Malagò e Gallinari mercoledì a Cavriana ospiti di Don Mazzi
Il salone Moe’s della Casa di Beniamino sarà il centro del mondo sportivo mercoledì 25 giugno. A Cavriana infatti Giovanni Malagò, Presidente del Coni, sarà ospite della Fondazione centri giovanili don Mazzi. Il numero uno dello sport italiano visiterà anche la Sterilgarda, dove alle 14,30 si svolgerà la conferenza stampa dal titolo “Campioni si diventa: investire a sostegno dello sport”: previsti gli interventi del presidente della Federazione italiana tennis tavolo, Franco Sciannimanico, e l’AD di Sterilgarda, Fernando Sarzi.
Prima della conferenza però il presidente Malagò riproporrà il suo sostegno al Moe’s. Il numero uno dello sport italiano è, da sempre, un affezionato amico della fondazione di don Antonio Mazzi sostenendo in ogni occasione le iniziative sportive promosse. Uno degli ultimi progetti realizzati è stato la giornata del “Tremenda Morato Day”, che ha coinvolto 30 piazze italiane, oltre 250 volontari, 100.000 giovani e altrettante famiglie in una grande festa all’insegna delle quattro ruote. In occasione di questa visita, Giovanni Malagò riceverà dalle mani di Don Antonio Mazzi il Premio Sportivo Don Mazzi, che promuove i valori più alti dello sport in ogni disciplina, quali la fatica e l’impegno, la costanza e il fair play, la competizione sana e il rispetto dell’avversario. Lo scoro anno fu il Ct della Nazionale Cesare Prandelli a ricevere il prestigioso premio.
In serata, poi, sarà presente un altro ospite d’onore, Danilo Gallinari, ala dei Denver Nuggets e della nazionale italiana. Gallinari, che si sta riprendendo dall’infortunio della passata stagione, sarà a Cavriana per lanciare insieme un nuovo progetto, che verrà illustrato nel corso della serata.
Italia prima a Catania in Euroleague
Tante emozioni e un’Italia da applausi. Si è conclusa nel migliore dei modi per la nostra Nazionale la prima tappa dell’Euro Beach Soccer League disputata a Catania nella cornice della DomusBet Arena del Lido Azzurro. Dopo i successi nelle prime due gare con Olanda (6-2) e Francia (3-2), gli Azzurri hanno battuto 2-1 i Campioni del Mondo della Russia chiudendo la tappa a punteggio pieno. Decisivo il gol messo a segno da Matteo Marrucci nel finale di terzo tempo, una rete che ha scatenato la gioia del pubblico siciliano e di Massimiliano Esposito: “E’ stata la partita perfetta – ha ammesso il tecnico azzurro - non abbiamo concesso quasi nulla e tenuto una grandissima concentrazione". Soddisfatto anche il vicepresidente vicario della Figc-Lega Nazionale Dilettanti Alberto Mambelli: “Sono impressionato dalla crescita della nostra nazionale, segno, che il buon lavoro alla fine paga sempre. La LND crede e supporta questa spettacolare disciplina. Complimenti agli azzurri per questa stupenda impresa e alla città di Catania che, ancora una volta, si è fatta trovare più che pronta per eventi di questo calibro”. Prossimo appuntamento per l’Italia dall’8 al 10 agosto a Siofok per la quarta ed ultima tappa prima delle Superfinal. (Fonte Figc - Lnd)
Risultati e classifiche della 1ª tappa dell’Euro Beach Soccer League
Venerdì 20 giugno
Ore 14:45 Polonia-Bielorussia 3-4 (0-2;2-2;1-0)
Ore 16:00 Italia-Olanda 6-2 (2-1;2-1;2-0)
Ore 17:15 Francia-Russia 2-6 (1-1; 0-2; 1-3)
Ore 18:30 Germania-Svizzera 2-4 (1-2;0-2;1-0)
Sabato 21 giugno
Ore 14:45 Polonia-Germania 0-4 (0-1;0-1;0-2)
Ore 16:00 Svizzera-Bielorussia 6-5 (2-2;3-1;1-2)
Ore 17:15 Russia-Olanda 3-4 (1-2;1-0;1-2)
Ore 18:30 Francia-Italia 2-3 (1-1; 0-1;1-1)
Domenica 22 giugno
Ore 14:45 Bielorussia-Germania 2-4 (0-0;1-4;1-0)
Ore 16:00 Svizzera-Polonia 11-3 (4-0;3-2;4-1)
Ore 17:15 Olanda-Francia 3-5 (0-1;1-1;2-3)
Ore 18:30 Italia-Russia 2-1 (0-0;0-0;2-1)
Classifiche
Gruppo A: Italia 9, Russia 3, Olanda 3, Francia 3 punti.
Gruppo B: Svizzera 9, Germania 6, Bielorussia 3, Polonia 0 punti.
Fognini al 2° turno. Lorenzi sfida Federer
Giornata d’esordio per Paolo Lorenzi e Simone Bolelli a Wimbledon, terzo Slam della stagione in corso sull’erba londinese.
In dodici partecipazioni non ha mai superato il primo turno nel tabellone principale di un torneo dello Slam, ma Lorenzi non può certo dirsi fortunato nei sorteggi. Due anni fa prima agli Australian Open, poi agli US Open, la sorte beffarda gli riservò Novak Djokovic. Questa volta, alla 13esima presenza in un Major, il 32enne senese, numero 81 mondiale, ha “pescato” a Wimbledon colui che sui prati di Church Road ha trionfato per ben sette volte, ovvero Roger Federer, testa di serie numero 4. Per Lorenzi sarà la prima volta contro il campione svizzero.
Bolelli, ripescato come lucky loser, troverà ad attenderlo il giapponese Tatsuma Ito, 26 anni e numero 129 del ranking, partito dalle qualificazioni. Il 28enne bolognese sull’erba londinese vanta il terzo turno nel 2008 e nel 2011.
Ieri la buona notizia è arrivata in serata: dopo le sconfitte di Andreas Seppi e Filippo Volandri, ecco il debutto positivo di Fabio Fognini. Un bel sospiro di sollievo perché anche il nostro numero uno è stato a un passo dal ko. Il ligure, testa di serie numero 16, ha superato in cinque set, rimontandone due di svantaggio, il 27enne Alex Kuznetsov, nato a Kiev ma di passaporto statunitense, numero 148 Atp: 26 16 64 61 9-7 dopo tre ore e nove minuti. Da dimenticare i primi due set, poi pian piano Fabio è risalito a galla imponendo la sua maggior classe. Al secondo turno lo attende un qualificato tedesco, il 26enne Tim Puetz, numero 251 della classifica Atp contro il quale non ha mai giocato in passato. All’esordio ha sconfitto a sorpresa per 62 46 62 62 il russo Teymuraz Gabashvili, numero 61 mondiale. Fognini a Wimbledon vanta il terzo turno nel 2010 battendo tra gli altri Fernando Verdasco (quarti nel 2013 per lo spagnolo),
La giornata era cominciata come detto. con due ko. Seppi, testa di serie numero 25, che difendeva gli ottavi del 2013, ha ceduto a sorpresa al 27enne argentino Leonardo Mayer, numero 64 del ranking, contro il quale aveva sempre vinto nei tre incontri giocati in passato. Il sudamericano si è imposto in cinque set: 63 26 46 76 (5) 64 dopo tre ore e 13 minuti. Dopo aver ceduto il primo set (break di Mayer al quinto game), l’azzurro sembrava aver indirizzato il match dalla sua parte. Ha dominato il secondo e il terzo set, poi però nel quarto ha pagato caro il tie break in cui è partito malissimo andando sotto 5-1. Nella quinta e decisiva partita fatale il break subito sul 3-3. Sotto 5-4 con Mayer al servizio, Seppi ha sprecato tre palle break per rientrare: 6-4 per l’argentino al primo match point. Un peccato perché Andreas tra i nostri tennisti, a guardare i risultati degli anni passati, era quello più competitivo sull’erba: nel 2011 è stato il primo azzurro a conquistare un titolo sui prati nell’era open (vinse a Eastbourne dove l’anno successivo raggiunse la finale cedendo ad Andy Roddick).
Subito fuori anche Filippo Volandri, che tuttavia giocava contro pronostico. Il livornese ha ceduto al francese Edouard Roger-Vasselin, numero 50 mondiale, dopo aver sprecato un set point nella prima partita, quando ha servito sul 5-4 ed è stato 40-30: 76 (1) 62 64 per il transalpino. (Fonte Federtennis)
Italia sul tetto d'Europa, conquistato l'Oro nella staffetta mista
Un oro conquistato con ampio vantaggio, dopo una gara di grandi emozioni, vissuta da protagonisti fin dall’inizio: Bravissima Bonin ad assicurare un facile avvio con la garanzia di una iniziale terza posizione, fantastico Fabian a condurre l’Italia in testa a tutti, splendida Mazzetti ad assicurare il prosieguo da leader, magnifico Steinwandter a segnare il distacco decisivo dagli inseguitori e volare solo al traguardo per la conquista dello storico titolo.
Charlotte Bonin (G.S. Fiamme Azzurre), Alessandro Fabian (C.S. Carabinieri), Anna Maria Mazzetti (G.S. Fiamme Oro) e Matthias Steinwandter (C.S. Carabinieri) primi sul podio, con l’inno di Mameli e la bandiera italiana a chiudere questi giorni di gare, che hanno regalato al triathlon azzurro ed alla sua storia, oltre a questo meritato e sofferto Oro, i successi dell’elite Mazzetti e dei paratriatleti Borgato, Ferrarin, Cuccuru e Riviera.
Ed un’Italia che dopo il bronzo conquistato lo scorso anno negli europei di Alanya, fa un salto in avanti e si aggiudica il prezioso oro in questa edizione 2014.
Partita la gara elite per l’Italia, con la prima frazionista, brava Charlotte Bonin (G.S. Fiamme Azzurre) che è riuscita a dare il cambio al termine della sua gara 3^ in classifica al successivo frazionista, il ‘capitano’ Alessandro Fabian (C.S. Carabinieri).
La classifica parziale vedeva prima l’Austria e la Germania, davanti agli azzurri con un vantaggio di circa 15’’ e l’Italia davanti di 2’’ all’Ungheria.
Dalla T1 sempre in testa l’Austria, ma Fabian al fianco di Germania e Ungheria, pronto a dare filo da torcere nel prosieguo del ciclismo e nella corsa; bravissimo a trascinare l’Italia in testa alla graduatoria parziale, stravolgendo completamente i ritmi e lo scenario della competizione ed a dare il cambio alla terza frazionista azzurra, Anna Maria Mazzetti (G.S. Fiamme Oro).
Bravissima, veloce e decisa, anche Mazzetti, abile a mantenere per tutta la gara, sempre con la Germania agganciata stretta, la prima posizione e per prima a dare il cambio all’ultimo suo frazionista Matthias Steinwandter (C.S. Carabinieri) con 5, 6 metri di vantaggio.
Lo scenario dell’ultima decisiva frazione ha visto Italia e Germania in testa, dietro, a oltre 1 minuto, Gran Bretagna ed Ungheria, ancora più dietro Repubblica Ceca ed Ucraina.
Grande responsabilità per il giovane Matthias Steinwandter, uscito dalla T1 al fianco dell’avversario tedesco, ma con ben consolidato il distacco dai diretti inseguitori. Una gara ciclistica sempre fianco a fianco ed in ‘solitaria’ dei due, rispetto a tutti gli altri concorrenti, con collaborazione e dandosi cambi per tirare e continuare ad accumulare vantaggio.
Usciti alla T2 velocissimi, preannunciando un finale spettacolare verso il titolo europeo: così e’ stato con ‘Stein’ che dopo aver controllato ed allungato ed aver dato un importante strappo, dall’ultima curva prima del rettilineo del traguardo, lo si è visto uscire solo, primo e tranquillo, avanzare verso il nastro d’arrivo, atteso dagli altri suoi compagni, per vivere insieme tutti e quattro questa fantastica vittoria.
"Con la conquista della medaglia d'oro di questo pomeriggio non posso che affermare che il bilancio di questi campionati europei è decisamente positivo - sono le parole a 'caldo' del presidente Luigi Bianchi - "Le medaglie conquistate nel paratriathlon con Borgato, Ferrarin, Cuccuru e Riviera, il bronzo della Mazzetti, il settimo posto di Bonin e Fabian nelle gare individuali ed in ultimo questa storica medaglia d'oro nella staffetta mista, composta dalla Bonin, Fabian, Mazzetti e Steinwandter sono il frutto di un lavoro collettivo e strutturato che portiamo avanti con i nostri ragazzi e che sta iniziando a dare risultati. Queste medaglie sono uno stimolo per continuare a lavorare con grande impegno affinchè si possano ottenere altri importanti successi."
"E' una medaglia che ci riempie di soddisfazione ed è ancora una volta una conferma di tutto il lavoro che questi ragazzi stanno facendo. - sottolinea il Direttore tecnico della Nazionale, Mario Miglio - E' una medaglia che hanno conquistato in quattro ma che probabilmente dovremmo dividerla in molte più parti perchè anche gli altri hanno contribuito e stanno contribuendo alla crescita di tutto il triathlon italiano. Sono molto soddisfatto e li ringrazio per il loro impegno per la loro grinta agonistica…hanno fatto una gara senza sbagliare proprio nulla. Oggi è un giorno assolutamente positivo per tutta la nostra federazione. Un ringraziamento particolare va al presidente Luigi Bianchi che ci ha sempre supportato e ci supporta nel nostro difficile lavoro". (Fonte Firtri)
L'Italia tira fuori l'orgoglio e rimane in Serie A
Un'Italia solida e orgogliosa rovescia nella seconda giornata la brutta classifica della finale Super League dell'Europeo per Nazioni, risalendo dal decimo al settimo posto (lo stesso occupato a Gateshead un anno fa) e scacciando l'incubo retrocessione emerso ieri. Nessuna vittoria individuale per uomini e donne in maglia azzurra, ma una serie di prestazioni di assoluto livello, e di piazzamenti sul podio o dalle sue parti. Il migliore, Fabrizio Donato, secondo nel salto triplo con la misura di 16,82, ma vanno sottolineati anche i terzi posti centrati da Chiara Rosa nel getto del peso (17,92), Giordano Benedetti negli 800 metri (1:46.45) e Giulia Viola nei 5000 metri (personale portato a 15.40.30). A livello prestativo, spicca in particolare l'80,37 di Norber Bonvecchio nel lancio del giavellotto, quarta prestazione italiana di sempre, con un azzurro nuovamente oltre gli 80 metri dopo nove anni d'attesa. La metamorfosi che regala sorrisi è - anche - figlia di una riunione serale, successiva al rovescio della prima giornata, promossa e gestita dai veterani (in testa i capitani Nicola Vizzoni e Chiara Rosa).
A livello assoluto, spiccano il 6,90 della tedesca Malaika Mihambo nel salto in lungo (seconda prestazione mondiale 2014), il 67,42 dell'altro tedesco Robert Harting nel lancio del disco, e l'86,13 di Robert Hoffmann (sempre Germania) nel lancio del giavellotto. L'Europeo per Nazioni va alla Germania, che interrompe un dominio della Russia che durava da tre edizioni (vittorie nel 2010, 2011 e nel 2013). I tedeschi bissano il successo della prima edizione, avvenuto a Leiria nel 2009. La Russia è seconda, ma staccata di undici punti e mezzo. Sul terzo gradino del podio, la Francia, di due sole lunghezze sulla Polonia. L'Italia è settima, come lo scorso anno a Gateshead, ma visto il risultato della prima giornata, il risultato è tutt'altro che scontato o da sottovalutare. Retrocedono Repubblica Ceca, Olanda e Turchia. L'edizione 2015 è in programma a Cheboksary, in Russia, il prossimo anno. (Fonte Fidal)
Davide Carrera è il nuovo recordman mondiale Cmas di apnea profonda
Alle ore 12:00 circa di domenica 22 Giugno, nelle splendide acque di Salina, Davide Carrera, con la misura di -94,00 m, ha stabilito il nuovo Record Mondiale CMAS di Immersione in Apnea in Assetto Costante con Attrezzi. Un risultato eccezionale, che l’atleta in forza alla Società Sub Sinnai ha cercato con coraggio e determinazione, senza mai abbattersi, nemmeno ieri, quando, dopo avere raggiunto quota -97,00 m, si è visto invalidare la prova per non aver completato correttamente il protocollo di uscita. Ad assistere Carrera, nel suo formidabile tuffo durato 2 minuti e 44 secondi, vi erano gli apneisti di Apnea Academy Competition, guidati da Enrico Lupo, il Team dell’Associazione Mare Salina, capitanato da Dario Cataffio, i sommozzatori del Diving Anfibia, la Croce Rossa, la Guardia di Finanza, i Carabinieri e, ovviamente, la Capitaneria di Porto di Lipari. A certificare la prestazione di Davide Carrera erano presenti, in qualità di Commissari Internazionali nominati dalla CMAS, Levent Ucuzal (Presidente della Commissione Apnea della CMAS) e Igor Orel. Al termine della performance, l’atleta è stato regolarmente sottoposto a controllo antidoping, sempre indispensabile quando si tratta di omologare un Record Continentale o Mondiale CMAS conseguito nell’ambito di un tentativo individuale. (Fonte Fipsas)
Edo Molinari secondo all'Irish Open
Il finlandese Mikko Ilonen ha vinto con 271 colpi (64 68 69 70, -13), dopo una corsa di testa, l’Irish Open, torneo dell’European Tour svoltosi al Fota Island Resort (par 71) di Cork in Irlanda, dove Edoardo Molinari (nella foto) ha regalato una grandissima prestazione conquistando il secondo posto con 272 (67 69 69 67, -12) a un solo colpo dal vincitore. Con questo risultato il torinese è entrato nel field del terzo major stagionale, l’Open Championship (17-20 luglio, Royal Liverpool GC), dove sarà in campo insieme al fratello Francesco e a Matteo Manassero. Sono terminati al 21° posto con 277 Marco Crespi (68 67 73 69, -7) e al 54° con 284 Andrea Pavan (71 71 70 72, par). E’ uscito al taglio per un colpo Matteo Manassero, 76° con 143 (70 73, +1), stessa sorte toccata con il medesimo score all’attesissimo nordirlandese Rory McIlroy.Parte il Roma Seven. Bergamasco: "Felice di essere in questo Gruppo"
Tutto pronto per la partenza della tredicesima edizione del “ROMA SEVEN – International Rugby Sevens Tournament”. Presso il Circolo del Tiro a Segno Nazionale si è svolta la conferenza stampa di presentazione dell’evento a cui ha partecipato, tra gli altri,Mirco Bergamasco, convocato per prendere parte al torneo che si svolgerà al C.P.O. Giulio Onesti.
Il giocatore della Vea Femi-CZ Rovigo si è mostrato entusiasta per la convocazione: “Sono felice di essere in questo gruppo e farò di tutto per mostrare che merito la convocazione. Sono stato accolto ottimamente da tutti. Spero che il rugby seven possa avere maggiore spazio in Italia. C’è un lavoro enorme dietro questa Nazionale che non si vede. Spero che questa squadra possa crescere e raggiungere i traguardi prefissati”.
“Ci tengo a sottolineare -continua Bergamasco- che la maglia azzurra non è cucita addosso a nessuno. Va sempre sudata”.
Il Manager della Selezione azzurra, Orazio Arancio, crede molto nel suo gruppo: “Abbiamo la possibilità di crescere ulteriormente con questo torneo. Sarà una tappa di avvicinamento importante verso Mosca. La squadra è buona, sta bene e vogliamo andare avanti nel torneo”.
All’evento sportivo in questione parteciperà anche il Brasile che ospiterà le prossime Olimpiadi nel 2016. L’allenatore dei verdeoro, Andres Romagnoli, è pronto a scendere in campo: “Per il Brasile questo è un inizio in vista delle Olimpiadi. Per noi è importante essere qui e vogliamo fare bella figura”.
Gli fa eco il capitano dei sudamericani, Fernando Portugal: “Per me è un sogno essere qui con il Brasile. Per competere alle Olimpiadi abbiamo bisogno di una buona squadra e prepararci qui a Roma è molto importante per noi”. (Fonte Federugby)
Ladies Italian Open presented by Ruco Line novità e programma
Un torneo ricco di contenuti tecnici e con un field di qualità su un percorso che ha già dato prova di essere un severo test nella scena continentale: con queste premesse il Ladies Italian Open presented by Ruco Line non può essere che destinato a un sicuro successo. Si svolgerà sul tracciato del Golf Club Perugia da venerdì 27 giugno a domenica 29, e sarà anticipato dalla Sanpaolo Invest Pro Am giovedì 26 giugno. L’ingresso per il pubblico sarà gratuito.NUOTO - Assoluti. 10 Km a Ponselè e Vanelli
Aurora Ponselè e Federico Vanelli vincono le 10 chilometri di nuoto in acque libere al lago di Bracciano, valide per i campionati italiani assoluti e come prova di qualificazione ai campionati europei, in programma a Berlino dal 13 al 17 agosto.
Strepitosa la prova di Aurora Ponselè che dà seguito ai primati personali stabiliti nel weekend scorso nei 400 e 800 stile libero alla 51esima edizione del trofeo Settecolli Clear, allo Stadio del Nuoto di Roma.
La 22enne pesarese - tesserata per il CC Aniene ed allenata da Emanuele Sacchi, già mentore del campione Valerio Cleri - s'impone in 1h56'00"34. Un tempo ottimo, maturato grazie allo strappo decisivo che porta al settimo chilometro e lascia indietro Martina Grimaldi (Fiamme Oro Napoli / Uisp Bologna). La campionessa mondiale della 25 chilometri, nonché bronzo olimpico e campionessa europea della 10 chilometri, si piazza al secondo posto in 1h57'49"06. Il ritardo di 1'48"32 dà la dimensione dell'ottima prestazione di Aurora Ponselè, che sfrutta appieno la sua velocità di base, con Martina Grimaldi, qualificata di diritto per i campionati europei e ormai staccata, intenta solo a proteggere la seconda posizione.
Al terzo posto Rachele Bruni (Esercito / Forum Sport Center) in 1h58'23"06.
Aurora Ponselè venerdì aveva nuotato i 400 stile libero in in 4'07"62, diventando la terza performer italiana di sempre alle spalle della primatista mondiale Federica Pellegrini (pp G 3'59"15; T 4'01"97) e di Alessia Filippi (pp G 4'07"15; T 4'08"43), con un incremento di oltre due secondi sul primato personale di 4'09"68 del 20 dicembre scorso; domenica, malgrado le avverse condizioni climatiche, si era imposta negli 800 stile libero in 8'25"86 (4'11"62 ai 400 metri), migliorando di quasi due secondi il primato personale (prec. 8'27"65), diventando la terza performer italiana di sempre con costume in tessuto, avvicinando il personal best di Federica Pellegrini (8'24"99) e nuotando la settima prestazione mondiale stagionale.
Risolta con un margine di vantaggio ben diverso la prova maschile, con Federico Vanelli (Fiamme Oro Napoli / CC Aniene) che vince in 1h50'23"53. Al secondo posto Simone Ruffini (Esercito / CC Aniene) in 1h50'27"05 con un decimo di vantaggio su Matteo Furlan (Marina Militare / Team Veneto).
I campionati italiani assoluti tornano venerdì 20 giugno con la 5 km a cronometro (29 partecipanti); si terminarà con gli stakanovisti della 25 km domenica 22 giugno alle 8.30 (40 partecipanti).
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