Irma Testa ed altri tre azzurri promossi alle finali per l'oro. Bronzi per Vassallo, Baldassi e Sarsilli
- PUGILATO
Quattro finali per l’oro e tre medaglie di bronzo per la Nazionale di pugilato (foto Mattia Martegani/CONI). È questo il verdetto dal ring di San Giorgio Ionico, dove si sono concluse le semifinali dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Volano all’ultimo atto Irma Testa (57 kg), Sirine Charaabi (54 kg), Melissa Gemini (75 kg) e Gabriele Guidi Rontani (70 kg) mentre hanno archiviato i rispettivi tabelloni al terzo posto Martina Vassallo (51 kg), Michele Baldassi (60 kg) e Christian Sarsilli (80 kg).
Testa, portabandiera dell’Italia Team nella Cerimonia di Apertura allo Stadio Erasmo Iacovone, non ha combattuto nei quarti di finale, vincendo per walkover sulla serba Natalia Shadrina. In semifinale, quindi, ha sconfitto con verdetto unanime (5-0) la montenegrina Bojana Gojkovic e ora sfiderà per il titolo la francese Amina Zidani. Obiettivo centrato anche per Charaabi che, sia ai quarti di finale sia in semifinale, ha prevalso con lo scarto minimo (3-2) nei confronti rispettivamente della turca Nilay Yaren Cam e della serba Sara Cirkovic. Adesso nella finale per l’oro si troverà davanti la marocchina Widad Bertal. Missione compiuta pure per Gemini, che ai quarti di finale ha battuto con verdetto non unanime (4-1) la marocchina Hasnae Larti mentre in semifinale ha dominato con verdetto unanime (5-0) la turca Sude Nur Aslan. L’avversaria nel gold medal match sarà l’egiziana Nabila Alaaeldin Hassan Mahmoud Abo. Scatenato anche Guidi Rontani, partito dagli ottavi di finale con la vittoria per squalifica sul turco Refik Kartal. Ai quarti ed in semifinale, poi, è passato rispettivamente con verdetto non unanime (4-1) sul montenegrino Milos Roganovic e con verdetto unanime (5-0) sul marocchino Abdelhaq Nadir e lo sconfigge. Come ultimo ostacolo incrocerà i guantoni sul ring con lo spagnolo Frank Martinez Bernad.
Non ce l’hanno fatta ad andare in finale, quindi, gli altri tre azzurri impegnati. Vassallo, dopo aver avuto la meglio 4-0 sulla serba Nikolina Dzida ai quarti di finale, in semifinale ha ceduto il passo per verdetto unanime (5-0) contro l’algerina Fatiha Mansouri. Baldassi tra ottavi e quarti ha sconfitto rispettivamente con verdetto non unanime (4-1) l’algerino Mohamed Walid Allaoui e per abbandono il transalpino Mohamed Dahmane Djemmal. Nel penultimo atto, però, è arrivata la battuta d’arresto, con il turco Mehmethan Cinar che si è imposto per 4-0. In chiusura di giornata semaforo rosso anche per Sarsilli, reduce dai successi per verdetto unanime (5-0) ai danni rispettivamente dell’egiziano Fares Adel Metwalli Awad Elsharkawi (ottavi) e del bosniaco Vuk Micic (quarti). La semifinale, tuttavia, ha preso la strada dello spagnolo Pablo Coy Bernal, vincitore per verdetto non unanime (4-1).
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. (agc)
La Nazionale debutta ai Giochi con otto medaglie: successi per Viola Magoga e Filippo Pavoni
- NUOTO PINNATO
Archiviate le 51 medaglie del nuoto, lo Stadio ‘Torre d’Ayala’ di Taranto ha fatto da cornice alla prima giornata di gare del nuoto pinnato, disciplina allo storico debutto in un’edizione dei Giochi del Mediterraneo, con gli azzurri (foto CONI) che hanno concluso la sessione di finali a quota otto (due ori, quattro argenti e due bronzi).
Viola Magoga (oro in 21”91) ha trionfato nei 50 metri bipinne femminili davanti all’egiziana Salma Rabeea Marz Raslan (argento in 22”17) ed alla greca Ioanna Tsalouchou (bronzo in 22”70) mentre Celeste Simioni (22”73) si è fermata a soli tre centesimi dal podio (quarta). Ha fatto sventolare sul gradino più elevato il tricolore anche Filippo Pavoni (oro in 42”06), vincitore nei 100 metri bipinne maschili. Niente da fare sia per il turco Emre Gurdenli (argento in 42”71) sia per l’egiziano Ahmed Hesham Safw Radwan (bronzo in 42”84). Quarta piazza per Matteo Gadignani (43”46).
Nei 200 metri superficie femminili il sigillo lo ha posto la greca Ifgeneia Teliousi (oro in 1’31”42), che ha preceduto un’ottima Anna Leonardi (argento in 1’31”57) e la transalpina Anais Verger (bronzo in 1’32”46). Quinto posto per Consuelo Dametto (1’33”86). Piazza d’onore pure per Elettra Calanca (argento in 1’48”19) nei 200 metri bipinne femminili. L’azzurra si è piazzata in mezzo al duo francese composto da Camille Julien (oro in 1’45”63) ed Albane Deage (bronzo in 1’48”21). Out nelle batterie mattutine Laura Franchin. Non ha fallito l’appuntamento con il podio Lorenzo Caronno, argento in 3’04”14 nella finale dei 400 metri superficie maschili. L’italiano è arrivato alle spalle dell’egiziano Mohab Ehab Hel Nasreldin (oro in 3’01”17) ma è riuscito a prevalere nel duello per il secondo posto intrapreso con il francese Antonin Lebeau (bronzo in 3’05”20). Settima posizione per Christian Degli Esposti (3’11”10). L'Italia si è fregiata dell'argento anche nella 4x100 metri mista superficie. Il poker composto da Fabio Biancalana, Anna Raffaetà, Leonardo Spelta e Giulia Bruni ha terminato con il crono complessivo di 2'34"14 alle spalle della Grecia (oro in 2'31"86). Bronzo per l'Egitto (2'34"77) mentre la Francia, inizialmente seconda all'arrivo, è stata vittima di una squalifica.
Doppio bronzo nella sfida maschile dei 400 metri bipinne, con Paolo De Pasquale e Valter Prampolini che fermano il cronometro nello stesso istante e chiudono terzi ex aequo con il tempo di 3’35”70. Vittoria turca con Kaan Efe Kaya (oro in 3’30”20), con il francese Kevin Lasserre che si è tinto d’argento in 3’33”68. Italia fuori dal podio nei 50 metri apnea femminili. Giulia Bruni (quinta in 16”90) e Nicole Lunghi (sesta in 17”16) nulla hanno potuto nella prova vinta dalla greca Ifgeneia Teliousi (oro in 16”60) sull’egiziana Mariam Mohamed Hel Hegab (argento in 16”61) e sulla francese Lola Guille (bronzo in 16”80). Tricolore assente dalla top-3 anche nei 100 metri superficie maschili, vinti dall’egiziano Tarek Hassan Elsa Hassan (oro in 34”44) di fronte al greco Angelos Korompylis (argento in 35”31) ed al croato Filip Strikinac (bronzo in 35”82). Fabio Biancalana ha chiuso quarto in 36”40) mentre Leonardo Spelta non ha superato le batterie della mattina.
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Trap: Erica Sessa termina con l'argento a Torricella, bronzo al maschile per Emanuele Buccolieri
- TIRO A VOLO
Arrivano altri due podi per la Nazionale di tiro a volo ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Sulla pedana del TAV Torricella, già teatro nella seconda giornata di gare del trionfo di Sara Bongini nello skeet, Erica Sessa ed Emanuele Buccolieri hanno conquistato l’argento ed il bronzo nel trap rispettivamente nella gara individuale femminile ed in quella maschile.
Sessa si è piazzata seconda anche al termine della doppia tranche di qualificazione, archiviata con il punteggio di 117/125. Nell’atto conclusivo riservato alle migliori otto tiratrici, poi, la ventisettenne salernitana si è spinta sino al duello di chiusura da cinque colpi. Qui ha finito con lo score di 27/30, cedendo solamente di misura alla turca Safiye Temizdemir (oro con 28/30). Si è posizionata sul terzo ed ultimo gradino del podio la sammarinese Alessandra Perilli (bronzo con 22/25) mentre è arrivata quinta l’argento olimpico in carica Silvana Maria Stanco (11/15). Buccolieri, invece, è approdato alla finalissima dopo aver dominato la fase preliminare con lo score di 124/125 (un solo piattello mancato). In seguito ad alzare le braccia al cielo, però, è stato il tiratore iberico Andres Garcia (oro), che ha prevalso allo shoot-off nei confronti dell'ellenico Ioannis Chatzitsakiroglou (argento) dopo che entrambi hanno chiuso ex aequo (28/30) i colpi regolamentari di finale. Terzo posto, quindi, per il ventinovenne di Mesagne (21/25) mentre in chiave Italia va rimarcata anche l’eliminazione del veterano tarantino Mauro De Filippis, scelto come interprete del giuramento degli atleti nella Cerimonia di Apertura andata in scena presso lo Stadio Erasmo Iacovone, che è rimasto tagliato fuori dalla finale per le medaglie in virtù del 17° punteggio fatto segnare in qualifica (117/125).
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Storica medaglia d'oro per Fabio Caponio nel singolare maschile, Yasmine Hamza d'argento tra le donne
- BADMINTON
Porta la firma di un formidabile Fabio Caponio il primo storico oro dell’Italia nel singolare maschile di badminton ai Giochi del Mediterraneo. A Taranto 2026, sui campi del Palazzetto dello Sport di Francavilla, non è riuscita nell’impresa in campo femminile a Yasmine Hamza, che si è dovuta accontentare dell’argento. Per la Nazionale (foto Mattia Martegani/CONI) si tratta della seconda e terza medaglia in quest’edizione della kermesse riservata ai Paesi del Mare Nostrum dopo il bronzo conquistato da Giovanni Toti, già certo di un posto sul podio dopo l’eliminazione in semifinale.
Caponio, dopo il bye di cui ha potuto usufruire all’esordio, agli ottavi di finale ha battuto per 2-0 (21-5 21-9) il cipriota Aristotelis Aris Kattirtzi Ranjbar mentre ai quarti ha rimontato uno svantaggio di un set al portoghese Diogo Marreiros Gloria per prevalere con il punteggio di 2-1 (11-21 21-3 21-16). In semifinale, quindi, il ventisettenne pugliese di Santeramo in Colle ha regolato per 2-0 (21-14 21-18) lo spagnolo Pablo Abian Vicen, assicurandosi il pass per l’incontro valevole per il titolo. Qui è entrato in rotta di collisione con il croato Aria Dinata, reduce dal successo ai danni proprio di Toti, costretto ad alzare bandiera bianca nell’arco di due tiratissimi set (22-20 21-19).
Hamza, dopo il bye al primo turno, si è imposta per 2-0 sulla cipriota Charalampia Michael agli ottavi di finale mentre ai quarti ha avuto la meglio in rimonta per 2-1 (12-21 21-18 21-16) ai danni della croata Jelena Buchberger. La ventiduenne palermitana si è trovata sotto di un parziale anche in semifinale contro la giocatrice ellenica Grammatoula Sotiriou, poi ribaltata per 2-1 (5-21 21-18 21-17). Il semaforo rosso per la giovane giocatrice siciliana è arrivato proprio nella finalissima, dove a prevalere è stata la turca Neslihan Arin in due parziali (21-17 21-15).
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Viola Sella si tinge di bronzo nel concorso generale individuale, quarto posto per Margherita Fucci
- GINNASTICA RITMICA
La Nazionale di ginnastica ritmica sale sul podio ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Il merito è di Viola Sella, fregiatasi del bronzo nel concorso generale individuale. Il punteggio totale è di 105.700 per l’azzurra, posizionatasi alle spalle della turca Hatice Gokce Emir (oro con 106.850) e della spagnola Daniela Pico (argento con 106.550) nella finale andata in scena presso il Palazzetto Campitelli di Grottaglie.
La ventenne milanese (foto Simone Ferraro/FGI), quinta nelle qualificazioni con 78.850 ed ammessa di diritto all’atto conclusivo riservato alle migliori 10 ginnaste, ha costruito la sua top-3 sui quattro attrezzi con 28.050 al cerchio, 26.050 alla palla, 25.650 alle clavette e 25.950 al nastro. Decisivo soprattutto lo straordinario esercizio al cerchio, concluso con un eccellente 28.050 (miglior parziale della propria finale). Per l’Italia si tratta della quarta medaglia individuale nella storia dei Giochi del Mediterraneo dopo l’oro di Julieta Cantaluppi a Pescara 2009 e, a Tarragona 2018, l’oro di Alexandra Agiurgiuculese e l’altro bronzo di Milena Baldassarri. Ad un passo dal podio anche Margherita Fucci. La sedicenne ravennate, già quarta nella fase preliminare con lo score di 79.000, ha portato a termine una gara regolare e senza gravi errori, chiudendo alle spalle del terzetto di testa con 105.250 punti, ad appena 450 millesimi alle spalle della compagna. Per lei 27.350 al cerchio, 26.450 alla palla, 26.350 alle clavette e 25.100 al nastro.
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I Comandanti dei Carabinieri di Taranto e Puglia incontrano la Nazionale maschile di pallavolo a Casa Italia
- LA VISITA
Incontro speciale a Casa Italia per la Nazionale di pallavolo maschile impegnata ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026.
Gli azzurri guidati dal ct Vincenzo Fanizza, qualificati alle semifinali con un turno di anticipo da imbattuti in virtù dei quattro successi nelle quattro partite disputate, hanno ricevuto la visita del Colonnello Antonio Marinucci, Comandante Provinciale dei Carabinieri di Taranto, e del Comandante della Legione Carabinieri Puglia, il Colonnello Alessandro Cristiano Puel.
Strette di mano, congratulazioni e un sincero incoraggiamento per il prosieguo del torneo: l’incontro (foto Andrea Masini/CONI) è avvenuto all’insegna dello spirito che anima la location tricolore a Taranto, con l’intento di far pervenire agli atleti la vicinanza delle istituzioni. (agc)
Italia maschile di pallavolo ed altri tre pugili in semifinale, Buccolieri primo nel trap dopo 75 piattelli
- RISULTATI AZZURRI
Bocce, badminton, nuoto e lotta trascinano l’Italia Team a quota 81 (29 ori, 29 argenti e 23 bronzi) al termine della quarta giornata di gare dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Cresce ancora di più il distacco nei confronti della Turchia, momentaneamente detentrice della seconda posizione nel medagliere con 37 (17 ori, 10 argenti e 10 bronzi). Di seguito i risultati di tutti gli altri atleti azzurri impegnati martedì 25 agosto.
CALCIO - L’Italia femminile non va oltre il pari (1-1) nel secondo impegno del girone. Dopo il poker di reti rifilato al Kosovo al debutto, infatti, le azzurre vengono fermate dalla Slovenia. Succede tutto nei primi venti minuti del primo tempo, con Beatrice Martone che risponde alla rete avversaria a firma di Ela Veliscek.
GINNASTICA RITMICA - Vanno in archivio le qualificazioni del concorso generale individuale. Nel turno preliminare, che tiene conto soltanto dei migliori tre punteggi sui quattro attrezzi (cerchio, palla, clavette e nastro), Margherita Fucci (79.000) e Viola Sella (78.850) concludono a ridosso della top-3 (quarta la prima e quinta la seconda) e rientrano in scioltezza tra le 10 migliori atlete ammesse alla finale All-Around con in palio le medaglie.
PADEL - Giorgia Marchetti e Carolina Orsi si qualificano per la semifinale del torneo femminile di doppio. La coppia tricolore ha la meglio in due set (6-1 6-4) nei confronti della formazione francese composta da Louise Bahurel e Lucile Pothier.
PALLAMANO - Battuta d’arresto per l’Italia maschile nel secondo incontro del gruppo A. Gli azzurri, dopo il successo all’esordio ottenuto contro il Kosovo, non riescono a concedersi il bis contro il Portogallo, che si impone di misura con il risultato di 31-30.
PALLAVOLO - L’Italia maschile (foto FIPAV) batte l’Algeria per 3-0 (25-16 25-19 25-22) ed archivia quattro vittorie in altrettante apparizioni, guadagnandosi matematicamente (quando manca all’appello solamente l’ultimo match del girone contro la Francia) la certezza della qualificazione in semifinale.
PUGILATO - Tommaso Sciacca (55 kg) esce di scena ai quarti di finale. Vittoria per verdetto non unanime (4-1) allo spagnolo Rafael Lozano Serrano. Missione compiuta, invece, per altri tre azzurri. Avanzano alle semifinali e sono certi come minimo di una medaglia di bronzo Michele Baldassi (60 kg), vittorioso per l’abbandono del francese Mohamed Dahmane Djemmal, Sirine Charaabi (54 kg), che passa con il minimo scarto (3-2) sulla turca Nilay Yaren Cam, e Christian Sarsilli (80 kg), che con verdetto unanime (5-0) ha la meglio nei confronti del bosniaco Vuk Micic.
TIRO A VOLO - Azzurri del trap in piena corsa per le finali dopo i primi 75 piattelli di qualificazione. Tra le donne Erica Sessa (71/75) e Silvana Maria Stanco (68/75) sono momentaneamente in terza e settima piazza. Al maschile, invece, a guidare la classifica parziale è Emanuele Buccolieri, che sbaglia un solo piattello (74/75) e termina al comando i primi tre segmenti preliminari. Quinto provvisorio Mauro De Filippis con lo score di 72/75.
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Mondiali, a Poznan in palio i titoli iridati: 21 azzurri in gara tra kayak e canadese
- CANOA VELOCITÀ
Messa da parte la tre giorni di gare ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026, che ha visto l’Italia mettersi al collo ben cinque medaglie (due ori, due argenti ed un bronzo) su sei finali disputate, la Nazionale di canoa velocità è pronta ad immergersi nei Campionati Mondiali, l’appuntamento clou della stagione 2026 in programma da mercoledì 26 fino a domenica 30 sulle acque del Malta Regatta Course di Poznan (Polonia). In palio non ci sono solo i titoli mondiali ma anche preziosi punti per il nuovo sistema di ranking olimpico, introdotto da quest’anno per ottenere la qualificazione ai Giochi di Los Angeles 2028.
Per il kayak maschile presenti Andrea Schera, Francesco Lanciotti, Nicolò Volo, Federico Zanutta, Giovanni Francesco Penato, Tommaso Freschi, Simone Bernocchi, Andrea Domenico Di Liberto e Andrea Dal Bianco. Tra le donne, invece, convocate Meshua Marigo, Sara Daldoss, Elena Ricchiero, Lucrezia Zironi, Giada Rossetti, Agata Fantini, Anastasia Insabella, Sara Vesentini. Nella canadese maschile in gara Carlo Tacchini e Gabriele Casadei (foto FICK) coppia d’argento nel C2 500 ai Giochi Olimpici di Parigi 2024, oltre a Nicolae Craciun mentre al femminile sarà ai nastri di partenza Olympia Della Giustina.
Il programma di mercoledì 26 agosto è interamente dedicato alle batterie sulle tre distanze di gara (200, 500 e 1000 metri). Le prime semifinali sono pianificate nel pomeriggio di giovedì 27 mentre nella sessione pomeridiana di venerdì 28 si svolgeranno le prime finali, con l'assegnazione delle medaglie anche su alcune specialità olimpiche come il C1 1000 maschile, il C2 500 femminile ed il K4 500 maschile e femminile. Giornata di semifinali e finali in programma sabato 29 agosto, mentre domenica 30 calerà il sipario con l'assegnazione delle ultime medaglie e con le prove sulla lunga distanza dei 5000 metri. (agc)
Poker di medaglie nella libera femminile: Godino d'argento, bronzi per Liuzzi, Rinella e Rinaldi
- LOTTA
Poker di medaglie per la lotta libera femminile azzurra (foto Mattia Martegani/CONI) nella serata di finali che ha fatto calare il sipario sul programma della disciplina ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Sulle materassine del Karol Wojtyla Sport Hall di Martina Franca, infatti, Laura Godino (-68 kg) si è messa al collo l’argento mentre Emanuela Liuzzi (-50 kg), Fabiana Rinella (-57 kg) ed Enrica Rinaldi (-76 kg) hanno concluso la loro avventura con un bronzo. Niente da fare, invece, per Immacolata Danise (-62 kg), sconfitta 5-0 nella finale per il terzo gradino del podio dall’egiziana Mouda Badawi Hamed Ahmed Hamdoun.
Godino, dopo il bye agli ottavi di finale, nei quarti ed in semifinale ha battuto rispettivamente la tunisina Zaineb Sghaier (7-4) e la croata Veronika Vilk (13-3) ma nell’incontro conclusivo per il titolo ha dovuto cedere il passo con il punteggio di 4-2 alla turca Nesrin Bas. Liuzzi invece, dopo aver perso 4-2 agli ottavi contro la tunisina Zehra Demirhan, è ripartita dal turno di ripescaggio, in cui ha prevalso 5-0 sull’altra tunisina Chahrazed Ayachi. Nel bronze medal match, quindi, ha avuto la meglio per l'infortunio della transalpina Joséphine Haemmerle. Rinella, quindi, ha vinto ai quarti contro la francese Céleste Sion (5-0) mentre in semifinale a fermarla è stata con il netto punteggio di 11-0 la turca Elvira Suleyman. L’azzurra si è prontamente rifatta nella finale per il bronzo, in cui non ha lasciato scampo alla tunisina Chahd Jeljeli. Infine Rinaldi, che ha iniziato il suo cammino con il bilancio di una sconfitta (3-2 contro la turca Kadriye Kocak) ed una vittoria (3-1 sull’algerina Yasmine Bouregba) nel girone nordico B, ottenendo il pass d’accesso per le semifinali. Qui si è arresa per 4-1 all’egiziana Samar Amer Ibrahim Hamza, preludio del roboante successo (7-0) siglato sulla francese Kendra Dacher nell’ultima sfida per il bronzo della giornata.
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Ori per Crescenzi/Picchio e Chiapello/Rizzi nei doppi, Mana d'argento nel tiro di precisione del volo
- BOCCE
La Nazionale di bocce completa una giornata da protagonista e si congeda con altre tre medaglie (otto in totale) dai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Dopo il doppio terzo posto targato Diego Verganti-Gaia Gamba nelle prove singole del tiro progressivo del volo, i trionfi di Diego Rizzi (tiro di precisione di pétanque) e Laura Picchio (singolo femminile di raffa) ed il podio di Alfonso Nanni e Luca Viscusi (doppio maschile di raffa), infatti, nell'ultima sessione di finali del Montemesola Sport Hall è arrivato un altro doppio oro con le coppie formate da Kety Crescenzi/Laura Picchio (doppio femminile di raffa) e da Andrea Chiapello/Diego Rizzi (doppio maschile di pétanque). Va rimarcato anche l’argento di Matteo Mana, laureatosi vice-campione nel tiro di precisione del volo.
Crescenzi e Picchio, dopo aver collezionato una vittoria ed una sconfitta nel gruppo B di qualificazione, in semifinale hanno regolato per 7-4 le sorelle sammarinesi Stella e Giada Paoletti mentre nell’atto conclusivo hanno avuto la meglio al termine di una sfida al cardiopalma, vinta per 9-8 nella nona frazione di spareggio contro le croate Neda Coric ed Ana Juginovic. Sono saliti sul tetto dei Giochi anche Chiapello e Rizzi, reduci dalle tre vittorie in altrettante apparizioni siglate nel girone di qualificazione e dal successo in semifinale (10-6) sui francesi Yohan Cousin e Christophe Sarrio. Prestazione maiuscola anche nella finale valida per il titolo per il duo azzurro, che ha dominato con il punteggio di 9-4 gli spagnoli Manel Luque Gonzalez e Sergi Ruiz Alvarez. Non ce l’ha fatta a tingersi d’oro, infine, Mana. Terzo nei due round di qualificazione con 31 (14+17), il ventottenne di Saluzzo si è guadagnato il pass per le semifinali, in cui ha superato 21-19 il montenegrino Gracija Stjepcevic. Nel gold medal match, tuttavia, a spuntarla è stato per 11-9 il tunisino Achref Zouaoui, con l’asso piemontese che si è quindi dovuto accontentare della piazza d’onore.
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