Pallamano: Nazionale femminile in finale per l'oro. Italia quarta nella gara a squadre di salto ostacoli
- RISULTATI AZZURRI
Prosegue senza sosta il cammino trionfale dell’Italia Team ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Quando mancano quattro giornate di gare piene al termine della kermesse multidisciplinare riservata ai Paesi del Mare Nostrum, infatti, il bottino è di 146 (50 ori, 55 argenti e 41 bronzi). Superata l’edizione precedente di Orano 2022 sia per numero di ori (50 vs 48) sia per quello di argenti (55 vs 50). Sorpassate, inoltre, Spalato 1979 per numero di ori (50 vs 49) e Casablanca 1983 per numero di medaglie totali (146 vs 142), con Taranto 2026 che è entrata già nella top-10 delle migliori edizioni italiane di sempre per numero complessivo di podi. A dare una spinta ulteriore all'Italia, sempre più leader nel medagliere per nazioni, nella nona giornata delle competizioni a tre cerchi ci hanno pensato tiro a segno, judo, pallavolo, ginnastica artistica, atletica e tennis. Di seguito i risultati di tutti gli altri atleti azzurri in gara domenica 30 agosto.
ATLETICA - Nel lancio del martello maschile successo del cipriota Iosif Kesidis (oro con 77.99) davanti al greco Christos Frantzeskakis (argento con 77.59) ed al croato Matija Greguric (bronzo con 76.03). Davide Costa (72.25) e Giorgio Olivieri (71.48) terminano rispettivamente in sesta ed ottava piazza. Azzurre ai piedi del podio nei 100 metri femminili. Gloria Hooper (11”45) chiude quarta mentre Alessia Pavese (11”49) è quinta. Oro alla francese Gemima Joseph (11”33), che al traguardo precede la greca Polyniki Emmanouilidou (argento in 11”41) e la portoghese Ariali Gandulla Martinez (bronzo in 11”43). Promosse in finale nei 100 ostacoli femminili sia Elena Carraro, seconda in batteria con 13”28 dietro al 13”17 della francese Sacha Alessandrini, sia Celeste Polzonetti, che vince la sua gara in 13”29 con forte vento contrario. Le due azzurre passano con il secondo ed il terzo tempo complessivo. Negli 800 metri maschili va in finale Catalin Tecuceanu, quarto in 1’46”53, mentre Giovanni Lazzaro non supera il turno con 1’47”43. Eliminato Oliver Mulas nei 110 ostacoli maschili, al quinto posto con 14”48 in batteria.
BASKET 3x3 - L’Italia maschile raggiunge ai quarti di finale quella femminile. Gli azzurri chiudono al primo posto la Pool D in virtù dei successi ottenuti rispettivamente al fotofinish contro la Spagna (20-19) e sulla Bosnia (20-11).
CALCIO - Italia maschile fuori dal podio. Gli azzurrini U18 di Daniele Franceschini, impegnati allo Stadio Erasmo Iacovone di Taranto per la finale per il bronzo, perdono 4-1 contro il Marocco, finendo il torneo al quarto posto. Per la Nazionale in rete Gioele Giammattei.
PALLAMANO - La Nazionale femminile (foto FIGH) vola in finale per l’oro. Le azzurre superano 27-24 la Grecia e si piazzano al secondo posto nella classifica del girone unico alle spalle della Tunisia, avversaria anche nell’ultimo atto valido per il titolo. L’Italia, a 29 anni dall’ultima volta (argento della selezione maschile a Bari 1997), è dunque certa di tornare a medaglia ai Giochi del Mediterraneo. L'ultimo podio firmato dalle donne, invece, è targato addirittura 39 anni fa (il successo di Latakia 1987).
PALLANUOTO - Il Settebello di Alessandro Campagna supera 15-6 la Francia nel terzo impegno del gruppo B e si qualifica alla semifinale con un turno di anticipo.
SPORT EQUESTRI - Nella prova a squadre di salto ostacoli la Francia chiude senza penalità e ottiene la medaglia d’oro. L’argento è della Spagna, che la spunta al barrage sul Marocco (bronzo), entrambe a quota 4 penalità dopo il doppio giro sul percorso di base. L’Italia termina con zero penalità il primo round ma poi ne accusa ben 11 nel secondo, chiudendo ai piedi del podio (quarta). Nella classifica individuale ottengono la qualifica al primo round della finale tutti i binomi azzurri: Matteo Zamana su Captain Conner è nel gruppo di testa senza penalità. È 10° Emilio Bicocchi su Hemerald d’Argonne con 4 penalità, accusate proprio sull’ultimo ostacolo del secondo round. Più indietro Giacomo Bassi su Cape Cod (22° con 7 penalità), proprio davanti a Lorenzo Correddu su Dalakani Chardonnet (23° a quota 8).
TENNISTAVOLO - Poker di azzurri agli ottavi di finale nei tabelloni di singolare. Matteo Mutti supera 4-0 (11-1 11-7 11-6 11-8) il kosovaro Kreshnik Mahmuti mentre John Oyebode ha la meglio 4-0 (11-6 11-7 11-8 11-3) sull’albanese Aron Koni. Tra le donne, quindi, Gaia Monfardini batte 4-0 (11-1 11-4 11-5 11-2) la siriana Leen Sager Ogli mentre Giorgia Piccolin lascia un parziale per strada ma doma 4-1 (11-9 12-10 10-12 11-8 11-5) la slovena Lara Opeka.
VELA - Italia dominante nell’iQFOiL. Al maschile, dopo sette prove, guidano la classifica Leonardo Tomasini (primo con 10 punti netti) e Federico Alan Pilloni (secondo con 13 punti netti). Tra le donne, terminate sei regate, in vetta ci sono Carola Colasanto (prima con 12 punti netti) e Medea Falcioni (seconda) subito dietro con 13 punti netti. Più difficile la situazione nell’ILCA 6 dove, finite sei race, Ginevra Caracciolo Di Brienza è al momento ottava con 38 punti netti, seguita al 14° posto da Maria Vittoria Arseni (53 punti netti). In archivio sei regate anche nell’ILCA 7. Tutto ancora aperto per Antonio Pascali (sesto con 27 punti netti) e Cesare Barabino (ottavo con 31 punti netti), entrambi in top-10.
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. (agc)
Un oro e un argento per gli azzurri nelle finali di doppio: Paganetti e Romano campioni nel misto
- TENNIS
L’Italia si mette al collo due medaglie al termine delle finali di doppio (foto Mattia Martegani/CONI) dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Sul cemento outdoor del Magna Grecia Tennis Center, infatti, Vittoria Paganetti e Filippo Romano si sono laureati campioni nella specialità del misto mentre in ambito femminile è arrivato l'argento per la stessa Paganetti, scesa in campo al fianco di Noemi Basiletti.
Paganetti e Romano, dopo il bye di cui hanno usufruito agli ottavi di finale, nei quarti hanno domato 6-2 7-6(3) i ciprioti Raluca Serban e Eleftherios Neos mentre in semifinale hanno lasciato soltanto quattro game (6-3 6-1) ai portoghesi Madalena Matias e Francisco Rocha. L’ultimo atto ha posto la coppia azzurra in rotta di collisione con gli spagnoli Lucia Cortez Llorca e Alejo Sanchez Quilez, battuti con lo score finale di 6-4 6-2.
Paganetti e Basiletti, invece, hanno debuttato nel torneo direttamente in semifinale, vinta per 6-1 7-6 (6) ai danni delle iberiche Cortez Llorca e Maria Garcia Cid. Nel gold medal match, però, ad avere la meglio è stato il duo ellenico formato da Eleni Korokozidi e Martha Matoula, andatosi a prendere il titolo della rassegna a tre cerchi con il punteggio di 6-4 7-5. Nella giornata odierna, inoltre, Basiletti si è qualificata anche per la finale del singolare femminile grazie alla vittoria in tre parziali molto combattuti (7-5 3-6 6-2) sulla marocchina Yasmine Kabbaj. Ora nel match per il titolo troverà dall’altra parte della rete ancora Matoula. Al maschile, invece, stop in semifinale per Carlo Alberto Caniato (6-4 6-2 da Sanchez Quilez). Il tennista italiano adesso contenderà il bronzo al lusitano Rocha.
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La Nazionale apre con sette medaglie: Inzoli trionfa nel lungo, doppietta Frattini-Fina nel giavellotto
- ATLETICA
La Nazionale di atletica leggera archivia con il bottino di sette medaglie (due ori, quattro argenti ed un bronzo) la serata inaugurale (foto Mattia Martegani/CONI) dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. L'Italia Team, quando mancano all'appello poco più di quattro giornate di gare al termine della kermesse multidisciplinare riservata ai Paesi del Mare Nostrum, si è portata momentaneamente a quota 49 ori, superando di misura l'ultima edizione di Orano 2022 ed eguagliando quella di Spalato 1979. Sorpassata, inoltre, Casablanca 1983 (142) per numero di medaglie. Taranto 2026 è entrata quindi nella top-10 delle migliori edizioni italiane di sempre per numero complessivo di medaglie.
Allo Stadio ‘Giuseppe Valente’, struttura situata nel quartiere Salinella, il primo squillo per l’Italia lo ha firmato Sonia Malavisi, bronzo nel salto con l’asta femminile con 4.45 alle spalle della slovena Tina Sutej (oro con 4.60) e della francese Berenice Petit (argento con 4.45). Ad andare a medaglia, poi, è stata Micol Majori (fresca di terzo posto ai recenti Europei inglesi di Birmingham), la quale ha completato la distanza dei 5000 metri femminili sulla piazza d’onore (argento) grazie al tempo di 15’21”86. A precedere la ventottenne milanese è stata solamente la marocchina Fatima Ezzahra Birdaha (oro in 15’07”40) mentre il bronzo se lo è messo al collo la turca Silan Ayyildiz (15’23”08). A tingersi d’argento è stato anche Eric Marek nei 100 metri maschili. Quest’ultimo ha tagliato la linea di arrivo in 10”41 alle spalle del marocchino Yassine Hssine (oro in 10″31). Bronzo allo sloveno Anej Curin Prapotnik (10″43) mentre Roberto Rigali (10”72) è arrivato ottavo.
Sul primo oro azzurro ha posto la firma Francesco Ettore Inzoli, che ha trionfato nel salto in lungo maschile con la misura di 8.19, realizzata alla quinta rotazione con vento di +2.4 m/s. Il ventunenne milanese ha preceduto di cinque centimetri il croato Filip Pravdica (argento con 8.14) mentre il bronzo è stato appannaggio dell’algerino Tarek Hocine (8.03). Da sottolineare che il lombardo classe 2001 ha preso il timone della gara già al primo balzo con 8.05 e non lo ha più ceduto, trovando il decisivo allungo in concomitanza del penultimo tentativo utile. Italia sul secondo gradino del podio nella prima staffetta della rassegna ovvero la 4x400 mista. Il quartetto composto da Federico Falsetti, Sara Cirillo, Riccardo Meli e Ilaria Elvira Accame ha tagliato il traguardo in 3’14”89, con il successo finale che è andato al fotofinish alla Turchia (oro in 3’14”85). Ha completato la top-3 la Francia (bronzo in 3’22”45) mentre la Grecia ha finito quarta in 3’23”65. In chiusura di serata, dunque, si è materializzata una splendida doppietta azzurra nel giavellotto maschile, con Giovanni Frattini (oro con 81.59) che ha anticipato il compagno Michele Fina (argento con 77.41). Nulla da fare sia per il transalpino Felise Vahai Sosaia (bronzo con 76.55) sia per il portoghese Leandro Parrecas Ramos (quarto con 76.38).
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. (agc)
L'Italia femminile si conferma sul trono: medaglia d'oro per le Fate nel concorso generale a squadre
- GINNASTICA ARTISTICA
L’Italia femminile di ginnastica artistica si conferma regina dei Giochi del Mediterraneo. Quattro anni dopo il successo di Orano 2022, infatti, le Fate azzurre hanno conquistato la medaglia d’oro nel concorso generale a squadre anche nella XX edizione di Taranto 2026, terminando al primo posto la giornata inaugurale delle qualifiche (valide anche per stabilire il podio dei team) con 157.750 punti, davanti alla Spagna (argento con 155.900) ed all’Algeria (bronzo con 151.700). La formazione italiana, composta da Angela Andreoli, seconda riserva in tutte le rotazioni a causa di un problema al retto femorale sopraggiunto negli ultimi giorni di preparazione, Eleonora Calaciura, Emma Fioravanti, Benedetta Gava, Artemisia Iorfino e Sofia Tonelli, ha costruito il successo con una prova di grande continuità. Per ciascuno dei attrezzi contribuivano alla classifica i tre migliori punteggi, con la possibilità dunque di scartare il risultato più basso.
L’Italia ha ottenuto il miglior totale di squadra in tre delle quattro routine: 39.050 alle parallele asimmetriche, 38.550 alla trave e 39.700 al corpo libero. Al volteggio, invece, le azzurre hanno chiuso seconde con 40.450 alle spalle della Spagna (40.750). Nel dettaglio, al volteggio sono entrati nel totale il 14.100 di Gava, il 13.200 di Tonelli ed il 13.150 di Fioravanti (a pari merito con Iorfino), per il complessivo di 40.450. Alle parallele asimmetriche il 39.050 è arrivato grazie al 13.800 di Iorfino, al 12.950 di Tonelli e al 12.300 di Gava, mentre è stato scartato il 12.200 di Calaciura. Alla trave il 38.550 è stato composto dal 13.200 di Tonelli, dal 12.900 di Calaciura e dal 12.450 di Iorfino, con il 12.150 di Gava escluso dal computo. La festa azzurra si è completata al corpo libero, quando il successo era ormai saldamente nelle mani dell’Italia. A mettere il sigillo sulla gara è stata Fioravanti, autrice di un eccellente 13.450, il punteggio più alto della giornata all’attrezzo e quindi la miglior qualifica per la finale di specialità. A completare il 39.700 azzurro sono stati il 13.200 di Tonelli e il 13.050 di Gava; fuori dal totale il 12.250 di Iorfino.
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. (agc)
Doppia medaglia per le Nazionali a Taranto 2026: azzurre d'argento, l'Italia maschile vince il bronzo
- PALLAVOLO
Le Nazionali di pallavolo svettano entrambe sul podio ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. L’Italia femminile e quella maschile, impegnate sul parquet del Pala Mazzola nella giornata dedicata alle finali dei due tornei, hanno concluso le rispettive avventure con al collo l’argento ed il bronzo. Le squadre azzurre (foto Andrea Masini/CONI), entrambe opposte alla Turchia nelle sfide valide per le medaglie, si sono dunque confermate nell’élite della rassegna multidisciplinare riservata ai Paesi del Mare Nostrum dopo il successo e l’altro terzo posto conquistati quattro anni fa nell’edizione algerina di Orano.
Le azzurre di coach Carlo Parisi, reduci dal primo posto nel girone con tre successi e zero sconfitte e dal trionfo in semifinale per 3-0 (25-22 25-14 25-22) sulla Grecia, hanno perso la loro imbattibilità proprio nell’atto conclusivo, con la Turchia che ha avuto la meglio nell’arco di tre parziali combattuti (25-22 26-24 25-18). Enorme il rammarico soprattutto per l’esito della seconda frazione, in cui l’Italia (sopra 18-24) non è riuscita a capitalizzare ben set point consecutivi, incassando un parziale di 8-0 da parte delle anatoliche.
I ragazzi del commissario tecnico Vincenzo Fanizza, dopo aver dominato la pool A in virtù di cinque vittorie in altrettante apparizioni, sono incappati in una semifinale sfortunata, persa soltanto al tie-break del quinto set (23-25 25-23 31-29 25-27 15-8) contro la Grecia. Nell’ultimo atto valevole per il terzo ed ultimo gradino del podio, quindi, gli azzurri sono stati protagonisti di un’altra sfida punto a punto. Stavolta, però, il tie-break finale ha premiato la squadra tricolore, impostasi sulla Turchia con il punteggio di 25-19 24-26 25-18 23-25 15-10.
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano.
Nazionale in trionfo nella prova a squadre miste: superata la Francia per 4-1 nella finale per l'oro
- JUDO
La ciliegina sulla torta di una tre giorni da ricordare. La Nazionale di judo, dopo i sette podi ottenuti nelle gare individuali, si è congedata dai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 con l’ottava perla. L’Italia, iscritta con Gaia Stella-Michela Terranova (-57 kg), Irene Pedrotti-Carlotta Avanzato (-70 kg), Asya Tavano-Claudia Sperotti (+70 kg), Fabrizio Esposito-Valerio Accogli (-73 kg), Christian Parlati -Manuel Parlati (-90 kg), Kwadjo Anani-Jean Carletti (+90 kg), si è aggiudicata l’oro nel mixed team (allo storico debutto nella rassegna a tre cerchi), ribadendo il proprio feeling con un format in cui può vantare anche uno storico bronzo iridato (Abu Dhabi 2024), oltre a quello soltanto sfiorato due anni fa ai Giochi Olimpici di Parigi, con gli azzurri che chiusero quinti tra i rimpianti.
La squadra tricolore, beneficiaria di un bye agli ottavi di finale sui tatami del Palazzetto dello Sport di Martina Franca (ribattezzato Pala Wojtyla), tra quarti e semifinale ha superato rispettivamente la Spagna (4-2) e la Turchia (4-1) mentre in finale si è trovata di fronte i rivali storici della Francia (sconfitta 4-1). Il primo punto lo ha portato Christian Parlati (-90 kg), il cui waza-ari allo scadere ha ribaltato lo yuko trovato in apertura da Aleksa Mitrovic. A siglare il raddoppio azzurro è stata Asya Tavano (+70 kg), che al golden score ha approfittato del terzo nonché decisivo shido (hansoku-make) comminato a Grace-Esther Meinandi-Lahou. I transalpini, quindi, si sono sbloccati nei +90 kg grazie a Tieman Diaby, che ha battuto con un ippon il nostro Kwadjo Anani. Necessario il golden score pure nei -57 kg, con Michela Terranova che si è resa protagonista di un ippon di pregevole fattura ai danni di Emma Melis. Il punto esclamativo su una finale perfetta da parte dell'Italia lo ha piazzato Valerio Accogli (-73 kg), che ha piegato per ippon Maxime Gobert.
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. (agc)
Carabina 10 metri: Danilo Dennis Sollazzo e Carlotta Salafia chiudono il mixed team con l'argento
- TIRO A SEGNO
È tris azzurro di medaglie ai Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026 per la Nazionale di tiro a segno. Sulla pedana del Palazzetto dello Sport ‘Fernando Albano’ di Torricella, dopo il successo di Danilo Dennis Sollazzo e la piazza d’onore di Margherita Brigida Veccaro, l’Italia ha accolto un altro argento, quello siglato dallo stesso Sollazzo e da Carlotta Salafia nella prova a coppie miste (mixed team) di carabina ad aria compressa dai 10 metri. Per il duo tricolore (foto Taranto 2026/Marco Carlà) si tratta del secondo podio in carriera in un grande evento internazionale dopo il terzo posto conquistato in Coppa del Mondo a Ningbo (Cina) nel settembre dello scorso anno.
Il ventitreenne casoratese e la ventiduenne vercellese hanno concluso le qualificazioni con 628.9, ultimo punteggio utile per accedere alla finalissima riservata ai migliori quattro binomi. Qui a farla da padroni sono stati i serbi Andelija Stevanovic ed Aleksa Rakonjac (oro con 505.8), che hanno avuto la meglio nei confronti della formazione azzurra (seconda con 500.9) e di quella della Turchia formata da Damla Kose e Mert Nalbant (bronzo con 437.2). Hanno concluso quarti (primi esclusi dal podio) gli altri serbi Lazar Kovacevic ed Aleksandra Stojadinovic (371.7) mentre l’Italia 2 di Edoardo Bonazzi e Sofia Ceccarello ha terminato in settima piazza con 624.0 nel secondo gruppo di qualifica, non riuscendo a conquistare il pass per l’atto conclusivo con in palio le medaglie.
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. (agc)
Quattro di coppia: l'Italia vince l'oro nella finale di Amsterdam e si conferma sul tetto del mondo
- CANOTTAGGIO
È del metallo più pregiato la seconda medaglia della Nazionale di canottaggio ai Campionati Mondiali di Amsterdam, nei Paesi Bassi. Nella penultima giornata di finali, all’indomani del bronzo ottenuto da Matteo Lodo e Giovanni Codato nel due senza, l’Italia si è distinta ancora una volta nelle acque del Bosbaan, mettendo la firma (di nuovo) sull'oro nel quattro di coppia grazie all'equipaggio formato da Luca Chiumento, Andrea Panizza, Luca Rambaldi e Giacomo Gentili. Per gli azzurri, vice-campioni olimpici in carica in virtù dell’argento ottenuto ai Giochi di Parigi 2024, si tratta infatti di una piacevole conferma sul trono iridato dopo l’altro successo siglato a fine settembre dello scorso anno in quel di Shanghai (Cina).
Chiumento, Panizza, Rambaldi e Gentili (foto Canottaggio.org/Julia Kowacic), reduci dal miglior crono fatto registrare nelle batterie (06’14”90) e dalla vittoria nella prima semifinale (05’45”85), sono partiti bene in acqua 4, anche se è stata la Germania a prendere il comando della finale dopo le prime palate. Ai 500 metri tedeschi avanti con un secondo ed un decimo sull’Italia che, in concomitanza dei 1000 metri, ha pagato soli 75 centesimi di ritardo nei confronti della Germania. Ai 1300 metri, però, gli azzurri hanno incrementato il ritmo, portando a compimento il sorpasso sui teutonici (appena sette i centesimi di vantaggio dell'imbarcazione tricolore ai 1500 metri). Ultimi istanti di gara palpitanti, con gli avversari che hanno tentato invano di ricucire lo strappo mentre il quartetto italiano tagliava davanti a tutti la linea di arrivo con il tempo finale di 05’33”60. L’argento ed il bronzo se li sono messi al collo rispettivamente la stessa Germania (05’34”46) e la Gran Bretagna (05’35”40) mentre gli idoli di casa dei Paesi Bassi (quarti in 05’39”22) sono stati i primi esclusi dalla top-3.
“Questa vittoria è stata più incerta dell’anno scorso, ma sapevamo di poter essere in corsa per l’oro e di poterci esprimere al meglio in finale. È stata la miglior gara dell’anno: rispetto alla Germania ed alla Gran Bretagna siamo riusciti a far valere la nostra esperienza. Dedico questa medaglia alla mia famiglia, alle persone che mi vogliono bene e alle Fiamme Gialle, in particolare il Generale Appella, per la vicinanza in questo ultimo periodo”, le dichiarazioni di Gentili. Panizza porta sulle spalle la bandiera del compianto compagno di barca Filippo Mondelli, scomparso nel 2021 per un osteosarcoma e campione mondiale nel 2018. “La bandiera di Filippo è sempre qui con noi, è il nostro portafortuna che ci aiuta sempre a fare la differenza. Oggi non ci siamo scomposti dopo gli attacchi della Germania: siamo stati bravi a mantenere il nostro passo e incrementare la velocità nei momenti giusti della finale”.
“Presentarsi come campioni mondiali ti carica, internamente ed esternamente, ti dà tante aspettative - afferma Rambaldi -. Abbiamo raggiunto obiettivi importanti nel 2026, come la vittoria della Henley Royal Regatta, e mancato, ad esempio, l’oro agli Europei in casa: proprio quanto successo a Varese ci ha stimolato a impegnarci sempre di più in direzione dei Mondiali. Oltre a dedicare questa medaglia al nostro Filippo Mondelli, il mio pensiero va a Olaf Tufte (bicampione olimpico norvegese scomparso il 21 luglio scorso n.d.r.)”. “È bellissimo riconfermarsi campioni, è servito lo switch effettuato dopo gli Europei di Varese. Non sono mancate difficoltà su questo campo di regata, segnato da fortissimo vento contro durante le batterie ed oggi, invece, girato a favore: siamo stati coesi, abbiamo vinto la gara con grande carattere e con la testa”, ha raccontato infine Chiumento. (agc)
Speed: Beatrice Colli trionfa nelle fasi finali e si prende la medaglia d'oro agli Europei di Laval
- ARRAMPICATA SPORTIVA
Il cielo è azzurro sopra le pareti dell’Espace Mayenne di Laval (Francia), dove si è conclusa la prima serata di finali ai Campionati Europei di lead e speed. Il capolavoro per l’Italia l’ha realizzato Beatrice Colli. Quest’ultima, infatti, ha conquistato una fantastica medaglia d’oro nella speed, una delle tre specialità dell’arrampicata sportiva che assegnerà le medaglie ai Giochi Olimpici di Los Angeles 2028. Per la ventunenne lecchese si tratta del secondo podio della carriera in un grande evento continentale dopo il bronzo vinto nel giugno 2023 ai Giochi Europei di Cracovia.
Il percorso di Colli nella località transalpina è iniziato nelle qualificazioni, in cui ha fermato il cronometro a 6”89 e si è guadagnata senza troppe difficoltà l’ingresso nelle fasi finali della competizione. Agli ottavi il tabellone le ha proposto subito il derby tutto azzurro contro Giulia Randi, con Colli che ha completato la propria run in 6”81 mentre la connazionale non ha portato a termine la salita a causa di una caduta. Nel turno successivo ad attenderla c’è stata la fortissima polacca Aleksandra Kalucka. La falsa partenza di quest’ultima, tuttavia, ha spalancato alla lombarda le porte delle semifinali. Qui l’italiana ha firmato la prestazione più bella del suo weekend, sconfiggendo niente meno che la campionessa europea in carica ovvero l'altra polacca Natalia Kalucka (6”45 vs 6”53). Nell’ultimo atto valevole per il titolo, quindi, Colli (foto FASI) ha completato l’opera contro l’atleta individuale neutrale Elizaveta Ivanova (6”55 vs 7”38), che si è dovuta accontentare dell'argento. Il bronzo, quindi, è andato alla polacca Aleksandra Miroslaw, vincitrice della finalina contro la connazionale Natalia Kalucka (6”18 vs 6”44).
Per l’Italia, così come la già citata Randi, sono uscite di scena agli ottavi anche Sara Strocchi ed Agnese Fiorio. Nessun azzurro sul podio, infine, nella prova maschile. Matteo Zurloni e Ludovico Fossali, rispettivamente vice-campione e campione uscenti, si sono fermati il primo ai quarti ed il secondo agli ottavi. Sono rimasti fuori dal tabellone finale, invece, Luca Robbiati e Francesco Ponzinibio. L’oro se lo è preso l’atleta individuale neutrale Petr Zemliakov (5”00 vs 5”06 nella finale disputata contro il francese Marceau Garnier) mentre si è tinto di bronzo l’altro atleta individuale neutrale Ivan Zemliakov (6”25) che, nella sfida valida per il terzo gradino del podio, ha beneficiato della caduta dell’ucraino Hryhorii Ilchyshyn. (agc)
Taranto 2026: tris di finali per l'oro per l'Italia femminile tra calcio, pallavolo e doppio di tennis
- RISULTATI AZZURRI
Il tricolore sventola nove volte sui podi nell'ottava giornata di gare dei Giochi del Mediterraneo di Taranto 2026. Tiro a segno, judo, triathlon e tennistavolo hanno consentito all'Italia Team (volata a quota 132 medaglie di cui 45 ori, 48 argenti e 39 bronzi) di conservare un ampio vantaggio sulla Turchia (seconda in classifica) per quanto riguarda il duello per la conquista del medagliere. Di seguito i risultati di tutti gli altri atleti azzurri impegnati sabato 29 agosto.
BASKET 3x3 - Nazionali imbattute al termine della prima giornata. Le azzurre, impegnate nella Pool C, aprono il loro cammino battendo rispettivamente il Kosovo (18-7) e la Grecia (13-11). Vince anche l’Italia maschile nel primo incontro della Pool D con il 21-18 inflitto alla Tunisia.
CALCIO - L’Italia femminile (foto FIGC) conquista la finale per l’oro. Le azzurrine U19 di Priscilla Del Prete, grazie alla rete di Elisa Ciurleo, riacciuffano il Portogallo sull’1-1 nell’ultima sfida del girone unico, chiudendolo al secondo posto con otto punti (gli stessi delle lusitane ma con una differenza gol peggiore). Le due Nazionali sono pronte a ritrovarsi tra due giorni nell’atto conclusivo. Stavolta in palio c’è il titolo.
PALLAMANO - L’Italia maschile archivia in maniera netta (37-20) la pratica Cipro e si assicura il pass per la finale 5°/6° posto contro la Tunisia.
PALLANUOTO - Altra goleada per il Settebello. L’Italia, dopo il 38-4 alla Bosnia all’esordio, travolge 25-7 la Turchia nel secondo turno del gruppo B allo Stadio del Nuoto ‘Torre d’Ayala’.
PALLAVOLO - Missione compiuta per l’Italia femminile, che rifila un netto 3-0 (25-22 25-14 25-22) alla Grecia ed ottiene il pass per la finale per l’oro contro la Turchia. Dirottata all’ultimo atto per il bronzo, invece, la Nazionale maschile, che perde al tie-break del quinto set (23-25 25-23 31-29 25-27 15-8) contro la Grecia. Il terzo posto adesso passa dalla sfida alla Turchia.
TENNIS - Noemi Basiletti annienta 6-0 6-3 la spagnola Lucia Cortez Llorca e vola in semifinale nel singolare femminile. Non ce la fa, invece, Vittoria Paganetti, sconfitta con lo score di 6-3 6-4 dalla greca Martha Matoula. Al maschile accede al penultimo atto anche Carlo Alberto Caniato (6-2 6-4 al tunisino Wissam Abderrahman). La notizia più importante di giornata, però, è la finale per l’oro raggiunta dalle stesse Basiletti e Paganetti in doppio grazie al successo per 6-1 7-6(6) ai danni delle spagnole Cortez Llorca e Maria Garcia Cid. Adesso nell’incontro per il titolo dall’altra parte della rete ci sono le elleniche Matoula ed Eleni Korokozidi.
VELA - Dopo tre prove a guidare la classifica nell’iQFOiL maschile c’è sempre Federico Alan Pilloni (primo con 5 punti netti), che precede di misura il connazionale Luca Tomasini (secondo con 6 punti netti). Riscontri positivi anche nell’iQFOiL femminile per l’Italia, con Medea Falcioni che (dopo due regate) risale in terza piazza con 7 punti netti. Quinta provvisoria Carola Colasanto (9 punti netti).
Le gare dei Giochi del Mediterraneo sono trasmesse dalla RAI in collaborazione con il CONI. La copertura principale, garantita dall’emittente pubblica, viene integrata dalla produzione dei canali streaming di Italia Team TV, anche grazie al contributo di Sportface, partner tecnologico del Comitato Olimpico Nazionale Italiano. (agc)
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