Più attività fisica, più salute fin da piccoli: l’impegno di FIMP, CONI e Fondazione Milano Cortina 2026 per promuovere corretti stili di vita
Promuovere l’attività fisica come sana abitudine quotidiana, educare fin dall’infanzia a corretti stili di vita e rafforzare la cultura della prevenzione: sono questi gli obiettivi al centro del protocollo d’intesa siglato tra la Federazione Italiana Medici Pediatri (FIMP), il CONI e la Fondazione Milano Cortina 2026. Un’alleanza che punta a trasformare l’eredità dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026 in un’opportunità concreta per migliorare la salute delle nuove generazioni.
A suggellare il valore dell’intesa la firma simbolica avvenuta in occasione del 52° Congresso Nazionale Sindacale della FIMP tra il Presidente dei Pediatri di Famiglia Antonio D’Avino e Diana Bianchedi, Vice Presidente Vicario del CONI e chief strategy planning and legacy officer di Fondazione Milano Cortina 2026, già campionessa olimpica di fioretto a squadre e medico dello sport.
Promuovere l’attività fisica e la cultura della prevenzione significa intervenire precocemente sui fattori determinanti della salute, contrastando sedentarietà e cattive abitudini. In questo percorso si conferma centrale il ruolo del pediatra di famiglia, figura di riferimento capace di incidere concretamente sui comportamenti quotidiani di bambini, genitori e famiglie.
“È nel dialogo costante con le famiglie che si costruiscono le basi di uno stile di vita attivo, contrastando sedentarietà e abitudini scorrette sin dai primi anni di vita”, commenta Antonio D’Avino, Presidente nazionale FIMP. “La firma di questo protocollo ci rende particolarmente orgogliosi. Grazie a questa iniziativa, il Pediatra di Famiglia sarà supportato attraverso strumenti pratici da integrare nella propria attività: indicazioni per fasce d’età, suggerimenti per favorire il movimento nella quotidianità e momenti di confronto con bambini e adolescenti sul valore di uno stile di vita attivo. Il Pediatra di Famiglia è il primo alleato delle famiglie nel costruire salute ogni giorno”.
L’iniziativa prevede attività di informazione e sensibilizzazione rivolte alle famiglie su scala nazionale, percorsi formativi dedicati ai pediatri e momenti di confronto, con l’obiettivo di consolidare nel tempo una maggiore consapevolezza sul ruolo dell’attività fisica nella crescita equilibrata dei più giovani.
“Questo protocollo rappresenta una grande assunzione di responsabilità", ha dichiarato Diana Bianchedi. "Sedentarietà e obesità sono sfide sempre più urgenti per la salute dei giovani del nostro Paese. Promuovere l’attività fisica fin da piccoli è fondamentale non solo in ottica di prevenzione, ma anche per educare a corretti stili di vita. È da qui che dobbiamo partire, per incidere davvero sul futuro delle nuove generazioni".
“Questa collaborazione - conclude D’Avino - è un passo concreto verso un cambiamento culturale: riconoscere il movimento come parte integrante della vita quotidiana e come strumento di prevenzione e benessere, al pari di una corretta alimentazione e di sani stili di vita”.