Match fixing, linee guida di Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e Procura Generale dello Sport per l'individuazione e la standardizzazione del flusso delle comunicazioni
L’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli e la Procura Generale dello Sport presso il CONI hanno stipulato un documento congiunto recante le Linee Guida da per individuare e standardizzare il flusso delle comunicazioni in materia di match fixing.
Le Linee Guida danno attuazione all’articolo 6 del decreto-legge 30 giugno 2025, n. 96 convertito dalla legge 8 agosto 2025, n. 119.
La norma prevede, in presenza di flussi anomali di scommesse sportive, che l’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ne dia comunicazione alla Procura Generale dello Sport presso il CONI, la quale può chiedere specifiche informazioni sugli avvenimenti interessati dai flussi anomali di scommesse realizzati mediante conti gioco intestati, direttamente o indirettamente, a soggetti tesserati o affiliati e ottenendo i dati anagrafici dei titolari dei conti di gioco utilizzati per le manipolazioni, con l’indicazione delle ragioni della riconducibilità ai soggetti tesserati o affiliati.
La Procura Generale dello Sport, ricevute le informazioni richieste, le trasmette alla competente Procura Federale per il prosieguo di competenza.
In presenza di un flusso anomalo di scommesse rilevato dall’Agenzia delle Dogane e Monopoli, la Procura Federale interessata, con il supporto della Procura Generale dello Sport, potrà iscrivere il fascicolo di un procedimento avendo anche l’effettiva contezza dei soggetti tesserati e/o affiliati riconducibili all’evento sportivo - ovvero ulteriori tesserati e/o affiliati riconducibili ai predetti soggetti – che possano aver contravvenuto pure al vigente divieto di scommesse per la propria disciplina, seppur rilevante nel solo ambito sportivo.
Un analogo scambio di informazioni - per le medesime finalità - è previsto anche nel caso in cui la Procura Federale interessata abbia provveduto a iscrivere il fascicolo di un procedimento a seguito di una qualificata segnalazione proveniente da un soggetto diverso dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, sempre che quest’ultima riscontri il flusso anomalo segnalato.
Le Linee Guida costituiscono un ulteriore importante passo nella lotta alla manipolazione degli eventi sportivi, nella quale l’Italia, grazie ai sistemi di monitoraggio delle scommesse adottati dall’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, è all’avanguardia nel mondo.
La collaborazione e lo scambio di dati e informazioni fra l’Agenzia e la Procura Generale del CONI rafforzerà la capacità di prevenzione delle possibili combine nello sport e di individuazione dei responsabili nell’ambito dei tesserati.
L’Agenzia sta perfezionando specifici strumenti informatici che, utilizzando l’intelligenza artificiale, ampliano ulteriormente le attività di analisi e monitoraggio dei flussi di dati delle scommesse sportive, con l’obiettivo di aumentare i presidi di legalità nel contrasto al match fixing.