Si avvicinano le Olympic Qualifier Series, Antilai Sandrini: “Sogno di fare la storia”
- BREAKING
Dal sogno alla realtà a cinque cerchi. A Parigi 2024 il breaking sarà per la prima volta nel programma olimpico. Un traguardo storico che ha cambiato la vita dei migliori atleti di uno dei cosiddetti ‘urban sport’. Comprese due azzurre.
Antilai Sandrini, attualmente in quinta posizione nel ranking olimpico, ed Alessandra Chillemi, diciassettesima, sono in corsa per la qualificazione alla manifestazione in programma in estate nella capitale della Francia. Motivazioni, speranze e tanto, tanto lavoro: è un momento chiave per le loro carriere.
“Mi sento in forma – spiega Chillemi –. Sono guarita da un infortunio grazie alle cure a cui mi sono sottoposta all’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI. Sono pronta per tornare a competere”. Preziosi gli allenamenti al Centro di Preparazione Olimpica ‘Giulio Onesti’ di Roma: “È molto soddisfacente vivere un ambiente di questo livello e confrontarsi quotidianamente con grandi atleti di altre discipline. È una bellissima opportunità di crescita. Abbiamo i mezzi per allenarci al meglio, è nostro compito dare il massimo ogni giorno”.
Shanghai dal 16 al 19 maggio, Budapest dal 20 al 23 giugno. Questi i due appuntamenti in programma delle Olympic Qualifier Series. Due eventi chiave nella corsa a Parigi 2024. “Sento la pressione, ma non vedo l’ora di cominciare – le parole di Sandrini (foto FIDESM) –. L’ingresso nel programma olimpico ci sta aiutando a diffondere la break dance: qualificarci darebbe un’ulteriore mano a tutto il movimento italiano”. Dall’estate del 2021 le cose sono sensibilmente cambiate: “Come mi immagino l’Olimpiade? Sarà qualcosa di simile, ma più forte, alla prima volta che sono entrata al CPO ‘Giulio Onesti’. Quel giorno gli atleti Italia Team erano tutti lì, pronti a decollare per Tokyo. Sentii una grandissima emozione, difficile da spiegare a parole. In un certo senso quel giorno mi sentivo già ai Giochi Olimpici. Adesso il mio obiettivo è volare a Parigi e il mio sogno è fare la storia”. (agc)
Fioretto ad Hong Kong per la Coppa del Mondo, a Calì e Seoul i Grand Prix di spada e sciabola: gli azzurri in gara
- SCHERMA
Dal 1° al 6 maggio la scherma azzurra, già certa di volare con il contingente massimo ai Giochi Olimpici Estivi di Parigi 2024, sarà grande protagonista sul massimo circuito internazionale, con tutte e sei le armi pronte a scendere in pedana.
Il fioretto (femminile e maschile) farà tappa ad Hong Kong dove, tra mercoledì 1° e sabato 4 maggio, sono in programma sia le competizioni individuali sia quelle a squadre di Coppa del Mondo.
Da venerdì 3 a domenica 5 maggio, quindi, si svolgerà il Grand Prix di Calì (Colombia) per la spada (femminile e maschile) mentre, tra sabato 4 e lunedì 6 maggio, ci sarà spazio anche per il Grand Prix di Seoul (Corea del Sud) per quello che concerne la sciabola (femminile e maschile). In entrambi i casi, come in tutti gli eventi di questa levatura, andranno in scena solamente i tabelloni individuali a punteggio maggiorato. (agc)
CONVOCATI FIORETTO
Azzurre prova individuale - Martina Favaretto, Alice Volpi, Martina Batini, Arianna Errigo, Francesca Palumbo, Giulia Amore, Erica Cipressa, Anna Cristino, Carlotta Ferrari, Camilla Mancini, Martina Sinigalia ed Elena Tangherlini
Azzurri prova individuale - Tommaso Marini, Filippo Macchi, Guillaume Bianchi, Alessio Foconi, Alessio Di Tommaso, Damiano Di Veroli, Davide Filippi, Francesco Ingargiola, Giulio Lombardi, Edoardo Luperi, Tommaso Martini e Federico Pistorio
Azzurre prova a squadre - Martina Batini, Arianna Errigo, Martina Favaretto ed Alice Volpi
Azzurri prova a squadre - Guillaume Bianchi, Alessio Foconi, Filippo Macchi e Tommaso Marini
CONVOCATI SPADA
Azzurre prova individuale - Mara Navarria, Alberta Santuccio, Rossella Fiamingo, Giulia Rizzi, Alessandra Bozza, Nicol Foietta, Federica Isola, Sara Maria Kowalczyk, Roberta Marzani, Lucrezia Paulis, Vittoria Siletti e Gaia Traditi
Azzurri prova individuale - Davide Di Veroli (foto FIS), Federico Vismara, Gianpaolo Buzzacchino, Valerio Cuomo, Gabriele Cimini, Francesco Ferraioli, Giulio Gaetani, Simone Mencarelli, Marco Paganelli, Enrico Piatti, Dario Remondini ed Andrea Santarelli
CONVOCATI SCIABOLA
Azzurre prova individuale - Martina Criscio, Chiara Mormile, Giulia Arpino, Michela Battiston, Alessia Di Carlo, Benedetta Fusetti, Rebecca Gargano, Rossella Gregorio, Eloisa Passaro, Claudia Rotili, Manuela Spica ed Irene Vecchi
Azzurri prova individuale - Luigi Samele, Luca Curatoli, Enrico Berrè, Francesco Bonsanto, Dario Cavaliere, Michele Gallo, Marco Mastrullo, Giacomo Mignuzzi, Matteo Neri, Mattia Rea, Giovanni Repetti e Pietro Torre
Paolo Nicolai e Samuele Cottafava conquistano la prima carta olimpica per l'Italia Team
- BEACH VOLLEY
Prima coppia italiana di beach volley qualificata a Parigi 2024. Attualmente al quinto posto del ranking olimpico (che chiuderà lunedì 10 giugno), Paolo Nicolai e Samuele Cottafava (foto Federvolley) consegnano all'Italia Team la carta per la rassegna a cinque cerchi in programma nella capitale francese. Gli azzurri raggiungono l’obiettivo grazie ad un’ottima continuità di risultati nel periodo utile alla causa cominciato venerdì 1° luglio 2022. Per Nicolai, medaglia d’argento a Rio 2016 con Daniele Lupo, si tratterebbe della quarta Olimpiade in carriera, mentre per Cottafava sarebbe la prima volta.
“Provo un grande orgoglio per quello che siamo riusciti a raggiungere – il commento di Nicolai –. La qualificazione ai Giochi Olimpici è un obbiettivo enorme e riuscirci per la quarta volta consecutiva mi riempie di gioia. Ancor più felice di esserci riusciti con un gruppo completamente nuovo. Il lavoro quotidiano fatto nel corso degli anni da tutte le persone che fanno parte della squadra è stato fantastico. Tutto questo ci dà anche la forza di credere che però non sia finita qui. Non ci accontentiamo della qualificazione. Possiamo far bene e dire la nostra. Sappiamo che un qualcosa di importante può essere fatto. L’attenzione sul lavoro quotidiano sarà sempre alta. Siamo molto felici ma restiamo umili per ciò che ci attende da oggi in avanti”.
“Esser riusciti a qualificarsi all’Olimpiade è un’emozione molto forte, un sogno che si realizza – aggiunge Cottafava –. Abbiamo raggiunto questo obiettivo grazie al grande lavoro svolto negli ultimi anni; abbiamo gareggiato ad altissimo livello riuscendo a rimanere nella top 10 mondiale, risultati che ci hanno aiutato ad ottenere i punti necessari per la qualificazione. È una sensazione che sto vivendo serenamente, la massima concentrazione è però sui prossimi eventi che ci attendono prima dei Giochi, ma sono sicuro che le emozioni diventeranno sempre più forti man mano che si avvicinerà la manifestazione. Partecipare a Parigi al fianco di Paolo, che tra l’altro ha già disputato tre rassegne a cinque cerchi, credo possa essere di grande aiuto, soprattutto per gestire il torneo dal punto di vista emotivo. Daremo sicuramente il nostro massimo e cercheremo di gareggiare al pari delle altre coppie per ottenere il miglior risultato possibile”.
Altre due coppie azzurre sarebbero al momento qualificate a Parigi 2024 e proveranno a mettere in cassaforte le carte olimpiche nei prossimi appuntamenti del Beach Pro Tour: Alex Ranghieri e Adrian Carambula sono infatti undicesimi nel ranking olimpico, mentre nella classifica femminile Marta Menegatti e Valentina Gottardi occupano l'ottava posizione. (agc)
Gli azzurri qualificati per i Giochi Olimpici Estivi di Parigi 2024 sono attualmente 237 (119 uomini, 118 donne) in 26 discipline:
- Tiro a volo (7 carte olimpiche: 2 d Trap, 2 u Trap, 2 d Skeet, 1 u Skeet)
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche: 2 d Concorso Generale Individuale, 5 d Concorso Generale a squadre)
- Tiro a segno (4 carte olimpiche: 2 u Carabina 10 m, 2 u Pistola 10 m)
- Pentathlon moderno (3 pass individuali: Elena Micheli, Alice Sotero, Giorgio Malan)
- Tuffi (8 carte olimpiche: 2 d Trampolino e Trampolino sincro, 2 u Trampolino e Trampolino sincro, 2 d Piattaforma, 2 u Piattaforma)
- Pugilato (8 pass individuali: Salvatore Cavallaro - 80 kg, Giordana Sorrentino - 50 kg, Irma Testa - 57 kg, Aziz Abbes Mouhiidine - 92 kg, Diego Lenzi +92 kg, Sirine Charaabi - 54 kg, Angela Carini - 66 kg, Alessia Mesiano - 60 kg)
- Tiro con l’arco (1 carta olimpica: 1 d individuale)
- Surf (1 pass individuale: Leonardo Fioravanti)
- Nuoto (15 pass individuali e 25 carte olimpiche: Gregorio Paltrinieri - 1500 sl e 800 sl, Alberto Razzetti - 200 misti, 400 misti e 200 farfalla, Thomas Ceccon - 100 dorso, Benedetta Pilato - 100 rana, Alessandro Miressi - 100 sl, Nicolò Martinenghi - 100 rana, Simona Quadarella - 1500 sl e 800 sl, Lorenzo Zazzeri - 50 sl, Leonardo Deplano - 50 sl, 100 sl e 4x100 sl, Manuel Frigo - 4x100 sl, Sara Franceschi - 400 misti, Lisa Angiolini - 100 rana, Sara Curtis - 50 sl, Alessandro Ragaini - 200 sl, Filippo Megli - 4x200 sl, 4x100 sl u, 4x100 sl d, 4x100 misti mista, 4x200 sl d, 4x200 sl u, 4x100 misti d, 4x100 misti u)
- Arrampicata sportiva (1 pass individuale: Matteo Zurloni - Speed)
- Vela (10 pass individuali per 8 equipaggi e 2 carte olimpiche per 1 equipaggio: Chiara Benini Floriani - ILCA 6, Jana Germani e Giorgia Bertuzzi - 49er:FX, Ruggero Tita e Caterina Banti - Nacra 17 u/d, Marta Maggetti - iQFOiL d, Nicolò Renna - iQFOiL u, Lorenzo Brando Chiavarini - ILCA 7, Maggie Eillen Pescetto - Kite d, Riccardo Pianosi - Kite u, 2 u/d 470 misto)
- Atletica (6 pass individuali e 5 carte olimpiche: Gianmarco Tamberi - Salto in alto, Sofiia Yaremchuk e Giovanna Epis - Maratona; Massimo Stano, Antonella Palmisano ed Eleonora Giorgi - Marcia 20 km, 2 u/d - Marcia staffetta mista, 3 u - Maratona)
- Canoa (2 carte olimpiche nella velocità: C2 500 u; 4 carte olimpiche nello slalom: C1 d, C1 u, K1 d, K1 u)
- Canottaggio (13 carte olimpiche: Doppio PL u, Quattro di coppia u, Doppio u, Due senza u, Doppio d, Riserva Quattro di coppia u)
- Sport equestri (5 carte olimpiche: 3+1 riserva nel Completo a squadre, 1 nel Salto Ostacoli individuale)
- Ginnastica artistica (10 carte olimpiche: 5 u Concorso Generale a squadre, 5 d Concorso Generale a squadre)
- Ciclismo (7 carte olimpiche su strada: 3 u e 4 d; 12 carte olimpiche su pista: 4 u e 6 d + 2 riserve)
- Scherma (12 carte olimpiche d, 12 carte olimpiche u: fioretto femminile a squadre, spada maschile a squadre, fioretto maschile a squadre, spada femminile a squadre, sciabola femminile a squadre, sciabola maschile a squadre, riserve comprese)
- Taekwondo (3 pass individuali: Ilenia Elisabetta Matonti - 49 kg, Vito Dell'Aquila - 58 kg, Simone Alessio - 80 kg)
- Nuoto di fondo (3 carte olimpiche: 1 d 10 km, 2 u 10 km)
- Nuoto artistico (9 pass individuali - Team e Duo: Linda Cerruti, Marta Iacoacci, Sofia Mastroianni, Enrica Piccoli, Susanna Pedotti, Lucrezia Ruggiero, Isotta Sportelli, Giulia Vernice, Francesca Zunino)
- Pallanuoto (carte olimpiche per squadra maschile e squadra femminile: 26 unità, riserve comprese)
- Judo (8 pass individuali: Assunta Scutto - 48 kg, Odette Giuffrida - 52 kg, Veronica Toniolo - 57 kg, Alice Bellandi -78 kg, Manuel Lombardo - 73 kg, Christian Parlati - 90 kg, Asya Tavano - +78 kg, Antonio Esposito - 81 kg)
- Triathlon (4 carte olimpiche: staffetta mista, 2 u e 2 d)
- Pesi (2 pass individuali: Sergio Massidda -61 kg, Antonino Pizzolato -89 kg)
- Beach volley (2 carte olimpiche u)
Moschettieri di bronzo nel concorso generale a squadre di Rimini: terzo podio consecutivo agli Europei
- GINNASTICA ARTISTICA
L’Italia maschile non tradisce le attese nella giornata finale dei Campionati Europei di ginnastica artistica.
Alla Fiera di Rimini, infatti, i Moschettieri hanno vinto la medaglia di bronzo e, per la terza volta nelle ultime tre edizioni, si sono garantiti un posto sul podio continentale nel concorso generale a squadre dopo l’argento di Monaco di Baviera 2022 e l’oro di Antalya 2023.
Yumin Abbadini (foto Simone Ferraro/FGI), già terzo nell’All-Around individuale, Lorenzo Minh Casali, Mario Macchiati, Matteo Levantesi e Marco Lodadio, entrati nell’ultimo atto in virtù del quinto miglior punteggio fatto registrare nelle qualifiche (249.162), hanno archiviato la loro finale con lo score complessivo di 252.560, dovendosi inchinare solamente di fronte all’Ucraina (255.762) e alla Gran Bretagna (255.429).
Niente da fare, infine, per la Turchia (248.029), costretta ad accontentarsi della quarta piazza dopo un duello senza esclusione di colpi dalla prima alla sesta rotazione con il team azzurro. (agc)
Europei: l'Italia festeggia altre tre medaglie a Szeged nella giornata di chiusura
- CANOTTAGGIO
La Nazionale di canottaggio archivia con un bilancio di sei medaglie i Campionati Europei di Szeged, in Ungheria.
Dopo il tris calato nella prima giornata di finali, infatti, l’Italia ha conquistato altrettanti podi nel closing domenicale disputato nel bacino del Maty-ér.
Matteo Lodo, Giovanni Abagnale, Giuseppe Vicino e Nicholas Kohl (foto Canottaggio.org/Mimmo Perna) si sono messi al collo l’argento nel quattro senza maschile. La vittoria è andata alla Gran Bretagna di Oliver Wilkes, David Ambler, Matthew Aldridge e Freddie Davidson (6:17.63), riuscita a precedere sia il quartetto italiano (+2.64) sia quello transalpino formato da Thibaud Turlan, Guillaume Turlan, Benoit Brunet e Teo Rayet (+5.23).
Bronzo, invece, per Giorgia Pelacchi, Linda De Filippis, Alice Gnatta, Aisha Rocek, Alice Codato, Silvia Terrazzi, Elisa Mondelli e Veronica Bumbaca, che hanno accumulato un ritardo di +5.41 rispetto alla Romania di Magdalena Rusu, Roxana Anghel, Adriana Adam, Maria Lehaci, Madalina Beres, Amalia Beres, Ioana Vrinceanu, Simona Radis (6:32.00). Piazza d’onore, quindi, per la Gran Bretagna di Heidi Long, Rowan Mckellar, Holly Dunford, Eve Stewart, Lauren Irwin, Emily Ford, Harriet Taylor e Annie Campbell-Orde (+3.16).
Buona iniezione di fiducia, dunque, per entrambi gli equipaggi tricolori in vista della Final Olympic Qualification Regatta di Lucerna (Svizzera), dove saranno assegnate le ultime carte per i Giochi Estivi di Parigi 2024.
In apertura di mattinata c’è stata gloria anche per Niels Torre, che ha centrato l’oro nel singolo pesi leggeri maschile (specialità non olimpica). Successo mai in discussione per il toscano, riuscito a mettersi ampiamente alle spalle sia il belga Marlon Colpaert (+13.11) sia il francese Baptiste Savaete (+13.38). (agc)
Europei di Zagabria: Gennaro Pirelli conquista la medaglia di bronzo nei -100 kg
- JUDO
C’è spazio anche per Gennaro Pirelli sul podio nell’ultima giornata dedicata alle competizioni individuali degli Europei di judo.
All’Arena Zagreb di Zagabria (Croazia), infatti, il ventitreenne napoletano ha conquistato la medaglia di bronzo nei -100 kg e, grazie ad un bottino di 350 punti, si andrà ad attestare intorno alla posizione n° 21 nel ranking olimpico.
L’azzurro (foto IJF) ha esordito sui tatami croati con un successo al golden score sul portoghese Jorge Fonseca, condannato dal terzo e decisivo shido. Agli ottavi di finale, quindi, è arrivata un’altra vittoria per hansoku make, quella contro l’ucraino Anton Savytskiy. A sbarrargli la strada ai quarti, poi, è stato l’azero Zelym Kotsoiev, che al golden score ha potuto beneficiare della terza ammonizione comminata al judoka campano.
Quest’ultimo nel match di ripescaggio ha sconfitto per waza-ari il serbo Aleksandar Kukolj, prima di aggiudicarsi il bronze medal match contro il padrone di casa Zlatko Kumric, costretto ad alzare bandiera bianca per doppio waza-ari.
Primo podio continentale della carriera tra i senior, dunque, per Pirelli, che alla fine del 2021 si laureò campione europeo U23 nei -90 kg. (agc)
Un oro, un argento e un bronzo per l'Italia nella prima giornata di finali degli Europei di Szeged
- CANOTTAGGIO
È terminata con un bilancio di tre medaglie per l’Italia la prima giornata di finali ai Campionati Europei di canottaggio.
Nelle acque del bacino del Maty-ér, alle porte della cittadina universitaria di Szeged (Ungheria), infatti, il nostro Paese ha conquistato l’oro nel quattro di coppia maschile, l’argento nel doppio pesi leggeri maschile e il bronzo nel doppio pesi leggeri femminile.
Bella prova di forza per il quartetto composto da Nicolò Carucci, Andrea Panizza, Luca Chiumento e Giacomo Gentili (foto Canottaggio.org/Mimmo Perna), che ha dettato legge sin dalle prime vogate, riuscendo a chiudere con il crono di 6.03.93 e mettendosi alle spalle sia la Svizzera di Dominic Concreau, Jan Jonah Plock, Scott Baerlocher e Maurin Lange (+0.73) sia la Polonia di Domink Czaja, Mateusz Biskup, Miroslaw Zietarski, Fabian Baranski (+1.40).
Secondo gradino del podio, invece, per Stefano Oppo e Gabriel Soares, penalizzati da un avvio di gara a rilento e che hanno pagato un ritardo di +2.27 rispetto agli svizzeri Jan Schaeuble e Raphael Ahumada Ireland (06:47:56). L'imbarcazione azzurra, tuttavia, negli ultimi metri è riuscita a respingere con successo l’assalto finale messo in atto da parte dei norvegesi Lars Benske e Ask Jarl Tjoem (+2.50).
Segnali decisamente incoraggianti, infine, del tandem di recentissima formazione composto da Valentina Rodini e Silvia Crosio, riuscite ad arrivare tra i migliori tre equipaggi alla loro prima apparizione. Il successo è stato appannaggio della Romania di Gianina Van Groningen e Ionela Cozmiuc (7:29.63), che si è piazzata di fronte alla Grecia di Dimitra Eleni Kontou e Zoi Fitsiou (+2.31) e alla coppia tricolore (+4.10). (agc)
Elena Micheli chiude terza a Budapest: primo podio stagionale in Coppa del Mondo
- PENTATHLON MODERNO
Elena Micheli sale sul podio nella terza tappa stagionale della Coppa del Mondo di pentathlon moderno.
Presso gli impianti dell’University of Public Service di Budapest (Ungheria), infatti, la due volte campionessa iridata si è piazzata al terzo posto al termine della finale individuale femminile.
L’azzurra (foto FIPM), dopo aver superato le qualificazioni ed essersi aggiudicata la propria semifinale, ha concluso la sua prova con un punteggio complessivo di 1417, arrivando alle spalle di Mariya Gnedtchik (1435 punti), al via in qualità di atleta individuale neutrale, e della sudcoreana Seungmin Seon (1427 punti).
Per Micheli, vincitrice della Coppa del Mondo ad Ankara (Turchia) nel 2023, dove si è garantita il pass individuale per i Giochi Olimpici Estivi di Parigi 2024, si tratta del primo podio stagionale sul massimo circuito.
“Mi sono sentita bene, sono rientrata a pieno dall’infortunio e sono molto contenta perché abbiamo lavorato bene per recuperare da questo piccolo problema che ho avuto ad inizio stagione. È stata una gara in salita dopo una scherma un po’ più difficile del solito e che ha rischiato di compromettermi, ma per fortuna con una bella prova di equitazione, un nuoto standard e una buona laser run mi sono sentita molto a mio agio. Ho percepito una sensazione di pieno controllo e questa cosa mi è piaciuta molto", le dichiarazioni della capitolina dopo la gara.
Settimo posto, invece, nella finale individuale maschile per Giorgio Malan, vincitore dei Giochi Europei di Cracovia 2023 e anche lui certo di volare all'Olimpiade transalpina. Lo score complessivo di 1498, infatti, non è stato sufficiente per ambire ad uno dei tre gradini del podio, appannaggio dell'egiziano Mohamed Elgendy (1511 punti), dell'ungherese Balazs Szep (1509 punti) e dell'altro egiziano Mohanad Shaban (1503 punti). (agc)
L'Italia cala il tris agli Europei di Zagabria: Savita Russo di bronzo nei -63 kg
- JUDO
Porta la firma della giovanissima Savita Russo la terza medaglia dell’Italia ai Campionati Europei di judo.
Sui tatami dell’Arena Zagreb di Zagabria (Croazia), infatti, la diciottenne ragusana si è messa al collo il bronzo nei -63 kg, ottenendo il primo podio continentale della carriera tra le senior, lei che lo scorso settembre ha vinto il titolo a livello juniores.
L’azzurra (foto IJF), dopo il bye all’esordio, ha sconfitto per waza-ari rispettivamente la padrona di casa Iva Oberan e la spagnola Cristina Cabana Perez. Nei quarti di finale, quindi, ha subito l’ippon istantaneo da parte della ceca Renata Zachova, futura vincitrice della competizione. Dirottata nel match di ripescaggio, la siciliana ha prevalso al golden score sulla tedesca Dena Pohl, penalizzata dal direttore di gara con il terzo e decisivo shido.
Nell’ultimo atto valevole per il podio, infine, si è trovata di fronte un’altra beniamina di casa: Katarina Kristo. Anche in questo caso è servito il golden score con Russo che, costretta a convivere per quasi tutto l’incontro con due ammonizioni, alla fine è riuscita a mettere a segno l’ippon risolutivo. (agc)
Last Chance Regatta: l'Italia Team si garantisce la carta olimpica nel 470 misto a Hyères
- VELA
L’Italia Team, ai Giochi Olimpici Estivi di Parigi 2024, potrà contare su un’imbarcazione anche nella competizione del 470, classe velica che, nella sua versione ad equipaggio misto, effettuerà il proprio battesimo a cinque cerchi proprio il prossimo agosto nelle acque di Marsiglia.
Nel porto di Hyères (Francia), infatti, sono due le barche azzurre saldamente in vetta alla Last Chance Regatta al termine delle dieci regate preliminari, quelle di Giacomo Ferrari e Alessandra Dubbini (foto World Sailing/Sailing Energy) e di Elena Berta e Bruno Festo.
Uno dei due tandem, dunque, è già aritmeticamente certo di regalare all’Italia uno dei posti nazione in palio per l’Olimpiade transalpina e riservati ai quattro migliori NOC non ancora qualificati.
Quando mancano meno di 24 ore alla Medal Race conclusiva, infatti, sono ben 56 i punti di vantaggio della coppia formata da Ferrari e Dubbini (19) sulla Corea del Sud di Changju Kim e Gyeongjin Lee (75), ad oggi la prima nazione a rimanere esclusa dal discorso relativo alla distribuzione delle ultime quote a cinque cerchi. (agc)
Gli azzurri qualificati per i Giochi Olimpici Estivi di Parigi 2024 sono attualmente 235 (117 uomini, 118 donne) in 25 discipline:
- Tiro a volo (7 carte olimpiche: 2 d Trap, 2 u Trap, 2 d Skeet, 1 u Skeet)
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche: 2 d Concorso Generale Individuale, 5 d Concorso Generale a squadre)
- Tiro a segno (4 carte olimpiche: 2 u Carabina 10 m, 2 u Pistola 10 m)
- Pentathlon moderno (3 pass individuali: Elena Micheli, Alice Sotero, Giorgio Malan)
- Tuffi (8 carte olimpiche: 2 d Trampolino e Trampolino sincro, 2 u Trampolino e Trampolino sincro, 2 d Piattaforma, 2 u Piattaforma)
- Pugilato (8 pass individuali: Salvatore Cavallaro - 80 kg, Giordana Sorrentino - 50 kg, Irma Testa - 57 kg, Aziz Abbes Mouhiidine - 92 kg, Diego Lenzi +92 kg, Sirine Charaabi - 54 kg, Angela Carini - 66 kg, Alessia Mesiano - 60 kg)
- Tiro con l’arco (1 carta olimpica: 1 d individuale)
- Surf (1 pass individuale: Leonardo Fioravanti)
- Nuoto (15 pass individuali e 25 carte olimpiche: Gregorio Paltrinieri - 1500 sl e 800 sl, Alberto Razzetti - 200 misti, 400 misti e 200 farfalla, Thomas Ceccon - 100 dorso, Benedetta Pilato - 100 rana, Alessandro Miressi - 100 sl, Nicolò Martinenghi - 100 rana, Simona Quadarella - 1500 sl e 800 sl, Lorenzo Zazzeri - 50 sl, Leonardo Deplano - 50 sl, 100 sl e 4x100 sl, Manuel Frigo - 4x100 sl, Sara Franceschi - 400 misti, Lisa Angiolini - 100 rana, Sara Curtis - 50 sl, Alessandro Ragaini - 200 sl, Filippo Megli - 4x200 sl, 4x100 sl u, 4x100 sl d, 4x100 misti mista, 4x200 sl d, 4x200 sl u, 4x100 misti d, 4x100 misti u)
- Arrampicata sportiva (1 pass individuale: Matteo Zurloni - Speed)
- Vela (10 pass individuali per 8 equipaggi e 2 carte olimpiche per 1 equipaggio: Chiara Benini Floriani - ILCA 6, Jana Germani e Giorgia Bertuzzi - 49er:FX, Ruggero Tita e Caterina Banti - Nacra 17 u/d, Marta Maggetti - iQFOiL d, Nicolò Renna - iQFOiL u, Lorenzo Brando Chiavarini - ILCA 7, Maggie Eillen Pescetto - Kite d, Riccardo Pianosi - Kite u, 2 u/d 470 misto)
- Atletica (6 pass individuali e 5 carte olimpiche: Gianmarco Tamberi - Salto in alto, Sofiia Yaremchuk e Giovanna Epis - Maratona; Massimo Stano, Antonella Palmisano ed Eleonora Giorgi - Marcia 20 km, 2 u/d - Marcia staffetta mista, 3 u - Maratona)
- Canoa (2 carte olimpiche nella velocità: C2 500 u; 4 carte olimpiche nello slalom: C1 d, C1 u, K1 d, K1 u)
- Canottaggio (13 carte olimpiche: Doppio PL u, Quattro di coppia u, Doppio u, Due senza u, Doppio d, Riserva Quattro di coppia u)
- Sport Equestri (5 carte olimpiche: 3+1 riserva nel Completo a squadre, 1 nel Salto Ostacoli individuale)
- Ginnastica artistica (10 carte olimpiche: 5 u Concorso Generale a squadre, 5 d Concorso Generale a squadre)
- Ciclismo (7 carte olimpiche su strada: 3 u e 4 d; 12 carte olimpiche su pista: 4 u e 6 d + 2 riserve)
- Scherma (12 carte olimpiche d, 12 carte olimpiche u: fioretto femminile a squadre, spada maschile a squadre, fioretto maschile a squadre, spada femminile a squadre, sciabola femminile a squadre, sciabola maschile a squadre, riserve comprese)
- Taekwondo (3 pass individuali: Ilenia Elisabetta Matonti - 49 kg, Vito Dell'Aquila - 58 kg, Simone Alessio - 80 kg)
- Nuoto di fondo (3 carte olimpiche: 1 d 10 km, 2 u 10 km)
- Nuoto artistico (9 pass individuali - Team e Duo: Linda Cerruti, Marta Iacoacci, Sofia Mastroianni, Enrica Piccoli, Susanna Pedotti, Lucrezia Ruggiero, Isotta Sportelli, Giulia Vernice, Francesca Zunino)
- Pallanuoto (carte olimpiche per squadra maschile e squadra femminile: 26 unità, riserve comprese)
- Judo (8 pass individuali: Assunta Scutto - 48 kg, Odette Giuffrida - 52 kg, Veronica Toniolo - 57 kg, Alice Bellandi -78 kg, Manuel Lombardo - 73 kg, Christian Parlati - 90 kg, Asya Tavano - +78 kg, Antonio Esposito - 81 kg)
- Triathlon (4 carte olimpiche: staffetta mista, 2 u e 2 d)
- Pesi (2 pass individuali: Sergio Massidda -61 kg, Antonino Pizzolato -89 kg)
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