Europei: Setterosa piega la Russia
Si apre con un minuto di silenzio per le vittime della tragedia aerea avvenuta ieri in Ucraina la sfida tra Italia e Russia. Le azzurre di Fabio Conti, dopo il vittorioso esordio contro la Francia, si ripetono contro la Russia con il punteggio di 13 a 10.
Nel giorno della presenza numero 300 del Capitano Tania Di Mario, la prova collettiva del Setterosa è straordinaria come dimostrano le nove giocatrici andate a segno nel corso dell’intera gara. Le russe non hanno mai mollato ma alla fine hanno dovuto cedere alla maggior classe dell’Italia. Menzione particolare per Roberta Bianconi: il difensore del Rapallo ha messo a segno 4 reti.
Tania Di Mario e compagne torneranno in vasca domenica pomeriggio, sempre alle ore 16, contro la Spagna che oggi ha travolto la Francia per 18 a 4.
Il 22 luglio Errani-Vinci dal Premier Renzi con Malagò e Binaghi
L’appuntamento è per martedì 22 luglio alle ore 16. Sara Errani e Roberta Vinci saranno ricevute a Palazzo Chigi dal Presidente del Consiglio Matteo Renzi. Le campionesse azzurre del tennis saranno accompagnate dal Presidente del CONI Giovanni Malagò e dal Presidente della FIT Angelo Binaghi. Lo scorso 5 luglio, dopo il trionfo a Wimbledon grazie al quale la coppia azzurra ha completato il “Career Grand Slam” di doppio (la vittoria in tutti e quattro i tornei del Grande Slam), il Premier Renzi condivise l’emozione di un traguardo storico facendo i complimenti a Sara e Roberta. Le “Cichis”, questo il loro soprannome, vantano 8 finali negli ultimi 11 giocati nell’arco di due anni e mezzo. Da Melbourne 2012 ad oggi hanno conquistato 5 titoli (Roland Garros e US Open nel 2012, Australian Open 2013 e 2014 e Wimbledon 2014) e giocato altre 3 finali (Australian Open 2012 e Roland Garros 2013 e 2014). In totale sono 20 i titoli in doppio conquistati sinora nel circuito maggiore. Errani e Vinci sono la coppia più vincente della storia del tennis italiano e sono entrate a pieno titolo nel prestigioso club delle più forti di sempre. La coppia azzurra è infatti la sesta nella storia del tennis a centrare il traguardo del “Career Grand Slam”.
Cento anni di Bartali, campione senza tempo
Un campione di vita. Non solo di sport. Un uomo vero, leale, forte e coraggioso, mito senza tempo. Il mondo dello sport omaggia la memoria di Gino Bartali, nel giorno del Centenario della sua nascita. Toscano, di Ponte a Ema (Firenze), non è stato solo uno dei più grandi ciclisti della storia, capace di autografare - con la sua classe - epiche pagine di gloria, ma un protagonista che ha saputo legare le vittorie alla contemporaneità, che ha scalato le strade impervie del mondo con la bicicletta, vincendo nei cuori della gente, grazie a quell’umanità che gli è valsa titoli e onorificenze speciali.
Bartali ci ha regalato - con Fausto Coppi - le imprese più belle del ciclismo italiano e detiene ancora un record: nessuno, come lui, ha mai vinto due Tour de France a dieci anni di distanza. Scalatore indomito, nel 1948 bissò il trionfo del 1938, oltre a mettere in bacheca tre Giri d’Italia (1936, 1937 e 1946), e un totale di 126 vittorie: la prima nella Bologna-Raticosa del 1933 e l’ultima nel Giro di Toscana del 1953, insieme a 4 Sanremo, 3 Lombardia e 2 Giri di Svizzera. L’altro successo, quello della solidarietà, lo conquistò nascondendo per anni documenti nei tubi della sua bicicletta e salvando dalla deportazione centinaia di ebrei. Per questo è stato insignito, dall’allora Presidente della Repubblica Ciampi, della medaglia d'oro al valor civile, tributo per i meriti riconosciuti alla sua opera durante la seconda Guerra Mondiale. Per gli Ebrei, nel 2013, Bartali è diventato Giusto tra le Nazioni. Ci ha lasciato il 5 maggio del 2000, è stato consegnato alla leggenda come un eroe ma lui avrebbe voluto essere ricordato solo per le imprese sportive, quasi per pudore di gesti che albergavano nel suo essere alfiere dell’umana solidarietà. Ciao Gino. Ciao campione immortale.
143° Open Championship, inizio show per Manassero e i fratelli Molinari
Grande inizio per i giocatori italiani al 143° Open Championship, il terzo major stagionale che si sta disputando sul tracciato del Royal Liverpool GC (par 72), a Hoylake in Inghilterra. Infatti nella classifica provvisoria a metà giornata Matteo Manassero (nella foto) è al secondo posto con 67 (-5) colpi, uno in più del leader, il nordirlandese Rory McIlroy, autore di un 66 (-6),e Francesco ed Edoardo Molinari sono al terzo con 68 (-4). Affiancano i due fratelli torinesi Jim Furyk, Brooks Koepka e lo spagnolo Sergio Garcia, mentre Tiger Woods ha girato in 69 (-3) e si trova in ottava posizione.Comunicazioni sul Collegio di Garanzia
In riferimento a quanto disposto nell’ambito dell’articolo 65, comma 2, Codice della Giustizia Sportiva, approvato in via definitiva dal Consiglio Nazionale del CONI il 15 luglio, con la presente si comunica che le decisioni non altrimenti impugnabili nell’ambito dell’ordinamento federale e per le quali il termine per l’istanza di arbitrato davanti al TNAS o di ricorso all’Alta Corte di Giustizia, scade in data successiva al 30 giugno 2014 sono devolute al Collegio di Garanzia dello Sport, che decide in funzione rispettivamente di Collegio Arbitrale o di Alta Corte, secondo le rispettive disposizioni previgenti, in quanto applicabili.
Le modalità di composizione dei collegi è stabilita con il regolamento di cui al comma 8 dell’articolo 12 bis Statuto del CONI. La disposizione di cui al presente comma si applica anche ai procedimenti speciali di cui all’art. 54, comma 3, del Codice, ivi compresi quelli di cui ai Regolamenti per la risoluzione delle controversie relative all’applicazione del Manuale per l’ottenimento della licenza Uefa e all’iscrizione e all’ammissione ai campionati.
In tali casi il Collegio di Garanzia decide in funzione di Alta Corte. Per le controversie relative all’iscrizione ai campionati nazionali di calcio professionistico e di iscrizione delle società professionistiche ai campionati nazionali di pallacanestro il Collegio di Garanzia decide in funzione di Alta Corte, secondo la procedura speciale di cui all’art.21 del previgente Codice dell’Alta Corte.
Europei: Settebello a valanga
Impiega un quarto l’Italia di Sandro Campagna a prendere le misure ad una Georgia ostica e sfrontata. Poi, una volta trovate le contromosse, il Settebello prende il largo e centra la terza vittoria consecutiva agli Europei di Budapest.
Gli Azzurri si impongono, alla fine, per 15 a 5 nei confronti dei ragazzi di Jovan Popociv che, al contrario, dopo tre turni si trovano ancora a zero vittorie. I momenti topici del match sono stati le frazioni centrali di gioco, entrambe terminate 5 a 1 in favore di Giorgetti e compagni, che hanno aperto un divario incolmabile per i giocatori transacaucasici.
Ottime le prove di Matteo Aicardi e Niccolo Figari, tre gol per loro, e di uno straordinario, come sempre, Stefano Tempesti. Il capitano azzurro si è opposto, come sempre, con la solita classe agli attacchi dei giocatori avversari. Sono stati ben otto gli atleti a disposizione del CT Campagna ad andare a segno.
Sabato alle 19 il big match contro il Montenegro di Ranko Perović.
"Lo sport in Italia, numeri e contesto", presentati i dati
E' stato presentato questa mattina, nel Salone d'Onore, il documento “Lo sport in Italia. Numeri e contesto”, curato dal Centro Studi del CONI. L’approfondimento, in collaborazione con l’Istat, oltre al monitoraggio sui dati del 2013 relativi al sistema sportivo, ha analizzato anche i risultati della rilevazione censuaria sulle istituzioni no profit e sull’indagine multiscopo effettuata sulle famiglie. Il Presidente del CONI, Giovanni Malagò, ha fatto gli onori di casa, alla presenza del Presidente dell’Istat Antonio Golini e del Direttore centrale delle rilevazioni censuarie e dei registri statistici dell’Istat, Manlio Calzaroni. Tra i relatori anche Michele Uva, Direttore Generale di CONI Servizi e Responsabile del Centro Studi CONI.
Malagò ha aperto la conferenza stampa, puntando sull'importanza dei dati per comprendere lo stato del movimento nel Paese. "Il Centro Studi è un punto di riferimento essenziale, per qualsiasi esigenza, è sinonimo di credibilità. Bisogna spiegare i numeri, capire come siamo e chi siamo, cosa succede nel nostro contesto, dalla Valle D'Aosta alla Calabria. Sono numeri in evoluzione e in qualche caso si presenta anche un'involuzione. Questo documento è una risonanza fondamentale, certificata da un partner che è la Cassazione in materia: l'Istat è andato anche oltre, ha allargato la prospettiva sul no profit. E' fondamentale che si parli di sport, non di altre attività, e che i numeri siano letti anche sotto il profilo dell'impiantistica. Per questo ho sollecitato una mappatura, perché senza una chiara visione di quante e quali strutture ci siano, anche a livello di dislocazione, diventa difficile intervenire. Lo sport offre l'opportunità per invertire il trend della disoccupazione, partendo dai numeri".
Il Presidente dell'ISTAT, Antonio Golini, ha amplificato il concetto. "I dati che presentiamo sono stati rilevati nell'ambito del censimento delle istituzioni non profit 2011, unico nel panorama europeo. Lo sport gioca un ruolo centrale nella formazione e nella crescita dei giovani e nella promozione delle discipline sportive, con evidenti ricadute positie sullo stato di salute della popolazione e sui rapporti sociali. Il dettaglio delle attività sportive non profit, svolte senza fini di lucro, ci offre la possibilità di analizzare numerosi aspetti relazionali. Lo sport è uno dei valori più importanti e il grado di partecipazione della popolazione ad attività fisiche e agonistiche è uno dei parametri per tracciare il profilo culturale e sociale del Paese, permettendo anche di monitorare il livello di sedentarietà della popolazione. Vogliamo proseguire la collaborazione con il CONI per migliorare il patrimonio informativo, garantendo la qualità e la periodicità del dato statistico. Abbiamo in cantiere una nuova indagine campionaria dedicata al tempo libero e alla cultura, con nuova rilevazione nel 2015, anche per quantificare il valore aggiunto generato dallo sport e stimare l'insieme delle relazioni economiche".
Manlio Calzaroni, Direttore Centrale delle rilevazioni censuarie e dei registri statistici dell'ISTAT, ha fornito invece i dati del "no profit nello sport". "Le istituzioni non profit sportive sono 92.838, pari al 30,8% delle istituzioni non profit censite. Oltre sei istituzioni sportive su 10 sono nate nell'ultimo decennio (+ 61,5% rispetto al 2000), 6.800 quelle che hanno erogato i propri servizi a persone con i disagi. Nel settore è attivo un milione di volontari (il 92,2% delle risorse umane impiegate), 13mila lavoratori dipendenti e 75mila lavoratori esterni, per lo più giovani: il 23,7% è under 30. Sono 61mila gli atleti, allenatori, accompagnatori, istruttori. Nel corso del 2011 le istituzioni sportive hanno registrato un flusso di entrate economiche di oltre 4,8 miliardi di euro di entrate (il 7,6% del totale relativo al non profit) e di uscite di oltre 4,7 miliardi di euro (8,2%). Il settore è cresciuto del 5% nel totale no profit rispetto al 1999, mentre è cresciuta di oltre il 60% la quota di istituzioni sportive costituesi nell'ultimo decennio. Nel settore è attivo un milione di volontari, 13 mila lavoratori dipendenti e 75 mila lavoratori esterni. E' alto il livello di partecipazione dei soci, circa il 75% del totale. Bolzano, Valle D'Aosta, Trento, Friuli Venezia Giulia, Toscana e Marche sono i territori in cui l'attività sportiva è più diffusa. Il privato è la principale fonte di finanziamento".
Il Direttore Generale di Coni Servizi, Michele Uva, ha chiuso la presentazione, illustrando in modo esaustivo i dati legati al monitoraggio effettuato dal CONI sul sistema sportivo nazionale. "Con il Centro Studi abbiamo trasformato in realtà un obiettivo contenuto nel programma del Presidente, grazie al lavoro di validi professionisti. I numeri governano il mondo, diceva Platone, ma vanno analizzati e incrociati, questo è il nostro obiettivo. Dallo studio emerge che sono oltre 4 milioni e mezzo gli atleti italiani tesserati (il 31% in più rispetto al 2003) dagli organismi riconosciuti dal CONI, un milione invece gli operatori sportivi (dirigenti sportivi e federali, tecnici e ufficiali di gara) e 64.829 le società sportive. Numeri che continuano a crescere: è pari al 3,6% la crescita decennale del numero di società sportive, 1,6% quella relativa al numero degli operatori sportivi. Il 54% è la percentuale degli atleti tesserati che ha meno di 18 anni. Il 30% ha un'età compresa tra gli 8 e i 13 anni, mentre il 25% ha un'età superiore a 36 anni. A livello di pratica sportiva ammonta al 42% la percentuale dei sedentari, ma sono aumentati, fino a toccare il 30%, i praticanti assidui. Questo è un punto di partenza per capire il movimento, anche a livello sociale, e valutare tutte le iniziative necessarie per perseguire gli obiettivi più ambiziosi".
Mondiali, Del Carretto, Pizzo e Bruttini avanzano nella spada
Bianca Del Carretto, Paolo Pizzo e Lorenzo Bruttini superano la fase di qualificazione e staccano il pass per il tabellone principale delle prova di spada femminile e di quella maschile.E' questo l'esito della terza giornata di gara ai Campionati del Mondo Kazan2014, dedicata al turno preliminare delle due gare di spada.
Nella prova femminile Bianca Del Carretto, grazie al percorso netto nella fase a girone, ha visto aprirsi le porte del primo turno del main draw, raggiungendo così Rossella Fiamingo e Mara Navarria, già ammesse di diritto in quanto tra le prime sedici del ranking mondiale. Si è invece conclusa nella fase a gironi l'avventura iridata, nella prova individuale, di Francesca Quondamcarlo. L'azzurra ha infatti vinto solo un assalto del proprio raggruppamento, concludendo la gara al 103esimo posto in classifica.
Saranno tre gli azzurri anche nel tabellone principale della prova di spada maschile. Al già ammesso di diritto Enrico Garozzo, si sono infatti aggiunti Lorenzo Bruttini e Paolo Pizzo. Il primo, all'esordio in un Campionato del Mondo, ha inanellato ben cinque vittorie nei sei match del proprio girone, approdando al main draw senza dover passare dalle "forche caudine" del tabellone di qualificazione, alle quali invece è stato costretto Paolo Pizzo. Il campione del Mondo 2011, prima di esultare per la conquista del pass, ha dovuto affrontare e superare dapprima il panamense Arturo Dorati Ameglio, col punteggio di 15-8, e quindi il finlandese Alexander Lahtinen, col punteggio di 15-12. Tanto rammarico, invece, per l'altro azzurro in gara: Marco Fichera. Il più giovane della delegazione azzurra, al suo esordio, dopo aver collezionato quattro vittorie ed una sconfitta nel proprio girone, è stato fermato per 8-7, al minuto supplementare dallo statunitense Moody, nell'assalto valido per l'accesso al main draw, al termine di un match che vedeva l'atleta italiano in vantaggio per 7-2.
L'appuntamento con la spada è adesso rimandato al 20 luglio, quando gli azzurri torneranno di scena per affrontare gli assalti del tabellone principale, al termine del quale saranno assegnati i titoli iridati di specialità.
Il programma di domani, invece, vedrà l'assegnazione delle prime medaglie. Le pedane russe accoglieranno le prove di sciabola femminile e maschile, con in pedana per l'Italia ben otto azzurri. Nella gara femminile saranno di scena Irene Vecchi, Rossella Gregorio, Ilaria Bianco e Lucrezia Sinigaglia. La prova maschile invece vedrà di scena Diego Occhiuzzi, Aldo Montano, Enrico Berrè e Luigi Samele.
48° Concorso Letterario, ecco i vincitori
La Commissione per l’assegnazione del Premio della 48^ edizione del Concorso Letterario si è riunita oggi presso la sede del CONI. Presieduta dal Prof. Walter Pedullà e composta da Paola Pigni , Valerio Bianchini, Giorgio Cristallini, Piero Mei , Giancarlo Padovan, Roberto Rosseti, la Commissione, dopo un approfondito esame delle opere presentate in Concorso, ha attribuito i seguenti premi:
Sezione Narrativa
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Premio |
Autore |
Titolo |
Casa Editrice |
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1° (euro 3.000) |
Mauro Colombo |
L’ora del Fausto |
Ediciclo ed. |
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2° (euro 2.000) |
Max Di Franco Lillo Cafieri |
Il bambino che sogna |
Galassia Arte |
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Segnalazioni particolari |
Stefano Marelli |
Altre stelle Uruguaiane |
Rubbettino ed. |
Sezione Saggistica
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Premio |
Autore |
Titolo |
Casa Editrice |
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1° (euro 3.000) |
Giovanni Boniolo |
Le regole e il sudore |
Raffaello Cortina |
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2° (euro 2.000) |
Oscar Eleni Sergio Meda |
Indimenticabile |
Sport & Passione |
Sezione Tecnica
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Premio |
Autore |
Titolo |
Casa Editrice |
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1°(euro 3.000) |
Nunzio Lanotte Sophie Lem |
Sportivi ad alta tecnologia |
Zanichelli |
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2°(euro 2.000) |
Vincenzo D’Onofrio |
La camminata |
Calzetti e Mariucci ed. |
Europei. Setterosa, esordio ok
Il Setterosa inizia nel migliore dei modi il suo percorso all’europeo di Budapest. Le ragazze di Fabio Conti, campionesse d’Europa in carica, travolgono la Francia nella gara d’apertura con un perentorio 14 a 4.
Dopo aver subito il gol a freddo della Guillet, le azzurre si sono sbloccate e, trascinate dal capitano Tania Di Mario, non hanno concesso più nulla alle transalpine. La giocatrice romana ha confermato di essere in ottima forma trascinando le sue compagne verso il succsso e realizzando 3 reti. Splendide le prestazioni di Roberta Bianconi e Federica Radicchi andate a segno, anche loro, in tre occasioni. Ottima la difesa italiana che ha concesso solo 4 gol alle francesi guidate da Filippos Sakellis. In totale sono state otto le giocatrici italiane entrate nel tabellino dei marcatori.
Domani il Setterosa riposerà e tornerà in acqua venerdì alle ore 16 contro la Russia. Nella gara di apertura dell’altro girone, la Grecia ha sconfitto per 9 a 7 la Gran Bretagna dopo una partita molto tirata.
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