La Coppa del Mondo riparte dall'Europa: pronti 14 azzurri per il terzo appuntamento a Heerenveen
- PATTINAGGIO DI VELOCITÀ
È tutto pronto sull’iconico ghiaccio della Thialf Arena di Heerenveen (Paesi Bassi) per la terza tappa stagionale (la prima in Europa dopo Salt Lake City e Calgary) della Coppa del Mondo di pattinaggio di velocità, in programma da venerdì 5 a domenica 7 dicembre. All’appuntamento olandese faranno poi seguito quelli di Hamar (Norvegia, 12-14 dicembre) ed Inzell (Germania, 23-25 gennaio).
L’Italia, reduce dalla conquista del primo podio della stagione sul massimo circuito internazionale in virtù del successo firmato da Andrea Giovannini nella mass start maschile in Canada, prenderà parte alle competizioni con una nutrita pattuglia, composta per l’occasione da 14 azzurri (otto uomini e sei donne). In campo maschile gareggeranno Francesco Betti, Daniele Di Stefano, Davide Ghiotto (foto ANSA), Manuel Ghiotto, lo stesso Giovannini, Riccardo Lorello, Michele Malfatti e Jeffrey Rosanelli. Nel settore femminile, quindi, spazio a Francesca Lollobrigida, Laura Lorenzato, Serena Pergher, Linda Rossi, Emily Tormen e Maybritt Vigl.
“Nelle prime due tappe di Coppa del Mondo abbiamo avuto risultati leggermente al di sotto delle aspettative, anche a causa di qualche imprevisto. Ora è il momento di guardare avanti, cominciando dal weekend di Heerenveen. Sulla carta, le prove di lunga distanza ci vedono attesi protagonisti e, al netto di una concorrenza sempre più folta e agguerrita, partiamo con ambizioni importanti. Sottolineo, però, che in questa fase della stagione non sono i risultati l’aspetto cruciale. Non mi aspetto prestazioni eccezionali, bensì normali. Sarebbe un indicatore del fatto di essere sulla strada giusta. Aggiungo di essere contento di come i giovani abbiano gareggiato nella Coppa del Mondo Junior di Milano. Sarà importante, per chi ha pattinato a Rho Fiera, ripetersi a Heerenveen. Rispetto alle abitudini mancheranno David Bosa e Alessio Trentini. Sono dispiaciuto, perché entrambi hanno accusato problemi fisici. David deve ancora recuperare dall’infortunio agli adduttori patito a Calgary, mentre Alessio continua a soffrire a una caviglia, che non dà garanzie”, ha sintetizzato il direttore tecnico delle squadre nazionali Maurizio Marchetto.
Va rimarcato di come le prime quattro tappe del massimo circuito internazionale (ad esclusione di quella di Inzell) siano fondamentali per i pattinatori e le pattinatrici di velocità per guadagnare quote a favore dei rispettivi NOC per i Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026. Venerdì 19 dicembre 2025, infatti, verranno pubblicate le Classifiche Speciali di Qualificazione Olimpica (SOQCS), redatte sulla base dei risultati ottenuti dagli atleti e dalle atlete tra Salt Lake City, Calgary, Heerenveen e Hamar. Le quote saranno assegnate in base alla classifica SOQC Points (basata sui punti ottenuti in specifici eventi di Coppa del mondo) e alla classifica SOQC Times (basata sui migliori tempi per atleta ottenuti in specifici eventi di Coppa del mondo). È inoltre previsto un numero massimo di quote per NOC disponibili per ciascuno dei 17 eventi da medaglia: un massimo di tre per le 10 gare individuali (500 metri uomini e donne, 1.000 metri uomini e donne, 1.500 metri uomini e donne, 5.000 metri uomini, 3.000 metri donne, 10.000 metri uomini e 5.000 metri donne), un massimo di due per le mass start ed un massimo di un team da schierare negli inseguimenti a squadre. Di seguito il programma con gli orari nel dettaglio della Division A della tappa di Heerenveen. (agc)
HEERENVEEN: IL PROGRAMMA
Venerdì 5 dicembre
18.55 - 5.000 metri donne
20.06 - 1.500 metri uomini
20.57 - 1.000 metri donne
Sabato 6 dicembre
14.15 - 10.000 metri uomini
16.21 - 1.500 metri donne
17.12 - 1.000 metri uomini
Domenica 7 dicembre
14.15 - 500 metri donne
14.43 - 500 metri uomini
15.30 - Mass start donne
15.51 - Mass start uomini
16.23 - Team sprint donne (non olimpica)
16.43 - Team sprint uomini (non olimpica)
In Giappone si alza il sipario sull'ISU Grand Prix Final: nel field Conti/Macii e Grassl per l'Italia
- PATTINAGGIO DI FIGURA
Sarà l’Aichi International Arena di Nagoya (Giappone), tra giovedì 4 e sabato 6 dicembre, ad ospitare l’ISU Grand Prix Final, l’atto conclusivo del massimo circuito internazionale del pattinaggio di figura. L’appuntamento è riservato esclusivamente ai primi sei classificati di ogni ambito, tenendo conto dei risultati ottenuti nell’arco delle sei tappe andate in scena tra ottobre e novembre.
L’Italia prenderà parte all’evento nipponico con tre azzurri (due uomini ed una donna): la coppia di artistico formata da Sara Conti e Niccolò Macii e Daniel Grassl per quanto riguarda la competizione di singolo maschile. Per i primi, secondi classificati alla Cup of China e vincitori dell’NHK Trophy in Finlandia, si tratta della quarta presenza di fila all’atto finale del Grand Prix. Nelle tre precedenti partecipazioni, il binomio tricolore (foto ANSA) si è attestato al terzo posto nel 2022, alla piazza d’onore nel 2023 e in quarta posizione nel 2024. Il sudtirolese invece, secondo nella Cup of China e quinto a Skate America, ha incamerato la terza qualificazione in carriera. In passato si è piazzato sesto nel 2023 e quarto nel 2024. Di seguito il programma con gli orari italiani nel dettaglio. (agc)
NAGOYA: IL PROGRAMMA
*orari italiani
Giovedì 4 dicembre
11.01 - Coppie di artistico (programma corto)
12.13 - Singolo maschile (programma corto)
Venerdì 5 dicembre
11.35 - Coppie di artistico (programma libero)
Sabato 6 dicembre
12.00 - Singolo maschile (programma corto)
Domani la fiaccola da Atene al Quirinale. Cerimonia di consegna con Paolini e Ganna tedofori, presenti Buonfiglio e Mornati. Diretta sul sito
- MILANO CORTINA 2026
La fiamma olimpica arriva in Italia e accende il conto alla rovescia per Milano Cortina 2026. Domani – ad Atene, in Grecia, si terrà la cerimonia di consegna della fiaccola dei Giochi Olimpici Invernali, prima del trasferimento a Roma, dove - alle ore 18 - verrà accolta dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, presso la Vetrata del Cortile d’onore del Palazzo del Quirinale.
L’ultimo atto in terra ellenica concluderà una staffetta di nove giorni, che ha percorso circa 2.200 km toccando sette regioni della Grecia e coinvolgendo 450 tedofori.
Il passaggio finale avverrà allo Stadio Panatenaico, che custodisce l’eredità di Pierre de Coubertin e le radici dell’olimpismo. Ad Atene saranno presenti il Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio, e il Segretario Generale, Carlo Mornati.
L’ultima parte della staffetta in Grecia vedrà protagonisti anche due olimpionici tricolori d’eccezione: Jasmine Paolini (Tennis) e Filippo Ganna (Ciclismo su pista). Un passaggio ideale di testimone con gli altri due miti azzurri a cinque cerchi, Stefania Belmondo (Sci di fondo) e Armin Zoeggeler (Slittino), che hanno avuto l’onore di aprire il tour dopo la cerimonia di accensione della scorsa settimana (foto CIO).
Al centro dello stadio, il braciere verrà acceso dall'ultimo tedoforo, la pallanuotista greca Elena Xenaki. La Grande Sacerdotessa Mary Mina trasferirà la fiamma sull'ultima torcia, che arriverà nelle mani del Presidente del Comitato Olimpico Ellenico, Isidoros Kouvelos, che a sua volta la porgerà al Presidente della Fondazione Milano Cortina 2026, Giovanni Malagò.
La Fiamma arriverà a Roma nel pomeriggio e sarà omaggiata dal Presidente della Repubblica, con un’apposita cerimonia al Quirinale, alla presenza della Presidente del CIO, Kirsty Coventry e delle massime istituzioni sportive del Paese.
Il 6 dicembre, dallo Stadio dei Marmi, prenderà il via un viaggio unico e indimenticabile: una straordinaria avventura di 63 giorni, con 60 tappe di celebrazione lungo 12.000 km attraverso 110 province e oltre 300 comuni attraversati. Un percorso che si concluderà la sera del 6 febbraio 2026 a Milano, con la Cerimonia di Apertura allo Stadio di San Siro.
La cerimonia di Atene sarà trasmessa in diretta (a partire dalle ore 11) sul sito del CONI e su quello monotematico dedicato ai Giochi www.milanocortina2026.it. (agc)
Dorothea Wierer show ad Östersund: l’azzurra trionfa nella prima gara individuale della Coppa del Mondo
- BIATHLON
Meglio di così la Nazionale di biathlon non avrebbe potuto cominciare l’avventura in Coppa del Mondo. Dopo i secondi posti conquistati nelle staffette femminile e mista, il colpo grosso di Dorothea Wierer fa risuonare l’Inno di Mameli in Svezia.
L’azzurra brilla nella gara individuale da 15 km della prima tappa del circuito ospitata da Östersund, in cui commette appena un errore al primo e un errore al secondo poligono, taglia il traguardo con il tempo di 43:08.0 e trionfa beffando di tre decimi la finlandese Sonja Leinamo. Completa il podio, terza, la francese Camille Bened (+8.4). Decimo posto per Lisa Vittozzi, 22ª Michela Carrara, 61ª Hannah Auchentaller, 78ª Samuela Comola.
Per Wierer (foto ANSA) si tratta della diciassettesima vittoria in carriera in Coppa del Mondo, la settima nella specialità, un successo che arriva a dieci anni esatti dal suo primo acuto, giunto proprio a Östersund il 3 dicembre 2015. Nel mezzo, nella specialità sulle nevi della località svedese c’è stato spazio anche per il trionfo del marzo 2023. Nel complesso è la sua sesta vittoria a Östersund, incluso il titolo mondiale conquistato nella mass start del 2019: oltre a tre successi nelle 15 km, nella sua bacheca c’è posto anche per un’ulteriore mass start e una sprint. È dunque la trentacinquenne altoatesina a regalare all’Italia della neve la prima vittoria di questo inverno.
"La giornata non era iniziata benissimo perché mi sono svegliata con un po’ di mal di gola, fortunatamente le cose sono migliorate con il passare delle ore - il commento di Wierer -. Mi sono concentrata soprattutto su ciò che dovevo fare in pista, l'importante era pensare a me stessa. Sono felice di essere tornata a vincere, non me lo sarei mai aspettata, mi fa piacere soprattutto per la gente che mi è stata vicina durante la preparazione. È stata l’estate più dura della mia carriera, ho dovuto gestire tanti aspetti, dall’allenamento alle interviste e gli impegni fuori dalla pista, per questo motivo dedico la vittoria a tutta la gente che mi ha aiutato in questi mesi: mi hanno dato i riferimenti giusti, credendo ancora nella sottoscritta. Io stessa a volte non lo faccio. Quando sono arrivata all’ultimo intertempo e gli allenatori mi hanno detto che ero vicina al primo posto, ho spinto al massimo e mi è andata bene. Lo sport è bello per questo motivo, stavolta mi è andata bene, tante altre volte invece ho perso per pochissimo. Mi godo questa giornata al massimo, ma sono consapevole che nel biathlon come nella vita si vive di alti e bassi. La sensazione di indossare il pettorale giallo? Bello indossarlo nuovamente, è stato un piacere, ma non è l’obiettivo principale della stagione". (agc)
La Coppa del Mondo maschile si sposta a Beaver Creek: gli azzurri all'assalto della Birds of Prey
- SCI ALPINO
La Coppa del Mondo maschile di sci alpino rimane in Colorado. Dopo l’appuntamento di Copper Mountain, infatti, è tutto pronto per il secondo atto della trasferta statunitense, in programma sulla celebre Birds of Prey di Beaver Creek.
Le nevicate degli scorsi giorni ed il conseguente abbassamento delle temperature hanno portato la FIS a tornare al programma originario, con una duplice prova cronometrata (martedì 2 e mercoledì 3 dicembre a partire dalle 19.00 italiane), due discese libere tra giovedì 4 e venerdì 5 (orario d’inizio rispettivamente alle 19.00 ed alle 19.15 su tracciato accorciato), un super-G (sabato 6 alle 18.30) ed uno slalom gigante conclusivo (domenica 7 con prima manche alle ore 18.00 e seconda alle 21.00).
Per quanto riguarda il settore della velocità, negli USA sono presenti Marco Abbruzzese, Benjamin Jacques Alliod, Guglielmo Bosca, reduce dall’ottavo posto ottenuto in super-G a Copper Mountain, Mattia Casse (foto ANSA), Giovanni Franzoni, Christof Innerhofer, Nicolò Molteni, Dominik Paris, Max Perathoner e Florian Schieder. Tra le porte larghe, dunque, confermati i cinque alfieri tricolori già visti all’opera la settimana precedente ovvero Luca De Aliprandini, Alex Vinatzer, quinto in rimonta nella sfida dell’ultimo weekend a stelle e strisce, Filippo Della Vite, Giovanni Borsotti e Tobias Kastlunger. Di seguito il programma della settimana con gli orari italiani nel dettaglio. (agc)
BEAVER CREEK: IL PROGRAMMA
*orari italiani
Martedì 2 dicembre
19.00 - Prima prova cronometrata
Mercoledì 3 dicembre
19.00 - Seconda prova cronometrata
Giovedì 4 dicembre
19.00 - Discesa libera
Venerdì 5 dicembre
19.15 - Discesa libera
Sabato 6 dicembre
18.30 - Super-G
Domenica 7 dicembre
18.00 - Prima manche gigante
21.00 - Seconda manche gigante
Mylin: 14 azzurri convocati in Cina per i due giganti paralleli di apertura della Coppa del Mondo
- SNOWBOARD
La stagione di Coppa del Mondo di snowboard parallelo è pronta a prendere il via sulla neve cinese di Mylin dove, tra sabato 6 e domenica 7 dicembre, andrà in scena una duplice sfida all’insegna di slalom gigante parallelo (PGS), la specialità che sarà presente al Livigno Snow Park in occasione dei Giochi Olimpici di Milano Cortina 2026.
Con il campione iridato in carica Roland Fischnaller in fase di recupero dopo l’infortunio degli scorsi giorni, il direttore tecnico Cesare Pisoni ha convocato nel complesso 14 azzurri (nove uomini e cinque donne): Maurizio Bormolini (foto Miha Matavz/FIS), vincitore nella passata annata sia della Sfera di Cristallo generale sia di quella di specialità, Daniele Bagozza, Edwin Coratti, Mirko Felicetti, Marc Hofer, Fabian Lantschner, Aaron March, Gabriel Messner, Tommy Rabanser, Elisa Caffont, Jasmin Coratti, Lucia Dalmasso, Elisa Fava e Sofia Valle.
Il copione sarà identico sia nella giornata di sabato 6 sia in quella di domenica 7, con le run di qualificazione che andranno a precedere le fasi finali, in programma a partire dalle 06.30 italiane. Di seguito il calendario con gli orari nel dettaglio. (agc)
MYLIN: IL PROGRAMMA
Sabato 6 dicembre
Qualificazioni PGS (donne e uomini)
06.30 - Fasi finali PGS (donne e uomini)
Domenica 7 dicembre
Qualificazioni PGS (donne e uomini)
06.30 - Fasi finali PGS (donne e uomini)
Finali di Coppa del Mondo: Italia presente con quattro azzurri al closing stagionale in Qatar
- TIRO A VOLO
Manca ormai sempre meno alle finali di Coppa del Mondo di tiro a volo, l’appuntamento conclusivo della stagione post-olimpica in programma da venerdì 5 a lunedì 8 dicembre sulla pedana del Lusail Shooting Range di Doha (Qatar).
Per l’Italia sono quattro gli azzurri (tre uomini ed una donna) che si sono meritati la qualificazione per il prestigioso evento. Nel trap maschile difenderanno il tricolore Giovanni Pellielo, già vincitore in carriera di ben sette Coppe di Cristallo (Monaco 1992, Montecatini 1996 e 1998, Doha 2001, Roma 2003, Dubai 2005 e Minsk 2008), e Mauro De Filippis, primo nella finale di Al Ain nel 2019. Nel contest femminile, quindi, spazio all’argento olimpico ed iridato in carica Silvana Stanco (foto Andrea Caroppo/ISSF), trionfatrice proprio sulla linea di tiro di Doha nell’edizione di due anni fa. Nello skeet maschile, poi, proverà a regalarsi un posto sul podio Gabriele Rossetti, capace di assicurarsi il primato a Nicosia 2015 e reduce dalla piazza d’onore ottenuta a Nuova Delhi nel 2024.
Il primo appuntamento ufficiale sarà venerdì 5 con gli allenamenti ufficiali. La competizione vera e propria si articolerà nell’arco di tre giorni, con 75 piattelli di qualificazione sabato 6, altri 50 colpi preliminari domenica 7 e le finali, calendarizzate lunedì 8. Di seguito il programma completo con gli orari italiani nel dettaglio. (agc)
FINALI DI COPPA DEL MONDO: IL PROGRAMMA
*orari italiani
Venerdì 5 dicembre
Allenamenti ufficiali skeet e trap
Sabato 6 dicembre
Gara skeet e trap (75 piattelli)
Domenica 7 dicembre
Gara skeet e trap (50 piattelli)
Lunedì 8 dicembre
09.45 - Finale skeet uomini
11.30 - Finale trap donne
12.45 - Finale trap uomini
Premio Giulio Onesti alla Presidente del CIO Kirsty Coventry: venerdì 5 dicembre la cerimonia
- AL CPO ACQUA ACETOSA
La Presidente del Comitato Olimpico Internazionale Kirsty Coventry riceverà il Premio Giulio Onesti venerdì prossimo, 5 dicembre, al Centro di Preparazione Olimpica “Giulio Onesti” all’Acqua Acetosa. La cerimonia si svolgerà nell’Aula Magna del CPO con inizio alle ore 12.30.
Kirsty Coventry sarà premiata dal Presidente della Fondazione Onesti, Franco Carraro, unitamente al Presidente del CONI, Luciano Buonfiglio.
Per i rappresentanti della stampa e delle televisioni (uno per testata) l’accesso è consentito entro le ore 12. E’ obbligatorio l’accredito entro e non oltre le ore 14 di giovedì 4 dicembre inviando una mail a comunicazione@coni.it indicando nome, cognome e testata.
Sabato 6 dicembre allo Stadio dei Marmi parte il viaggio della Fiamma Olimpica
- MILANO CORTINA 2026
Sarà lo Stadio dei Marmi ad ospitare la partenza ufficiale della Fiamma Olimpica. L’attesa è quasi finita: sabato 6 dicembre partirà da Roma un viaggio lungo 63 giorni e 12.000 chilometri con Milano come destinazione finale, dove il prossimo 6 febbraio verrà acceso il braciere e dato il via ufficiale ai Giochi Olimpici invernali 2026.
Il viaggio della Fiamma non è solo una staffetta di tedofori, ma un vero e proprio omaggio alla storia, all’arte e alla passione sportiva della Capitale. Ogni passo sarà un dialogo tra passato e futuro, un'emozionante anticipazione dei Giochi di Milano Cortina.
Il viaggio prenderà il via dallo Stadio dei Marmi e proseguirà verso la Città del Vaticano, Largo Argentina e l’architettura iconica del Gazometro, per passare poi a Piazza San Pietro, Castel Sant’Angelo e terminare il percorso a Piazza del Popolo, attraversando per oltre 30 chilometri tutti i luoghi più iconici della città.
I rappresentanti degli Organismi Sportivi e gli spettatori che vorranno partecipare all'evento dello Stadio dei Marmi dovranno iscriversi sul portale https://www.ticketone.it/artist/viaggio-fiamma-olimpica/
Premiati i vincitori dei Concorsi Letterari e Giornalistici del 2025, Buonfiglio: “Premi che valgono una medaglia”
- AL SALONE D’ONORE
Il Salone d'Onore del CONI, al Foro Italico di Roma, ha ospitato la cerimonia di premiazione dei Concorsi Letterari e Giornalistici del 2025.
La Commissione della 59ª edizione del Concorso Letterario è stata presieduta da Paolo Garimberti e composta da Giovanni Bruno, Maurizio Felugo, Fabrizio Maffei, Mara Navarria, Riccardo Signori e Umberto Zapelloni. La Commissione Giudicatrice del 54° Concorso Nazionale per il Racconto Sportivo presieduta da Giulio Anselmi e formata da Roberto Beccantini, Massimo Corcione, Caterina Banti e Vittorio Oreggia. La Commissione per l'assegnazione dei Premi CONI-USSI 2025, presieduta da Gianfranco Coppola, è stata invece composta da Stefano Barigelli, Ivan Zazzaroni, Guido Vaciago, Daniele Dallera, Francesco Saverio Intorcia, Antonio Barillà, Paolo Petrecca, Federico Ferri e Danilo di Tommaso.
L’evento (foto Ferdinando Mezzelani GMT-CONI) è stato aperto dal minuto di silenzio in memoria di Nicola Pietrangeli, poi ha preso la parola il Presidente del CONI Luciano Buonfiglio: “In questi mesi, precisamente dal 26 giugno scorso, è costantemente una prima volta per me. E' particolarmente importante questa giornata perché lo sport va raccontato e il pregio di avere qui tanti professionisti che raccontano lo sport è una medaglia, come quella che vincono gli atleti. Perché le cose vanno fatte bene, ma vanno fatte sapere. Solamente così si riesce a dare merito alle imprese e a chi le enfatizza nel modo giusto. Comunicare vuol dire raccontare nel modo giusto. Noi stiamo entrando nel vivo delle prossime Olimpiadi, partecipare a questi eventi è emozionante, così come sarà emozionante dare il via ai Giochi, ma ci arriveremo pronti e avrete tante belle cose da raccontare"”. Di seguito l’elenco dei premiati. (agc)
CONCORSO LETTERARIO
Sezione Narrativa
|
Premio |
Autore |
Titolo |
Casa Editrice |
|
1° (euro 3.000) |
Paolo Piras |
Vertical. Il romanzo di Gigi Riva |
66Thand2nd |
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2° (euro 2.000) |
Cristian Lovisetto |
La Valigia del rugby. |
Homo Scrivens |
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Segnalazioni particolari |
Piero Valesio |
Racchette di guerra |
Edizioni Slam |
Sezione Saggistica
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Premio |
Autore |
Titolo |
Casa Editrice |
|
1° (euro 3.000) |
Beppe Conti |
Il giallo del tour |
Minerva |
|
2° (euro 2.000) |
Paolo Crepaz |
Coltivare il talento nello sport |
Erickson |
|
Segnalazioni particolari |
Franco Nugnes |
Senna, la verità |
Minerva |
Sezione Tecnica
|
Premio |
Autore |
Titolo |
Casa Editrice |
|
1° (euro 3.000) |
Samuel Agostino |
Gioco, dunque penso |
Calzetti Mariucci |
|
2° (euro 2.000) |
Carmelo Giuffrida, Luca Avagnina e Rodolfo Lisi |
Il piede nel tennis: biomeccanica, cinesiologia e infortuni |
Griffin |
|
Segnalazioni particolari |
Gian Marco Campagnolo |
Calcio e Intelligenza artificiale |
Carocci |
RACCONTO SPORTIVO
1° Premio di Euro 3.000,00 ad Antonio Disi per “Norbe”
2° Premio di Euro 1.500,00 a Fulvio Conenna per “Tre lanci per la libertà”
Assegnata poi una Segnalazione particolare a Elena Marengo per “Niente da Perdere”.
PREMI CONI-USSI
- Premio CONI-USSI per la sezione "Stampa Scritta – Cronaca e Tecnica” a Daniela Cotto (La Stampa)
- Premio CONI-USSI per la sezione "Stampa Scritta– Costume e Inchiesta” a Massimiliano Castellani (Avvenire)
- Premio CONI-USSI per la sezione "Desk – Stampa Scritta" a Marco Bo (Tuttosport)
- Premio CONI-USSI per la sezione "Televisione” a Elena Pero (Sky Sport)
- Premio CONI-USSI per la sezione "Desk-Televisione” a Riccardo Pescante (Rai Sport)
- Premio CONI-USSI per la sezione “Under 35" a Simone Golia (Corriere della Sera) e a Andrea Sereni (La Repubblica)
- Premio CONI-USSI per la sezione " Radio, Innovazioni Tecnologiche e/o Multimediale” a Giacomo Detomaso (La Gazzetta dello Sport)
- Il Premio CONI "Una Penna per lo Sport – Giorgio Tosatti", riservato all'intera opera professionale compiuta da un giornalista sportivo nel corso della sua carriera, è stato assegnato a Domenico Carratelli.
Premiati i vincitori dei Concorsi letterari e giornalistici CONI USSI. Minuto di raccoglimento per Pietrangeli
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