La squadra olimpica inizia a prendere forma: ufficiali i primi sei nomi in vista di Parigi 2024
- JUDO
La Direzione Tecnica Nazionale, di comune accordo con la Preparazione Olimpica del CONI, ha ufficializzato i primi sei nomi degli atleti che comporranno la squadra azzurra di judo in occasione dei Giochi Olimpici Estivi di Parigi 2024.
Si tratta di quattro donne e due uomini: Assunta Scutto (-48 kg/foto IJF), Odette Giuffrida (-52 kg), Veronica Toniolo (-57 kg), Alice Bellandi (-78 kg), Manuel Lombardo (-73 kg) e Christian Parlati (-90 kg).
Il 23 giugno prossimo si concluderà il periodo di qualificazione olimpica e il 25 giugno, dopo la pubblicazione della classifica mondiale, l’International Judo Federation (IJF) darà la conferma per iscritto ai Comitati Olimpici Nazionali dei posti ottenuti. Entro il 2 luglio i NOC daranno conferma dell'utilizzo dei posti assegnati mentre il giorno successivo saranno riallocati quelli inutilizzati.
Gli atleti sopracitati, tuttavia, risultano ampiamente all’interno della quota dei qualificati diretti, al punto da potersi dichiarare positivamente concluso il loro percorso di qualificazione, a prescindere dai risultati e dalle scadenze che possano ancora maturare da qui sino al 23 giugno.
La nomina dei suddetti judoka nella squadra olimpica risulta definitiva, qualunque variazione possa verificarsi nell’Olympic Ranking List, anche a vantaggio di altri azzurri.
Per la rosa nominata sarà a breve discusso un percorso individualizzato, atto a garantire un avvicinamento ottimale alla competizione a cinque cerchi e, ove necessario, a migliorare il posizionamento del singolo atleta nel ranking olimpico di categoria. (agc)
Gli azzurri qualificati per i Giochi Olimpici Estivi di Parigi 2024 sono attualmente 150 (82 uomini, 68 donne) in 23 discipline:
- Tiro a volo (7 carte olimpiche: 2 d Trap, 2 u Trap, 2 d Skeet, 1 u Skeet)
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche: 2 d Concorso Generale Individuale, 5 d Concorso Generale a squadre)
- Tiro a segno (1 carta olimpica: 1 u Carabina 10 m)
- Pentathlon moderno (3 pass individuali: Elena Micheli, Alice Sotero, Giorgio Malan)
- Tuffi (8 carte olimpiche: 2 d Trampolino e Trampolino sincro, 2 u Trampolino e Trampolino sincro, 2 d Piattaforma, 2 u Piattaforma)
- Pugilato (4 pass individuali: Salvatore Cavallaro - 80 kg, Giordana Sorrentino - 50 kg, Irma Testa - 57 kg, Aziz Abbes Mouhiidine - 92 kg)
- Tiro con l’arco (1 carta olimpica: 1 d individuale)
- Surf (1 pass individuale: Leonardo Fioravanti)
- Nuoto (6 pass individuali e 8 carte olimpiche: Gregorio Paltrinieri - 1500 sl, Alberto Razzetti - 200 misti e 400 misti, Thomas Ceccon - 100 dorso, Benedetta Pilato - 100 rana, Alessandro Miressi - 100 stile, Nicolò Martinenghi - 100 rana; 4x100 sl u, 4x100 sl d)
- Arrampicata sportiva (1 pass individuale: Matteo Zurloni - Speed)
- Vela (3 pass individuali per due equipaggi e 7 carte olimpiche per sei equipaggi: Chiara Benini Floriani - ILCA 6, Jana Germani e Giorgia Bertuzzi - 49er:FX, Nacra 17 u/d, iQFOiL d, iQFOiL u, Kite d, Kite u, ILCA 7 u)
- Atletica (3 pass individuali: Gianmarco Tamberi - Salto in alto, Sofiia Yaremchuk e Giovanna Epis - Maratona)
- Canoa (2 carte olimpiche nella velocità: C2 500 u, 4 carte olimpiche nello slalom: C1 d, C1 u, K1 d, K1 u)
- Canottaggio (13 carte olimpiche: Doppio PL u, Quattro di coppia u, Doppio u, Due senza u, Doppio d, Riserva Quattro di coppia u)
- Sport Equestri (5 carte olimpiche: 3+1 riserva nel Completo a squadre, 1 nel Salto Ostacoli individuale)
- Ginnastica artistica (10 carte olimpiche: 5 u Concorso Generale a squadre, 5 d Concorso Generale a squadre)
- Ciclismo (7 carte olimpiche su strada: 3 u e 4 d)
- Scherma (8 carte olimpiche d, 8 carte olimpiche u: fioretto femminile a squadre, spada maschile a squadre, fioretto maschile a squadre, spada femminile a squadre, riserve comprese)
- Taekwondo (2 carte olimpiche: 1 u -58 kg, 1 u -80 kg)
- Nuoto di fondo (3 carte olimpiche: 1 d 10 km, 2 u 10 km)
- Nuoto artistico (9 carte olimpiche: Team e Duo)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile: 13 unità, riserva compresa)
- Judo (6 pass individuali: Assunta Scutto - 48 kg, Odette Giuffrida - 52 kg, Veronica Toniolo - 57 kg, Alice Bellandi -78 kg, Manuel Lombardo - 73 kg, Christian Parlati - 90 kg)
Nicolò Martinenghi d'argento a Doha: terzo podio mondiale consecutivo nei 100 rana
- NUOTO
Seconda medaglia per l’Italia dal nuoto in vasca ai Mondiali di Doha (Qatar).
Dopo la piazza d’onore conquistata dalla staffetta 4x100 stile libero maschile, infatti, l’Aspire Dome è stato il teatro di un altro argento, quello di Nicolò Martinenghi nei 100 rana.
Il fuoriclasse varesino (foto DBM/DeepBlueMedia), fresco di qualificazione olimpica, ha virato in sesta posizione, salvo poi riuscire ad innescare il turbo nel corso della vasca decisiva. Il tempo di 58.84, tuttavia, non è stato sufficiente per riuscire ad insidiare la prima posizione dello statunitense Nic Fink (oro con 58.57). Si è messo al collo il bronzo, invece, il britannico Adam Peaty (59.10).
Per Martinenghi si tratta del terzo podio iridato consecutivo in questo format dopo l'oro e l'altro argento ottenuti rispettivamente a Budapest 2022 e a Fukuoka 2023.
"È stata una gara un po' strana - ha detto 'Tete' al termine della finale -. L'importante è farsi trovare pronti al momento giusto e io ci sono sempre quando devo tirare fuori la grinta. Questo risultato è per me un motivo di grande orgoglio e arriva dopo un anno complicato. È un nuovo inizio", ha chiosato l'azzurro. (agc)
Nuovo accordo con il Comitato Olimpico e Sportivo Nazionale Senegalese
- CONI
Il Comitato Olimpico e Sportivo Nazionale Senegalese (CNOSS) e il CONI hanno firmato un accordo di collaborazione durante i Giochi Olimpici Giovanili Invernali di Gangwon in Corea del Sud. Questa partnership si inserisce nell'ambito di un maggiore impegno dei due Comitati Olimpici in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici di Milano Cortina 2026 e dei Giochi Olimpici Giovanili Dakar 2026.
Questo nuovo accordo di collaborazione firmato dal Presidente del CONI, Giovanni Malagò, e dal Presidente del CNOSS, Mamadou Diagna Ndiaye, segna una nuova tappa nella cooperazione tra i due organismi ed è in linea con gli obiettivi dell'Agenda 2020+5 del CIO che intende costruire un nuovo modello organizzativo per Giochi più efficienti e innovativi.
L'obiettivo perseguito da CONI e CNOSS è quello di contribuire all'ottimizzazione della preparazione e dell'organizzazione in vista dei prossimi impegni olimpici, che si disputeranno in entrambi i Paesi, facendo in modo che si mantenga una forte eredità. Ciò si tradurrà nella condivisione di esperienze e buone pratiche, tra cui:
- L'accoglienza di atleti senegalesi e italiani nei rispettivi Paesi attraverso l'organizzazione di stage e raduni;
- L'invio di esperti tecnici italiani per rafforzare le capacità degli allenatori senegalesi in diverse discipline;
- La fornitura di attrezzature sportive;
- La formazione dei dirigenti e lo scambio di informazioni riguardanti le strutture sportive dei rispettivi NOC;
- Scambio di informazioni e di esperienze al fine di rafforzare la formazione dei giovani atleti e atlete;
I due NOC hanno inoltre concordato di lavorare alla conclusione di un accordo di partnership tra l'OCOGP di Milano Cortina 2026 e la JOJOC di Dakar 2026.
Giovanni Malagò, Presidente CONI: “Siamo molto contenti di questa amicizia tra i nostri due Comitati Olimpici e di questa partnership appena rinnovata e che si rafforza ancora in vista delle edizioni dei Giochi di Milano Cortina 2026 e Dakar 2026. Siamo pronti a collaborare ed effettuare scambi di conoscenze molto fruttuosi”.
Mamadou Diagna Ndiaye, Presidente del CNOSS, ha accolto con favore la conclusione di questa partnership con il CONI, che è una dimostrazione di solidarietà sempre presente nel movimento olimpico. "L'accordo che abbiamo siglato – ha detto il Presidente Ndiaye - è una prima pietra miliare in vista dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 e dei Giochi Olimpici Giovanili Dakar 2026. Rafforza la già forte partnership tra i nostri due Comitati Olimpici Nazionali".
Coppa del Mondo: spadiste a Parigi 2024, sciabolatrici seconde a Lima. Favaretto ed Errigo sul podio del Grand Prix di Torino
- SCHERMA
Ci sarà anche la Nazionale femminile di spada a Parigi 2024. Il quartetto composto da Rossella Fiamingo, Mara Navarria, Alberta Santuccio e Giulia Rizzi (foto Federscherma) si impone, in ordine, su Giappone (38-20), Svizzera (37-32), Cina (22-21) e Corea (29-28) e vince la prova a squadre della tappa di Coppa del Mondo ospitata da Barcellona. A questo punto la qualificazione all’Olimpiade è matematica. Biglietto per Parigi che dà diritto all’Italia di partecipare alla competizione a squadre di specialità e anche di schierare il numero massimo possibile, tre spadiste, nella prova individuale.
Risultato utile per avvicinarsi allo stesso obiettivo quello raggiunto, sempre in Coppa del Mondo, dalle azzurre nella prova a squadre di sciabola in scena a Lima (Perù). Martina Criscio, Michela Battiston, Chiara Mormile ed Irene Vecchi battono Cina (45-43), Ucraina (45-43) e Bulgaria (45-42), poi si arrendono in finale alla Francia con lo score di 45-26. Secondo posto e punti preziosi per le atlete tricolore, in piena corsa per la qualificazione alla manifestazione a cinque cerchi.
In conclusione il Grand Prix di fioretto a Torino, dove sempre nel torneo femminile l’Italia trova due rappresentanti sul podio. In terza posizione Arianna Errigo (eliminata in semifinale come la tedesca Anne Sauer). Seconda, invece, Martina Favaretto, sconfitta solamente nell’ultimo atto del tabellone dalla statunitense Lee Kiefer con il punteggio di 15-11. (agc)
Gli azzurri qualificati per i Giochi Olimpici Estivi di Parigi 2024 sono attualmente 144 (80 uomini, 64 donne) in 22 discipline:
- Tiro a volo (7 carte olimpiche: 2 d Trap, 2 u Trap, 2 d Skeet, 1 u Skeet)
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche: 2 d Concorso Generale Individuale, 5 d Concorso Generale a squadre)
- Tiro a segno (1 carta olimpica: 1 u Carabina 10 m)
- Pentathlon moderno (3 pass individuali: Elena Micheli, Alice Sotero, Giorgio Malan)
- Tuffi (8 carte olimpiche: 2 d Trampolino e Trampolino sincro, 2 u Trampolino e Trampolino sincro, 2 d Piattaforma, 2 u Piattaforma)
- Pugilato (4 pass individuali: Salvatore Cavallaro - 80 kg, Giordana Sorrentino - 50 kg, Irma Testa - 57 kg, Aziz Abbes Mouhiidine - 92 kg)
- Tiro con l’arco (1 carta olimpica: 1 d individuale)
- Surf (1 pass individuale: Leonardo Fioravanti)
- Nuoto (6 pass individuali e 8 carte olimpiche: Gregorio Paltrinieri - 1500 sl, Alberto Razzetti - 200 misti e 400 misti, Thomas Ceccon - 100 dorso, Benedetta Pilato - 100 rana, Alessandro Miressi - 100 stile, Nicolò Martinenghi - 100 rana; 4x100 sl u, 4x100 sl d)
- Arrampicata sportiva (1 pass individuale: Matteo Zurloni - Speed)
- Vela (3 pass individuali per due equipaggi e 7 carte olimpiche per sei equipaggi: Chiara Benini Floriani - ILCA 6, Jana Germani e Giorgia Bertuzzi - 49er:FX, Nacra 17 u/d, iQFOiL d, iQFOiL u, Kite d, Kite u, ILCA 7 u)
- Atletica (3 pass individuali: Gianmarco Tamberi - Salto in alto, Sofiia Yaremchuk e Giovanna Epis - Maratona)
- Canoa (2 carte olimpiche nella velocità: C2 500 u, 4 carte olimpiche nello slalom: C1 d, C1 u, K1 d, K1 u)
- Canottaggio (13 carte olimpiche: Doppio PL u, Quattro di coppia u, Doppio u, Due senza u, Doppio d, Riserva Quattro di coppia u)
- Sport Equestri (5 carte olimpiche: 3+1 riserva nel Completo a squadre, 1 nel Salto Ostacoli individuale)
- Ginnastica artistica (10 carte olimpiche: 5 u Concorso Generale a squadre, 5 d Concorso Generale a squadre)
- Ciclismo (7 carte olimpiche su strada: 3 u e 4 d)
- Scherma (8 carte olimpiche d, 8 carte olimpiche u: fioretto femminile a squadre, spada maschile a squadre, fioretto maschile a squadre, spada femminile a squadre, riserve comprese)
- Taekwondo (2 carte olimpiche: 1 u -58 kg, 1 u -80 kg)
- Nuoto di fondo (3 carte olimpiche: 1 d 10 km, 2 u 10 km)
- Nuoto artistico (9 carte olimpiche: Team e Duo)
- Pallanuoto (carta olimpica per la squadra maschile: 13 unità, riserva compresa)
Mondiali di Doha: 4x100 stile maschile azzurra d’argento, volano a Parigi 2024 l’Italia femminile e Martinenghi
- NUOTO
Grande domenica per l’Italia ai Mondiali di nuoto di Doha, in Qatar.
La staffetta 4x100 stile libero maschile azzurra (già qualificata a Parigi 2024) conquista una preziosa medaglia d’argento: 3:12.08 il tempo complessivo firmato da Alessandro Miressi, Lorenzo Zazzeri, Paolo Conte Bonin e Manuel Frigo. Meglio degli azzurri solo la Cina (3:11.08). Completano il podio, terzi, gli Stati Uniti (3:12.29).
Può brindare anche la staffetta femminile azzurra. Sofia Morini, Costanza Cocconcelli, Emma Virginia Menicucci e Chiara Tarantino arrivano quinte, ma prima della finale erano già certe della carta olimpica conquistata grazie al crono di 3:39.20 firmato in semifinale.
In conclusione Nicolò Martinenghi. L’azzurro non fallisce l’appuntamento con la semifinale dei 100 rana e raggiunge entrambi gli obiettivi fissati. Il tempo di 59.13 permette al ventiquattrenne di Varese di qualificarsi in finale e soprattutto di conquistare un pass individuale per i Giochi Olimpici. Indipendentemente da come andrà la finale di Doha, dunque, Martinenghi può star tranquillo in ottica cinque cerchi: a Parigi non mancherà. (agc)
Gli azzurri qualificati per i Giochi Olimpici Estivi di Parigi 2024 sono attualmente 144 (80 uomini, 64 donne) in 22 discipline:
- Tiro a volo (7 carte olimpiche: 2 d Trap, 2 u Trap, 2 d Skeet, 1 u Skeet)
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche: 2 d Concorso Generale Individuale, 5 d Concorso Generale a squadre)
- Tiro a segno (1 carta olimpica: 1 u Carabina 10 m)
- Pentathlon moderno (3 pass individuali: Elena Micheli, Alice Sotero, Giorgio Malan)
- Tuffi (8 carte olimpiche: 2 d Trampolino e Trampolino sincro, 2 u Trampolino e Trampolino sincro, 2 d Piattaforma, 2 u Piattaforma)
- Pugilato (4 pass individuali: Salvatore Cavallaro - 80 kg, Giordana Sorrentino - 50 kg, Irma Testa - 57 kg, Aziz Abbes Mouhiidine - 92 kg)
- Tiro con l’arco (1 carta olimpica: 1 d individuale)
- Surf (1 pass individuale: Leonardo Fioravanti)
- Nuoto (6 pass individuali e 8 carte olimpiche: Gregorio Paltrinieri - 1500 sl, Alberto Razzetti - 200 misti e 400 misti, Thomas Ceccon - 100 dorso, Benedetta Pilato - 100 rana, Alessandro Miressi - 100 stile, Nicolò Martinenghi - 100 rana; 4x100 sl u, 4x100 sl d)
- Arrampicata sportiva (1 pass individuale: Matteo Zurloni - Speed)
- Vela (3 pass individuali per due equipaggi e 7 carte olimpiche per sei equipaggi: Chiara Benini Floriani - ILCA 6, Jana Germani e Giorgia Bertuzzi - 49er:FX, Nacra 17 u/d, iQFOiL d, iQFOiL u, Kite d, Kite u, ILCA 7 u)
- Atletica (3 pass individuali: Gianmarco Tamberi - Salto in alto, Sofiia Yaremchuk e Giovanna Epis - Maratona)
- Canoa (2 carte olimpiche nella velocità: C2 500 u, 4 carte olimpiche nello slalom: C1 d, C1 u, K1 d, K1 u)
- Canottaggio (13 carte olimpiche: Doppio PL u, Quattro di coppia u, Doppio u, Due senza u, Doppio d, Riserva Quattro di coppia u)
- Sport Equestri (5 carte olimpiche: 3+1 riserva nel Completo a squadre, 1 nel Salto Ostacoli individuale)
- Ginnastica artistica (10 carte olimpiche: 5 u Concorso Generale a squadre, 5 d Concorso Generale a squadre)
- Ciclismo (7 carte olimpiche su strada: 3 u e 4 d)
- Scherma (8 carte olimpiche d, 8 carte olimpiche u: fioretto femminile a squadre, spada maschile a squadre, fioretto maschile a squadre, spada femminile a squadre, riserve comprese)
- Taekwondo (2 carte olimpiche: 1 u -58 kg, 1 u -80 kg)
- Nuoto di fondo (3 carte olimpiche: 1 d 10 km, 2 u 10 km)
- Nuoto artistico (9 carte olimpiche: Team e Duo)
- Pallanuoto (13 carte olimpiche, riserva compresa)
Il Settebello approda ai quarti di finale dei Mondiali e conquista un posto a Parigi 2024
- PALLANUOTO
Missione compiuta: il Settebello si qualifica a Parigi 2024.
La Nazionale maschile di pallanuoto, protagonista ai Mondiali di Doha (Qatar), conquista un posto ai Giochi Olimpici eliminando gli Stati Uniti agli ottavi di finale.
Determinati, coraggiosi e cinici: gli azzurri giocano meglio degli americani e si impongono meritatamente con il punteggio di 13-12.
Ai quarti di finale del torneo la squadra di Sandro Campagna se la vedrà con la Grecia, ma comunque andrà la certezza c’è già: a Parigi ci saremo.
Gli azzurri qualificati per i Giochi Olimpici Estivi di Parigi 2024 sono attualmente 143 (79 uomini, 64 donne) in 22 discipline:
- Tiro a volo (7 carte olimpiche: 2 d Trap, 2 u Trap, 2 d Skeet, 1 u Skeet)
- Ginnastica ritmica (7 carte olimpiche: 2 d Concorso Generale Individuale, 5 d Concorso Generale a squadre)
- Tiro a segno (1 carta olimpica: 1 u Carabina 10 m)
- Pentathlon moderno (3 pass individuali: Elena Micheli, Alice Sotero, Giorgio Malan)
- Tuffi (8 carte olimpiche: 2 d Trampolino e Trampolino sincro, 2 u Trampolino e Trampolino sincro, 2 d Piattaforma, 2 u Piattaforma)
- Pugilato (4 pass individuali: Salvatore Cavallaro - 80 kg, Giordana Sorrentino - 50 kg, Irma Testa - 57 kg, Aziz Abbes Mouhiidine - 92 kg)
- Tiro con l’arco (1 carta olimpica: 1 d individuale)
- Surf (1 pass individuale: Leonardo Fioravanti)
- Nuoto (5 pass individuali e 8 carte olimpiche: Gregorio Paltrinieri - 1500 sl, Alberto Razzetti - 200 misti e 400 misti, Thomas Ceccon - 100 dorso, Benedetta Pilato - 100 rana, Alessandro Miressi - 100 stile; 4x100 sl u, 4x100 sl d)
- Arrampicata sportiva (1 pass individuale: Matteo Zurloni - Speed)
- Vela (3 pass individuali per due equipaggi e 7 carte olimpiche per sei equipaggi: Chiara Benini Floriani - ILCA 6, Jana Germani e Giorgia Bertuzzi - 49er:FX, Nacra 17 u/d, iQFOiL d, iQFOiL u, Kite d, Kite u, ILCA 7 u)
- Atletica (3 pass individuali: Gianmarco Tamberi - Salto in alto, Sofiia Yaremchuk e Giovanna Epis - Maratona)
- Canoa (2 carte olimpiche nella velocità: C2 500 u, 4 carte olimpiche nello slalom: C1 d, C1 u, K1 d, K1 u)
- Canottaggio (13 carte olimpiche: Doppio PL u, Quattro di coppia u, Doppio u, Due senza u, Doppio d, Riserva Quattro di coppia u)
- Sport Equestri (5 carte olimpiche: 3+1 riserva nel Completo a squadre, 1 nel Salto Ostacoli individuale)
- Ginnastica artistica (10 carte olimpiche: 5 u Concorso Generale a squadre, 5 d Concorso Generale a squadre)
- Ciclismo (7 carte olimpiche su strada: 3 u e 4 d)
- Scherma (8 carte olimpiche d, 8 carte olimpiche u: fioretto femminile a squadre, spada maschile a squadre, fioretto maschile a squadre, spada femminile a squadre, riserve comprese)
- Taekwondo (2 carte olimpiche: 1 u -58 kg, 1 u -80 kg)
- Nuoto di fondo (3 carte olimpiche: 1 d 10 km, 2 u 10 km)
- Nuoto artistico (9 carte olimpiche: Team e Duo)
- Pallanuoto (13 carte olimpiche, riserva compresa)
Mondiali di Nove Mesto: medaglia d’argento per Lisa Vittozzi nell’inseguimento
- BIATHLON
Splendida Lisa Vittozzi. Grazie ad una prova esaltante, l’azzurra conquista la medaglia d’argento nell’inseguimento femminile (10 km) dei Mondiali di biathlon ospitati da Nove Mesto, in Repubblica Ceca.
Rapida sugli sci e precisa al poligono (un solo errore commesso), la sappadina sbaraglia la concorrenza di tutte le avversarie ad eccezione della francese Julia Simon, che trionfa in 29:54.8. In ritardo di 46.3, seconda classificata, Lisa Vittozzi. Completa il podio, terza con un ritardo di 49.3, un’altra atleta transalpina, Justine Braisaz-Bouchet.
Per l’azzurra (foto ANSA) si tratta della nona medaglia in carriera ai Mondiali.
"Sono veramente soddisfatta – le parole di Vittozzi dopo la gara –, è stata una gara perfetta. Le due francesi, molto forti, erano entrambe davanti: ho cercato di tenere molto forte di testa senza sprecare energie nella prima parte perché volevo tenermi per il finale. Non volevo farmi battere. Questa medaglia mi dà molta fiducia: sono arrivata qui senza sapere cosa aspettarmi, reduce dal mal di schiena. Ora so che quando sto bene posso giocarmi le medaglie e così farò anche nelle prossime gare". (agc)
Coppa del Mondo di ski cross, Deromedis trionfa a Bakuriani: “La voglia di vincere ha fatto la differenza”
- FREESTYLE
Simone Deromedis ci ha preso gusto. Seconda vittoria in carriera per l’azzurro nella Coppa del Mondo di ski cross dopo quella del 28 gennaio a St. Moritz.
Sulla neve di Bakuriani, in Georgia, il ventitreenne di Trento (foto FIS) si distingue sin dai primi turni accedendo meritatamente in finale. Nell’ultimo atto l’accelerata decisiva che non lascia speranze agli avversari. Vince l’atleta tricolore, secondo lo svedese David Mobärg, terzo lo svizzero Tobias Baur.
“È davvero meraviglioso – le parole di Deromedis al termine della gara –. Pazzesco, una grande giornata: stavolta è stata la mia voglia di vincere a fare la differenza”. (agc)
Coppa del Mondo, skeet: Scocchetti vince a Rabat, seconda Maruzzo. Cassandro trionfa nella prova maschile
- TIRO A VOLO
Italia sugli scudi nella prova di Coppa del Mondo di tiro a volo ospitata da Rabat, in Marocco.
Nella gara femminile di skeet trionfa Simona Scocchetti (foto ANSA), che dopo un’ottima qualifica fa 54 in finale e conquista il titolo.
Alle sue spalle, seconda con 52, un’altra azzurra, Martina Maruzzo. Completa il podio (41) la francese Lucie Anastassiou.
Poi la gara maschile. Il protagonista ha un nome e un cognome: Tammaro Cassandro. Bravissimo anch’egli in qualifica, l’azzurro firma il punteggio di 59 e vince la finale.
Secondo posto per lo statunitense Vincent Hancock (57), terzo il ceco Daniel Korcak (44). Ai piedi del podio l’altro azzurro arrivato in finale, Gabriele Rossetti, che chiude in quarta posizione con lo score di 36. (agc)
Sciabola: Luigi Samele conclude terzo la tappa di Tbilisi e sale sul podio in Coppa del Mondo
- SCHERMA
È di Luigi Samele il primo podio della scherma azzurra nel ricco weekend sulle pedane internazionali di Coppa del Mondo.
Il foggiano, impegnato nella tappa georgiana di Tbilisi, ha centrato il terzo posto nella prova individuale di sciabola maschile, mettendo a referto punti importanti ai fini del ranking di qualificazione ai Giochi Estivi di Parigi 2024.
L’argento olimpico di Tokyo 2020 (foto FIS) ha esordito nel tabellone da 64 con i successi firmati ai danni del polacco Szymon Hrciuk (15-10) e del francese Tom Seitz (15-8). Agli ottavi di finale, poi, si è materializzata un’altra vittoria convincente, quella contro il tedesco Raoul Bonah (15-7). Decisamente solida anche la performance offerta ai quarti per prevalere nei confronti dell’ostico egiziano Ziad Egy Elsissy, che ha dovuto alzare bandiera bianca con lo score di 15-11.
Il sogno del fuoriclasse italiano si è interrotto in semifinale, dove a prevalere nettamente per 15-6 è stato per l’ungherese Aron Szilagyi, numero due del seeding. Proprio il magiaro è andato ad aggiudicarsi la competizione, battendo nell’ultimo atto l’iraniano Ali Pakdaman (15-6). Ha terminato terzo insieme all’azzurro, infine, l’idolo di casa Sandro Bazadze. (agc)
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