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Al CONI “Il nuovo assetto fiscale del terzo settore dopo la circolare 1/E 2026”. Buonfiglio: evento fondamentale, riconoscenti all’Agenzia delle Entrate e all’Università Pontificia Salesiana

IL ROADSHOW
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Si è tenuto oggi al Salone d’Onore del CONI l’evento “Il nuovo assetto fiscale del terzo settore dopo la circolare 1/E 2026", tappa romana del tour nazionale promosso promosso dall’Agenzia delle Entrate e dall’Università Pontificia Salesiana.

L’appuntamento, ideato per approfondire norme, impatti e scenari operativi legati agli Enti del Terzo Settore, è stato aperto dai saluti istituzionali del Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, e del Presidente del CIP, Marco Giunio De Sanctis.

I lavori sono stati invece introdotti dal Direttore Generale dell’Agenzia delle Entrate, Vincenzo Carbone, che ha illustrato i principali temi della Circolare n. 1/E del 19 febbraio 2026, in grado di offrire una lettura organica degli artt. 79 e seguenti del “Codice del Terzo Settore”.

Tra gli interventi di approfondimento, quelli a cura del Docente di Diritto Tributario presso l’Università Pontificia Salesiana, Gabriele Sepio; del Capo Ufficio Controlli Enti non Commerciali e del Terzo Settore – Direzione centrale fiscalità, Andrea Fatarella; del componente del Consiglio Nazionale del Notariato e Consigliere Fondazione Italiana del Notariato, Rocco Guglielmo; del Coordinatore del dipartimento lavoro sportivo e fiscalità del CONI, Andrea Mancino; del componente dell’ufficio monitoraggio legislativo del Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti e degli Esperti contabili, Matteo Pozzoli; del Capo servizio legislativo fiscale Confcooperative, Tonj della Vecchia e del responsabile ufficio fiscale Legacoop, Alessandro Ficicchia.

Il componente dell’Esecutivo del Forum Terzo Settore, Tiziano Pesce, e il Coordinatore Nazionale degli Enti di Promozione Sportiva affiliati al CONI, Ciro Bisogno, hanno chiuso l’evento con un focus specifico sul dialogo con il terzo settore sportivo.

Il Presidente Buonfiglio ha sottolineato l’importanza del roadshow. “Mi complimento con Andrea Mancino e Gabriele Sepio, che hanno permesso di organizzare e dare forma a questa iniziativa. Siamo molto riconoscenti all’Agenzia delle Entrate e all’Università Pontificia Salesiana, in particolare all’istituzione che si muove sul territorio per rispondere alle esigenze delle nostre società, affrontando gli aspetti da chiarire. Grazie alla vostra qualificata presenza si può sicuramente approfondire la nacessità di valutare la fiscalità in coerenza con la missione e le caratteristiche delle organizzazioni sportive, cercando un coordinamento tra la riforma dello Sport e la riforma del Terzo Settore. Diventano strategici anche i chiarimenti degli aspetti che riguardano le attività diverse e la sostenibilità economica degli Enti, il trattamento e i regimi fiscali delle società sportive dilettantistiche e la fiscalità che deve seguire la missione dell’Ente stesso”.

In continuità con l’esperienza del Roadshow sull’adempimento collaborativo dello scorso anno, il rapporto tra Amministrazione finanziaria e operatori si orienta verso un confronto preventivo, nel quale la funzione interpretativa si affianca a quella di indirizzo, con l’obiettivo di rendere il Sistema più prevedibile e coerente.

La scelta di un percorso itinerante risponde ad una duplice finalità: misurare la tenuta delle nuove regole nella pratica operativa e costruire, insieme agli Operatori, un “linguaggio comune della riforma”.

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