Convocati 48 azzurri per gli Europei: a Parigi una rappresentativa da record
- NUOTO
Gli Europei di Parigi si avvicinano e la direzione tecnica delle squadre nazionali di nuoto dirama le convocazioni, in linea con criteri e tempi limite, per la rassegna continentale in programma da lunedì 10 a domenica 16 agosto.
Saranno 48 (26 uomini e 22 donne) gli azzurri, “la rappresentativa più numerosa di sempre per un'edizione fuori dall'Italia” sottolinea il direttore tecnico Cesare Butini.
Attesi nella capitale della Francia, dunque, Lorenzo Ballarati, Jacopo Barbotti, Federico Burdisso, Michele Busa, Andrea Camozzi, Thomas Ceccon, Simone Cerasuolo, Carlos D'Ambrosio, Luca De Tullio, Marco De Tullio, Daniele Del Signore, Leonardo Deplano, Matteo Diodato, Manuel Frigo, Lorenzo Gargani, Giovanni Guatti, Michele Lamberti, Francesco Lazzari, Christian Mantegazza, Davide Marchello, Nicolò Martinenghi (foto ANSA), Filippo Megli, Alessandro Miressi, Alessandro Ragaini, Alberto Razzetti, Ludovico Blu Art Viberti, Giada Alzetta, Lisa Angiolini, Matilde Biagiotti, Alessia Bianchi, Paola Borrelli, Anita Bottazzo, Elena Capretta, Costanza Cocconcelli, Sara Curtis, Chiara Della Corte, Silvia Di Pietro, Anita Gastaldi, Alessandra Mao, Anna Chiara Mascolo, Emma Virginia Menicucci, Sofia Morini, Bianca Nannucci, Benedetta Pilato, Anna Pirovano, Simona Quadarella, Chiara Tarantino e Federica Toma.
Saranno schierati quattro atleti e atlete solo nelle gare individuali dei 100 e 200 metri stile libero. La direzione tecnica si riserva la possibilità di schierare nei 1500 stile libero Ginevra Taddeucci (batterie il 13 agosto) e Gregorio Paltrinieri (batterie il 14 agosto), punte di riferimento della nazionale di nuoto di fondo, le cui gare sono in programma nella Senna dal 4 all’8 agosto. (agc)
World Climbing Series: dieci azzurri pronti per la tappa di speed ospitata da Cracovia
- ARRAMPICATA SPORTIVA
Lo speed riparte da Cracovia. Finita la pausa partita a fine maggio, dopo la tappa di Madrid, il nuovo appuntamento delle World Climbing Series va in scena in Polonia, con tre giorni di gare che promettono spettacolo.
La pattuglia italiana sarà composta da dieci velocisti. Al via Beatrice Colli, reduce dal nuovo record italiano firmato in Coppa Italia a Mezzolombardo; Sara Strocchi, vice campionessa europea a livello giovanile, campionessa italiana under 19 e vincitrice a Mezzolombardo; Giulia Randi, finalista a Madrid; Agnese Fiorio, campionessa europea a livello giovanile e campionessa italiana senior e under 21 in carica. Per quanto riguarda i ragazzi (foto Federclimb), invece, sono pronti a tirare al massimo le loro run il recordman azzurro e campione italiano in carica Matteo Zurloni, il suo compagno di squadra Luca Robbiati, terzo al Campionato Italiano e in testa al ranking di Coppa Italia assieme a Francesco Ponzinibio, vice campione europeo a livello giovanile e vice campione italiano senior e under 19. E anche il giovane e costante Marco Rontini nonché i veterani Alessandro Boulos e Ludovico Fossali proveranno a mettersi in luce.
Oltre a competere nell’abituale sfida individuale, i velocisti saranno impegnati anche nell’adrenalinica staffetta, che si disputerà nella parete a quattro corsie. La gara a staffetta prevede l’esecuzione di due scalate consecutive sulla parete omologata da 15 metri. I componenti della squadra si danno il cambio in successione, spingendo per fermare il cronometro della prestazione collettiva nel minor tempo possibile.
Saranno due le squadre di staffetta maschile, composte dai due atleti in gara e da una riserva: un team vede iscritti Matteo Zurloni, Luca Robbiati e Alessandro Boulos, l'altro Ludovico Fossali, Francesco Ponzinibio e Marco Rontini. Due anche i team femminili: il primo composto da Giulia Randi e Beatrice Colli, il secondo da Sara Strocchi e Agnese Fiorio.
Infine i team misti saranno composti da quattro elementi, due atleti in gara e due riserve: faranno parte di una squadra Fossali, Randi, Strocchi e Rontini, dell’altra Robbiati, Colli, Fiorio e Boulos. (agc)
CRACOVIA: IL PROGRAMMA
Venerdì 3 luglio
11.45: qualifiche staffetta mista
17.00: qualifiche maschili
18.30: qualifiche femminili
Sabato 4 luglio
12.00: finali individuali maschili e femminili
16.00: finali staffetta mista
Domenica 5 luglio
12.30: qualifiche staffetta femminile e staffetta maschile
16.30: finali staffetta femminile e staffetta maschile
Scherma: atleti della Nazionale di spada sottoposti a test nel percorso di avvicinamento ai Mondiali di Hong Kong
- IMSS CONI
Sessione di valutazione per gli atleti della Nazionale di spada.In vista dei Mondiali di scherma, in programma a Hong Kong dal 22 al 30 luglio, gli azzurri sono stati sottoposti a una batteria di test fisici finalizzati alla valutazione dello stato di forma, con l'obiettivo di ricavare indicazioni utili alla programmazione e all'ottimizzazione della preparazione.Le valutazioni sono state effettuate dagli esperti dell'Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, in coordinamento con la direzione tecnica della Nazionale guidata dai ct Dario Chiadò e Diego Confalonieri, responsabili rispettivamente della spada femminile e della spada maschile.
I test sono stati svolti presso il Centro Sportivo della Guardia di Finanza di Roma–Castelporziano. Hanno preso parte alle valutazioni Gaia Caforio, Beatrice Cagnin, Ludovica Costantini, Sara Maria Kowalczyk, Carola Maccagno, Roberta Marzani, Giulia Paulis, Lucrezia Paulis, Alberta Santuccio, Mariachiara Testa, Gaia Traditi, Alberto Belluzzi, Gianpaolo Buzzacchino, Valerio Cuomo, Nicolò Del Contrasto, Francesco Delfino, Davide Di Veroli, Matteo Galassi, Riccardo Gera, Ettore Leporati, Simone Mencarelli, Enrico Piatti, Andrea Santarelli e Cristiano Sena. (agc)
Dodici azzurri convocati per la tappa di Coppa del Mondo di Lonato del Garda, Buonfiglio: “Eccellenza italiana”
- TIRO A VOLO
Silvana Maria Stanco, Jessica Rossi, Erica Sessa, Daniele Resca, Diego Valeri ed Erminio Frasca per le gare di trap; Diana Bacosi, Sara Bongini, Martina Bartolomei, Gabriele Rossetti (foto Ferdinando Mezzelani/CONI), Valerio Palmucci e Erik Pittini nello skeet. Questi gli azzurri convocati dai direttori tecnici Marco Conti (trap) e Luigi Agostino Lodde (skeet) per la terza tappa stagionale della Coppa del Mondo di tiro a volo in programma a Lonato del Garda, in provincia di Brescia.

Da domenica 5 a martedì 7 luglio al Concaverde Shooting Complex andranno in scena le sfide di skeet, mentre quelle di trap avranno luogo da venerdì 10 a domenica 12.
L’evento, impreziosito dal centenario della Federazione Italiana Tiro a Volo, è stato presentato nella Sala Giunta del CONI (foto FITAV). “Una Federazione che ha cento anni di storia vuol dire che non ha fatto solamente sport, ma ha dato persone, donne e uomini al nostro Paese – il commento del Presidente del CONI Luciano Buonfiglio –, ha partecipato alla crescita culturale e non solo sportiva dell’Italia e, in questo caso, ad ogni Olimpiade ha saputo conquistare medaglie importanti. Tutto questo è frutto non solo dell’ottima gestione, ma anche dell’eccellenza del Presidente Luciano Rossi, tecnica e della preparazione di altissimo livello dei tecnici federali”. (agc)

Presentate le medaglie di Taranto 2026 a 50 giorni dall’evento, Buonfiglio: “Saremo nuovamente al centro del mondo”
- GIOCHI DEL MEDITERRANEO
A 50 giorni dalla cerimonia di apertura dei Giochi del Mediterraneo sono state ufficialmente presentate le medaglie di Taranto 2026.
Realizzati dalla Zecca dello Stato, i metalli dell’evento in programma da venerdì 21 agosto a giovedì 3 settembre rappresentano il simbolo del traguardo sportivo e raccontano attraverso il design i valori di incontro, dialogo e condivisione tra i popoli del Mediterraneo. I premi per chi salirà sul podio sono stati progettati per esprimere il legame tra la città ospitante, il mare e le culture che da millenni si incontrano sulle sue coste. Da una parte campeggia il logo dei Giochi, con le due ‘X’ del numero 20 romano trasformate in forme antropomorfe ispirate alle linee del Monumento al Marinaio, simbolo di Taranto e richiamo ideale all'abbraccio tra i popoli. La composizione grafica richiama gli sport di terra e d'acqua attraverso texture e rilievi che evocano movimento e dinamismo. Realizzate in ottone, con un diametro di 80 millimetri, le medaglie sono caratterizzate da finiture dorate, rodiate e ramate, corrispondenti rispettivamente al primo, al secondo e al terzo posto. Un oggetto simbolico che racchiude lo spirito dei Giochi e il legame profondo tra Taranto e il Mediterraneo.

Presente alla cerimonia di presentazione nella sede del Dipartimento Jonico dell'Università (foto Comitato Organizzatore Taranto 2026) il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio: “Il cantiere dello sport non si chiude: dopo Milano Cortina 2026 ci sono i Giochi del Mediterraneo. Queste manifestazioni ci portano al centro del mondo e dimostrano che l'Italia è il secondo Paese nell'organizzazione di grandi eventi, segno della nostra capacità. Il nostro obiettivo è aumentare la partecipazione dei giovani allo sport. Grazie alle strutture realizzate e al lavoro di tutte le persone coinvolte arriveremo pronti alla manifestazione. L'importante è arrivare sulla linea di partenza. Saranno i quarti Giochi del Mediterraneo ospitati dall’Italia: oggi ho capito davvero cosa vuol dire Taranto”.

“I Giochi del Mediterraneo si vincono insieme – ha aggiunto il Ministro per lo Sport e i Giovani Andrea Abodi –. Questi 50 giorni non saranno diversi dai 49 precedenti perché il lavoro è iniziato da tempo. Oltre alle risorse finanziarie servono passione, competenza e dedizione. Lo spirito di questi Giochi è vincere insieme. Stiamo pensando ai Giochi, ma stiamo pensando anche al 4 settembre, a ciò che resterà, all'eredità e ai beni durevoli che abbiamo messo a disposizione delle comunità pugliesi. L'Italia è in grado di ospitare il mondo e di garantire un progresso determinato dall'evento sportivo, ma che poi diventa cultura, opportunità per i giovani e sviluppo del territorio”.
Poi Tommaso Foti, Ministro per gli affari europei, le politiche di coesione e il PNRR: “Abbiamo il 21 agosto l'inaugurazione dei Giochi e c’è già una bellissima notizia: lo Stadio Erasmo Iacovone sarò sold out. Mi dispiace per coloro che non potranno vedere di persona allo stadio la cerimonia di apertura, in compenso ci sarà la Rai. Sarà un evento che darà un grande lustro alla città di Taranto, che se lo meritava tutto. Siamo in una realtà che effettivamente deve essere rappresentata per quello che è, con la sua storia, con le sue tradizioni, con i suoi costumi”. E il Presidente del Comitato Organizzatore di Taranto 2026 Massimo Ferrarese: “Stiamo per terminare le grandi opere. Il Governo ci ha dato la possibilità di lavorare in serenità e per questo ringrazio il Presidente del Consiglio Giorgia Meloni e i ministri Tommaso Foti e Andrea Abodi, che ci sono sempre stati vicini. Dal decreto dell'agosto 2024 siamo partiti e in 22 mesi siamo giunti alla fine. Siamo soddisfatti delle piscine, dello Stadio Iacovone e di tutte le altre opere, senza dimenticare nessuno”. “La medaglia è il simbolo di una manifestazione di questo tipo. Sono stati importanti la grandezza e il peso, perché ogni atleta deve ricordare tutto il sacrificio compiuto mentre la indossa” ha concluso Carlo Molfetta, Direttore Generale di Taranto 2026. (agc)

Diamond League: Marcell Jacobs corre i 100 metri in 9.96 e chiude terzo al meeting di Parigi
- ATLETICA
Segnali incoraggianti per Marcell Jacobs. Sulla pista dello Stade Sébastien-Charléty di Parigi (Francia), dove è andata in archivio l’ottava tappa stagionale della Diamond League di atletica leggera, l’oro di Tokyo 2020 si è piazzato al terzo posto nei 100 metri.
Seconda performance consecutiva sotto i 10 secondi per l’olimpionico azzurro che, dopo il 9.99 fatto segnare all’inizio del mese in occasione del Golden Gala di Roma, ha concluso il meeting transalpino con uno scintillante 9.96 (vento +0.1), togliendo tre centesimi al primato stagionale e portandosi in questo modo in cima alle graduatorie continentali in vista dei Campionati Europei di Birmingham (Inghilterra) del prossimo agosto, dove darà la caccia al terzo titolo di fila. Meglio del campionissimo italiano (foto ANSA) sono riusciti a fare soltanto gli statunitensi Trayvon Bromell (primo in 9.91) e Noah Lyles (secondo in 9.92). Subito alle spalle di Jacobs, invece, si sono andati a posizionare il sudafricano Akani Simbine (quarto in 9.97) ed il campione del mondo americano dei 60 metri indoor Jordan Anthony (quinto in 9.99), anche loro autori di una prestazione al di sotto della barriera dei 10 secondi. (agc)
Grand Prix di Qingdao: Manuel Parlati conquista un posto sul podio dei -81 kg
- JUDO
Primo podio per la Nazionale di judo al Grand Prix di Qingdao, in Cina.
Sconfitti nella pool A il padrone di casa asiatico Li Zan, il kazako Abylaikhan Kazzhubanazar e lo slovacco Nace Herkovic, Manuel Parlati viene battuto dall’azero Hidayat Heydarov e finisce ai ripescaggi dei -81 kg.
Nella fase di gara dedicata a chi compete per il gradino più basso del podio, poi, l’azzurro (foto IJF) si impone sul finlandese Eetu Ihanamaki, vince il derby contro Bright Maddaloni Nosa e acciuffa il terzo posto.
Per il napoletano classe 2004 si tratta del primo podio in carriera in un Grand Prix. (agc)
Championship Tour: Fioravanti chiude secondo il Rio Pro e balza in testa alla classifica mondiale
- SURF
Un arrembante Leonardo Fioravanti continua a scrivere pagine indelebili di storia per l'Italia nella World Surf League. Tra le onde di Saquarema (Brasile), località ad un'ora di distanza da Rio de Janeiro, l’asso capitolino ha terminato in seconda posizione il VIVO Rio Pro, il sesto appuntamento stagionale del Championship Tour.
Per il ventottenne romano, presentatosi a questo torneo dopo l’epico successo centrato alla metà di giugno al Surf City El Salvador Pro, si tratta del settimo podio della carriera in una prova del massimo circuito internazionale nonché del secondo in stagione. Ma non è finita qui. In virtù di questo nuovo risultato eccezionale, infatti, Fioravanti è avanzato di altri due posti nel ranking (era terzo alla vigilia dell’evento carioca) ed ha messo la propria firma sulla maglia gialla di numero uno del mondo (+85 il bottino di vantaggio nei confronti del brasiliano Italo Ferreira), un avvenimento senza precedenti per la tavola italiana.
"È davvero incredibile. Essere in questa posizione è quello che ho sognato per tutta una vita. So bene quanto è stata lunga la strada da percorrere. Essere il numero uno del ranking mondiale è incredibile ma ovviamente l'aspirazione massima è quella di essere ancora lì alla fine della stagione. Le emozioni sono tantissime, la maglia gialla è qualcosa a cui ho aspirato per tutta la mia carriera ed averla conquistata grazie ad una finale back-to-back è un sogno che si avvera", le dichiarazioni di un commosso Fioravanti ai microfoni della WSL.
L’azzurro ha cominciato il proprio brillante cammino con le vittorie ottenute al secondo e terzo turno rispettivamente ai danni del padrone di casa Wessley Dantas per 12.27 (6.67 + 5.60) a 11.60 (7.50 + 4.10) e dell’australiano Liam O’Brien per 16.50 (8.50 + 8.00) a 13.33 (7.40 + 5.93). Nella heat di quarti di finale, quindi, ha prevalso per 13.23 (7.00 + 6.23) a 12.50 (7.33 + 5.17) sull’altro surfista verdeoro Samuel Pupo, assicurandosi in un colpo solo il pass per la semifinale e la certezza di un posto sul podio. Nel penultimo atto, poi, Fioravanti (foto WSL/Anna Catarina) ha trovato di fronte a sé di nuovo un atleta carioca ovvero Joao Chianca, regolato per 13.00 (7.00 + 6.00) a 10.10 (6.27 + 3.83). La striscia di nove vittorie consecutive del surfista romano (considerando anche le cinque messe a segno nell'ultimo trionfale appuntamento di El Salvador) si è esaurita soltanto nell'incontro valevole per il titolo contro l'idolo di casa Yago Dora (quarto brasiliano incontrato in tabellone), vincitore del Championship Tour nel 2025, che ha avuto la meglio per 15.00 (8.50 + 6.50) a 13.17 (7.50 + 5.67). (agc)

Nasce la rivista dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport: online il numero 0 dedicato ai Giochi di Milano Cortina
- LA NUOVA PUBBLICAZIONE
Uno spazio di confronto, divulgazione e approfondimento, un luogo dove condividere conoscenze ed esperienze acquisite per stimolare una riflessione sul futuro dello sport. Con questo obiettivo nasce la nuova rivista IMSS, a cadenza semestrale, dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI.
Il numero 0, disponibile in formato digitale all’indirizzo rivistaimss.coni.it, è dedicato interamente ai Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Al suo interno le interviste ai quattro portabandiera azzurri dell’ultima edizione olimpica - Federica Brignone, Arianna Fontana, Amos Mosaner e Federico Pellegrino -, numerosi contenuti e approfondimenti sull’ultima edizione a cinque cerchi: la complessa organizzazione della preparazione olimpica, i protocolli sanitari degli atleti, gli aspetti tecnici degli sport invernali e l’importanza del monitoraggio e dell’analisi delle performance, il ruolo fondamentale della formazione e della ricerca.
“Sono davvero lieto e orgoglioso di tenere a battesimo la nuova rivista dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport, luogo ideale di formazione e diffusione della cultura. Oggi l’IMSS è, allo stesso tempo, un centro di eccellenza per la medicina sportiva e un punto di riferimento per la salute degli atleti e la prevenzione degli infortuni, fornendo una variegata tipologia di servizi: questo nuovo strumento rappresenta un prezioso spazio per riflettere sulla tutela della salute, sul valore della scienza e sull’importanza della formazione per costruire insieme il futuro dello sport italiano”, osserva il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio.
“L’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI rappresenta il prestigioso asset dell’Ente, in grado di fare sintesi tra sogni, obiettivi e risultati. Concretizza le prospettive trasformandole in azione, grazie alla competenza e all’esperienza di chi ne onora la mission. È l’elemento di continuità che assicura il rispetto degli standard consolidati, offrendo assistenza sanitaria, percorsi formativi e supporto tecnico-scientifico. Per questo siamo fieri di questa nuova iniziativa editoriale, chiamata a lasciare una traccia tangibile di ciò che viene costruito giorno dopo giorno con l’intento di omaggiare la tradizione valorizzandola nel segno dell’innovazione”, dichiara Carlo Mornati, Segretario Generale del CONI e Direttore responsabile della rivista.
“La rivista nasce con un obiettivo chiaro: condividere le esperienze e le conoscenze acquisite sul campo nelle diverse aree di competenza dell’IMSS non solo attraverso i numeri e le attività, ma grazie alla visione che guida le scelte quotidiane, alla missione istituzionale che ne orienta le priorità e alla responsabilità pubblica che accompagna ogni intervento clinico, scientifico e formativo. Con questa rivista vogliamo creare uno spazio di confronto, divulgazione e approfondimento, un luogo in cui stimolare riflessioni più ampie sul futuro dello sport, sulla tutela della salute, sul valore della scienza applicata e sull’importanza di una formazione altamente qualificata dei diversi operatori sportivi”, spiega Giampiero Pastore, Direttore dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI e Direttore editoriale della rivista.
Comunicato del Consiglio Nazionale
- CONI
Il 314° Consiglio Nazionale del CONI si è riunito oggi al Foro Italico, a Roma, per discutere il seguente ordine del giorno:
1) Approvazione verbale riunione del 21 aprile 2026: approvato all’unanimità.
2) Comunicazioni del Presidente: In apertura dei lavori, il Presidente Luciano Buonfiglio ha ricordato Marcello Marchioni, con l’apposizione di un fiore nel posto occupato solitamente dal rappresentante delle associazioni benemerite e Presidente del CESEFAS – Centro di Studi per l’Educazione Fisica e l’Attività Sportiva. Assieme al Segretario Generale, Carlo Mornati, ha donato poi una targa ricordo a Maddalena, figlia del dirigente toscano scomparso lo scorso aprile.
Il Presidente si è inoltre complimentato con Giovanni Malagò per la sua elezione alla Presidenza della Federazione Italiana Giuoco Calcio.
Buonfiglio ha quindi introdotto il tema della giustizia sportiva, sottolineando il lavoro svolto dalla Commissione Giustizia che ha tutelato l’ordinamento sportivo e si è concentrato sul ruolo apicale della Procura Generale, rafforzandola e rendendola più determinante con le Procure federali. Buonfiglio ha ringraziato quindi Massimo Zaccheo, Presidente della Terza Sezione del Collegio di Garanzia, e il gruppo di lavoro composto dai giuristi Massimo Proto e Antonio Conte per il contributo dato alle modifiche del Codice di Giustizia Sportiva.
Il Presidente ha aggiornato il Consiglio sull’organizzazione dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 annunciando che lunedì sarà in Puglia per fare il punto con il Comitato Organizzatore.
In merito al Trofeo CONI Estivo 2026 Buonfiglio ha relazionato sull’incontro fatto a Bari con il Sindaco Vito Leccese, annunciando il coinvolgimento di sponsor per un percorso di crescita di un Trofeo che caratterizza l’attività dei comitati regionali e l’attività di base di tutte le Federazioni. Buonfiglio ha reso noto che alla manifestazione dedicata agli under 14 parteciperà per la prima volta anche il CIP.
Il Presidente ha annunciato che la cerimonia dei Collari d’Oro si svolgerà il 12 ottobre al Centro di Preparazione Olimpica dell’Acqua Acetosa.
Buonfiglio ha quindi fatto il punto sul lavoro dei Dipartimenti, lasciando la parola al responsabile Alberto Miglietta. Hanno portato il loro contributo Francesco Ettorre (commissione finanziaria) e Marco Riva (commissione territorio).
Mauro Checcoli (Accademia Olimpica Nazionale Italiana) ha presentato il testo “Oltre la vittoria – Il paradigma dei valori, dell’arte e della cultura nel mondo sportivo”.
È stata presentata la nuova rivista “IMSS” (rivistaimss.coni.it) dell’Istituto di Medicina e Scienza dello Sport del CONI, con Carlo Mornati, direttore responsabile e Giampiero Pastore, responsabile dell’Istituto, nel ruolo di direttore editoriale.
Buonfiglio ha tracciato un bilancio sulla sua Presidenza che festeggia un anno di attività, ringraziando chi gli aveva accordato la fiducia un anno fa. Il Presidente ha sottolineato che il CONI ha rafforzato la propria centralità istituzionale, consolidando il dialogo con Governo, Ministeri - nello specifico Sport e Giovani, Economia e Finanze, Salute, Affari Esteri e Cooperazione Internazionale, Cultura, Ambiente e Agricoltura - Parlamento, CIO e principali attori del sistema sportivo, con ricadute concrete sul piano delle risorse, della progettualità e della diplomazia sportiva. Il successo dei Giochi Olimpici Invernali ospitati in Italia, culminato nel record storico di 30 medaglie e nella designazione di quattro portabandiera, ha inoltre accresciuto la visibilità internazionale dell’Italia Team e la credibilità del movimento sportivo nazionale, dalle Federazioni e dei Gruppi Sportivi Militari e Civili. Parallelamente, sono state avviate iniziative strategiche su giovani, salute, infrastrutture, sostenibilità, cultura sportiva e innovazione, confermando il ruolo dello sport come infrastruttura sociale capace di generare prestigio, appartenenza e crescita per il Paese. “Dobbiamo occuparci sempre di più delle nostre società”, ha detto Buonfiglio in merito al lavoro da svolgere fino al termine del mandato.
Il Presidente ha quindi invitato Valentina Marchei, Presidente della Commissione Atleti del CONI, a presentare il programma “Now to Next”, un'iniziativa nata da Milano Cortina 2026, ora legacy del CONI in collaborazione con Randstaad, Salesforce & Samsung, che promuove la dual career degli atleti olimpici, accompagnandoli non solo durante la carriera sportiva ma anche nella transizione verso una nuova fase professionale.
Sulle comunicazioni del Presidente e su altri temi di carattere generale sono intervenuti:
Gabriele Vescio (pentathlon moderno), Giunio De Sanctis (CIP), Giorgio Viscione (motonautica), Alberto Miglietta (pesi), Francesco Ettorre (vela), Mauro Checcoli (accademia olimpica nazionale italiana), Gianni Petrucci (pallacanestro), Luciano Rossi (tiro a volo), Angelo Cito (taekwondo), Valentina Marchei (rappresentante atleti).
3) Statuto CONI: Il Consiglio ha approvato all’unanimità la modifica dell’articolo 7 relativo alla Giunta Nazionale e dell’articolo 12-quater sulla Procura Generale dello sport.
4) Adeguamento Codice della Giustizia Sportiva: il Consiglio ha approvato all’unanimità la modifica dell’articolo 16 inerente la Nomina del Giudice sportivo nazionale e dei Giudici sportivi territoriali, dell’articolo 17 – Nomina nella Corte sportiva di appello e composizione della stessa, dell’articolo 26 – Nomina negli Organi di giustizia federale e composizione degli stessi, dell’articolo 40 – Composizione dell’Ufficio del Procuratore federale, dell’articolo 40 – Azione del Procuratore federale, dell’articolo 47 – Svolgimento delle indagini, dell’articolo 48 – Applicazione di sanzioni e adozione di impegni su richiesta e senza incolpazione, dell’articolo 51 – Attribuzioni della Procura Generale dello sport, dell’articolo 52 – Applicazioni di Procuratori nazionali dello sport in casi particolari, dell’articolo 53 – Registri dei procedimenti e l’introduzione dell’articolo 52 bis – Azioni nei confronti di Presidenti e componenti dei consigli federali e regionali.
5) Attività Istituzionali: Il Consiglio ha deliberato all’unanimità di disporre che il Presidente, avv. Vincenzo Nunziata, ed i Componenti della Sezione del Collegio di Garanzia dello Sport sulle controversie in tema di ammissione ed esclusione dalle competizioni professionistiche restino in carica ed operino in regime di prorogatio fino, e comunque non oltre, la data del 31 dicembre 2026.
6) Attività F.N.S.-D.S.A-E.P.S.: Sempre all’unanimità è stata deliberata la nomina a Commissario Straordinario della Federazione Italiana Rafting del dott. Andrea Mancino, affinché con tutti i poteri del Presidente e del Consiglio Federale, assicuri il regolare svolgimento dell’attività federale e provveda alla celebrazione dell’Assemblea Elettiva. Il mandato commissariale avrà termine con la ricostituzione degli organi federali e comunque entro 180 giorni dalla ratifica del Consiglio Nazionale. Il Consiglio ha inoltre deliberato la modifica dell’Elenco delle discipline riconosciute dal CONI con l’introduzione della “AMMA – Amateur Mixed Martial Arts” attribuita alla FIJLKAM – Federazione Italiana Judo Lotta Karate Arti Marziali e della “MMA – Mixed Martial Arts” attribuita alla FEDERKOMBAT – Federazione Italiana Kickboxing, Muay Thai, Savate, Shoot Boxe, Sambo, MMA. Vista la prematura scomparsa del prof. Marcello Marchioni eletto rappresentante delle Associazioni Benemerite in seno al Consiglio Nazionale, nell’Assemblea delle A.B. tenutasi a Roma il 16 maggio 2025, il Consiglio ha deliberato di cooptare in rappresentanza delle Associazioni Benemerite in Consiglio Nazionale del CONI la Presidente dell’AMOVA Ingrid Louise Van Marle.
7) Affari Amministrativi - Bilancio: È stata approvata all’unanimità la deliberazione proposta dalla Giunta Nazionale del bilancio di esercizio 2025 del CONI, con una perdita di 6 milioni e 344mila euro e di coprire il risultato economico negativo mediante l’utilizzo delle riserve di utili portati a nuovo.
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