 e K2
Azzurri impegnati nelle acque della splendida struttura olimpica del “Krylatskoye rowing & canoeing course” ai Mondiali di velocità di Mosca. Oggi protagoniste le prime barche azzurre sui 500mt e 100mt: finale conquistata per il C2 di Nicolae Craciun e Daniele Santini. La coppia della canoa in ginocchio continua a confermare le aspettative posizionandosi in seconda posizione nella semifinale del C2 500mt, fermando il cronometro sul 01:40.899; davanti agli azzurri solo l’Ucraina del tandem Ianchuk e Mishchuk che li precedono di un solo secondo. Per gli azzurri la prova “dei nove” sarà in finale A alle 11:03 ora locale (+2h in Italia) di sabato 9 Agosto. Semifinale sfortunata per Francesca Capodimonte, Irene Burgo, Federica Nolè ed Agata Fantini, le donne terminano la loro avventura mondiale con il K4, chiudendo ottave in 01:36.919, tempo che le esclude anche dalla finale B a causa della regola dell’ottavo miglior tempo assegnato alle ragazze ceche con 01:36.623. Nella loro semifinale, a farla da padrone e volare in finale sono la Polonia, la Spagna e la Romania.
I campioni europei in carica, Giulio Dressino e Matteo Torneo, per un soffio mancano la finale A. Il K2 dopo una ottima partenza percorre i 1000mt stazionando in terza posizione e conclude la gara con il tempo di 03:28.761, che li esclude dalla finale alla quale accedevano i primi due di ogni semifinale ed il terzo miglior tempo, conquistato con il 03:17.036 del Canada di Reardon e Jessop. Quarto in semifinale e out dalla finale A (passavano i primi 3) anche Sergiu Craciun nel C1 1000. L'azzurro chiude in 3.54.463 dopo aver lottato per tutto il percorso con il bielorusso Maksim Piatrou che lo scavalca proprio sul finale battendolo con il tempo di 3.53.558. Oltre al bielorusso volano in finale anche il campione tedesco Sebastian Brendel e il canadese Mark Oldershaw. Sesta posizione e partenza sabato in finale B per Stefania Cicali, nel K1 1000mt. La fondista azzurra termina la semifinale in 04:11.062; leader della gara la serba Ruzicic. Domani si continua con le gare sui 500mt e 1000mt.
Coppa del Mondo in Polonia, Mauro Nespoli in finale
Seconda giornata per gli azzurri nella 4a tappa di Coppa del Mondo. Dopo le 72 frecce di qualificazione e le prime eliminatorie di ieri, gli azzurri hanno affrontato oggi una impegnativa giornata di gare a Wroclaw, in Polonia. L'Italia ha brillato per la grande impresa dell'olimpionico Mauro Nespoli: l'aviere azzurro ha superato tutti i turni e si è guadagnato la finale contro l'olandese Rick Van der Ven (domenica 10 agosto, ore 16:30, live streaming su World Archery Tv. Domani azzurri di nuovo in gara per le eliminatorie a squadre.
ARCO OLIMPICO Si è fermato nel primo turno di eliminatorie (48esimi) Marco Galiazzo che è stato superato 7-3 dall'azero Taras Senyuk. Sconfitto 6-4 anche David Pasqualucci dal cileno Felipe Perez Alvarez. A passo di carica avanza invece Michele Frangilli che ha battuto prima il canadese Hamilton Nguyen con un netto 6-0 e poi si è ripetuto contro il danese Bjarne Marius Laursen (6-2). Nei sedicesimi tanta sfortuna per l'aviere azzurro che contro il russo Bair Tsybekdorzhiev perde 6-5 allo spareggio (8-8*). Per corso netto per Mauro Nespoli che batte lo spagnolo Juan I. Rodriguez (7-1) e agli ottavi trova l'indiano Atanu Das. Ottima prestazione per l'olimpionico che supera 7-3 anche l'indiano. Nei quarti l'azzurro ha sbaragliato anche la concorrenza dell'americano Brady Ellison con un bel 6-4. Giornata di grande vena per il tiratore di Voghera che in semifinale ha battuto nettamente (7-1) il brasiliano Marcus Vinicius C.L. Dalmeida. Tra Nespoli e il successo adesso c'è solo l'olandese Rick Van der Ven. Finalissima fissata per domenica 10 agosto alle 16,37 che potrà essere seguita in live streaming.
In campo femminile Natalia Valeeva si è fermata al cospetto dell'ucraina Polina Rodionova per 7-3. Loredana Spera ha superato ai 48esimi l'azera Senuyk (6-5) ma è stata fermata ai 24esimi dalla georgiana Kristine Esebua (4-6). Stesso percorso per Sara Violi che ha battuto prima la polacca Sylwia Zyzanska (6-4) e poi si è arresa contro la coreana Un Ju Kang (4-6). Guendalina Sartori ha superato 7-1 la coreana Un Ok Ri ai 24esimi e ai sedicesimi si è ripetuta battendo 6-4 l'inglese Naomi Folkard., arrendendosi solo negli ottavi all'indiana Deepika Kumari (0-6).
SQUADRE - Gli Azzurri (Frangilli, Nespoli, Pasqualucci) dopo il quarto posto nelle qualifiche, affronteranno domani nei quarti la Bielorussia. Le italiane (Sartori, Violi, Valeeva), che hanno chiuso al settimo posto, se la dovranno vedere con l'Ucraina. Nel mixed team, azzurri fuori.
COMPOUND La giornata è iniziata al meglio con la vittoria di Mauro Bovini nel secondo turno delle eliminatorie (24esimi) sull'irlandese John Smith (145-138) e di Luigi Dragoni (145-141) sul messicano Rodolfo Gonzalez. Nei sedicesimi Bovini si è arreso allo statunitense Steve Anderson (146-149) così come Dragoni ha perso contro il lituano Vladas Sigauskas (141-147). Sergio Pagni, ottavo in qualifica e subito approdato ai sedicesimi, ha battuto il messicano Gerardo Alvarado (147-145) ma negli ottavi ha alzato bandiera bianca contro l'americano Anderson (146-149).
Tra le donne, Laura Longo batte nei 24esimi la statunitense Easter Brock (139-136) ma nei sedicesimi è gara dura con la turca Yesim Bostan contro cui perde 141-143. Sconfitte nei sedicesimi anche per Anastasia Anastasio con l'americana Christie Colin (144-146) e Marcella Tonioli con l'olandese Inge Van Caspel (145-147).
SQUADRE - Gli azzurri Bovini, Dragoni e Pagni attendono domani nei quarti di finale la vincente tra Turchia e Egitto. Le azzurre Anastasio, Longo, Tonioli sfideranno invece il Messico. Nel mixed team l'oro se lo giocheranno l'India che ha fermato gli azzurri nei quarti e gli Stati Uniti.
World Grand Prix, domani le azzurre sfidano il Giappone
Inizia domani la seconda tappa del World Grand Prix per le azzurre di Marco Bonitta, che all'Honk Kong Coliseum scenderanno in campo per affrontare il Giappone (ore 12.30 italiane, diretta RaiSport1). Due formazioni che si conoscono molto bene, in quanto le nipponiche nel mese di luglio hanno sostenuto uno stage in nel nostro paese, disputando contro l’Italia quattro amichevoli: 2 vittorie a testa il bilancio. L’ultima sfida nel World Grand Prix risale invece allo scorso anno, quando alla Final Six di Sapporo la squadra di casa s’impose 3-0. In vista della sfida contro le asiatiche, l’Italia anche oggi ha svolto una doppia seduta di allenamento. Piccinini e compagne si presentano all’incontro con cinque punti in classifica generale, frutto dei successi ottenuti a Sassari contro Repubblica Dominicana e Cina, avversario di domenica. Molto diverso il bilancio del Giappone che nel precedente week end ha dovuto incassare tre sconfitte per mano di Russia, Turchia e Stati Uniti, raccogliendo solo un punto. La squadra di Manabe, sempre temibile soprattutto in difesa e in battuta, ha il vantaggio però di giocare con la certezza della qualificazione alla Final Six, che si disputerà a Tokyo dal 20 al 24 agosto. Un obiettivo che l’Italia vuole guadagnarsi sul campo come testimoniano le parole di Valentina Diouf: “Saranno tre gare molto importanti contro avversarie difficili. La Cina l’abbiamo già incontrata ed è stata una sfida davvero combattuta. Il Giappone sappiamo bene come gioca, avendo disputato diverse amichevoli, mentre la Thailandia sfrutta tanto, come da tradizione asiatica, schemi veloci basati sugli incroci. Dovremo essere brave a sfruttare in tutti gli incontri le nostre armi migliori.” “Siamo soddisfatte per come è andato il primo week end – prosegue l’opposto azzurro – Penso che partita dopo partita la squadra sia cresciuta e nonostante la sconfitta contro il Brasile abbiamo trovato la forza di reagire. Dobbiamo continuare su questa strada e cercare di uscire dal week end con più vittorie possibili”.
Oberburger "papà" d'oro 30 anni fa, quei 110 kg nella storia olimpica
Trenta anni fa e quell'oro speciale, che sa ancora di sogno vissuto a occhi aperti. Il trionfo di Norberto Oberburger nella gara olimpica di sollevamento pesi (categoria 110 kg) a Los Angeles '84, sarà ricordata perché conquistata a poche ore dalla nascita della sua primogenita. Il meranese riporta in Italia, dopo 60 anni, l’alloro olimpico. Oberburger solleva 175 kg. nello strappo, dopo aver alzato in avvio 170 kg., ma fallendo poi i 180 kg. L’assegnazione delle medaglie, però, si decide nello slancio. L’inglese Taylor, che appare tra i rivali più pericolosi, va fuori gara arenandosi sui 202,5 kg. L’azzurro, di contro, molto calmo e concentrato, solleva prima 205 kg., poi 210 kg. ed infine 215 kg. Questa misura fa un’altra vittima illustre, il romeno Tasnadi. A questo punto la medaglia d’oro è già al collo dell’azzurro. L’ultimo brivido lo provoca il colosso di casa Guy Carlton che, non appagato dal possibile argento, tenta il tutto per tutto a 225 kg. L’impresa, che gli avrebbe consentito di superare l’azzurro per 2,5 kg., non gli riesce malgrado l’incitamento del pubblico.
Meno dieci ai Giochi Olimpici Giovanili, lunedì parte l'Italia Team
Mancano dieci giorni alla Cerimonia di Apertura della seconda edizione dei Giochi Olimpici Giovanili Estivi, la manifestazione sportiva per i giovani atleti di età compresa tra i 15 e i 18 anni in programma a Nanjing, in Cina, dal 16 al 28 agosto. Dopo l’esordio a Singapore nel 2010 - e quello invernale ad Innsbruck (Austria) nel 2012 - gli Youth Olympic Games tornano con 28 sport (ai 26 di quattro anni fa si sono aggiunti il Golf e il Rugby a 7, in anteprima rispetto all’atteso debutto di Rio de Janeiro, nel 2016) e con 30 discipline distribuite in 12 giornate su 27 impianti. 3.808 atleti (214 in più rispetto a Singapore), in rappresentanza di 204 Comitati Olimpici Nazionali distribuiti sui 5 Continenti, si contenderanno i 222 titoli olimpici in palio (109 tra i maschi, 95 per le donne, 18 nelle competizioni dedicate ai gruppi misti per genere e nazionalità). Oltre 20.000 volontari, molti dei quali studenti nelle Università cinesi, migliaia di giornalisti accreditati, impianti quasi tutti sold out e l’ospitalità del Villaggio destinata a superare quota 5.000 unità, con i tecnici e gli accompagnatori delle varie delegazioni: questi i numeri di un evento straordinario, che, seppur di categoria, punta ad avvicinare l’Olimpiade dei record di Pechino 2008. Oggi inizia, dunque, il countdown anche per i 69 componenti (contro i 62 del 2010) dell’#Italiateam che lunedì 11 agosto, in parte da Roma e in parte da Milano, spiccheranno il volo per Nanchino, antica Capitale del Sud, costruita sul delta del fiume Azzurro. 33 uomini e 36 donne (tra loro anche Aurora Tognetti, pentatleta iridata e portabandiera della missione CONI) si misureranno in 21 discipline (tre in più rispetto a Singapore) nel tentativo di far meglio dei 25 piazzamenti (8 O. – 10 A. – 7 B.) ottenuti dai loro predecessori.
La Lombardia con 13 atleti è la Regione più presente, seguita dal Lazio (10) e dal duo Veneto/Emilia Romagna, pari merito a quota 7. Mancano soltanto Valle d’Aosta, Molise e Basilicata, assenti anche nel 2010, nonché la Sardegna, che invece, prese parte alla rassegna inaugurale degli YOG con un cagliaritano. Lo Slogan “Share the games, Share our dreams”, infine, lascia intendere che #Nanjing2014 sarà uno degli eventi del CIO più condivisi di sempre. Su youtube.com/Olympics sarà possibile trovare le immagini più belle, sia delle Cerimonie sia delle gare, mentre il Comitato Organizzatore (NYOGOC) ha attivato già da tempo il sito ufficiale (www.nanjing2014.org/en) e tutti i suoi canali social. Anche gli appassionati italiani potranno seguire le imprese dei loro beniamini rimanendo connessi su facebook.com/ConiNews, Twitter (@coninews) e Youtube (conisocial), oltre che al nuovo sito www.coni.it. A due anni esatti dall’inizio dei Giochi di Rio de Janeiro prende corpo, dunque, il sogno a cinque cerchi della meglio gioventù sportiva del pianeta, che, se il Brasile è troppo vicino, guarda Nanjing come un trampolino verso il Giappone e Tokyo2020. Perché come recita l’inno degli #YouthOlympicGames, “Dreams Never End” (composto da Bian Liu-nian, direttore musicale della Cerimonia di Apertura dell’Olimpiade di Pechino), i sogni, soprattutto quelli dei ragazzi, non finiscono mai!
Scelti gli azzurri per gli Europei di Berlino
La Federazione italiana nuoto ha il piacere di comunicare la lista dei convocati della Nazionale di tuffi (gare dal 18/24 agosto) e di nuoto di fondo (gare dal 13/17 agosto) che parteciperanno alla XXXII edizione dei campèionati europei di Berlino.
TUFFI. Il commissario tecnico della Nazionale Giorgio Cagnotto ha convocato Michele Benedetti (Marina Militare/Lazio N), Noemi Batki (Esercito/Triestina), Tania Cagnotto (Fiamme Gialle/Bolzano N), Francesco Dell'Uomo (Fiamme Oro/Bolzano N), Francesca Dallapè (Esecito/Buonconsiglio N), Maria Marconi (Fiamme Gialle/Lazio Nuoto) Giovanni Tocci (Esercito/Tubisider Cosenza), Tommaso Rinaldi (Marina Militare/Trieste Tuffi) e Maicol Verzotto (Fiamme Oro/Bolzano N).
Staff: con il CT Cagnotto, completano lo staff il capo delegazione Marco Benati, il vicecommissario tecnico Domenico Rinaldi, i tecnici federali Giuliana Aor, Ibolya Nagy e Oscar Bertone, il medico Gianluca Camillieri, il fisioterapista Roberto Pellicini, il preparatore atletico Fabrizio Mezzetti, il giudice Valerio Polazzo.
FONDO. Il commissario tecnico della Nazionale Massimo Giuliani ha convocato Rachele Bruni (Esercito/Forum SC), Giorgia Consiglio (Esercito / CC Aniene), Alice Franco (Esercito/Asti Nuoto), Martina Grimaldi (Fiamme Oro Roma / Uisp Bologna), Aurora Ponselè (Fiamme Oro Napoli/CC Aniene), Ilaria Raimondi (CC Aniene), Isabella Sinisi (CC Aniene), Nicola Bolzonello (Carabinieri/Banca Veneto Montebelluna), Valerio Cleri (Esercito/CC Aniene), Simone Ercoli (Fiamme Oro Napoli/TNT Empoli), Luca Ferretti (Marina Militare/Nuoto Livorno), Matteo Furlan (Marina Militare / Team Veneto), Simone Ruffini (Esercito / CC Aniene), Mario Sanzullo (Fiamme Oro Napoli/CC Napoli), Edoardo Stochino (Fiamme Oro Napoli/Nuotatori Genovesi), Federico Vanelli (Fiamme Oro Napoli / CC Aniene).
Staff: con il CT Giuliani, il capo delegazione Stefano Rubaudo, il vicecommissario tecnico Valerio Fusco, il tecnico federale Fabio Cuzzani, i tecnici Emanuele Sacchi e Giuseppe Palumbo, il medico Sergio Crescenzi, il fisioterapista Umberto Girelli, il giudice Daniela Fierro.
Protocollo sull'occupazione giovanile. Malagò: lo sport offre prospettive al Paese
Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e il Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, hanno sottoscritto questa mattina – nella sede del Ministero - un protocollo d’intesa per la promozione di azioni per favorire l’occupazione giovanile nell’ambito del piano nazionale per la “Garanzia per i Giovani”.
L’intesa si propone di definire un quadro di collaborazione con l'azione del Governo, delle Regioni e delle altre pubbliche amministrazioni coinvolte attraverso azioni volte a veicolare il programma nei confronti delle sedi territoriali quali luoghi di informazione diffusa ed a fornire un contributo nello sviluppo di eventuali previsioni a medio termine delle figure professionali richieste dal mondo sportivo.
Il CONI si impegna a veicolare l'informazione sulle misure e sulle azioni previste nel programma "Garanzia Giovani" coinvolgendo le proprie strutture territoriali nelle attività che potranno, attraverso l'azione di coordinamento dei Comitati Regionali CONI di tutti gli organismi sportivi del territorio, favorire l'avvicinamento e l'inserimento dei giovani nel mondo del lavoro; a promuovere la pubblicazione delle offerte di lavoro, apprendistato e tirocinio. Il protocollo prevede azioni specifiche in materia di tirocini e di apprendistato. Per quanto riguarda i tirocini, il CONI ne promuoverà l'utilizzo, attraverso le proprie sedi territoriali, al fine di poter diffondere tale strumento presso gli organismi sportivi riconosciuti dal CONI.
Il Presidente Malagò ha esaltato le potenzialità del mondo dello sport per offrire nuove prospettive occupazionali. “A differenza di altre aziende nel Paese, che non mi sembra abbiano in pentola chissà quali progetti, abbiamo iniziative in tutta Italia. Non è detto che si realizzeranno tutte, ma solo il fatto di avere persone intenzionate a comprare terreni per costruirci palestre e centri sportivi, penso sia una cosa positiva. Lo sport crea spazio per l'occupazione è una piccola locomotiva ma se moltiplicata agli 8 mila comuni italiani, innesca una dinamica importante. Oggi lo sport ha l'enorme responsabilità, non solo di far vincere le medaglie, ma anche quella di contribuire a sostenere il Paese e il governo nella lotta contro la disoccupazione”.
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