Roma, Marcell Jacobs sottoposto a test: “Tokyo mi ha cambiato la vita. Voglio il terzo titolo europeo”
- IMSS CONI
Giornata di test per Marcell Jacobs sulla pista di atletica del Centro Sportivo delle Fiamme Azzurre di Roma.
L’uomo che ha cambiato la storia dello sport italiano vincendo i 100 metri e la staffetta 4x100 ai Giochi Olimpici di Tokyo 2020 ha effettuato diverse prove di sprint analizzate tramite sistema optoelettronico e blocco strumentato di partenza: sono state esaminate accelerazioni, velocità, distanze e ritmica di corsa dai blocchi di partenza. Le prove sono state svolte con lo staff specializzato dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI e con il supporto dell’allenatore dell’olimpionico, Paolo Camossi.
“È un momento molto importante della mia carriera – racconta l’azzurro –. Sono reduce da un anno non facile che però mi ha insegnato tanto. È una stagione di transizione, di avvicinamento ad un biennio che sarà di grande importanza. Sono felice di essere tornato a Roma, mi sto allenando bene, sono contento. Mattia Furlani mi ha definito ‘mentore ed esempio per i giovani’? Mi piace avere questa responsabilità, soprattutto perché sono una persona normale, un atleta che è partito con mille difficoltà, mille problematiche ed è riuscito ad arrivare sul tetto del mondo. Il mio percorso dimostra che tutto è possibile, che con impegno, dedizione e tanta voglia si può raggiungere qualsiasi risultato. Mi piace avere questa responsabilità e dimostrarlo ogni giorno”.
“Tra i momenti migliori della mia carriera scelgo quello che mi ha cambiato la vita – aggiunge Jacobs –, i due ori di Tokyo. Ci sono stati tantissimi altri momenti che porto con grande orgoglio nel cuore, ma quello è stato l’apice che un atleta può raggiungere. Era il mio sogno da bambino che siamo riusciti a conquistare”. E proprio quell’Olimpiade in Giappone ha segnato l’inizio di un’inarrestabile striscia di record messi a segno dall’Italia Team tra Giochi Estivi ed Invernali, suggellata dalle 30 medaglie di Milano Cortina 2026: “Rappresentare l’Italia e gareggiare con il tricolore sul petto è un orgoglio incredibile che ti porta a dare sempre qualcosa in più. Inoltre far parte di questo gruppo di grandi atleti che lottano ogni giorno con se stessi e con gli avversari per conquistare risultati storici mi dà emozione e mi piace tantissimo. Milano Cortina 2026 è stata un’Olimpiade fantastica per i risultati e i record, poi i Giochi in casa si sono sentiti molto, è stato bellissimo anche da fuori. Gli atleti avvertivano responsabilità ed energia in più”.
In chiusura i ringraziamenti all’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI e il riferimento agli impegni imminenti: “L’Istituto è fondamentale per la nostra preparazione, soprattutto quando le gare si avvicinano e abbiamo bisogno di capire se gli allenamenti procedono nel modo giusto. Abbiamo a disposizione tutta la tecnologia utile per confrontare ogni passo, ogni appoggio del piede e ogni falcata. Nei 100 metri non si può sbagliare niente e con l’Istituto possiamo lavorare al meglio per portare a casa il risultato migliore. In questa stagione mi piacerebbe vincere per la terza volta consecutiva il titolo europeo, ma lavoriamo settimana dopo settimana sapendo che ci saranno prima diverse gare importanti tra cui il Golden Gala”. (agc)
Atletica: Marcell Jacobs al lavoro con gli specialisti dell'IMSS
Pallavolo: sessione di test neuromuscolari per gli azzurri in collegiale al CPO 'Giulio Onesti'
- IMSS CONI
Si è conclusa giovedì 14 maggio una sessione di test neuromuscolari presso l’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI per la Nazionale maschile di pallavolo. Le prove, effettuate con il pieno supporto dell’intero staff della FIPAV, si sono svolte nell’ambito del collegiale che gli azzurri stanno svolgendo a Roma nel Centro di Preparazione Olimpica ‘Giulio Onesti’ all’Acqua Acetosa.
Gli atleti, guidati dal commissario tecnico Ferdinando De Giorgi, sono stati sottoposti ad una serie di valutazioni, finalizzate all’analisi della forza esplosiva, delle capacità neuromuscolari e dello stato di efficienza fisica, mediante protocolli di valutazione neuromuscolare e delle strumentazioni dedicate all’analisi della performance e del profilo funzionale degli atleti d’élite. L’attività è finalizzata altresì al monitoraggio continuo ed al supporto della preparazione degli azzurri verso l’imminente stagione internazionale. Di seguito la lista degli atleti coinvolti: Alessandro Bovolenta, Francesco Comparoni, Alessandro Fanizza, Tommaso Guzzo, Tommaso Ichino, Giulio Magalini, Leandro Mosca, Mattia Orioli, Domenico Pace, Marco Pellacani, Paolo Porro, Kamil Rychlicki, Francesco Sani, Matteo Staforini, Andrea Truocchio. (agc)

Il Presidente della Repubblica Mattarella domenica agli Internazionali d'Italia per la finale del singolare maschile
- AL FORO ITALICO
Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accogliendo l’invito del Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, e del Presidente della Federazione Italiana Tennis e Padel, Angelo Binaghi, ha deciso di partecipare alla finale del singolare maschile degli Internazionali d’Italia di tennis in programma domenica 17 maggio al Foro Italico.
L'Italia del fioretto vola a Shanghai per l'ultimo Grand Prix della stagione: in pedana 24 azzurri
- SCHERMA
Trasferta cinese per le Nazionali maschile e femminile di fioretto. Sarà Shanghai, infatti, nel prossimo fine settimana (da venerdì 15 fino a domenica 17 maggio) ad ospitare l’ultima tappa stagionale del Grand Prix di specialità. In Asia, come per tutte le prove del circuito d’élite, si disputeranno soltanto gare individuali con punteggio maggiorato. Queste vedranno protagonisti 24 azzurri, equamente distribuiti tra uomini e donne.
Nella prova maschile saranno impegnati Guillaume Bianchi, Tommaso Marini, Filippo Macchi (foto FIS), Giulio Lombardi, Tommaso Martini, Alessio Foconi, Davide Filippi, Giuseppe Franzoni, Damiano Rosatelli, Damiano Di Veroli, Emanuele Iaquinta e Mattia De Cristofaro. Nella competizione femminile, invece, spazio per Martina Favaretto, Martina Batini, Arianna Errigo, Anna Cristino, Alice Volpi, Martina Sinigalia, Francesca Palumbo, Carlotta Ferrari, Elena Tangherlini, Matilde Molinari, Aurora Grandis e Greta Collini.
Le prime due giornate saranno dedicate ai preliminari, prima della competizione maschile e poi di quella femminile, mentre domenica 17 andranno in scena i tabelloni principali di entrambe le gare per stabilire la composizione dei podi. Il gruppo del commissario tecnico Simone Vanni riparte dagli strepitosi risultati conseguiti nell’ultima tappa di Coppa del Mondo svoltasi ad Istanbul e punta a chiudere in bellezza una stagione internazionale fin qui caratterizzata da ben 30 podi (di cui 17 firmati dalle ragazze e 13 dai ragazzi). Di seguito il programma del Grand Prix di Shanghai nel dettaglio. (agc)
GRAND PRIX DI SHANGHAI: IL PROGRAMMA
Venerdì 15 maggio - Preliminari gara individuale maschile
Sabato 16 maggio - Preliminari gara individuale femminile
Domenica 17 maggio - Tabelloni individuali da 64
Il Presidente Buonfiglio consegna la Stella d'Argento all'Amministratore Delegato della Lega Serie A De Siervo
- CONI
L’Amministratore Delegato della Lega Serie A, Luigi De Siervo ha ricevuto oggi al Salone d’Onore del CONI la Stella d’Argento al merito sportivo.
A consegnare il riconoscimento è stato il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio che ha aperto i lavori dell’Assemblea della Lega Serie A, riunita a Roma in occasione della finale di Coppa Italia tra Lazio e Inter, in programma questa sera allo Stadio Olimpico.
Monaco: Abderrahman Touiar si esalta nei -58 kg degli Europei e conquista l'argento a 16 anni
- TAEKWONDO
Seconda giornata di incontri e seconda medaglia per la Nazionale di taekwondo ai Campionati Europei di Monaco di Baviera (Germania). A 24 ore di distanza dal terzo posto conquistato nei -68 kg da Dennis Baretta, infatti, sul quadrato teutonico del BMW Park si è materializzato un fantastico argento per il sedicenne Abderrahman Touiar, andatosi a prendere le luci della ribalta nell’altra categoria olimpica dei -58 kg.
Il giovane azzurro, che a livello giovanile nel 2023 si è laureato campione europeo cadetti a Belgrado (Serbia) e vice-campione del mondo cadetti a Sarajevo (Bosnia) e nel 2025 ha aggiunto altre tre medaglie di assoluto prestigio al palmarés con l’argento ai Mondiali juniores di Aigle (Svizzera), il bronzo all’EYOF di Skopje (Macedonia) oltre all’oro agli Europei Under 21 di Prishtina (Kosovo), non ha patito l’emozione sul prestigioso palcoscenico della rassegna continentale assoluta, torneo di livello G4 valevole ai fini del ranking mondiale ed olimpico.
Touiar (foto Amandine Lauriol/FITA), che compirà 17 anni il prossimo 24 agosto, ha iniziato il suo memorabile percorso battendo al debutto lo spagnolo Jesus Fraile per 2-1 con i parziali di 16-13 2-10 16-14. Agli ottavi di finale, quindi, si è imposto sul serbo Lev Korneev in due round (9-6 10-3) mentre ai quarti ha ribaltato il pronostico dinnanzi all’ucraino Maksym Manenkov (numero uno del seeding), costretto a capitolare per 2-1 (11-5 11-11 4-4) per decisione unanime dei giudici. La striscia di vittorie dell’atleta tricolore è proseguita anche in semifinale, dove a dover alzare bandiera bianca è stato in tre parziali (5-5 10-8 4-3) il greco Konstantinos Dimitropoulos. Un atto conclusivo teso e combattuto sino all’ultimo secondo, quindi, è stato appannaggio del più esperto bielorusso Georgii Gurtsiev, che ha avuto la meglio sul filo di lana nei confronti del teenager italiano ed è andato a prendersi l’oro al termine di due round (16-13 20-18). (agc)

L'Italia riceve la Coppa Olimpica per il sostegno a Milano Cortina 2026. Il Presidente Mattarella e il Governo insigniti del Collare Olimpico
- DAL CIO
Il popolo italiano ha ricevuto la Coppa Olimpica del CIO per il contributo offerto al successo dei Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina 2026. Il prestigioso riconoscimento è stato consegnato oggi al Palazzo del Quirinale dalla Presidente del Comitato Olimpico Internazionale Kirsty Coventry al Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, che lo ha ricevuto a nome dell’intero Paese.
Mattarella ha disposto che la Coppa Olimpica venga custodita dal CONI, rappresentato nell’occasione dal Presidente Luciano Buonfiglio e dal Segretario Generale Carlo Mornati, presenti insieme al Presidente del Comitato Organizzatore di Milano Cortina 2026 e membro CIO Giovanni Malagò e all’Amministratore Delegato Andrea Varnier.
La Coppa Olimpica premia la passione, la competenza, la generosità e l’ospitalità dimostrate dall’Italia e dai territori ospitanti durante i Giochi (foto Presidenza della Repubblica).
Nel corso della cerimonia, il Capo dello Stato è stato insignito anche dell’Ordine Olimpico per il sostegno offerto ai Giochi e per la sua presenza nei momenti più significativi dell’evento, dalla Cerimonia di Apertura a San Siro fino alle giornate di gara in cui ha 'tifato' per gli atleti dell'Italia Team.
La giornata al Quirinale ha fatto seguito agli incontri di ieri a Palazzo Chigi, dove la Presidente Coventry aveva conferito il Collare Olimpico al Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e ad alcuni rappresentanti del Governo italiano, in riconoscimento del contributo offerto alla realizzazione dei Milano Cortina 2026.
Sono stati insigniti dell’Ordine Olimpico anche Matteo Salvini, Vicepresidente del Consiglio e Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti; Andrea Abodi, Ministro per lo Sport e i Giovani; Giancarlo Giorgetti, Ministro dell’Economia e delle Finanze; Fabio Massimo Saldini, Commissario di Governo e Amministratore Delegato della Società Infrastrutture Milano Cortina 2026; Giuseppe Fasiol, Commissario Straordinario per l’organizzazione e lo svolgimento dei Giochi Paralimpici. (agc)
Agli italiani la Coppa Olimpica per aver Milano Cortina 2026. Collare Olimpico a Mattarella, Meloni, Salvini, Giorgetti e Abodi
Cocciaretto riceve il Collare d’Oro da Buonfiglio e Mornati: “Porterò per sempre con me le emozioni di queste settimane”
- CONI
Elisabetta Cocciaretto è stata accolta per la prima volta a Palazzo H, sede principale del CONI, dal Presidente Luciano Buonfiglio e dal Segretario Generale Carlo Mornati per la consegna del Collare d’Oro al merito sportivo.
La tennista azzurra è stata una delle protagoniste della strepitosa conquista della Billie Jean King Cup 2025, che ha portato anche lei e le sue compagne di squadra ad essere ricevute dal Presidente della Repubblica al Quirinale lunedì 4 maggio.
“Queste giornate romane mi hanno lasciato tantissime emozioni – le parole della numero 41 della classifica mondiale, accompagnata da coach Fabio Scolari e dal Consigliere Federale della FITP Graziano Risi –. Andare al Quirinale, giocare tre match serali al Foro Italico e ricevere il Collare d’Oro è incredibile. E non ero mai stata al CONI prima d’ora. Porterò per sempre con me le emozioni di queste settimane. Sono estremamente contenta e soddisfatta”.
“Essere al fianco degli atleti e poter consegnare loro un riconoscimento che è la massima onorificenza dello sport italiano ci dà enorme gratificazione. Ragazzi come Elisabetta sono un esempio in campo e nel comportamento” il commento del Presidente del CONI Luciano Buonfiglio. (agc)

Europei di Monaco: la Nazionale apre con la medaglia di bronzo di Dennis Baretta nei -68 kg
- TAEKWONDO
Subito una medaglia per l’Italia agli Europei di taekwondo ospitati da Monaco di Baviera, in Germania.
Nella categoria dei -68 kg a brillare è Dennis Baretta, che inizia il cammino contro il lussemburghese Sekou Coulybaly, sconfitto 2-1 con un parziale di 5-3 / 7-6 / 8-0. Un match deciso da una netta ripresa nel terzo round. Agli ottavi di finale di fronte al padrone di casa tedesco Emre Cavusman l’azzurro fa emergere la sua capacità di rimonta: ceduto il secondo set per 17-16, la risposta arriva con un terzo round dominante (24-9) che chiude il discorso. Ai quarti l'incontro più combattuto, quello contro l'ungherese Levente Mark Jozsa, che finisce 2-1 con parziali di 9-12 / 7-7 / 10-7. La corsa di Baretta si interrompe in semifinale contro il turco Berkay Erer, avversario di alto livello che prevale per 2-0.
L’atleta tricolore conquista dunque la medaglia di bronzo (foto FITA), un risultato di grande valore che si traduce anche in un significativo avanzamento nel ranking mondiale. (agc)
Grand Prix di spada, Italia da urlo a Medellín: trionfo Santuccio, podio anche per Galassi e Mencarelli
- SCHERMA
La Nazionale di spada dà spettacolo. Al Grand Prix di Medellín (Colombia), nella notte italiana, gli azzurri (foto FIS) hanno collezionato ben tre podi nelle prove individuali, con l’olimpionica Alberta Santuccio che ha conquistato il successo nella gara femminile mentre Matteo Galassi e Simone Mencarelli si sono spartiti rispettivamente il secondo ed il terzo posto nella competizione maschile.
Terzo successo e 12° podio in carriera (quarto della sua stagione) sulle pedane del massimo circuito internazionale per la trentunenne catanese, che ha iniziato il suo strepitoso cammino sudamericano superando prima l’ungherese Lili Buki (15-9) e poi la sudcoreana Hyein Lee (15-13). Negli ottavi di finale, quindi, la siciliana ha battuto 13-9 la tedesca Alexandra Ehler, andandosi a conquistare poi la certezza del podio grazie ad un match perfetto che l’ha vista sconfiggere per 15-10 la francese Alexandra Louis Marie. Anche in semifinale, contro un’altra transalpina, Marie-Florence Candassamy, l’isolana ha imposto la sua legge vincendo 11-9 e arrivando così a giocarsi il primo posto contro l’ungherese Eszter Muhari. Sui titoli di coda di una finale combattuta ed equilibrata, l’azzurra guidata dal maestro Daniele Pantoni è stata capace di rimontare e di andare a piazzare la stoccata decisiva del 13-12 valevole per il titolo.
Prestazioni da applausi anche quelle offerte da Galassi e Mencarelli. Il debutto odierno ha visto il romagnolo domare il francese Luidgi Midelton (15-13) mentre il torinese, proveniente dalle qualificazioni, l’ha spuntata all’ultima stoccata sul giapponese Akira Komata (15-14). Ai sedicesimi Galassi ha regolato l’altro transalpino Gaetan Billa (15-8) e con lo stesso punteggio Mencarelli ha superato il danese Patrick Jorgensen. Gli assalti degli ottavi hanno visto Matteo trionfare ancora una volta contro un francese ovvero Aymerick Gally (15-12) mentre Simone avere ragione al minuto supplementare del canadese Ruibo Xiao, sconfitto con il punto decisivo del 14-13. I due azzurri, poi, si sono guadagnati la certezza del podio battendo ai quarti rispettivamente l’olandese Tristan Tulen (15-10) e l’ucraino Nikita Koshman (15-7). In semifinale, quindi, a prevalere per 15-11 nel derby a tinte tutte azzurre è stato Galassi, che nell’atto conclusivo si è dovuto inchinare solamente davanti al giapponese Koki Kano, vincitore con lo score di 15-9. Per il ventunenne di Cervia si tratta del quarto podio della carriera in una prova di Coppa del Mondo nonché del primo a livello di Grand Prix. Mencarelli, invece, ha mostrato nuovamente il proprio feeling con il circuito d'élite, lui che a fine gennaio già aveva avuto modo di levarsi lo sfizio del primo podio in carriera grazie alla piazza d'onore firmata in quel di Doha (Qatar). (agc)
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