Magoni soddisfatto delle azzurre
Livio Magoni è soddisfatto. Dieci giorni di sci svolti nelle ultime due settimane fra Passo dello Stelvio e Les Deux Alpe hanno chiarito lo stato di forma dei gruppi di slalom e gigante femminile, che ora si apprestano a tornare alla carica con la preparazione atletica nel raduno ormai imminente di Monte Poieto Aviatico, in provincia di Bergamo.
"Abbiamo trovato condizioni di neve bellissime e perfette - racconta il tecnico orobico, alla secnda staigone da responsabile delle discipline tecniche -, purtroppo in Francia ci sono state un paio di giornate un po' estreme con vento e nebbia, ma in questa fase della stagione fanno parte della normalità. Il lavoro svolto sia in gigante che in slalom è stato eccellente, alcune ragazze come Federica Brignone, Nadia Fanchini e Bassino hanno inserito un giorno di supergigante insieme alle francesi per fare un po' di velocità. La squadra si sta amalgamando molto bene, esperienza da parte delle ultime e voglia di fare da parte delle giovani fan bene a tutto il gruppo". La prossima tappa fissata al Monte Poieto sposterà l'asticella avanti: "Ristabiliremo un pò il fisico dopo dieci giorni passati sugli sci".
Per il raduno di Monte Poieto,che prenderà il via lunedì prossimo, sono sei le specialiste delle discipline tecniche di Coppa del mondo convocate dallo stesso Magoni. Dopo due settimane sugli sci (concluse in anticipo di un giorno a Les Deux Alpes a causa del forte vento), lo staff tecnico ha inserito nel programma di preparazione altri cinque giorni di duro lavoro atletico, che prevederà uscite in bicletta, palestra ed esercizi di agilità con il preparatore Ruggero Muzzarelli. Saranno presenti Chiara Costazza, Irene Curtoni, Federica Brignone, Manuela Moelgg, Nicole Agnelli (alle prese in questi giorni con un blocco lombare acuto) e Marta Bassino, turno di riposo concordato invece per Nadia Fanchini.
In vigore il nuovo Codice di Giustizia Sportiva, istituito il Collegio di Garanzia
A far data dal 1° luglio 2014 è entrato in vigore il Codice della Giustizia Sportiva che istituisce il Collegio di Garanzia dello Sport in luogo dell’Alta Corte di Giustizia Sportiva (Alta Corte) e del Tribunale Nazionale di Arbitrato per lo Sport (TNAS).
Al Collegio di Garanzia dello Sport è devoluta la cognizione delle controversie la cui decisione non altrimenti impugnabile nell’ambito dell’ordinamento federale è pubblicata a far data dal 1° luglio 2014.
Le controversie non altrimenti impugnabili nell’ambito dell’ordinamento federale, la cui decisione è pubblicata fino al 30 giugno 2014, sono devolute comunque al Collegio di Garanzia dello Sport, che decide in funzione rispettivamente di Alta Corte o di Organo arbitrale, secondo le rispettive disposizioni previgenti. Le relative istanze o ricorsi devono, pertanto, essere inviate alla Segreteria dell’Alta Corte o alla Segreteria del TNAS che fungeranno, secondo le rispettive competenze, da Segreteria del Collegio di Garanzia dello Sport.
Si precisa che l’Alta Corte e il TNAS continueranno ad operare secondo le procedure oggi vigenti per le controversie dinanzi loro già incardinate.
I procedimenti pendenti davanti agli organi di giustizia presso la Federazione continuano in ogni caso a svolgersi in base alle norme previgenti, fino al recepimento delle nuove norme di giustizia nei rispettivi statuti e regolamenti, i quali entreranno in vigore a seguito dell’approvazione della Giunta Nazionale del CONI, di cui verrà data notizia attraverso apposita pubblicazione sul sito istituzionale del CONI e di ciascuna Federazione interessata.
Ufficializzata la squadra azzurra per i Mondiali di Kazan
Sono state diramate ufficialmente le convocazioni per gli atleti che comporranno la delegazione italiana ai Campionati del Mondo Kazan2014. Il Consiglio federale ha infatti accolto le indicazioni giunte dai Commissari tecnici relative ai nominativi degli atleti che formeranno la squadra azzurra che dal 15 al 23 luglio sarà impegnata sulle pedane russe per la competizione iridata.
Nel fioretto, a difendere i colori azzurri ci saranno Andrea Baldini, Andrea Cassarà, Valerio Aspromonte e Giorgio Avola, mentre al femminile l'Italia si affiderà ad Arianna Errigo, Elisa Di Francisca, Valentina Vezzali e Martina Batini.
Nelle prove di spada saliranno in pedana invece gli azzurri Enrico Garozzo, Paolo Pizzo, Marco Fichera e Lorenzo Bruttini e, al femminile, Mara Navarria, Rossella Fiamingo, Francesca Quondamcarlo e Bianca Del Carretto.
La sciabola italiana invece vedrà nella prova maschile in gara Aldo Montano, Diego Occhiuzzi, Luigi Samele ed Enrico Berrè e, nella prova femminile, Irene Vecchi, Ilaria Bianco, Rossella Gregorio e Lucrezia Sinigaglia.
Saranno poi gli stessi atleti a formare le squadre che torneranno in pedana nelle ultime giornate del programma riservato alle prove per Nazionali.
L'edizione 2014 dei Campionati del Mondo segnerà l'esordio in una competizione iridata tra gli Assoluti per ben tre atleti: la fiorettista Martina Batini e gli spadisti Lorenzo Bruttini e Marco Fichera. Per quest'ultimo anche il "vanto" d'essere, con i suoi 21 anni da compiere l'8 settembre, il più giovane della spedizione azzurra.
La più "esperta" del gruppo sarà invece Valentina Vezzali che, con la partecipazione ai Mondiali Kazan2014, porterà a quota 18 le competizioni iridate a cui ha preso parte, seguita poi a quota 16 dalla sciabolatrice Ilaria Bianco.
Assieme agli azzurri partirà alla volta di Kazan una delegazione che sarà guidata dal Vicepresidente federale, Paolo Azzi e che si comporrà dei tre Commissari tecnici, Andrea Cipressa, Sandro Cuomo e Giovanni Sirovich, dei maestri Giulio Tomassini, Eugenio Migliore e Giovanna Trillini per il fioretto, Dario Chiadò, Roberto Cirillo ed Enrico Di Ciolo per la spada, e Leonardo Caserta, Lucio Landi e Nicola Zanotti per la sciabola.
Lo staff medico sarà composto dal dottor Luca Gargiulo e dai fisioterapisti Stefano Vandini, Alessandro Pesce e Marco Sciunnacche. I tecnici delle armi a supporto degli azzurri saranno invece Gianluca Farinelli e Paolo Battocchio.
Il programma gare dell'edizione 2014 dei Campionati del Mondo, inizierà martedi 15 luglio con le fasi di qualificazione di sciabola maschile e femminile. Il giorno dopo sarà la volta delle qualificazioni di fioretto femminile e fioretto maschile, mentre i turni preliminari si completeranno giovedi 17 luglio con le fasi a gironi ed il tabellone di qualificazione delle prove di sciabola femminile e sciabola maschile.
Dalle fasi di qualificazione saranno esentati gli atleti che occuperanno i primi sedici posti del ranking mondiale di ciascuna specialità, che saranno redatti e comunicati dalla Federazione internazionale al termine dei Campionati Asiatici in corso in questi giorni.
Da venerdi 18 luglio verranno assegnati i primi titoli e medaglie. Si inizierà con le prove di sciabola maschile e femminile, mentre sabato 19 saranno protagonisti fiorettisti e fiorettisti e domenica 20, invece, toccherà agli atleti di spada maschile e di spada femminile.
Lunedi 21 luglio prenderanno il via le prove a squadre, con le gare di sciabola maschile e sciabola femminile. Il giorno successivo invece saliranno in pedana le squadre di fioretto maschile e fioretto femminile ed infine, nell'ultima giornata di gare, quella di mercoledi 23 luglio, sarà la volta delle prove a squadre di spada maschile e spada femminile.
La delegazione azzurra che partirà in maniera scaglionata, dipendentemente dall'inizio delle gare, sin da domenica 12 luglio, alloggerà presso il villaggio degli atleti, realizzato in occasione delle Universiadi Kazan2013.
ATLETI CONVOCATI
FIORETTO MASCHILE
Andrea Baldini
Andrea Cassarà
Valerio Aspromomte
Giorgio Avola
Riserva in Italia: Daniele Garozzo
FIORETTO FEMMINILE
Martina Batini
Arianna Errigo
Elisa Di Francisca
Valentina Vezzali
Riserva in Italia: Carolina Erba
SPADA MASCHILE
Lorenzo Bruttini
Marco Fichera
Enrico Garozzo
Paolo Pizzo
Riserva in Italia: Gabriele Bino
SPADA FEMMINILE
Bianca Del Carretto
Rossella Fiamingo
Mara Navarria
Francesca Quondamcarlo
Riserva in Italia: Alberta Santuccio
SCIABOLA MASCHILE
Enrico Berrè
Aldo Montano
Diego Occhiuzzi
Luigi Samele
Riserva in Italia: Luigi Angelo Miracco
SCIABOLA FEMMINILE
Ilaria Bianco
Rossella Gregorio
Lucrezia Sinigaglia
Irene Vecchi
Riserva in Italia: Martina Petraglia
(Fonte Federscherma)
Nicolò Clemente primo italiano a firmare per i Boston Red Sox
Nella saletta dell''Hotel Cosmopolitan" di Bologna le facce dei presenti sono particolarmente emozionate. Tutti, infatti, stanno per assistere a un momento di grande importanza per la carriera di un ragazzo classe 1998 e di riflesso per tutto il movimento del baseball italiano. I genitori hanno gli occhi lucidi dalla commozione mentre lui, il protagonista della giornata, sta firmando quel contratto che gli apre le porte del mondo del batti e corri professionistico americano.
Nicolò Clemente è appena diventato a tutti gli effetti il primo giocatore italiano della storia della franchigia dei Boston Red Sox. "Sono davvero molto felice, posso dire che è un sogno che diventa realtà" afferma pochi istanti dopo l'ex lanciatore della Nuova Pianorese, passato alla Fortitudo Bologna pochi mesi fa "sin da piccolo ho sempre seguito le gesta di Pedroia e compagni: pensare di aver firmato un contratto per giocare nella loro franchigia è davvero splendido". L'avventura di Clemente con i Red Sox inizierà a breve, in quanto il ragazzo partirà tra qualche giorno per la Repubblica Dominicana dove giocherà nella Instructional League. "Trascorrerà laggiù l'estate e l'autunno, in modo tale da valutarne la crescita e decidere in quale livello farlo militare nel 2015" ci spiega Renè Saggiadi, scout europeo dei Boston e che è stato uno dei primi a interessarsi al giocatore. "E' da 18 mesi che sto seguendo Nicolò e sono dell'idea che possa raggiungere la Major League. Ha infatti una bella palla veloce nonchè una buona varietà di lanci, compreso un controllo di primo piano". All'inizio però i Red Sox non erano dell'idea di dargli un contratto "erano scettici per via dell'altezza che all'epoca era di 177 centimetri e per il fatto che era destro. Di solito sono abituati a scegliere pitcher mancini non troppo alti, ma dopo aver mostrato loro video e report sul giocatore hanno per fortuna cambiato idea".
Gli ultimi mesi per Clemente sono stati indimenticabili. Prima l'arrivo all'Accademia di Tirrenia, poi successivamente il passaggio nella Fortitudo Bologna, con cui ha esordito in alcune amichevoli pre-campionato, e la vittoria al torneo delle regioni di qualche giorno fa nella categoria Cadetti con l'Emilia Romagna "è davvero un ottimo periodo per me e devo ammettere che il lavoro fatto in Accademia con Bill Holmberg e gli altri tecnici è stato davvero importante sia da un punto di vista tecnico che umano".
Anche Monica e Giuseppe, i genitori di Nicolò, sono della stessa idea del figlio "E' stato sicuramente importante per lui andare a Tirrenia e continuare a crescere sotto ogni punto di vista. Per noi, che siamo una famiglia legata al baseball in quanto anche la sorella e il fratello più grande lo praticano, è ovviamente una grande soddisfazione''.
In passato nessun giocatore italiano aveva firmato per i Boston Red Sox. Nella giornata di oggi, Nicolò Clemente ha sfatato questo dato, coronando il sogno che aveva sin da bambino. (Fonte Fibs)
Stefania Berton e Ondrej Hotarek potrebbero separarsi
Le notizie si stanno rincorrendo sebbene non ci sia ancora nulla di ufficiale. I tifosi, gli appassionati, ed anche gli avversari, sono però in trepida attesa: Stefania Berton e Ondrej Hotarek, la coppia italiana più titolata della storia, potrebbe infatti separarsi.
Qualora il duo azzurro, che ha centrato il bronzo europeo, il titolo a Skate Canada e sfiorato il podio alle Olimpiadi di Sochi, dovesse interrompere il proprio cammino, sarebbe l’ennesimo duro colpo per il pattinaggio italiano visto l’anno sabbatico che ha deciso di prendersi Carolina Kostner.
Il 2014 sembra esser un anno davvero nefasto per le coppie mondiali visti i divorzi sportivi che si stanno susseguendo: i canadesi Kirsten Moore Towers e Dylan Moschoovitch, i russi Vera Bazarova e Yuri Larionov e Katerina Gerboldt e Alexander Enbert.
Le novità però non sarebbero finite qui: Ondrej Hotarek, infatti, potrebbe formare una nuova coppia con Valentina Marchei. Le voci non sono ancora state confermate, ma l’idea potrebbe essere nata durante uno stage estivo ad Andalo con la loro società, il Sesto Ice Skate (la Marchei è anche tesserata per l’Aeronautica, mentre Hotarek per le Fiamme Azzurre).
L'Italia cede alla Francia. Domani la Cina
Nella seconda partita del Torneo di Shenzhen, la Nazionale Sperimentale è stata sconfitta 68-74 dalla Francia. Gli Azzurri giocano un ottimo secondo tempo, ma si è rivelato decisivo il parziale di 27-15 a favore dei transalpini nel secondo periodo.
“Partita dai due volti la nostra – ha affermato il coach azzurro Attilio Caja – nel primo tempo siamo stati troppo teneri sotto canestro, faticando dentro l'aria e subendo le ottime percentuali dall'arco della Francia. Nel secondo tempo abbiamo capito il metro arbitrale e siamo stati bravi a giocare con maggiore fisicità. Abbiamo aumentato l'intensità difensiva e offensiva, riuscendo ad essere competitivi sino alla fine con una squadra forte come la Francia. Senza dubbio delle tre amichevoli giocate contro i francesi questa è stata la nostra miglior partita. Peccato per il 58% ai tiri liberi che ci ha impedito di completare la rimonta”.
Per l'Italia 14 punti di Ryan Arcidiacono e 13 di Awudu Abass. In doppia cifra anche Fabio Mian con 11 e Mattia Udom con 10. Domani la sfida con la Cina (ore 14.00 in Italia), ultima gara del primo dei tre tornei che gli Azzurri giocheranno nella Tournée in Cina. (Fonte Fip)
Tabellino
Italia-Francia 68-74 (12-20, 27-47, 48-64)
Italia: Arcidiacono 14 (3/4, 2/4), Chillo 2 (1/5), Mian 11 (3/7, 0/1), Baldi Rossi ne, Rullo 1, Sandri 6 (1/2, 1/2), Abass 13 (5/8), Casella (0/1 da tre), Saccaggi 2 (1/1), Pini, Udom 10 (2/3, 1/1), Tonut 9 (3/7, 1/3). Coach: Caja.
Francia: Rousselle 6, Julien 22, Lacombe, M'Baye 14, Aboudou 3, Morency 7, Sy 4, Poirier, Camara 4, Invernizzi 6, Prenom 1, Moerman 7. Coach: Donnadieu
Il Presidente Malagò al Dog Festival
Martedì 1 luglio, all’interno dello Stadio Dei Marmi di Roma si è svolto il Dog Festival, gran galà della cinofilia sportiva organizzato dalla FIDASC (Federazione Italiana Discipline Armi Sportive Da Caccia). La manifestazione, con ingresso gratuito per il pubblico, ha ottenuto il patrocinio da parte del CONI grazie al Presidente Giovanni Malagò e al Segretario Generale Roberto Fabbricini che hanno presenziato alla manifestazione, insieme ad altri ospiti illustri di istituzioni varie invitati dal Presidente della FIDASC Felice Buglione che ha ufficialmente aperto le attività in campo: “Nel ringraziare tutti i presenti voglio ribadire che il Dog Festival è un evento unico nel suo genere, che per la prima volta in Italia mette in campo una serie di spettacolari esibizioni di tutte le specialità del CinoWork. questo è un gran galà per festeggiare degnamente ed in maniera spettacolare la cinofilia italiana ed il rapporto che da millenni lega in maniera indissolubile il cane all’uomo”. Giovanni Malagò ha poi tenuto a battesimo la manifestazione. “Avevo preso l’impegno con il Presidente Buglione e volevo essere assolutamente presente perché io amo i cani e il CONI è, e sarà sempre molto vicino a questi eventi – ha detto il numero uno dello sport italiano – io personalmente ho dei Labrador bellissimi che considero, con tutto il rispetto per le mie due figlie, esattamente come dei figli. Adoro divertirmi con loro specialmente al mare e poi ho instaurato l’abitudine di dormire con loro. Sono adorabili, come tutti i nostri amici a quattro zampe”.
Agility Dog, Cinathlon, Delta, Protezione Civile Sportiva, Rally Obedience e Working Test–Retrievers, queste, a partire dalle 19:00, le specialità viste allo Stadio dei Marmi gestite da educatori cinofili, preparatori di base, istruttori e ufficiali di gara con la supervisione di Cristina Dominici del Comitato Tecnico Nazionale del CinoWork e spiegate al pubblico da Riccardo Morelli, coordinatore nazionale del CinoWork, Carlo Garacci istruttore di fama internazionale, Agatino Corvaia, della squadra di Protezione Civile Sportiva e Angelo Zoccali, anche lui istruttore cinofilo.
Tra gli altri, in campo anche le eccellenze della cinofilia italiana, Vittorio Papavero, Campione del Mondo di Agility Dog e la squadra di Protezione Civile Sportiva qualificata al prossimo Mondiale di categoria, guidata da Agatino Corvaia. Presenti, inoltre i gruppi cinofili della Polizia Di Stato, Carabinieri, Corpo Forestale dello Stato e della Guardia di Finanza che hanno aperto la manifestazione con una prova, fuori programma, dedicata all’antidroga.
Sono stati graditi ospiti dell’evento anche: Francesco Balducci (Presidente ENCI), Matilde Caprino (Commissione Agility ENCI), Rossano Tozzi (Sovrintendente Capo Corpo Forestale dello Stato-Nirda), Silvia Paoletti (Perito Superiore servizio Cinofilo Forestale), Francesco Paolo Capelli (Questore Senato della Repubblica), Stefano Ciafani (Vice Presidente Legambiente), Nino Morabito (Responsabile settore ambiente e benessere animale di Legambiente), Gianfranco Ravà (Consiglio Nazionale CONI e Presidente FICr), Riccardo Viola (Presidente CONI Lazio), Osvaldo Veneziano (Presidente Nazionale ARCI CACCIA), Sergio Sorrentino (Vice Presidente ARCI CACCIA), Marco Ciarafoni (Presidente Gruppo Cinofilo Capitolino), Alfonso Damato (Vice Presidente Nazionale FIDASC), Lello Buco (Consigliere Federale FIDASC).
Tamberi, Perini e Kirchler a Savona
Si annuncia una bella serata di atletica domani sera al III Meeting di Savona - III Memorial Ottolia. Mercoledì 2 luglio la riunione ligure annuncia diversi azzurri fra cui il rientrante altista Gianmarco Tamberi (Fiamme Gialle), recentemente (sabato 28 giugno) capace di 2,25 ad Ancona e alla ricerca di misure che lo proiettino verso i Campionati Europei in programma dal 12 al 17 agosto. Il marchigiano, che di primato vanta un 2,31 saltato nel 2012 (a vent’anni appena compiuti) troverà in pedana Ferrante Grasselli (La Fratellanza Modena), 2,21 di limite personale siglato poche settimane fa. È atteso poi uno fra gli azzurri più costanti in questo inizio di stagione ovvero il discobolo Hannes Kirchler (Carabinieri): l’altoatesino nel 2014 ha già lanciato diverse volte oltre lo standard per la rassegna continentale, sino al 63,33 stampato a Chula Vista ad aprile durante un proficuo stage tecnico negli Stati Uniti. Con lui in pedana anche Federico Apolloni (Aeronautica), che ha da poco sfondato il muro dei 60 metri, mentre al femminile è iscritta la bresciana oro ai Campionati del Mediterraneo under 23 di Aubagne Natalina Capoferri (Atl. Brescia). Da tenere d’occhio di certo anche le gare sugli ostacoli con alcuni fra i migliori italiani proposti dalle liste stagionali: il diciannovenne Lorenzo Perini (Aeronautica) – con 13.77 già in possesso dello standard per Zurigo - è opposto a Ivan Mach di Palmstein (Fiamme Gialle) e John Mark Nalocca (Carabinieri) con la tricolore indoor Giulia Pennella (Esercito) dietro ai blocchi della gara femminile.
I 100 metri, che assegnano il Memorial che dà il nome alla manifestazione, annunciano invece l’azzurro Fabio Cerutti (Fiamme Gialle) alle prese con Maurizio Checcucci (Fiamme Oro) e AlbertoBoretti (CUS Genova). Torna ai 400 metri Marta Milani (Esercito) che su questa distanza è stata finalista agli Europei di Barcellona 2010, con Lorenzo Valentini (Fiamme Gialle) e Roberto Severi(Pro Patria Milano) nel giro di pista uomini. Davide Manenti (Aeronautica) e Fabio Squillace (Riccardi Milano) con gli junior Levi Roche Mandj (Atletica Brescia) e Jacopo Spanò (Calvesi) protagonisti annunciati sui 200 metri del Trofeo Molo 8.44. E se il tricolore assoluto Alessio Guarini (Fiamme Oro) nel lungo proverà a tornare vicino agli otto metri saltati nel 2013, gli 800 annunciano Lukas Riffeser(Esercito), Michele Oberti (Atl. Bergamo Creberg), Mario Scapini (Pro Sesto Atletica) con IreneBaldessari (Esercito) e Lorenza Canali (Fiamme Azzurre) tra le donne. (Fonte Fidal)
Una statua per Giovanni Parisi
E' Partita l'iniziativa per dedicare un monumento nella sua Voghera a Giovanni Parisi, indimenticato e indimenticabile idolo di tutti gli appassionati delle Boxe Tricolore. L’idea di dedicargli un monumento nasce dalla base dei fan della noble art italiani, che ormai si radunano e scambiano idee sulle varie piattaforme social. Nasce così il progetto nominato "TUTTI INSIEME PER GIOVANNI PARISI".
Il progetto prevede la trasfigurazione tridimensionale in bronzo di Parisi in azione e l’interpretazione di una pagina della Gazzetta dello Sport su cui sono riprodotti i titoli dei suoi traguardi professionali.Campione italiano dilettanti nel 1985 e 1986, Campione olimpionico a Seul nel 1988, Campioni italiano dei pesi leggeri tra i professionisti nel 1991, Campione del mondo WBO dal 1992 al 1994.
Nel progetto del monumento, presentato oggi a Voghera, in una pagina di acciaio Corten campeggerà la sagoma del pugile ricavata al negativo da cui emergerà la figura al positivo. Quest’ultima, in bronzo a cera persa, sarà a tuttotondo, come se la figura vincolata alla cronaca del passato si materializzasse con forza nel presente: pronta per un nuovo match. (Fonte FPI)
Sport e solidarietà in gara all'International Race di Auronzo
Non solo agonismo e gesti tecnici, ma anche una marcata connotazione solidale farà da sfondo alle Gare Internazionali di canoa velocità di sabato 5 e domenica 6 luglio ad Auronzo di Cadore (Belluno).Sul lago di Santa Caterina si sfideranno 11 Paesi e circa 650 atleti ma l’appuntamento, che prevede pure gare di paracanoa, tenderà la mano all’Associazione Italiana Sclerosi Multipla (A.I.S.M.).
A bordo lago, infatti, la Sezione Provinciale A.I.S.M. di Belluno (referente per l’intera provincia,www.aism.it/belluno) allestirà una postazione per la raccolta fondi a sostegno dell’unica organizzazione italiana che interviene a 360 gradi sulla sclerosi multipla. A.I.S.M. promuove ed eroga servizi a livello nazionale e locale, rappresenta e afferma i diritti delle persone con sclerosi multipla, sostiene, indirizza e promuove la ricerca scientifica: con oltre 10 mila volontari è inoltre presente su tutto il territorio nazionale ed opera a livello locale attraverso le varie sezioni provinciali.
«Lo sport ha già per definizione e nel suo dna uno marcata connotazione sociale – il plauso di Lorenzo De Martin, assessore allo Sport, Sociale e Rapporti con le Associazioni del Comune di Auronzo – che è bello venga ribadita e rinsaldata con iniziative di questo tipo. Peraltro le Gare internazionali richiameranno centinaia di giovani, da sempre i migliori destinatari possibili di messaggi volti a sensibilizzare e a dare una mano a cause importanti come quella dell’A.I.S.M. Come amministrazione comunale aderiamo e diamo il nostro appoggio davvero con grande entusiasmo».
Oltre all’Italia ad Auronzo saranno in competizione Australia, Belgio, Croazia, Germania, Irlanda, Lituania, Norvegia, Olanda, Repubblica Ceca e Slovenia, per un grande evento che fa seguito al Campionato regionale veneto di canoa velocità, Canoagiovani e paracanoa dello scorso 21-22 giugno, e che anticipa i Campionati Europei di dragon boat per nazioni e per club. Una serie di appuntamento organizzati grazie alla sinergia tra Comune di Auronzo, Consorzio Turistico Auronzo-Misurina e il comitato Venice Sport Events interno alla Venice Canoe & Dragon Boat.
Le Gare Internazionali del 5-6 luglio vedranno sfidarsi sulle distanze dei 200, 500 e 1.000 metri Junior, Senior e Ragazzi, in entrambi i casi sia maschili sia femminili. Il programma prevede sabato 5 dalle ore 8.30, nell’ordine, batterie e semifinali dei 500 e 1.000 metri, batterie dei 200 e, dalle 16.30, le finali dei 1.000. Domenica 6 luglio sempre dalle 8.30 le semifinali 200 metri (più eventuali batterie di paracanoa), dalle 10 le finali dei 500 e dalle 12.30 quelle dei 200 fino alle 14.30 circa. (Fonte Federcanoa)
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