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Intesa con la procura di Bologna, rafforzato l'impegno per le vittime di violenza. Malagò: "Ci teniamo molto"

SIGLATO PROTOCOLLO
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Prosegue l’impegno del Comitato Olimpico Nazionale Italiano a tutela dei tesserati vittima di violenza. A un anno distanza dal protocollo sottoscritto con la Procura di Milano, il Presidente del CONI Giovanni Malagò e il Procuratore Generale dello Sport Ugo Tacer hanno siglato con il Procuratore Capo di Bologna, Giuseppe Amato, un’intesa volta a coordinare le attività e favorire la collaborazione per la trattazione di vicende legate a reati di violenza contro la persona commessi da tesserati nell’ambito sportivo.

Nato dall’esigenza di definire procedure standardizzate di condivisione delle informazioni nella cornice normativa, nazionale e internazionale, sulla protezione dei soggetti vulnerabili rimasti vittime di reato, il protocollo si pone l’obiettivo di regolamentare al meglio e nel rispetto delle competenze proprie di ciascuna Procura le modalità operative di acquisizione di informazioni e di documentazione.

Protocollo gennaio 2024

La Procura di Milano ha fatto da apripista - ha sottolineato Malagò - e ora abbiamo altri appuntamenti in agenda, da Palermo a Perugia. Ci teniamo molto. Lo sport ha cariche elettive e, nel momento in cui si acquisisce un ruolo pubblico, c’è sempre qualcuno che insinua un dubbio, un sospetto. Noi siamo sempre stati al di sopra di tutto e lo dimostriamo anche con questo protocollo. Oggi la cultura del sospetto non c’è più sia per l’autorevolezza del Prefetto Taucer e della sua squadra che per questi strumenti: vi siamo veramente grati e riconoscenti”, ha aggiunto il Presidente del CONI rivolgendosi al Procuratore Amato.

Questa intesa è un segnale importante per la magistratura ma soprattutto per il mondo dello sport italiano, che dimostra grande sensibilità al riguardo - ha osservato il Procuratore Capo di Bologna -. L’occasione è nata da un caso specifico e oggi firmiamo un protocollo utile e ben strutturato. È davvero una bella cosa”, ha concluso Amato.

L’idea, nata prima dell’insediamento dell’attuale Procuratore Generale dello Sport Ugo Tacer dall’interlocuzione con il Ministero della Giustizia e poi trasformata nell’intesa con la Procura di Milano, si estende dunque alla Procura di Bologna. “Sono contento, il Ministero ci ha suggerito di instaurare un rapporto diretto con le Procure e lo stiamo facendo”, ha spiegato Taucer. “Siamo partiti con Milano, ora questa intesa con Bologna presenta qualche aggiustamento formale ma non sostanziale, regolando nel doppio senso i rapporti. È un segnale di reciproca sensibilità importante per tutti. Abbiamo in agenda anche le firme con le Procure di Palermo e Perugia: abbiamo aperto una strada e andiamo avanti”. (agc

 
 
 

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