La Procura Federale FCI ricorre contro la CFA FCI per l'intervenuta prescrizione dell'azione disciplinare nei confronti di Luca Scinto e Angelo Citracca
Il Collegio di Garanzia dello Sport ha ricevuto un ricorso presentato dalla Procura Federale della Federazione Ciclistica Italiana (FCI) avverso la decisione della Corte Federale di Appello, Sezione Prima, della FCI, assunta in data 4 settembre 2026 e pubblicata in data 9 settembre 2026, nei riuniti procedimenti disciplinari R.G. nn. 3 e 4-2026, che, nel riformare la decisione del Tribunale Federale, Sezione Prima, della FCI, assunta in data 5 giugno 2026 (con la quale è stata irrogata, a carico dei sigg. Luca Scinto e Angelo Citracca, la sanzione disciplinare dell'inibizione per anni 5, oltre all'ammenda di € 5.000,00 ciascuno), ha dichiarato l'estinzione dei procedimenti disciplinari, a carico dei medesimi sigg. Scinto e Citracca, per intervenuta prescrizione dell'azione disciplinare, ai sensi dell'art. 64, lett. d), del Regolamento di Giustizia Federale.
La vicenda trae origine dal deferimento del 7 aprile 2026, spiccato dalla Procura Federale, a carico dei sigg. Luca Scinto e Angelo Citracca, per rispondere della violazione dell'art. 4, commi 2 e 11, dello Statuto Federale, degli artt. 1, comma 3, 6, commi 2 e 3, 7, commi 2 e 6, del Codice Etico Federale e dell'art. 1 del Regolamento di Giustizia Federale, in ordine alle condotte poste in essere nei confronti di alcuni atleti.
La ricorrente Procura Federale della Federazione Ciclistica Italiana chiede al Collegio di Garanzia di annullare la decisione gravata con rinvio per l'esame del merito.